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Comici

25 febbraio 2008

Il Comico

Il discorso è vecchio ma tanto rifarlo non costa nulla.

Venerdì scorso (22/02/2008) abbiamo partecipato ad una sorta di talk show condotto e organizzato da Paolino Ruffini, al teatro La Goldonetta di Livorno.

Sui divani e le sedie che arredavano il palco (stile Costanzo Show) erano seduti insieme a noi altri personaggi dello “spettacolo” e non solo, sempre per rimanere in perfetto stile Costanzo Show.

C’era il presidente del Consiglio Regionale della Toscana, c’era una/o Drag Queen (o Drug Queen, come hanno scritto sul giornale) un insegnate che fa teatro con i disabili, una signora presidentessa di un’associazione di signore, il Militello, un imitatore, un attore comico livornese e una ragazza di Milano che si esibisce settimanalmente a Colorado Cafè, su Italia1.

Ora, noi crediamo di aver visto soltanto un paio di puntate (per giunta anni fa) del suddetto programma e, dopo di quelle, siamo sicuri di aver giurato sui nostri cari che non lo avremmo fatto mai più.

Il panorama comico televisivo è imbarazzante se non avvilente, eccetto naturalmente Studio Aperto.

Zelig è noioso e irritante come i suoi tormentoni.

Striscia…beh, Striscia non riusciamo a guardarla da anni. Ci dispiace ma proprio non ce la facciamo.

Crozza non punge, non ci fa neanche tanto ridere e poi ha lo stramaledetto vizio (condiviso con Panariello e l’ultimo Benigni) di chiamare la risata del pubblico cominciando a ridere lui per primo delle battute che sta per dire. Vizio a nostro modo di vedere insopportabile.

Parla con me…boh?…magari è anche divertente ma chi ci rimane sveglio fino a quell’ora per la Dandini? Certo, per la Fenech lo facevamo, ma era la Fenech ed eravamo più giovani.

Albanese è bravo. Quei cinque minuti che ha a disposizione.

Poi?

Altro?

Non ci viene in mente niente e questo non è comunque un buon segno.

E allora? Sono cose che si sanno già, direte voi.

Infatti.

Quello che non sapete (e che comunque almeno noi non immaginavamo) è che la ragazza milanese che fa Colorado Cafè di cui sopra (Rita Pelusio, il suo nome) è stata molto brava, divertente, intelligente e anche pungente.

Da qui la domanda: ma veramente in Italia non c’è nessuno di bravo, divertente e non omologato allo squallore generale, oppure di gente brava ce n’è un casino, solo che in televisione non gli viene permesso di esprimersi liberamente e di provare a uscire dal meccanismo del tormentone alla “Chi è Tatiana” e alla Ezio Greggio?

E se fosse vera – come crediamo – questa seconda ipotesi; perché?

Perché questi dirigenti/direttori di rete, responsabili di palinsesto, ruffiani, mezze calze (feroci conduttori di trasmissioni false. op. cit.) ci propinano solo roba noiosa e tutta uguale?

Perché hanno paura della novità? Perché pensano che potremmo averla noi? Perché ci credono amebe prive di gusto e senso critico come lo sono loro? Perché ci credono amebe prive di gusto e senso critico, a differenza di loro che capiscono le cose e, in virtù di ciò, scelgono per noi?

Mah…

Comunque sia, che vadano affanculo!!!

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52 Commenti

  1. Anonimo scrive:

    Credo alla II° ipotesi e mi associo al Vs urlo liberatorio.

  2. vinicio scrive:

    Embé.. sai che novità, troppa intelligenza in tv non va bene, altrimenti la gente si sveglia e si accorge in che razza di merda di posto vive.
    Oh, poi in un paese che censura uno che in fondo in fondo non è neppure molto originale o rivoluzionario come Luttazzi cosa vi aspetate?!

