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Forum

10 dicembre 2007

Foru

Ore 7;45, autoradio sintonizzata su una frequenza a caso (forse 105) , i due conduttori stanno parlando, anche abbastanza animatamente, del “Caso Luttazzi”.

Non ci ricordiamo le parole precise, ma il succo del discorso era questo: “Mavvaffanculo Luttazzi!! No, dico, ha l’occasione di tornare in tv a fare della satira libera e cosa fa? Si fa cacciare per una stronzata! Ma allora è veramente un stronzo! Per una cazzata del genere, poi! Una cosa da bambini come l’ offesa personale usando la merda e il piscio, via è da asilo nido! Una stronzata simile poteva dirla in un bar – e sarebbe stato mandato a fare in culo da tutti – non in televisione. E ora paginone sui giornali a invocare la libertà di satira etc… che poi è tutto un modo per farsi pubblicità e fare sempre la parte della vittima. Luttazzi hai rotto i coglioni, cosa c’entra la satira con la merda?! Se vuoi fare satira falla, come Crozza, come Grillo, come la Dandini, come Striscia…”

Quindi il succo è: Luttazzi ha rotto i coglioni o siamo veramente nella merda?

Così, per fare due chiacchiere…

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46 Commenti

  1. grisson scrive:

    Rabbia e Sgomento

    Adie

  2. Sydbarrett76 scrive:

    io caccierei dalla TV quelli di striscia e di zelig, non luttazzi.
    tanta desolante stupidità e leggerezza è molto peggio di ferrara coperto di merda (scena che si può vedere peraltro in ogni fattoria di caNpagna…).

    Solidarietà a Luttazzi

  3. Lavrentij scrive:

    Premesso che quelli di striscia e del bagaglino li vedrei bene a far legna a Irkutsk, l’intervento su Ferrara è estremamente intelligente perchè cerca di dar giusto valore alle cose; la guerra dovrebbe esser più ripugnante di ferrara pieno di merda.

    Non mi sorprende che ci sia una fetta di persone che non arrivi a capirlo; dopo quasi vent’anni di Berlusconi è già tanto se c’è ancora qualcuno ride per le battute di Luttazzi.

    Siamo alla merda si, ma nel cervello di parecchi, non c’è da stupirsi.

  4. Anonimo scrive:

    Daniele Luttazzi?
    mmmh non piace a tutti, anzi, non si capisce come possa piacere visto il suo linguaggio tanto sboccato e irrispettoso.
    E’ un maleducato..anzi, la sua Tv è spazzatura e una persona mi ha detto pure che chi lo guarda ha una fogna di casa!
    NOn si usano quei termini in Tv, non stanno bene.
    I concetti si possono spiegare in maniera più soft, più leggera e consona ad orecchie sensibili.
    Come fa Benigni!!

    Ovviamente non è importante il messaggio che accompagna quei termini sboccati.

    Ovviamente sta bene a tutti vedere i messaggi che passa la Tv educata, la Tv delle veline e di Lele Mora che si fa massaggiare i piedi dai suoi garzoni.
    Sta bene passare in Tv la domenica pomeriggio Buona Domenica così i ragazzini rincoglioniscono benbenino e le ragazzine iniziano a fissarsi bene in mente il concetto dieta+vestiti inesistenti+non importa saper far qualcosa basta che la do.
    E va benissimo anche vedere ogni giorno su Rete 4 Emilio Fede con i suoi discorsi, perchè i suoi lavaggi del cervello non sono dannosi, come non sono dannose le bugie di Berlusconi, le nefandezze di Mastella… l’ipocrisia di Vespa e tutto il leccaculaggio…non sono abominevoli le bombe al napalm che hanno usato gli americani,quelle sono per la pace ed emanano dolci fragranze di muschio bianco durante la detonazione….Uccidere sì, ma con garbo e senza scaldare i toni come ci suggerisce sempre Napolitano. Noi vogliamo un ambiente soft, rilassante e accogliente e quei 4 marcioni che bruciano sotto le bombe ci devono pure ringraziare visto che li stiamo aiutando liberandoli dal tiranno.

    Va tutto bene, basta che non si usino termini sboccato come figa, merda, Ferra, cazzo,Berlusconi scopare e via dicendo.

    Ecco.

    Meno male che LA7 si è decisa a buttare fuori Luttazzi e speriamo non ritorni in qualche nuova rete televisiva.
    Ma non credo, Rete 4 rimarrà sempre di Berlusconi.

