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Guantoni e fioretto, atleta perfetto

25 agosto 2008

Olimpiadi

Le Olimpiadi sono finite.

Meno male, almeno la finiranno di rompere i coglioni con il Tibet, del quale non è mai fregato UN CAZZO NULLA a nessuno, così come degli altri contesti disastrati nel pianeta. Vogliamo proprio vedere chi se li incula i Guaranì, almeno finché non faranno le Olimpiadi a Rio de Janeiro, o il Darfur a meno che non si facciano i mondiali di calcio a Khartoum, e via dicendo.

Sebbene l’Italia si sia qualificata al nono posto fra le potenze sportive mondiali (sic, come da Tg1), questa notizia ha fatto calare un velo di tristezza sui volti dei vari commentatori Rai, che per 16 giorni hanno dipinto i nostri atleti come eroi esaltaltandone ogni medaglia – anche di stagnola – con un tale entusiasmo e spreco di aggettivi che avrebbero fatto impallidire anche un cretino come Achille Starace; è sembrato davvero di respirare lo stesso clima di propaganda del Ventennio.

Ma sembrava soltanto, eh?

Ecco, ora noi non vorremmo fare la parte dei soliti snob di sinistra alla Michele Serra o alla Nanni Moretti, per fare del sarcasmo su qualsiasi manifestazione nazional popolare, come le Olimpiadi, il Festival di Sanremo, Miss Italia o i funerali di Papa Wojtyla, no. Noi le Olimpiadi le abbiamo seguite davvero con grandissimo interesse e, sicuri di offrirvi un servizio gradito, vi facciamo un riassunto dei principali eventi, sportivi e non, che hanno caratterizzato questa Olimpiade di Beijing.

  1. La nazionale di calcio è stata eliminata con infamia, come sempre.
  2. Le volte che i nostri atleti non hanno vinto l’oro è stato per colpa degli arbitri.
  3. Le medaglie in tutte le specialità di corsa le ha vinte qualche negro ma non siamo in grado di dirvi chi, in quanto i rappresentanti di quella razza hanno l’infausta caratteristica di essere tutti uguali.
  4. Le medaglie in tutte le specialità di atletica le ha vinte qualche cinese ma non siamo in grado di dirvi chi, in quanto i rappresentanti di quella razza hanno l’infausta caratteristica di essere tutti uguali.
  5. Le donne del nuoto avevano dei gropponi alla Primo Carnera.
  6. Al contrario quelle della ginnastica ritmica erano veramente aggraziate in quelle tutine brillanti, veramente belle che però, purtroppo, durante le varie spaccate e giravolte, non hanno mai lasciato intravedere un po’ di topa, privando così la competizione di qualsiasi motivo di interesse.
  7. Ispiegabilmente, nella disciplina dei tuffi, sono mancate le specialità: siuski, bomba militare, cammellone, sciagattata, ovo.
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118 Commenti

  1. rotellaro scrive:

    La cosa triste è che fra due anni ricominceranno a rompere i coglioni con le olimpiadi invernali.

    E’ quindi da ieri che sto ripetendo il mantra affinchè protegga i miei gia’ provati testicoli:
    PROCOL HARUM, ZOVIRAX, PLATINUM COLLECTION, SANDEIBLADISANDEI!

  2. mga scrive:

    Vi siete scordati il commento dell’onnipresente ed ineffabile professore/opinionista/dottore, che, su specifica domanda di galeazzi, ha detto che i negri fanno stra-cacare nel nuoto non per la diversa struttura muscolare ma perché mancano di concentrazione e di impegno in una disciplina noiosa…

    Oltre al fatto che quelle pecorone delle donne della pallavolo si sono fatte eliminare troppo presto e le abbiamo viste discinte solo per pochi match

  3. Anonimo scrive:

    @ mga
    ehm..o è uno scherzo e io non so cogliere l’ironia o qui stiamo tornando al Mein Kampf…davvero c’è stato qualcuno che ha affermato che i “negri” non possono eccellere nel nuoto per “mancanza di impegno e concentrazione”?
    Chi sarebbe costui? Il bis-nipote (illegittimo) di Zio Itle??

    The Talented Ripley

  4. Ma io mi chiedo (a parte il discorso sui neri che difettano di concentrazione, che non è nemmeno nuovo, lo pubblicano sulla gazzetta dello sport, mi è scappato, ogni 3×2)perchè non vi chiamano mai a commentare una bella partita di calcio,chessò milan-inter o livorno milan (…dell’anno scorso)? o perchè non vi fanno commentare una gara delle future olimpiadi invernali, come ad esempio quella delle 3 cretine di cui, nell’ordine, una lancia una specie di boccia con manico sul ghiaccio e le altre 2 che spazzolano la strada! Io vi guarderei! Se ve lo chiedono accettate? Se mi diverto anche solo la metà di quatno ho riso-pensato con questo post sono a posto per un anno e mi posso sopportare il resto dello sport che il regime obbligatoriamente propina in tv!

  5. Anonimo scrive:

    E dovresti vedere come guidano (ogni riferimento ad Hamilton…).

  6. maka scrive:

    @ Talented Ripley
    mi sa che non hai mai visto le tragi-comiche trasmissioni ideate dalla mamma-rai per l’occasione olimpica. non ti stupiresti di tali parole. il mascellone nazional-popolare di galeazzi era tutto infervorato per ogni tricolore che sventolava e per ogni inno che si cantava; un altro tipo, di cui ignoro il nome, sosteneva la superioirità maschile nello sport e la netta inferiorità delle donne che avevano sbagliato a presentarsi alle olimpiadi perchè dovevano cucinare a casa. …..e via dicendo. per non dimenticare la trasmissione notturna di 4 dementi che oltre a sparare minkiate atomiche prendevano per il culo na’ cinese che dava lezioni di cinese (o meglio presentava i pupazzi mascotte) e lo spacciavano come il momento di cultura.
    a me le olimpiadi piacciono. mi piace vedere i negracci he schiacciano come tante cozze gli ariani . mi piace vedere quando perdono gli ammmericani. mi piace soprattutto quando la nazionale di calcio esce fuori dopo una sana figura di merda.

  7. soloocchi scrive:

    A me sembrano tutte segate… il bello delle cose come le olimpiadi è proprio il “vinca il migliore”, che sia “negro”, cinese o pellerossa. A farmi stare sulle palle le olimpiadi, come i mondiali o gli europei di calcio, o il campionato, o tutto lo sport in genere è proprio il giornalista o l’esperto che ne parla e che crede di sapere tutto, meglio dell’atleta che lo pratica. Se critichi un atleta, caro mio bel giornalista, come minimo devi SAPER FARE MEGLIO DI LUI, altrimenti cuciti la bocca e fagli solo i complimenti, perchè comunque è più bravo di te!

  8. Anonimo scrive:

    io invece porgo una domanda.
    PERCHE’ NN VENGONO INSERITI SPORT TIPO IL RUGBY, IN CUI A DOMINARE NN SIA UNA TRA (CINA RUSSIA USA)?????
    la domanda in questione e’ stata fatta da quel genio del male dell’allenatore dell inter mourinho pensate voi,e io la rigiro.
    va’ la’ ke fanno come gli pare come sempre.
    In compenso esistono atleti come il cubano MATOS del taekwondo ke ha deciso di sterminare l’arbitro da par suo.IDOLO INCONTRASTATO!!!!!
    by frencetto

  9. Anonimo scrive:

    Quoto l’ano(nimo) n°2!
    Alla squallida trasmissione della squallida Rai2 dallo squallido titolo “OlimpichEmozioni”, sono stati una puntata intera a maledire gli arbitri e a dire che i nostri atleti sono stati sempre penalizzati e quando hanno cercato di coinvolgere in questo squallore il buon Yuri Chechi (ospite) egli ha semplicemente detto: “l’importante è fare bene gli esercizi e dare il 100%, il resto son segate!” parola più, parola meno.

  10. prefe scrive:

    non c’è stato un opinionista che ha detto che bolt correva così tanto perchè lo inseguivano con del sapone?

    Comunque è stata davvero una messinscena deplorevole. Mi associo.
    ciao

    http://www.speedyprefe.blogspot.com

  11. CapitanVegan scrive:

    In realtà gli avevano promesso del pollo fritto se avesse vinto

  12. Anonimo scrive:

    @ Maka
    In effetti no, non avevo mai visto. E da come me ne parli forse è meglio che non cominci a vedere neanche adesso. Il mio fegato è già abbastanza a rischio così e se proprio devo morire voglio che sia per merito del whisky di malto (leggermente torbato, grazie).

    Ma prima di tirar le cuoia mi piacerebbe appendere per i Sacri Gioielli il NeanderItaliAno che ha fatto quella sparata sulle donne nello sport. Giusto per vedere l’effetto che fa. 😉

    The Talented Ripley

  13. mga scrive:

    @ Talented Ripley:
    Verissimo, tra l’altro mi risulta sia un medico specialista in qualcosa che ha a che fare con lo sport, purtroppo non ricordo il nome.
    Cmq sono state notevoli le facce e le risatine di tutti per l’immane stronzata che aveva detto…

    @ Prefe:
    Ma una volta non si diceva che i negri correvano forte perché abituati a scappare dai leoni?

