« | Home | »

Tony e fulmini!

27 maggio 2008

crvvvcchi

Amici, concittadini, compatrioti!

L’onore dell’Italia è stato gravemente offeso. In un rigurgito di propaganda vetero-nazista, la supponente Germania ci schernisce con lazzi e celie di dubbio gusto sulla nostra natura. L’insopportabile onta questa volta si è manifestata sotto forma di uno spot razzista per Media Markt, in cui un immigrato italiano di nome Tony viene dipinto come un truffatore e donnaiolo maschilista da quattro soldi, evasore fiscale, corruttore nonché rincretinito da griffes, telefonino e occhiali trendy.

Ci domandiamo dove sia finito il rispetto fra i popoli e ci rivolgiamo direttamente all’ambasciatore italiano a Berlino perché apra la procedura per l’incidente diplomatico. Gli estremi ci sono tutti e d’altronde non è possibile soprassedere su di un’offesa così bassa e gratuita; gl’italiani hanno una reputazione internazionale da difendere!

Per esempio: dove sono finiti l’ozio, l’atteggiamento mafioso, il clientelismo, l’abusivismo, le raccomandazioni, il vassallaggio verso il Vaticano, la mamma, i motorini truccati, le multe non pagate, gli assegni a vuoto, il decoder craccato, la speranza nella fortuna, l’ignoranza bestiale, l’arretratezza civile, lo scempio ambientale, il gratta e vinci, le partite, l’autobus senza biglietto, i distributori di benzina truccati, i Pooh?

Rimaniamo sgomenti per vedere tralasciati questi, così come tanti e tanti altri fondamentali aspetti della nostra bella cultura e ci aspettiamo le scuse formali di quella culona della Merkel.

Meno male che l’autorevole Tg2 (nostra continua e indefessa fonte di ispirazione e giramenti di coglioni) ha zittito gl’invidiosi crucchi sostenendo che, in fondo, a loro brucia ancora la sconfitta ai mondiali.
Così come per vendicare la figura di merda di Berlusconi al parlamento europeo, richiamò a imperitura memoria il 3 a 1 al Santiago Bernabeu, nel 1982.
Viva l’Italia, viva Paolo Rossi, viva il TG2!!

P.S. E comunque quante mamme, figliole, mogli, sorelle si sarà trombato ai tedeschi, solo l’Altissimo lo sa.

Share

89 Commenti

  1. Anonimo scrive:

    IL Papà leggerà la bibbia a Domenica In!!!!!

  2. prefe scrive:

    Sono rimasto sbigottito nell’apprendere le reazioni a questa cosa. Ma cosa reagisci, Italiano medio? Perchè parli, politico? Taci, i tedeschi hanno ragione! Diamine, immagino il leghista che inorridisce di fronte alla (perfetta) rappresentazione di quello che è. E che magari urla al razzismo .
    Ma vaffanculo va

    http://www.speedyprefe.blogspot.com

  3. Anonimo scrive:

    A me, me pare ‘na strunzata (cit).
    E comunque anche noi abbiamo i nostri bei cliché da spot.

    http://fuma-fuma.blogspot.com/

  4. Anonimo scrive:

    hanno fatto bene, l’italiano “medio” è esattamente così (e sono milioni di persone …)

  5. coq baroque scrive:

    Io, per fare la mia parte, sono appena andato da Media Markt a rubare un pacco da 50 ciddi’ con i quali masterizzero’ tutta la musica e i films che scarico q-u-o-t-i-d-i-a-n-a-m-e-n-t-e! (l’IP e’ registato? occazzo…)

  6. Anonimo scrive:

    Sinceramente, che abbiano ragione o no (e sicuramente ce l’hanno), penso che sarebbe stato meglio avessero preso per il culo le maialacce valchirie e pelose delle loro mamme…(della serie: lo so che sono stupido ma se me lo dici te mi incazzo!)

    Nicco

  7. Capitano scrive:

    Sinceramente sono proprio contento di questo stereotipo, così impara tanta a gente a fare fascisti orgogliosi.

  8. No, no un momento, mica solo i crucchi hanno offeso l’orgoglio italico dando una visione Distorta (Ah ah ah ah) della realtà!Anche gli spagnoli un po’ di tempo fa hanno detto che gli italiani sono razzisti!
    Ora o si cominciano a prendere a calci tutti i popoli che ci offendono (come sarebbe piaciuto a duVce) o si inizia a pensare che hanno ragione loro? Quale sarà la risposta al fine quesito?

  9. ombus scrive:

    che dire? a parte che il tony dipinto con caravaggesco realismo dagli efficenti media germanici mi ricorda molto lo stupendo kevin kline di “ti amerò fino ad ammazzarti”, a parte questo, dico i tedeschi HANNO SEMPRE RAGIONE! CHIEDETE AL RATZI DIRETTAMENTE INVIATO DA DIO A CATECHIZZARE STO POPOLO CIALTRONE DI MAGNAPIZZAUNDSPAGHETTIUNDSONAMANTOLINO!
    come vi immaginate il garrulo popolo delle mille libertà? questo tony è l’ideale arci-italiano! pensante alla vostra descrizione: “Tony viene dipinto come un truffatore e donnaiolo maschilista da quattro soldi, evasore fiscale, corruttore nonché rincretinito da griffes, telefonino e occhiali trendy”… levategli baffi mettetegli un parrucchino e un paio di mocassini griffati coi tacchi… e magari sopra la maglia di maldini un bel doppiopetto… vi ricorda qualcuno la descrizione?

  10. lucia scrive:

    mitici. abbiamo un post in comune oggi!
    (ma ammetto… il vostro é piú divertente…umpf).
    in effetti ne ridevo con i miei amici teteski, sta permalosaggine improvvisa degli italiani fa schiantá da ride. specialmente perché “i rumeni sono tutti assassini” “gli albInesi tutti ladri” i cinesi cuociono i bambini ma sugli italiani “non bisogna generalizzare”.
    bella fia!
    un saluto dalla CermaGna!
    jawohl!

  11. grisson scrive:

    Per me son gelosi perché vorrebbero Rete4 pure loro e non ce l’Hanno

    Adie

  12. McLaud scrive:

    Se è per questo, i teTeschi si fanno le matte (ma composte) risate a spese nostre da tempi immemorabili. Tant’è che uno dei primi Sympaticissimissimi e diffusissimissimi scherzi che ho appreso durante un periodo di soggiorno concerneva il nostro gesto della “mano-a-carciofo-dondolante”. Scena-tipo: l’arguto crucco chiede simulando il gesto: “Sai cos’è questo?”…”E’ un Italiano”. Dopodiché capovolge le mani facendo lo stesso gesto con la punta delle dita verso il basso e rifa la domanda. La risposta è: “E’ un italiano morto”.

    Seguono: grasse risate alemanne

    O ancora questa divertentissimissima barzelletta: ci sono un uccellino ed un coccodrillo ciechi che parlano tra loro.

    U.: “Io non ho mai saputo che animale sono”.
    C.: “Nemmeno io”.
    U.: “Potremmo fare una bella cosa: tastarci a vicenda per capirlo!”
    C.: “Ok, comincio io…dunque, sei piccolino, coperto di piume, hai delle zampette sottili ed un becco: sei un uccellino!”
    U.: “Va bene, ora tocca a me: hai le zampe corte, sei grasso, viscido, con una bocca enorme…SEI UN ITALIANO!”

    Segue: delirio di grasse risate teutoniche

    Almeno esistiamo per un motivo! 😉

  13. Socmel scrive:

    E infatti: maledetti tedeschi, francesi, spagnoli, e anche tu! Oh perfida Albione!
    CHE CAZZO ASPETTATE?
    COMPRATECI VOI!!!!!!

  14. McLaud scrive:

    A presto la croce nucleare con Chiesa Cattolica®:

    http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/daassociare/visualizza_new.html_76101832.html

    …Prendetevi le radiazioni e godetene tutti!

  15. vinicio scrive:

    A dire la verità i tedeschi si fanno delle grasse risate sull’Italia a prescindere dalle barzellette, ricordo benissimo dopo la strage di Duisburg, parlando con i colleghi tedeschi fu introdotto l’argomento della provenienza geografica dei killer, San Luca, Calabria.. per far meglio comprendere la situazione spiegammo loro che in tal paesello sono anni che non si riesce ad eleggere un sindaco e che le sue funzioni sono supplite dai carabinieri, le matte risate che si son fatti questi!!!! (NON È CHE CI PIGLIANO PER IL CULO, È CHE SIAMO RIDICOLI!)