    Silvia

  5. Anonimo scrive:

    vagina…che parola sbagliata, sembra una malattia..
    Pronto? oggi non posso venire a lavoro, ho la vagina….sì..e ce l’ho su tutta la faccia…

    ahahaha!!!!

    Silvia

  6. paguri scrive:

    “…la guerra dovrebbe esser più ripugnante di ferrara pieno di merda.”
    Beh, forse sì!
    Forse la guerra è una delle poche cose più ripugnanti di Ferrara.
    Con la merda o senza.

  7. Anonimo scrive:

    nella stessa puntata ha parlato della “spe salvi” (o come cazzo si chiama l’enciclica): è più probabile l’abbiano cacciato per quello che non per Ferrara…
    Franz

  8. Anonimo scrive:

    E’ quasi certo che l’abbiano cacciato per quello…

  9. Lopo scrive:

    La “Spe Salvi” doveva essere l’argomento di quella successiva, a quanto afferma Luttazzi. Non so se ne abbia parlato in quella incriminata.

  10. Anonimo scrive:

    qui la sua intervista:
    http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/spettacoli_e_cultura/luttazzi/luttazzi-intervista/luttazzi-intervista.html

    qui il blog di la7 da riempire di contumelie (la migliore resta sempre il boicottaggio):
    http://www.la7.it/blog/post_dettaglio.asp?idblog=DAW_-_Cambia_il_tuo_punto_di_vista_7&id=1458

    ad ogni modo per tornare in topic, siamo nella merda ma da un bel po’, solo che ce ne stiamo rendendo conto quando l’immonda materia escrementizia raggiunge le nari

  11. Socmel scrive:

    La notizia della sospensione di Decameron mi ha colto alle 23.30 di sabato mentre ero ben piazzato sul divano con la mia compagna, birra, brustulli, lainz e una videocassetta pronta a registrare la puntata…
    PREGUSTAVO.
    Ero cioè ignaro del dramma che ormai si era consumato… ed era solo dalle 14 che non mi collegavo in rete!
    Comunque, finito il solito telefilm del cazzo, vedere che invece di Decameron partiva un altro, solito, telefilm del cazzo è stato una brutta mazzata; come se avermi sottratto l’agoniato momento ossigenante mi avesse lasciato poccheggiante, mezzo soffocato.
    Avvilito.
    Anche perché è chiaro che la sospensione (con minaccia di cancellare tutto il girato) è avvenuta solo in vista della puntata sulla “Spe Salvi”.
    Vedi quindi l’influenza degli amici di papà Ratzy fin dove arriva!
    E’ quindi assodato che in Italia la satira in televisione è tollerata solo se è straniera (vedi i programmi in seconda serata di Mtv tipo South Park o “Benvenuti in Inghilterra”) o stemperata tra mille facezie se italiana…

    Sopra tutti il cappello della cappella sistina.

    Penso che esista una sorta di affinità elettiva tra il nostro beniamino (cioè Don Z.) e Luttazzi.
    Del resto testimoniata dalla presenza del suo link su questo sito.
    Sarebbe bello che, in qualche modo, Don Z. gli mostrasse la sua solidarietà e dei suoi fedeli.
    Grazie Paguri.
    Ora basta piagniuccolare torno a lavurer!!!!

  12. Anonimo scrive:

    Basta televisione!
    Che il sig Luttazzi scenda tra noi poveri umani e diffonda il suo pensiero in altre maniere.
    Cosa si puo’ ottenere da un programma tv ? Un po’ di incazzatura e nient’altro, nell’isolamento di casa propria.
    Se le cose si dicessero in piazza? Non parleremmo col nostro vicino di cio’ che sentiamo ? Non organizzeremmo qualcosa ?

    Ke DZ ce la mandi bona!

  13. Anonimo scrive:

    http://www.thepaincomics.com
    L’autore di queste strisce, Tim Kreider, ha disegnato le cose più oscene : atti di necrofilia sul cadavere di Reagan, ogni genere di presa in giro della religione cristiana e islamica(e di quelle pesanti, eh..) ecc. ecc. e nessuno gli ha mai rotto le scatole o si è rifiutato di pubblicarlo.

  14. Anonimo scrive:

    Grillo non fa satira da anni. E’ bravo e unico, ma non fa satira.
    Striscia è stomachevole e reazionaria.
    Crozza è triste e non punge.
    La Dandini e la sua banda sono troppo autoreferenziali e ruffiani.
    Benigni fa pena.
    Il nuovo programma di Luttazzi non era bellissimo (almeno non come i precedenti) ma era pur sempre una spanna (ma anche due o tre) sopra a tutti.
    Il resto?
    Ora non c’è più Berlusconi al governo, mi pare.
    E allora?

