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P.S.

5 maggio 2008

Testadicazzo

Nicola Tommasoli è morto un’ora fa.

Nicola aveva 29 anni ed era stato aggredito giovedì scorso da un gruppo di giovani naziskin provenienti dagli ambienti della “Verona bene”.

Nicola è stato aggredito senza motivo e, una volta a terra, è stato ripetutamente colpito con pugni e calci alla testa.

E se fosse stato aggredito e ucciso da dei rumeni?

E se fosse stato pestato a morte da dei magrebini?

E se fosse stato massacrato da degli albanesi?

No, per fortuna erano tutti italianissimi ragazzi perbene.

Ma la sostanza non cambia. Per questo noi vorremmo lanciare un appello che invitasse alla calma i nostri amici leghisti, dicendo loro di non organizzare ronde padane in Piazza Erbe. E’ inutile e sbagliato, amici secessionisti, andare a lanciare molotov al Caffè Filippin al Bar Lamberti e in altri locali del centro. E anche voi, giovani della destra sociale, aspettate, frenate i vostri ardori e evitate di andare a lanciare bombe carta in Piazza dei Signori.

No, sappiamo di chiedervi tanto ma vi diciamo di fermare il vostro impeto e la vostra sete di giustizia.

State calmi, lasciate che la legge faccia il suo corso.

Lanciamo un appello in particolar modo ai più anziani perché tornino a rinchiudersi in chiesa e ai più giovani perché vadano allegramente a farsi uno spritz, evitando anche solo di parlare di questo brutto contrattempo.

Ah, già che ci siete, andate anche a fare in culo!

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121 Commenti

  1. Aaronne scrive:

    Ma le avete viste le facce (di cazzo) di quei 5 delinquenti che hanno ammazzato Nicola Tommasoli ?
    Ripeto: le avete viste ?
    Fate un giro su Repubblica.it e perdete 5 minuti, un minuto a foto, e stampatevele nella mente.
    5 rincitrulliti, mezzeseghe come non mai, a fatica 20enni… 5 figli di troja della Verona “bene”.
    Un ragazzo è morto per mano di queste 5 mezzeseghe.

    Mi tocca quotare il dynamyco duo Paguri Inc… se i pestatori fossero stati extracomunitari ci sarebbero le ronde anche nel tinello di casa.

    Schifo che si aggiunge a schifo.

  2. Anonimo scrive:

    *registrato*

  3. Anonimo scrive:

    vorrei sottolineare l’aplomb dei mezzi di informazione istituzionali(cosa che non si e’ vista con lo stupro di Roma, dove si è arrivati a livelli di indecenza), in particolare il tg2 (che sappiamo di osservanza aennina) che non mette neanche la notizia in prima pagina, e’ brutto dirlo ma probabilmente ‘sta cosa fosse successa tre settimane fa le elezioni sarebbero potute andare diversamente.

    io cmq sento un’aria strana, dopo le elezioni, ‘sta feccia ha rialzato la testa, e si crede libera di fare il cazzo che gli pare…

  4. Anonimo scrive:

    sottolineo quella merda del tg2, 4 minuti per la notizia, e neanche una parola sul fatto che ‘sti pezzenti fossero naziskin vicini a forza nuova…

  5. Anonimo scrive:

    Rileggete il post perchè contiene un po’ di errori, perfettamente comprensibili data la gravità dell’accaduto e la rabbia che naturalmente ne scaturisce. Per commentare il fatto non ho parole.
    Harlequin

  6. Anonimo scrive:

    Un’ altra palata di merda che si aggiunge al mucchio di bottino che popola questo paese pieno di cialtroni che pensano che il problema principale dell’Italia sia l’immigrazione e non le morti sul lavoro, non il pessimo rendimento scolastico dei ragazzi italiani, non l’educazione dei figli quasi inesistente, non i bulli che danno fuoco ai capelli dei compagni di scuola, non i tifosi (tifosi?) che ogni domenica si prendono a sprangate anche in autogrill. Non i gruppi neonazisti che aggrediscono per rabbia repressa e inneggiano al fascismo.
    Meno male c’è gente come voi (come noi) che si salva e che ha il coraggio di dire certe cose… peccato essere in minoranza.

    Dave

  7. Aaronne scrive:

    Intanto il buon (ibò) Gianfrano Fini mette le cose in chiaro:

    http://tinyurl.com/59b52g

  8. Anonimo scrive:

    Amico, se questa cosa fosse successa tre settimane fa, come dici, non sarebbe cambiato nulla… anche perché probabilmente avrebbero messo tutto a tacere preventivamente. Di aggressioni fasciste ce ne sono in continuazione, ma non lo verremo mai a sapere dai vari tg di merda.

  9. Anonimo scrive:

    che paese di merda!
    1 uomo in meno e 5 merde di più…

    303

  10. Anonimo scrive:

    TOGLIETE QUELLA SCRITTA SKINHEAD CHE NON C’ENTRA NIENTE…GLI SKINS,QUELLI VERI,SONO TUTT’ALTRA COSA…AL MASSIMO SCRIVETECI BONEHEAD…
    13

  11. gongoro72 scrive:

    skinhead… bonehead… tutte teste di cazzo

  12. Anonimo scrive:

    E bravo il LORO nuovo presidente della Camera, o per meglio dire, Camerata, rende meglio l’idea.
    Di tutte le puttanate che ha detto nella sua più che inutile vita questa mi pare le sorpassi tutte… Se fossero state BR sarebbe già sceso in piazza con i carri armati… Alla faccia di chi dice che è una brava persona

    Dave

  13. Anonimo scrive:

    Quello che mi fa veramente rigozzare è che fra una settimana (o anche meno, sia chiaro) tutti i vari tg non ne parleranno più, mentre torneranno a randellarci i coglioni con notizie tipo “un rumeno oggi ha preso a schiaffi il barboncino di un ariano”. E scommetto che il commento di Fini lo diranno sussurrando o nello stile in cui si leggono le controindicazioni dei medicinali negli spot. Così fra cinque anni ci sarà ancora gente che li voterà. Bel paese di merda davvero.

    Leonardo

  14. Capo Meccanico scrive:

    merda di storia,merda di paese,merda di governo…e merda di popolo,sono sicuro che questa faccenda sarà ilprossimo soap-delitto con tutti i colpi di scena e smentite come da copione che appassionerà tutta quella MASSA DI MERDA in arte “ITALIANI” e li incollerà al televisore facendo commenti su come,perchè e percome…che popolo di merda.Nicola Tommasoli,pace all’anima sua e che i suoi carnefici possano soffrire per l’eternità…che morte assurda..

  15. Lopo scrive:

    Non solo: ma se la vittima fosse stato uno straniero, come è già risuccesso, non ci sarebbe stata neppure la ridotta attenzione che è stata data a questo evento.

    Complimenti a Fini, quando spara tavanate come l’ultima riesce sempre a dimostrare che i (rari) discorsi accettabili, come il riconoscimento dell’importanza del 25 Aprile e del Primo Maggio, in realtà glieli scrive qualcun altro e lui da bravo ipocrita li legge e basta.

  16. rotellaro scrive:

    che gente di merda vive in questo paese……….

    mi gioco 20 euri che fra 2 settimane i giornali non ne parleranno piu’ e alla fine di quei cinque pezzi di merda (mi scuso con la merda) ne diranno che sono dei poveri cosi da compatire.

    che vadano a fare in culo tutti i buonisti ipocriti moralisti secessionisti di questa cippa.

  17. Anonimo scrive:

    CHE QUELLE 5 MERDE SIANO MALEDETTI IN ETERNO MARKO77

  18. Anonimo scrive:

    non ho parole.
    quello che scrivete è sacrosanto!

    E per quanto vi voglia bene, questa non è una bella cosa…

    Che schifo di merda!

  19. Anonimo scrive:

    a proposito di discorsi scritti: propongo la proinizione di leggere qualsiasi tipo di discorso da parte di TUTTI i politici. Sarebbe anche bene essere certi che non imparano le parti a memoria, ma gia’ e; piu’ difficile… Scommetto ci sarebbe da ridere… che ne pensate?
    Kekko

  20. Anonimo scrive:

    intendo proiBizione scusate l’errore di battuta, disse la zoccola che sali’ in macchina al Pacciani.
    Kekko

  21. Anonimo scrive:

    bhe,almeno le condoglianze a quei genitori di quel povero ragazzo,per quanto riguarda i genitori di quei “bravi” ragazzi forse si dovrebbero chiedere perchè sono stati catalogati come famiglie della Verona per bene,dove stà l’inganno??spero che gli rimangano poche lacrime da piangere sulle spero severe pene che i suoi “bravi” ragazzi si beccheranno.gianni

  22. cittadinodiErdam scrive:

    Che paese del cazzo che siamo diventiati!!!
    Chiaccheriamo tanto di Europa e poi siamo i peggio razzisti!!!

  23. Anonimo scrive:

    Figlioli… mi dispiace dirvelo… abbiate la compiacenza di restare zitti per un attimo, almeno qualche ora (o perlomeno di lasciare stare quelle facce di merda dei nostri politici. Non c’è bastata, cazzo?. Shhhhh… per un attimo solo)
    Boccondoro

  24. Anonimo scrive:

    A me dispiace tantissimo per il ragazzo che è morto, ma da cinque stronzi neo-fascisti cosa ci si può aspettare?
    In Italia l’apologia del fascismo non DOVREBBE (notare l’uso del condizionale) essere vietata? Allora perché questa gente può farsi i cavoli suoi quanto vuole, finché non ammazza qualcuno?
    Uno di loro, in gita, si è anche rifiutato di entrare in una Sinagoga Ebraica, tanto per far capire che bei soggettini sono…

    Ma tanti complimenti. Ci si accorge della merda solo quando la si pesta, in Italia.
    Invece di chiamarli “giovanni di estrema destra”, “ultras” ecc, i giornali dovrebbero chiamarli per quello che sono: FASCISTI. O Neo-Fascisti.
    Solo che con la destra al governo non si può… perché non intervistano la Mussolini per sentire il suo illuminato parere su questi beati idioti che vanno in giro a gridare “Duce, Duce!” col braccio teso, nessuno fa loro niente e, anzi, possono anche vantarsene?

    Questo è solo l’inizio della fine.

    Federica

  25. Anonimo scrive:

    n. 9

    no mi dispiace, una cosa del genere avrebbe fatto smuovere il culo agli elettori di rifondazione che si sono astenuti , e a quelli che hanno votato pd, e poi sarebbe stata troppo grossa per essere taciuta.

    Ridicolo pero’ pensare che per smuovere le coscienze ci voglia il morto (e questo lo dico sentendo quello che dice la gente, e quello che si scrive sui forum politici)..Curiosamente, l’elettore medio di sinistra sembra che si sia “scongelato” dopo questo fatto.

  26. Anonimo scrive:

    l’apologia di fascismo e nazismo sono reati e perseguibili per legge!
    domanda retorica:
    perchè le forze dell’ordine, che sanno perfettamente dove si radunano e manifestano la loro ideologia, non li arresta?

    303

  27. Diociliberi scrive:

    ‘sti vigliacchi sifilitici impotenti
    tarati a zero
    l’italia è piena di questi sgorbi

    (ho appena finito di leggere “I piccoli maestri” di Meneghello
    Non leggetelo, amici, vi si spezza il cuore
    Non è servito a niente)

    ne ho incontrato qualcuno, di questi avanzi di profilattico, fecero la stessa festa ad un mio amico che camminava per strada , alle 4 della mattina, 3 anni fa a Viterbo
    cinque, scendono dalla macchina
    bottiglie coltello tirapugni
    sarà durato tutto una quarantina di secondi
    noi tre imbelli sotto la lama
    e il vanzo ridotto uno spezzatino rosso
    e dopo il soccorso
    tutta la notte dal Digossino
    che faceva la simpatica canaglia
    un poster in ufficio:
    Paolo Di Canio
    davanti agli occhi ci fanno scorrere una trentina di facce
    che sono le stesse cinque facce di Verona
    ripetute sei volte
    Il più piccolo ce lo hanno fatto identificare
    come nei telefilm, giorni dopo
    lo hanno messo dietro una vetrata
    insieme a cinque sbirri adulti
    con facce da sbirro adulto
    c’era questo scricciolo orfano di nonna zingara
    ci aveva due H tatuate sulle PALPEBRE
    stava tanto male

    sembrano cacati dal culo con sofferenza
    invece sono i figli di questa italia
    guardatevi intorno, entrate in una scuola
    entrate in un bar, in un pub, fate due passi al corso, andate in periferia
    fate un giretto in paese, andate allo stadio, in pizzeria,
    sono tutti qui

    sifilitici impotenti

  28. Anonimo scrive:

    Se una poliziotta tenta il suidicio allo stadio la partita viene sospesa…
    Se un tifoso tenta il suidicio durante allo stadio la partita continua…
    Se degli imbecilli bruciano la bandiera di Israele è un fatto gravissimo…
    Se Israele brucia quattro palestinesi è normale…
    Se dei naziskin ammazzano un ragazzo per una sigaretta è meno grave che bruciare le bandiere israeliane…
    Quindi è meno grave ammazzare gente inerme, indifesa che bruciare bandiere, soprattutto israeliane…
    Ma è più grave scaricare i redditi messi on line dall’Agenzia dell’Entrate…
    Boh!!

