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Cose turche!

31 marzo 2008

galatasaray

Titolo vergognosamente scontato per notiziola veloceveloce:

La Corte Suprema della Turchia ha messo sotto accusa (con l’approvazione della Corte Costituzionale) il partito di Governo, il premier turco e il Presidente della Repubblica, con l’accusa di “ATTENTATO ALLA LAICITA’ DELLO STATO”.

No, dico, la Turchia…

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55 Commenti

  1. gongoro72 scrive:

    vi mando sto link (vi avverto, si tratta di una cosa seria)
    http://www.anitapallara.ilcannocchiale.it/
    si ricollega un po’ al discorso sulla laicità dello stato, ma soprattutto alla crociata/troiata di ferrara (iniziale minuscola)

    ciao
    http://rossanorossini.blogspot.com/

  2. Anonimo scrive:

    Alì Agca presidente del consiglio!
    E diamogli un’altra chance,magari stavolta non sbaglia mira!

  3. R5357 scrive:

    quella turchia che non entra in Europa perchè troppo ingerente è la maggioranza islamica che sostiene la pena di morte? si fa a cambio? si esce noi ed entrano loro… tanto se vince lo psiconano tempo due anni si finisce a fare una comunità delle nazioni con il Burundi… sempre che il Burundi ci stia!

  4. Anonimo scrive:

    Volevo soltanto aggiungere porcoiddio.

  5. gnagnera scrive:

    e in compenso noi a milano ci becchiamo l’Expo prevede tonnellate di cemento che seppelliranno i pochi parchi che ci rimangono, per non parlare di tutto quello che si mangeranno l’accoppiata Formigoni/Moratti. Cazzo la turchia è nettamente meglio!

  6. Anonimo scrive:

    “Hanno distrutto il bosco di gioia, questi grandissimi figli di troia!”

  7. cattiverio scrive:

    cosa vorresti insinuare brutto pettegolo che un sei altro?

  8. Lypsak scrive:

    No, ma sì.
    Va benissimo.

    Quoto l’anonimo del #6.
    E ci aggiungo silenziosamente (sennò sveglio il mi’babbo, e dopo le bestemmie le tira lui e fanno male – a me, non ai santi) del mio.

  9. Anonimo scrive:

    @ gnagnera:

    se la Turchia è meglio, vai a viverci. Ci ho passato quasi due anni e, spiacente, ma per la visione occidentale che abbiamo, non è mica tutto sto granchè… non è una notizia che fa cambiare in bene o in male la vivibilità piena di un paese. Ora, in Italia, abbiamo una situazione di merda.Anche io sono d’accordo.
    Però, libera scelta. Se non ti và più bene, vai via.
    Il reale problema in Italia è l’apparato-stato con le sue burocrazie, con le colossali connivenze, la continua ricerca della “furbata”.
    L’ingerenza del beppe16 o chi per lui noli me tangere.
    Ma in Turchia è peggio. Diceva il Vernacoliere:
    “Dammi retta, palle”.

  10. grisson scrive:

    Se lo meritano quegli infedeli del cazzo!!!!!!

    Adie

  11. Goldrake scrive:

    Caro anonimo 9, la tua frase “se non ti và più bene, vai via” è semplicemente agghiacciante. In primis perchè anche tu ammetti che in Italia abbiamo una situazione di merda, quindi ti va bene stare nella merda ? Quindi volevi dire stai nella merda o vai via ?!? In secondo luogo, questo articolo non vuol dire che in Turchia si sta meglio che in Italia, ma vuol dire che li si sta progredendo, magari pian piano, mentre qui da noi con Benny 4 x 4, Sulo Ferrara, ecc. stiamo ripiombando nel medioevo e quel che è peggio sembra che alla maggior parte degl’italiani vada bene così.
    La prossima volta rifletti prima di scrivere, soprattutto in un blog frequentato da gente che considera GRAVI questi problemi.

  12. Nedo B. scrive:

    Noi a cosa vorremmo attentare che la laicità non ce l’abbiamo mai avuta?
    E’ un po difficilino infilarla in un capo d’accusa dal momento che in suolo italiano NON ESISTE.
    Laddove la Chiesa Cattolica Romana Bvd. Matris ci costa ogni anno un terzo degli introiti fiscali e non partecipa ai suddetti, mi pare che ci sia poco da aggiungere: devono solo STRISCIARE FUORI DAI COGLIONI per un paio di millenny.