  16. yudhistira scrive:

    Il fatto che abbiano inventato una pubblicità del genere vuol dire qualcosa. Sapete benissimo che una pubblicità viene studiata per fare colpo sul pubblico. Prima di tutto sotto c’è quindi una strategia commerciale. E la strategia commerciale è quella di sfruttare un sentimento prevalente in Germania, un giudizio condiviso dalla coscienza comune del cittadino tedesco. Quindi non ci si deve indignare per la pubblicità in sé, ma per l’immagine che è ormai condivisa dalla maggior parte dei tedeschi. Ma di chi è la colpa? Certo, questo governo si sta muovendo bene per scrollare di dosso dagli italiani quel cumulo di stereotipi che i crucchi cattivoni ci attribuiscono. Tipo il codicillo Ghedini sul patteggiamento, le ministre bonazze con esperienza politico-parlamentare pari a quella di una showgirl. Per non parlare delle sparate sul nucleare. E intanto i tedeschi ci fanno pagare a peso d’oro la monnezza che ci arriva alla gola. Vai così…

  17. Anonimo scrive:

    yudhistira

    circa 20 anni fa su Der Spiegel uscì questa copertina

    http://isadora.files.wordpress.com/2007/08/pistoleaufspaghetti.jpg

    oggi i tedeschi ragionano nella stessa maniera, sarà forse colpa degli italiani che non riescono a darsi una regolata (ed il governo attuale ne e’ soltanto l’espressione piu’ eclatante)?

    Conte Ejacula

  18. Anonimo scrive:

    Allora qui ci vuole MEIN KRAMPF per tutti!!
    Qui:
    http://puzzachat.blog.excite.it/permalink/474461
    Baciamo le mani, Don Zauker…
    (Kurtiell)

  19. McLaud scrive:

    @ Vinicio: è esattamente quello che volevo dire: siamo ridicoli a tal punto che ricamarci sopra delle barzellette è fin troppo facile.

  20. Anonimo scrive:

    Mi dispiace, ma io non riesco a ridere delle prese in giro tedesche, non ce la faccio proprio.
    I signori tedeschi sono civili solo a casa propria, perché quando vengono in Italia l’educazione se la dimenticano. Sono molti i tedeschi che vengono in vacanza a Massa, in estate. Nel 90% dei casi se qualcuno sta rischiando di affogare quello è un tedesco che, dopo essersi sentito sconsigliare svariate volte dal bagnino di fare il bagno causa correnti, se ne sbatte le palle pensando: “Italiani imbecilli” e va a fare il bagno un po’ più in là, rischiando così la pelle sia lui (che in genere è abituato alla piscina, dove la corrente e le onde alte non ci sono) che il bagnino, il quale deve correre a salvarlo nonostante il giramento di ***, in quanto glielo aveva detto.
    Per non parlare, poi, degli amatissimi tedeschi che quando vanno in un supermercato comprano litri e litri di birra, salvo poi bersela in spiaggia facendo casino e spaccando, perlopiù, le bottiglie sulla spiaggia stessa. Tanto chi se ne frega? In Germania non buttano nemmeno una cicca per terra, ma in Italia anche se qualcuno si fa uno sgarro sul piede con un pezzo di vetro… sbattiamocene. Tanto siamo italiani, se finiamo in ospedale è solo folklore!
    E non parlo per pregiudizi o stereotipi, parlo per esperienza diretta. Noi saremmo incivili, ma anche loro non sono da meno; le considerazioni razziste che si fanno attualmente in Italia – che sono assolutamente deprecabili – loro le fanno, da decenni, su altri popoli tra cui spiccano gli italiani. Per cui non capisco perché applaudirli.

    Io penso che le considerazioni razziste non andrebbero fatte e non dovrebbero essere tollerate, mai, verso nessun popolo.
    Nemmeno verso di noi, per quanti difetti possiamo avere perché sono, appunto, considerazioni razziste e stereotipate.

    Non vedo perché io mi debba indignare quando Calderoli generalizza sugli albanesi, mentre debba sorridere quando i tedeschi generalizzano su di noi.
    Il popolo che ha avuto al potere Hitler le considerazioni razziste dovrebbe lasciarle stare. Si può dire che anche noi, con Mussolini non siamo stati da meno… e in effetti è vero, ma comunque come dobbiamo evitarle noi, devono evitarle anche loro.
    Quando i tedeschi fanno considerazioni simili sugli italiani, li prenderei e farei fare loro un tour: Forno-Sant’Anna di Stazzema-Fosse Ardeatine, con tanto di invito: “Ridi ora di noi, testa di minchia”.
    Ricordiamocelo sempre: “Dieci italiani per ogni tedesco morto”. E all’inizio dovevano essere cinquanta.
    Questa era la considerazione che avevano di noi all’epoca, questa è quella che hanno di noi attualmente e noi siamo qui che ridiamo.

    Mi dispiace ma io certe cose posso anche accettarle, ma non dai tedeschi. Non dai tedeschi.
    Cosa ci volete fare, sarà un’avversione ereditaria.

    Federica/SnarkedGirl (che non ha voglia di litigare col login, stasera)

  21. Anonimo scrive:

    Stavo pensando alla pubblicità della Lavazza, quella di “Otto” che porta la makkinetta tetesca per il kaffè. O quella del cinese che fa le aureole false e replica il “Lavazza Olo”. O quella dello zio scozzese che usa le mezze tazzine di caffè. E mi dicevo: è bello che le teste di cazzo che usano stereotipi razzisti non siano solo in Italia. Poi ci ho ripensato e mi son ri-detto: “…bello?”
    E mi fanno ridere (o piangere) i servizi “giornalistici” del tipo “la Germania ci offende con stereotipi razzisti”. Non è “la Germania”: è un’agenzia pubblicitaria che casualmente è tedesca.
    E’ anche vero che se hanno fatto quella pubblicità, è perché ritengono che un sacco di gente la troverà divertente; ma è anche vero che di teste di quiz è pieno il mondo, come dimostrano certi recenti (e meno) risultati elettorali…

    Lukas Brunner

  22. Anonimo scrive:

    Come dicono i giovani nei forum??? Ah sì….quoto l’intervento di Federica…ah quanto lo quoto!!!

    Nicco

  23. Anonimo scrive:

    @Anonimo 21

    A parte che mi sembra esagerato tutto questo per una pubblicità. Sono secoli che gli europei si prendono per il culo l’un l’altro a forza di luoghi comuni, e in fondo ci sta, basta non prendersela e riderci su, ognuno ha i suoi stereotipi.

    Riguardo ai tedeschi civili da loro e incivili da noi io penso questo: tutti gli esseri umani sono incivili in quanto esseri umani. Sta allo stato far funzionare le cose… più o meno 🙂

    noi siamo mangiaspaghetti pizza e mandolino loro sono crucchi gonfi di birra nazisti, gli spagnoli girano con le nacchere anche per far la spesa e dicono ola ogni 5 secondi, i francesi, diceva una barzelletta, per suicidarsi si sparano 20 centimetri sopra la tempia per uccidere il loro senso di superiorità, gli inglesi cucina di merda, hooligans e té delle cinque e potremo andare avanti all’infinito…

  24. Goldrake scrive:

    Indipendentemente dal fatto che Federica ha esposto delle ottime osservazioni, ciò non toglie che effettivamente Tony è sempre stato un truffatore, donnaiolo maschilista da quattro soldi, evasore fiscale, corruttore nonché rincretinito da griffes, telefonino e occhiali trendy e negl’ultimi tempi (proprio lui, emigrante per eccellenza !) si è scoperto razzista della peggior specie.

  25. maka scrive:

    sinceramente mi importa assai di quello che dicono i tedeschi di noi e di quanto se la ridono….a me fannno ridere loro che bevono il cappuccino mentre mangiano il pesce arrosto (e ve lo giuro perchè nel mio passato da cameriera in terra labronica ne ho servite tante di queste assurde commistioni). e comunque, come dice federica, non posso accettare, per ragioni storiche, moralismi e atteggiamenti sarcastici da loro. Fatto sta, credo che sia assolutamente ridicolo che un (pseudo)TG nazionale se la prenda tanto per ste minkiate e non si inkazzi come le mine per altri fatti italici (come ad esempio gli scontri avvenuti in sapienza ieri) che veramente sono inaccettabili e seriamente preoccupanti (ma forse la storia è un optional)

  26. maka scrive:

    SE E’ VERO, PROPONGO AI TEtESCHI UN ALTRO ARGOMENTO DI SCHERNO: “ITALIANI, I PECORINI DEL PAPA”

    Benedetto XVI leggerà la Bibbia in tv
    Mar 27 Mag 16:29. Provided by Zapster

    Il Papa Benedetto XVI leggerà la Bibbia in tv. La Rai ha in programma per il prossimo autunno la prima lettura integrale del testo sacro.
    Sebbene il progetto non abbia ancora assunto una forma definitiva, è sicuro che ad aprire la maratona di sette giorni e sette notti sarà proprio sua Santità. Sono state smentite le voci secondo le quali la lettura sarebbe stata inserita all’interno della trasmissione Domenica In: sembra piuttosto che la Rai creerà uno spazio apposito. La lettura proseguirà con altri ospiti, tra i quali il rabbino capo di Roma, un sacerdote ortodosso e anche semplici fedeli, che potranno prenotarsi tramite un sito web ancora in costruzione.
    L’arcivescovo Gianfranco Ravasi, “Ministro della Cultura” della Santa Sede, sarà il testimonial dell’iniziativa e ne spiegherà il valore nelle settimane precedenti la messa in onda.