    Jacarè

    http://mythought.wordpress.com/

  29. maka scrive:

    mahhhhh, inquietante, tutto inquietante.
    fino all’altro giorno quando “litigavo” con le persone cercando di fare capire loro che c’è un ritorno di “FIAMMA” dei fascisti e/o nazi….mi dicevano che ero paranoica e che per colpa della gente come me e dei miei discorsi che il PD (mai cacato in vita mia) ha perso le elezioni (non ho mai capito il legame….comunque, cazzi loro). ma il problema sapete qual è? e che in questi due/tre giorni, nonostante tutto quello che è successo, più o meno affrontato dai media, la gente anche DI “SINISTRA” continua a credere che siano BULLI, ragazzi che hanno tutto e che hanno bisogno di crearsi degli svaghi, disadattati della società…….MA PER IL DIVINO REDENTORE: E’ POSSIBILE CHE CI SIA QUESTA OTTUSITA’ MENTALE? O E’ PAURA E ALLORA E’ MEGLIO CHIUDERE GLI OCCHI E FAR FINTA DI NON CAPIRE?
    il revisionismo storico è ormai istituzionale, ma la stronzaggine è ormai iscritta nel DNA degli ITAgLIANI

    MK

    PS: comunque io sono a favore della secessione padana….

  30. Anonimo scrive:

    32
    d’accordo con maka, anzi propongo che la toscana si secerna… seceda… o come cazzo si dice
    in culo ai celti viva gli etruschi
    porsenna è vivo e lotta insieme a noi

  31. Goldrake scrive:

    5 contro 1… Sono queste le loro “gesta eroiche” ! Poi vanno in giro con scritte tipo “blood & honor” e altre stronzate della loro retorica di merda, ma il risultato è sempre quello : 3 contro 1, 6 contro 1, 4 contro un handicappato… Siete veramente il fondo del fondo, fate fantaschifo, ignorantissimi nazifascisti di merda !
    Aggiungo tutto il mio disprezzo ai fastidiosissimi commenti di amici/vicini di casa : “sembrava un così bravo ragazzo”, “non lo avrei mai detto”, “era un tipo così riservato”, ecc. ecc. Ma andate a fare in culo ! Come fa a passare inosservato un naziskin ! Poi saltano fuori bandiere, stemmi, scritte e nessuno ha notato niente ! E VAFFANCULOOOAAAHHHGGG soprattutto ai genitori ! Come cazzo facevate a non sapere niente ??? Che cazzo di educazione date ai vostri figli ??? Volete dirmi che non avete mai parlato una volta di politica ???
    E vaffanculo anche ai leghisti, che fanno gli stessi e identici discorsi… E hanno pure preso dei voti a sinistra quando Calderoli fa dei comizi che nemmeno Roberto Fiore…
    Ha detto bene chi mi ha preceduto, siamo un paese diretto verso un degrado senza ritorno, e siamo appena all’ inizio del governo del RIeletto pluripregiudicato…

  32. prefe scrive:

    Ragazzi alcune considerazioni:
    Anzitutto i 5 fascisti non sono naziskin, o almeno non lo erano nelle foto. C’è un preciso codice estetico per essere naziskin e non mi pareva che quelli lo rispettassero.
    Sono 5 stronzi fascisti.
    Poi bisogna dare al caso la rilevanza che ha, non facciamo i berlusconi! Abbiamo sentito di questa aggressione fascista finita con la morte del tipo ma se generalizziamo e ci dicono “allora quanti albanesi hanno ucciso” e cazzate del genere, diventa difficile controbattere. Non sono frequenti le aggressioni dei fasci, lo erano di piu’ quindici anni fa, è che le merde stanno risollevandosi dalle fogne, questo sì.
    I tg ne stanno parlando mi sembra, anche più di quello che mi aspettavo.

    Il problema, dal mio punto di vista, è che lo stato permetta a forza nuova o al “veneto fronte skinheads” di esistere. Sono fottutamente anticostituzionali.

    Per il resto se andate a verona a avete i capelli lunghi raccoglieteli e mettetevi un berrettino, sennò vi ammazzano.

  33. Daniele F scrive:

    Mi sembra che un altissimo esponente della politica italiana (Fini) abbia minimizzato l’accaduto affermando che le dimostrazioni con le bandiere usa ed israeliane bruciate alla fiera del libro di Torino siano atti di gran lunga più gravi di un omicidio commesso da giovani neonazi di buone famiglie.
    Che schifo!
    Rimango ogni giorno sempre più allibito da questo paesucolo.

  34. maka scrive:

    concordo con Goldrake nel mandare a fanculo soprattutto i genitori…di buona famiglia (=benpensanti), copriculo dei figli “no…mio figlio…non è possibile, state sbagliando”.a ciò aggiungerei un mega vaffanculo ai giornalisti: ho letto l’articolo su LaRepubblica, un coacervo di luoghi comuni e di cazzate.

    MK

  35. grisson scrive:

    Che bello che anche in Italia ci fosse la sicurezza della pena forse molti casini si sarebbero evitati…

    Adie

  36. Bdelippo scrive:

    …se non era una questione politica all’inizio, ma sub-culturale, adesso lo è diventata… Fini ha fatto un discorso un po’ più complesso, che non condivido, ma ha un senso… Contrapponva l’iniziativa di 5 coglioni infoiati da ideologie a un radicato odio nei confronti di Israele alimentato da anni da gruppi politici di dx e di sx (leggete i manifesti di FN). Peccato che lui poteva esimersi da un discorso del genere, vista la carica che detiene e visto che ancora sta pulendosi il culo dalla merda fascista che lo ha portato dov’è…
    Torno al discorso che la cosa non è nata come una questione politica… almeno, le responsabilità sono politiche, ma è il sottovuotospinto della bella gioventù che gira intorno…
    Se erano vicini all’estrema dx ha la stessa pregiudiziale che se fossero stati di altre categorie violente… che so, ROM…
    Perchè se l’opinione sia o meno un’aggravante ad un delitto è punto dibattutissimo e mai risolto delle legislazioni europee. Non credo si possa risolvere in questo contesto.
    Per restare nel nostro ordinamento giuridico preferisco l’aggravante: di omicidio intenzionale per “futili motivi”…
    Ieri alla radio ho sentito l’intervento di un Capofascio di forzanuova che proponeva il linciaggio dei 5 subumani, a ausa della pessima pubblicità ch facevano al movimento… mi viene in mente cosa è successo a Lucca un annetto fa… lo ricordate?
    Duccio

  37. rotellaro scrive:

    @goldrake: ti quoto in toto.

    che schifo di paese.
    vi prego, facciamo qualcosa cazzo, sto resistendo con le unghie e con i denti.

    non voglio espatriare!

  38. Anonimo scrive:

    Ma bravi tutti, quanta (ipocrita ) indignazione e scandalo per fatti che non sono altro che la coerente conseguenza del quadro politico sociale uscito trionfante dal plebiscito di un popolo di scervellati.Ma dove siete stati tutto questo tempo? Confusi nei comizi del Vaffa, negli attacchi alla Casta, puntualmente spariti non appena allo stipendiato Prodi avete sostituito il supermiliardario pluripregiudicato Berlusconi con i fidi compari ( vedi Lombardo e Scapagnini)del sacco di Catania ? E’ colpa anche dei vostri “non voti, firmati e intelligenti” se l’Italia sta precipitando nel degrado, e nell’indifferenza che genera l’orrore.

  39. Anonimo scrive:

    Non mi piace l’anonimato, nel precedente commento mi era sfuggita la firma . Sono ANNA

  40. maka scrive:

    @Bdelippo
    a quello che è successo a Lucca, aggiungerei Rimini, Roma, Milano, le altre aggressioni avvenute a Verona…..e se giri in ogni città italiana troverai altre storie simili.
    la questione è che nessuno ne parla, nessuno alza la polemica perchè sono i “nostri figli”, figli di ItaGliani da 15 generazioni, ben vestiti (mahh), non frequentano i centri sociali e quindi si lavano (ari-mahh)…..e se ne parli, sei un nostalgico comunista-filosovietico ancorato ad una concezione storica vecchia che non rispecchia i “nostri tempi”.

    MK

  41. Anonimo scrive:

    Bdelippo scusa, ma come fai a dire che la questione non è politica? Guarda che Verona è nota per essere città di assalto al diverso (omo, non-cattolico integralista, islam, quello che vuoi). L’hanno fatta fuori dal vaso: questa mi sembra la differenza rispetto alle altre “solite” volte.

    CapraiaDentro

  42. Goldrake scrive:

    Un ANONIMO che predica e parla di ipocrisia… Bah ! Io comunque sono andato a votare, ma non biasimo chi non si sentiva rappresentato da nessuno in queste elezioni ed era stufo di tapparsi il naso per evitare la (annunciatissima) vittoria di Berlusconi…
    P.S. : Cara MK, l’articolo su LaRepubblica è terribile ma da quella testata cosa ti aspetti ? 😉

  43. Anonimo scrive:

    Anna, scusa se mi permetto di fartelo notare, ma è un bel po’ che nel nord-est ci sono questi gruppettoli para-circa-fascisti. Sia con il governo di prima che con quello precedente e così via.
    L’Italia è già precipitata da mo’.

    CapraiaDentro

  44. Anonimo scrive:

    Cara Anna, io ho votato e non ho mai sostenuto la scervellata iniziativa di Grillo per cui: “Noi non andiamo a votare e le cose cambieranno!”. Anzi, l’ho contestato anche sul suo stesso blog.

    Non credo sia colpa mia se questi stronzi hanno fatto quello che hanno fatto.
    Io ci sono sempre andata a votare, l’unica volta che non sono andata è stato il 26 aprile scorso al ballottaggio per il Sindaco di Massa, ma solo perché non ero in Italia; per il resto in 7 anni che ho diritto di voto ho sempre votato. Sempre. Referendum compresi.

    Sapete qual è il punto? Che i genitori di un fascista non si fanno problemi se il loro figlio è fascista; anzi, magari sono fascisti anche loro, quindi benvenga.
    Di sicuro la famiglie della Verona bene non sono di sinistra. Quando va bene sono di Forza Italia… e penso che questa sia l’apertura massima che possono avere.
    Io un figlio fascista lo prenderei a calci in culo almeno tre volte al giorno; ma se fossi io stessa fascista mi compiacerei che non sia un “comunista drogato”.

    Federica

  45. Anonimo scrive:

    Per 31:
    Hai ragione! secerniti presto o toscana al motto “in culo ai celti viva gli etruschi”.
    (…poi però mi date asilo?)

    CapraiaDentro

  46. Socmel scrive:

    Condivido le parole dei PAguri e non mi sento di fare altri commenti.
    Vi segnalo solo due episodi:

    A preoposito dei GENITORI dei 5: pare che un padre abbia detto che avrebbe preferito essere il padre del ragazzo morto…

    A proposito dello SPRIZ citato dai Paguri: avete visto la nuova pubblicità del CAMPARI? I giovani e belli che smollano il lavoro a metà per andare al bar sopra le note di una pubblicità radiofonica del campari risalente agli anni del ventennio? (impareggiabile l’andamento a marcetta tipico delle canzoni propagandistiche del tempo)

  47. Anonimo scrive:

    Federica, scusa, ma la tua è una retorica un pò vuota.
    Non puoi prendertela con qualcuno perchè la “pensa sbagliata”. Imo è un peccato gravissimo: di presunzione. Quello che fa la chiesa spa per intenderci.

    Ho letto con attenzione tutti i post quà sopra.
    Capisco lo sdegno, capisco la rabbia (condivisa sia chiaro anche dal sottoscritto), ma ancora una volta si da un taglio “politico” alla faccenda, come ad alleggerire e giustificare un fallimento politico elettorale e piangere sulla situazione incombente.
    Francamente il mio sdegno è rivolto a ciò che è accaduto, alle motivazioni certo, ma non mi fà differenza da CHI è stato commesso.
    No cari compagni (spero che quà dentro ve ne siano, almeno quì).
    Dicevo no, non dobbiamo cadere nell’errore che le stesse destre commettono, che gli stessi TG di regime ci sbattono in faccia.
    Non è più grave il reato se commesso dal povero extracomunitario o dall’indegente ROM-
    ma non può esserlo nemmeno se lo commette il “ricco” nazi di merda.
    Attenti, non discuto l’aggravante dell’apologia di reato, dico solamente che il nostro interrogativo deve andare alla radice del problema. non fermarsi alla soglia.
    Cioè se il “negro” è cattivo perchè ruba, ma non tutti i “negri” sono cattivi, l’equazione vale anche per quei fascistelli del cazzo.
    Non diamo alibi alla destra.
    Parliamo, se ne abbiamo, almeno noi con onestà intellettuale.
    Torniamo a parlarne dal basso.
    Parliamo alle scuole.
    Rieduchiamo i nostri figli.

    Preoccupiamoci del degrado socio culturale e della situazione di allarme (ad arte?) che si è creata nel Belpaese.
    Cazzo, ci siamo troppo imborghesiti dunque?