    Infine una domanda per tutti: mi è stato detto (da una che dice di essere una psicoterapeuta) che se una persona di colore la chiami “nero” si sfava, devi chiamarla “negro” perché è una razza. Ma vi risulta? francamente sono rimasto un po’ perplesso, poi le ho fatto notare che le nuvole he c’erano in cielo quella sera non erano nere ma NEGRE: si è pure incazzata…

  14. Goldrake scrive:

    Vogliamo spendere anche due parole per quei fantaipocriti (spuntati come funghi) che girano con l’adesivo “free Tibet” sulla macchina, quando non sanno un cazzo della vicenda, non gliene mai fottuto una minchia e fra un paio di settimane non si ricorderanno manco più perchè hanno appiccicato quella scritta ?

  15. bitstorm scrive:

    Io vorrei spezzare una lancia sulla poderosa schiena di Federica Pellegrini, che appena si trova un microfono davanti non perde occasione per dire:

    -quanto è topa
    -quanto si sente topa
    -quanti tatuaggi ha
    -quanti kg riesce a tirare su con il pircing sul capezzolo
    -quante trombate al dì è solita fare con il suo ragazzo
    -quanto è bello il suo nuovo calendario (penso ne abbia fatti fino al 2030)
    -…

    Poi si capisce perchè adora sfogliare (non credo si leggano anche) i libri della FALLAci

  16. Anonimo scrive:

    @mga
    L’ho sentito anch’io il commento del professorone sui neri e il nuoto! E hai dimenticato di scrivere che un altro ha subito risposto (circa) che “le razze diverse talvolta sono eccellenti in cose particolari, ad esempio guarda i neri e il Jazz”.

    Vi siete poi persi quello che ridacchiando ha commentato che la tipa che ha battuto la Idem “non era mica una donna! è così…MASCOLINA!”
    CapraiaDentro

  17. Anonimo scrive:

    Ah! e riguardo al Tibet dite a quegli atleti che adesso si affannano a regalare in giro body, calzini sporchi, cose varie che non è necessario dire per forza qualcosa. Se non gli stava bene potevano fare come quei due gatti di atleti thailandesi che non ci sono andati perchè non se la sentivano e che adesso lavorano in una rosticceria di Cinisello Balsamo.
    CapraiaDentro

  18. Kaiser76 scrive:

    Guardate minimo dovevano dare la medaglia di platano a questi giornalai in “sperticatori dei sude(t)ti” che hanno frombolato le ovaie pelotas osannando anche il Coso se si vinceva.

    Comunque mandiamoli anche a commentare le Para olimpiadi sono già avvantaggiati per tare mentali e fisiche Galeazzi schiatta obeso Ferrara dei sportivi.

    Io avrei spaccato il microfono sulle ginocchia della Pellegrini che fà 1 figura stratosferica alla grima gara che la merxa trabocca e si scusa ad minchiaz e poi và a vincere e tutti a indorare la zoxxola che poi in realtà è ,volendo il premio integro detassandolo.

    A bolle di sapone dobbiamo essere i prossimi medagliati mai che lo implementino!

  19. Nedo B. scrive:

    io ero ar mare e vi sono andato ner dighedoghe a voi, ai cinesi e ai monaci calvi.
    Ho seguito 3 minuti i tuffi avviticchiati e non vedo in che modo le medaglie possano essere state rubate: gli americani ed i russi si tuffavano a pulenda schizzando il terzo anello, i cinesi entravano nell’acqua meglio degli stronzoli a punta. Quando uno è bravo è bravo, vuoi per talento, vuoi perchè sennò lo mettano a pulire i vatercrosi nella città proibita con le palle legate a un toro da monta ingazzurrito. Son dettagly.

  20. mga scrive:

    @ CapraiaDentro
    porca boia quello dei neri col jazz me lo sono perso!

    @ bitstorm
    hai perfettamente ragione, speriamo che alla nostra eroina nazionale mentre sta pipando per la 32esima volta di fila col fidanzato gli cashi lo specchio (messo sul soffitto per vedersi quanto è topa) sul materasso ad acqua e rompendosi la affoghi…

  21. Goldrake scrive:

    A parte che è simpatica come una merda nel letto, ma poi è così topa ‘sta Federica Pellegrini ?!?

  22. Anonimo scrive:

    Aggiungerei ai punti enunciati dai paguri:
    8_) tutti hanno CORRETTAMENTE cantato l’inno tranne il marciatore sudtirolese che era troppo emozionato e sbagliava le parole ma questo non vuol certo dire che non le sapesse.
    9) la medaglia più nobile è quella della Idem in quanto mamma immediatamente festeggiata dai suoi bambini e complimentata dal Presidente Napolitano “per il suo risultato e per la presenza della sua famiglia” (ndr: la Idem ottima atleta e persona decisamente simpatica infatti non è di origine italiana).
    10) Dal corriere online di oggi Federica pellegrini: “«Sono fiera del mio piercing al seno e lo rifarei senza pensarci su»”.
    CapraiaDentro

  23. Anonimo scrive:

    L’episodio più bello delle olimpiadi, l’unica cosa che veramente ho voluto rivedere:
    la sventola del cubano dritta in bocca all’arbitro……… che soddisfazione deve essere!!!

  24. Anonimo scrive:

    il dottorino (di soprannome papà trinchetto) si chiama antonio dal monte.
    http://www.regione.veneto.it/QuiVenetoSport/UserFiles/Image/Anno%20II_2008_3/3_dalmonte.jpg
    diceva anche che bolt corre forte perché i negri, per farli lavorare quindiciore nelle piantagioni, li sceglievano fra quelli più forti per farli faticare di più, per cui, dopo secoli di eugenetica agricola, ecco arrivare i turbo-negri…
    il problema è che questi bucaioli li pagano, mica per altro…
    bottopermille.

  25. WonderWoman scrive:

    Sapete cosa mi fa venire un attacco epilettico delle telecronache sportive italiane (non so se anche altri telecronisti lo fanno)?
    Questo tipo di frasi “Questo bronzo vale un oro!
    E’ un argento che pesa più dell’oro”
    E l’oro allora che vale?Merda????
    Comunque bello quell’oro soffiato ai cinesi da Cammarelle!!! Evviva!!! Secondo me gli hanno dato altre mazzate a quel poveraccio più 5 anni di galera!

    Oh ma della Judoca più uomo che donna ne vogliamo parlare? il mio post a lei dedicato qui: http://messagginbottiglia.wordpress.com/2008/08/17/ermafrodita-alle-olimpiadi/

  26. bitstorm scrive:

    @Goldrake
    I giornali e i pubblicitari fanno miracoli nel costruire degli “idoli” per le masse e farebbero passare per topa anche Madre Teresa se fosse ancora viva.
    Così si spiega come un emerito coglione come Valentino Rossi sia venduto come “simpatico e sveglio”, quando in realtà ha lo spessore umano di un raschio di merda sul water, e penso che lo abbia ampiamente dimostrato negli ultimi anni.

  27. Anonimo scrive:

    Ma la mitica GARA DI RUTI (c) rientra negli sportssss olyNpyonycy?

  28. mga scrive:

    @ bitstorm
    no, valentino rossi “è simpatico perché è spontaneo. Come un ictus” (op. cit.)

  29. Goldrake scrive:

    @ bitstorm
    Concordo appieno, d’altronde, se Samantha De Grenet è considerata una superfiga… Vuol proprio dire che una volta succhiati i cazzi giusti tutto è possibile.

  30. Kaiser76 scrive:

    @Goldrake di quella specialità il mondo ne è pieno per rendere il verbo azione ma poi alle atlete che premio gli vuoi dare in codesta specialità il goldone D’oro?

  31. Il Gobb scrive:

    Mi fa piacere sapere di non essere stato l’unico a sentire, come ormai da qualche anno a questa parte succede in ogni cosa, un’arietta di ventennio nelle celebrazioni dell’italica maschia bravura sportiva (anche le donne, se sono vere donne, sono maschie).

    La tendenza, netta e chiara, si allinea con l’esaltazione della “italianità” che piace tanto a chi ci governa e ha permesso prima di confondere e poi fottere la nazione con, solo per fare un esempio, lo scherzetto Alitalia (“mai svenderla a quei froci di AirFrance! Deve restare italiana! Piuttosto mandiamo a casa 3000 persone in più!”). Ovviamente sono discorsi a cui nessun politico, posso scommetterci, crede anche solo da lontano: basta che ci crediamo noi.
    Ci stanno educando.
    Meno male che non avrò mai figli O___O

  32. Anonimo scrive:

    Ganza è stata la sortita della schermitrice che un voleva pagà le tasse sur premio..ganza è stato ir pallone che è sortito dopo avé fatto la guappata di scanzà ir Brasile..ganzissimo è stato lo Svedese che ha arronzato la medaglia d’Argento perché (si vedé) ni faceva caà..o la pedata ner viso der cubano all’arbitro..la giavellottista uruguayana..l’atletìa italiana che fa caa!