  27. paguri scrive:

    Alla pur sempre ottima Federica: come darti torto, caramica.
    Per esperienza personale e duratura negli anni confermiamo come, nelle estati che ci hanno visti prima bimbi, poi baldi giovanotti, i crucchi sono sempre stati: fiato di birra, donne con gli stinchi pelosi, burro fritto alle 11 di mattina, campi minati di vomitate, cena alle 18,00, topa facile, spaghetti vongole con cappuccino, ustioni di terzo grado da insolazione. Potremmo continuare l’elenco per ore, ovviamente, nel gioco dello scherno reciproco.
    Ma il nostro pensiero è che protestare con rabbia additando al crucco cattivo si vada poco lontano. Forse con l’autocritica ironica possiamo dimostrare davvero la nostra intelligenza. Scherzandoci su.

    E trombandogli le donne.

  28. Anonimo scrive:

    @Paguri:

    Pienamente d’accordo con te, ma resta un dilemma:
    Le donne che si trombano? E non rispondermi i maschi, eh… Che a parte mio cugino crucco, di maschi crucchi trombabili non ne conosco così tanti!

    Queste sono le vere ingiustizie della vita.

    Angela

  29. Anonimo scrive:

    Ho guardato gli spot e li ho trovati abbastanza divertenti! Toni è veramente tamarrissimo! In ogni caso non è che mi faccia piacere vedere trionfare gli stereotipi ma ogni cosa ha il suo contesto; voglio dire uno spot è uno spot, se dovessi fare caso a quante pubblicità italianissime mi urtano perché sfruttano i più triti stereotipi… Non penso che se qualcuno si forma opinioni o le rafforza seguendo uno spot pubblicitario il problema sia in chi fa lo spot, piuttosto penso che il problema sia nella mancanza di senso critico di chi se lo beve. Tra l’altro dubito che queste persone esistano veramente! Credo che la maggior parte si facciano una bella risata e finita lì… Onestamente, chi non piglia un po’ per il culo i vicini? L’importante è poi non trasportare gli stereotipi sul luogo di lavoro o nei rapporti con gli altri.
    -Marzio-

  30. Anonimo scrive:

    @Angela

    Le donne che si trombano? ho sentito dire: LE DONNE che si trombano???

    Ma scherziamo davvero davvero! adesso ci vogliamo mettere a controbattere al vile attacco teutonico antiitaliano con questo RIGURGITO di femminismo d’antan e aggiungo figlio di ideologie superate dalla storia!

    A casa, e di corsa, a fare i lavori. Che prima di tutto la donna è MOGLIE e MADRE. Tromba, adesso, lei…

    ——–
    Persio

  31. paguri scrive:

    @ Angela: vero.
    Ma, si sa, è un gran mondaccio.

  32. Lavrentij scrive:

    come sempre, faccio un intervento che non c’entra una sega, segnalando questo video su papa benetton 16

  33. Anonimo scrive:

    Sì, in Germania hanno avuto Hitler ma, dopo anni e con fatica, stanno cercando di elaborare quel periodo.
    In Italia, fino ad ora, abbiamo semplicemente negato o dimenticato il nostro periodo fascista.
    In Germania se dai del nazista a qualcuno, questo si offende a morte (a meno che lo sia davvero) in Italia dare del fascista a qualcuno non è un’offesa, visto che abbiamo un fascista Presidente della Camera, un altro sindaco di Roma e un altro Ministro della Difesa.
    In Germania i figli delle SS rinnegano i padri, additandoli come degli stronzi, in Italia i figli dei gerarchi fascisti continuano a portare avanti la tradizione.

  34. lucia scrive:

    concordo con angela!!!!!!
    hilfe! qui in sassonia ci sono donne belle da morí (e depilate ormai) e degli uomini brutti che un si possono guardare…
    senza mento (o come mai puoi anche essere l´uomo piú intelligente del mondo se sei senza mento sembri sempre un deficente?), culoni, strani e co´sandali e calzini corti bianchi.
    non scherzo. e bevono e pisciano.
    mi fanno schiantá da ride peró!
    facciamo cosí: voi vi trombate le tedesche, noi gli spagnoli o i francesi. ok?

  35. Anonimo scrive:

    Concordo con chi dice che ogni Paese sfotte il vicino di casa.
    I tedeschi saranno sempre mangiacrauti
    I francesi saranno sempre stùpidi (fronscesi)
    Gli inglesi saranno sempre quelli che se non gli presenti una donna, col cazzo che prende l’iniziativa
    E gli italiani saranno sempre quelli che passano per tamarri. L’unica nota dolente. A Toni ci mancava lo stuzzicadenti fra i denti per renderlo perfetto.
    @Angela: va bene per le tedesche, posso aggiungerci anche le svedesi, le norvegesi e le spagnole 🙂

    http://fuma-fuma.blogspot.com/

  36. Anonimo scrive:

    comunque “DIO TI AMA” nel “piccolo spazio pubblicità” di questo sito ci sta proprio di merda 😀 Matteo

  37. gnagnera scrive:

    La realtà è che i tedeschi ci invidiano perchè un’organizzazione criminale come la mafia loro se la sognano

  38. Anonimo scrive:

    Non lo so, non mi convince. L’iniziativa “trombiamoci le loro donne” è nobile, ma questi della Media World, non sono nuovi a queste cose. Presero di mira anche i polacchi, dando loro dei ladri… e pure coi polacchi dovrebbero stare zitti. Sparando una parola a caso: Varsavia.

    Non è tanto lo stereotipo in sé che mi irrita, quanto il farci passare per gente veramente disgustosa.
    Toni che, per telefono, dice a un amico che un cellulare costa 1000 euro quando il commesso gli ha detto che ne costa 700, secondo me è un’accusa infamante per tutti noi, perché ci dipinge come persone tanto grette da metterlo nel c*** pure agli amici. Capite che se uno me lo dicesse in faccia io guadagnerei la mia prima collana di perle, ottenuta con i suoi denti?

    Gli spot della Lavazza non li trovo altrettanto offensivi, non perché siano “nostri” ma perché in fondo tirano in ballo caratteristiche “minori”. Per esempio la mania cinese di imitare tutto (ed è una cosa che abbiamo sotto gli occhi, basta pensare ai tanti discorsi sulla crisi del Made in Italy causa Cina vicina) o il fatto che gli scozzesi sarebbero avari. Ma essere “tirchi”, secondo me, è ben diverso da essere truffatori incalliti che non guardano in faccia nessuno, nemmeno gli amici.
    Avessero detto che gli italiani sono semplicemente tamarri e donnaioli me ne fregherei, ma a me pare che questi signori ci vadano un po’ pesantuccio.

    Che poi i tedeschi non sono nuovi a queste cose: basti pensare al giornale che due anni fa disse perché loro sono meglio di noi.
    Non è tanto il problema dello sfottò; secondo me questo è razzismo represso che torna ciclicamente fuori.

    Di norma i francesi non riscuotono simpatia, ma non mi pare che in Italia ci sia uno spot che dipinge i francesi come criminali, né che i giornali italiani scrivano “I cinquanta motivi per cui siamo meglio dei francesi”.
    Queste sono idiozie che, a mio parere, dicreditano solo chi le porta avanti.
    E anche se abbiamo tutti i nostri problemi, non vedo perché dobbiamo ridere quando qualcuno ci sputtana in lungo e in largo. Siamo mafiosi? Io personalmente non lo sono, ma ammettiamo pure di esserlo. I tedeschi hanno una soluzione valida per sradicare per sempre la mafia da questo paese, anche nella mentalità di gente come le donne di San Luca che di recente hanno manifestato per i loro “poveri” mariti/figli/fratelli arrestati? Se ce l’hanno ce la facciano sapere, altrimenti la smettano di prendere in giro, che c’è chi per la mafia è morto e loro non sanno nemmeno di cosa stanno parlando.

    Poi pensando alla storia, ribadisco che i tedeschi dovrebbero solo stare zitti e chiedere scusa ai vicini europei almeno una volta al giorno.
    Ci sono stereotipi che possono essere anche simpatici, ovviamente anche sugli italiani, ma io qui vedo solo tanta acidità e voglia di offendere in modo gratuito.

    Spero che agli Europei batteremo almeno la Germania (poi possiamoa anche tornare a casa, ma dopo aver battuto la Germania), tanto per godere come un riccio come feci due anni fa, in seguito alle esternazioni poco felici dei teutonici e alla loro irrimediabile sconfitta, in casa propria.