  13. Anonimo scrive:

    @anonimo 9
    potrei anche concordare con te che una tale azione da parte della corte suprema turca non possa migliorare la vivibilità del paese, non eliminerà effettivamente la pena di morte, non ridurrà lo stretto legame tra esercito e governo, non porrà fine alle persecuzioni nei confronti dei curdi….ma vuoi riconoscere che è paradossale che un Paese con siffatte caratteristiche riesca a prendere una posizione e noi, nella nostra “occidentalissima” italia, non riusciamo a dire a quel papaccio nazista e al suo strisciante seguito: PRENDITI GLI STRAKAZZI TUOI? STATTENE NEL TUO? NON ROMPERE I COGLIONI? PAGA LE TASSE E ZITTO?

    MK

  14. Anonimo scrive:

    Ogni volta che in turchia i religiosi provano ad alzare un po’ troppo la cresta vengono rimessi a cuccia da gigantesche manifestazioni di piazza o ,addirittura, dalla legge.
    Porca di quella puttana zozza, e a noi ci tocca gente come l’anonimo del commento 9 e candidate di sinistra (!) col cilicio e iscritte all’opus dei!
    Quindi quoterò l’anonimo del commento 4.

  15. Lavrentij scrive:

    ..palla in mezzo tiro di Okan, rete!

  16. GiuppetheCat scrive:

    Ribadendo nuovamente con vigore e ad alta voce quanto asserito con saggezza ed in modo misurato dall’anonimo n.QUATTRO aggiungo il mio grido di dolore al vostro. Qui gli attentati (riuscitissimi) alla laicità dello stato sono quotidiani e massicci!!! Ormai siamo ultimi in classifica mica solo a laicità, anche nella libera informazione, in “democrazia”, servizi al cittadino, scuola, sanità, giustizia, economia… Che tristezza… E qui tocca sperare in un colpo di scena, una sorpresa dell’ultima ora … perchè sennò dopo il 13 aprile mi sa che toccherà andà via per davèro!!! (a proposito ma l’anonimo @Gnagnera nàmber nàin chi lo ha fatto entrare?!? O unn’avrà sbagliato porta?)

    http://www.seavreistudiato.blogspot.com

  17. Diociliberi scrive:

    “Mi sono perso ad Istambul
    e non mi trovano più –
    Punk in Beirut Punk in Smirne Punk in Ankara”

    come si invecchia male, a volte

  18. Lavrentij scrive:

    Comunque su questo blog non si parla abbastanza della deriva zapaterista della nostra patria.

  19. Goldrake scrive:

    Scusate, amici, cambio un attimo argomento perchè ho bisogno di una consulenza tecnica… Mi spiegate per quale STRACAZZO di motivo non riesco a far trovare il percorso del gravatar che vorrei a quello STRACAZZO di servizio per loggarsi ?!?
    Grazie.

  20. Anonimo scrive:

    sono sempre l’anonimo#9-

    Rispondo a Goldrake: rileggi il mio commento era diretto a gnagnera. la frase che contestavo era (cito testualmente)
    “Cazzo la turchia è nettamente meglio!” – affermazione, a mio avviso, non vera. Ho abitato 2 anni a Istambul e 32 in Italia. Ritengo di saper fare paragoni e di avere sufficiente (personalissima, forse opinabile ma rispettabile)opinione.
    Mi stupisco, dico davvero, che in un blog ove si chiede la libertà di espressione,si invoca la non ingerenza della (anche a me antipatica) Chiesa, mi si contesti un pensiero, come dire, fuori dal coro. Complimenti. Bell’esempio di “tolleranza”, in pieno stile,questo sì, Chiesa spa°-
    Mi riferisco anche a Giuppethecat che, sempre testualmente dice:
    “a proposito ma l’anonimo @Gnagnera nàmber nàin chi lo ha fatto entrare?!? O unn’avrà sbagliato porta?”
    Boh, rileggendo il mio post n°9 non trovo nulla di offensivo.
    Non ho detto turchi del cazzo. Non ho dato del fascista, del fallito o del berlusconiano a nessuno.

