Spaghetti Popes (3D)

24 aprile 2014

Spaghetti Pope Spaghetti Popes (3D)

Canonizzazione contemporanea di Giovanni XXII e Giovanni Paolo II ad opera di Papa Francesco: il classico esempio di come prendere due piccioni con una fava.

Anche in 3 D

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Il ritorno del Re

16 aprile 2014

DZ III Il ritorno del Re

D’ora in avanti, basta segate.

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Confessioni di due menti pericolose

12 aprile 2014

Cocomero Confessioni di due menti pericoloseTempo fa, alcuni nostri amici, persone che stimiamo e delle quali ci fidiamo, ci hanno parlato del progetto di Buongiorno Livorno. Dopo qualche perplessità iniziale, ci siamo convinti a firmare il loro manifesto e aderire così al progetto, esattamente come tanti altri livornesi. Non staremo qui a perorare nessuna causa, né a spiegare perché lo abbiamo fatto. La situazione di degrado sociale, morale, occupazionale e culturale della nostra città ci sembra sia così evidente da non necessitare di alcuna, ennesima, spiegazione. Abbiamo aderito a Buongiorno Livorno perché è un movimento nato da persone che, come noi, pensano che in questo modo non si possa più andare avanti.

Siamo alla frutta, bimbi.

A Livorno sono secoli che regna incontrastato un gruppo di potere che ha le proprie radici nel vecchio PCI (che in fondo è nato qui) ma che non si sa più cosa sia diventato ora.
Anzi, lo sappiamo anche troppo bene, perché quando una forza progressista (ammesso che il PDS/DS/PD lo sia mai stata, e su questo abbiamo forti dubbi) governa incontrastata da decenni, diventa per evoluzione naturale una forza conservatrice e autoconservatrice il cui principale interesse diviene, appunto, la conservazione del potere e, in secondo luogo, la spartizione dei privilegi che esso porta con sé.

Per questo abbiamo salutato con favore la nascita di un movimento alternativo e spontaneo di livornesi che, mettendo in gioco le competenze di ciascuno, sperano di riuscire a cambiare lo stato delle cose, ben consapevoli che sarà difficilissimo, perché occorrerà innanzitutto riuscire a cambiare la mentalità di tante persone, oltre che mettere noi stessi in discussione.

Da parte nostra abbiamo sempre avuto la presunzione di aver contribuito, nel nostro piccolo, a sviluppare un certo pensiero o un certo modo di vedere le cose, tramite le nostre opere, scritte o a fumetti, i nostri spettacoli e tutto quello che facciamo e che abbiamo fatto, dalla lunghissima collaborazione col Vernacoliere, fino ad oggi.

Essendo la cosa che crediamo ci riesca meglio, siamo più che convinti che il nostro compito debba limitarsi a questo. Raccontare il nostro modo di vedere il mondo, stimolare discussioni e altri punti di vista, suggerire nuove strade poco battute e farlo bene, in una forma divertente e possibilmente nuova e coraggiosa. Perché in certi casi, come si sa, la forma è sostanza.

Questo per dire che quando il comitato direttivo ci ha contattato e chiesto di entrare nella lista dei candidati per il consiglio comunale, siamo letteralmente caduti dalle nuvole.

E abbiamo ovviamente rifiutato.

Loro hanno insistito e noi abbiamo di nuovo rifiutato. Alla terza volta, anche se con molti dubbi e perplessità, abbiamo ceduto. E lo abbiamo fatto perché riteniamo che la posizione di coloro che criticano tutto a prescindere sia, a un certo punto, una situazione di comodo. Abbiamo sparato ai quattro venti tavole e articoli ferocissimi, su questo o quell’altro argomento, pensando ad altre realtà possibili; ora che molti dei nostri punti irrinunciabili li ritroviamo in questo movimento, ci sembra da vigliacchi tirarsi indietro, o almeno farlo dopo che ci è stato espressamente e fortemente chiesto di partecipare. Anche perché se tutti quelli che pensano di aver qualcosa da dire, si tirano indietro, alla fine chi ci rimane? Gli stessi di sempre, gli amici degli stessi di sempre, i parenti degli stessi di sempre e i soci degli stessi di sempre.

