« | Home | »

Nostalgia carogna

8 dicembre 2006


…Sì, lo so, era “canaglia”, ma all’indomani di Sanremo il prestigioso quotidiano “Il Tirreno” la ribattezzò così, e ci risi un pomeriggio.
Piccola premessa per una constatazione che sembra banale, e invece lo è: man mano che si cresce si cambia. Cambia la fisionomia, aumentano le rughe, diminuisce la capacità d’apprendimento, la memoria, ciondolano le palle a noi, le puppe a voi, si puzza di dugongo e si perde i capelli (stamani mi sono svegliato allegro).
Ma fra i cambiamenti ci sono anche cose meno tangibili, come per esempio i gusti. Uno dei discorsi fra Paguri era proprio intorno ai gusti musicali: brani che da bimbi ci sembravano OPERE D’ARTE, dopo pochi anni erano inspiegabilmente da noi additati come MERDE ASSOLUTE.
Un esempio che Paguri 1 condivide con Paguri A è “Still loving you” degli Scorpions.
A voi la palla (ciondoloni).

Share

37 Commenti

  1. Ronson scrive:

    A parte che i capelli li ho persi a vent’anni, a parte che il cavaliere della sera era Tino Scotti in “buonasera con…” (ghe nome, pensi cognome, mi targa)
    Ma vi ricordate che una ventina di anni fa se mettevi un pezzo uscito 6 mesi prima i tuoi amici con aria di sufficiiienza ti dicevano “ma è vecchia…”. Succedeva anche a voi?

  2. Papero Gonfyo scrive:

    Pfui… Parvità di materia…
    Qualunque pezzo resterà ad imperitura memoria se riarrangiato e reinterpretato da artisti del calibro di Joe Sandalo!

  3. Paguri scrive:

    “Still Loving You” è il massimo. Mio cugino l’ha fatta mettere anche come musica di sottofondo durante il suo matrimonio.
    Comunque “Love Bites” dei Whitesnake non è male…

  4. Papero Gonfyo scrive:

    Tra l’altro, gli Scorpions sono uno dei gruppi che mi sono sempre stati più sui testicoli (dopo i Queen, caposaldo del mio odio musicale. Spero che il cantante muoia di aids…).
    Si diceva, gli Scorpions. Impatto crucchissimo, si percepisce odore di formaggio solo a guardare una loro foto. Cantante bruttissimo, nano e calvo ma con capelli lunghi. Gli altri con baffoni spioventi alla phynocchio… Bah
    Meglio artisti veri del Metal, come Anton Maiden, dalla faccia pulita e dallo stile di vita glamour.

  5. Papero Gonfyo scrive:

    Beh, complimenti al cugino. Mettere una canzone dal titolo che suona come “nonostante tutto ti amo ancora” nel momento in cui la storia vera sta cominciando, ha un che di diabboliche.

  6. Ronson scrive:

    papero su rete 4 c’è bernadette..

  7. vavvo scrive:

    le note di CARRIE degli Europe mi percuotevano il duodeno appena uscite. Ora la mettono solo nei night quando le signorine russe ti invitano a ballare…ma loro non sanno che io ballo per la canzone, non per le signorine (anzi, un pò per tutte e due via!)

  8. Papero Gonfyo scrive:

    chi è bernadette??

  9. Papero Gonfyo scrive:

    Scusate se mi ripeto…
    Vi IMPLORO di andare sul sito di Anton Maiden e far andare a caso le cover degli Iron sul player
    E poi guardatevi il video
    Io ho le lacrime agli occhi…

  10. Ronson scrive:

    Come chi è bernadette? Quella che cantava “I see the Virgin in the sky (calcio) “

  11. Papero Gonfyo scrive:

    una delle pastorelle di Fatima?