    Guardiamo il problema, per risolverlo, non per amplificarlo.
    Ma non scordiamoci che non risolvo un problema amplificandone un altro…così fornisco solamente alibi a chi di alibi si nutre (in mancanza di altre e più concrete argomentazioni).
    Perciò (Sun Tzu docet ne “l’arte della guerra”) non solo è tatticamente, ma anche strategicamente sbagliato perseguire con atteggiamenti a mio avviso controproducenti.
    Bruci una bandiera? Non solo è una grave mancanza di rispetto (e atto di grave razzismo), ma soprattutto, scusate il realistico cinismo, un’occasione per rinfacciartelo durante questo episodio, episodio di una gravità inumana.
    Perciò compagni, o facciamo una vera rivoluzione o proviamo ad essere un pò più scaltri.
    Come fà il nemico (che minaccia linciaggio a chi “danneggia” la loro parte).
    Ma per fare la rivoluzione abbiamo tutti troppo da perdere.
    Per fortuna o purtroppo.
    Porco dio.

    Ephialtes

  48. Nedo B. scrive:

    Non ho più parole da un mese ormai.
    Vomitare ogni 5 minuti è grave secondo voi o è un sintomo ricorrente nell’italietta neofascista, in quei frangenti che ancora credono che i fascisti andrebbero messi alla forca insieme a TUTTI gli estremisti del cazzo?
    Fatemi sapere che in caso vo a farmi prescrivere un antiemetico estrastrong.

  49. cittadinodiErdam scrive:

    Sarei curioso di vedere la faccia dei genitori di uno di quei cinque se al posto del morto ci fosse stato il suo bel figlioletto fascista ucciso da altri fascisti…Cosa avrebbero detto i genitori? “E’ giusto xk loro avevano ragione in quanto fascisti?”.
    A me questo paese mi fa venì voglia di sentimmi pòo bene…

  50. Goldrake scrive:

    @ Ephialtes
    Condivido molto di quello che hai scritto ma, perdonami, “Cioè se il “negro” è cattivo perchè ruba, ma non tutti i “negri” sono cattivi, l’equazione vale anche per quei fascistelli del cazzo”… Questa è una frase con degli errori di fondo gravissimi.
    Prima di tutto, non raccontiamoci delle storie, i naziskin, e di quello si sta parlando (cazzo !), hanno come loro CREDO la sopraffazione del più debole e lo hanno dimostrato in decine e decine di episodi di violenza, anche solo verbale… Questo, come ha già scritto qualcuno, è solamente un fatto finito peggio di altri, non un episodio singolo. Le persone di colore, i ROM o comunque tutti gli immigrati tanto demonizzati oggi, non fanno parte di un associazione politica che ha le finalità che ben conosciamo e si può presentare alle elezioni e cioè FORZA NUOVA. E ora non mi venire a parlare Al Qaeda o similia, perchè quelle organizzazioni non te le puoi ritrovare sulla scheda elettorale !
    Quindi, non esiste il nazifascista buono, in quanto nazifascista ! Sveglia, cazzo.

  51. Anonimo scrive:

    quoto parola per parola (e pure le virgole, i punti, e i punti esclamativi) Goldrake nel messaggio di sopra.

    Conte Ejacula

  52. Anonimo scrive:

    Che paese di merda, che gente di merda… Che schifo.

    Mirko

  53. prefe scrive:

    Si diceva qualche commento sopra e lo ribadisco:
    La colpa è dei genitori porca puttana!
    A me, e non mi uccidete, quei cinque balordi mi fanno peccato, sono cinque ragazzini che si sono rovinati la vita perchè nella fase dell’adolescenza in cui erano plasmabili si sono fatti plasmare.
    E’ compito di un padre vedere che suo figlio ha la stanza piena di svastiche e finchè non compie 18 anni deve incatenarlo al letto e fargli il lavaggio del cervello, perchè non esiste nessuna buona fine per uno così. Ma come si fa ad essere così inconscienti da non rendersi conto che tuo figlio finirà in galera o accoltellato?
    Lo skinhead non è mica tanto difficile da distinguere.

  54. Anonimo scrive:

    La cosa meravigliosa è che per condannare la politica antisionista si arriva ad assolvere i Naziskin.

    Viviamo in tempi DAVVERO complicati!

    …o anche no.

  55. ulivinico scrive:

    http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_06/indagine_procura_foggia_ultras_verona_padre_pio_d958d21a-1b69-11dd-98ce-00144f486ba6.shtml
    —Padre Pio terrone—

    I cori contro il Santo durante Manfredonia-Verona. Verranno analizzati i filmati per trovare i colpevoli

    FOGGIA – Un’inchiesta inusuale. La questura di Foggia ha avviato indagini per accertare se ultras del Verona calcio hanno gridato offese contro Padre Pio domenica scorsa, in occasione di Manfredonia-Verona, chiamandolo più volte «terrone», come riportato oggi dal Corriere del Mezzogiorno. «Al momento – ha detto all’agenzia Ansa il capo di gabinetto della questura, Romagnosi – stiamo cercando di accertare quanto accaduto domenica scorsa». «Certamente – ha aggiunto – saranno analizzati i filmati per cercare di individuare se e chi può eventualmente aver insultato San Pio».

    I FATTI – Le offese – scrive il quotidiano – sono state lanciate sin da quando il gruppo di sostenitori scaligeri, alcune centinaia di persone, è entrato nell’impianto, e sono riprese a fine gara (conclusasi con l’inutile vittoria del Manfredonia per 2-1, retrocesso in C2, mentre il Verona giunto a pari punti con i foggiani disputerà i playout). «Non ci sono parole verso gente così – afferma l’ex azzurro Beppe Signori, sentito dal Corriere del Mezzogiorno, vicino da sempre ai frati Cappuccini di San Giovanni Rotondo – provo pena verso queste persone, credo che la migliore cosa sia l’indifferenza. Chi è così imbecille da avere il coraggio di insultare un santo come Padre Pio non merita neanche la ribalta dei giornali».

  56. Anonimo scrive:

    32
    32
    temo per il domani
    fascisti celti e nani
    viviamo giorni tristi
    nani celti e fascisti
    speriamo passin svelti
    nani fascisti e celti

    trattasi di una alburea, antica forma poetica gallurese, la sardegna si può mettere nella confederazione del centro?

  57. paguri scrive:

    “I miei alleati non erano nessuno.
    Erano fascisti. Li ho portati al governo, li ho fatti diventare ministri.
    Quelli della LegaNord, poi.
    Tutta Europa mi diceva >stai attento, sono razzisti< ho portato al governo anche loro. Tutti..." Il Caimano Berlusconi ha cambiato il paese. Lo ha modellato con le sue televisioni con la sua pubblicità. Lo ha reso più ignorante, volgare e aggressivo. Ha cambiato il modo di pensare e i significato stesso delle parole (guerra/missione di pace). Prima di lui nessuno si era mai sognato di mettere in discussione il 25 aprile. Prima di lui nessuno (a parte, forse, Giusva Fioravanti) si era mai sognato di equiparare i fascisti di Salò ai partiginai, prima di lui nessuno (neppure Andreotti e i peggiori ceffi democristiani, tipo Gava) si era mai permesso di dire che un assassino mafioso è un eroe, prima di lui nessuno si era mai permesso di fare e di dire tante schifezze che lui ha detto e fatto. E questo grazie anche alla sinistra che lo ha sempre lasciato fare. E ora siamo qui.

  58. Anonimo scrive:

    C’è una bella differenza tra un uomo di colore e un fascista, e io il dito contro la seconda categoria lo punto – contro l’intera seconda categoria – senza sentirmi simile alla chiesa cattolica.

    Il perché è molto semplice: essere di colore è una semplice questione genetica, non implica nessuna bontà o cattiveria di fondo.
    Così come essere gay, che parimenti all’essere di colore non è certo una scelta.

    Un fascista che si definisca fascista è uno per cui squadracce, olio di ricino e quanto altro erano cosa buona e giusta; è uno che ce l’ha con gli ebrei in quanto ebrei, è uno che ritiene giusto spaccare la testa di chi non la pensa come lui. E’ uno che ha SCELTO di essere fascista, nonostante quello che il fascismo implica.
    E non è una generalizzazione mia: i fascisti sono così, la storia lo insegna. Per cui o sei un ignorante che dici: “Viva il Duce!” senza sapere che cazzo stai dicendo – e allora a casa mia sei un ignorante e un deficiente – oppure ammiri quello che, effettivamente, hanno fatto i fascisti e per me non meriti nessun rispetto. Ma nessuno, nel modo più assoluto.
    Come non lo meritano i nazisti.

    Vadano a farlo in piazza a Sant’Anna di Stazzema il saluto romano e vediamo se tornano a casa sulle loro gambe.

    L’islamico non crede in una religione cattiva di fondo, è l’estremismo a renderla folle. Ne consegue che io non ho nulla contro il musulmano in sé.
    Ma contro il fascista ho molto, perché il fascismo è stato UNO, abbiamo visto che cosa ha fatto, abbiamo visto quali ne sono state le conseguenze. Chi lo esalta, lo giustifica e vorrebbe vederlo tornare a mio modesto parere è una povera testa di minchia. Se non fosse una testa di minchia non sarebbe fascista.

    Sarò intollerante, ma francamente su chi vorrebbe urinare sui tappeti di casa mia non voglio nemmeno essere tollerante.
    Io tollero chi tollera. Chi si crede un ariano che può guardare tutti dall’alto in basso e fare quello che vuole, francamente, preferisco non tollerarlo affatto.

    Federica

  59. Anonimo scrive:

    Non ho parole.

    “Le contestazioni contro Israele dei centri sociali e della sinistra radicale alla Fiera del Libro di Torino sono “più gravi” di quanto accaduto a Verona dove un gruppo di ragazzi di estrema destra ha aggredito e picchiato mortalmente Nicola Tommasoli. Con le parole pronunciate nel corso della prima apparizione televisiva da presidente della Camera, Gianfranco Fini scatena la durissima reazione di quella sinistra rimasta fuori dal Parlamento che arriva a sostenere che l’ex leader di Alleanza Nazionale “assolve i picchiatori fascisti e si prepara a scatenare nuove repressioni violente come quelle che egli comandò a Genova nel 2001″.”

  60. Anonimo scrive:

    alcuni link veronesi interessanti che ho trovato:

    http://lombroso.noblogs.org/

    guardate questa foto
    http://lombroso.noblogs.org/post/2007/12/03/saluti-da-piazza-br

    e leggetevi di questo miglioranzi
    http://lombroso.noblogs.org/post/2007/12/17/per-c-un-per

    c’è anche questo

    http://veronainforme.noblogs.org/

    scusate io sono rimasto allucinato.

  61. Goldrake scrive:

    Ragazzi, torno a dire, non siamo neanche all’inizio. Pensate a quello che abbiamo visto e sentito dal 2001 al 2006, figuriamoci ora che non c’è neanche un briciolo di opposizione…
    Qui si deve pensare qualcosa, dobbiamo organizzarci seriamente.
    P.S. : Ottimo post, Federica.

  62. Capitano scrive:

    com’è che dice tanta gente?
    “lasceli fare”
    “..che ve frega”
    “oguno a diritto a dire la sua..anche loro”
    “basta con questi discorsi fra fascisti e antifascisti… è quello che vogliono i politici così possono fare il loro comodo”

    Ne ho sentite di tutte i colori.
    Ce lo siamo fatti tirare nel culo dalla loro (e nostra) democroazia, dove oggi siamo arrivati a tollerare fascicti ma guardare in malomodo qualunque immigrato/napoletano/minoranza.
    Bella Caàta si..

  63. cattiverio scrive:

    cazzo come siamo messi male

  64. GiuppetheCat scrive:

    tanta tristezza e sconforto… concordo con uno degli “anonimi” … con la vittoria delle elezioni la peggiore feccia sta rialzando la testa! … la lapide alle fosse ardeatine distrutta, gli attacchi ai circoli culturali di sinistra ed a quelli omosessuali, questa assurda dimostrazione di violenza gratuita… con Fini che glissa e dice che è più grave che a Torino abbiano contestato Istraele! … No dico, ma lo avete sentito? Chi è che ne esce leggittimato da queste affermazioni? E poi sta storia che l’Apologia di Fascismo è quotidianamente sotto gli occhi di tutti ma è considerata acqua fresca… La polizia si volta dall’altra parte perchè i primi fascisti sono proprio loro… che momentaccio…

  65. Anonimo scrive:

    vorrei rendervi edotti di come la pensano i nazi-fasci sulla vicenda, in particolare vi indico questa perla di thread su politica on line, ma poi tutta la sezione destra radicale, e anche politica nazionale sono parecchio interessanti (quello che vorrei capire e’ il perche’ di queste farneticazioni su un sito di libero accesso al pubblico, ma le procure italiane non sanno un cavolo?)

    http://www.politicaonline.net/forum/showthread.php?s=f4bfd2bebe411f87135d5e526c0cee89&t=430943

  66. Anonimo scrive:

    errata corrige: non Fanno*

  67. maka scrive:

    ero sola a cena e, cosa che non facevo ormai da mesi, ho acceso la TV, il solito zapping frenetico tanto non c’è un cazzo da vedere……capito sul tg5, servizio su verona “bahhh, vediamo che dicono”. non lo avessi mai fatto: “alla fine non ci sono figli di famiglie per bene” “più che teste rasate si tratta di teste vuote”, “in fondo bravi ragazzi incapaci di colpire qualcuno “,”studenti di un liceo privato”. la voglia di spaccare la tv e clementejdistocazzo era tantissima. hanno ammazzato un ragazzo e per gli pseudo-giornalisti di canale5 è solo una bravata? certo non è che mi aspettassi niente da quella marmaglia ma per il divino redentore….questo è veramente squallido.