  3. zephyr scrive:

    Penso che la comicità di un certo livello in televisione se nè sia sempre vista poca.
    Il motivo ovvio è che la comicità intelligente può dar fastidio ai manovratori di turno, e questo da sempre.
    Certo con il berlusca s’è toccato il fondo in quanto a censura; non tanto in termini di quantità: (la censura c’è sempre stata e anche ad alti livelli molto prima di lui)ma piuttosto in termini di metodo censorio; volgare e prepotente,
    ma purtroppo è sempre più o meno stato così.
    E continuerà ad esserlo finché la RAI sarà dominata dai partiti e finchè Mediaset sarà di un capo-partito.

  4. francesco scrive:

    Perchè sono solo dei pezzi di merda senza palle…

  5. McLaud scrive:

    In primo luogo, non mi pare del tutto esatto quanto dice Zephyr, perché credo che la censura sia stata esercitata attivamente e in profondità anche sotto il governo Prodi (ora disponibile solo in forma ectoplasmica): basti pensare a quanto tempo è passato dall’ultima trasmissione satirica su Rai 3…e ovviamente il riferimento ai magri 5 minuti di Albanese o della Littizzetto non conta e i momenti pungenti di Parla con me sono assai sporadici.

    In secondo luogo, che la Tv fosse in preda ad una degenerazione “fisiologica” era chiaro da tanto tempo, e per avere solo una testimonianza autorevole, basta leggere quanto scriveva Pasolini in un articolo apparso sul Corriere della Sera (quando ancora ci scriveva qualcuno degno d’essere letto) il 9 dicembre 1973: “[…] La responsabilità della televisione in tutto questo è enorme. Non certo in quanto “mezzo tecnico”, ma in quanto strumento del potere e potere essa stessa. Essa non è soltanto un luogo attraverso cui passano i messaggi, ma è un centro elaboratore di messaggi. È il luogo dove si fa concreta una mentalità che altrimenti non si saprebbe dove collocare. E attraverso lo spirito della televisione che si manifesta in concreto lo spirito del nuovo potere.
    Non c’è dubbio (lo si vede dai risultati) che la televisione sia autoritaria e repressiva come mai nessun mezzo di informazione al mondo. Il giornale fascista e le scritte sui cascinali di slogans mussoliniani fanno ridere: come (con dolore) l’aratro rispetto a un trattore. Il fascismo, voglio ripeterlo, non è stato sostanzialmente in grado nemmeno di scalfire l’anima del popolo italiano; il nuovo fascismo, attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e di informazione (specie, appunto la televisione), non solo l’ha scalfita, ma l’ha lacerata, violata bruttata per sempre”.

  6. McLaud scrive:

    …il problema, poi, risiede proprio nel titolo del vostro post: in giro si vedono solo comici, non autori di satira.

    Il comico deve fare ridere tutti, ma il “satiro”, proprio perché ridendo castiga i costumi (op. cit.), non farà ridere affatto Qualcuno. Purtroppo, i “Qualcuni” che non vogliono essere castigati nemmeno a parole ormai sono un esercito.

  7. Anonimo scrive:

    Luttazzi non è un rivoluzionario, ma, come dice lui, fa i compiti per casa e si informa, informando di conseguenza chi lo guarda e strappando anche risate amare. E’ l’informazione congiunta con lo sviluppo di un minimo senso critico che spaventa il potere. Come già è stato scritto in tutti i precedenti commenti.

  8. vinicio scrive:

    @ Anonimo 7, assolutamente d’accordo su tutta la linea!
    In altri termini è uno che ragiona col proprio cervello e parla di conseguenza, troppo pericoloso….

  9. Bdelippo scrive:

    …comici bravi ce ne sono, ed anche bravi direttori di rete… ma chi la guarda la tv? chi li compra i fustini? Ragionateci, voi fate satira no profit, ma se doveste guadagnarci dovreste strizzare l’occhio a qualcuno… chi si spiegherebbe eoni di bagaglino altrimenti… Abituatevi ad essere minoranza, NON siamo il paese, ne siamo parte ma non siamo così accattivanti commercialmente.
    Tutto qua
    bD

  10. Bdelippo scrive:

    rifacendomi all’imago..quando cazzo esce watchmen il film?