  15. Anonimo scrive:

    Anche io sono un fan sfegatato di Carlo Pistarino e mi sembra un sogno il fatto che sia anche il vostro. Vi ricordate quando se metteva i piedi nello stampo dello sformato e se andava tutti a pettinare Craxi coi razzi della bicicletta. E pedala pedala e giù ridi, ridi.
    Lui è sposato dal 1974 con Irene,e ha una figlia di nome Stefania che usano anche come ripostiglio.

  16. Anonimo scrive:

    Luttazzi, facendo satira, non può e non deve porsi limiti, la satira stessa non può avere limiti, la satira racconta il sesso, la religione, la politica e la morte. E chi fa satira quindi fa un pò quel cazzo che gli pare…quindi se il direttore di La7 vuole Luttazzi nel suo palinsesto, avrà Luttazzi, che è rimasto il Luttazzi di Satyricon, Barracuda ecc. e non uno di quei comici comodi che si fa ammaestrare e comprare…questa censura superflua ci dimostra come il nostro paese non sia ancora pronto per la verità nuda e cruda e quindi per la satira…grande Luttazzi ci vediamo ad Assago. Giorgio

  17. Nedo B. scrive:

    Ma scusate un mEnuto, dio catodico:
    Per la diffamazione esiste una apposita querela.
    Se vieni querelato, puoi comunque svolgere le tue funzioni e non ti vengono negati i diritti fin quando non scatta la denuncia formale da parte di un tribunale… i diritti d’esercizio, almeno.
    Potevano querelarlo? NO, preferiscono esercitare il loro potere politico esattamente come nel 2001. Insomma, non c’hanno capito una segaccia nulla: adesso, coglione o no, Luttazzi è un martire della politica che si accanisce sull’informazione.

  18. Anonimo scrive:

    adoro luttazzi perché è l’ unico in italia che ha ancora voglia di creare scompiglio, di suscitare disgusto, di ESAGERARE! siamo in un paese in cui il problema è luttazzi, non le porcate (di altri) che racconta e che si perpetuano quotidianamente nell’ assuefazione più miserevolmente complice di tutti (…coloro a cui comoda). poi dicono che l’ è livoroso, che usa la tv per vomitare la sua bile…a parte ci pòle ave’ le su’ ragioni, ma anche se fosse? mi sembra che per altri ciò non rappresenti un problema. una quindicina di gg. fa a decameron luttazzi trattò tramite sketchwsyxss l’ argomento tumore: fu pesantissimo, rivoltante in alcuni frangenti: questo deve fare la gente – diciamo pe’ capissi – di spettacolo: suscitare sentimento. se ‘un garba, si può gira’ canale. per sentirmi rimpolpettare le solite insulse, banali ovvietà mi basta frequentare il luogo dove lavoro o i’ barre (già meglio…). l’ italiano cià bisogno di’ pastore, la pecora nera rompe solo i coglioni!

  19. Lypsak scrive:

    Ah, ma perché a Striscia si fa satira?

    Comunque penso che defenestrare Luttazzi sia davvero stato darsi una bella zappata sui piedi da parte delle alte sfere… come telespettatrice (saltuaria, la tv mi fa onco) mi sento molto più offesa nel pudore ad ascoltare quel rincoglionito di Bigazzi che sciorina cazzate su cazzate nazionaliste e davvero imbarazzanti all’ora di pranzo (con tutti i biNbi che lo guardano) che sentir parlare di piscio e merda (riferite tra l’altro a una persona – se si può dir così- che ha come unico vanto quello di essere una delle più fastidiose, tronfie e prepotenti di tutta la storia della televisione) da Luttazzi a mezzanotte.
    Però a Bigazzi non lo fiamma nessuno, quell’antisemita misogino tutto bravo lui, depositario delle verità assolute in fatto di cucina e etica che davvero se lo incontro in Valdarno lo tiro sotto co’ la Vespa, tiè.

  20. Anonimo scrive:

    non so come mai, ma Bigazzi lo immagino a giocare alla cavallina con frusta e cuneo anale insieme a Del Noce, mah…

  21. Anonimo scrive:

    Siamo nella merda, soprattutto perchè ormai ci hanno educato ad apprezare (meglio: subire) una satira che satira non è: Striscia la notizia, Crozza (che è solo un comico. La SATIRA E’ UNA COSA SERIA), Grillo (che non è un artista), Zelig e le Iene (Zelig sono comicucoli da due sputi; Le Iene sono fighetti un po’ meno fighetti di Striscia).

