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Il mondo che vorremmo.

26 maggio 2008

Starrrs

Si fa tanto un gran parlare di quanto pesi sulle sorti del paese l’assenza di un vero e proprio spirito critico all’interno della società italiana, ai livelli più vari.

Anzi, a dir la verità non se parla poi così tanto.

No, non se ne parla quasi per niente, ecco.

Ma uno degli scopi di questo sito e della nascente Associazione Paguri è proprio quello di contribuire alla formazione e allo sviluppo di questo famoso spirito critico in chi legge, oltre naturalmente al dileggio (mai) gratuito delle autorità ecclesiastiche e delle varie divinità da loro rappresentate e alla vanagloria dei suoi autori presso gruppi di finocchi, terroristi, anarco/insurrezionalisti e vinai.

Eh, sì, cari cosi perché l’assenza di spirito critico è forse uno dei mali (a nostro avviso uno dei più grandi) che affligge da sempre questo nostro misero paese.

Un paese che ha sempre vissuto funestato dalla fede e la fede, si sa, è assenza di critica e assoggettamento completo alle verità che vengono rivelate (o imposte).

Senza andare ad addentrarci in ragionamenti filosofici che, in bocca a noi che abbiamo fatto l’ITI ed il Liceo Scientifico, possono risultare ridicoli, cerchiamo di fare esempi sul piano concreto.

Il più eclatante di tutti, lo sappiamo bene, è quello della Chiesa Cattolica e non aggiungiamo altro.

Ma scendendo ancora potremmo citare il rapporto di tanti tifosi con le proprie squadre di calcio. La squadra può andare bene o fare schifo al cazzo (come il Livorno di quest’anno) ma le si rimane comunque fedeli, perché la fede non si discute. Anzi, viene visto come un punto d’onore, non aver mollato davanti alle difficoltà. Neanche quando queste difficoltà sono una dirigenza che imbroglia, che paga gli arbitri, che compra/vende le partite, che evade il fisco. Non importa, la fede è fede e non ce la prendiamo con chi ha imbrogliato (imbrogliando anche noi) ma con chi cerca di fare giustizia.

Altro esempio, semplice semplice: VASCO ROSSI.

Il signore Vasco ha avuto certamente un ruolo apprezzabile, a suo tempo, nel panorama musicale italiano ma, ammettiamolo, sono circa 15 anni che non pubblica un disco neppure vagamente ascoltabile. No, davvero, non si può sentire. Eppure è sempre in testa alle classifiche. Eppure viene ancora osannato come il re del rock, ma del rock quello ribelle e trasgressivo, quando al contrario è un bolso signore di mezz’età che vende i diritti delle sue canzoni alle compagnie telefoniche e alla Fiat e fa concerti solo perché è il pubblico a cantare al posto suo.

Ma i suoi fans gli saranno fedeli sempre e anzi, ne aggiunge sempre di nuovi.

Allo stesso modo funziona in politica.

Il politico di uno schieramento può fare le cazzate più clamorose e le leggi più vergognose, può essere accusato dei crimini più indecenti (si è capito, no, di chi stiamo parlando?) ma i suoi elettori gli rimarranno sempre fedeli.

Ma se il politico che mi rappresenta viene accusato di aver fatto qualcosa di illegale, dovrei essere io il primo ad incazzarmi con lui, perché mi ha preso per il culo per ottenere il mio voto.

Ma in Italia non funziona così. E’ come nel calcio: la squadra non si tradisce.

In Spagna l’ex Primo Ministro Aznar (quello che sembrava un parrucchiere da uomo) per aver cercato di sfruttare a proprio vantaggio gli attentati di Madrid è stato cancellato dalla scena politica dai suoi elettori.

In Francia, il Presidente Sarkozy per aver perso la testa per un po’ di topa di Carla Bruni (capirai, e quando la ritromba, una mezzasega come lui, una topa del genere?) ha fatto perdere migliaia di voti al suo partito.

In Inghilterra, Tony Blair per aver mentito sulla guerra in Iraq se l’è preso allegramente nel culo.

In Italia, Berlusconi può dire e fare quello che vuole, senza perdere nemmeno un voto.

Noi siamo nei secoli fedeli.

Ecco, parafrasando l’ultima canzone (inascoltabile) di Vasco, il mondo che vorremmo è un mondo dove la gente imparasse a guardare e valutare le cose e agisse spinta da un ragionamento critico, invece che dalla cieca fede.