    Federica/SnarkedGirl

  39. Anonimo scrive:

    azz… sono arrivato tardi. Bel post. Grandi Paguri. I colleghi commentisti hanno già detto tutto!
    Quoto allora tosto soprattutto a) Prefe, b) Grisson, c) Vinicio, d) Gnagnera

    Oggi come oggi il fatto di essere un sympatico Popolo di Merda & di Tamarry è CERTIFICATO con tanto di milioni di schede elettorali. Siamo quello che ci meritiamo di essere (… ok, ok…. che SI MERITANO di essere! … però alla fine nella cacca ci si sguazza pure noi!)

    http://www.seavreistudiato.blogspot.com
    http://www.giuseppegatto.com

    azz.. 2: mi sono dimenticato di loggarmi!

  40. GiuppetheCat scrive:

    Ecco, questo ciccione che beve la birra è l’anonimo del mess. 40. 🙂

    il titolo TONY & FULMINI è semplicemente SUPERPO UND PELLISSIMO!!!

  41. Anonimo scrive:

    Sì, dire “tanto trombiamo le loro donne” è molto superficiale, ma credo che sia semplicemente una battuta, dire “tanto li battiamo sempre ai mondiali e agli europei” è altrettanto superficiale, ma non credo sia una battuta.
    Molti nostri connazionali, purtroppo, pensano di riscattare tutto con il calcio.
    Così i tedeschi ci prendono per il culo, ma noi li battiamo in casa loro.
    I francesi ci prendono per il culo, ma i mondiali li abbiamo vinti (giocando di merda) noi.
    Siamo un paese di merda?
    Chi se ne frega, siamo campioni del mondo!!!
    Poopopopopopoopo!….Poopopopopopoopo!….

  42. Anonimo scrive:

    Ma pensi veramente che il resto d’Europa sia meno tamarro di noi? Sì, non hanno i nostri politici, ma è anche vero che loro i rappresentati se li scelgono a differenza nostra, che ormai possiamo mettere solo la crocetta sullo schieramento. Tale legge elettorale, lo ricordo, è stata fatta a colpi di maggioranza, non in seguito a discussione parlamentare. Come nelle migliori dittature…
    Hai idea di quanto sia tamarra la working class inglese, per dirne una?

    Io credo che non sia giusto auto-denigrarci sempre.
    Nel senso, anch’io voglio emigrare perché tanto, qui in Italia, con una Laurea in Lingue ci faccio il sugo… e con la Specialistica il senso di presa per il culo sarà anche maggiore, ma io non penso che gli italiani siano così imbecilli come a volte crediamo.
    Il problema sta nella classe politica; la stessa classe politica – SINISTRA COMPRESA – che non ha mai mosso un ditino per impedire a Berlusconi di farsi i cavoli propri come e quanto vuole. Per esempio, se la sinistra avesse fatto qualcosa in vita sua, forse oggi Berlusconi non sarebbe qui a farci spendere 300’000 euro al giorno per tenere rete 4. Una bella legge sul conflitto di interessi e o fai il politico o fai l’imprenditore.
    Ma chi la deve fare la legge sul conflitto d’interessi, io? Da quando ho 18 anni ho sempre votato a sinistra, sperando che i miei rappresentanti mi rappresentassero per qualcosa di più serio di una TAV di cui non me ne frega un emerito (per dirne una), ma la sinistra non ha mai rispettato le proprie promesse. E non parlo solo dell’ultimo governo. Io, che sono scema, continuo comunque a votarla.

    Il popolo italiano, secondo me, di base non è un popolo razzista. Ma ci diventa nel momento in cui cinque televisioni nazionali su sei (escludo Rai 3, che un po’ si salva e almeno non mi dà notizie come: “E’ successo stamane a Roma: il micetto Fuffi non riusciva a scendere dall’albero. Sono stati momenti drammatici per la sua padroncina di cinque anni: vediamo il servizio”.) lo martellano facendogli intendere che il problema principale per gli italiani sono gli immigrati. Io, che sono dotata di cultura e senso critico, ma soprattutto di una connessione a internet, certe cose sono restia a bermele… ma cosa dire di chi non ha la mia stessa fortuna e i miei stessi mezzi?
    Noi non possiamo paragonarci all’Europa, perché loro hanno un’informazione libera e noi no.

    Abbiamo la Lega, AN e Berlusconi, al governo, perché in questi anni agli italiani è stato fatto a tal punto il lavaggio del cervello, che il sentimento comune è: “Abbiamo bisogno di un quasi-stato di Polizia per riportare la sicurezza”.
    Montanelli pensava che cinque anni di governo Berlusconi ci avrebbero vaccinato per sempre. Ma Montanelli non poteva immaginare che, nel frattempo, la forza politica contraria a Berlusconi non avrebbe fatto nulla per mettergli i bastoni tra le ruote, lasciando che seguitasse a catechizzare gli italiani.

    Saremmo delle capre, ma invece di continuare a dire: “Gli italiani sono proprio tutti così. Tranne me, ovvio” e applaudire quando dall’estero qualcuno ci denigra, invece di continuare a sputarci addosso e pensare che meritiamo di essere messi alle assi o al rogo, dovremmo capire che quello che serve è proprio un cambiamento strutturale del paese.
    E finché non avremmo una sinistra che stia veramente a sinistra, che dia il buon esempio senza far sedere condannati in parlamento, e abbia le palle di portare avanti le proprie scelte, questo cambiamento non ce l’avremo mai.

    Federica/SnarkedGirl

  43. Vavvo scrive:

    ho sempre avuto un odio atavico nei confronti degli abitanti dell’ Ossezia poichè li reputo arraffoni, piagnoni, zuzzurelloni e pantaloni. Ecco perchè i teutonici spot di merda non mi toccano da una sega nulla. Perchè io ce l’ ho solo con gli abitanti dell’ Ossezia e farò un video pubblicitario in cui un abitante “tipo” dell’ Ossezia va a comprare un televisore cosparso di grasso di Yak mentre beve the nero e spara ai galli cedroni.

    Per il resto io pen(z)o che fra i tedeschi vi sia un garbato conglomerato di menti tanto elevate quanto quelle italiane (e portoghesi e rumene e inglesi, ecc.), sopratutto davanti alla faciloneria delle varie pubblicità o campagne superficiali che utilizzano stereotipi vecchi come e più di Cecco Beppe (che era austriaco).

    La verità forse è che l’ italianità, pardon, il senso di patria, da noi esce solo quando tirano torte in faccia (ricoperte ad uopo da uova e merda) e quando un calciatore che faceva la panchina alla Viterbese segna un gol in semifinale dei mondiali di pallacorda. Questo fa veramente riflettere, altro che la fisica quantistica. Altro che la fisica quantistica.

    Che finchè si scherza e la conversazione rimane sui binari del campari al bancone allora passa pure il calzino bianco su sandalo marrone, passa pure la metamorfosi del culetto bello bianco della tedeschina che si tramuta in un teutonico krapfen ricolmo di grasso dopo i trenta, passa pure la birra nelle acquasantiere. Ma cosa cazzo c’ entra ricordare i tempi del nazionalsocialismo e di zio Hitle non lo capisco. Anzi lo capisco nel contesto che forse è proprio detta da noi figli e nipoti della lupa che acquista un amaro senso di triste paradosso.

    Che qualcuno vuole ancora le scuse quando un Franz a caso viene in ferie a Cecina o nel Chianti? Che già me la immagino la scena:
    “zwei (ocomecazzosiscrive) piatti ti papartellen al suco ti cinkialen, crazie!”
    “Io la pasta te la porto ma devi meditare sui campi di concentramento che sennò ti ci sputo dentro!”
    No perchè io allora vorrei pure le scuse per tutti quei guelfi che ruppero i coglioni ai ghibellini

    E chi tira fuori ‘ste storie sul “torbido” passato si faccia una bella risata ogni tanto, in culo a noi e ai crucchi.

  44. Anonimo scrive:

    Premesso che sui luoghi comuni pseudorazziali/pseudorazzisti l’unica alternativa è riderci sopra (almeno per me), vorrei aggiungere alle varie testimonianze di “incontri ravvicinati” con gli amici crucchi quella dell’illustre Massimo Zamboni (braccio, mente e chitarra dei CCCP/CSI prima della conversione – ad U con testacoda – di Ferretti), che nel suo libro “Il mio primo dopoguerra” (vedi anche http://www.ibs.it/code/9788804525967/zamboni-massimo/mio-primo-dopoguerra.html ) descrive le sue peripezie di occupante (nel senso di frequentatore di case occupate) a Berlino Ovest nel 1981, nonché cameriere nella pizzeria “Da Salvo” (gestita da sicilani DOC): indimenticabile la sua descrizione sia di questi ultimi, che del cliente berlinese-tipo (con tanto di ganza al seguito), ai quali vengono inflitte TUTTE le sevizie enogastronomiche possibili. Da non perdere!