    Ma forse qualcuno ha la coscienza sporca, per stare così sulla difensiva.
    “escusatio non petita, accusatio manifesta”.
    Dammi retta palle-

  21. Fio° scrive:

    Ecco dove andrò io quando rivince silvio, me ne vado a Istanbul! Tè alla menta, narghilè e lukum.

  22. Socmel scrive:

    e intanto i medici obiettori (in pubblico) imperversano… e questa è la situazione pisana!:

    http://iltirreno.repubblica.it/dettaglio/La-pillola-del-giorno-dopo-Arrangiatevi/1439825?edizione=EdRegionale

    BIGOTTIBASTARDIDELCAZZZZZZZOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!

  23. GiuppetheCat scrive:

    Se avete voglia (e fegato) di leggere un altro pò di “cose turche” fatevi un giro su

    http://www.buttiamociasinistra.com/

    ne vale la pena (giuro!)

  24. paguri scrive:

    1) Sappiamo una sega noi di problemi di iscrizione, avatar, password e minchiate varie.
    Lopo, pensaci tu!
    2) GLi utenti anonimi sono liberi di scrivere quello che gli pare, ma almeno sia diano un cazzo di nome (fosse anche “Anonimo X”) per evitare confusione.
    3) W Fatih Terim!

  25. Vavvo scrive:

    Oh ma state calmi ragazzi che è primavera. Bastano due sillabe messe in un ordine particolare per tirare su ‘na leticata da pochi.

    Comunque…
    Se notate bene sulla foto del leggendario Galatasaray appare, ultimo a sinistra, l’attaccante brasiliano Mario Jardel. In Italia divenuto tristemente noto dopo il suo passaggio all’ Ancona di Pieroni. Arrivò nel capoluogo marchigiano grasso come un billo a natale e si presentò ai tifosi prima della partita Ancona-Perugia. Tutto felice e con una sciarpetta rosso-bianca al collo uscì dal tunnel ed entrò in campo dirigendosi, difetto di comunicazione, diritto come un cero verso la curva del Perugia a salutare e mandare baci. Nemmeno dopo copiosi “Vaffanculo” (rivolti a lui da tutto lo stadio per opposti motivi) e risate sguaiate si rese conto dell’errore, continuando imperterrito, per diversi minutini a salutare le estreme frange del tifo umbro e mandando in bestia i poveri anconetani che, da allora, hanno iniziato un tracollo verticale verso la terza categoria (così come il Perugia). Forza Jardel, forza Galatasaray, forza Ataturk (ocomecazzosichiama), forza Fica

  26. Vavvo scrive:

    C’è anche Hagi nella foto ma questa è un’ altra storia

  27. prefe scrive:

    anonimo tutta l’incomprensione parte dal fatto che tu hai detto “andateci a vivere se è meglio”.
    Nessuno asserisce che sia meglio, solo che persino lì le ingerenze della chiesa non sono tollerate.
    Punto.
    Non rompere le palline, su.

  28. Goldrake scrive:

    Anonimo 9 il tuo commento era diretto a gnagnera, ma qui sei in un blog e quello che scrivi può essere opinionato da tutti, altrimenti apri una chat privata con gnagnera. Io ho letto bene il tuo commento, sei tu che non hai capito il mio, nessuno millanta meraviglie sulla Turchia, non c’è bisogno di aver vissuto lì per 2 anni per capirlo, qui si sta dicendo che persino i turchi di questo passo (tra 5, 10, 20 o quanti cazzo di anni serviranno) avranno uno stato più laico del nostro e questo DOVREBBE farti un pochino preoccupare, così, un leggero campanellino nel tuo orecchio, non scrivere frasi tipo “se non ti và più bene, vai via” (e qui ti rimando a quello che ho scritto in precedenza su questa tua stupenda perla di saggezza).
    Poi per quanto riguarda la parola “tolleranza” stiamo ben attenti a non riempircene sempre la bocca, perchè se uno mi chiedesse : “Tolleri Benny 4 x 4 ? Tolleri Sulo Ferrara ? Tolleri Fede, la Santanchè, la Mussolini, Bondi, Schifani, ecc. ecc.?” Beh, gli risponderei : “NOOOOOO !!! Mi fanno vomitare, esplodere il fegato !”.
    Poi se la capisci, bene, altrimenti vai pure avanti così.