  11. Anonimo scrive:

    Watchmen: pare nel 2009 http://en.wikipedia.org/wiki/Watchmen_(film)
    Certo Alan Moore e’ un grande! La television, la t’endormento li cojon (op. cit.), percio’ sono 5 anni che non ce l’ho, e sto benissimo!
    Kekko

  12. Anonimo scrive:

    @Bdelippo 9. Sì di primo acchito verrebbe anche a me di pensarla così, ma poi ripenso… ripenso a Paolini che recita Vajont (e scorre ancora un brivido lungo la schiena)ripenso a Craxi, Forlani, etc. etc. ad un giorno in pretura che rispondono alle domande del di Pietro PM nel processo Cusani…. ripenso a Miná che intervista Benigni e Troisi senza aver la più pallida idea di dove andranno a prarare (rischio gravissimo)e che poche puntate dopo intervista Mohamed Alì non ancora rincoglionito o Sergio Leone insieme a De Niro che stanno girando “c’era una volta in America”…. ma anche mi sovviene che c’è ancora qualcuno come la Gabbanelli (per fortuna). Volendo si potrebbe fare una TV migliore, e la gente la guarderebbe anche volentieri… ma è meglio lasciarla dormire, la ggente.

  13. grisson scrive:

    Scusa sennò come fanno a rincoglionire le persone?

    Adie

  14. Lavrentij scrive:

    Me l’avete spiegato voi quando vi ho intervistato la risposta è semplicissima: soldi per sponsorizzazioni che se ne andrebbero.

    La paura di investire nella novità caratterizza comunque qualsiasi settore creativo.

  15. Socmel scrive:

    … In quanto alla Dandini (e sono daccordissimo che sia intrinsecamente loffia!), bisogna darle atto che in questi anni ha dato spazio a uno come Ascanio Celestini e, in questo periodo, alla Paola Cortellesi di “RIPARLIAMONE”.
    Comunque è evidente che sia gli attori satirici che il pubblico di noi pecoroni, sono migliori di quanto ci viene propinato dai palinsesti. Le parole di Pasolini citate da McLaud sono in proposito illuminanti.

  16. Goldrake scrive:

    La televisione di sua maestà imperiale Silvio Berlusconi ha sempre avuto un solo compito : lobotomizzare. Come tutti sappiamo, c’è riuscita benissimo, ma attenzione, questo compito è affidato a tutta la programmazione, comicità compresa. Ecco che dal “Drive in” fino ad oggi, la situazione è la stessa, cambiano i nomi, le scenografie, ma il risultato è sempre quello : comicità di bassissimo livello (ragazzi, vi siete scordati “Il Bagaglino”… Brrrr !!!) con risate finte (anche quelle…) che però riescono a convincere il beota davanti alla TV che ciò che ha appena visto è divertente. E’ ovvio che al di fuori di Mediaset sono usciti anche programmi divertenti, ma che fine hanno fatto ? Censurati senzalcunproblemachemancoilduce (Sabina Guzzanti e Daniele Luttazzi) o trasmessi ad orari impossibili e mal pubblicizzati. Qualcuno ha scritto che anche il governo Prodi ha censurato… Signori, il governo Prodi è l’opposizione che si è designata Silvio, non gli hanno torto un capello ! Ma c’è ancora qualcuno che non lo sa ?!?

  17. Sydbarrett76 scrive:

    “Perché questi dirigenti/direttori di rete, responsabili di palinsesto, ruffiani, mezze calze (feroci conduttori di trasmissioni false. op. cit.) ci propinano solo roba noiosa e tutta uguale?”

    Semplicemente perchè i media (non solo del Nano, tutti, anche MTV dove anche Ruffini ha lavorato o la RAI, e le private dove fanno Seven Show) hanno come compito quello di omologare e appiattire verso il basso, in modo da allevare perfetti consumatori: stupidi, disinformati, restii al ragionamento, privi di senso critico e affascinati solo dalal tecnologia inutile e da cretinate “monetizzabili” come i tormentoni, che costano poco, fanno pochi danni e si ricordano come uno spot (e infatti poi gli stessi comici fanno gli spot con i loro tormentoni e il cerchio si chiude)

  18. Bdelippo scrive:

    …è tutta una questione di alta digeribilità… e non viene per forza dall’alto.
    comunque tranquilli, la tv è deceduta… la nostra generazione ha già cominciato a non guardarla più.
    io, personalmente guardo la radio e la rete, dove scelgo liberamente quello che scaricarmi/guardarmi più o meno legalmente. Però pago il canone rai…
    bD.