    Mr.Gumby

  45. vinicio scrive:

    Io continuo a sostenere che non sono loro a prenderci per il culo ma noi a renderci ridicoli!

    http://www.youtube.com/watch?v=dI_7cNBbPtk

  46. Anonimo scrive:

    No, Vavvo, io non pretendo le scuse dai tedeschi quando vengono nelle colline del Chianti.
    Ma vorrei tanto che chi ha una storia simile alle spalle – anche nei NOSTRI confronti, perché i tedeschi di italiani ne hanno ammazzati tanti – e poi viene ogni estate a sciacquarselo/a in Italia, evitasse di dipingerci come una massa di burini, donnaioli, truffatori, corrotti, tanto stronzi da fare la cresta agli amici. Poi se tu ti senti di rientrare nello stereotipo ok, ma IO NO e mi sembra ingiusto, nei confronti della popolazione italiana, soprattutto di quella che abita in Germania, che uno spot del genere venga trasmesso.
    Disprezzano gli italiani? Non c’è problema, stiano in Germania a prendere il fantomatico “sole tedesco”, invece di pensarsi superiori e dimostrarcelo con questi spot (e con tanti ameni articoli), salvo poi diventare più incivili di noi una volta varcato il confine. Che il problema non è l’inciviltà in sé, ma lo sbandierare di essere più civili di altri e poi smettere di esserlo quando non si rischia una multa. Esattamente come buona parte degli italiani, ma tu guarda!

    Secondo me questo è uno spot razzista e chi ha avuto tanti problemi col razzismo, in passato, se lo dovrebbe evitare più degli altri. Lo dovrebbero evitare tutti, ma chi ha regalato al mondo i Lager – dove sono stati rinchiusi anche degli italiani – a maggior ragione.

    Siamo un popolo ridicolo, è vero. Ma lo siamo perché se un italiano dice A su un altro popolo, siamo tutti pronti – giustamente – a crocefiggere l’italiano. Se un altro popolo dice A sull’italiano… siamo pronti comunque a crocefiggere l’italiano!
    A me non irrita per amor patrio (che è labile), ma per amor proprio. Non si può continuare a dire: “Loro sì e io no”, come se le cose riguardassero sempre gli altri.
    Se qualcuno dipinge in un certo modo gli italiani io, da italiana, mi sento coinvolta anche se non voto Berlusconi.

    E che la cosa venga dai tedeschi mi irrita ancora di più, perché è proprio il bue che dice cornuto all’asino.
    Fatemi capire, ma se domani viene fuori uno spot leghista che prende pesantemente in giro i cosiddetti “terroni” noi dobbiamo applaudire perché, in effetti, l’uomo del sud è proprio così (tranne noi se siamo del sud, of course)? Non ci indignamo per un’operazione tanto becera e replichiamo con un “Vaffanculo te e il nord. Guardati a casa tua, razzista”?

    E comunque io prima ho parlato di Europei perché – forse è sfuggito – questo spot, come quello sulla Polonia, è stato pensato proprio per gli Europei. Questa volta non hanno aspettato nemmeno lo scontro diretto per sputarci contro; segno che qualcosina contro di noi ce l’hanno, indipendentemente dalla questione calcistica.

    Lo scopo di uno spot come questo, alla fine, quale sarebbe?

    Federica/SnarkedGirl

  47. Diociliberi scrive:

    Essendomi capitata in passato occasione di esportare i bvtirrosi lombi fuori dai patrii confini (contravvenendo al monito sardelliano e pagurico di STARE TUTTI A CASA PROPRIA), posso dire che sono molti i concittadini europei che credono che il nostro paese sia abitato unicamente da Tonys. Cioè, in una serata di festa o chiacchiera tra erasmi vari, ti capitava di rendere conto per cinque o sei volte consecutive di accuse di:

    mafia – corruzione – tamarrismo acuto – narcisismo – tendenza ad indossare gli occhiali da sole anche sotto le coperte – ignoranza di ogni senso civile – mammismo verace – dipendenza eccessiva da telefonia portatile – propensione a votare dittatoruncoli pelati e ridicoli – chiccazzosenefreghismo fiscale.

    Non che mi scomponevo, anzi, li capivo benissimo, e con infinita pazienza spiegavo loro che magari NON PROPRIO TUTTI TUTTI eravamo identificabili in questo ritratto, che anche nel nostro martoriato e avvilente paese c’era qualche buon diavolo che coi tony si confrontava tutti i giorni, combattendo le sue piccole battaglie quotidiane, magari prendendoli per il culo appena possibile, a smascherarne le smancerie, le contraddizioni (tipo coloro i quali, con 800 euri mensili di stipendio, s’arrischiano a comprare mega turbo macchinoni con rateizzazioni vampiresche e s’assicurano una malcelata miseria per trentacinque anni a venire), le assurdità di pensiero e di comportamento. Qualche volta, lo confesso, il dovermi giustificare troppo spesso mi dava leggermente sui coglioni: non indosso occhiali scuri né generalmente marche, riesco a mangiare tranquillamente anche se non cucina MIA NONNA, cerco di parlare (maluccio) straniero, di capire, di ascoltare, sono curioso, mi mischio volentieri. Infine, non vesto elegantissimo (eufemismo, ma i pochi dindi preferisco spenderli in altro modo) e con le donne non ho lo stesso successo di Rocco Siffredi (costui di certo uomo di spessore sbalorditivo, referente ideologico sicuramente migliore di Zio Walter, o Berty Nights, n.d.r.), anche se qualche 2 in schedina lo beccai, corsaro in trasferta.

    Eppure, molti di questi interlocutori sembravano ragazzetti bravi, svegli, strutti e a posto. Questo per dire che i pregiudizi e le facilonerie di pensiero, anche a starci attenti, sono un po’ come le cacchine di cane, ogni tanto ci si scivola sopra.

    Ad esempio l’italiano, quando va all’estero, cerca in tutti i modi di sbandierare tutti i vizi suoi più stomachevoli, non parla quasi mai un cazzo altro che il dialetto del paesino suo, vive in branchi, non s’integra un cazzo nulla, mangiare locale per carità, ostenta guapperia e balordaggine, è pesante colle donne (atteggiamento invero mal sopportato, ve l’assicuro), con due lire in saccoccia è incline al briatorismo militante. Nella mia esperienza ne ho visti di innumerevoli.

    Che magari un onesto fisico nucleare a San Diego, una traduttrice marchigiana a Bruxelles, un bravo chef a Londra, un informatico a Belfast, insomma un qualsiasi onesto e civile ITALIANO costretto ad emigrare dalla assoluta idiozia dell’apparato dirigente nazionale, (o magari coscientemente scappato via dall’Itaglia depressa e stanca) possono sentirsi offesi da questo mio ritratto, e mandarmi bellamente affanculo, chè il pregiudizio, s’è detto, è come la cacchina del cane.

    Ne pesto anch’io, come tutti.

  48. Kaiser76 scrive:

    Ma Federica vuoi che non ci siano eccezioni , io all’estero tengo un comportamento neutro rispetto le leggi altrui capisco l’ambiente e mi adeguo .

    Non posso dimostrarmi Italiano quando debbo mangiare e come tanti altri se vedono un italico ristorante ” é’ italiano mangiamo qui” quando magari di italiano è solo il trisavolo del gestore e ti vedi servire da varie nazionalità tranne quella da te tanto osannatta/cercata.

    Siamo Merde sia come gente che campa a farsi gli interessi sulla pelle del vicino/amico e solo il Pallone DIO incontrastato ci riunisce sotto un unico e sacrosanto “onore”.

    Puoi dire giustamente che hanno una supponenza ma abbiamo debiti con loro (che si son levati i debiti di guerra e noi li abbiamo anche coi paesi del 3/4 mondo) amiamo le loro auto osanniamo il wrustel e non la salciccia nostrana ci scoliamo le birre da loro prodotte ,ci inculano con le mozzarelle al discount e il Parmesan.

    Suvvia possiamo essere migliori non dandoci affatto cso alle loro smargiassate non che noi siamo meglio tanto mi aspetto che altri paesi prossimamente al solo vedere come ragioniamo e/o gestiamo i nostri problemi(come lo sperpero dei fondi europei) si facciano delle grosse risate (perchè ce la siamo cercata votando e sostenendo certi attegiamenti) e che finalmente ci cacciano dalla UE e possiamo chiedere l’elemosina tra di noi poveri straccioni tronfi di essere italiani!

    Se la Lega Nord mi fà incazzare lo dico da sempre la forza terrona gli serviva nelle loro fabbriche vuote e ci schifavano lo stesso!

  49. vinicio scrive:

    Giusto per rimettere in prospettiva storica le cose come sono state, invito tutti alla visione dello speciale di Blu Notte su “l’archivio della vergogna”, lo trovate qua:

    http://www.raiclicktv.it/raiclickpc/secure/folder.srv?id=1914#

    In quanto a coscienza sporca abbiamo ben poco da invidiare!

  50. Lopo scrive:

    Danimarca, aula universitaria, facoltà di ingegneria.
    Mentre spippolo sul mio portatile, al ragazzo russo accanto a me casca l’occhio sul mio schermo. Riconosce più o meno la lingua, si gira e mi fa:
    “Italiano?”
    “Sì.”
    Sghignazza: “Ah! MAFFIA!”