  29. Anonimo scrive:

    Sono Anonimo 9 (ora mi ci iscrivo così!)

    Caro (inteso che costi parecchio) Goldrake:
    scusa, ma un predicozzo, così, da un pulpito un pò improvvisato,no proprio non mi ci và.
    “Poi se la capisci, bene, altrimenti vai pure avanti così” [cit.]
    No, scusa, solo un illuminato di tua risma ha la verità in mano? Cazzo, anzi, porcodio: candidati.
    Ma non ho voglia di litigare, anche se il tuo fantastico nickname mi riporta a quando ero bambino e, sai com’è, la competizione puerile mi assale.
    La chiudo quì, davvero.
    Mi spiace solamente che ho provato a dire la mia e sono stato frainteso e aggredito. Intendo un’aggressione da “estraneo”; si un pò extracomunitario che alza la mano e viene zittito da chi le cose le sà-perchè le sa ebbasta.
    E invece, caro robot di mia infanzia, no. mi dispiace.
    Non ci sto a fare del qualunquismo basso-bar- dello-sport e se permetti ho pienamente il diritto di dire la mia. La tolleranza, o l’intolleranza non sono parole. Sono ( sempre secondo me) questioni di valore e pensiero.
    Scusa, carissimo Goldrake, ma lì mi difendo.
    Secondo me. Terzo te.

  30. Goldrake scrive:

    Anonimo 9, ma certo che hai il diritto di dire la tua, però devi anche accettare le conseguenze e le conseguenze sono, ad esempio, una risposta come la mia. Purtroppo sembra che tu proprio non riesca (o non voglia, magari ti sei accorto di aver scritto una cazzata) a capire la bassezza di una frase come “se non ti và più bene, vai via” (belin, è la 3° volta che te lo dico) per i motivi che non starò a riscrivere e soprattutto nella fattispecie dell’ argomento trattato.
    Poi, se per questo ti senti trattato come un estraneo, un extracomunitario, minchia…

  31. McLaud scrive:

    Cari giuggioloni,

    che combinate? mi distraggo un po’ e vi azzuffate? E per cosa, poi, visto che non siete nemmeno turchi? Forse vale la pena per tutti informarsi un po’ non tanto sull'”abitabilità” della Turchia, quanto sulla sua storia e sulla sua politica. Date un po’ un’occhiata a questo blog di un amico italo-turco: http://i-find-myself-fascinating.blogspot.com . Almeno ogni tanto i blog servono a diffondere un po’ di informazione di prima mano!

    Dopodiché vorrei solo precisare che la laicità dello stato in turchia è un principio costituzionale, voluto proprio da Mustafà Kemal, detto Ataturk (“padre dei turchi”…e scusate la modestia, direbbe Cetto Laqualunque), per consolidare il suo potere contro le forti componenti religiose che avrebbero potuto rovesciarlo. A dire il vero, il “buon” Ataturk è stato un coscienzioso dittatore: ha proibito l’uso di lingue diverse dal turco e represso ogni minoranza etnica. Il processo di modernizzazione da lui avviato ha anche tradito le radici più antiche della cultura turca, imponendo, ad esempio, l’uso dell’alfabeto latino, anziché quello arabo…

    Ma mi accorgo che il punto non è questo: ora il giudice corrispondente al nostro procuratore generale presso la corte di cassazione ( http://www.giustizia.it/glossario/voce_glo/ns/procura_gen.htm ) ha fatto ricorso alla corte costituzionale per far chiudere il partito di maggioranza e dichiarare l’interdizione dall’attività politica di 71 parlamentari per la violazione del principio di laicità.

    Quello che accadrà ora è tutto da vedere, anche perché, contrariamente a quanto molti sembrano aver capito, la corte costituzionale turca deve ancora pronunciarsi…quello del proc. gen. era solo l’atto introduttivo del processo.

    Mi permetto una sola e limitata considerazione: quand’è che alle storture ed ai mali causati dalle consorterie politiche non dovrà più porre rimedio sempre la magistratura? I magistrati non possono aggiustare tutto, non possono “supplire” il “vuoto” corrotto imposto da chi governa. Soprattutto, i magistrati non hanno il potere di prevenire, di solito possono intervenire solo a danno già avvenuto…e certi danni sono irreparabili.