  19. lale scrive:

    Si, ok, i media hanno pure il compito di portare l’intelligenza e la cultura ad un minimo comune affinche’ tutti ne possano godere (bel godimento, vai!), ma va anche detto che l’italiano medio e’ un po’ caprone, cade in questa simpatica trappolina ed inoltre si crogiola nel farsi i cazzi degli altri con reality show et similia, denotando una voglia di qualita’ in quello che guarda pari a zero.

    E’ vero che la tv e’ un mezzo a senso unico in termini di trasmissioni di contenuto (se una cosa non mi piace non posso trasmettere un “ma andate in culo” agli autori), ma e’ pur vero che c’e’ ancora la possibilita’ di smettere di guardare una tv che in questo momento non ci propina altro che buzziconi rinchiusi in case/fattorie/cvlo, calcio, calcio e ancora calcio e programmi pubblicizzati come cabaret e di intrattenimento comico che si rivelano spettacolini dal dubbio gusto.

    Come veniva detto sopra, la “diversita’” sta nell’informarsi e nel fare una comicita’ ragionata, mentre putroppo oggi in tv va di moda la battuta volgare fine a se stessa o il tormentone perche’ c’e’ un branco di caproni che a quella volgarita’ o a quel “Chi e’ Tatiana???” gli va dietro.

    Se tutti, o per lo meno una buona parte, a “Chi e’ Tatiana???” rispondessimo “Il budello di tu ma” e non guardassimo piu’ quei programmi, forse forse qualcosa cambierebbe. Si spera!

    Dal mio punto di vista, la comicita’ ragionata (che sia derivata da un abile gioco di parole o da una citazione velata ed azzeccata all’interno di uno spettacolo) e’ qualitativamente la piu’ soddisfacente dal punto di vista dell’osservatore perche’ ti spinge a ragionare ed apprezzare il ragionamento che ti ha spinto a fare l’autore o il comico.

    Speriamo prenda sempre piu’ piede tra chi la comicita’ si diverte a crearla (e non a ricavarla da un semplice tormentone) la volonta’ di spostarsi verso mezzi piu’ interattivi (come questo su cui stiamo tutti scrivendo) dove si e’ liberi di far sapere la propria opinione e, in qualche modo, di ridurre il quantitativo generale di capronaggine che c’e’ in giro.

  20. Nedo B. scrive:

    la satira abbiamo capito che non è consentita, specie se politica. (grillo, luttazzi docet).
    La comicità a sfondo “sboccato” non è ben vista e subito censurata. Però le puppe e i culi ce li mostrano nette e dì.
    Oddio, devo dire che se mi mettessero a scelta, e un lo so se sarei tanto coerente e preferirei la satira ai buidiùlo.
    E’ altrettanto vero però che ora anche queste veline ci manca solo di tromballe colla fava che coll’occhi l’hanno già trombate un po tutti gli italiani, eh.

  21. Anonimo scrive:

    quoto in tv nn rido decentemente da anni. L’ultima cosa per cui ho riso veramente a crepapelle sono stati i primi trailer di maccio capatonda & co. circa 2 anni fa o più.

    Meno male ci sono gli Elii.

    Ah io sono per nite owl

  22. Lypsak scrive:

    @Bdelippo: non so a quale generazione tu appartenga, ma a chiacchierare con i ragazzi che fanno ancora il liceo (per essere precisi, gli ultimi anni), a me sembra che di televisione ne guardino sempre moltissima…
    Che poi, dati i programmi che trasmettono, anche se ne guardassero 10 minuti al giorno sarebbero sempre 10 minuti di troppo da dedicare a quella scatola rigonfia di cazzate… e magari fossero le cazzate che mi ricordo di aver visto io da piccina… direi che siamo giunti a un livello da 1984 (il libro, non l’anno). Ci sono voluti giusto una ventina d’anni in più di quello che si aspettava Orwell…
    Spero sinceramente che internet possa cambiare le cose…