    Ecco, se io non fossi il tappo che sono, e se lui non fosse stato lo spilungone che è, credo che avrei trovato qualche modo per ricordargli che quanto a mafia in Russia non è che siano secondi a nessuno.
    Però mi è venuto il dubbio, entro 2 decimi di secondo, che non fosse una presa per il culo, ma volesse stabilire dei rapporti commerciali.
    Allora gli ho sorriso, sai mai se mi ritrovo un vory v zakone tipo Viggo Mortensen (peraltro danese) alle calcagna.

  51. Vavvo scrive:

    Dai Fede, ovvia, sui morti lasciamo perdere perchè se la storia ha un pregio è quello di essere negli scaffali delle librerie vicino ai romanzi di Moccia e ai ricettari della Clerici (purtroppo per noi).

    Sul resto: io rientrerò come strereotipo fino a quando “La Repubblica” metterà questa notizia in prima pagina. Magari poi tornerò ad odiare i rumeni come tutti e a menare i negri e i comunisti.

    Non sottovalutiamo comunque i tedeschi, sono loro che hanno inventato il trapano elettrico e il razzo V2.

    Penso che lo scopo di questo spot sia ne’ più ne’ meno quello del Coccolino, solo organizzato in maniera “leggermente” differente.

    Ah si, era ironico tutto ciò.

    Quanti individui fanno un popolo? Un individuo è popolo? Copyright registrato

    W la fica

  52. Vavvo scrive:

    Ah si, registrato da Zenone che è morto e non rompe i coglioni

  53. Anonimo scrive:

    A parte che non vedo cosa c’entro io nel “Io all’estero non sono così”, visto che il post sugli italiani all’estero non è mio 😉
    Io non solo parlo inglese in modo decente, ma in Inghilterra ho mangiato anche inglese. Sicché io nello stereotipo non ci rientro.

    Non ho detto che noi abbiamo la coscienza pulita, evitiamo di travisare.
    Ho detto che i tedeschi, per quanto possiamo essere stronzi noi, non dovrebbero permettersi di dare lezioni a nessuno e, soprattutto, con la storia che hanno dovrebbero evitare considerazioni razziste IN PARTICOLARE sui popoli (come quello italiano) che da parte loro hanno subito quello che hanno subito. Ho detto fin dal primo post che noi stessi dovremmo evitare considerazioni razziste su chiunque, MA altrettanto devono fare i tedeschi.

    A me non piace essere inquadrata in uno stereotipo che non mi rispecchia, specie se è uno stereotipo pesante. Perché tra “Mangia-crauti” e “Mafioso, imbroglione, corrotto” la differenza è tanta.
    Se qualcuno mi dà della “Mangia-pasta” me ne frego; se qualcuno mi dà della raccomandata mafiosa me ne ho parecchio a male, visto che IO per ottenere quel poco che ho ottenuto dalla vita, mi sono fatta un mazzo così.
    E certamente se davanti agli stereotipi sugli italiani gli italiani replicano con un: “Sì, bravi, così!”, non è che si vada tanto lontano nel tentativo di smontarli. Se confermiamo quello che ci attribuiscono perché dovrebbero rivalutarci?

    Non riesco davvero a capire la vocazione al martirio.
    Io applaudo ad eventuali documentari che mettono a nudo la nostra realtà per quanto scomoda sia, chiunque sia a farli, ma che mi debba far piacere stereotipi gratuiti e fuorvianti no.
    Perché sì, è vero che gente becera come Tony esiste in Italia… ma voi davvero ne conoscete tanti? E che vita infelice!
    I truzzi sono ovunque; la differenza è che noi se ci definiscono delle m***e gridiamo: “Sì, ancora!!”.

    Non è solo uno spot, è un insieme di considerazioni che da troppo tempo i tedeschi fanno su di noi e sarebbe ora di finirla.
    Sarebbe ora che quando qualcuno ci dà dei mafiosi, facessimo notare che la Mafia non è “Il Padrino” ma qualcosa di peggio; è Giovanni Falcone lasciato morire saltato per aria, con moglie e scorta appresso, per dirne una.

    Quanto al fatto che gli italiani all’estero non siano sempre civili, ribadisco che è cosa comune ma che la differenza è che noi non ci attribuiamo il ruolo di “moralizzatori” in questo campo.
    Capita solo a me di volermi defenestrare quando ci sono degli americani in treno, che urlano, ridono e vanno avanti a minchiate come far rotolare una bottiglia di vino per tutto il vagone (Intercity Plus!), perché tanto sono ubriachi e non capiscono una beata fava?

    Ma smettiamoli di denigrarci sempre!
    Abbiamo una situazione assurda, d’accordo; ma se non siamo i migliori del mondo (e non lo siamo) non siamo nemmeno i peggiori. Almeno smettiamo di annuire quando qualcuno ci definisce tali.

    Noi facciamo gruppo? Gli spagnoli vengono in Erasum in Italia e tornano in Spagna senza quasi sapere una parola d’Italiano perché stanno sempre tra di loro.
    Noi parliamo italiano all’estero? La mia amica Gemma lavora, a Londra, in una gelateria italiana. Quando entrano francesi e spagnoli il gelato non lo chiedono in inglese, al massimo in italiano, ti parlano o in francese o in spagnolo. Non capisci? Affari tuoi.

    Dobbiamo andare in giro col cilicio per i prossimi cinque anni chiedendo alla gente: “Frustami, ti prego, sono italiano! Più su, più su che ho ancora la ciccatrici fresche!” perché abbiamo Berlusconi?
    Ma gli italiani hanno votato Berlusconi perché siamo di nuovo al “Francia o Spagna purché se magna”. C’è gente che non arriva a fine mese, ce gente con una pila di rifiuti fuori dalla finestra; la sinistra non ha risolto il problema, lui diceva che ci sarebbe riuscito e gli hanno dato fiducia. Saranno anche scemi e illusi, ma a un certo punto uno comincia anche a vivere di speranze illusorie. Io non lo voterei nemmeno sotto minaccia di morte, ma biasimiamolo un Campano che non ha nemmeno visto Bassolino dare le dimissioni, se poi vota a destra fregandosene di lega, terroni, padania e varie. Io non li biasimo, perché se anch’io avessi una pila di rifiuti marcescenti sotto la finestra penso che non voterei in base all’ideologia, ma in base a chi la maledetta pila di rifiuti la leva per primo.

    Federica/SnarkedGirl

  54. Blackpearl scrive:

    @Persio: C’hai ragione. Mi tocca tornà a grattà via il nero dalle fughe per terra con lo spazzolino da denti e accontentarmi di 2 botte di pisello ben assestate dall’omo. Che vitaccia!

    @Paguri: Già. Io ho smesso anche coi pisani. Ormai non mi tocca che farmi suora. Don Zauker, pensaci tu! (Paguri A, a breve aggiornamenti. Mi devi trovà un uomo!)

    Angela

  55. lucia scrive:

    per federica.
    ma…
    e ridere?
    sai quella cosa che si fa con gli angoli della bocca in sú?
    io tengo un microblogghino, dalla germania, dove al posto di “tedeschi” uso la parola “krukki” “mangiakrauti” “goti” o barbari.
    la mia bionda e tedesca amica ines dopo che l´avevo presa in giro perché ordinava con il “tomino al forno con verdure” un bel cappuccino ha postato sul blog: “io pozzo, io zono barbara!!!”
    e siamo schiantati tutti a ride.
    ora… gli spot (li hai visti davvero? li hai capiti?) sono solo una banale caricatura di un tipo di italiano all´estero, come quando noi raffiguriamo le tedesche con le treccione e i tedeschi vestiti come all´oktober fest.
    i cinesi che parlano come titti di silvestro e il bidello scozzese dei simpson senza mutande (e che meravigliosamente parla sardo).
    ovvia. non t´hanno trombato la mamma, ci hanno preso un po´per il culo! take it easy!
    si fa sempre anche noi!
    (noi peró in piú si dá foco alle baracche degli zingari, ma quelli si sa, “sono tutti dilinguenti”..)
    fatti una risata, che in germania adesso ci sono di sicuro meno nazisti che in italia!
    groan…
    ah! dimenticavo! in ufficio sono in una stanza con un collega, ovviamente tetesko (sono l´unica italiana qui e ne sono felice, quando vengono gli italiani per le riunioni ce ne accorgiamo subito… dai bagni! ma questa é un´altra storia) che io chiamo Hans jürgen jägermeister (ovviamente non si chiama cosí). e lui sai che nome ha scelto per me “in quanto italiana”?
    Frau Maria Miracoli!!! e mi ha stampato una madonna e me l´ha attaccata alla scrivania. ne vado fierissima!
    fate presto a stampare donzauker in tetesko…

  56. maka scrive:

    italiani de mberda, italiani leccaculo, italiani marpioni, italiani raccomandati,, italiani maschilisti, italiani ipocriti, italiani fankazzisti tanto poi il papino gli trova il posto oe/o basta votare il cazzone di turno che tanto lo sistema………si, hanno ragione i tedeschi, gli inglesi, i francesi, gli spagnoli TUTTI HANNO RAGIONE.
    si vede che mi hanno scartata ad una selezione come collaboratrice perchè le due che hanno preso hanno votato l’attuale sindaco e io invece mi sono litigata sia con lui che con tutta la giunta?
    italiani merdoni

  57. Goldrake scrive:

    Accidenti come siamo arrabbiate oggi, maka ! 😉

  58. maka scrive:

    Goldrake non sono arrabbiata………….SONO INKAZZATA COME LE IENE, non hai idea di come mi senta presa per il culo, dopo aver fatto una selezione fasulla, aver perso due giorni del mio lavoro precario, essere rimasta in dietro con il lavoro, essere stata sotto il sole (e io odio sta cosa)………………oggi succede un casino

  59. segolas scrive:

    bah… il solito discorso. Siamo italiano solo vicino a grandi (?) episodi calcistici.