O, in alternativa, ci accontenteremmo di un mondo dove Silvio e Vasco, si levassero finalmente dai coglioni!

Chiediamo troppo?

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49 Commenti

  1. lucia scrive:

    avevo giurato che non mi avrebbero avuto piú e sono andata a dare “un voto utile”.
    ogni volta che torno a casa per qualche fine settimana e la mia mamma mi fa: “vado al porta elisa, vieni?” io le dico di sí. (per le bestie che non sanno cosa sia il porta elisa: é lo stadio di una squadra il cui proprietario é un poco di buono, ha la maglia rossonera e NON è SAN SIRO).
    sto continuando a comprare dischi di ivano fossati e francesco de gregori.
    basta?

    🙂

  2. Anonimo scrive:

    chissà cosa ne pensano dello Psiconanoasfaltatointesta, a Chiaiano quei berlusconiani che ora hanno preso le manganellate e dopo gli stoccheranno i rifiuti a un metro dalla villetta abusiva!
    canteranno :”per fortuna che silvio c’èèè!!!”
    son soddisfazioni! 🙂

    303

  3. Agnesita scrive:

    Mah, dice immaiale sogna le ghiande.
    Nel senso di sognare un mondo con un pohinino di senso critico.
    Guarda, se si fa una petizione pe’sparare Silvio e Vasco che ne so io…Su Urano può andare?
    Ecco, io ci sto. Immondo sarà sempre pieno di teste di cazzo, ma per lo meno i miei timpani starebbero meglio.

  4. vinicio scrive:

    Certo che non date proprio il buon esempio, dite le peggio cose di Vasco e poi avete un add che pubblicizza lo scaricamente delle suonerie dello stesso!! Oh, per carità, bisogna pur vivere di qualcosa……

  5. Anonimo scrive:

    Mi sa che ci tocca sognare. Ma sognare non fa male. Anzi. Se si fosse in un milione a sognare contemporaneamente la stessa cosa forse il giorno dopo ci sveglieremo in un mondo diverso. O forse no. Scusate la citazione da Sandman, ma era dovuta.

    http://fuma-fuma.blogspot.com/

  6. Anonimo scrive:

    Chiedere un mondo senza Vasco e senza Silvio non è troppo.

    Forse è troppo poco!

    NonnaJena1

  7. prefe scrive:

    avete perfettamente ragione paguri.
    Vasco genera un fenomeno di isteria collettiva TOTALMENTE INGIUSTIFICATA. Con tutto il rispetto la sua musica fa schifissimo, magari quella di una volta era diversa… ma se prendete che so, david bowie, e gli dite che il suo corrispettivo da noi è vasco cosa penserà? Questi sono scemi…

    Di berlusconi meglio non parlare.

    http://www.speedyprefe.blogspot.com

  8. Anonimo scrive:

    No! non chiedete troppo!
    chiedete solo ciò che è giusto e legittimo.
    Ma, se posso fare un fugace appunto, chiedetelo in Spagna, Francia e Inghilterra, non qui.
    Qui non serve. Qui, va tutto bene.

  9. grisson scrive:

    Ma in quegli altri stati son strani…

    Pensate in un paese strano di nome Svezia (conosciuto per la quantità di topa e basta) una ministra si è dimessa perché si è scoperto che quando aveva na ventitreina d’anni non ha pagato il canone TV…

    Adie

    P.S. Auguri Ronson

    ArAdie

  10. Anonimo scrive:

    Domandvccia: e quando mai Vasco sarebbe stato ascoltabile? Del resto, è in buona compagnia nel panorama cantautoriale italico.