    Grazie per la pazienza.

    P.S.: per qualche sintetica informazione storica vale la pena leggere questo sito: http://www.pbmstoria.it/dizionari/storia_mod/a/a125.htm .

  32. Anonimo scrive:

    Comunque Hagi era un grande giocatore, per quanto stronzolo come òmo.

  33. Anonimo scrive:

    oh goldrake…a parte che per andare via ci vuole coraggio…non è una scelta del cazzo, anzi della minchia (parafrasi del lemma pseudo nordico già citato ivi sopra).
    Sto solamente ribadendo che lamentarsi e basta mi pare poco.
    Uscirsene con “la Turchia è nettamente meglio” a mio avviso è + grave che “se non ci stai bene,vattene” ove il vattene è comunque un principio (molto provocatorio) a vincere un’inerzia.
    Ma della discussione (intera) la cosa che mi disturba non è mica la differenza del tuo pensiero…è, permettimi, la saccenza con la quale ti porgi.
    Vado testuale:
    -“La prossima volta rifletti prima di scrivere, soprattutto in un blog frequentato da gente che considera GRAVI questi problemi.”
    -“Poi se la capisci, bene, altrimenti vai pure avanti così”
    -“Purtroppo sembra che tu proprio non riesca (o non voglia, magari ti sei accorto di aver scritto una cazzata) a capire la bassezza di una frase come “se non ti và più bene, vai via” (belin, è la 3° volta che te lo dico) per i motivi che non starò a riscrivere e soprattutto nella fattispecie dell’ argomento trattato.”

    Scusa, oh Goldrake:
    1 ma chi cazzo pensi di essere (o sei, perchè magari hai divinazioni e quindi taccio per sempre)?
    2 da che ars aruspicis ottieni le informazioni sulla mia sensibilità o meno nei confronti di certi temi?
    3 astimasti tortellino?

    e dopo questa, non replico più.
    Siccome non capisco, non ne vale la pena.
    Secondo me.
    Te, a sto giro, ultimo.

    ah, ovviamente sono anonimo9-

  34. Anonimo scrive:

    La cosa assurda e’ che una delle obiezioni all’ingresso della Turchia in Europa e’ che nel paese vi sarebbe una eccessiva ingerenza dei religiosi.

    L’anno scorso, nello stesso giorno in cui la Chiesa Cattolica spa organizzava una sfilata di divorziati a Roma con correedo di amanti, figli illegittimi e troje varie (mi sembra si chiamasse Family Day) contro i DiCo (o pacs o come si chiamavano) in Turchia era organizzata una manifestazione contro l’elezione di Gol a presidente della repubblica perche’ ritenuto troppo islamico (poi e’ stato eletto lo stesso, vabbe’…)

  35. Anonimo scrive:

    Qui siete cascati nella disinformazione, che vabbe’ in Italia e’ normale per cui siete scusati. La costituzione Turca e’ laica e moderna quanto le costituzioni degli stati europei alla quale si ispira. Questo per quanto riguarda la forma. Che poi i politici e i militari la maneggino a loro uso e consumo pari pari come da noi e’ un’altra cosa.
    Ce ne sarebbe un ballino da parlarne …

    Anonimo newyorkese amico del “master”.

  36. Goldrake scrive:

    @anonimo 9.
    Non hai risposto neanche una volta a quello che ti ho scritto. Hai risposto e basta. Evidentemente c’è un’incompatibilità di fondo. Può succedere.
    Amen.

  37. McLaud scrive:

    Egr. anonimo 36,

    non so se con le tue affermazioni prive di argomentazione ti stia riferendo a quanto ho scritto in precedenza. Ad ogni modo, puoi star sicuro che so di cosa sto parlando: è vero che nella costituzione turca sia tutelato il principio di laicità dello stato (artt. 2, 14 e 24, comma 4), ma in essa sono anche presenti forti dichiarazioni nazionalistiche (basti vedere il solo preambolo) e, se anche è vero che vi sono affermati dei principi riconosciuti in molti stati occidentali, è pure innegabile che fosse stata originariamente ideata in un ambiente politico e culturale conflittuale per legittimare e rafforzare la posizione di un leader (Ataturk) e della sua visione del mondo.