    MK

  68. maka scrive:

    vedi Capitano, il concetto di democrazia è utilizzato per tapparti la bocca e permettere a chi non ne avrebbe diritto di aprirla (appunto fasci e nazi); un coniglio tirato fuori dal cilindro ogni 5 o giù di lì anni per dirti che sei tu che decidi il tuo governo ; una scusa per permettere a chi è già potente di fare gli stracazzi suoi; la possibilità che viene data a un fascista di diventare presidente della camera; far lavorare come giornalista un soggetto qual è Vespa e considerare gli altri antidemocratici solo perchè dicono la verità…….in sostanza la democrazia è oggi la più grossa cazzata

    MK

  69. Anonimo scrive:

    io credo che sia arrivato il momento di tirare fuori di nuovo i coglioni, l’ Italia non è il paese del terziario avanzato… i proletari gli operai sono sempre la maggioranza della popolazione, ed è la maggioranza della popolazione se la passa veramente male! ed è sempre peggio… ormai alla violenza si può rispondere solo con la violenza, la via della tolleranza e della convivenza pacifica a prodotto questi mostri, la cosa peggiore e che dalla loro hanno il potere occulto dei media, quello stesso potere che permette a certa gente di governarci con il metodo “divide et impera”.
    E ORA DI DARCI UN TAGLIO!
    Sapete cosa ci vuole? una sana e feroce RAPPRESAGLIA…

  70. Anonimo scrive:

    Ma avete capito che è successo in realtà?
    Fini e compagnia avevano *quasi* raggiunto il loro scopo: sdoganare finalmente la destra, anzi proprio il fascismo. Fini che si prostra ad Israele, Alemanno sindaco tanto bravo e perbene, la destra di governo, le commemorazioni di Salò, la pax sulla guerra civile.
    Poi saltano fuori queste 5 teste di caxxo e ammazzano il bravo ragazzo, riportando sulle prime pagine l’immagine classica del più becero e tradizionale teppista fascio.

    Immaginate quanto possano stare rosicando? Vent’anni di fatiche sputtanate in un secondo.

    E ancora vi chiedete come mai i TG censurino e Fini indichi la luna?

  71. Anonimo scrive:

    Le forze dell’ordine di questo paese di merda ci sguazzano a parare il culo ai nazi, come le forze politiche di destra.
    Il mio ragazzo è stato ARRESTATO x aver tentato di fermare una manifestazione di Fiamma Tricolore (partito fascista che dovrebbe essere FUORI LEGGE ma stranamente è riconosciuto) e rischiava fino a 15 anni per il reato di DEVASTAZIONE E SACCHEGGIO (che non aveva compiuto x altro, infatti è stato scagionato ma 3 mesi in gatta li ha fatti poi lo stesso) mentre gli stronzi nazi per dimostrare qualcosa che dalla costituzione è considerato REATO si beccano dai 6 ai 9 mesi con condizionale.
    Allora ci credo che alla gente passa la voglia di lottare.. Anche se ora c’è seriamente da rimboccarsi le maniche e far qualcosa!!!

    Star

  72. BLI scrive:

    Io so che le proprie idee, elaborate col massimo di onestà e di impegno, hanno un prezzo. E se decido (o meglio sento) di essere tollerante, non posso permettermi intolleranza nemmeno nei confronti dei naziskin. Cinque di loro hanno fatto questo? Bene. Cioè bene una sega. Ma il sesto nazista purtroppo, purtroppo!, devo considerarlo innocente per non aver commesso il fatto. E’ solo il tributo che pago per poter affermare di essere tollerante. Non posso, non voglio ritenere una persona colpevole di un reato d’opinione. Sia pure un’opinione ributtante come quella dei fasci. E non si può diventare fasci come i fasci adottando i loro sistemi. Anche se la prima reazione è quella di prendere il fucile, io continuo a essere contrario alle condanne a morte. Anche se sono vendicativo per mia natura penso che si debba semplicemente opporre una reazione diversa dalla loro. Altrimenti si rischia di diventare come loro, solo un po’ più forti. Queste cinque merde (e ce ne sono molte altre in giro, meno reclamizzate) passeranno, spero, quello che passerà il romeno che ha ammazzato la Reggiani. Lo stato poi si farà carico di inviare le ruspe stavolta non nel campo dei romeni ma nelle sedi di forzanuova (…forse).
    Ma io come uomo, come pacifista, come persona che cerca di essere onesta, non posso appellarmi a una legge del taglione.
    Piuttosto, ha ragione Anna quando chiede dove eravamo finora, coi nostri voti intelligenti e le nostre critiche un po’ spocchiose, mentre intorno a noi si preparava il terreno perché questi figuri potessero uscire ancora dalle loro fogne.

  73. Anonimo scrive:

    Ma scusa… che discorso è?
    Io non ho mai parlato di pena di morte e credo che nessuno lo abbia fatto.

    Non si può essere tolleranti verso tutti, semplicemente perché è questo essere tolleranti verso chiunque che rende l’Italia quello che è.
    Noi passiamo i nostri giorni a guardare e invidiare gli altri paesi Europei, ma sta di fatto che se in Inghilterra dai dello “sporco negro” a qualcuno ti arrestano. In Italia vai al governo.

    Perché devo essere tollerante verso un nazifascista? Perché?
    Per permettergli di continuare a umiliare e picchiare (e magari anche ammazzare) immigrati, ebrei e persone che la pensano diversamente?

    Allora povere SS, dopotutto avevano idee un po’ estreme ma tutto il diritto di fare quello che hanno fatto se ci credevano veramente. No?

    No, la tolleranza va bene finché le idee dell’altra persona non invadono lo spazio vitale altrui. Io e te la possiamo pensare in modo diverso sull’immigrazione e io posso tollerare che tu la pensi diversamente da me. Ma nel momento in cui mi dici: “Gli immigrati vanno presi e ammazzati tutti” allora non ti tollero più, perché quello che vuoi fare va a danneggiare una terza persona. Non è quello che pensi della tua vita, diventa quello che ritieni sia legittimo fare ai danni di qualcun altro. Legittimo su quali basi?

    Le idee sono rispettabili finché riguardano chi le esprime; quando fanno danno a terzi perdono il loro diritto di essere tollerate.
    Non tollero nazisti e fascisti per il semplice fatto che è nella natura della loro stessa ideologia danneggiare il prossimo. Non tollero uno che si sente in diritto di far del male a omosessuali, persone di colore e quanto altro in nome di una presunta superiorità.
    Non lo tollero in quanto non vedo perché dovrei.

    La mia libertà finisce dove inizia quella degli altri. Siccome per questa gente la libertà, oltre a essere infinita, va anche a discapito di quella degli altri mi domando perché dovrei stare a guardarli.

    Il discorso di Anna è esattamente il discorso di una persona snobbista. Dire: “Dove eravate voi?!” implica di per sé il pensare che gli altri sbaglino o abbiano sbagliato, senza nemmeno conoscerli questi “altri”. Chi è lei per dire: “Tu dov’eri?”. Cazzo ne sa di cosa ho fatto io fin qui, ci conosciamo forse? No, e allora evitiamo di lanciare anatemi.

    Certi fatti succedono perché nazisti e fascisti, in questo paese di merda, vengono tollerati. Perché quando uno scende in piazza, tende il braccio destro e grida: “Viva il Duce!” non viene arrestato per apologia del fascismo, ma lo si lascia fare perché ognuno ha le sue idee.
    Poi quando ammazza qualcuno allora non va più bene, ma finché non ammazza nessuno e si limita a qualche pestaggino qua e là…

    Davanti a determinate idee io sono per la tolleranza zero. Nazismo e Fascismo non hanno in sé nulla di buono, solo odio e terrore.
    Questo storicamente, visto che sono ideologie nate nella storia e non teorizzate prima e messe in atto in modo sbagliato, come è successo per lo Stalinismo rispetto al Manifesto del 1848.
    Hanno cercato predecessori in Platone o in Nietzche ma è un tantino a-storico accusare di nazismo un pover uomo nato qualche millennio prima.

    Federica.

  74. Premetto che non ho letto tutti i commenti, ho ritrovato internet solo ora, quindi dirò cose forse già dette ma l’indignazione è tanta e devo sfogarla in qualche modo! Condivido il fatto che è una fortuna che siano stati degli italiani ad ammazare un ragazzo; ulteriore fortuna è che siano stati dei Veri patrioti a far fuori, a togliere di torno, una ragazzo innocente, uno che come me aveva la colpa di portare i capelli lunghi! Insomma poteva andare peggio…potevano essere negri, e allora sai che casino. No, sono stati dei fieri camerati, gente che dico, saprà leggere e scrivere? Boh! Meno di vent’anni avevano (io alla loro età mi facevo le pippe e leggevo Che Guevara, e non contemporaneamente), per questo mi chiedo che senso abbia! Bisgnerebbere farli inculare dai neri che odiano tanto e poi tatuargli un numero sul braccio (inculato N° ecc), come facevano i loro amici crucchi poco più di 60 anni fa! Magari imparano qualcosa. Dopo anni di “disonore” infine dargli fuoco, avendo ben cura di fargli vedere come ultima immagine un gay, nero, comunista senza permesso di soggiorno che gli piscia sulla porta di casa! Tutto questo non è possibile, il morto è un ragazzo che non faceva un cazzo di niente di male (a parte non essere come loro dico!). Auguro questa gente (qui parlo dei 5 criminali assassini ma il discorso vale per tutti i veronesi razzisti, che sono la maggioranza) ogni male! Primo tra tutti che le loro fidanzate arrivino un giorno a dirgli che li lasciano perchè la storia dei neri che ce l’hanno più lungo beh, non rende giustizia alla realtà! Non so che altro dire. Si vive in un paese di merda, che puzzerà sempre più.
    Non capisco, e poi chiudo, perchè se il male peggiore della nostra epoca è stato il fascismo perchè della gente continua ad ammazare in nome della peggior ideologia possibile? è solo perchè si dimentica in fretta? Secondo me no!è solo che al mondo è pieno di stronzi!

  75. BLI scrive:

    Vedi Federica, i blog sono una bella cosa ma hanno un limite. Cioè che se non ci si guarda nel muso a volte è difficile capirsi e parlarsi. E ammetto molti limiti per primo in me stesso.
    Dunque. Pena di morte: qualcuno (non te, magari, ma qualcuno sì, sarei felice di sbagliarmi su questo) la invocherebbe per quei cinque sottostronzoli di cui sopra. E forse, mi trovassi faccia a faccia con loro con la certezza dell’impunità magari sarei più debole delle mie idee.Il che non è bello.
    Ma se mi invochi la tolleranza zero fai tuo uno degli argomenti di queste facce a culo che ci siamo trovati d’intorno, compreso sugli scranni del parlamento. No, Federica, le idee, dicevo prima, hanno un prezzo. E se l’idea è di essere antifascisti, il prezzo è che i sistemi fascisti non si possono adottare.
    Sia chiaro che il diritto all’autodifesa è inalienabile. Ma la tolleranza zero nei confronti di una – chiamiamola – categoria è già di per sé un fascismo in pectore.
    Dici che non si può essere tolleranti verso tutti. E chi decide verso chi si può e verso chi no? Te? Io? Il presidente della bocciofila?
    E lo spazio vitale altrui chi lo definisce quando è invaso o quando no?
    Le idee, di per sé, non ammazzano. Sono le persone, che in nome delle idee tirano grilletti e sventolano spranghe. E sono le persone quelle da cui ci si deve difendere.
    Purtroppo per me, sono voltairiano – ehhh sì! – e mi trovo costretto a ribadire il mio no ai reati di opinione, tutti i reati di opinione.
    Quanto a quelle SS che secondo te dovrei o potrei avallare nelle loro nefandezze, giustificate da una pretesa buona fede, beh, sono le stesse che sono entrate in casa mia, hanno prelevato alcuni miei familiari e li hanno mandati in gita a Mauthausen, dove qualcuno di loro è tuttora reperibile sotto forma di terriccio. Pensi che non mi costi niente dover difendere la mia tolleranza davanti a queste inezie? Ripeto: difendo il mio essere tollerante, non le SS!
    O dubiti forse della genuinità del mio antifascismo, del quale porto i segni nell’anima e anche nel corpo?
    Pensi che contro i sistemi fascisti non ci sia altro da opporre che altri sistemi fascisti? saremmo messi molto male.
    Per quanto riguarda me, un fascista CHE NON NUOCE MATERIALMENTE fa schifo alla merda ma ha purtroppo diritto di esistere. Le guerre preventive le lascio fare a guglielmo II e a bush.