    Per tirarsi su: “Heavenly bank Account”, F. Zappa

    Peperony

  11. Diociliberi scrive:

    Ma siete davvero senza cuore!
    V’appoggio, stavolta, ma coll’amaro in bocca, e non mi riferisco allo jegermaister. Vasco è stato il primo mio bagliore di ribellismo. Adolescente in un paesino montano, non riuscivo nemmeno a trovare le cassette. A casa mia la musica non si ascoltava. I coetanei si facevano fare le cassettine tecno trash dal figlio del ferramenta locale, tale Paolone, mastrodonte che aveva come nome d’arte San Pablo Remix. Io cercavo qualcosa di diverso, ma davvero non avevo idea di cosa. Il capellone Willi, ufficiosamente ritenuto “il tossico del paese”, era da tutti chiamato Vasco per la capigliatura, il chiodo e l’aria da avvinazzato. Io da dodicenne avevo di costui una paura mortale. Due anni dopo fu lui a prestarmi un paio di dischi, “Fronte del Palco” e “Non siamo mica gli americani”. Da allora le cose per me cambiarono, completamente. Non mi dilungo oltre, la vostra tesi, paguri, io l’appoggio quasi in toto, con piccoli distinguo.
    Eccoli.
    – quindici anni fa, “Gli spari sopra”, disco pretenzioso e furbetto, musicalmente efficace;

    – 1997, “Nessun pericolo per te”: gran disco, cupissimo, pesante, la misconosciuta titletrack è una allucinata descrizione di una avventura a mignotte. Per il nostro fu il più grande flop commerciale degli ultimi vent’anni;

    – 1999, “canzoni per me”: furbissimo, mellifluo, contiene l’agghiacciante “Rewind”, del tutto simile alle cassette di San Pablo. Si salvano comunque un paio di ballate;

    QUEL CHE VENNE DOPO NON VALE PROPRIO UN BEATO CAZZO.

    Vasco è l’inizio di una certa mia avventura, la prima vera porta. Condivido, ma con dolore (anche se da dieci anni a questa parte non gli ho dato più una lira).

    Comunque l’inculata retroattiva più grande, l’insulto più bastardo alla mia gioventù me lo ha fatto GIOVANNI LINDO FERRETTI.

    Compiti a casa Compiti a casa QUALCUNO CI FACCIA UN COCCODRILLO che io non ce la faccio Compiti a casa compiti a casa

  12. Conte Ejacula scrive:

    No Paguri…

    con tutto il bene che vi voglio…

    ma sentirmi dare del carabiniere (“noi siamo nei secoli fedeli”), quello proprio no! 😛

  13. Anonimo scrive:

    “Credo di aver letto tutto quello che ha
    pubblicato, tolti i testi più ‘tecnici’. Mi ero stufato, qualche anno fa di
    leggerne su Repubblica tutto il male possibile. Sono andato in libreria e ho
    chiesto se questo Ratzinger avesse scritto qualcosa. Mi hanno indicato una
    pila di libri. Da lì ho scoperto un genio prima che diventasse Papa”. E poi
    Simone Weil, Hannah Arendt, Don Giussani, Dante.

    Giovanni Lindo Ferretti, intervistato da A.Socci (sì sì proprio lui).

    Fedeli alla linea una bella ceppa di minchia, qui non si tratta di cambiare idee qui si tratta di perdere il cervello a fette.
    Nicco

  14. ombus scrive:

    MA SIETE SCEMI???? “l mondo che vorremmo è un mondo dove la gente imparasse a guardare e valutare le cose e agisse spinta da un ragionamento critico, invece che dalla cieca fede.” CHE E’ STO POPO’ DI CONGIUNTIVITI UNO DI FILA ALL’ALTRO? VORREMMO INVECE DI VORREBBIMO, IMPARASSE INVECE DI IMPAREBBI, AGISSE INVECE DI BOHCHECACCHIONESO? CHE IMPARASSEVI VOI A SCRIVE IN UN ITALGLIANO COMPRENSIBILE, IOLAE!
    giusto un appunto di cronica spicciola che un c’entre nulla con quanto sopra:
    l’on. sindaco di roma ha profondemente deprecato le sprangate a vegli zozzoni di neghers e all’uomosessuale che impestano i bei colli di romaeterna… dimenticando che nel 1981 quale fuglido segretario del fronte della gioventù fa era stato lui fra quelli che han saputo dare i’ bon esempio, essendo mfinito in galera per appunto sprangate a giovane komunista (dal libro di gomez travaglio)… mala tempora currunt (in der culum)

  15. Conte Ejacula scrive:

    un esempio tra i tanti di come vanno le cose (sempre a Lucca ahimé Paguri)

    TELEVISIONE E POLEMICHE
    Altro che Veline, qui non ci sono soldi
    Centrosinistra all’attacco: «Uno spreco dare 70mila euro a Canale 5»
    Tambellini Avremo un bilancio di lacrime e sangue, e solo ora il Comune dà i contributi per l’assistenza alle persone gravemente inabili