    E noi quante volte vediamo in tv dei crucchi tirolesi… ma mica ne fanno uno scandalo.

    Noi invece ZAK! Ci facciamo smantellare la scuola pubblica, la sanità, lavoriamo 10 ore per 800 euri al mese, mandiamo i nostri poveracci in Iraq a portare la pace e tutto va bene. Tutti zitti a 90 gradi.

    Ma che non si dica che ci facciamo prendere un po’ per il culo! Eh no! siamo gente che sa quando si esagera noi.

    Ma porco dio

  60. vinicio scrive:

    @ Maka, come ti capisco.. ti racconto un episodio, giusto per fare un paragone, anni fa, di ritorno da una selezione per quello che sarebbe potuto essere il lavoro della vita (Unix admin. per l’ente Spaziale Europeo) dove ero stato scartato in favore di uno 10 volte più preparato di me, con i coglioni che giravano a mille al gate in attesa del volo di ritorno mi capita di ascoltare il chiacchiericcio di due comari, una delle due si vantava di essere riuscita ad avere una raccomandazione “pe’ i’ssu figliolo” come vigile… il giramento di coglioni per il fallimento personale si trasformo immediatamente nella consapevolezza che stavo tornando nel regno dell’arbitrio e dell’improvvisazione, dove la competenza non conta niente.
    Una cosa è prenderlo nello zipeppe perché ti confronti con gente con i controcoglioni per un posto di tutto rispetto, un altro è essere presi per il naso dal figlio della ganza dell’assessore al traffico, per un posto di vigile.

  61. maka scrive:

    grazie della solidarietà vinicio! vedi se una vale, ben venga il riconoscimento, anzi, sono convinta che le cose andrebbero meglio se in italia lavorasse chi è competente.ma davanti alle raccomandazioni, no. non accetto assolutamente di essere presa per il culo. ero convinta di non avere speranze per sta selezione, ma così….non si può. se avvessero preso altre due ragazze, che sicurametne avevano comprovata esperienza nel settore, non mi sarei incazzata così. ma che per una selezione per esperti di barocco leccese vengano scartate tre architette e prese una biologa e una filosofa…..beh, mi dispiace ma i coglioni mi girano a vortice

  62. maka scrive:

    cigliegina sulla torta per l’inkazzatura di oggi….il papaccio che dice:
    http://www.ansa.it/opencms/export/site/visualizza_fdg.html_77146538.html
    …ben vengano le infamate internazionali, ce le meritiamo. tutte.
    voglio proprio vedere se i tedeschi, i francesi , gli spagnoli il lapponi, i kenioti….. si fanno dettare l’agenda politica da papanazingher

  63. santrine scrive:

    Non vedo il problema: che prendano pure per il culo, più o meno a ragione, l’abbiamo fatto e lo facciamo anche noi, oltre ad autografargli® vagonate di figliole.
    Se tiriamo in ballo la storia non ne esce pulito nessuno, e indicatemi una svedese brutta, un francese syNpatico e uno svizzero furbo nelle pubblicità italiane.
    Non l’hanno scoperto loro che sappiamo essere dei gran cialtroni. Lo sappiamo da noi.
    Ma vivaddio (per quanto abbasso gesoo®), noi abbiamo avuto gli Squallor.
    Loro no.
    Vafancu’ (op.cit.)

  64. Goldrake scrive:

    @maka
    Purtroppo episodi come quello che hai raccontato in questo enigmatico paese sono la norma, non l’eccezione, quindi hai tutte le ragioni per essere incazzata come un’ape. Ultimamente molti miei amici si sono trasferiti all’estero (tutti più che trentenni) e quando chiedo notizie la musica è sempre la stessa :
    1) Perchè non l’ho fatto prima ?
    2) Finalmente un lavoro e un guadagno dignitoso.
    3) Tutti mi chiedono com’è possibile la “situazione Berlusconi”.

  65. GiuppetheCat scrive:

    a proposito delle minkiate teutoniche andatevi un pò a leggere l’ultima sparata del lato-oscuro-della-forza:

    http://www.seavreistudiato.blogspot.com/2008/05/il-lato-oscuro-della-forza.html

    po-po-po-po-po-pooooo!!!

  66. tittera scrive:

    @Maka: Non preoccuparti mal comune punto gaudio, io sono stata scartata perché c’erano “due persone da piazzare” (op. cit. dir. non vi dico di dove che è meglio).

    Peccato che non ho nemmeno potuto sapere se i due da piazzare erano più preparati poiché, pur essendo un istituto pubblico e un concorso pubblico, i colloqui si sono svolti rigoramente a porte chiuse.

    Quello che so per certo, però, è che i posti erano due: potete provare a indovinare come sono arrivata, sono sicura che indovinerete.

  67. Anonimo scrive:

    Tittera se ti puo’ far piacere (anche se ne dubito) all’ultimo concorso che ho fatto sono risultato il primo dei non ammessi…(0,1 punti di differenza rispetto a quello prima di me)

    Conte Ejacula

  68. Anonimo scrive:

    Maka:

    alla selezione per una borsa di studio finalizzata all’approfondimento dei finanziamenti comunitari mi presento bel bello e tronfio in virtu’ della mia laurea in legge, del mio erasmus basato sullo studio approfondito (due esami all’estero) della materia della borsa, e sulla tesi in argomento (oltre ad un altro stage sempre all’estero nello stesso campo): secondo te chi è stato selezionato? una laureata in filosofia ovviamente…

    Conte Ejacula

    (e ora la finisco con le sventure lavorative perché senno’ ci sarebbe da fare una bella fiction …)

  69. tittera scrive:

    La cosa bella è che nella classifica che hanno dovuto pubblicare nel mio caso i punteggi erano divisi per pubblicazioni e colloqui (a porte chiuse):ebbene, la prima aveva il punteggio più alto in entrambi i casi e la seconda mi superava solo nel colloquio…

    Ma io posso vantarmi di non avere il dubbio! Questa è la rarità! Infatti è stato proprio detto che purtroppo, come già scritto, “c’erano due persone da piazzare”.

    Comunque ragazzi la sfiga non è mancare il primo colloqui per un raccomandata che quel giorno non è stato bloccato dalla caàrella, la vera sfiga è sapere che un altro colloquio, su un certo argomento e in un certo settore, non ricapiterà se non dopo anni. Soprattutto se vivi a sud di una linea immaginaria che va dritta da Venezia a Torino.

  70. Anonimo scrive:

    Tittera nel caso sarebbe stato parecchio interessante (nell’ordine):
    1- chiedere alla commissione in sede di colloquio i motivi del mancato svolgimento della prova orale con il libero accesso del pubblico;
    2- in caso di mancata risposta (come si puo’ supporre), chiamare i carabinieri per far mettere a verbale la cosa (tu come concorrente hai tutto il DIRITTO di presenziare ai colloqui orali di TUTTI i partecipanti);
    3- ricorrere al TAR per far passare qualche brutto momento alla commissione.

    Poi uno si sveglia, e si rende conto che in questa maniera sarebbe automaticamente messo all’indice di tutte le amministrazioni del Regno.

    Conte Ejacula

  71. tittera scrive:

    Caro Conte, in realtà avrei potuto farlo, tanto quel dito indice puntato contro mi avrebbe fatto poca paura. Infatti era l’unica possibilità che avevo, poi ho dovuto rinunciare.

  72. Anonimo scrive:

    /mi faccio i cazzi tuoi mode on

    motivo per cui non l’hai fatto?

    /mi faccio i cazzi tuoi mode off

    Conte Ejacula

    PS: Goldrake ogni giorno che passa ‘sto paese mi fa sempre piu’ schifo, appena posso me ne vò anch’io..