  76. Matt Hunter scrive:

    Non c’entra una sega o quasi con la faccenda, ma forse avrete sentito che quei birichini dei tifosi del Verona hanno urlato “padre pio terrone” durante l’ultima partita dei loro beniamini. Ora, secondo voi le autorità si sono incaxxate perché è stato tirato in ballo il nostro amato (?) Rasputin italiano, o per il RAZZISMO implicito in questo ritornello? Ma magari sono io che non posso capire quali sono le priorità nella faccendaa, essendo un miscredente…

  77. maka scrive:

    @BLI
    non credo che tolleranza significhi assecondare qualsiasi pensiero e ideologia. concordo con federica quando parla di tolleranza zero e sai perchè: perchè non si può tollerare una ideologia antidemocratica, nata dal germe della violenza, che non considera la necessità della diversità…..NOI, seppur “intolleranti” non andiamo in giro PeR massacrare le persone perchè diverse. è bene considerarle TUTTE INSIEME LE VITTIME DI QUESTI BASTARDI (e scusate se sono ripetitiva ma bisogna sempre ricordare E SEMPRE TUTTI INSIEME I FATTI DI milano, roma, rimini, lucca), PERCHE’ IL CASO DI VERONA NON VENGA CONSIDERATO UN CASO ISOLATO, UNA BRAVATA, MA DEVE ESSERE CONSIDERATO QUELLO CHE E’: UN EPISODIO DI UN PRECISO DISEGNO POLITICO. Quindi, caro BLI se ti reputi tollerante, democratico, voltairiano non devi considerare il 6° colgionazzo innocente….ma potenziale colpevole perchè, seppur solo sulla carta, il nazi-fascismo in italia è reato e soprattutto LO E’ PER LA DIGNITA’ UMANA.

    MK

    PS: non credo che nessuno abbia chiesto la pena di morte per i 5 coglionazzi, ma solo verità e Giustizia

  78. Anonimo scrive:

    ma da adesso i leghisti veronesi faranno le ronde contro i nazi-fascisti?

    303

  79. BLI scrive:

    D’accordo MK, sulla pena di morte che nessuno ha chiesto. Faccio ammenda e chiedo anche io verità e giustizia.
    Per il resto, io ribadisco:
    – che un fascista rapato vestito di nero che canta le sue canzoncine e marcia a passo dell’oca mi ributta, ma non mi sento in diritto di schiacciargli il capo a prescindere.
    – che mi puzzano di fascista i razzisti, gli xenofobi, gli omofobi, i prepotenti, i militaristi, quelli che non sanno vivere senza regole scritte, quelli che non sono capaci di mettersi in dubbio, quelli che plaudono alla creazione di nuove frontiere, quelli che infieriscono sui deboli, sui diversi da loro, quelli che si autogiustificano facendosi portavoce di un dio che è solo loro.
    – e, senza offesa ti prego, mi puzza di fascista anche l’intolleranza o la tolleranza a metà (che è la stessa cosa). Da qualsiasi parte provenga, visto che le persone si connotano per quello che sono, non per le bandiere che sventolano o le spilline che si appuntano sul giubbotto.

  80. BLI scrive:

    Prima che si creino malintesi.
    Il mio non è un semplice invocare tolleranza verso chi è criminalmente intollerante.
    Voglio esprimere il concetto che ai fascismi si deve opporre qualcosa di diverso, non di speculare.
    La mia opinione è che se mi spari addosso ho diritto di difendermi, ma se io mi limito a rispondere al fuoco non vinciamo né io né te: vince chi vende i fucili.

  81. Goldrake scrive:

    Volevo soltanto appoggiare Maka e Federica, perchè qui ogni tanto qualcuno sbarella… Essere tollerante non vuol dire che va bene tutto, perchè qui, in nome della tolleranza, si è fatto si che a Verona la situazione precipitasse fino a questo punto…L’ho già detto e lo ripeto : questo non è un episodio isolato, è solo uno dei tanti, finito peggio degl’altri. Allora sono FIERO di essere intollerante nei confronti del nazifascismo, che combatto con delle argomentazioni e non con delle ronde, ma che comunque non tollero in quanto proprio il nazifascismo è intollerante intrinsecamente, caro BLI.

  82. BLI scrive:

    Scusa caro Goldrake, ma qualcosa forse mi sfugge.

    Dici di essere fiero delle tue intolleranze (è tuo diritto).

    Poi dici che il nazifascismo è intollerante
    intrinsecamente (concordo).

    Mi stai dicendo di essere fascista anche te?

  83. Anonimo scrive:

    scusate se mi intrometto, volevo esprimere la mia opinione su quello che vorrebbe dire BLi:
    credo che, alla fine, lui (o lei, so assai) voglia parlare di “non fare tutta l’erba un fascio” come nel caso degli stranieri. nel senso, se un albanese ruba non vuol dire che tutti gli altri siano ladri. credo sia questo quello che voleva dire. stiamo parlando quindi di “tolleranza” intesa come un, appunto, non sono tutti uguali. mi vedo d’accordo conq uesta affermazione in quanto esco con persone che si definiscono fasciste ma che conservano una vena di lucidità tale che li porta a preferire il dialogo alla violenza e con cui discuto ogni tanto. premettendo che non sono fascista ne comunista ne anarchico ne pederasta. mi vedo però maggiormente d’accordo con goldrake, maka e gli altri che parlano di tolleranza zero, ma non nel senso: “ammazziamoli tutti”. credo piuttosto che quello di cui stiamo parlando rifletta la apologia di reato. insomma dai, la nostra costituzione dovrà pur servire a qualcosa. quello che fa schifo, a me come agli altri, è che queste persone possano fare i cazzacci loro e chi rischia è chi cerca di fermarli. la mia fortuna è che qui dalle mie parti chi dice di essere fascista è solo uno che ama vestirsi bene e ripetere “io dove ci sono gli stranieri non vengo, a ballare”. io ho i capelli lunghi, vado a giro in kilt, ho una moto stile harley davidson. eppure gli anziani non mi guardano neanche e,anzi, alcuni mi sorridono. quando invece vedono passare qualcuno rasato o in giacca e cravatta cambiano lato della strada. qualcosa vorrà dire. non possiamo essere tolleranti con chi “professa una fede” basata sull’ignoranza, sull’intolleranza, sul bruciare i libri, sull’andare in giro in gruppo e attaccare solo quelli più deboli e inferiori di numero. invede di quel ragazzetto perché non sono andati a picchiare un paio di domenicani? perché in fondo sono anche vigliacchi, semplice. ti chiedo scusa bli, ma essere intollerante con chi, di base, non tollra gli altri, non mi va giù. naturalmente sto parlando di quelli che ci credono davvero, non di quelli che dicono “io sono fascista” ma non sanno di cosa stanno parlando. per queste persone provo solo pena.
    francesco

  84. BLI scrive:

    Caro Goldrake, spero proprio che tu fascista non sia e abbia colto il mio tono ironico. Vorrei chiederti di essere quanto vuoi convinto delle tue idee, ma non farti maestro a chi non te lo chiede. Le tue opinioni le rispetto, io per primo, come rispetto quelle di MK e Federica. Semplicemente non le condivido. O ammazzami per questo!

    Credo poi che se siamo arrivati a questo punto il problema non sia solo nell’aver tollerato quei quattro o quattromila balordi di merda di cui i fasci veronesi sono solo la punta dell’iceberg.

    Credo che di ragioni ce ne siano tante. Citando a caso: non aver saputo offrire alternative abbastanza valide alle loro argomentazioni, per esempio. Oppure aver dato cattivi esempi, come i nostri gloriosi sessantottini che sai bene come sono andati a finire (ferrara, liguori, cucuzza e tanti altri). “Loro” sono stati sponsorizzati, e forte, da televisioni e giornali, mentre noi – e sottolineo il noi – ci siamo fatti le seghe tra dibattiti e teatri di base. Loro sono vincenti in questo momento, questo lo vediamo tutti, dalla protervia con cui si presentano ai pestaggi dei veneti e non solo di loro, perché anche nella nostra “civilissima” Toscana hanno allignato (mi dicono per esempio che a Lucca stanno veramente spaccando le palle): hanno solo approfittato del fatto che nessuno ha fatto mancare loro il terreno sotto i piedi.
    Vedi Goldrake, molti come me si sono trovati a dormire, in tempi che forse non conosci, col fucile sotto al letto. E troppe volte ho visto, sulla pelle degli “opposti estremisti”, ingrassare come maiali quelli che sono i nemici VERI. Per questo ho maturato i miei concetti, non per sbarellamenti come dici te o per debolezza di carattere, come attesta la mia fedina penale.
    E con tutto il rispetto, la pena e il dolore sinceri per Nicola, per chi gli ha voluto bene e per tutti i Nicola di ogni tempo e fazione.

  85. BLI scrive:

    Francesco, non confondiamo. Essere tollerante con gli intolleranti non va giù nemmeno a me e questo sia chiaro per tutti.
    E’ l’essere intollerante io, che mi va giù ancora meno.

    Non che sia così importante, comunque sono un lui.

  86. Anonimo scrive:

    Secondo me l’essere intolleranti e’ un sintomo di debolezza.
    Voglio dire, quei 4 o 5 coglioni di Verona, e gli altri 4 o 5 000 coglioni in Italia si rendono perfettamente conto di essere espressione di una ideologia del cazzo ormai sconfitta che non si fila piu’ nessuno. Lo sanno e quindi, spaventati, menano a destra e a manca. Di fatto la loro e’ una sindrome da accerchiamento, come il topolino spaventato messo all’angolo che tira fuori le unghie e ti salta contro. Ma e’ un topolino, non una tigre! A chi vuol dar paura?
    A mio avviso viene data loro troppa importanza. Il 25 aprile di qualche anno fa forza nuova organizzo’ a Lucca una presentazione di un libro su un tipo della repubblica sociale. Nella sala c’erano una trentina di sfigati ad ascoltare uno ancora piu’ sfigato di loro che aveva scritto il famoso libro. Fuori c’erano centinaia di poliziotti a tenere a bada piu’ di un migliaio di persone che protestava contro l’iniziativa. Ma vi rendete contro? Per 30 coglioni si sconvolse una citta’? Ma siamo impazziti? E loro dentro a gongolare e dire “vedi, siamo gli unici che siamo portatori di certi valori (del cazzo, NdR), tutti ci sono contro, dobbiamo essere uniti e difenderci dai “diversi”.
    E lo stesso accade oggi. Ti radi i capelli e vai in giro vestito da coglione? E che me ne frega a me? Al massimo posso rivolgerti qualche pernacchia. Ma perche’ devo sprecare il mio tempo a correr dietro ai bischeri come te? Oppure ad attuare addirittura una “tolleranza zero”? Certo se compi pestaggi o peggio finisci in galera, ma altrimenti perche’ scomodarsi per pochi coglionazzi? Quando (e se) si renderanno conto di essere ridicoli la smetteranno da soli ma per il momento il muro contro muro non fa altro che unirli ed aiutarli a far nuovi proseliti.

    Saluti, Marco

  87. Goldrake scrive:

    @BLI
    Il mio parere sulla vicenda di cui stiamo argomentando l’ho ampiamente espresso nei post precedenti, ai quali ti rimando, ammesso che (ovviamente) ti interessino. Sicuramente un blog non è il posto migliore dove approfondire certi discorsi perchè spesso si rischia di essere fraintesi, in questo concordo con te, mentre per quanto riguarda la tolleranza… Sei tu tollerante con persone che usano la forza fisica per imporre le proprie idee ? Sei tu tollerante con chi sparerebbe ai gommoni coi quali giungono da noi dei disgraziati che hanno la sola colpa di essere nati in una nazione povera ? Sei tu tollerante con chi è dichiaratamente maschilista e disprezza in maniera assoluta gli omosessuali (le lesbiche no, quelle sono eccitanti…) ? Sei tu tollerante con chi approva mezzi come tortura e pena di morte per far giustizia ? No, perchè questi sono i nazifascisti e credo che tu lo sappia già. E se tu, in nome della libertà di idee (idee ?) tolleri tutto questo, dovresti sentirti un po’ complice, o no ? Poi, come ho già detto, questi mali si combattono con l’informazione e le argomentazioni, non con i bastoni come fanno loro, ma di qui a “rispettare” o “tollerare” certe ideologie…

  88. cittadinodiErdam scrive:

    A me m’hanno fatto veramente venire voglia di sentimmi str-pòo bene…
    A Pisa un mio amico ha visto la BIRRA del duce…
    Sono sempre + convinto che qui le cose un vanno per il verso giusto!!!!!

  89. BLI scrive:

    Goldrake, a volte si rischia di sfondare porte aperte. Tra essere tolleranti e avallare le gesta che nomini te ce ne corre. Forse è il concetto di tolleranza che dovremmo prima chiarire, allora.
    E la mia (personale) opinione è la seguente.
    Tollerare non vuol dire subire. O avallare. O giustificare. O scusare. O perdonare.
    Tollerare significa non fare processi alle intenzioni, fermo restando – ripeto – il diritto alla difesa e all’autodifesa. Che però, quando diventa preventiva, rischia spesso di trasformarsi in offesa.
    Abbiamo sentimenti in comune rispetto ai fasci, ai maschilisti, agli xenofobi eccetera, penso si sia capito. Non sto accusando di niente te, ma ripeto che a me non va di essere loro complice ma ancor meno di essere come loro.
    I tuoi post li ho letti, col rispetto dovuto anche se non condivido il 100%, e non ho mai pensato che tu sbarellassi.
    Non pensarlo di me, per favore. Potrebbe suonare offensivo.

  90. BLI scrive:

    Cittadino di Edram, ti dirò che a me è capitato di vedere anche “il vino del duce” e anche in varie versioni.
    E per quanto vada sbandierando la mia fede nella tolleranza, ti dirò che con quel vino lì manco mi sciacquerei i coglioni.
    Se poi per pura ipotesi fosse un vino di qualità e io mi perdessi qualcosa d buono…vaffanculo, pazienza. Essere sempre sempre sempre tolleranti non si può. Lo diceva anche Goebbels.