    LUCCA. La bufera arriva in consiglio comunale. I capigruppi del centrosinistra sparano accuse all’amministrazione Favilla che sta riflettendo sull’offerta di Mediaset di allestire a giugno in piazza del Giglio una selezione per la scelta delle nuove Veline di “Striscia la notizia”. Una trasmissione che costerebbe al Comune 70mila euro per avere in cambio una serie di passaggi tv promozionali.
    Un esborso giudicato eccessivo dall’assessore anti-sprechi Nanni Santini (Governare Lucca) che si è opposto.
    Al punto che ora il sindaco sta cercando sponsor pubblici (la Provincia è pronta a metter mano al portafogli) per coprire le spese. Alessandro Tambellini (Ulivo-Pd) e Antonio Sichi (Rifondazione) ritengono che in tempi di vacche magre il Comune farebbe meglio a destinare le risorse per interventi che servono davvero ai cittadini.
    «La selezione delle Veline in piazza del Giglio? Non escludo l’importanza dell’iniziativa per il passaggio televisivo, le ricadute d’immagine e tutto il resto che in questi casi si può legittimamente sostenere – dice Tambellini -. Faccio soltanto notare – com’è dovere di chi come me si occupa delle situazione finanziaria del Comune – che quest’anno stiamo ancora discutendo (perché ancora non approvato, e siamo quasi a giugno) di un bilancio che è letteralmente lacrime e sangue. È da gennaio che stiamo procedendo con i criteri dell’esercizio provvisorio; ovvero andiamo avanti con resoconti mensili, perché in assenza del bilancio di previsione i pagamenti vengono regolati secondo il frazionamento in dodicesimi delle uscite dell’anno in precedenze. Tanto per fare un esempio, il Comune si appresta a pagare soltanto ora il contributo per l’assistenza domiciliare alle persone gravemente inabili, con mesi di ritardo rispetto al dovuto da gennaio. Oppure, nel settore delle manifestazioni culturali, senza i contributi che provengono da altre istituzioni, neanche saremmo in grado di onorare efficacemente il centocinquantenario pucciniano. E potrei continuare con una lista piuttosto lunga. Sintetizzo lo stato dell’arte con poche parole: abbiamo, al momento, debiti fuori bilancio per circa 10 milioni di cui si sta cercando affannosamente una difficilissima copertura. In un contesto come questo, credo che i 70mila euro di spesa necessari per la selezione delle veline siano qualcosa di incomprensibile a tutti quelli – e sono moltissimi – che aspettano dal Comune la soluzione dei molti problemi con i quali giornalmente si scontrano. Personalmente mi ritengo tra quei molti, per cui proprio non capisco».
    Sichi parte dalla costatazione che il bilancio da approvare è considerato dalla stessa coalizione che governa il Comune di lacrime e sangue. «La necessità di istituire l’assessorato al risparmio è sintomatico dello stato economico in cui si trova l’ente e le scelte fatte fin qui ne sono la riprova. Ancora una volta si utilizzano gli oneri di urbanizzazione per far fronte allo sbilancio di cassa, di fronte alla soppressione dell’Ici decisa a livello nazionale si aumenta l’Irpef del 20% e per ovviare al contenzioso di 9 milioni aperto con due società ci si rifugia nelle alienazioni. Addirittura prospettando di vendere il Carmine. Con una situazione sociale così critica, a Lucca ci possiamo permettere di sperperare così i soldi pubblici? Spendere 70mila euro per una serata che non lascerà niente se non il pessimo messaggio culturale, quando invece si è aperto nella popolazione un interessante dibattito sulla carenza di luoghi pubblici dove i giovani possono ritrovarsi. Domando se è con le Veline che pensate di rispondere alle aspettative dei nostri ragazzi, per poi come nulla fosse, un minuto dopo chiedere l’immediato sgombero dell’ex Ostello. L’aver dato la delega alle politiche giovanili ad una giovane è stata una scelta azzeccata, ma al cospetto di questa presa di posizione non posso che dissentire. Voglio invitare pacatamente la Provincia a considerare politicamente non conveniente il sostegno all’evento. Altrimenti non so come in futuro possa l’Ente continuare a sedersi al tavolo con la stessa autorevolezza che gli ha permesso di chiedere ai giovani presenti all’interno dell’ex Ostello di liberare l’immobile, aprendo contemporaneamente con loro un dialogo costruttivo».
    (26 maggio 2008)
    http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Altro-che-Veline-qui-non-ci-sono-soldi/2027148

  16. Anonimo scrive:

    Intanto la Questura di Roma ha archiviato l’aggressione ai negozi degli extracomunitari, come una faccenda dovuta a fatti personali, senza connotazioni politiche.
    Il fatto che gli aggressori avessero le svastiche e facessero i saluti romani non c’entra nulla.
    Di questo passo, a Roma, si ritroveranno con un sindaco fascista!

