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NAPOLI: INAUGURATA LA FABBRICA DELLA MERDA

7 marzo 2008

Vesuvio

Non accennano a placarsi le polemiche sugli ultimi eventi di Napoli, che dopo svariate settimane continua ad essere sommersa dai rifiuti, sia dentro che fuori dal municipio.
Centrosinistra e centrodestra (leggi: centrodestra e fascisti reazionari, con punte di banditismo) si rimpallano le rispettive responsabilità, ma la partita sembra essere ben lungi dal finire. Non prima di avere intascato le ultime pigioni, almeno.
La situazione comunque è sotto controllo: il rischio che la catena di morti per cancro e leucemia si trasformi da strage in ecatombe è decisamente bassa, mentre per l’inquinamento di falde acquifere e terreni agricoli sono allo studio alcune valide ipotesi.
Per l’industria casearia, al momento in grave difficoltà a causa dell’erba cancerogena brucata dalle bufale, una proposta interessante viene dall’onorevole Casini, il quale si impegna per la fornitura di un anno di mozzarelle, in grado com’è di prelevarsene in abbondante quantità dagli angoli della bocca.
Ma è l’ingegno dei dirigenti napoletani, a trovare la quadratura del cerchio (sfinterico), con quella che si annuncia come un’idea davvero geniale: il cambio di significato!
Come è già recentemente successo, nella lingua italiana, per vocaboli come pace, eroe, democrazia, libertà, etc…, basterà abbandonare l’antiquata accezione di munnezza come rifiuto, e – au contraire – attribuirgli quella di raffinato prodotto di valore.

E’ così che, cambiatane la destinazione d’uso, gli obsoleti locali del Maschio Angioino sono stati convertiti nella prestigiosa FABBRICA DELLA MERDA, fiore all’occhiello dell’amministrazione locale e del presidente Bassolino in particolare.
La produzione, ancorché neonata, è già intensissima, così come la tessitura della rete commerciale. E se al momento si fatica un po’ a trovare possibili acquirenti, Bassolino è tuttavia molto fiducioso, e sorride.

Un aiuto al sincero e sereno presidente giunge anche dal leader del Popolo delle Libertà che, allo scopo di incrementare la produzione della pregiata sostanza, ha promesso di inviare nel capoluogo campano ulteriori quantitativi di CD di Apicella, come già ebbe a fare per la sua campanga elettorale di qualche tempo fa.

Auguriamo a tutti loro e ai rispettivi stretti collaboratori che chisto rimanga comunque ‘o paese d’ ‘o sole.

A scacchi.

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5 Commenti

  1. Goldrake scrive:

    Vorrei sottolineare che il vertice dell’emergenza rifiuti è avvenuto d’inverno… Cosa accadrà con l’arrivo della primavera e quindi del caldo se non avranno ancora risolto un benemerito cazzo (cosa probabile) ?!?
    E la cosa più odiosa è che hanno mandato quel maledetto fascista bastonaro di De Gennaro a risolvere la situazione, i cui metodi (che continua ad applicare) sono ben noti fin dai tempi del G8 di Genova.
    Infatti una persona normale dovrebbe chiedersi : “Che specializzazione permetterebbe ad un capo degli sbirri di risolvere l’emergenza rifiuti di Napoli e dintorni ?!?” e invece il CHIARO messaggio è questo : “Ragazzi, non azzardatevi a protestare, perchè qui si pestano anche donne e vecchietti, OK ?”
    Che pololo del cazzo ti abita, Italia.

  2. McLaud scrive:

    P.S.: De Gennaro sta lì a commissariare il commissariato (questo non ve lo potevate inventare nemmeno voi Paguri al culmine delle visioni surreali da acidi) con l’unico compito, che peraltro è pressoché incapace a svolgere, di ripulire le strade.

    Per il resto, può anche mettere tutto sotto il tappeto…e temo che la popolazione campana (quella non collusa, intendo) non si sia ancora lanciata in un’aperta ribellione solo perché sarebbe troppa la vergogna di essere la prima comunità al mondo a ribellarsi per la spazzatura.

  3. Anonimo scrive:

    Con l’arrivo della primavera… l’olezzo nauseabondo si sentirà anche in cima al monte bianco, in estate ci saremo già abituati alla puzza di putrefazione che coprirà il sacro suolo italico.
    Forse ne nascerà una moda…putrefashion bai calvinclain!

    EXORCICCIO 73

  4. Nedo B. scrive:

    “se non altro, dalla merda nascono i fiori.”

    Confucio (o su mà, ora non rammento)

  5. Anonimo scrive:

    SIAMO NOI LA MERDA ,E’ C’E’ LA TENIAMO SIN FIATAR.