« | Home | »

Sondaggi

Roma capoccia (di minchia)

4 dicembre 2007

Cuppolone-Venditti
Da 1 a 10, quanto avrà rotto i coglioni Celentano?

  • 150
  • Eh, parecchio…
  • O allora Venditti?
  • No, davvero, Venditti di più!

Vince con il 41% dei voti Venditti

E qui, cari i nostri babbuccioni, ci avete un pochinino deluso, via.

Ma come, vi siete fatti trasportare dalla facile onda della nuova trasmissione del molleggiato, per votarlo hic et nunc agli onori di rompicoglioni dell’anno, quando avevate la ben più ghiotta occasione di declamare una volta per tutte che IL SIGNOR ANTONELLO VENDITTI HA VERAMENTE ROTTO I COGLIONI?!

E’ vero, non si possono esprimere opinioni assolute, dato che ognuna è subordinata ai gusti personali di ciascuno di noi.

MA SU VENDITTI SI’, DAI! CON QUELLA CAZZO DI ROMA! E ROMA DI VI’, E ROMA DI VA’… EBBASTA! Meglio Lando Fiorini.

E noi, che in fondo sapevamo che ci sareste cascati, abbiamo fatto in modo che su di lui ci fossero due voci, sommate le quali LO DANNO VINCITORE INCONTRASTATO!

VIVA! VIVA!

Share

33 Commenti

  1. Vavvo scrive:

    Votassi Venditti e non mi pentissi. E poi vuoi mettere l’astio e il disagio dei frusinati, dei viterbesi, dei latinesi(tanti)(tosi)(ini). E poi alla fine io odio pure le sirene delle auto blu, il Tevere, il papa, le basiliche barocche, i musei a 25mila lire, i carciofi fritti nell’olio dello stoppino, Romolo e Bombolo, l’Appia, i tifosi tifanti in malo modo, la grattachecca, i parchi sudici, Giannini e Chinaglia, il gianduiotto, la madunina, il fegato alla veneziana, i luoghi comuni, la oaola alda alda o la annuccia orta orta, Pulcinella, i sassi di Matera, palazzo Grazioli. E non se ne pole più, w Tallin.

  2. Oste Guido scrive:

    E veltroni? Non è forse peggio di Venditti e di tutte le verità che Vavvo elenca? e poi se Venditti può far rima con pentissi( o quasi), Veltroni farà rima con coioni? Complimenti ai Paguri per per l’ultimo DZ, nel quale tutti (o forse solo tanti) ricollegheranno agli altri due episodi camillosi, noi invece lo ricolleghiamo al primo episodio con una “M” in più e una “N” in meno!

    Cordialmente, Oste Guido

  3. grisson scrive:

    IO Votatti Venditti Perché non imita piu’ Guzzanti In TV

    Adie

  4. Anonimo scrive:

    non mi ricordo la password ma sono contrario a Venditti. La sua testa, quando e’ senza cappello, mi ricorda il campino di calcio del prete in cui bestemmiavamo da piccoli: erba lunga dalle parti e deserto del sahara nel mezzo. Eppoi e’ anche spocchioso, borioso ma soprattutto noioso. E ora basta perdergli tempo dietro, che cavolo!

  5. Anonimo scrive:

    Ma il fatto che l’abbia votato anch’io Venditti mi da da pensare… stai a vedere che ora fanno tutti come con Berlusconi: ma io un l’ho votato, ma io un l’ho votato e poi BORDA ner culo per 6 anni in due lunghissime riprese che nemmeno Tàison…

  6. Nedo B. scrive:

    Anonimo una sega, ero io qui sopra.

  7. Papero Gonfyo scrive:

    Sì, però intanto col cuppolone il vernacoliere tanto per caNbiare non mi è ancora arrivato e quindi non ho ancora potuto leggere l’ultimo DZ (per poi, come al solito, leggere Federigo-Tamara e Andrea e riporre intonsa la rivistina trascurando tutto il resto). Amichini, soprattutto quello biondo con la mascella meno volitiva che ci abita più vicinino, non è che andavi in redazione e me lo imbustavi con le tue manine sante (nonchè dotate di pollice opponibile)?
    Der monno ‘nfame. Io comunque se abitave arRoma votavo er negRo der negozio Timberland, altro che Venditti.
    (spazio libero per i commenti a cazzo da parte di chi non sa di cosa si sta parlando)
    W gesù!