    A questo proposito è sufficiente considerare che nella stessa costituzione (artt. 15 e 17) è previsto che in stato di guerra, emergenza, legge marziale o mobilitazione, i diritti e le libertà fondamentali possono essere interamente o parzialmente sospesi, con l’eccezione del diritto alla vita ed all’integrità fisica e spirituale…a meno che la morte non avvenga a causa di un legittimo atto di guerra (la cui natura non è affatto specificata).

    Ancora, i periodi massimi di arresto preventivo (da 48 ore a 4 giorni) possono essere estesi indeterminatamente in caso di stato d’emergenza, legge marziale o stato di guerra (art. 19, comma 5).

    Ancora, la libertà di movimento può essere limitata per vari motivi, a partire da alcuni seri e condivisibili (prevenzione di crimini) fino ad altri vaghi e potenzialmente pericolosi per i singoli individui (promozione dello sviluppo socio-economico social, garanzia di uno sviluppo urbano corretto e ordinato, protezione della proprietà pubblica) (art. 23) e lo stesso accade per la libertà d’espressione e di stampa (artt. 26 e 28).

    Ancora, il ricorso ai mezzi di comunicazione di massa può essere limitato dalla legge per motivi di sicurezza nazionale, ordine pubblico, morale pubblica o per la protezione della salute pubblica (art. 31) e limiti simili sono previsti per la libertà d’associazione, di riunione e di formazione di sindacati (artt. 33, 34 e 51), a cui si aggiunge anche quello – forse il solo condivisibile – della prevenzione del crimine.

    Ancora, l’istruzione e l’educazione devono essere conformi ai principi ed alle riforme di Ataturk (art. 42, comma 3). Solo il turco può essere insegnato nelle scuole (art. 42, comma 9).

    Ancora, lo sciopero non potrà essere esercitato se ciò contrasti col principio di buona fede e vi sia un danno alla comunità o all’economia nazionale (art. 54, comma 1). Gli scioperi politici o per solidarietà e altre forme di protesta sono proibiti (art. 54, comma 7).

    Ancora, si può essere privati della cittadinanza turca se si compie un atto incompatibile con la fedeltà alla madrepatria (art. 66, comma 4).

    …e questi sono solo alcuni dei limiti che caratterizzano lo stato turco come potenzialmente autoritario e repressivo. Per quanto riguarda specificamente i partiti, tra i vari limiti alla loro costituzione, vi è il rispetto della laicità della repubblica (art. 68, comma 4). Secondo l’art. 69, la Corte Costituzionale può decidere se sciogliere o privare del finanziamento pubblico un partito che svolga attività contrarie ai limiti previsti nell’art. 68, comma 4. Sempre in questo articolo è contenuta la disciplina degli altri effetti dello scioglimento dei partiti, mentre la procedura è solo parzialmente definita nell’art. 149, comma 4.

    Infine, in almeno una cosa posso dire che la costituzione turca precede la nostra: “Le persone che non hanno completato la loro istruzione primaria, chi è stato privato della capacità legale, (…)*, chi è stato espulso dalla pubblica amministrazione, chi è stato condannato alla reclusione per un perido complessivamente superiore ad un anno o più, esclusi i crimini colposi; coloro i quali sono condannati per crimini disonorevoli, come peculato, corruzione, concussione, furto, truffa, contraffazione, appropriazione indebita, bancarotta fraudolenta; e le persone accusate di contrabbando, cospirazione in un’offerta o in un acquisto ufficiali, di crimini correlati alla rivelazione di segreti di stato, di coinvolgimento in atti di terrorismo, di incitazione e istigazione di tali attività, non potranno essere eletti deputati, nemmeno se abbiano ricevuto l’amnistia”.

    *= qui si prevedeva l’ineleggibilità di chi non ha svolto in tutto o in parte il servizio militare e con questo non potevo proprio concordare.

    Se voleste (specialmente l’anonimo 36) informarvi meglio, una versione aggiornata in inglese della costituzione turca è disponibile su: http://www.servat.unibe.ch/icl/tu00000_.html .