  17. yudhistira scrive:

    Condivido, condivido.
    Vi ho trovato per caso, ed era un po’ quello che cercavo. Nel mio blog il significato dei miei post, in buona parte collima. Ogni tanto fa piacere sentirsi a casa.
    In merito al post di oggi…
    Sarebbe bello veder sparire Vasco e Berlusco…
    Ma credo che il migliore antidoto al berlusconismo e al vaschismo sia una terapia omeopatica. Dopo cinque anni gli italiani avranno le palle piene! E allora ti voglio. Adesso se lo devono beccare tutto sui denti.

  18. gnagnera scrive:

    Avete assolutamente ragione!!!
    E il bello è che pure a sinistra (oddio sinistra lasciamo perdere) dobbiamo sorbirci le solite facce a culo di sempre… e tutti zitti e buoni a srobirci la solita minestra riscaldata in tutti i campi (tranne rare ma ottime eccezioni ovvio)
    @ diciliberi: assolutamente d’accordo con te su Giovanni Lindo Ferretti (come vedi basta chiedere e i Paguri accontentano!) che a parte la conversione sulla via di Damasco degli ultimi anni è da parecchio (diciamo dall’ultimo disco coi CSI) che ha rotto parecchio i coglioni

  19. Anonimo scrive:

    Dopo cinque anni?
    Mi sono già di molto rotto i coglioni.
    Lo diceva anche Montanelli (che mi manca quanto Biagi) che gli italiani avevano bisogno di un vaccino di cinque anni per la malattia berlusca.
    Mi sembra invece che la situazione sia “leggermente” andata in malora.
    Il problema non è nemmeno quel tappo ripugnate ma gli italiani con il senso dello stato in ibernazione.
    Aggiungiamo pure al tutto i politici che non si levano mai dalle palle nemmeno dopo tremila anni di poltrona o anche se sono stati condannati in quattrocento processi, il tempo millenario della giustizia, gli inciuci a tutti i livelli della burocrazia (un favore a te, un posto a lui, un colpetto a quella) e poi mi fermo che mi viene il sangue amaro…. insomma in un paese “onesto” quel botolo non avrebe potuto fare tutto quello che ha fatto.

    P.S.:
    Telefoniamo al governo Svedese e facciamo una colletta per l’insegnate d’italiano.

    Riccardo

  20. segolas scrive:

    Abbasso Vasco!
    Viva i Negramaro!

    Scherzo.

    Sui Negramaro, su Vasco no.

  21. Capitano scrive:

    Spirito critico…quando ero pischello mi sembrava di essere stupido a non capire certe cose o a vederle semplicemente con un altro punto di vista.
    Poi crescendo si impara ovviamente, anche se forse oggi secondo me certe cose sono ancora più palesi di prima da poter leggere tra le righe o vedere che sono prese per il culo.
    Ma non è così a quanto pare, perchè la gente sembra sempre più stupida e/o pecorona, certo i media si sono attrezzati, ma anche la gente forse mi sembra parecchio più rincretinita.
    A volte mi chiedo che sarebbe meglio se si peggiorasse ancora di più (ed è dura), magari forse qualcuno si sveglia.

  22. Goldrake scrive:

    Ragazzi, siamo bravissimi a sciorinare sul “problema Berlusconi” in tutte le sue sfaccettature, ora bisogna pensare come risolverlo il “problema Berlusconi”, ammesso che in Italia sia fattibile una cosa del genere.
    Per quanto riguarda Vasco Rossi, concordo con tutto quello che avete detto e aggiungo : lo avete mai sentito dare una risposta sensata a una qualunque domanda in una qualunque intervista ?