  8. Lypsak scrive:

    Come siete democratici, voi! Dovreste candidarvi alla presidenza degli USA, tanto fra un po’ il rincagnito spero si levi di (c)ulo (anche se sospetto si voglia candidare di nuovo sotto mentite spoglie facendosi passare per la sorella maggiore -leggi bruttacopia- di Condolezza Ràus). Avete delle evidenti possibilità di riuscita.

  9. Anonimo scrive:

    Ma anche a me pare di aver votato Venditti…

  10. santrine scrive:

    troppo facile adesso dare addosso, manica di cialtroni! Confessate, quanti di voi hanno cantato intorno a un falò Notte prima degli esami, sperando di far colpo su qualche tedesca ubriaca (o rumena sobria e avida), eh?
    Quanti di voi si sono rivisti nei 4 ragazzi con la chitarra (diversi dai 4 ragazzi in gaNba della banda dei 5), eh? Quanti si sono rivisti con il pianoforte sulla spalla?
    Eh?

  11. Nedo B. scrive:

    Puppa. Unazzero.

  12. Agnesita scrive:

    Ma qui s’è votato tutti Venditti, allora.
    Era anche il fio della mia prof di inglese.
    Si spiegano molte cose.

  13. Anonimo scrive:

    io non ho mai cantato Venditti ne’ altri rompiballe cantautori, tipo Baglioni o lo stesso Celentano. Niente da confessare quindi. Sara’ mica che chi lo ha fatto se voleva batter chiodo non c’era altro che la ‘simpatia’, intesa in senso erimologico di comunanza di sentire… piu’ o meno come il Melandri che si fa batezzare per trombare la paciapile (l’avete presente il ‘mi sembrava piu’ catecumeno lui’?)

  14. Anonimo scrive:

    scusate etimologico: errore di battitura

  15. Anonimo scrive:

    e baciapile: cavolo scrivo come un pisano oggi!

  16. Anonimo scrive:

    vuoi dire che non hai mai cantato almeno una volta nella vita a squarciagola “Quella sua maglietta finaaa…
    tanto stretta al punto che mi immaginavo tuttoooooo…

    E QUELL’ARIA DA BAMBINAAAAA
    CHE NON GLIEL’HO DETTO MAI
    MA IO CI ANDAVO MATOOOO”

    mai??

    non sai che ti sei perso!

    Silvia

  17. Anonimo scrive:

    che lei…lei eraaaaa

    UN PICCOLO GRANDE AMOREEEE
    SOLO UN PICCOLO GRANDE AMOREEEE
    NIENTE PIùùù, DI QUESTO NIENTE PIùùùùùùùùù!!!

    e via, a limonare come delle lavatrici possedute, e grazie a Baglioni.
    Grazie Claudio.

    comunque, ritornando in argomento: l’ultima canzone di Venditti non si può ascoltare, è davvero terribile e lui è diventato talmente stonato che il tecnico del suono non ha nemmeno provato a correggere le tracce audio, gli “effettini” del mixer da sala di registrazione non bastano più….che è tutto dire diobono!

    Silvia

  18. santrine scrive:

    Caro Anonimo, se vogliamo essere precisi c’era anche un errore di battitura riferito a Domiziana Giordano baciapile e non solo (lei e i suoi caprioletti, op.cit.). In ogni caso la frase “mi sembrava piu’ catecumeno lui” la dice il Perozzi, che il chiodo lo batteva con la fornarina, passando poi a magnificare i cornetti caldi caldi dal marito…

  19. santrine scrive:

    Rimanendo in tema di falò, baglioni, limonate, orzate ma soprattutto, restando in tema nautico, cazzate: chi suona sceglie il repertorio e crea atmosfera intanto che la legna scoppietta, alla luce tremolante delle fiamme. Ma di solito resta lì a suonare mentre intorno perdono la verginità anche le conchiglie. Poi, deposto l’instrvmento®, deve accontentarsi di quello che resta. Vale a dire, spesso, un giovane chitarrista alle prime armi, ma negato, che vuole che gli insegni l’intro di “Stairway to heaven”.
    Quindi, ai falò, dite che suonate il controfagotto. Conviene.

  20. paguri scrive:

    O di Hotel California o Wish you were here.