  23. Diociliberi scrive:

    A margine del dibattito, vorrei segnalare quanto accaduto alle jene un mesetto fa. Sortino (quello roscio) va da Mastella per un’intervista, insieme ad una troupe di sky. Viene accolto dal simpaticissimo mastellico figliolo, il quale accusa l’intervistatore di avere fatto carriera col sostegno del padre funzionario alle telecomunicazioni. La squallida meschina scenetta viene interamente filmata dalla troupe del magnate australiano, e messa regolarmente in onda. Sortino prepara un servizio che viene puntualmente censurato dai dirigenti mediaset (scusate il termine). Sortino si licenzia. Cosa fanno le jene? Si! le jene, quelle canaglie tanto spiritose e cattive! Quelle belvette feroci, quei fustigatori della morale, quelli che fanno denuncia sociale! Insomma il venerdi successivo le jenacce vanno tranquillamente in onda, tranquilli non è successo niente, Sortino non c’è più, sapete a volte capitano di questi incidentucci…Vi ricordate l’altra volta col servizio sulla droga dei parlamentari? scusate tanto, sapete noi per il padrone siamo una foglietta di fico, chè Lui deve andare in giro a dire che è tanto libberale Lui, che ospita e paga fior di comvnistacci cattivi… però non possiamo rompere troppo gli zebedei, credete a noi queste sono faccende delicate…E noi jenacce morali e spietate mica possiamo fare una puntatina di sciopero, una protesta forte, macchè! avanti sior siori stasera c’è Lucci alle sfilate delle modelle, e tante le candid camera (divertenti & ggiovanili le nostre però), con le cosce-pocce-culo della MogliediTotti, e tanti lazzi tra una pubblicità e una telepromozione (ragazzi fate il conteggio degli spot dei programmi comici mediaset, zelig-colorado-gialappas-jene, c’è da rimanerci secchi). Sapete com’è, teniamo famiglia…

  24. paguri scrive:

    Sì, la TV è morta o sta morendo.
    La battaglia si sta spostando sulla rete.
    Up patriots to arms, engagez-vous…

  25. Papero Gonfyo scrive:

    Oui, oui, avec le scappellamént a droite.

  26. NZBX scrive:

    strano: quando non si tocca le madonne e cristi, nessun cattolico viene a rompere il cazzo… 😉

  27. vinicio scrive:

    Vergogna paguri… vi siete fatti soffiare un fotomontaggio mondiale di sotto il naso:
    http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2008/02_Febbraio/24/FER/01.JPG
    Quello che non fa ride peggnente è che è tutto vero!

  28. Capo Meccanico scrive:

    dé…avete scperto l’acqua calda…mapperchè invece di scervellarvi cò la tele che è:morta,corrotta,noiosa,stupida,puttaniera e falsa non ci si concentra di più chessò,INTERNET!!LA RADIO!!LA STAMPA ALTERNATIVA,mezzi più economici e umili quindi meno soggetti alle ATTENZIONI dei potenti nonchè di facile autogestione.BOICOTTIAMO LA TELE!!!

  29. Anonimo scrive:

    Ehi Paguri! Avete dimenticato la Gialappa’s Band che ci ha rotto i coglioni con il Grande Fratello e i Mai dire Lunedì, Martedì , Mercoledì, ecc…
    Mi manca Mai Dire Gol!!!

  30. Anonimo scrive:

    c’è la littizzetto…

  31. ulivinico scrive:

    EH NO PAGURI, CROZZA LO DIFENDO!
    A parte che questo vostro post è qualunquista e per niente glemur, però Crozza è tra quelli da salvare. Se fa le risatine per far ridere chi se ne frega, ma pungere punge e parecchio, e dice anche diverse belle cose.
    Per esempio questa sul PAPA e l’ICI la conoscete?
    http://www.la7.it/intrattenimento/dettaglio.asp?prop=crozza&video=4899
    E ascoltate questo intervento
    http://it.youtube.com/watch?v=5JmxD3tLIV8
    dove dà un pò di dati sulle condanne di Cuffaro e Dell’Utri.

