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Men at work

7 maggio 2007


No, cari gangilli, non siamo qui per celebrare la famosa(?) band australiana che tanti memorabili successi ci ha regalato (“who can it be now”; “downunder” e basta, che mi ricordi.) e neanche per pubblicizzare la famigerata agenzia di lavoro interinale che porta lo stesso nome, no.
Siamo qui semplicemente per confidarvi che siamo un pochino indietro nella stesura del nuovo(?) spettacolo che dovremmo portare in giro per la prossima stagione, con debutto previsto a luglio, in Fortezza Vecchia, a Livorno.
Questo il motivo per cui non abbiamo ancora cambiato il post…a parte il fatto che ci piace rileggerlo per vantarci davanti ai parenti, ovviamente.
A giorni firmeremo il contratto con la Provincia di Livorno che ci obbligherà a presentare qualcosa di compiuto, in vista della nuova Festa del Vernacoliere.
Naturalmente guarderemo di fare qualcosa di delicatamente raffinato e di buon gusto, puntando su di un umorismo morigerato che piaccia un po’ a tutti, senza offendere nessuno, com’è nelle nostre corde.
O, al limite, di beccarci qualche bella denuncia per vilipendio.
Comunque sia, sarà bene che ci diamo un po’ da fare, altrimenti l’immagine sopra sarà esplicativa di tutta la merda che dovremo spalare per onorare tale contratto.
Suggerimenti?

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20 Commenti

  1. Pierluigi scrive:

    Primo! Primo!

    Che ho vinto?

  2. francesco cerisoli scrive:

    Secondo me dovreste parlare (bene, eh!) un po’ di piu’ di Itle…

  3. Lale scrive:

    Terzo (lic. poet.) e’ il cielo oggi…

    Cosi’ faccio come francesco e inizio il messaggio con il numero del post.

    Direi che la festa delle guardie svizzere dell’altro giorno potrebbe essere un’idea…

    Se son tutti buoni e cari a vaticanolandia, che se ne fanno di un esercito, seppur piccolo e vestito poco mimetico?

  4. Papero Gonfyo scrive:

    “La figura di Zorro nell’approccio quantistico alla secolarizzazione della Chiesa”

  5. Paguri scrive:

    Cari, cari…che bello avere dei lettori come voi!
    -In effetti del caro, vecchio, povero ITLE non se ne parla quasi mai. E cosa dire allora del piccolo, dolce DVCE?
    -Ora che ci faccio caso, le divise delle guardie svizzere non li favirirebbero certo in un combattimento nella jungla, ma al carnevale di Viareggio, per esempio, non li noterebbe nessuno!

  6. Luanina scrive:

    SESTA! Ma prima phya, e, come rysaputo, o meglio, come non s’ignora, la precedenza va alla signora. Quindi PRIMAAA!! (Un vorrete mica venir meno alla ferrea legge che da sempre vyge alle fiere?)

  7. Paguri scrive:

    Amici, importantissimo: sul blog di Paguri 1 Mylla va a Canossa (in vacanza) e lancia un segnale distensivo a Valeria, che prego di farsi viva cor un altro segnale di fratellanza.
    Via, bimbe, è primavera, c’è un bel sole, si proceda quindi al disgelo. Sotterrate i Tomahawk e scambiatevi un segno di pacie, che so, una stretta di mano, una pacca sulle spalle, un abbraccio. Anzi, guarda, un bacio con la lingua, così già che ci siamo mi ci faccio anche un paio di rasponi!

  8. francesco cerisoli scrive:

    Oppure potreste rinverdire la Faida e riparlare del Cameryny (a proposito, ma che fine ha fatto?)

  9. Paguri scrive:

    Lost

  10. Papero Gonfyo scrive:

    Cu fu tra le due fimmine?

  11. Papero Gonfyo scrive:

    Ho letto e commentato… noNOnoNOno (…nèvero). Come al solito, noi non capiamo l’universo femminile e la loro spiccata sensibilità. Nel nostro gretto materialismo maschilista non c’è spazio per far incontrare un gattaccio a cui si augura di stiantare con un cricetaccio che, per la gioia di molti, è già stiantato.
    Bah

  12. Paguri scrive:

    No, caro papero, noi non capiamo.
    E come spesso facciamo, davanti a cose che non riusciamo a comprendere, ci rifugiamo dietro un banale e perentorio: CIMPORTAUNASEGA!

  13. Papero Gonfyo scrive:

    Ecco. Bravo Paguro Z, hai suggellato questa chiosa sublimandola in chiave nietzscheiana, con sfutature hegeliane. Icasticamente, CIMPORTAUNASEGA. Ecco.

  14. Papero Gonfyo scrive:

    Love all, serve all.

  15. Pierluigi scrive:

    Quando si dice uno spot ben riuscito. E’ straordinaria anche la musichetta che ricorda un ben noto jingle politico.

    Ciap ciapa e porta a ca’!

  16. smemento scrive:

    Io farei un monologo di 20 minuti tutto incentrato sulla figura di Alvaro, un marito romano greve e sboccato che sta lì e smoccola a destra e a manca…

  17. Papero Gonfyo scrive:

    W iuciùb!
    Joe Sandalo
    Richard Benson
    Guardate anche gli altri video di Benson… tra le chicche “distruggere il proprio sesso” e la serata su RaiDue

  18. Vavvo scrive:

    ciapa ciapa porta a cà

  19. Lale scrive:

    Suggerisco umilmente che oltre al carnevale di Viareggio, si invitino le gvardie suizzere anche a quello di Ivrea.

    Avete presente quella cosa dove si prendono a sassate con le arance, no?

    Un si vedrebbero nemmeno le macchie sulla giubba!

  20. mylla scrive:

    Azz! io dal 2 al 15 luglio sono in viaggio =D Vi manderò una cartolina!