Insomma, saremo candidati come consiglieri comunali nelle liste di Buongiorno Livorno per il comparto Cultura e Spettacolo; l’annuncio ufficiale verrà fatto oggi ma ci tenevamo a dirlo qui su DZ.it per correttezza nei confronti di voi lettori. Il sito e tutte le altre nostre attività continueranno come se nulla fosse, e non useremo niente di tutto ciò per parlare di questa cosa o per fare campagna elettorale, ma ci sembrava giusto farvelo sapere.

Sì, il rischio di creare un brutta copia (ammesso che sia possibile farne una peggiore) del M5S c’è e ne abbiamo tenuto conto, però le basi di partenza sono migliori (per dire, col cazzo che vanno bene anche quelli di Casa Pound, e altrettanto col cazzo che prenderemo ordini da un capo assoluto), le persone con cui abbiamo parlato sono intelligenti e competenti e comunque, per quello che servirà, terremo gli occhi apertissimi.

E il culo riparato.

Ogni in bocca al lupo o vaffanculo è ben accetto.

Emiliano Pagani e Daniele Caluri

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Gipi contro la Strega

9 aprile 2014

witch seahag Gipi contro la StregaNon sappiamo quanto e se stiate seguendo la cosa, ma sui social si sta dibattendo su una questione interessante: la candidatura al Premio Strega per “Unastoria” di Gipi.
Ora, per quanto ci riguarda e per come consideriamo i suoi fumetti, Gianni dovrebbe vincere lo Strega, la Legion d’Onore, il Nobel per la Letteratura, il Cavalierato di Gran Croce, il pallone d’oro e il Grande Fratello. E non lo diciamo perché ci conosciamo e siamo amici 4 ever xseo, ma perché riteniamo sinceramente che sia davvero l’autore italiano più completo attualmente in circolazione.
La questione è mossa da quest’articolo  interessante, ma incompleto, e che genera implicazioni che meritano un approfondimentino. Ai nostri occhi la candidatura di Unastoria al Premio Strega è principalmente una mossa di marketing per far vendere molte più copie di quello e degli altri fumetti di Gipi. Operazione più che legittima da parte di Fandango, sia chiaro, ma sul senso della quale nutriamo qualche riserva.
La più importante riguarda il complesso di inferiorità del mondo del fumetto nei confronti della letteratura che traspare dall’intera operazione. Sostenere che il fumetto di Gipi è così bello (e lo è davvero) che si merita di essere candidato a un premio relativo a un’altra categoria artistica che col fumetto ha poco a che vedere, è la cosa più discriminatoria che si possa dire e fare nei confronti di questo medium.
Non eleva il fumetto al pari delle altre forme di arte/espressione ma, anzi, lo relega ancora una volta nel suo ruolo di cazzatella per ragazzini o per rincoglioniti. Il messaggio che leggiamo tra le righe è che il Gran Guinigi o il Premio Micheluzzi (per citare due a caso dei più importanti premi italiani per i fumetti) sono cazzatelle per ragazzini o per adulti rincoglioniti, mentre il Premio Strega è roba seria.
E che pone, a nostro giudizio, due questioni importanti:
Come possiamo pretendere, noi fumettisti, di essere presi sul serio o di avere pari dignità rispetto alle altre forme espressive, se siamo noi (o i nostri editori) i primi a sentirci inferiori?
Questo essere considerati inferiori è sempre e solo colpa degli altri che non capiscono o ci mettiamo anche del nostro?
Tanto per restare in argomento: pensiamo, per esempio, ai premi delle principali manifestazioni dedicate al fumetto, alle categorie, alle giurie, alle cerimonie e alle conseguenze…
E lo diciamo avendone vinti diversi e consapevoli che, da adesso, non ne vinceremo mai più uno.
Non è cercando in altri ambienti un riconoscimento da pietire per dimostrare il peso del fumetto nell’immaginario collettivo e culturale. Non ce n’è proprio bisogno: il fumetto è parte integrante della cultura del Novecento (e ancor di più di questo nuovo secolo): basterebbe rivendicarlo con orgoglio, facendo pressione perché se ne interessino i comuni canali comunicativi: quotidiani, rete, tv, radio, piccioni, ma anche e soprattutto dentro noi stessi.
 Sennò dove si vuole andare?