    Per quanto riguarda i giornalisti dé, ir meglio di tutti, che veramente se n’intende, che uni scazza mai nulla perché le cose le sà per davvero è Franco Bragagna che commenta l’atletìa..a vedé le gare commentate da lui stai siuro che un t’addormenti!

    Bugo

  33. Goldrake scrive:

    @ Il Gobb
    Bel post !
    Forse tutto è cominciato una decina (o poco più) di anni fa, con tutti quei “giornalisti” e “cronisti” scandalizzati perchè i calciatori della nazionale non cantavano l’inno, mentre quelli di rugby si (ganzi, loro).
    La simpatica politica nazional-socialista del nostro buon governo ha colto la palla al balzo e ha fatto (sta facendo) il resto.

  34. Anonimo scrive:

    Ragazzi nessuno ha detto nulla su IVANA VACCARI ma avete visto come cazzo si veste?
    Neanche la regina madre Elisabetta arriva a tanto……
    Passino gli scontatissimi commenti e le ridicole cronache, ma certi vestiti sono da voltastomaco…..
    ras

  35. Iccia scrive:

    Pensa che io della Vaccari ho notato solamente le enormi PESCHE che stazionavano sotto i suoi occhi..vista l’ora in cui compariva era facile scambiarla per lo ZIO TOBIA!

  36. Lavrentij scrive:

    speriamo l’abbozzino di parlare del tibet, mi avevano abbastanza gonfiato i coglioni, preferisco cento volte questo papa al dalai lama

  37. Anonimo scrive:

    forse la Federica Pellegrini, visti i risultati ottenuti, ha pensato bene di dare il meglio di sè in guappaggine e facciaculismo nell’ipotesi futura di una carriera televisiva!;-)
    in una maniera o nell’altra bisogna pure trovare un sistema per non lavorare… 🙂
    però con quel groppone che si ritrova, la vedrei bene in un’impresa di traslochi! 😀

    Transistor Bass-303

  38. bitstorm scrive:

    Purtroppo il fido Corridore della Sega ha già riportato un’intervista con Tinto “mastro sega” Brass che ha dichiarato che vorrebbe la pellegrini in un suo film….
    Non voglio nemmeno immaginare i suoi possibili usi nel film…

  39. Anonimo scrive:

    Nemo dice:
    con l’audio spento queste olimpiadi sono state veramente belle ( forse perchè di sport non capisco una sega nulla ed è stata la prima volte che le ho seguite), soprattutto le cerimonie di apertura e chiusura che sono state spettacolari e mi hanno fatto riflettere su due punti importanti:
    1) se i cinesi sono stati capaci di organizzare con precisione militare 2 spettacoli di “intrattenimento” di che sarebbero capaci nel caso in cui dovessero entrare in guerra con qualcuno?
    2)Che figura di merda faranno gli spocchiosissimi inglesi quando tra 4 anni dovranno ospitarli loro le olimpiadi e daranno l’impressione al mondo di avere le pezze al culo ed essere più inquinati della cina?

  40. Anonimo scrive:

    A me le olimpiadi piacciono… tanto anche, a dirvela tutta :p
    Sinceramente non ci vedo nessun clima da ventennio nell’esser contenti perché l’Italia ha vinto una medaglia.

    E quanto al fatto che i neri non vincano nel nuoto: scusate, ma in Africa le piscine dove ce l’hanno? ^^;;;
    E’ ovvio che una determinata nazione vince negli sport dove gli atleti sono messi in condizione di allenarsi; se non ci sono le strutture c’è poco da fare.
    Però nell’atletica, dove alcune discipline sono a portata di tutti (correre si corre ovunque) chi è di colore dimostra che se avessero i mezzi ci farebbero un c**o così.
    Ed è anche per questo che mi piacciono le olimpiadi: la maratona, che è la gara più importante, la vinta un Kenyano alla faccia di tutti!
    Si può anche ricordare Jesse Owens che proprio alle Olimpiadi di Berlino ’36 pisciò figuratamente sulla razza ariana 😉

    Io credevo di trovarvi più celebrativi, visto che Livorno si è portata a casa un oro e un bronzo!

    Baci,
    Federica

    EDIT: Gli “spocchiosissimi” inglesi, però, almeno rispettano i diritti umani dei loro cittadini. Non serve cercare il Tibet; basta dire che in Cina questo blog non potrebbe esistere perché lì nemmeno il web è libero e chi cerca di manifestare il proprio scontento viene arrestato.
    Sinceramente di quanto son bravi a fare le cerimonie di apertura e di chiusura me ne frega poco, considerato tutto il resto.

    Quanto all’Inghilterra più inquinata della Cina… su!
    Pechino ha resistito solo perché in quelle due settimane hanno fermato tutto, ma per il resto vanno in giro con le mascherine.
    Io a Londra ci vado spesso e non mi pare così invivibile, dal punto di vista dell’inquinamento. Non più di Roma o di Milano…

  41. Anonimo scrive:

    Scusate, volevo dire “L’ha vinta”.

    E vorrei anche aggiungere una cosa:
    Noi di sinistra, specie negli ultimi anni, ci comportiamo con una spocchia tale che poi ci credo che le elezioni le vince la destra!
    Esempio: L’Inno di Mameli.

    Questo povero Inno se lo sono “preso” i fascisti e noi, da bravi idioti quali siamo, abbiamo deciso di snobbarlo e di considerare un fascista chi lo canta.

    Io mi domando perché:
    – Mameli parlando di Roma esalta, chiaramente, l’unico periodo prima del 1861 in cui l’Italia è stata unita. Altri non ce n’erano. Con chi lo doveva fare il paragone, con i 2000 staterelli del medioevo?
    – Mameli l’Inno l’ha scritto nel 1846. Mussolini non era ancora nato! Per cui mi domando COME possa essere un inno fascista, se del fascismo ancora non c’era traccia.
    Il fascismo l’ha messo nel novero della propaganda? Ebbene ha sbagliato e va detto, perché non è meno storicamente assurdo della Repubblica di Platone considerata nazista!

    Ci sono Stati, come la Francia e l’Inghilterra, che pur essendo democrazie certamente migliori della nostra (lì Berlusconi non si sarebbe MAI nemmeno potuto candidare!), con una multietnicità che noi francamente ci sognamo, non sono esenti da un certo “amor di patria”, se vogliamo chiamarlo così. E non per questo sono fascisti: semplicemente non ci stanno a denigrarsi sempre, di continuo, e a sputarsi in faccia da soli.

    Come non ci vedo niente di strano in un Inglese che canta l’Inno Inglese se vince una medaglia, così non ci vedo niente di rassomigliabile al ventennio in un atleta Italiano che – dopo essersi allenato come un mulo, magari ignorato dai più e senza guadagnare una lira – canti l’Inno Italiano felice di avere vinto.

    Tirare fuori discorsi sul ventennio per QUESTE cose, secondo me, ci fa fare per l’ennesima volta la figura degli intellettuali snob di sinistra, che non raccolgono simpatie e che la gente non capisce rivolgendosi, scusatemi, a chi se la tira di meno.

    Quanto all’Inno di Mameli io non me ne vergogno affatto. Pur essendo di sinistra non ho problemi a cantarlo, poiché ne conosco la storia, e se qualche idiota mi dice che cantarlo è da fascisti gli tappo la bocca in due salti. Perché io non vedo, davvero non lo vedo, perché i fascisti possano appropriarsi di cose che NON appartegono loro e noi, invece di mandarli a cagare mettendoli a tacere, seguiamo le loro turbe mentali snobbando ciò di cui essi si appropriano.

    Federica

  42. Anonimo scrive:

    @Federica:

    parla per TE cara… 🙂
    se sei “pronta alla morte” sono cazzi tuoi, ma di qui a dar dell’idioti a tutti quelli che lo snobbano sei come minimo un pò presuntuosa! 😉
    IO l’inno di mameli lo snobbo perchè musicalmente non solo mi fà caà, ma oltretutto trasuda di concetti a mio modesto avviso, come dire, un pò “astratti”!
    i concetti di patria & bandiera oggi come oggi, hanno la stessa profondità della scelta di che pantaloni e scarpe mettersi prima di uscire di casa…

    detto questo IO vedrei meglio come inno nazio-A-nale, “Gli Insetti del Podere” di Caparezza… 😀

    Transistor Bass-303

  43. Anonimo scrive:

    Cara Federica sono pienamente in accordo con te per quanto riguarda lo sport e nel caso specifico le olimpiadi; amo lo sport, e le olimpiadi me le sono puppate benebene tutte in streaming sul sito della rai, spesso senza commenti o al massimo seguendo solo il guru Bargagna per la splendida atletica. Per quanto riguarda l’inno, al di là di quando è stato composto, al di là che prima di morì per l’italia vorrei morì per la topa, mi fa proprio stronzolà ed odio in generale questa tradizione di inni e bandiere per dimostrare appartenenza ed amor di patria. Questa è casa mia, la amo, la odio, mi fa incazzare, la bacio, ci sputo, ma non lo dimostro cantando una canzonaccia di 200 anni fa o baciando una bandiera cucita da qualche bimbo cinese che l’olimpiade non l’ha potuta vedè.
    Un bacio.