    Poi segnalo a chi interessa il libro ELIANTO di Stefano Benni, un bel libro dove porta al paradosso il controllo televisivo, situazione però non più tanto lontana dal reale. In quel libro si capisce l’importanza della paura indotta dalla TV e l’esigenza del potere di far pensare le persone come la MAGGIORANZA; bella è la parte che vi riporto:
    “[…] La paura è a livello 186, troppo bassa. La gente potrebbe rilassarsi e farsi venire delle strane idee. Bisogna subito riportarla a valori più alti. Legga una delle notizie Tripla Fifa di riserva. Fido PassPass sfoderò il suo sorriso più smagliante. – Chiediamo scusa ai telespettatori per la breve interruzione – disse – e passiamo all’ultima notizia: Agatina e Venerina F., due gemelline dodicenni di Pratolugherio (Florentia), hanno ucciso i genitori, una donna e un cugino a colpi d’ascia, e dopo avere fatto a pezzi i cadaveri li hanno gettati nel fiume vicino, infestato da piranha. […] E ora uno stacco pubblicitario prima del sondaggio-. Una freccia rossa sullo schermo indicò che la Paura in città era tornata sopra una tranquillizzante quota di duecento.”.

    Perché ho parlato di Benni? Perché mi è venuto in mente il concetto di MAGGIORANZA. La gente deve rispondere ai quiz come risponde la MAGGIORANZA (non la risposta giusta) sennò gli staccano l’elettricità o il gas…
    E CHE C’ENTRA DIRETE? C’ENTRA PERCHE’ NEL VOSTRO ULTIMO SONDAGGIO HO VOTATO IL DOCUMENTARIO SULLA MERDA CHE E’STATO IL VOTO DI MAGGIORANZA, QUINDI ANCHE IO SONO IN QUALCHE MODO CONTROLLATO…
    …mavaff….

  32. Anonimo scrive:

    Avete dimenticato anche Aldo, Giovanni e Giacomo, anche se per loro avevate già espresso il vs. parere in un post sul vecchio blog,non fanno più ridere da anni! ( ma lo avete visto lo spot sul cellulare dimenticato nel paziente? sembra una barzelletta di 50 anni fa)
    Nemo.

  33. Anonimo scrive:

    grandi ragazzi, avete pienamente ragione.
    e grandissimi per l’immagine del comico, tratto dal mitico watchmen di alan moore

  34. Anonimo scrive:

    internet vince sempre, c’è molta più topa maiala…
    bD.

  35. Goldrake scrive:

    Crozza mi è scaduto da quando ha smesso di imitare Benny sixteen (chissàpoiperchèmah !).

  36. Anonimo scrive:

    GUZZANTI GUZZANTI E GUZZANTI!!!
    COME LUI NON C’è NESSUNO. LA SORELLA OK è SIMPATICA, L’ALTRA SORELLA OK è BRAVA. MA LUI è INCOMMENSURABILE, INIMITABILE ET ETERNO!

  37. Anonimo scrive:

    bravo bravo giusto è vero!
    l’unico che vedeva in avanti, che prendeva per culo i preti, che accomunava tutti i papponi e castigava i costumi degli itagliani era lui:

    CORRADO GUZZANTI!!!!!!!!!!!!!!!

    è dal 2002 che non fa televisione. il suo ultimo programma fu il caso scafroglia con l’incredibile mafioso BABBO MINCHIA che telefonava a zu’ silvio,
    il presentatore cialtrone, il prete babbeo (mazzocca che ora va a zelig a fare il filippino)
    li sketc dei fascisti su marte e tante altre cose che dal 2002 non se ne vedono più, DOVE SEI CORRADO? POI AVETE PRESENTE IL PADRE?

  38. paguri scrive:

    IL CASO SCAFROGLIA è stata la trasmissione più geniale degli ultimi anni!