  73. maka scrive:

    Lucia,
    ho cliccato sul link del tuo blog e mi sono scompisciata dalle risate……e oggi mi poteva far solo bene. Poi, per sbaglio, passo dal soggiorno dove mia madre cenava con la tv accesa e vedo il losco individuo reo-confesso dell’assalto al negozio di roma e l’inkazzatura mi rimonta in pochi secondi. ma da quando in qua gli aggressori possono giustificarsi in tv di quello che hanno fatto? sarò la solita sospettosa, ma la questione mi puzza troppo: appena queste aggressioni nazi-fasciste accadono c’è l’invito a non preoccuparsi, a non credere ad un ritorno del fascismo, sono ragaazzi, bulli, il clima è sereno e kazzate annesse e connesse. Quando qualcuno parla di croci uncinate, viste da più persone….miracolosamente, il reo-pentito e confesso si presenta ad un giornalista ( poi dai giudici che assolutamente non lo trattengono cinque giorni in caserma per interrogarlo)e cerca di smontare tutto? e tutti i politici sono già pronti a gridare al falso allarmismo? ma per il divino redentore ma …. ne sta pijianu pe’ lu culu?

  74. lucia scrive:

    ma soprattutto: ti pare una frase che ha un senso: “razzista io? ma se ho il tatuaggio del che!”
    come se uno col tatuaggio del Che che con un gruppo di assatanati sfascia vetrine e assale la gente al grido di immigrati bastardi non potesse essere definito razzista…
    mah…
    ma mi sogno io o si sta perdendo completamente il capo?

  75. Anonimo scrive:

    Comunque 700 euro per un cellulare è un furto.

  76. vinicio scrive:

    @Anonimo 78, non sono medicine che ti salvano la vita… se te lo compri vuol dire che non ti mancano (o che sei completamente rincretinito da moda, marche e griffe)! Ce ne sono ancora da 60 euro.

  77. ulivinico scrive:

    OT: _NO ALLO SCUDO SPAZIALE_
    Informati su http://www.nonviolenza.net/
    E Firma la petizione.

    Dichiarazione
    Il progetto degli Stati Uniti NMD – sistema missilistico nazionale, è un progetto molto complesso che prevede la produzione di nuove armi e l’installazione di basi militari americane in diversi punti del pianeta. In particolare in Europa il primo passo è l’installazione di un radar in Repubblica Ceca e di una base con missili intercettori in Polonia.
    Questo piano ha diviso l’Europa, che al momento attuale non è in grado di dare una risposta unita, coerente e nonviolenta alla politica aggressiva degli Stati Uniti. Le reazioni della Russia e della Cina hanno creato un’atmosfera da “guerra fredda”. Aumentano le tensioni internazionali, è ripresa una folle corsa agli armamenti (convenzionali e nucleari) e soprattutto si pongono le basi per la militarizzazione ed il controllo dello spazio.

    Il 70% della popolazione ceca è contraria all’installazione di una base militare degli Stati Uniti sul proprio territorio. Nonostante questo il governo ceco e quello americano continuano le trattative che ormai stanno volgendo al termine.

    (http://www.nicolaulivieri.com/)

  78. ulivinico scrive:

    “Bolivia: scoperta impronta umana che potrebbe risalire a 15 milioni di anni fa

    Se la sua veridicità fosse confermata andrebbe riscritta la storia dell’evoluzione umana”
    http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/08_maggio_30/bolivia_impronta_umana_330b40ec-2e19-11dd-bdf6-00144f02aabc.shtml


    Già immagino, “ecco, vedete che l’evoluzione è falsa! Solo la creazione spiega tutto”. Discorso sensa senso…ma io scommetto che lo sentiremo dire…

  79. segolas scrive:

    E cmq il nostro beneamato Beppe 16 prova gioia, per il nuovo governo….

  80. Goldrake scrive:

    @conte Ejacula
    E’ triste, ma ormai sembra l’unica cosa rimasta da fare, anchè perchè la direzione presa da questa ita(g)lietta sembra proprio a senso unico…
    @maka e Lucia
    Si, questo è proprio il fondo. Ormai anche chi è aggredisce è giustificato, tanto ormai qui SIAMO TUTTI ESASPERATI.
    Il bisogno di sicurezza, il diritto di sicurezza, la necessità di sicurezza, la mancanza di sicurezza, le leggi per la sicurezza, maggiore sicurezza, più sicurezza, le telecamere per la sicurezza, garantire la sicurezza, difendere la sicurezza.
    Non ne posso più, non ne posso davvero più.

  81. maka scrive:

    vedi Goldrake, la questione sicurezza è già di per sè angosciante e snervante, ma, a mio avviso, lo è ancor di più se “A SENSO UNICO”. mi spiego: io non mi sento insicura se quattro poveri disgraziati immigrati aprono un negozio e “sono più concorrenziali” di quattro italici…io mi sento insicura se a questi poveri immigrati non è dato il diritto di poter aprire un’attività, di poter vivere in santa pace, in un clima di assoluta presa per il culo: il coglione reo-confesso di cui sopra (vedi mio commento n°76)crede che siamo scem? a me sembra chiaro che è sul libro paga di qualcuno. il clima di impunità verso questi atti (e simili) mi porta a essere insicura, il non poter urlare a tutti quanto fa schifo al mmerda che ci sta coprendo (altro che spazzatura di napoli), il non poter trovare una spalla nella classe politica che quasi sia ci dovrebbe rappresentare, il poter permettere che almirante venga considerato padre dell’ita(g)lia, il dover sopportare l’accezione bullismo quando si tratta di fascimo…..tutto ciò mi snerva, minkia quanto mi snerva, e mi rende insicura soprattutto perchè la mia impossibilità di reagire è stretta tra le morse di quattro coglioni.

    meno male che donzauker c’è.

  82. Anonimo scrive:

    @ ulivinicio:

    ecco ora sì che c’è da essere tristi, 15.000.000 anni di evoluzione e siamo ancora a questi livelli…non possiamo nemmeno dire che ci frega l’inesperienza..malidetto l’Uomo, capirà mai una sega?!

    Nicco

  83. Goldrake scrive:

    @maka
    Senza contare la manipolazione delle parole, a tutti i livelli… Come giustamente faceva notare Luttazzi, in campagna elettorale molti politici (soprattutto di sinistra) si riempivano la bocca con la frase : “la sicurezza non è né di destra né di sinistra”. E no, brutto idiota, il problema è comune, la SOLUZIONE è diversa.

  84. lucia scrive:

    per “ulivinico” (ma che nome é?)
    🙂
    quella impronta é vera come lo é il certificato di verginitá di cicciolina.
    anche fosse vera l´evoluzione non potrebbe essere messa in discussione, perché il meccanismo é sempre quello, che siano 15 milioni o 4.
    semmai il problema é che certe testate giornalistiche quando parlano di scEnza dovrebbero parlare piuttosto del mago otelma.
    mai una volta che trovi un articolo di scEnze sui giornali che non contenga cazzate immani…
    uffa…
    (http://luciadelchiaro.blog.kataweb.it/il_mio_weblog/2008/06/03/l%c2%b4impronta-misteriosa/)

  85. Kaiser76 scrive:

    E’ mi sbaglio o siamo sempre dei pecoroni quando durante i famosi mondiali del 1990 tifiamo la Grante Germania perchè vinca sull’Argentina di Maradona che ci aveva eliminato ai quarti?

  86. Hediste scrive:

    @Lucia: quoto… in Italia a parlare di scEnza c’è gente che ne sa meno di un bimbo dell’asilo!
    Ultimamente ho pure visto in giro un proliferare di libri e libracci di creazionisti, anzi, di gente che teorizza l'”intelligent design”…
    Tipo Rosa Alberoni che attacca Darwin ammettendo di non averlo mai letto, è il principio che conta, d’altra parte chi va contro Dio sbaglia per forza!

    http://progettogalileo.wordpress.com/2008/03/30/noi-proveniamo-dalla-scimmia/#comments

    io mi chiedo, ma possibile che una cosa del genere sia pubblicata?!
    Mi ci piglia un nervoso oceanico, a sentire gente che non ha nemmeno una vaga idea di come sia fatto il DNA e in cosa si differenzi da un lateryzio in coemento armato,accampare pretese e teorie, e dire che il DNA è immutabile e allora se incrociando due pesci rossi non ottengo un ippopotamo rosa, di sicuro Darwin si sbagliava…

    MA NON SI PUO’,c’è da vergognarsi!

    Quell’altro Gran Culone del nostro sempre laudatissimo Giuliano Ferrara che dice di avere la sindrome di Klinefelter perchè ha letto i sintomi su wikipedia e ci si riconosce! Gente che non sa la differenza fra PILLOLA ABORTIVA e PILLOLA DEL GIORNO DOPO, come se fosse la stessa cosa!
    Mi vien da picchiare la testolina nel muro… Sarà che essendo biologa i discorsi sull’evoluzionismo e il maltrattamento della scEnza mi toccano particolarmente… ma deh… è il trionfo della GNORANZA!