  23. Anonimo scrive:

    a’ voja a sperare. Non basta. Non basta votare. Non basta resistere.
    Chissà che ci vuole?
    Comunque non demordiamo

    La Donna Cannone
    http://blog2piazze.blogspot.com/

  24. Anonimo scrive:

    si, chiedete davvero troppo esimi paguri.
    al limite, come nella vostra immagine, i 2 paraculi potrebbero fare una performance insieme, questo si.
    la vostra disamina della mancanza di senso critico del popolo itagliano è superiore a qualsiasi articolo di fondo dei maggiori quotidiani.
    giuseppe
    roma

  25. paguri scrive:

    Intanto il Presidente della Camera, Fini…(ogni volta abbiamo bisogno di un momento di riflessione per convincerci che è tutto vero)…ha dichiarato che in Italia non esiste nessun pericolo per la democrazia e lo ha fatto con la stessa convinzione con la quale ebbe a dire che durante in G8 non fu commesso nessun abuso.

  26. Anonimo scrive:

    Goldrake, un bel caffé alla Sindona? 😉

    Conte Ejacula

  27. Anonimo scrive:

    ragazzi…ho 20 anni…faccio una vita abbastanza normale a mio canone con alti e bassi ..eppure sono felice mentre leggo questo articolo … sia perche vasco rossi come tutti gli artisti italiani di ora mi fanno prettamente CAGARE….siamo arrivati a livelli di testi di www mi piaci tu dei gassosa e alla “musicabilità” di un suonatore di cucchiaini del gelato…e per questo ringrazio questo articolo…cavolo leggerlo mi ha fatto capire che non sono l unico italiano che va “controcorrente” perche non paragona vasco rossi a un jim morrison dei nostri tempi e biagio antonacci a un artista qualsiasi (definirlo artista e una parlona ..forse sarebbe megliocantautore ..mm no intreprete ..nemmeno diciamo che io sotto la doccia canto meglio). sia perche ogni volta che leggo un articolo su questo sito contro chiesa/politica mi sento sollevato in mezzo a tanto schifo giornalistico …mi so ridotto a guardare sky tg 24 …che lecca il culo pure quello ma almeno ogni tanto si ricorda di essere un telegiornale…
    comunque tornando al discorso principale nella mia vita ho preso queste decisioni e me la vivo meglio sinceramente :
    sengo la radio e guardo sky…almeno se devo vedere delle leccate di culo ce sempre il canale porno apposta

  28. SnarkedGirl scrive:

    A me Vasco musicalmente non piace più di tanto, però generalmente quando nelle interviste tira fuori quelle risposte che non c’entrano un beneamato mi fa anche ridere.
    No, io eliminerei anzi Piero Pelù, perché lo stesso uomo che un tempo cantava le canzoni di 17 Re non può poi cantare “Toro Loco” e lo dico da fans dei Litfiba dei tempi andati. Inoltre il testa di minchia, anni fa, ha osato dire “Io sono dalla parte di Carrara, perché Massa è nera e Carrara è rossa” e per questo voglio prenderlo – da anni – a calci nelle p***e. A parte che Massa è rossa e Carrara è anarchica, a parte che entrambe hanno una medaglia d’oro alla resistenza, quel coglione – che NON è di Firenze come vorrebbe lui – potrebbe informarsi prima di parlare. Se LUI viene da una famiglia di fascisti, non deve necessariamente essere così per tutti.

    Quanto a Berlusconi… ma sapete, secondo me gli italiani lo hanno votato in massa per i soliti discorsi sugli extra-comunitari e i rom. Secondo me è su questo punto che la sinistra ha perso, basta vedere l’impennata della lega che di certo non è dovuta all’intelligenza dei suoi esponenti.
    Io ho una soluzione per vivere in un paese dotato di senso critico: emigrare. Credo sia l’unica cosa da fare.

  29. cattiverio scrive:

    quasi quasi mi sta sulle palle di piu’ vasco.

  30. ombus scrive:

    io la soluzione ce l’avrei per risolvere di botto i problemi dell’itaglia. perché non vendiamo la nazione alla svezia? voi mettere i vantaggi che avrebbero gli svedesi a rimini gratisse tutti gli anni e noi oltre ad avere un governo serio, si sarebbe circondati da tope libbidinose e in topless! altro che berlusca+carfagna!