 

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Malfattori

8 aprile 2014

DZ MalfattoriSabato 12 aprile, alle 21;30 (+o-) saremo ospiti presso il Circolo dei Malfattori, a Santarcangelo di Romagna in occasione di una rassegna di incontri con i fumettisti italiani (sì, siamo fumettisti italiani anche noi… certe volte ce ne dimentichiamo. Forse perché non lo facciamo abbastanza presente su Facebook) organizzata dalla fumetteria MasterComix, per parlare a ruota libera, appunto, di fumetti, di editoria, di demonio, di papa, di doppie punte, di seghe (mentali e non), di nuove cose in programma, di vecchie cose che ritornano, programmazione della gita scolastica, andamento della classe, varie ed eventuali…

Insomma, pian pianino, si ricomincia a rompere i coglioni in giro…

P. S. Ovvio che tutti i lettori di Don Zauker e di Nirvana che vivono in EmiliaRomagna sono obbligati a venire, pena la scomunica e una telefonata di Papa Francesco alle 4 di notte.

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18 marzo 2014

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Trolley

16 marzo 2014

TROLLEY Trolley

Rilasciata, con le scuse della Guardia di Finanza, la Dama Bianca, arrestata nei giorni scorsi per esser stata sorpresa con un piccolo trolley contenente 24 kg di cocaina.

Si è trattato di uno spiacevole malinteso – ha spiegato un ufficiale della GdF – un po’ la statura, un po’ il portamento… le nostre più sentite scuse alla signora e anche al Presidente.

 

 

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Segnali dal futuro

12 marzo 2014

Culo statua Segnali dal futuro

Ansa: la scorsa notte alcune misteriose scritte hanno fatto la loro comparsa sulle marmoree terga di numerose statue della capitale.

Gli esperti si interrogano: che siano i segnali dell’imminente avvento di qualcosa di oscuro e terribile?

Papa Francesco, visibilmente turbato, invita i fedeli a raccogliersi in preghiera per scongiurare i nefasti presagi.

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PAPI ON ICE

7 marzo 2014

Musical PAPI ON ICE

Dopo il travolgente successo (in Spagna e Polonia, come è giustamente specificato) del musical sulla vera storia di Karol Wojtyla, l’artista conosciuto come Giovanni Paolo II, il papa amico dei giovani e dei dittatori, e dopo il musical sulla Wojtyla Generation (una sorta di Quadrophenia, con le papamobili al posto delle vespe) non poteva mancare, per la gioia di grandi e piccini, il grande spettatolo PAPI ON ICE!

Una travolgente e divertentissimo show che vedrà alternarsi in mirabolanti evoluzioni i migliori pattinatori del mondo, vestiti da Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, Leone X, Paolo VI, Pio IX e Alessandro VI che danzeranno leggiadri sulle note delle melodie dei più famosi film Disney, come Mary Poppins, il Re Leone e la Bella e la Bestia.

Ecco una bellissima immagine dello spettacolo che avrà il suo punto di forza nell’esibizione finale di un pattinatore vestito da Gesù che tenterà di scivolare sul ghiaccio sciolto.

Papa on ice PAPI ON ICE

PAPI ON ICE, uno spettacolo da brivido!!

 

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4 marzo 2014

fc carl zeiss jena 2289 ...

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