  12. Ronson scrive:

    si.Quelle che si cantano per natale

  13. Papero Gonfyo scrive:

    Attenzione! Curiosando su google, sembra che Anton Maiden (svedese) si sia suicidato tempo fa! Adesso potrà assurgere al rango di Artista Maledetto… speriamo che Joe Sandalo si accontenti di restare superlativo interprete su questa terra.
    R.I.P., Anton

  14. Anonymous scrive:

    io vorrei solo fare una breve riflessione: gli Scorpions sono stati il primo gruppo occidentale a suonare in Russia, guidati dai Winds of Change ed in cerca di Glasnost, Gorbachev, Pravda, ma soprattutto Pottova. E provate ad immaginare, solo per un attimo, quanta ne trovarono, nonostante in confronto Breznev paresse uno dei California Dream Men…

  15. Anonymous scrive:

    Pissonalmente, la delvsione più maggiore l’ebbi quando, cominciando a striNpellare, capii che i Twisted Sister erano delle seghe mostruose a suonare. Ma mi garbavano lo stesso…
    “What do you wanna do in your life with that fat face?”
    “I WANNA ROCK”
    Lagrimuccia…

  16. Papero Gonfyo scrive:

    Che c’entra? Pensa a quanti scrondi stranieri hanno fatto fremere le trombe di falloppio di tante nostre connazionali… (tipo i Duran Duran, che imho facevano veramente cacare).
    Quindi ci sta anche che gli Scorpions si siano… trombati… aaaarrrgghhh… millanta… noooo…. sventole… russe… Scusate, vado a suicidarmi.

    p.s. pare che Joe Sandalo, venuto a conoscenza della cosa, stia organizzando un tour in Corea del Nord.

  17. Papero Gonfyo scrive:

    “If that’s your best, your best won’t do!
    Visto che sono buono, a proposito di Twisted Sister guarda qua

  18. Papero Gonfyo scrive:

    Boh, non l’ha preso…
    Qua:

  19. *angie* scrive:

    Buona sera a tutti, volevo fare i complimenti ai Paguroni de’ noantri. Prima di complimentarmi volevo spulciarla in ogni angolino e ora posso dirlo: ragazzi la raccolta del mio prete preferito è fantastica, dalle risate mi sono venuti i lacrimoni agli occhi quindi GRAZIE!
    Non ho finito la sviolinata ormai esagero (tanto non costa niente) volevo farvi i complimentoni anche per il DZTS, dopo averlo visto a Livorno, da brava PR mi sono organizzata per portare un po’ di amici a Lucca. Bravi tutti, attori, voi e chi ha scritto i testi. Sarà merito del luogo (quella chiesa era strepitosa ma come avete fatto a farlo lì?) ma per me è stato anche meglio dello spettacolo livornese. Una curiosità ma l’orco in canotta col vocione perchè non ve lo siete portato anche a Lucca, era una bella chicca.
    Un bacione a tutti e due e spero a presto.

    ps. Fatemi sapere di date, presentazioni e altro che cercherò di non mancare.

  20. Papero Gonfyo scrive:

    E fu così che nacque il mito di Smemento…

  21. Marco Ferri scrive:

    Quando ero piccino (negli anni ’70) alla radio ascoltavo sempre i seguenti:

    “Bella sarai” degli Bottega Dell’Arte (ma secondo alcuni è dei Collage)

    “Una Donna…una storia” di Walter Foini

    “Miele” dei Giardino Dei Semplici

    “Come ti chiami (Antonella)” di Umberto Napolitano

    “Dio che cosa non farei” di Ezio Picciotta

    Tutte canzoni che da bambino mi piacevano un casino. Ora che sono più vicino ai 40 che ai 30, le ho scaricate tutte con E-mule e… mi fanno cagare!

  22. Papero Gonfyo scrive:

    Un pò come le piadine…

  23. Anonymous scrive:

    ohiohi mojo!!!
    modestamente il nome Smemento gliel’ho iNposto io all'”orco* in canotta col vocione”

    *deocamadonga (op.cit.)