  39. Anonimo scrive:

    IO CI HO PURE IL DVD

  40. McLaud scrive:

    Appunto, quando parlavo dell’ultima trasmissione di vera satira, era proprio al “Caso Scafroglia” che mi riferivo. A proposito, dire che il governo (RIP) Prodi “è l’opposizione che si è designata Silvio” è attribuire fin troppo astuto potere all’oligotriconanoide: non è necessario dire che sono servi, sono soltanto degli idioti in proprio.

    Sulla degenerazione della tv, si può applicare una teoria molto semplice: quella della “race to the bottom”. Se per raggiungere determinati risultati (aumentare il proprio ascolto) basta adeguarsi al livello qualitativo del peggiore emittente che ha successo, allora lo faranno tutti. Minimo sforzo, massima resa…e lo stesso vale in politica, soprattutto dopo che Silvio ha fatto il suo ingresso: perché ideologie? perché programmi? Basta un leader, quattro slogan e un motivetto che si appiccica ai neuroni (e nessuno mi venga a dire che l’inno di Forza Italia non riecheggia in qualche angolo del proprio cervello o delle proprie palle, a seconda dei casi).

    Se sia venuta prima la tv spazzatura o il pubblico beota è una domanda a cui è facile rispondere: il pubblico beota…PANEM ET CIRCENSES (ET MAGIS PILUM OMNIBUS)!

  41. Socmel scrive:

    Purìo ci ho il dVD del Caso Scfr ma anche di FASCISTI SU MARTE (lo so, sono un fottuto consumista!)… Però ormai è storia di qualche tempo fa. Per me al momento le trasmissioni migliori di satira sulla piazza(parlo di satira dall’inizio alla fine del programma e non qualche incursione in qua e in la) le manda MTV. Sono: “Wellcom to England” e “South Park”… Ok! non sono italiane! Chissà come mai…
    p.s.
    L’avete vista la puntata di South Park sul film “Passion” di Mel Gibbone?
    Ossigeno puro!

  42. delleric scrive:

    Io adoravo le imitazioni di Max Tortora, un genio per certi versi. Solamente che avete ragione, Colorado o Zelig li posso guardare per 2 o 3 comici, per il resto noia e anche quelli interessanti l’anno dopo si standardizzano.

  43. Anonimo scrive:

    Ragazzi ho trovato un blog che ha persino fatto intimidire Chuck Norris… E’ scritto assai in napoletano ma non per questo è meno fruibile!
    GEMELLAGGIO!
    GEMELLAGGIO!
    GEMELLAGGIO!

    “Gesù Cristo tiene i ribaltabili pure nell’apecar 50.”
    “Gesu Cristo cacciò i mercanti dal tempio, e pure gli abusivi davanti al cinema medusa.”
    “Gesù cristo posto sulla croce urlò “Padre, perchè mi hai abbandonato?” E Dio : “Perchè tien 33 anni e ancora nun t’ è truat ‘na fatica”

    http://www.thegesucristosfacts.blogspot.com

    Sono in venerazione!

    :fab:

  44. GiuppetheCat scrive:

    la seconda che hai detto! “… di gente brava ce n’è un casino, solo che in televisione non gli viene permesso di esprimersi liberamente…”. E se si rifiuta di ammorbidire la propria indole non lavora come il mitico Guzzanti, uno dei più grandi che è da anni lontano dalla tv. Che tristezza… E’ l’effetto della berlusconizzazione della tv e dei costumi. Comunque non è tutto così male, … per esempio a me tutta la truppa del bagaglino, con pippofranco, etc. fa davvero ridere un casino!!! Gli darei a tutti una bella medaglia! … anzi, gliela posso appuntare sulla fronte con una balestra?

    http://www.seavreistudiato.blogspot.com

    http://www.giuseppegatto.com

  45. Anonimo scrive:

    per l’anonimo num. 43: quel sito è fantastico!!!!
    federica

  46. Anonimo scrive:

    Anche Pippo Baudo sostiene che il pubblico si è abituato ad un abbassamento della qualità.
    Ma lui si riferisce al mancato gradimento del… festivaldisanremo (argh! l’ho detto!)
    Son punti di vista.

    “alla Paola Cortellesi di “RIPARLIAMONE””
    Al Laico!Al Laico!

    L.