    Niccola.

  44. Anonimo scrive:

    pardon Bragagna….

  45. Goldrake scrive:

    @ Federica
    Non credo che qui nessuno abbia qualcosa contro lo sport, semmai con tutto il contorno che c’è stato in questa (e in altre) olimpiade e, scusa se te lo faccio notare, non è poco.
    Per quanto riguarda l’inno nazionale, non è che ce lo siamo fatti fottere dalla destra, è semplicemente che una persona di sinistra è meno portata al nazionalismo, perchè non è una necessità primaria del suo credo.
    Quoto poi appieno Transistor Bass-303 quando dice che il nostro inno altro non è che una canzonetta che musicalmente fa proprio onco (per dirla alla DZ) e non credo proprio di essere pronto alla morte, specie per questa Italia…
    Senza rancore.

  46. maka scrive:

    @ Federica
    il fatto che ci siamo divertiti a sfottere le olimpiadi è solo perchè il contorno giornalistico italico è ormai talmente tanto squallido da rendere ridicolo un evento come appunto le olimpiadi. anche a me piacciono le olimpiadi. e mi piacciono in quanto insieme di sport e in quanto momento di rivalsa per molti popoli. ho gioito come te per la vittoria del kenyano nella maratona: lui ci credeva e per lui quella medaglia vale sicuramente qualcosa. allo stesso tempo ho gioito, come detto in precedenza, quando l’italia del calcio è stata cacciata a calci in culo dopo una sana figura di merda. ma il problema sai qual è: che a loro di vincere o di perdere non gliene fotteva un emerito cazzo, anzi prima perdevano prima tornavano in “patria” a scorazzare in giro con le super-tope da competizione a bordo dell’ultimo modello bmw. è bello quando nello sport vince l’impegno e la voglia di dimostrare che anche il più disgraziato della faccia della terra, che si allena “inseguendo una gazzella” (ovviamente è una cazzata questa…) e non nello stadio al coperto sennò si raffredda o che ha raccolto caffè per una vita, come i suoi avi deportati, può vincere. riguardo all’inno d’italia…..bè quello è proprio na’ schifezza. e in più, mi porta alla mente gli esaltati fascisti pronti a immolarsi per la patria….chi è? che fa? dove si trova? ….ah già è quella che mi ha chiesto ben 10.000 euro (da pagare simpaticamente con un unico bollettino….ovviamente non lo farò!)l’altro giorno…la patria……la ladria…..per un errore dei patriottici uffici… perchè la patria quando ti chiama è perchè vuole qualcosa e se non gliela dai son mazzate! ma che se vada in culo con tutto il tricolore al ritmo (snervante) di fratelli d’italia

  47. paguri scrive:

    Per quanto riguarda l’inno nazionale e l’amor di patria, citiamo – ancora una volta – Gaber: http://it.youtube.com/watch?v=5aWYkwV-pn0

  48. Anonimo scrive:

    E per quanto riguarda il patriottismo mi permetto di citare Hicks:
    http://it.youtube.com/watch?v=375IDy7Gr0I&feature=related

    Niccola

  49. paguri scrive:

    E per la religione, Pat Condell:
    http://it.youtube.com/watch?v=NRjFp3ZzjM4

  50. Anonimo scrive:

    Bella citazione paguros…negli ultimi tempi ho consumato quel video…mi chiedevo…perchè non creare una sezione tipo biblio/videoteca del sito di DZ, dove magari inserire collegamenti a video o letture di interesse comune?
    Nicco

  51. mga scrive:

    @ Federica
    perché devi tappare la bocca a qualcuno? ognuno ha il diritto di dire quello che pensa, questo è il bello (ed il brutto a volte) della libertà. Altrimenti non sei migliore dei fascisti da cui ti dissoci. Poi puoi essere d’accordo o meno, ed è un altro discorso. E poi tappi la bocca ad una persona per queste stronzate, con tutti i cazzi che ci sono nel fu belpaese…

  52. Goldrake scrive:

    Spiegazione del cristianesimo :
    http://it.youtube.com/watch?v=6YuBAA-bDaU&feature=related

  53. Anonimo scrive:

    @Federica
    Vedi cara Federica secondo me il rapporto tra olimpiadi e propaganda da Ventennio a cui alludevano i Paguri non è tanto nel patriottismo o meno che si manifesta nel cantare l’inno (e comunque non credo che essere di sinistra debba per forza voler dire essere poco patriottici: credo che gli italiani più amanti della patria in assoluto siano stati i Partigiani); il problema è, ancora una volta, QUANTO LE OLIMPIADI ABBIANO FATTO DA DISTRATTORE SOCIALE. Esattamente come i mondiali o gli europei di calcio. Perchè è assolutamente tipico di tutte le dittature spostare l’attenzione su argomenti come lo sport,che nel nostro paese sembra essere l’unica cosa che ci rende tutti uniti, mentre poi in Parlamento c’è un nord che da anni sogna la secessione “dall’Italia colonizzatrice”. Le Olimpiadi si sono svolte mentre è pressochè riscoppiata la guerra fredda, eppure non ho mai visto un tg che abbia aperto un’edizione parlando della situazione in Georgia piuttosto che dei risultati dei “nostri” atleti. Da noi questo governo controlla tutti i mezzi di informazione (ad eccezione di Internet…per ora), e ne fa un uso che secondo me è mooooolto simile a quello delle dittature.

    Leonardo

  54. Anonimo scrive:

    Ma Federica non sarà mica la nostra Federica iridata :)?
    A proposito, ho letto che Tinto Brass l’ha definita “Bella, simpatica, sfacciata, che ha mandato a fanculo tutti quelli che avevano cominciato a criticarla perché aveva perso i 400 metri”.
    Conoscendo il soggetto immagino che la frase vada tradotta con “m’attizza, è una maiala di prim’ordine e quando dice le parolacce m’attizza la fava ancora di più”
    A me delle olimpiadi piace ricordare anche la famiglia Vezzali, evidentemente composta da mitomani imbecilli.
    Non basta la figlia che cita Ramazzotti (bell’esempio di cultura italiana nel mondo), ma ci si mette anche la madre convinta che la pargola abbia vinto con l’aiuto di Dio.
    Il quale lo stesso giorno se ne ovviamente sbattuto il cazzo delle 1500 persone massacrate dai russi in Georgia.

    Bitstorm

  55. Anonimo scrive:

    a ME piacerebbe essere fiero del Tricolore…nel senso che ho parenti che hanno dato la pelle per toglierci stemmi savoiardi e fasci nel mezzo!
    lo zio di Babbo è morto a 25 anni in Lunigiana.
    ha avuto abbastanza fortuna che i tedeschi l’hanno accoppato sul posto e si è risparmiato tutto quello che gli serbavano a quelli che prenedevano vivi!
    suppergiù alla sua stessa età il prode Giulio Andreotti era rintanato come un tarpone in VaticAno!
    Babbo mio nel 68 tirava le biglie di ferro con la strombola a quella caàta assassino fascio di merda di Almirante quando non aveva ancora capito che fare i comizi a Livorno era salutare come fare l’operaio edile in una ditta abusiva in sub-sub-appalto!
    no forse fare l’operaio è più pericoloso… 🙂
    ora però incomincia a perdere i colpi e ha dato il voto a WaterVeltroni…brutta parabola discendente!
    insomma: non c’è di che esser fieri in questa italietta fascista, bigotta e mafiosa e quindi…
    e poi diciamocelo: il verde-bianco-rosso come accozzo fà veramente caà!
    dell’inno di Mameli e della sua sgraziata andatura adatta ad esser cantata male briài mezzi fuori dalle fiaschetterie oppure impettiti con qualche migliaio di teste di cazzo sbraitanti in uno stadio pagato anche con i soldi di chi del calcio non gliene frega un cazzo, ne ho già decantato le lodi quindi concludo con un sentito vaffanculo a tutti i fanatismi religiosi, sportivi e politici!