  24. Marco Ferri scrive:

    E’ vero che le piadine (se trangugiate in eccesso) fanno cagare, ma si tratta di una cagata diversa.
    Le piadine fanno cagare nel senso che dopo che ne hai mangiata in abbondanza fai tanta ma tanta cacca e secondo molti medici, ciò giova parecchio alla salute.
    Le canzoni di che ho scritto nel precedente post fanno cagare nel senso che fanno onco (come dite voi in Toscana).
    La piadina a me non fa onco, anche perchè se lo facesse, mi caccerebbero dalla Romagna (dopo avermi picchiato ben bene) per sempre. Anzi, ti dirò che se fosse per me, mangerei solo piadina. W la Romagna!

  25. Paguri scrive:

    Benvenuta e grazie dei complimenti, Angie (come una melensa canzona degli Stones). In realtà l’Orco romano era presente anche a Lucca, in ciabatte e pigiama, in fondo alla chiesa, pronto per fare il suo intervento. Purtroppo quando è arrivato il suo momento, se l’è fatta sotto ed è rimasto pietrificato dalla paura (in ciabatte e pigiama, però).
    Giovedì abbiamo iniziato il montaggio per il DVD del DZTS e promette molto bene.
    Per sapere altre novità e appuntamenti, torna, via via, a dare un’occhiata al blog.

    P.S. Ma guarda quanta cura nel risponderti, solo perché ti chiami Angie. Se ti chiamavi Bruno o Sauro, invece…

  26. Paguri scrive:

    I WANNA ROCK!!…Stupenda!
    In effetti ci fu un periodo nel quale prolificarono finti gruppi hard rock (in realtà assemlementi di acciuffoni, truccati come trapeziste da circo) idolatrati dalle ragazzine.
    Qualche nome: Bon Jovi; Poison; Skid Row; Def Leppard; Motley Crue…
    …anche se io piangevo su ” Mandy” di Barry Manilow! e “Life is Life” degli OPUS!

    Per il papero: Anton Maiden è un mito, ma l’intervista di Metal Shock, a Joe Sandalo batte tutti.

  27. Anonymous scrive:

    Madonna se era scarso il chitarrista dei Poison! ma non credo che alle sig.ne in fila stile ASL fuori dal suo camerino la cosa tanga molto (già, tanga, perchè?).
    Tra l’altro la loro canção strappa-tanga per eccellenza, Every rose has its thorn, stranamente gira sugli stessi accordi di Mother dei Pink Floyd (e anche di I remember you degli Skid Row, che però venettero dopo).
    Morale: scrivete un pezzo prendendo gli accordi di un pezzo qualunque dei Pink Floyd, fatevi crescere i capelli, cotonateli, truccatevi e poi chiedete al comune la licenza per aprire uno sportello distaccato dell’ASL.
    SeNplice, no?

    Angie, oh Angie, when will those clouds all disappear?
    Angie, oh Angie, when will the Ogre in underwear finally appear?

  28. Papero Gonfyo scrive:

    Beh, non esageriamo.
    I Bon Jovi (primo LP mai comprato da me e Santrine, Slippery when wet in versione picture disc, ce l’ho ancora) sapevano suonare e Wanted dead or alive fa ancora la sua scena (seconda ballad che ho iNparato a strimpellare, dopo Stairway to heaven). I Def Leppard erano brutti, il batterista era monco ma avevano un certo track record. I Motley Crue fanno storia a sè e li promuoviamo (cercate il video di Looks that kill, fa ridere). Quanto a Poison e Skid Row, rientrano in pieno nel genere sventrapapere, in particolare i secondi che, se non ricordo male, avevano come cantante tale Sebastian Bach che sembrava Barbie. Certo, Joe Sandalo è un’altra cosa… peccato che, come ha confessato a Metal Shock, le donne non si siano ancora accorte di lui, ma è solo questione di giorni (o lustri).
    Quindi, per finire, W le piadine, W la Romagna, W l’intestino di marco_ferri, W Angie (sempre sia dotata di pvppeccvlo e non sia il batterista dei Twisted Sister travestito), W Anton Maiden, W Joe Sandalo ma soprattutto W Marco Citi.