  47. Anonimo scrive:

    Scusasse, non ho capito se nell’excursus comico-paesaggistico del post la Litizzetto è stata ignorata per spregio o cos’altro.
    In assoluto magari sarà troppo moderata, ma il rapporto orario di messa in onda/temi trattati è più “pungente” della media nazionale.

    Sempre poca roba, eh, ma sono della vecchia scuola piuttosto-che-niente

  48. Vavvo scrive:

    Poche cose non funzionano oggidì sul mondo della comicità. Una è l’Italia, che non fa ridere in assoluto, e l’altra sono gli italiani, che non sanno ridere.
    Ecco il perchè dell’ apprezzamento che ho nei confronti dei Paguri, perchè se ne fottono dell’ opinione pubblica nostrana, della par condicio, della fascia protetta, della sensibilità, della media matematica.
    Luttazzi è solo l’ultimo scalpo che è stato tolto dal moralismo italiota e piagnone, tutto questo per aver semplicemente difeso la propria dignità, la propria indipendenza e la propria (mi ripeto) coerenza, tutto questo perchè ride ancora quando scrive le proprie battute e non si modula sulle frequenze di un utente, come spero continuino a fare i titolari di questo sito anche in un eventuale domani e davanti a numeri più grandi.
    Concludo dicendo che non mi stupirei di vedere la Dandini su novella 2000 mentre fa un pompino a Veltroni.

  49. NZBX scrive:

    ragazzi: i Guzzanti sono una famiglia di comici che ha radici ben radicate nel padre Paolo…
    ricordatevi che quest’uomo ha dichiarato che Prodi era un’agente del KGB!!!
    se non è satira questa… 🙂

  50. paguri scrive:

    @ Vavvo:
    Noi ci possiamo permettere di essere come siamo e di fregarcene di tante cose, perché lo facciamo GRATIS!!

  51. Anonimo scrive:

    LUTTTAAAZZZZIIIIIIII….lui si che è un comico satirico con i coglioni e i controcoglioni: la sua censura ha dimostrato la pungezza delle sue battute che non lascia intatto nessuno…Papa Ratzi compreso. come ha detto daniele “La verità è scomoda…quando ti mettono dei bavagli e si accorgono che te ne freghi, ti impediscono l’accesso”

  52. Anonimo scrive:

    Sono d’accordissimo sul fatto che i primi responsabili della mancanza di una buona satira nella tv italiana siano i produttori televisivi (Berlusconi in primis), che della satira hanno terrore perchè essa è di per se nemica di chi vorrebbe controllare l’opinione pubblica; però penso che una certa reponsabilità sia anche nel pubblico medio italiano, che si scandalizza troppo facilmente. Mi spiego: avete presente South Park, il cartone animato creato da Trey Parker e Matt Stone una decina di anni fa? Bene, quel cartone fu trasmesso per la prima volta in Italia da Italia1 (!!!) in prima serata. La puntata in questione era la prima della prima stagione (si intitola “Una sonda anale per Cartman”), e aveva un linguaggio sicuramente non da galateo, conteneva una scena in cui si vede un bambino (Kenny) che muore sbranato dai topi (muore in tutte le puntate) e altre scene fetish, ma IL MESSAGGIO di fondo era molto bello, secondo me: il bambino protagonista (Kyle) si rendeva conto di quanto fosse bello avere un fratellino, e che esserne invidiosi è sbagliato. Bene, il giorno dopo scoppiò un putiferio: le associazioni dei genitori bombardarono di lettere Mediaset perchè secondo loro era scandaloso che si mandasse in onda in prima serata un programma come quello. Tutti avevano fatto caso alle parolacce, nessuno al contenuto. In poco tempo South Park fu cancellato dai palinsesti. Secondo me South Park è uno dei migliori esempi di satira che esista, perchè affronta argomenti importanti e offre spunti di riflessione interessanti: però ha la “colpa” di usare un linguaggio sboccato e di far vedere troppe scene “che disturbano”,tutte cose che ai perbenisti del nostro paese non stanno bene. Siamo un paese di gente che bada più alla confezione che al prodotto, questo è il problema.