    Transistor Bass-303 😉

  56. Anonimo scrive:

    Transistor, lo ha detto uno un po’ più sveglio di me, ma forse l’inganno è quello, non abbiamo bisogno di feticci o di simboli, i tuoi parenti non sono morti per il tricolore ma per la libertà; la loro e quella che sognavano di regalare ai figli ed ai figli dei loro figli. E per questo li stimo e li ringrazio enormemente; ma nessuno è mai morto per una bandiera.
    Questo per dire che mi può importare un segone se Bossi si pulisce il culo con la bandiera italiana, ma mi fa incazzare se con le troiate che tira fuori da quella bocca torta va a minare la libertà, almeno quel poco di libertà che ci è rimasta.
    E poi noi stiamo a ciaccià di queste cazzate quando nel mondo succedono cose ben + importanti tipo il temutissimo sorteggio di cempion lig 😉
    Niccola

  57. Anonimo scrive:

    Nemo dice:
    @ Federica:
    capisco che magari tu a londra ci sia stata qualche volta e che ti sia trovata anche bene, non lo metto in dubbio, ma non si può neanche mettere in dubbio che gli inglesi si sentano di qualche gradino più in su rispetto agli altri europei, e qualche piano di scala più in alto di noi italiani, basti pensare che si ostinano a non voler usare l’euro, che fino a un ieri non molto distante erano i colonialisti per antonomasia, e che non sembrano disposti a mettere in secondo piano la salute dei propri cittadini e degli altri europei per i loro interessi economici ( vedasi il loro ben vedere gli OGM, essere contrari alle etichettature chiare dei generi alimentari e la loro provenienza) e inoltre, diciamola fino in fondo a loro dell’UE gli importa na sega, sono filo-americani.
    Io nel post precedente non esaltavo mica la cina come paese migliore del mondo, semmai mettevo l’accento sulla sua pericolosità economica e militare. puoi non essere d’accordo con me ma ho solamente esposto il mio pensiero.
    Nemo

  58. tittera scrive:

    Hai ragione federica, qualcuno dovrebbe proporre per le prossime olimpiadi anche la disciplina “Sopravvivenza con mezzo dollaro al giorno”, la “50 km di marcia per un secchio d’acqua sudicio” e la “Vù comprà su spiaggia a bollore” , vedrai come gli si impenna il numero delle medaglie ai neri, s’allenano tutti i giorni!

    Poi, però, si propone la tassa sull’ignoranza, che almeno ci schizza il PIL.

  59. Anonimo scrive:

    @Niccola:
    infatti…quelli sì che son problemoni! 😀
    mica la flotta russa con i missili pronti a partire schierata nel Mar Nero! 😉
    a proposito:
    se non lo saprevateste, sappiavetelo (…Vulvia docet) che Sheva è finalmente tornato al Milan!
    sarà una magra consolazione, ma il fatto che potrebbe prendersi un bell’SS-20 ner groppone anche lui, mi fa sorridere non poco! 🙂
    hai voglia ad avecci i miliardi: con la guerra TermoNuleareGlobale, son cazzi un pò per tutti!
    ci fai dimolto con i miliardi quando sei incenerito sulla sdraio in terrazza della villa! 😀
    p.s.
    che sia il sistema di ritirà sù l’economia usa-russia dalla merda? 😉

    Transistor Bass-303

  60. Anonimo scrive:

    Mah, tutti a strapparsi i capelli per la Georgia. L’altro giorno pure blob!
    A quanto mi risulta – dico, a quanto mi risulta – i Georgiani, dopo mesi di sporadiche granate su Tzkhinvali (o come si chiama…) hanno deciso di attaccare proprio durante le olimpiadi. Hanno distrutto la città a cannonate e hanno attaccato le forze di interposizione russe che erano lìsulla base di un mandato Onu dal ’92 o giù di lì ( e servivano proprio a evitare roba del genere).
    Ora: la Georgia, probabilmente su consiglio delle centinaia di consiglieri strategici americani che supportano il suo governo, ha deciso di attaccare l’ossetia del sud.
    I russi, a questo punto, potevano:
    A) ritirarsi
    B) rispondere all’aggressione armata con l’uso della forza militare, nei limiti imposti dal criterio di proporzionalità, come da Carta Onu.

    Ora, io nn ho simpatia per un macellaio come Putin e per il suo segugio, ma in questo caso la reazione militare era necessaria. Fra l’altro si sono limitati a respingere i georgiani e ad impedire che perseverassero negli attacchi distruggendo alcuni punti strategici militari.
    Ovviamente ci sono andati di mezzo dei civili, come sempre, ma la strumentalizzazione mediatica dell’episodio è stat incredibile. I profughi dell’ossetia del sud verso la russia sono decine di migliaia! Ma perchè nn si parla anche di questo?
    Ovvio che i russi nn hanno protetto i sud ossetini perche sono buoni: volevano dimostrare a washington che d’ora in poi inizieranno a reagire al progressivo accerchiamento politico e militare cui sono sottoposti da anni dagli americani. Tutte le ex repubbliche sovietiche ora sono filo usa e anti-russe e ospiteranno a breve le strutture per il famoso scudo stellare che gli americani progettano da tempo.
    I governanti russi sanno che una volta fatto lo scudo stellare la russia sarà sempre sotto tiro ed impossibilitata all’autodifesa militare. Putin vuole dimostrare che è pronto a tutto per impedire che il progetto giunga a termine.
    E la cazzata fatta dai Georgiani si inquadra proprio in questo contesto.

  61. Anonimo scrive:

    Allego una breve spiegazione in due parti tratta dalla rivista di geopolitica Eurasia

    http://www.eurasia-rivista.org/cogit_content/articoli/EkElZuFVFyJfqfxDct.shtml+

    http://www.eurasia-rivista.org/cogit_content/articoli/EkElZuFVFyJfqfxDct.shtml

    Alessandro

  62. Lavrentij scrive:

    Oddio intorno alla rivista eurasia circolano elementi piuttosto strani, dai naziantievoluzionisti ai nostalgici da messa della terza internazionale passando attraverso polpottiani antitradizionalisti e nostalgici di Codreanu. Quello che li unisce è una sorta di antiamericanismo di fondo che sfocia in tritissimo antisemitismo (e non lo dico per far retorica, capisco la differenza tra antisionismo [che comunque da loro è visto un po’ ovunque alla maniera di zio itle tanto per capirsi] e antisemitismo), più o meno velato a seconda dei soggetti. Questo è almeno l’auditorium a cui mi son trovato dando un’occhiata a interventi di individui (son sempre i soliti) che spammano ovunque articoli di quella rivista.

    Detto questo, ogni tanto qualche articolo di geopolitica a modino lo fanno eh, ma van prese con le molle queste riviste; in tutta franchezza mi fido soltanto delle riviste di approfondimento che girano nel mio partito (sono abbonato ad Essere Comunisti), perlomeno so chi ci scrive e valuto se è il caso di leggere o meno.

  63. Anonimo scrive:

    Non conoscevo bene la rivista. Comunque che abbia iniziato la Georgia trapela persino da un recente articolo di repubblica, che non è certo il giornale di partito degli khmer rossi

    http://www.repubblica.it/2008/08/sezioni/esteri/ossezia-bombardamenti-3/linea-rossa/linea-rossa.html

  64. Anonimo scrive:

    @ anonimo60
    Il discorso dell’autodifesa russa a mio modesto avviso è una spiegazione superficiale. Questa non è altro che la risposta di putin alla corsa/guerra energetica che ha conosciuto una forte accelerazione dal 1991, leggi prima guerra del golfo, ed iniziata molto prima, nel 1954, con il golpe della cia in iran quando il premier democraticamente eletto aveva intenzione di nazionalizzare le riserve petrolifere.
    C’è una guerra immensa tra 4 stati (usa, russia, danimarca, norvegia) attualmente, di cui nessuno praticamente parla, per il controllo del più grande giacimento vergine di gas e petrolio: le terre del circolo artico.
    Senza contare le modeste guerre in iraq (petrolio), afghanistan (il più grande e fruttuoso gasdotto del pianeta), oltre ai più che probabili futuri conflitti degli americani con iran e siria e dei russi col kazakistan e con l’ucraina (che ha poche risorse ma controlla il gasdotto per l’europa).
    L’ideologia è finita da un bel pezzo, se mai è esistita, ormai ci si muove solo per tornaconti economici.

    mga

  65. Anonimo scrive:

    Sì, la so anch’io la storia della gara alla conquista degli idrocarburi nascosti nei fondali artici che presto saranno sfruttabili a causa dello scioglimento dei ghiacci. E’ una cosa seria. Però ciò non toglie che la Russia teme lo scacco matto militare che probabilmente le riserva il futuro.

    Alessandro

  66. Goldrake scrive:

    C’è poi da aggiungere a ciò che avete detto (tutto verissimo) che guarda “caso” (il caso non esiste MAI in queste situazioni) siamo in piena campagna elettorale statunitense, e le altrui situazioni miliari estere problematiche da sempre vanno a vantaggio dei repubblicani…

  67. Anonimo scrive:

    @Anonimo: Figurati, sono completamente d’accordo che abbia cominiciato la Georgia.

    (son lavrentij non mi son loggato, evabbè)

  68. Anonimo scrive:

    @lavrentij
    E io sono sempre Alessandro e non mi loggo perchè, nonostante ripetuti tentativi, non ci riesco. Ma sono l’unico ad avere questo problema?

  69. Anonimo scrive:

    no!
    anche IO non mi loggo perchè il firewall rompe i coglioni come non mai…forse siamo tutti sotto controllo del SISME? 😀

    Transistor Bass-303

  70. Goldrake scrive:

    @ Alessandro
    No, il problema di loggarsi lo hanno più o meno tutti, io tengo la password sul desktop, copia/incolla e via.

  71. AlessandroS scrive:

    Ah ah ah! Dopo peripezie innumerevoli credo di avercela fatta! Ah ah ah aha ha aha ah!

  72. Anonimo scrive:

    altri links sulla questione:
    http://www.disinformazione.it/russia_contro_israele.htm
    http://www.effedieffe.com/content/view/4135/166/
    ciànno un che d’ antisemita, ma, in generale, più se ne legge, più ci si può formare un’ opinione.