  31. Anonimo scrive:

    Volevo dirlo, Pelù – un fallito che non si rassegna a invecchiare, a ammettere che da anni non ha più un cazzo da dire, e invece patetico, non rinuncia a sculettare e barcollare in giro.
    Rileggendo il titolo… il mondo che vorremmo è ben diverso comunque, anche senza Vasco e Pelù. Risponderei al signore che propone di farci controllare dalla Svezia, rilanciando col Brasile. Sai com’è, un po’ di pari opportunità non guastano e a me l’homo scandinavo non mi fa proprio impazzire.

    Saluti e krapfen,
    La Donna Cannone
    http://blog2piazze.blogspot.com/

  32. GiuppetheCat scrive:

    … ma infatti basta cò sto vascorossi, in italia abbiamo tanti cantanti che meritano molto di più! michelezarrillo, grignani, masini… AAAAARGH!!! Avete di nuovo tristemente ragione.

    La morale è sempre quella
    non c’è cazzi che si disperda
    l’italia sarà anche molto bella
    ma siamo un popolo di merda

    Come si fa per diventare presidente onorario (o consigliere aggiunto o bidello) della Paguri Association?

    http://www.seavreistudiato.blogspot.com

  33. Kaiser76 scrive:

    Concordo il malo estremo sono sia il Berlusca faccia di paragnostico e il Blasco colui che parla di problemi dei giovani con le tasche pien di garzè(soldi) .
    Che prima ostenta l’uso di alcol e dograme vario e poi reden-pentito sotto influssi da poteri di Beppe 4X4 ha dichiarato che fanno male , allora ho sò stronzo io che ci vado dietro oppure sono stronzo perchè non l’ho mandato a zappare prima la terra come i carcerati ai lavori forzati!

    Paguri Association WOW

  34. Goldrake scrive:

    @conte Ejacula : Quella potrebbe già essere una soluzione, tra l’altro senza spargimenti di sangue ! 😉
    E comunque concordo col parallelo sul decadimento dei politici e dei cantanti, infatti la stramaggioranza di quest’ultimi (parlo di quelli di un certo successo) si comporta anch’esso in modo disonesto : copia le canzoni, se ne fotte se il suo ultimo merdoso CD costa € 21 (leggasi VENTUNO), se ne fotte dei prezzi da gioielleria applicati dalla Ticket One, se ne fotte di provare qualcosa di nuovo e ripropone sempre lo stesso pezzo (non è forse vero, cari Ligabue, Negramaro, Zucchero, Ramazzotti, Tiromancino, Venditti, ecc. ecc. ?).
    E pensare che comunque l’Italia ha partorito i Goblin, i Napoli Centrale, gli Area, i Necrodeath, la PFM, gli Zu, i Raw Power, i Negazione, tanto per citarne alcuni…

  35. Anonimo scrive:

    Goldrake quando ascolto Arbeit macht frei degli Area mi scende ancora la lacrimuccia…

    http://it.youtube.com/watch?v=zGlsuMKs2jg

    Conte Ejacula

  36. paguri scrive:

    Sigh… pensate a quanto sia contemporanea “Gerontocrazia”…
    “Col potere delle cose posso avere la tua vita controllata, e si chiama libertà”…

  37. Anonimo scrive:

    tra l’altro la favola non è ancora finita..

    Pat Fariselli gira ancora con il repertorio storico, e ha prodotto di recente un disco bellissimo per piano solo(“Area, variazioni per pianoforte”, oltre ad un video della registrazione dell’album stesso) di cui qui c’e’ un assaggino niente male…

    http://it.youtube.com/watch?v=BJW5VIaJGNw&feature=related

    Conte Ejacula

  38. Kaiser76 scrive:

    @Conte Ejacula ho amici a Lucca e francamente ciò che descrivi rasenta la TV privata TeleNorba che per fare un servizio sei costretto a pagarlo profumatamente.

    Altre Tv vanno gratis e si rifanno con gli sponsor che non invadono il programma pesantemente (mediaset ne prende poco di spazio eh)

    Allora fate così “volete Lucca ce la dovete pagare per infilarci il cosciame e i kili di pubblicità non siamo una città in svendità!”