    Cosa c’entra la satira con la cacca? Questa domanda non merita risposta: è noto infatti che agli ignoranti si risponde volentieri solo se incolpevoli; se arroganti, invece, li si manda in culo.
    Luttazzi è l’uncio che fa satira, ecco perchè non piace, non viene capito: non siamo più abituati alla satira,quella arcaica e genuina. Ridiamo con la Littizzetto e ci sentiamo molto sarcastici, ma quello è avanspettacolo. Poverino chi non lo capisce.

    Poi Luttazzi può piacere o meno, può far ribrezzo o meno: ma si sappia che il ribrezzo è un effetto della satira. Se volete ridere e basta, guardatevi Zelig. E non rompete i coglioni a noi.

  22. Anonimo scrive:

    Bah,
    mi dispiace e basta.
    Luttazzi mi è sempre piaciuto e l’hanno messo in visione in una fascia superprotetta.
    Sin dalla prima puntata mi sono chiesto quanto sarebbe durato e – purtroppo – è durato ben poco.
    Credo che la redazione della 7 gli abbia imposto dei “limiti” come è normale che sia in televisione e lui abbia un pelettino esagerato.
    Non pensiamo alla nostra reazione (siamo “illuminati” ;-)) ma alla reazione del popolino bue, sciocco e ignorante che guarda la De Filippi, Il Grande Fratello e ride alla cazzate trite e ritrite di quel cerebroleso di Greggio & C., Boldi et similia…
    E’ un peccato per la satira, è un peccato per la libertà.
    Saluti

    Michele

  23. RinkoStarr scrive:

    noi nella merda e ferrara no????
    me pare giusto
    (per come pare funzionino le cose)

    lode allo sperma salvi

  24. Anonimo scrive:

    in tema con il post sopra:

    probabilmente ‘sto pezzo dei monty python ancora oggi farebbe scandalo in italia (con la minuscola)

    http://it.youtube.com/watch?v=U0kJHQpvgB8

  25. Anonimo scrive:

    ehm il link per i monty python giusto e’ questo 😀

    http://it.youtube.com/watch?v=LeLv6g8ioZw

  26. paguri scrive:

    E la citazione dei Monty Python ci sembra la degna conclusione al forum.
    Dopotutto qual’è il senso della vita?

  27. peppe scrive:

    Sono estasiato dal commento di Laurenty che quelli di striscia e del bagaglino li vedrebbe bene a far legna a Irkutsk! Aggiungendo tutti i collaboratori mediaset è proprio quello che ho detto io l’altra sera, appena saputo della soppressione del programma di Luttazzi! (per bigazzi ci vorrebbe qualcosina in più..)

  28. Anonimo scrive:

    “cosa c’entra la satira con la merda”

    direi che con questo hanno dimostrato di nonn sapere cosa stessero dicendo

  29. Anonimo scrive:

    luttazzi ha rotto i coglioni!

  30. Socmel scrive:

    SiNpatico anonimo: parla per te!

  31. paguri scrive:

    Ognuno parla per sé, questo è chiaro. A cominciare da noi che non vogliamo assolutamente farci portatori di nessuna cazzo di verità.
    Siamo qui per fare due chiacchiere…

  32. Anonimo scrive:

    rispondendo ai paguri:

    il senso della vita? un bel paio di poppe!

  33. Anonimo scrive:

    Siamo nella MMerda!! (la doppia maiuscola non è un errore)

  34. Anonimo scrive:

    nella speranza che sua santità Benito ics vi i legga queste sulfuree pagine, viste le ultime vicende giudiziarie vaticane e clericali, perche’ non scrivere una nuova enciclica avente come titolo “De libido pueris”, tanto per evitare che i poveri pargoletti deflorati nel tabarèn non siano ricoperti di spirito santo?

  35. Anonimo scrive:

    La merda è di per sè satira. Come non ricordare a tal proposito l’omino della merda disegnato da Saredelli?

  36. Anonimo scrive:

    siamo-nella-merda?
    c’eravamo
    già

  37. Anonimo scrive:

    ma non vi pare ci sia una regia per distogliere l’attenzione da una finanziaria vergognosa in cui ancora salgono le spese correnti del parlamento?
    Altro che Luttazzi: qui ce lo rivogano in culo, anzi VE lo rivogano che io vivo in Inghilterra e non ho la televisione da un pezzo, anche da quando ero ancora in Italia.