  38. McLaud scrive:

    Ah…e in termini generali non so quanto possa essere affidabile per una repubblica che una corte costituzionale nominata tutta dallo stesso presidente della repubblica (art. 146: gli 11 titolari e 4 supplenti sono nominati direttamente dal presidente, oppure li sceglie tra candidati indicati da varie amministrazioni dello stato) ed i cui membri restano in carica fino a 65 anni possa controllare la conformità dei partiti ai principi costituzionali.

    Il problema in questo caso, anonimo 36, non è solo l’uso che si fa della legge, ma che anche la legge in sè pone seri pericoli.

    La prossima volta, prima di gridare “disinformazione”, fa’ i compiti a casa.

    puntigliosamente tuo,

    McLaud

  39. Goldrake scrive:

    ‘Azz, McLaud ! Mi inchino di fronte a cotanta ricerca ! Complimenti !

  40. gnagnera scrive:

    Minchiadio! Non credevo di scatenare sto putiferio con quella che, credevo si capisse, era una battuta legata al titolo del post e alla vittoria di milano su smirne per l’expo.
    Dire “la turchia è nettamente meglio” è una battuta punto e basta è ovvio che la turchia abbia dei grossi problemi di democrazia e di libertà e non solo, che l’italia non ha, ma visto che il tono dei paguri era, appunto, cazzo pure la turchia ci supera (per inciso “no, dico, la turchia…”) ho seguito sulla stessa falsariga ma trattava di una battuta, punto.
    Così come ritengo fosse una battuta provocatoria (ed in effetti all’inzio mi ha fatto girare i coglioni) quella di anonimo n°9 (ma come cazzo ti chiami!?! almeno una sigla un soprannome e che cazzo!), mi sembrava diversa dalle classiche stronzate di ferrara e compagnia bella “ma perchè non manifestate contro cuba” o “se non ti piace vattene via” no cazzo io preferisco rimanere e protestare. Il“Dammi retta, palle” mi sembra eloquente da questo punto di vista.
    Ciò non toglie (ma lo ammette lo stesso commento n°9) che la situazione in italia faccia schifo sotto molti punti di vista e che l’expo a milano affosserà una città già affossata da anni di amministrazioni una peggio dell’altra e che i miliardi che arriveranno gireranno, al solito, negli stessi ambienti di sempre e d entreranno nelle solite tasche

  41. Goldrake scrive:

    Io ho provato a spiegarglielo in 3 post, caro gnagnera, e sono pure passato per saccente e negriero…

  42. McLaud scrive:

    @ Gnagnera: i miei post non intendevano riferirsi in nessun modo alla tua battuta, che anzi condivido, come il tuo ultimo commento. L’intenzione era solo quella di rendere note alcune circostanze evidentemente sconosciute ad alcuni commentatori (specialmente l’anonimo del commento #36). Comunque degli aspetti nettamente positivi la Turchia ce l’ha e almeno uno lo puoi leggere alla fine del mio commento al #38…potrebbe quasi diventare una proposta per Beppe Grillo.

  43. McLaud scrive:

    Per chi volesse avere qualche altra info di prima mano, lo ribadisco, può andare su: http://i-find-myself-fascinating.blogspot.com , blog di un amico italo-turco.

  44. Anonimo scrive:

    Concludo la mia presenz in questo specifico thread dicendo:

    si gnagnera, avevi capito perfettamente, hai inteso bene il senso del mio commento,ne hai colto e l’ironia e la provocazione,così come hai capito ed interpretato il sigificato del “dammi retta palle”-
    Io ho sbottato sul commento di Goldrake (per evidente incompatibilità, come già sottolineato dallo stesso) perchè mi è sembrato saltare a conclusioni pesanti e personali senza avere idea di chi io sia nè tantomeno di che cosa pensi in realtà.
    Ma con questo, arrivare a discutere e quasi “letiàre” laddove di fondo la pensiamo alla stessa (mancanza di alcune libertà sia nel Bosforo che in terra di Scipio) mi sembra anche troppo-
    Quindi seppellisco definitivamente l’ascia di guerra.