    @Giuseppe the cat già bazzico dalle tue parti 🙂

  39. Anonimo scrive:

    Fortuna c’è gente come i Quintorigo che hanno forse qualcosa da dire… A me anche l’ultimo di Elio m’è parso così sciapo che m’ha intristito abbestia. E quando leggo “nel nuovo disco di vasco [o vasco di disco, che dir si voglia] c’è Slash e Tony Franklin” mi vien voglia di gettarmi dal ponte d’Ariccia.. C’era Pino Scotto diceva “ma con tutti quei soldi che c’hanno perché non fanno qualcosa per la musica invece di vegetare?” M’ASSOCIO.

    :fab:

  40. Lopo scrive:

    Non scherziamo, l’ultimo di Elio è un gran disco.
    Non vedo l’ora di vederli dal vivo.

  41. Anonimo scrive:

    Quindi se continuo ad ascoltare Vasco non capisco una cippa e se “Il mondo che vorrei”mi da i brividi sono malato.Beh,non si può essere d’accordo su tutto ma dirmi che compro i cd di Vasco per FEDE o abitudine mi fa rizzare i capelli.

  42. Anonimo scrive:

    Ma no, ma no, uno può ascoltare Vasco (e anche Gigi D’Alessio, se vuole) però oggettivamente sono circa 20 anni che non fa un disco decente.
    Vasco, artisticamente è morto da anni e viene tenuto in vita grazie ad un accanimento terapeutico fatto di marketing (Fumetti, DVD, spot di Fiat e Vodafone). PEr l’ultimo vodeo è andato fino a Los Angeles, è salito sul tetto di un palazzo, con i grattacieli sullo sfondo e gli elicotteri, manco fosse Axl Rose, per poi cantare una canzone degna di Ron.
    Possiamo, per dire, ce non sono di molto peggiori di lui, ma NON VANNO PRIMI IN CLASSIFICA AD OGNI USCITA E NON RIEMPIONO GLI STADI AD OGNI TOUR!!

  43. Goldrake scrive:

    Beh, anonimo 42, vogliamo parlare di Jovanotti e Le Vibrazioni (brrrrrr…) ? Loro non vanno primi in classifica ?

  44. Kaiser76 scrive:

    Io mi sorbisco Battiato e pochi altri ,meglio pochi che vascuti!

  45. Anonimo scrive:

    Ma invece di pensare a Vasco pensa a cose un po’ piu serie…..non c’avete proprio niente da fare…..
    bravi bravi se vi serve qualcuno chiamate anche me….

  46. Nedo B. scrive:

    Vasco è una vita che prova a imitare Billy Idol… con scarsissimo risultato. Però stranamente Billy Idol se lo inculano in 14 me compreso, Vasco è un patrimonio FAO.

    La mia personalissima situazione è questa: tifavo (pòo, diciamo che alla pleystèscion sceglievo sempre il) Livorno e dalla dipartita di Lucarelli (ver bùostrappato) ho smesso.

    Guardavo il Moto GP ed ero affascinato da Valentino Rossi, ma ora fin quando un’ha reso ogni centesimo di quer che deve dà allo Stato, COR CAZZO che lo guardo. Vendo anche la moto.

    Mi garbava e dimòrto guardare le volate del Pirata ai tempi d’oro, ma dopo che venne fuori che si iniettava anche la sù nonna tritata… devo ammettere che quando ci rimase ero quasi contento.

    Voto differente ogni volta (ma per COSO LI’ mai, piuttosto mi tatuo la torre di pisa sulla fava, tanto mi pende).

    Sono Ateo Sbattezzato da pòo.

    In conclusione, a me la Fede me lo puppa.

  47. Anonimo scrive:

    RAgazzi no problem: Sirvio ha 2 anni di vita..almeno spero! Guardate le foto e vedete che ha mezzo ghigno paralizzato!! (ictus incipiente)
    W zauker Thomas

  48. Anonimo scrive:

    Altro che fedeli nei secfoli…

    Nuove leggi: per chi protesta prevista la galera fino a 5 anni; schedazione completa in base etnica (i rom) vedi le leggi razziali; esercito per le strade con la motivazione di porre più sicurezza ( e intanto stanno sotto la legge marziale e non quella appunto civile); monopolio totale delle informazioni (6 canali televisivi nazionali su 7 sono controllati direttamente dalla stessa persona, per il resto ci pensano le pubblictà, al soldo nessuno può dire di no); continui attacchi e sempre più pesanti verso la magistratura, uno dei tre poteri fondamentali di una repubblica.

    Devo aggiunge altro?

    Probabilmente sì.

    Ma quando ci svegliamo?

    federico