  73. Lopo scrive:

    Per l’ultimo anonimo: se Effedieffe ha solo “un che di antisemita” allora anche Berlusconi “ha un che di bassezza”… Blondet è un antisemita della peggiore specie: quella cattolica tradizionalista, andrebbe solo ignorato.

    Per tutti (nella mia veste di Paguri X):
    non riuscite a loggarvi tout court o è solo che non vi ricorda come loggati? Spero comunque di poter aggiornare WordPress quanto prima, magari si risolve…

  74. Goldrake scrive:

    @ Lopo
    Diciamo che il blog “logga” una volta su 5. Io ho la password salvata, ma probabilmente non per tutti è così e richiederne una ogni volta è un po’ una rottura. Ammetto che c’è di peggio nella vita, ma è un po’ una rottura.
    😉

  75. Lopo scrive:

    Minchia, così alta la percentuale? E con la spunta su “Ricordami” non si ricorda?
    Ma succede solo con il modulo nella barra sinistra, o anche nella pagina del login?

  76. Anonimo scrive:

    non ricorda

  77. Goldrake scrive:

    @ Lopo
    Come direbbe DZ, la spunta su “ricordami” non serve a un cazzo nulla… E succede in ambedue le parti. 🙁

  78. Lavrentij scrive:

    a me mi ricorda, non m’aveva ricordato perchè ero a lavoro

  79. Anonimo scrive:

    I russi stanno facendo in Ossezia quello che gli americani hanno fatto in Kosovo.

    Marco

  80. Anonimo scrive:

    Ordunque: e’ arrivata in italia (con la minuscola) la notiziuola che dalla Georgia passa piu’ o meno l’unico gasdotto che non tocca la Russia? O che Medvedev, mentre i militari distraevano l’occidente in Georgia giocando a Risiko, si e’ smarcato in Turkmenistan concludendo un accordo che potrebbe portare ad un cartello di produttori di gas tipo l’Opec per il petrolio?
    Meditate gente…
    Kekko

  81. Lavrentij scrive:

    scusate la divagazione, credo faccia piacere a tutti questo articolo

    Accuse di abusi edilizi nella diocesi di SalernoArcivescovo palazzinaro
    coi soldi dell’8 per mille

    Paolo Persichetti
    Dove finisce quel fiume di soldi che grazie all’otto per mille i cittadini versano alla chiesa cattolica ogni qualvolta compilano la propria denuncia dei redditi? Anche se una rassicurante pubblicità televisiva formato famiglia ci racconta dell’uso per fini caritatevoli e sociali che la chiesa fa di quella montagna di miliardi, la domanda resta senza una vera risposta. Il vero problema è che manca la trasparenza su quel regime di privilegio che il concordato conferisce alla chiesa cattolica, ivi compreso lo scandaloso esonero dal pagamento dell’Ici per l’immenso parco immobiliare che nulla c’entra con gli edifici di culto.
    La domanda diventa ancora più scottante quando la cronaca ci mette davanti a notizie come il blocco di fondi per quasi 4 milioni di euro disposto dalla procura della repubblica sui conti correnti dell’arcidiocesi di Salerno. 1,9 milioni di finanziamenti regionali; 1,4 depositati in altri conti bancari e 509 mila euro rintracciati su un conto della banca di Salerno, sequestrati dalla Guardia di finanza su mandato del pm Roberto Penna disposto lo scorso 18 agosto. Cifra corrispondente ad un terzo dell’importo versato dall’Istituto centrale di sostentamento del clero (Icsc) che fa capo alla Conferenza episcopale italiana. Denaro che sembra non fosse affatto destinato al finanziamento di opere caritatevoli ma a lavori di manutenzione per l’edilizia ecclesiastica (quella esente dal pagamento dell’Ici).
    È la prima volta che la magistratura mette le mani sui finanziamenti pubblici erogati alla chiesa nonostante la lunga lista di denuncie fatte in passato e di scandali esplosi senza risultato. Dei criteri d’erogazione dei fondi provenienti dall’otto per mille si sa ben poco, se non che la Cei ne controlla direttamente la distribuzione attraverso un suo organismo, l’Icsc, che in applicazione del nuovo concordato, ha il compito di amministrare i vecchi “benefici ecclesiastici” (le antiche proprietà delle diocesi e delle parrocchie) e provvedere agli stipendi del personale ecclesiastico. In ogni diocesi poi è presente un Istituto diocesano per il sostentamento del clero che fa capo a quello centrale. La redistribuzione dei fondi avviene sulla base di un primo criterio “territoriale”, dimensione e numero dei fedeli, l’unico ad essere veramente palese. Interviene poi un secondo criterio “politico”, molto meno trasparente. Non tutte le diocesi infatti hanno lo stesso peso. Decisive sono le valutazioni d’opportunità legate alla maggiore o minore distanza dei singoli vescovi con l’orientamento ufficiale della Cei.
    Secondo quanto scrive l’agenzia cattolica Adista , che per prima ha raccontato la vicenda in un articolo del 12 luglio, l’episodio che vede coinvolto l’arcivescovo di Salerno Gerardo Pierro, indagato per truffa, abuso d’ufficio e violazione delle norme edilizie, personaggio molto discusso e in passato già coinvolto in altre inchieste per comportamenti analoghi, ripropone l’ennesimo conflitto interno tra gli istituti diocesani di sostentamento del clero e le diocesi. Questi organismi, insieme ai loro amministratori, hanno personalità giuridica e godono di autonomia rispetto all’apparato amministrativo della diocesi, vescovo compreso. Il bottino dell’otto per mille suscita inarrestabili appetiti, tensioni, attriti. Ed è proprio da uno di questi conflitti che è scaturita l’inchiesta. La denuncia della gestione anomala degli “affari” della diocesi nasce infatti da uno rapporto esplosivo inviato al Vaticano (dove ha creato notevole scompiglio), e per conoscenza alla procura, da monsignor Notari, presidente del locale istituto per il sostentamento del clero, insieme al presidente del collegio dei revisori dei conti. Nelle diciassette cartelle del dossier si segnala ogni tipo di abuso e speculazione edilizia: dalla lottizzazione abusiva su terreni di proprietà della diocesi, alla trasformazione di una ex colonia per ragazzi poveri, il san Giuseppe, in un hotel a cinque stelle con piscine, saune, idromassaggi, all’allestimento di uno stabilimento balneare per ecclesiastici. L’arcivescovo Pierro è corso in pellegrinaggio a Lourdes, forse vuole farsi perdonare la sua vocazione di palazzinaro.
    http://www.liberazione.it/giornale_articolo.php?id_pagina=55069&pagina=5&versione=testuale&zoom=no&id_articolo=396055
    30/08/2008

  82. testa di casco scrive:

    A Prato hanno imbrattato 15 metri quadri di mura con un “murales promosso dal comune” sul Tibet libero… per chi volesse farci un pellegrinaggio, io organizzo i pulmi… 150 euri, pranzo escluso, più in regalo una crocchetta che assomiglia a padre pio!
    Accorrete numerosi!

  83. Anonimo scrive:

    FREE TIBET!!
    s|a

    :)))

  84. AlessandroS scrive:

    Sì! E facciamo tornare a governare il Dalai Lama come ai bei vecchi tempi del feudalesimo e della sevitù della gleba!
    A me la Cina, come dite voi, mi fa caà, però penso che il Tibet prima dell’invasione, fosse parecchio – ma parecchio – peggio. Forse alla gente comune – non ai monaci feudatari – la cosa non è tornata poi così male. Poi non lo so… ma vivere con dei dementi pelati che ti costringono a lavorare la terra dove sei nato per tutta la vita e dispongono di te come un qualsiasi bene forse è peggio che stare sotto la Cina, per quanto repressivo e sanguinario sia anche quel regime.

  85. Anonimo scrive:

    @AlessandroS:
    però fà tanto trendy essere buddhista… 😀

    “ho provato col buddhismooo…ma purtroppo da buddhismo c’era filaaa…è di modaaaa!” (EELST)

    Transistor Bass-303

  86. Lavrentij scrive:

    E tralasci il fatto che i lama vietavano l’invenzione della ruota perchè si batteva la fiacca.

    Il Tibet è territorio cinese con margini di autonomia interna (feudo cinese) da prima del 1700 e – quelli che dal quarto secolo al 1949 – eran considerati subumani in quanto schiavi, non mettono ad oggi in discussione l’integrità territoriale cinese. Chi pompa per il progetto di restaurare la teocrazia è principalmente la casta sacerdotale, i valvassori dell’impero cinese, i padroni di ieri.