  91. maka scrive:

    secondo me BLi il buonismo a tutti i costi è stato il male dell’itaGlia soprattutto quando è stato travestito da principio democratico. è vero si che non si può fare un processo alle intenzioni, ma non si può e NON SI DEVE tollerare chi usa la violenza per imporsi. concordo pienamente con goldrake sulla questione che a questi coglionazzi bisogna rispondere con argomentazioni CHE SONO TANTE E RICCHE DI CONTENUTI, non di certo con ronde o rappresaglie sterili e fini a sè stesse. e comunque caro BLI o qualcuno altro che parlava di esiguità dei coglionazzi in questione, vi invito a farvi un giro sui siti di dichiarata O meno fede nazi-fascista per rendervi conto di quanti siano e di come abbiano una mentalità assolutamente violenta, assolutamente invata e assolutamente PERICOLOSA. e se ancora sperate che siano pochi e tranquilli, vi consiglio altresì di reperire informazioni sugli agguati che CODARDAMETE hanmno teso a “singoli e diversi(da loro , per fortuna)” utilizzando metodi e metodologie di dichiarato stampo nazifascista, casi questi che PER FORTUNA NON HANNO VISTO IL MORTO e che per questo non hanno avuto gli onori della ribalta nazionale, cosa che secondo me sarebbe accaduta anche a verona se quel povero cristo non ci avesse rimesso la pelle.

    MK

  92. Maggetto scrive:

    sempre un paese più di cacca… sempre più…

  93. BLI scrive:

    Tutto o quasi vero Maka. Per favore però non chiamarmi buonista. Il buonismo è ancora altra cosa. Magari non mi hai capito?
    Il pericolo dei fasci è fuori questione. Sono i sistemi per fronteggiarlo, che non ci trovano d’accordo. Chi non si può o NON SI DEVE tollerare, se mi permetti, lo dici te. Io tollero, sempre se mi permetti, chi mi pare.
    Ma non credere che chi tollera sia un imbelle cattocomunistino che al massimo può strillare di indignazione in un ambito di correttezza politica e di “bon ton”.
    E in ogni caso, non credo proprio che l’intolleranza di ritorno sia un’argomentazione valida da usare contro di loro.
    Quando ai fasci si spaccava la zucca (è successo: vedi Sergio Ramelli o Mikis Mantakas) quelli ancora col cranio illeso ci si ingrassavano sopra. Gli eroi! I martiri! La violenza bolscevica! E allora bisognerebbe salutare le argomentazioni e spaccare la zucca a tutti i fasci, proprio a tutti. Sarebbe senza dubbio efficace oltre ogni argomentazione, ma mi sa un po’ di “soluzione finale” di himmleriana memoria.

  94. BLI scrive:

    Ah, Maka, probabilmente sarai battagliera, ma noto con piacere che almeno hai avuto un pensiero per quel povero cristo di Nicola. Questo non è buonismo. Casomai è umanità, e il buonismo sta all’umanità come una scurreggia a un sospiro d’amore.

  95. Anonimo scrive:

    cari miei non stupitevi. l’itaglia è un paese corporativo di stampo fascista. ci sono ordini e albi professionali istituiti dal regime fascista, ci sono licenze rilasciate dal fascismo (qui a roma tassisti e tabaccai) abbiamo il testo unico leggi pubblica sicurezza che è del 1931, il codice rocco di poco modificato negli anni ’80 così come il concordato del ’29 con l’amena chiesa cattolica.
    fino a che la società e i partiti al potere lì hanno tenuti nel bottino (come dite voi a livorno) loro là stavano ma il paese sempre corporativo e bigotto era.
    poi nel ’93 il nano brianzolo fece il suo pronunciamento in loro favore e scoperchiò i tombini. e i ratti sciamarono alla luce del sole, dove sono ora. ma in 50 anni nulla s’era fatto pe’ cambiallo sto paese. e ancor meno in questi 15 anni dove anzi si è fatto di tutto per sdoganarli, i ratti. tra gli effetti di tutto ciò in itaglia abbiamo un’emergenza abitativa senza precedenti e i diritti dei lavoratori sono tornati indietro di 80 anni. di questo dovrebbero occuparsi i politici non fascisti e invece… lo vedete da voi.
    giuseppe da roma

  96. Anonimo scrive:

    Basta usare Voltaire, è stato abusato in questi anni per giustificare minchiate.
    Voltaire si riferiva principalmente alla libertà di credo, che è una cosa un tantino diversa dal Nazi-Fascismo.

    Per quanto riguarda il credo religioso di una persona io sono tollerantissima: che tu adori Gesù, che adori Buddah, che adori un sasso a me non me ne frega niente. Finché lo fai a casa tua e non mi imponi niente, fa’ quello che ti pare.

    MA il Nazi-Fascismo è un’altra cosa.
    Intanto, caro BLI, sappi che non sei l’unico con dei morti in famiglia. Io abito a Massa – medaglia d’oro alla resistenza – e abito a 2km da dove passava la Linea Gotica.
    Credo di aver detto tutto.

    Nessuno ha parlato di pena di morte o di “ammazziamoli tutti!”; questi sono film mentali, figlio mio, che ti sei fatto tu, per cui tienteli e non imputarli agli altri.

    Non si può essere tolleranti con chi non tollera, perché a questo punto diventiamo tolleranti anche con chi vuol fare la guerra santa e farci saltare tutti per aria, perché sarà pure loro diritto considerarci infedeli? No.

    Noi ci incazziamo tanto con la Chiesa Cattolica perché i suoi capi sono intolleranti.
    Ma non nel senso che non sono d’accordo con chi la pensa diversamente, nel senso che vogliono imporre la loro visione al resto del mondo.
    Se un cattolico è fermamente contrario all’aborto io me ne frego: lui non vi ricorrerà, io potenzialmente sì. Ma quando arriva Ferrara a dire di cambiare la legge sull’aborto io mi incazzo, perché a questo punto non è più la sua opinione personale, sulla sua vita, contro la mia; è la sua opinione che si vuole imporre sulla mia e sulla MIA vita. E’ questo il problema, non che qualcuno la pensi diversamente da me.

    Nazzisti e Fascisti non hanno un credo politico rispettabile e tollerabile, perché definendosi fascisti e nazzisti fanno apologia di un periodo storico che ha visto lager, leggi razziali, violenze sulla popolazione e quanto altro. Posso tollerare gente del genere? Posso tollerare gente che vorrebbe far fuori o comunque picchiare omosessuali, oppositori politici e persone di colore in base a non si sa quale superiorità?
    No, non posso tollerarli, perché nel momento in cui li tollero permetto loro di fare quello che vogliono salvo poi dire: “Eh, però bisognava fare qualcosa!” quando ci scappa il morto.
    Il punto è che al morto non bisogna proprio arrivarci, perché certe idee vanno ostacolate alla base.

    Chi lo dice quali idee vanno tollerate e quali no?
    La logica. Il rispetto per gli altri.
    Se la tua idea resta tua e influisce solo sulla TUA vita hai tutto il diritto di professarla e nessuno deve dirti A. Se la tua idea, di base, è un’idea che prevede la soppraffazione sugli altri (cosa succedeva agli oppositori durante il fascismo? Perché io devo tollerare gente che esalta un periodo simile?) allora no, non deve essere tollerata.
    Il fascismo e il nazzismo sono idee marce alla radice, la storia ce l’ha mostrato chiaramente.

    Quanto a chi si definisce “fascista” ma è ragionevole, è semplicemente un ignorante che quando dice: “Sono fascista” non sa cosa sta dicendo. Quindi non è davvero un fascista.
    L’ho conosciuto anch’io uno di questi, ma quando gli ho chiesto: “Ma tu ti rifai al manifesto di San Sepolcro o alla teorizzazione del fascismo da parte di Gentile?” mi ha guardata alla: “Che cosa stai dicendo?”.
    Segno che c’è gente che abbraccia un’ideologia senza nemmeno sapere che cosa preveda, perché e cosa sia successo effettivamente. Ma questi non sono fascisti, sono semplicemente dei deficienti che a scuola avrebbero dovuto studiare di più.

    Federica

  97. BLI scrive:

    Giuseppe ha detto un monte di cose giuste. Proporrei ai miei principali interlocutori, Maka, Federica, Goldrake ed eventuali altri, di lasciar perdere i battibecchi sulle opinioni. Ci sono problemi molto pratici da risolvere. Credo persino più urgenti della necessità di inquadrare chi è fascio e chi no. E per risolvere i problemi delle persone, che sono più spesso pratici che ideologici, c’è bisogno di remare tutti nella stessa direzione e molto forte anche. I tempi sono bigi. Qualcuno ricorda i dibattiti della Repubblica di Weimar e come si interruppero?

  98. BLI scrive:

    O Federica, ma allora un mi vuoi capì?
    Mi sarò espresso male io? Si vede sì.
    A me mi sembra si pensi le stesse cose, compreso e soprattutto quello che dici sulla libertà di abortire o sulla chiesa cattolica. Io ti dico solo che, nel mio personale, il fascismo lo combatto coi sistemi che ritengo più opportuni e efficaci. Poi te fai e pensa quel che ti pare. Su di te personalmente non esprimo pareri, per i motivi che dici te, di logica (la mia, non l’altrui) e di rispetto.
    Quando poi si esce dal personale e si va per la strada le cose possono persino cambiare di molto e stai tranquilla che se la situazione lo impone la chiave del 32 la so maneggiare ancora. Solo che non lo ritengo il sistema efficace per ostacolare ALLA BASE (come dici te, giusto) i fascisti. Mi segui Federica? Non ne faccio nemmeno più una questione morale, sto parlando di efficacia nel controbattere tutti i tipi di fascismo, dai naziskin ai preti ai pulotti ai berlusconi ai montezemoli ai goldmansachs e ai loro assimilabili. Ma è buonismo, questo?
    Sul discorso della pena di morte ho già fatto ammenda, era un malinteso da parte mia, non un film mentale.

  99. Anonimo scrive:

    vedi Bli, non è una coincidenza se usciti i fascisti dalle fogne i diritti dei lavoratori si sono azzerati. non è un caso se padroni e padroncini di case e palazzine taglieggiano inquilini e acquirenti (con l’avallo delle banche ben felici di concedere mutui di 200000 euri a lavoratori per l’acquisto d’una casa che 20 anni fa sarebbe stata d’edilizia popolare e che rende il lavoratore servo della gleba che ha da pagare il mutuo)
    non è un caso se un poliziotto spara da una parte all’altra dell’autostrada IMPUNITO.
    non è un caso se a Roma il primo proprietario immobiliare è la chiesa cattolica.
    ATTENZIONE bli, i problemi pratici non possono risolverli i fascisti (di matrice p2) poichè ne sono la causa!

  100. Anonimo scrive:

    Marco,
    non è proprio vero che “sono quattro in tutto” o meglio: ti racconto cosa so di Verona. A Verona essere per esempio frosci non è proprio semplicissimo… Ci sono state aggressioni, pestaggi, cinghiate e minacce. Ci sono dei gruppi integralisti cattolici che organizzano manifestazioni tipo “messe riparatrici per i peccati dei sodomiti” alle quali partecipano anche questi gruppuscoli forzanovisti (e anche la lega, credo). Penso che il nodo sia qui. I quattro in tutto non vengono isolati e additati per quello che sono, ovvero degli imbecilli pericolosi.. C’è anzi un calderone xenofobo, omofobo che per così dire li prende sotto l’ala protettrice e fornisce loro delle giustificazioni populistico-religiose per l’odio al diverso.
    E’ per questo che è stato un atto politico e non come vorrebbero raccontarci in questi giorni una “tragica bravata”: il clima di intolleranza a Verona c’è, con buona pace dei cattolici estremisti (anzi, in gran parte forse proprio grazie a loro) e quindi si tratta solo di fare il conto delle probabilità e stabilire ogni quanto la pipì esce statisticamente fuori dal vasino.

    CapraiaDentro

  101. BLI scrive:

    Hai ragione in pieno, Anonimo 99. La tua analisi non fa una grinza, né credo di aver detto niente in contrasto.
    Il casino, per come la vedo io, è che chi è fuori dai giochi del Potere (quello con la maiuscola, che non è un’entità astratta) è talmente disgregato, disorganizzato, forse depresso o confuso, da non poter intraprendere nessuna o quasi iniziativa di peso. Non abbiamo un partito che ci rappresenta veramente, e questo in Italia è già una bella palla al piede. Abbiamo contro televisioni, giornali e modelli culturali che hanno una presa fortissima su cervelli acritici e personalità diafane ma sempre più omologate.
    Siamo, in una parola, perdenti su tutta la linea, come possiamo sperare di colpire un Potere così ben organizzato e orchestrato tra preti padroni piduisti e marmaglia varia?
    Ce l’avessi una risposta! L’unica cosa che posso sentirmi di dire è “Resistenza”. Resistenza sulle nostre idee, sul nostro rifiuto dell’appiattimento, sulladifesa di valori che non siano quelli preconfezionati dai soliti noti. Riscoperta del dialogo, del confronto, del rapporto tra le persone. Per cominciare. Iniziative pratiche che siano magari piccole ma praticabili e suscettibili di crescere. Coscienza ecologica, per esempio. Rispetto per la diversità, che non significa accettare i “negri” o i “froci”, ma semplicemente fregarsene dell’altrui colore di pelle o gusti sessuali. Volontariato, perché no? Non per mettere a posto la coscienza, ma per dimostrare che un altro modo di pensare e di vivere è possibile. Reimpariamo a lavorare con le mani, a capire che il valore del lavoro non è quello che dicono i capitalisti, ma il rapporto spirituale con quello che fai. Costituiamo i gruppi d’Acquisto Solidali, fondiamo nuovi sindacati, rinunciamo al maglioncino di mohair per comprare zucchero e banane da commercio solidale. Forza, signori, ce la facciamo a sfornare qualche idea? Se a volte un cerino incendia un fienile, si può anche pensare che una riscossa nasca dal blog dei Paguri.