  29. Ronson scrive:

    a Pianosa nel 1977 non c’era il virginmegastore. C’era un negozio che si chiamava “unione militare” che periodicamente veniva allestito. Io avevo 8 anni e quindi scarso potere decisionale, e non so come mai mia madre (che oltre claudio villa non andava) mi comprò l’lp “l’oro dei matia bazar”, che assurse quindi al ruolo di mio primo disco. Insieme comprò anche una raccolta di casadei nel cui interno c’era la foto della cantante in minigonna che mi turbava non poco.
    C’è da dire che i matia bazar (agli inizi) rappresentavano secondo me il meglio dell’epoca a livello italiano. Visto col senno di poi , non con gli orecchi di un bimbetto.

  30. Paguri scrive:

    “I’m a cowboy,
    on a steel horse I ride;
    ‘cause I’m wanted;
    dead or alive!”

    Sebastian Bach, degli Skid Row arrivò al successo con la struggente “18&life”, ora lavora come aiuto trapezista e levigatore di nerchie, presso il Circo Medrano.

  31. Anonymous scrive:

    “I walk these streets,
    a loaded six-string on my back”

    Nei miei sogni di baNbino la chitarra era una spada (e chi non ci credeva era un pirata), ma in quelli di adolescente giravo con una 6 corde carica in spalla.
    Doppia vù la mvsica!
    E anche Antonella Ruggiero!

  32. Papero Gonfyo scrive:

    In realtà Raul Casadei in minigonna faceva i cori dei Matia Bazar, mentre Sebastian Bach giochicchiava con le aste dei microfoni. Il tutto mentre sviolinavano “Vacanze romane” e “Ti sento”. Una volta in un canzoniere avevo visto gli accordi di una canzone dei Matia… un delirio di settime minori adiabatiche di quinta con rigurgito in bemolle, non ci avevo capito una sega e avrei dovuto slogarmi almeno un paio di dita per acchiappare quegli accordi.

    “Sometimes I sleep, sometimes it’s not for days, and the people I meet, always go their separate ways”.
    W Vanna e le sue pizze.

  33. Papero Gonfyo scrive:

    W google!
    http://www.sebastianbach.com/

    Addirittura c’è un’intera pagina in memoria di Dimebag Darrell (che, se davvero si sono incontrati prima che gli sparassero, gli avrà pisciato sulla maglietta)…

  34. Papero Gonfyo scrive:

    L’unica cosa interessante scritta sul suo sito è che gli Anthrax hanno aperto un bar a New York…

  35. Anonymous scrive:

    Sebastian Bach fa la comparsa nella serie tv “una mamma per amica” impersonando il cantante di una band in cui suonano i compagni di scuola della rafgazzina protagonista della serie. Ho pianto quando l’ho visto. Ma più di tutti ho pianto quando ho visto Axl Rose agli European MTV Awards un par d’anni fa.
    Bond-V

  36. Papero Gonfyo scrive:

    Cantante nella band di ragazzini?? Ma se andrà verso i 50 anni…

  37. Smemento scrive:

    Revisionisti del cazzo e myllantatori che non siete altro!

    1) Io non mi cago sotto di fronte a niente e nessuno.

    2) Il personaggio di Smemento me lo sono anventato da solo e ciò il copirait.

    3) La fiancata della macchina non l’ho mai fatta, ma porchiddio mi ci hanno fatto una riga di un metro con la chiave a Marmosedio, paesino di 4 anime in provincia di Rieti. Dopodiché ho stuprato le donne del villaggio, inpalato i vecchi, scannato i bambini e messo a fuoco le case…