    Per qualcuno di voi il comunismo può avere i suoi limiti e non si può certo escludere il fatto che sian stati commessi errori in quell’area da parte della Cina (peraltro ammessi dalle autorità governative), ma se non si capisce che – una volta mandati via i padroni – questi cercheranno in ogni modo di vendicarsi e di tornare al bastone del comando, difficilmente si potrà farsi un’idea sulla questione. A sostegno di quanto dico, consiglio qualche lettura interessante sull’argomento..

    li ho ospitati sul mio blog:
    -La vittoria cinese (articolo di Fidel Castro, inquadra la vicenda da un punto di vista storico)
    http://fedeleallalinea.giovani.it/diari/2787453/comunicato_22.html

    – Cinque domande sulla ribellione in Tibet
    http://fedeleallalinea.giovani.it/diari/2820116/comunicato_25.html

    Menzogne americane sul Tibet e il Dalai Lama
    http://fedeleallalinea.giovani.it/diari/2820103/comunicato_24.html

    Feudalesimo amichevole, il mito del Tibet (un po’ lungo, ma serve a rendersi conto che gente ci sia dietro questi fatti, credo sia il più interessante sull’argomento).
    http://fedeleallalinea.giovani.it/diari/2694846/comunicato_12.html

    La Cina, il Tibet e il Dalai Lama (molto importante per capire a che livelli possa portare il fanatismo religioso, tratta l’amicizia con i nazisti del dalai lama e la simpatia per gente come Pinochet)
    http://www.lernesto.it/index.aspx?m=77&f=2&IDArticolo=4783

  87. Anonimo scrive:

    Cazzo! Don Zauker è cultura!

    AlessandroS

  88. Anonimo scrive:

    una domandina: ma i lama non sono quelli che scaracchiano le li fai incazzare?
    Kekko

  89. shiva scrive:

    dopo le riviste e i problemi di connessione torno al topic…
    chi x mesi si alza alle 5 si allena poi si fa il suo lavoro di 8 ore, si riallena, riesce ad andare alle olimpiadi.. merita rispetto (escludo quindi tutti i professionisti tipo i calciatori)
    Chi di questi riesce anche a vincere una medaglia merita ammirazione xchè è riuscito nel suo sforzo e se sul gradino + alto del podio esce una lacrima o si canta lo si fa perchè quel minuto di silenzio con l’inno che suona è l’omaggio che il resto del mondo ti fa x il coronamento dei tuoi sforzi …il resto sono solo strumentalizzazioni e commenti di gente che campa sulle altrui capacità (giornalisti, politici, commentatori, gente che gni gerbarebbe fa soldi senza fà un cazzo..) lo hanno detto gli atleti “non ci rompete il cazzo con il tibet noi siamo qui per fare sport”

  90. Anonimo scrive:

    @shiva:
    fino all’altro ieri ci hanno rotto il cazzo con la Cina comunista, con le spese del proiettile per l’esecuzione del detenuto a carico dei familiari di quest’ultimo, con i biNbi sfruttati bolliti e usati per il concime nei campi, con i carrarmati che schiacciano gli studenti, con le violazioni continue dei diritti civili e umani, della censura di internet, con l’esercito che picchia e/o uccide i monaci tibetani, con il budello di sù mà e il becco di sù pà e altre piacevolezze, e loro -gli atleti- vanno a concretizzare il loro sforzi, i loro sacrifici, le loro speranze, in un posto di merda di quel genere? 🙂
    senza volergli rompere il cazzo, però mi sembra che se lo sport deve essere celebrato nel segno della pace e della fratellanza umana, abbiano sbagliato un pochino appena a partecipare a queste olimpiadi!
    poi per carità: ognuno ha la propria onestà intellettuale e senso etico! 😉
    del resto nell’80 molti stati -quasi tutti- hanno boicottato le Olimipiadi di Mosca per poi partecipare a queste di Pechino, e allora: o sono razzisti e gli Afghani sono esseri umani molto più degni di vivere dei Cinesi e Tibetani, oppure mi sembra che il senso etico è naufragato nella nell’enorme oceano merdoso della retorica e dell’opportunismo capitalista!
    in una frase:
    quando i cinesi fanno le merde sono comunisti, quando invece sfruttano gli operai per i profitti degli imprenditori occidentali sono una grande risorsa! 🙂

    p.s.
    ti ricordo che i russi nell’80 invasero l’Afghanistan e combattevano contro i talebani (Bin Laden-CIA), gli hezbollah e i mujaheidin…cosa che abbiamo fatto e stiamo continuando a fare NOI italiANI scodinzolanti al guinzaglio degli U.S.A.
    quando si dice 2 pesi e 2 misure… 😀

  91. shiva scrive:

    Dear anonimo,

    la seconda che hai detto

    “quando i cinesi fanno le merde sono comunisti, quando invece sfruttano gli operai per i profitti degli imprenditori occidentali sono una grande risorsa”

    il problema dei diritti umani in cina c’è da sempre…
    almeno qualche bel diritto in faccia lo ha sparato il nostro Cammarelle al godzilla locale..
    ciao!

  92. Anonimo scrive:

    infatti…però gli atleti prima di ogni cosa sono esseri umani, a parte quando si dopano che diventano veri fenomeni, quindi le opinioni contanto più degli sforzi agonistici!
    se sei un campione perchè fai i 100 metri in 6 secondi non giustifica il fatto che sei una MERDA UMANA che t’importa un cazzo di quel che succede nel mondo! 😉
    Cammarelle ha combattuto contro un’atleta come lui, o almeno un pò peggio, e non con chi sfrutta gli operai dalla mattina alla sera!
    Cammarelle non ha vendicato nessuno… 😉
    Cammarelle ha fatto i cazzi suoi e i suoi interessi!
    p.s. anonimo 90 sono IO…mi sono dimenticato di firmare…pardon! 😀

    Transistor Bass-303

  93. shiva scrive:

    rispettando così l’undicesimo comandamento di ns SignoRe

  94. Anonimo scrive:

    ma sì: dio è così buono che perdona tutti: dai cinesi merdoni a zio hitle! 😉
    perdona anche i tibetani che scoppiano il culo ai contadini…
    LUI perdona tutti…e Satana giù negli inferi si annoia! 😀

  95. AlessandroS scrive:

    !

  96. Anonimo scrive:

    Boia de’, ma se si ragiona così, allora col cazzo che dovrebbe esseci ir campionato, le stiaccine tonno e pomodoro, le macchine nove, trombà o anche fassi le seghe: ma ti rendi conto che ner mondo c’è chi soffre? E te, che fai? Godi? ‘un voi soffri con lui? Questo è ir tipio ragionamento a testa di prete, che mi fa girà i coglioni. La vita è una e di siuro io un la butto via a fammi der male “per simpatia”, io mi faccio der bene e cerco di fallo all’artri, per quer che posso cerco ti tirà du labbrate (fisiche e metaforiche) a chi fa der male, e non mi sento di certo un caata perché stamattina mentre ho fatto colazione cor nesquick sono morti di fame almeno 100 bimbi (voiartri la fate colazione?). Fattene una ragione, ir mondo è così, noi siamo mezza tacca sopra procioni e lombrii, si può fa’ quarcosa di meglio se si va d’accordo in tanti, ma proprio tanti. Io ci spero, ma finché anche per fa una rotonda in macchina ci si manda affanculo fissi, c’è poa speranza.

    Ciao palle,

    Perozzi.

  97. Goldrake scrive:

    Ieri sera su Blob ho visto La Russa che in una trasmissione di LA7 ha detto :
    “I cittadini devono cominciare ad evitare di chiedere piaceri personali ai politici, così non li si induce in tentazione”.
    Eh, si, è colpa nostra !
    Questo fondo non ha proprio fine…

  98. Kaiser76 scrive:

    Meno male che li induciamo noi e non il demonio in tentazione!

  99. Anonimo scrive:

    @ Transistor Bass-303

    Pienamente d’accordo…i discorsi su Cammarelle “vendicatore” et similia sono solo retorica alquanto putrida e qualunquista. Sentire certe cose mi ha fatto tornare in mente la propaganda che c’era dietro a Primo Carnera negli anni Trenta…il ritornello di una canzonetta che lo celebrava non a caso diceva “Vai Carnera! Soprattutto se a sfidarti è lo stranier…”
    Ti ricorda qualcosa??? 😀

    Sul serio, perchè non la smettono di propinarci le immani stronzate sulla fratellanza fra paesi in questi eventi sportivi e non parlano delle Olimpiadi per quello che sono: un’occasione di grandeur per il paese ospitante, che in mancanza di parate militari (oggi considerate ancora abbastanza “disdicevoli” dal pubblico medio, ma a giudicare dalla brutta aria che tira credo che anche qui le cose cambieranno, sigh) sfoggia con le coreografie e la preparazione dei suoi atleti la sua “prestanza”. Idem dicasi per i paesi ospiti. Del resto è proprio per questo che le olimpiadi erano nate: perchè ogni città stato della grecia antica potesse valutare accuratamente la forza delle città avversarie senza gli inconvenienti di una battaglia vera…il tutto ovviamente con la giustificazione del significato religioso (ma che novità!).
    Insomma è solo grandeur.