  102. prefe scrive:

    ragazzi,
    secondo me qui perdiamo di vista una cosa fondamentale.
    Essere tollerante coi nazi è come esserlo coi pedofili, l’apologia di fascismo è un fottuto reato, quindi non vedo proprio cosa ci sia da tollerare, soprattutto considerando che oltre ad apologizzare, questi menano pure.
    Il problema è che la legge è anni che fa spallucce; forza nuova e fronte veneto skinhead sono organizzazioni che non hanno ragione di esistere, perchè sono palesemente nazifasciste, e fidatevi di uno che in veneto, in mezzo a questi stronzi, ci vive.

    http://www.speedyprefe.blogspot.com/

  103. BLI scrive:

    Un si finirà mai…
    Prefe, chi è fascista – secondo me – ha diritto di esserlo. Non di farlo. Pare distinzione da poco?
    Cioè, per ipotesi, io ho diritto di odiarti ma non di farti del male, oppure ho il diritto di desiderarti ma non di toccarti il culo senza preventivo consenso.
    Vedi da te che si fanno questioni tutto sommato risibili. Che i fasci non debbano fare i fasci – e nemmeno incoraggiare altri fasci – non ci piove non esiste dubbio benché minimo non è in discussione.
    Rientra nel diritto di autodifesa delle persone, impedire e anche prevenire le loro azioni da squadristi. Personalmente oltre che un diritto lo considero anche un dovere.
    L’apologia di fascismo è ancora un reato. Verissimo e sacrosanto quindi processare certi figuri per QUEL reato che EFFETTIVAMENTE commettono. Ma, essendo un reato d’opinione, è anche un reato ambiguo e pericoloso. Basta infatti un nano qualsiasi che propugna una riformetta costituzionale e gli affianca il reato di apologia di comunismo. Fatto! Non sto scherzando, saprai che in Europa ce n’è già parecchi, anche in sede di parlamento europeo, che dicono che Falce e Martello dovrebbero essere banditi come la svastica nazi. Poi che si fa? Si metterà fuorilegge anche la bandiera arcobaleno, gli stemmi dell’Inter, il logo della Fanta? Si potrà scegliere tra la maglietta di mediaset e quella dei papaboys, per salvaguardare la – mi viene da ridere – democrazia?

  104. Goldrake scrive:

    La frase che meglio sintetizza tutti i nostri “bla bla” (ora basta, stiamo diventando spocchiosi 😉 ) è questa di Federica :
    “Quanto a chi si definisce “fascista” ma è ragionevole, è semplicemente un ignorante che quando dice : “Sono fascista” non sa cosa sta dicendo. Quindi non è davvero un fascista”.
    Comunque concludo con un disaccordo su chi minimizza sul fatto che in fondo sono 4 gatti… Non sono paranoico, ma per me invece tira una bruttissima aria da un po’ di anni e non mi riferisco solamente alle difficoltà economiche… L’italiano medio si è imbruttito, e parecchio.

  105. prefe scrive:

    BLI concordo con quanto dici.
    Uno può essere quanto fascista vuole nel suo intimo, ma non lo deve manifestare (per legge).
    Forza nuova e fronte veneto skinhead lo manifestano per bene.

    Circa il fatto che è un reato di opinione ok quel che dici, ma in realtà non è solo quello. Un fascista nel fare propaganda (e torniamo a forza nuova) compie il reato di istigazione a delinquere, perchè il loro principio cardine è “ammazza il diverso”, altro che cazzi!

    http://www.speedyprefe.blogspot.com/

  106. BLI scrive:

    Bene Goldrake. Dopo tutti i bla bla concordo che l’aria che tira è brutta parecchio. 4 gatti non sono solo i cinque dementi di Verona (che già sono 5), ma le centinaia o migliaia di nazisti che ci sono in giro, e le centinaia DI migliaia o i milioni che preferirebbero loro ai biechi comunisti che mangiano i bambini e sono senza dio. Per questo qualche post fa citavo la Repubblica di Weimar: c’è oggettivamente un bel rischio di una soluzione cilena per l’Italia e neanche solo per l’Italia. C’è un’altra coincidenza che vorrei rimarcare. Forse l’URSS non sarà stata il “Paradiso dei Lavoratori”, ma da quando non esiste più non mi pare che le cose siano andate meglio. Quello “Spirito di Reagan” che aleggiava nel mondo ha preso sempre più forza. Basta dare a qualcuno del “Comunista!!!” per farsi strada sgombra davanti. Colpa di chi? di chi si è ritirato nel guscio per non passare da stalinista? Dei cicli storici? Del malocchio? Non ho una risposta per questo, ma continuo a pensare che la Resistenza sia sempre più un argomento di grandissima attualità.

  107. Goldrake scrive:

    @BLI
    Di chi è la colpa ? Del nostro simpaticissimo “nuovo” premier, caro BLI, e di tutti quelli che lo hanno sempre sottovalutato.
    Per quanto riguarda la Russia, ci sono stato a ottobre e ti garantisco che (Mosca a parte) sono tantissimi i nostalgici dell’ URSS…

  108. Anonimo scrive:

    http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_07/verona_branco_cella_50852cac-1bf2-11dd-a20b-00144f486ba6.shtml

    Ok che è il corriere, ma sono senza parole… santifichiamoli, già che ci siamo…

  109. Anonimo scrive:

    L’assurdità che vedo io nel tuo discorso, BLI, è che ritengo innammissibile tollerare un’ideologia come quella fascista purché chi la professa non passi ai fatti.
    Io non ho certo detto che li combatto prendendoli a sprangate, cerca di capire un pochino anche te.

    Concordo con Prefe: i fascisti, come i pedofili, non si tolleranno.
    Io tollero i gusti sessuali di tutti, ma i pedofili no. No, proprio no.
    Perché se due omosessuali sono d’accordo nello stare insieme a me non mi tange. Ma se un pedofilo violenta un bambino mi incazzo di brutto, perché se uno mette in pratica le proprie “idee”, l’altro subisce violenza in conseguenza di ciò.
    E un pedofilo o si auto-reprime a vita o prima o poi sfogherà i propri istinti, quindi sarebbe meglio cercare di prevenire per tempo, magari con le dovute cure.

    Idem i fascisti, la cui idelogia è dannosa alla base per lo stato stesso.

    Per me l’ideologia fascista va combattuta alla base, perché se si fa capire che nessuno ha diritto di prendere a sprangate nessuno per il colore della sua pelle, evitiamo anche di star qui a piangere un povero disgraziato morto perché non voleva offrire una sigaretta.
    Perché se si fa a capire alla gente che nessuno ha diritto di imporre le proprie opinioni sugli altri, né di umiliarli, né di pestarli o peggio, allora sì, diventiamo uno stato democratico.

    Finché permettiamo che ci sia gente che si sente in diritto di fare considerazioni razziste, sessiste, fasciste, antisemite e quanto altro allora no, non siamo un paese democratico. Perché queste non sono semplici opinioni, sono bombe ad orologeria destinate a scoppiare, prima o poi.

    Se a quei cinque stronzi si fosse fatto capire – da tempo – che non sono superiori a nessuno, che non sono “eletti”, che non hanno diritto di fare del male a nessuno e che sono tali e quali a tutti gli altri, forse quel povero figlio sarebbe ancora vivo e vegeto.

    Federica

  110. BLI scrive:

    Con tutto il rispetto per tutti, non vorrei tornare sui discorsi di tolleranza. L’argomento si è dimostrato troppo delicato per essere trattato a distanza. Sono disponibile casomai a parlarne di persona, purché con calma e rispetto reciproci. Forse certe divergenze di vedute potrebbero essere viste sotto altra luce.
    Goldrake, ti dirò che un viaggio nei paesi del cosiddetto “socialismo reale” o “oltrecortina” ho avuto modo di farlo prima della famosa perestrojka, e ti credo a occhi chiusi quando mi dici che molte persone rimpiangono l’URSS.
    Quanto ai nostri premier, forse è vero che li abbiamo sottovalutati, sia il nano che il suo omologo. Ma ho tanta paura che non siano altro che marionette in mano a pupari molto ma molto più grossi di loro. Penso alle grandi logge internazionali, ai grandi gruppi bancari, ai grandi concentramenti di potere (traffici più o meno etici, esportatori di armi, petrolieri…). Io credo che la tanto esecrata “dietrologia” (esecrata sì ma dai media “ufficiali”) sia uno strumento potente per capire come le cose stanno per davvero, altro che fantapolitica e fantaeconomia!
    Parliamone, ma non parliamone soltanto. Bisognerà pur fare qualcosa. Cosa? Qualcuno ha proposte? Io ammetto di essere molto confuso, forse anche un po’ depresso. Ma non ho molta voglia di arrendermi.

  111. BLI scrive:

    Anonimo 108: grazie per la segnalazione. Commento:
    ..ma porco dio!

  112. McLaud scrive:

    @ anonimo #95 (giuseppe da roma): hai una minima idea di quanto sia stato alterato nel tempo il codice penale, o il testo unico di pubblica sicurezza (che praticamente restano solo nominalmente delle leggi del ’30 e del ’31)? Per non parlare del codice civile, di procedura civile, della legge fallimentare…
    Confondi, poi, gli ordini professionali con le categorie dei tabaccai e dei tassisti: devi però sapere che l’attività di questi ultimi è regolata da leggi certamente posteriori alla caduta del regime fascista (l. n. 1293 del 1957 e una miriade di modifiche e integrazioni successive per i primi; l. n. 21 del 1992 e successive modifiche e integrazioni per i secondi) e che col fascismo non hanno niente a che vedere.

    @ tutti gli altri: mi permetto di intervenire per fare alcune precisazioni che mi paiono importanti. A seguito della seconda guerra mondiale il fascismo e tutto il suo bagaglio dottrinario sono stati banditi dal nostro ordinamento attraverso la XII disposizione transitoria e finale della Costituzione e con la l. 645 del 1952 (c.d. legge Scelba: http://www.associazionedeicostituzionalisti.it/materiali/atti_normativi/XIII/pdf/l1952_00645.pdf). La libertà di manifestazione del pensiero (art. 21 Cost.) e quella di associazione (art. 18 Cost.) incontrano quindi un limite a già livello costituzionale in merito agli ideali fascisti o nazisti (sempre che di ideali si possa parlare, e di ciò dubito: non per niente ho parlato di bagaglio dottrinario). Essi non hanno cittadinanza, né godono di alcuna protezione nel nostro ordinamento, tutt’altro.

    In relazione, poi, al pensiero esposto e gradualmente precisato da BLI, mi pare che la sua idea di tolleranza sia alquanto inconsistente: altro non sarebbe che indifferenza nei confronti di chi sostiene di aderire al fascismo, purché non nuoccia agli altri. Ma cosa significa questo? Fintantoché il prossimo tiene le proprie idee per sè, allora va tollerato? Mi chiedo allora cosa vi sia da “tollerare” in questa visione monadica dell’esperienza sociale umana. Se non ci sono rapporti, né comunicazione, viene meno la necessità di invocare la tolleranza o il reciproco rispetto: si tratta, piuttosto, di reciproca indifferenza. Lo ripeto e non sono io a sostenerlo, bensì le coscienze dei nostri costituenti che avendo attraversato l’esperienza della dittatura hanno informato di sé il testo della nostra carta fondamentale : la dottrina fascista non gode di tutela nel nostro ordinamento, non è una scelta rimessa alla nostra “tolleranza” o ad una “logica” superiore, qualunque cosa si voglia intendere con ciò. Il corso degli eventi ha portato a questo ed a mio parere si commette un grave errore storico a voler paragonare l’accozzaglia di “dogmi” nazi-fascisti alle teorie filosofiche alla base dei regimi comunisti. Mentre i primi sono stati elaborati “a posteriori” al fine di giustificare e fornire di una base “ideologica” dei regimi dispotici, i secondi (che, sia detto incidentalmente, ritengo storicamente superati) sono stati sottoposti a distorsioni e strumentalizzazioni per fondare i totalitarismi di stampo comunista.

    Ribadisco ulteriormente che ben poca cosa è la tolleranza se la si riduce a sinonimo di indifferenza (come testualmente fa BLI in questo esempio che riporto per non essere tacciato di faziosità: “Rispetto per la diversità, che non significa accettare i “negri” o i “froci”, ma semplicemente fregarsene dell’altrui colore di pelle o gusti sessuali”): “tollerare” è accettazione, comprensione, rispetto anche di ciò che non si condivide. Questo è uno dei valori inscritti nel più recondito nucleo dei principi della nostra democrazia, assieme all’uguaglianza ed alla solidarietà e che tanto spesso sono purtroppo calpestati. Le moderne concezioni della libertà dell’individuo hanno fatto un salto in avanti rispetto all’ottocentesca costruzione della libertà individuale che termina ove inizia quella altrui: l’uomo non si può realizzare compiutamente se non nella società e l’obiettivo è quello di creare una convivenza armonica, non una mera “giustapposizione” di sfere isolate.