  21. grisson scrive:

    Boh io ho provato a cantalli ma soe stonato come na campana strabica e un so manco sonare la chitarra quindi io odio i cauntautori sunabili e cantabili per principio

    Adie

  22. Anonimo scrive:

    E dove mi lasciate MOre than Words degli Extreme??

    e ci aggiungerei anche Nothing else matters per andare sul sicuro col la tipa sulla spiaggia!!!
    (e la giovine in questione vuole il suonatore di chitarra, quello che ad un certo punto prende il plettro e lo mette in bocca per pizzicare le corde direttamente a mano nell’introduzione di Nothing else matters..e lo fa col cipiglio concentrato di chi la canzone la sente davvero ed i tempi e le pause le azzecca tutte ….)

    che bel momento….con le onde…con le stelle…

    Il problema è che il ragazzo in questione, dopo aver dato prova di sé col lentone dei Metallica e aver abbindolato la ragazza sognante che lo guarda pronta a limonare (con due metri di lingua, la lingua dell’amore…direbbero gli elii) si lascia prendere la mano e il cervello da quella droga che è il metallo e attacca a suonare il giro di chitarra di Respect dei Pantera…e poi arriva il pezzo dei Megadeth…poi gli Iron Maiden…poi gli AC/DC (poteva farsi mancare un accenno di Back in Black??) si prende bene e dimentica la ragazza sognante…che nel frattempo si rompe i maroni e finisce a limonare con un altro!

    La soluzione quindi non è suonare il fagotto accidenti! ma non perdersi dietro alla chitarra e agli smaneggiamenti vari!!!

    Silvia

  23. paguri scrive:

    “Never cared for what they do
    Never cared for what they know
    But I know

    So close no matter how far
    It couldn’t be much more from the heart
    Forever trusting who we are
    And nothing else matters…”

    Nella classifica “Canzoni da fia che si crede una dura ma è pur sempre una fia” è la numero uno.

  24. Iccia scrive:

    Beati voi che siete dotti(o mammoli)musicisti,io al massimo riesco a fare con un dito la musichina della Barilla sulla pianola,e nemmeno tutta.Difatti phyae zero.
    Però Venditti cantava anche”e un pianoforte sulla spalla”e mi chiedevo come cazzo faceva a portarlo in spiaggia.Licenza poetica o anabolizzanti?

  25. Anonimo scrive:

    paguri: com’è vero, santo cielo!!

    ihihihihi!!!

    com’è vero che quando avevo 18 anni il mio ragazzo me la suonava sempre 😉 (una banalità via l’altra!)

    Silvia

  26. paguri scrive:

    Potremmo fare una classifica.
    “November Rain” ad esempio dove la mettiamo?
    O anche “Dont’ Cry”.
    Poi c’è il lento tamarro per eccellenza e al quale dedicammo un intero post sul vecchio blog:
    STILL LOVING YOU!

  27. Anonimo scrive:

    ok, ci sto!ihihihihihih!!!
    (still loving you io la canto sempre!! mi basta solo l’accenno del motivo iniziale, come pure per Wind of change…ed entrambe si cantano in un inglese totalmente inventato con cambiamento di espressione annesso e vibrazione di froge nasali!!ahahahahahhaha!!! il tamarro viveeee!!)

    comunque

    18 and life
    Carrie…. e infine la regina totale e incontrastata degli struggimenti d’amore:
    Forever

    …santo cielo, cosa non combinerei a paul stanley…..!!!

    Silvia

  28. paguri scrive:

    “Dead or Alive” e “Always” del caro Bongiovanni.

  29. Anonimo scrive:

    allora….

    “Dust in the wind” da piangere proprio…. e “Angel” degli Aerosmith

    Silvia

  30. Anonimo scrive:

    aggiungo pure “Stairway to heaven”

    poi tutti sti titoli li segno e carico gli mp3 sul mio lettorino e mi faccio la composizione paranoia, per quanto sono felice e voglio piangere un po’!!

    altro tipico modo di agire da fia…..

    re-Silvia

  31. paguri scrive:

    “I don’t wanna miss a thing” degli Aerosmith,
    “Love Bites” dei Whitesnake,
    “Keyleigh” dei Marillion,
    e poi una miriade di altre ballate di gruppi Hard Rock composti da rockers veramente duri, però truccati e acconciati come ballerine del Crazy Horse.

  32. Lopo scrive:

    Nella generazione successiva (la mia) sono entrate in repertorio anche “About a girl” e “Come as you are” dei Nirvana (e se vogliamo anche “The man who sold the world” nell’interpretazione dei Nirvana).

    In effetti il famoso Unplugged in New York non fu altro che una spiaggiata in mondovisione, diciamocelo.

  33. Anonimo scrive:

    secondo la nota legge di Pavlov ho notato in anni di falò & chitarra & peroratio topae che al refrain di “Rimmel” ( Chi mi ha fatto le carte …) immancabilmente partiva (al pari della saliva del botolo all’udire la campanella dell’etologo bolscevico) la mano sulle puppae® da parte del frignoloso di turno, esperienza soltanto mia?

    C.E.