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Madonnina

Mondiale!! La Madonnina è Campiona del Mondo!

29 gennaio 2008

Madonna titolara

Campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondoooo!!!” urlava un esagitato e incontinente Nando Martellini durante quella magica notte di Madrid, quando i nostri colori azzurri trionfarono su quelli dell’ex alleato tedesco. Certo non poteva immaginare il povero telecronista Rai (ora Mediaset…no, non Martellini, la Rai.) che gran parte del merito di quell’inaspettato trionfo era da attribuire non all’allenatore Bearzot, né, a Paolo Rossi, né tantomeno a Bruno-er monnezza-Conti e neppure all’amato presidente Sandro Pertini. No, signori, no, il merito di quegli allori è da attribuire solo e unicamente alla Madre Celeste, alla Regina Coeli, alla Mater Christi, alla Beata Vergine, all’immacolata, sì, insomma alla MADONNINA.

Alcuni tra i più importanti e affidabili studiosi e intellettuali del nostro paese (Socci, Gigi d’Alessio, un pastore irpino, Olindo Romano e Giuliano Ferrara) non sono pienamente convinti delle motivazioni, sostenute dai più, secondo le quali sarebbe bastato il tanto sbandierato spirito di squadra (oltre a un po’ di doping e qualche bustarella) a trasformare una squadra di vagabondi strusciamuri nell’innarrestabile e travolgente macchina da goal che ha ricoperto d’onore tutta la nazione. Per questa ragione si sono messi ad analizzare, con occhio critico e imparziale, tutti gli eventi e, soltanto dopo anni e anni di studi, sono riusciti a vedere la verità che, tanto per cambiare, era davanti ai loro occhi fin dall’inizio.

Il famoso spirito di squadra che ha permesso all’Italia di trionfare al mondiale spagnolo era lo Spirito Santo, anzi, lo Spirito della Madonnina del Nou Camp!

E a testimonianza di quest’affermazione è stata portata questa foto dove possiamo riconoscere benissimo l’addolorato (ma pieno di grazia e carità) volto di Colei che è. Chi di voi infatti non riconosce, tra sorpresa e devota commozione, il dolce profilo di Maria nel volto del penultimo giocatore sulla destra?…no, anzi, quello è Collovati, allora dove?…ah, sì, il secondo sulla sinistra, ecco!

Rigraziamo dunque Maria Vergine per quella grazia, ancora maggiore se consideriamo che la Madre di Dio è palestinese e dunque avrebbe potuto tranquillamente sbattersene gli zebedei delle sorti della nazionale italiana. Ma essa, no. Essa, italiana d’adozione, ha voluto renderci ugualmente omaggio.

Ringraziamola dunque e aggiorniamo la formazione in modo che il Suo nome resti impresso nei secoli dei secoli, amen.

Italia, giocatori in campo: “Zoff; Gentile ; Cabrini. Oriali; Collovati; Scirea. Conti; Tardelli; Rossi; LA MADONNINA; Graziani (non il maresciallo, viceré d’Etiopia).”

In panchina, a disposizione dell’allenatore Enzo Bearzot: “Bordon; Bergomi; Antonioni; Padre Pio; Selvaggi; Altobelli.”

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12 Commenti

  1. Morands scrive:

    A me il primo sulla sinistra sembra Zoff e non la Madonnina®…
    Di contro però leggo 2 Oriali nella formazione.
    Eh, troppa fia vi ha fatto perdere la ragione…

  2. Bdelippo scrive:

    … a me la madonna è semre rimasta indigesta, specie dopo i peperoni strascicati e fritti nello strutto…
    Bd.

    PS: anche l’ostia… di che saprà mai…

  3. Vavvo scrive:

    C’era giusto quella canzone dello zecchino d’oro:

    MA IL CORPUS CHRISTI DI CHE SA
    NON C’E’ NESSUNO CHE LO SA
    LA TRANSUSTANZIAZIONE
    SAPOR DI PEPERONE…

    Vavvo alle Maldive con un bicchiere di Brancamenta in mano (non mi logga. Bo)

  4. Vavvo scrive:

    ah si logga, allora non mento più. Non sono alle Maldive bensì a Cortona. E non bevo Brancamenta bensì Chinino. E’ carnevale

  5. paguri scrive:

    @Morands: hai perfettamente ragione, troppa fia mi ha fatto perdere la ragione…soprattutto quando continua a ripetere con tono sempre crescente: “Dài, mòviti, dobbiamo andare alla Còòppe, dai, io sono già pronta (cosa assolutamente non vera)cosa manca poi, oltre al pane?…” mentre sto scrivendo.
    Correggo l’errore.