    Non ritengo che si possa ripagare l’odio, il razzismo, il pregiudizio e quant’altro rechi con sè l’ottusità fascista con la stessa moneta: ciascuno di noi, come stiamo facendo anche ora, deve contribuire a rimuoverli col suo comunicare, col suo esempio, con il suo agire sociale. Gli episodi estremi sono repressi dalla legge, a partire da quella fondamentale, e ad essa dobbiamo fare appello di fronte all’odio ed alla violenza nazi-fascista o razzista perché siano giustamente punite.

    Peraltro, non sono tanto gli “estremi” a preoccuparmi, perché quelli (sia di destra, sia di sinistra) sono sempre stati una minoranza, bensì la maggioranza ottusa o indifferente. Ognuno di noi, senza arrogarsi compiti “missionari”, può ogni giorno contribuire a diffondere conoscenza e comprensione anche con il suo esempio…l’ho già detto altrove e qui mi limito a ripetere solo l’essenziale: bisogna riscoprire il valore dell’uomo come fine e spingere anche gli altri a farlo. Sembra una proposta minima, ma bisogna ripartire da questo se si vuole dare una svolta alla decadenza che ci circonda.

    Dopo tutto questo sproloquio, di cui spero mi perdonerete, voglio solo ricordare a tutti che della violenza bestiale di cui si sono macchiati i 5 di Verona solo loro sono responsabili. Non posso che augurarmi che scontino la pena del loro crimine, ma più ancora (e forse utopicamente) spero che possano comprenderne la gravità e cambiare le loro vite per evitare di continuare l’incessante semina dell’odio.

    Ciao Nicola.

  113. Anonimo scrive:

    bravo nicola! sono d’accordo su tutto. solo già sapevo che il tulps e il codice rocco, come il concordato, sono stati molto modificati. ma non nella sostanza. è sbajato proprio il fatto che non sia stato FATTO EX NOVO un tulps, capisci?
    corporativismo: sarebbe lunga da dire ma ci siamo in pieno. non confondo gli ordini caro mio. a roma la licenza del taxi risale, per il 50%, ai tempi del duce e poi è stata tramandata di padre in figlio (o venduta a caro prezzo) l’istesso le licenze dei sali e tabacchi, vedi la voce “corporativismo”.
    l’ultima informazione che ti do è che una delle assemblee parlamentari del regime fascista era “dei fasci e delle corporazioni”. l’itaglia tale era e tale è rimasta e da questo tutto ciò che ne consegue, come ho già scritto.
    giuseppe da roma

    ps
    2 anni fa allo stesso modo fu ucciso un giovane a fiumicino all’uscita da un concerto e st’estate 200 nazi in formazione da guerra hanno assaltato gli spettatori d’un concerto a villa ada….
    e tanti episodi, tutti impuniti. ora questi a verona (forse) pagheranno (poco) non so come mai

  114. McLaud scrive:

    @ giuseppe da roma: forse c’è stato un piccolo frainteso, quella finale non era la mia firma, ma solo il mio saluto al ragazzo massacrato a Verona.

    Ad ogni modo, posso dirti che tutti i provvedimenti che hai citato sono cambiati profondamente ed intendo con questo dire che l’alterazione è avvenuta a livello sostanziale. Pure il concordato che tu invochi è stato ampiamente superato dal “nuovo” laido concordato craxiano del 1984. Dalla separazione chiesa-stato risorgimentale si è gradualmente giunti ad un “dilagare” della prima nel secondo quasi incontrollato (un sunto abbastanza condivisibile si può leggere su: http://www.homolaicus.com/diritto/concordato/concordato.htm )

    Delle altre leggi che menzioni è rimasto praticamente solo il “guscio” per effetto di molteplici interventi legislativi e della corte costituzionale. Delle poche norme di natura “fascista” vigenti sulla carta, poi, in realtà non è stata mai fatta applicazione, essendo per lo più ritenute implicitamente abrogate. Forse sarebbe stato meglio provvedere ad integrali revisioni di molti testi legislativi risalenti all’epoca fascista (i tentativi di introduzione di un nuovo codice penale o di procedura civile ormai non si contano più), ma nei fatti non è mai stato raggiunto un consenso sufficientemente ampio e, comunque, la depurazione dalle scorie fasciste è stata assai penetrante (basti pensare all’eliminazione della sanzione della perdita dei diritti politici per i falliti, sollecitata più volte dalla Corte Europea per i Diritti dell’Uomo e finalmente attuata con una recente riforma).

    Ti ringrazio per la premura, ma credo di non aver bisogno di informazioni sulla camera dei fasci e delle corporazioni, che prese il posto di quelle dei deputati dal ’39 al ’43. Quest’organo avrebbe dovuto coronare la strutturazione corporativa della società e dell’economia che perseguiva il fascismo, ma ebbe in realtà un ruolo assolutamente marginale. Nei fatti, non aveva che una funzione meramente consultiva rispetto all’esecutivo, che in realtà deteneva il potere legislativo. La camera dei fasci e delle corporazioni ed il senato si limitavano a “collaborare” con il governo.
    Tantomeno hanno avuto alcuna concreta influenza normativa le corporazioni fasciste (create solo nel 1934). Il loro sostanziale fallimento, per non parlare del peso che il relativo complesso burocratico rappresentava, era stato attestato pure da qualche gerarca (Bottai): si trattò di un colossale elefante che partorì qualche misero topolino. Le norme corporative, inoltre, nella gerarchia delle fonti avevano un rango decisamente subordinato, essendo superiori solo agli usi. Le pochissime che furono effettivamente adottate (nel periodo della repubblica di Salò) furono immediatamente abrogate nel 1944 (con d. lgs. lgt. 23 novembre 1944, n. 369). Tutti i riferimenti riscontrabili, ad esempio, nel codice civile, specialmente nel suo V libro, sono da ritenersi così eliminati.

    C’è pure un equivoco di fondo di carattere lessicale: il significato che il termine “corporativo” ha oggi assunto non ha niente a che vedere con quello che esso presentava nella logica fascista di composizione (o meglio, negazione) del conflitto tra le classi sociali. Il corporativismo fascista intendeva superare l’inevitabile attrito tra i datori di lavoro ed i lavoratori attraverso una loro mistificante parificazione e l’inserimento nelle rispettive corporazioni nel supremo interesse dello stato e dell’economia nazionale. Attraverso lo stato (e con il riconoscimento del sindacalismo fascista come unico legittimo rappresentante dei lavoratori) si sarebbe realizzata, pertanto, la ricongiunzione dei ceti naturalmente in lotta.

    Niente da spartire, quindi, con il banale “cicero pro domo sua” attraverso cui oggi s’intendono normalmente le parole “corporativo” o “corporativismo” (per gli aspetti giuridici delle ottime esposizioni si trovano nelle voci “corporativismo” e “corporazione (dir. corporativo” dell’Enciclopedia del diritto della Giuffrè).

    Che i tassisti o i tabaccai (o meglio, i loro eredi) continuino a godere di licenze concesse sotto il fascismo è effetto delle leggi che le hanno nel tempo preservate e non del fascismo. Il comportamento di una gran parte dei tassisti (romani e non solo) in occasione dei tentativi di erosione dei loro privilegi (garantiti dalle attuali leggi e non da quelle del ventennio) e dopo l’elezione di Alemanno è stato esecrabile, ma non vedo cosa c’entri questo con quando è stata originariamente rilasciata la licenza, che è un atto amministrativo dovuto ove ne ricorrano i presupposti.

    Puoi star certo, infine, che è lontana mille miglia da me l’intenzione di difendere il fascismo, ma bisogna anche avere una certa conoscenza di ciò di cui si parla prima di sparare a zero.

  115. Matt Hunter scrive:

    http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Padova&Codice=3767456&Data=2008-4-26&Pagina=3
    Come ha detto Einstein, due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana. Ma riguardo all’universo ho qualche dubbio… Ho deciso che è arrivata l’ora di emigrare in qualche posto in cui non vivano esseri umani. C’è nessuno che possa darmi qualche dritta sul Nebraska?

  116. BLI scrive:

    Scusa McLaud. Solo una piccola precisazione. Quando ti dico che non mi frega niente del colore della pelle e /o dei gusti sessuali altrui, il senso è che per me non sono fattori discriminanti. Spero tu mi abbia solo frainteso. Indifferenza, quella colpevole, è ben altro.
    Ora, mi scuserete, te e gli altri, ma siccome mi sono rotto un po’ i coglioni di dover tutte le volte spiegare e rispiegare parole e concetti senza trovare una sola persona che sia in grado o che abbia voglia di recepirli (non dico condividerli) senza travisarli, saluto tutti e prometto di astenermi da questo momento in poi da loggarmi ancora. Oltretutto mi costa fatica e tempo che vorrei impiegare altrimenti. Sei uno che dice moltissime cose giuste, compreso che si può fare qualcosa di positivo col comunicare, con l’esempio, con l’agire sociale. E, aggiungo io, anche con altre piccole iniziative un po’ più pratiche e terra-terra che non voglio trascurare. In bocca al lupo a tutti. (e che li lupo abbia la bocca piccina).
    Eugenio

  117. McLaud scrive:

    Caro BLI, non avevo alcuna intenzione di travisare le tue idee e ho cercato pure di riportare testualmente le tue parole per non tradirne il senso. Se ti ho offeso, ti chiedo scusa, anche perché non è mai stata mia intenzione. Per via del lavoro che faccio (mi occupo di diritto, questo ormai è abbastanza chiaro), credo che ogni parola sia essenziale e bisogna farne un uso molto attento. Personalmente, non so quanta distanza ci possa essere tra indifferenza colpevole o incolpevole, ma sono in grado di capire il tuo modo di rispettare la diversità. Non lo condanno affatto, solo credo che si possa e si debba andare un po’ più in là. Puoi stare sicuro che trovare le parole giuste e mettere in ordine i pensieri è costato tempo ed impegno anche a me, ma non intendevo svolgere una polemica virulenta: desideravo unicamente aggiungere qualche spunto di riflessione in più. Oltretutto, con quello che dicevo, sottintendevo che anche piccoli gesti possono concorrere a fare una differenza, così come sostieni anche tu.

    Qualcun altro in precedenza può aver esagerato i toni, ma io non trovo che certi atteggiamenti portino da nessuna parte, per questo mi pare anche poco costruttiva la tua scelta di di auto-esiliarti. Il contributo di tutti serve a farci capire ciò che siamo e ciò che vogliamo. La tolleranza deve far parte dei nostri geni e, almeno per quanto mi riguarda, sono sempre aperto al confronto e mi fa piacere scambiare idee, anche perché sono convinto che il panorama della vita è tanto vasto e differenziato che chiudersi implica perdere la possibilità di completarsi attraverso gli altri.

    Resta con noi, quindi: uno scambio come quello che si è svolto su questo blog sicuramente non sarebbe stato possibile in molti altri luoghi dello spazio internautico…almeno sappiamo tutti (ognuno a suo modo) a chi vorremmo andare in culo (come direbbe il buon Don Zauker) e se qualcuno alza un po’ la voce ogni tanto, beh…anche nelle migliori “famiglie” alle volte succede, ma rimane sempre la consapevolezza di essere simili e la solidarietà tra chi crede che ci possa essere un mondo differente.

    Se non altro, all’occorrenza qualcuno può sempre tirare un forte scureggione quadritonale e ci metteremmo tutti a ridere.

    Stammi bene!

  118. Anonimo scrive:

    La Donna Cannone
    http://blog2piazze.blogspot.com/

    Oltre allo spritz e a andare affanculo, aggiungerei che evitino di procreare. Grazie.

  119. Anonimo scrive:

    Non ci preuccupiamo più di tanto ci penserà testa d’asfalto alias berlusca e il neo ministro dell’interno Maroni che con qualche servizio in più sui propri canali RAI e mediaset oltre a padania e dintorni a tranquillarci tutti combattento a suon di “…” il cattivo (meglio ancora se è nero e/o estracomunitario)
    ma leggi meno razziiste e caotiche neanche parlarne!?
    scherzi a parte ho paura che con questo governo le cose non cambieranno anzi a mio avviso peggioreranno, spero che mi sbagli.
    Giubys

  120. Anonimo scrive:

    sei istruito mc laud, ti fo i complimenti.
    io nonn lo sono altrettanto e m’esprimo male.
    però l’italia è un paese corporativo, come nel medioevo. se nascevi figlio di tintore il tintore facevi, se eri servo della gleba a quella eri legato. e così è ora. se sei figlio di tassista lo fai sennò… (anzi ora non c’è più neanche l’aspetto positivo della certezza che almeno qcosa fai)
    il fascismo questo voleva garantire, una società dove ognuno non ha gli stessi diritti, dove ci sono dei privilegi dati per nascita, come fu e come è ora.
    questo è il corporativismo: ggente che avendo dei privilegi si associa per tenerseli e come dice don zauker si fa i cazzi sua!
    questo è il fascismo, nella sua versione italiana.
    giuseppe da roma

    ps
    naturalmente non vojo convincerti, sei troppo colto e, si sa, i laureati non si lasciano convincere.