    Lascio questo nick (Anonimo9) con un quote ad Anonimo4 “Volevo soltanto aggiungere porcoiddio”

    e dico al Frenc e al Doktormar che sono merde se non vengono al YesYes.
    (Per ridere,però)

  45. Anonimo scrive:

    Comunque va,qui e po’ non vanno accentate.
    Porcamadonnanonmifateincazzare,eleviamoci rispetto ai concorrenti di”Amici”.
    Cfr.commento#30

  46. McLaud scrive:

    Elevarsi è giusto, e già Socrate (nel Fedone di Platone) diceva: “Parlare in modo scorretto, non solo è brutto di per sé, ma danneggia anche le anime”…e pure Nanni Moretti l’ha parafrasato in Palombella rossa (“Chi parla male, pensa male e vive male. Bisogna trovare le parole giuste: le parole sono importanti”)…

    Nonostante tutto, però, anonimo 46, sono contento che la tastiera metta i puntini alle “i” e i trattini alle “t”, altrimenti potrebbe esserci qualcuno che va a criticare solo le forme, senza accorgersi della sostanza.

    Senza rancore.

  47. Goldrake scrive:

    Però McLaud, io di certo non sono Dante ed un errore di battitura può capitare a tutti, ma se consideri quanto è stata massacrata negl’ultimi tempi la nostra bella lingua, allora ben venga chi fa ancora caso a queste cose, a costo di sembrare pedante. Gli sms hanno distrutto la grammatica, in neanche 10 anni. Sic.

  48. McLaud scrive:

    Anch’io curo molto la forma, Goldie (non te la prendi, vero?), e non sopporto la “sms-grafia”. Evito di leggere blog dove appaiano i famigerati “xké”, “tvb”, “+”…, perché credo che ad uno stile mediocre difficilmente possa non corrispondere un pensiero mediocre.

    Nonostante tutto, però, questo non è il blog della mia prof. di italiano del liceo, che correggeva ancora i trattini alle “t”, i puntini alle “i” e le gambette a tutte le cazzo di lettere che ne avevano…quindi, è giusto criticare anche le forme, ma se ci si riducesse a criticare solo quello, allora diventeremmo dei burocrati dell’italiano, e non c’è un destino peggiore.

  49. McLaud scrive:

    …e lo dico proprio io, che quando scrivo uso ancora una grafia da libro Cuore! 😉

  50. Goldrake scrive:

    Capisco perfettamente McLaud e ti ripeto, non sono certo Dario Fo, ma un semplice geometra, però credimi : una cosa che ho piacevolmente notato in questo blog è che non esistono (o quasi) “ke”, “cmq”, “xò” ecc. e, come dici tu, anch’io credo che ad uno stile mediocre corrisponda un parere mediocre.
    Fine del discorso stucchevole.

  51. Anonimo scrive:

    Scusate,visto che l’ho cominciato io,mi permetto di concluderlo.La mia tanto odiata professoressa d’italiano amava sostenere che”la forma è sostanza”,quegli accenti un po’ a casaccio mi urtano quando sono in serie,quando cioè denotano non un errore di battitura ma proprio errate conoscenze.Concordo con voi col sottolineare che questo sito,nonostante il suo profilo altamente goliardico e dissacrante anche da parte dei suoi frequentatori,si smarchi generalmente dall’immondo italiano neostandard che circola altrove.Avete presente i messaggi che passano nel serpentone in svariati programmi?Quello è il futuro della nostra meravigliosa e multiforme lingua.Scusate ancora il tono,non vuol essere saccente ma solo un accorato appello.

    Ciao raga,c si vede x l’axitivo e si fuma le siga.
    Kiss,T.v.u.k.d.b.m.t.v.n.c.

  52. Goldrake scrive:

    Gli sms nei serpentoni di molti proprammi televisivi ! Mamma mia, anonimo 52, che nuovo, orripilante fenomeno ! E’ vero, dobbiamo trattare questo argomento, questa nuova peste sociale ! E tra l’altro costano un occhio della testa… Messaggi che non verranno peraltro MAI letti dal destinatario !

  53. paguri scrive:

    E’ un argomento che tocca e che rattrista tutti noi.
    Ci stiamo lavorando.

  54. Goldrake scrive:

    Il bello è che non vengono usati solamente da ragazzini, ma anche da 30/40enni che scrivono T.V.B. !!!