  6. McLaud scrive:

    Due infinitesime osservazioni:

    1) Considerata la campeggiante presenza dello striscione del Civili, ritengo più plausibile l’ipotesi del doping pesante degli scansafatiche bipedi nazionali, o, ancor di più, della ubriacatura surrettizia (ma nemmeno tanto) dei germanici.

    2) La madonna non può che essere italiana, come pure il figliol suo per questi motivi: a) solo una madre italiana può credere che suo figlio sia dio; b) solo un figlio italiano può stare in casa senza fare un beneamato fino a 30 anni; c) solo un figlio italiano può credere che sua madre sia ancora vergine (o che l’abbia concepito senza peccato – per i puntigliosi di ‘sta cippa).
    Pertanto, non poteva che schierarsi e far schierare le schiere celesti per gli azzurri (“Ma non vedi che si abbinano?!”)

  7. McLaud scrive:

    …in seconda battuta noto anche i gagliardetti del Civili e capisco ove è stato concepito il post. Ah, la contestualizzazione del testo…

  8. Diociliberi scrive:

    Segnalo grave reticenza su più recente mondiale, pur ammirando la immane pregnanza ermeneutica di questo sensazionale reperto. Ben più diretto l’impegno delle ALTE SFERE nell’ultimo cymento, tangibile la riconoscenza della vergine, omaggiata e riverita dal compianto ferroviere Moggi nelle sue peregrinazioni a Lourdes. Come dimenticare la santa mano che spinge il povero Pessotto nel buio solo per compattare la squadra, il sacro impeto dell’angioletto Cannavaro chierichetto a Sangennaro, il clamoroso CVLO di un girone facilissimo, condito da ottavi ridicoli contro agnostici canguri (rigore inesistente) e ortodossi ucraini. E poi ancora l’ex alleato, condannato alla ferale beffa per clarissimi peccati (una democrazia quasi decente e mai schiava della curia, una società civile quasi degna di questo nome, operai pagati e tutelati, che tanto i morti li vengono a fare in Italia). Infine, l’atroce zineddino, islamica peste del secol nuovo, alfiere inverecondo di un popolo bastardo (nel senso dei negri), maledetta nazione che ebbe il coraggio di partorire l’illuminismo laicista e mangiapreti (ciò sostenne, ad esempio, calderoli). La mano della vergine su quella capa pelata, ad ammattirlo, lo spirito santo a corazzar lo sterno dello squadrista Materassi, l’alito divino a spingere il globo sulla traversa quando tira trenegrèt. E poi fu vera gloria, per tutto lo stivale, invasato dalla litania del PO PO PO, ubriaco e tracotante. E quindi non più scandali, tutti bbravi, (milan in cempionz, alla juve qualcosina bisognava pur dirla) e tanto fumo sulle nostre testoline, per obnubilarar le menti e far passar indulti. E voi dite che la manina del cielo non c’era? Siate piuttosto grati a santa vergine, che non si dimentica certo della sua fedele mandria di pecore, razza di miscredenti.
    p.s.: l’ultimo Bagnasco ha nettamente superato, per cattiva coscienza e volgarità, il benemerito vostro Don Zauker. Certo è dura, di questi tempi, lavorar di fantasia. Grazie comunque, e buon lavoro

  9. Anonimo scrive:

    Se andate dalla Valtiberina ad Arezzo passando per lo Scopetone di Madonnine ne appaiono un sacco, e di varie nazionalità.

  10. Vavvo scrive:

    mi inquieta la ghigna di Palo Rossi

  11. cattotibia scrive:

    Dopo na spruzzata causa birra diaccissima, è intervenuta la madonna dello scopettone!!!!!
    non ci posso credere, sto turbato

    TheTib

  12. Tibietto Gatto scrive:

    Tiè!
    (mo’ mi so’ loggato che prima un ciavevo punto vogli).

    E mi devo da sveglià!