    Bona,

    Kekko

  38. Anonimo scrive:

    kekko se mi ospiti mi offro come garçon tuttofare, persino inseminatore della mulier, e costo poco

    mi basta lasciare ‘sto paese delle banane

    C.E.

  39. Anonimo scrive:

    Caro coso, non hai bisogno che di internet per trovare lavoro a Londra. Fatti un giro su google sotto ‘rectuitment agencies’ specificando il settore in cui vuoi lavorare. Quanto alla moglie ci penso da solo grazie. In bocca al lupo,

    Kekko

  40. Anonimo scrive:

    Kekko (o Kekka), sarà l’emozione (o la mestolazione), ma il tuo laPIS calami (recTuitement, al posto di “recRuitment”) mi rende 3 risultati in croce con Gugòl, mi sa che lo sforzo inseminatorio con la rompiscat.., ops la gentile et dolce metà ti obnubila le facoltà intellettive, invierotti un flaconcino di qualche cc di sperma® per alleviarti la fatica della copula

    PS: ovvio che SO come agire per cercare una vile occupazione in quel della perfida Albione (che peraltro detesto, je suis francophile), il mio era un atto dadaista 😛

    Cordialmente C.E.

  41. Anonimo scrive:

    Caro dadaista,
    come molti esponenti di movimenti culturali del secolo passato tendi a leggere molto in un semplice errore di battuta, forse troppo. Francia? Vai pure: ci ho vissuto un anno ed e’ un casino come l’Italia (scioperi, ritardi etc.), solo che la gente e’ piu’ spocchiosa, almeno a Parigi. Pero’ si mangia bene…tipo da voi. Solo che se voglio tutto questo ho tanto bene la casa in Toscana!
    Quanto al flaconcino ne faro’ volentieri dono ai poveri®, magari attraverso le dame della S. Vincenzo che del contenuto del flaconcino suddetto paiono ghiot.. intendo al quale paiono interessate per donarlo ai piu’ bisognosi (con in mente il motto agostiniano ‘prima caritas incipit ab ego’). Chissa’ se ci arriva, ai poveri…
    Kekko

  42. Anonimo scrive:

    Cit.
    “Caro dadaista,
    come molti esponenti di movimenti culturali del secolo passato tendi a leggere molto in un semplice errore di battuta, forse troppo.”

    trad.: ti rode il culo causa precedente presa per il medesimo. 😉 😀

    Cit.
    “Francia? Vai pure: ci ho vissuto un anno ed e’ un casino come l’Italia (scioperi, ritardi etc.), solo che la gente e’ piu’ spocchiosa, almeno a Parigi. Pero’ si mangia bene…tipo da voi.”

    Due esperienze di vita in Francia (quella profonda durante la prima, quella separatista rectius la Corsica durante la seconda), cui spero si aggiunga una terza, magari definitiva, mi hanno convinto dell’inverso, ovvero mangiano da cani (essì, Paul Bocuse puppamelo e ingoia), sono organizzati (anche negli scioperi, ché li fanno sul serio e non come in bananaland), sono “riservati” (parola che in Italia trova difficilmente un senso) e si aprono solo a chi merita (e quando ha guadagnato la dovuta fiducia).

    Per cio’ che concerne le PDP (Pïe Donne Paoliane, perché di prossime alla Santità© si parla), desidererei recarmi in loco con aspersorio ed acconcia dose di napalm per favorire un sacro flambé di pellicce e gioielli costosi® di cui le tapine fanno sfoggio senza vergogna niuna e financo merito (se non quello di dare astvtamente in comodato il tabarén e/o il diociliberi al Potente di turno previo giroconto da banca svizzera o intestazione di pied-à-terre di 40 stanze).

    Sentitamente bacio le mani.

    Conte Ejacula 😀

  43. Anonimo scrive:

    Non mi rodeva: volevo solo fare una battuta.
    La tua Francia e’ decisamente diversa dalla mia. Io ci ho mangiato bene ma l’ho trovata disorganizzata. Quanto a quello che dici dei francesi e’ quello che mi piace degli inglesi. Ad ognuno la sua opinione. Io sono contro i preti do ogni religione, ordine, grado ed epoca.
    Pero’ forse i pretaioli sono anche peggio: mah, fra tutti…

    Bona,
    Kekko

  44. Anonimo scrive:

    sempre sia chiaro:

    absit inuria verbis (o verbo per gli esteti)

    C.E.

  45. Anonimo scrive:

    ma quel troiaio d’omo di ferrara stasera in diretta sul tg1 a sproloquiare d’aborto e legge 194 ne vogliamo parlare eh ne vogliamo parlare?!!!?!?!?!?!?!