    E tanto per restare in tema, una parolina sui simboli.
    E’ assolutamente vero che nessuno muore per una bandiera, che è solo un pezzo di stoffa (e quindi bruciarla o metterla su un altarino non dovrebbe avere sto’ gran significato), così come è vero che non ci si dovrebbero far fregare da delle bieche propagande certi segni di appartenenza, come diceva Federica a proposito dell’inno di Mameli “usurpato” dai fascisti (che fa cmq schifo!! E’ l’inno più brutto che abbia mai sentito…ma volete mettere con gli inni di Russia, Inghilterra, Canada…perfino gli Usa hanno un inno musicalmente migliore del nostro!!).
    Potrei fare altri esempi: la svastica nazista che era in realtà un simbolo solare di origine indoeuropea, diffuso ancora oggi in varie forme dal Giappone all’Irlanda. La bandiera nera dei fascisti, un tempo, mi risulta, anarchica.
    Il problema è che il simbolo non ha un valore in sè, il valore glielo conferiscono le persone che gli stanno dietro, e più sono meglio è.
    Così è inutile che il 10% della popolazione mondiale gridi “No, guardate che la svastica simboleggia la luce e la vita, ha un bellissimo significato!”, quando il restante 90% è convinto si tratti di un simbolo di odio razziale e di morte.
    Allo stesso modo anche chi brucia una bandiera, un semplice pezzo di stoffa, in effetti, lancia, magari senza saperlo nemmeno, un messaggio ben preciso.
    L’iconografia è un’arma potente, i simboli si radicano facilmente nell’immaginario collettivo e occorre un certo spirito critico (difficilmente reperibile oggi) per esserne consapevoli.
    E chi sfrutta questi simboli strumentalizzandoli a suo vantaggio lo sa molto bene.

    A proposito, a me come inno italiano sarebbe piaciuto tanto il Va Pensiero di Verdi…ma mi dicono che se ne sono impadroniti i leghisti, mondo boia. 😉

    The Talented Ripley

  100. Anonimo scrive:

    @The Talented Ripley:
    mi seNbra che ci siamo intesi! 😉
    IO non morirei nemmeno per la POTTA, figurati se voglio morì per altre cose meno serie come la patria, le bandiere, ecc.ecc. … 😀

  101. GiuppetheCat scrive:

    Grazie delle risate. E’ un peccato che alcune discipline siano state immotivatamente escluse dalla competizione. Io nel tuffo a Bomba sono qualcuno ed avrei potuto rimpolpare il medagliere! Posso infatti vantare vari titoli e trofei, così come anche nello sputo in corsa dal finestrino del bus o nel rutto forte a digiuno… Spero che mi diano l’opportunità fra quattro anni…

    http://www.seavreistudiato.blogspot.com

  102. Anonimo scrive:

    @ Anonimo 100

    Infatti io non ho detto questo, forse non hai letto bene! 😉
    A ME della bandiera nn frega proprio nulla…per come la vedo io è appunto un pezzo di stoffa. La mia voleva essere solo una riflessione sulla pericolosità dei simboli quando finiscono nelle mani sbagliate e vengono strumentalizzati.

    Ripley

  103. Goldrake scrive:

    @The Talented Ripley
    Scusa se ficco il naso, ma guarda che Transistor Bass-303 ti sta dando ragione, avete detto la stessa cosa !

  104. Anonimo scrive:

    infatti e oltretutto mi sono dimenticato di ri-firmare!
    che vecchiaia…

    Transistor Bass-303 😉

  105. Anonimo scrive:

    @ Goldrake & Transistor

    Chiedo venia ragazzi, ho letto male io. La giustificazione in questo caso non è da ricercarsi nell’accoppiata ponce + caldo afoso ma nell’errore di ridondanza ciclica in cui è andato il mio cervello scoprendo di non poter loggare sul sito delle poste! 😀

    Ripley

  106. ombus scrive:

    @ 99 Ripley. siccome son tipo caccoloso talmente che l’inclito sardelli mi fa una sega; dico che la svastica si trova pure nel mondo greco antico e presso gli etruschi (vedi la via sacra a pitigliano) e, se non sbaglio zio adolfo ha cambiato direzione al simbolo… comunque un c’entrava un piffero col nazismo che, come il cristianesimo, s’è impossessato di simboli pre-esistenti.

    @ 100 per la potta della carfagna magari morirebbi pure.

    se aprono come disciplina anche il ruto libero, partecipo però confesso che mi dopo con la cocaolazero! e se fanno anche quella di sgommate nelle mutande aspirerei alla medaglia d’oro!

  107. Anonimo scrive:

    @ombus:
    abbi pazienza ma IO sono schizzingnoso e non potrei mai “approfondire” con quel tegame pensando che ci sì è messa il cazzo viagroso-con-calzascarpe dello psiconano!
    detto questo, non credo minimamente che si possa presentare l’occasione… 😉
    cmq che muoiano pure entrambi di ebola, e a quel punto un bel raspone with spruzzo sullo schermo televisivo durante la trasmissione dei funerali di stato o sul viso piangente di umilio-fido, non me lo toglie nessuno!
    😀 😀 😀

    Transistor Bass-303

  108. Anonimo scrive:

    @ 99, The Talented Ripley: scusami tanto, ma sono in disaccordo sulla tua opinione sul nostro Inno e su alcune affermazioni che fai sui simboli.
    Il nostro Inno può piacere o meno, hai ragione, ma è bello e pieno di significato per noi italiani e il titolo originale era infatti “Canto degli Italiani”, come è piena di significato anche la nostra bandiera (esattamente come le altre).
    Non voglio dire che è una sacra reliquia, figuriamoci, ma non denigriamo i simboli.
    I simboli non si radicano nell’ immaginario collettivo, ma sono il linguaggio dell’ inconscio e dei sogni, in maniera più approfondita di come la esponeva Freud.
    Il fatto che alcuni siano stati presi e stravolti di significato è più che appurato, ma essere a conoscenza di quello che veramente portano con sè e rendere loro il vero valore mi sembra doveroso oltre ad un ottimo inizio.
    L’ iconografia è un po’ differente dal simbolismo, ma possiamo ritrovare del simbolismo nell’ iconografia.
    Un esempio rapido che si riferiva alle immagini sacre: avete presente le varie statuette o dipinti della Madonna? Avete notato che l’ abito non è sempre del solito colore, ma cambia in 4 colori differenti?
    Il motivo è che hanno rivestito Maria (iconografia) del ruolo di Madre, Principio Generatrice di tutto (a dire il vero è un po’ il contrario, comunque) e i diversi colori simboleggiano le diverse stagioni annue (simbolo, appunto).
    Più che spirito critico manca, come tante altre volte è stato ribadito, la consapevolezza.
    Ciao a tutti.
    Pepe

  109. Anonimo scrive:

    @ Ombus

    Infatti 😀
    Si trovano anche sulle ceramiche etrusche conservate al museo archeologico di Chiusi, disegnate sia in senso orario che antiorario. Mi risulta che Zio Itle avesse cambiato il senso di rotazione rispetto alla originale svastica indoeuropea, che così dal significato di “vita” sarebbe passata a quello di “morte”. Ma questa potrebbe essere una leggenda urbana per quel che ne so, nn ho mai verificato.
    Cmq le variazioni sulla svastica son diffuse ovunque. Le ritrovi nella cultura greca arcaica e in quella celtica (il triskele e la croce di Santa Brigida tutt’oggi diffusa in Irlanda e assurdamente considerata un simbolo cristiano, quando la sua origine è lampante); negli odierni riti induisti (c’è una festa indiana, di cui ora non ricordo il nome, in cui si decorano le strade con composizioni formate lampade ad olio e lumini accesi e uno dei motivi ricorrenti è proprio la svastica); e perfino come dicevo, in giappone (sulle ceramiche e anche sulle stoffe tradizionali).
    Ok, da uno a 10 quanto sono caccolosa adesso??
    😉

    The Talented Ripley

  110. paguri scrive:

    Siete caccolosi tutti alla stessa maniera, d’accordo?!

  111. Iccia scrive:

    Parlando di sport,come mi commentate questa?

    “Il mondo non lo sa, ma e’ stato Berlusconi a fermare la guerra in Georgia. Per questo gli dico grazie’: parola del difensore del Milan Kaladze. Il giocatore georgiano, capitano della nazionale, ha parlato nel giorno del vertice dell’Ue sulla crisi Russia-Georgia. ”Berlusconi e’ da sempre molto vicino al premier russo Putin – dice Kaladze – E’ stato proprio il suo intervento a fermare la guerra tra la Georgia e la Russia. Anche in questa occasione si e’ dimostrato un vero ambasciatore di pace”.

    Che Silvio abbia minacciato di regalare il vecchio e acciaccato Kakha alla Lokomotiv Mosca o allo Zenith San Pietroburgo?
    Come si può proferire al mondo una STRONZATA COLOSSALE del genere?Da quale fonte ha appreso questa ineluttabile verità?Ha composto lui il numero del Cremlino?

  112. Anonimo scrive:

    25 ottobre: giornata dello sbattezzo
    Facciamo girare l’iniziativa!

    Bello il tuo blog, credo proprio che ti aggiungerò ai miei link 🙂 http://schiamazzi.splinder.com

  113. Lavrentij scrive:

    ti desse la metà dei soldi che da a lui per giocare come gioca, ci faresti un pensiero 😀

  114. testa di casco scrive:

    Concordo con Lavrentij: con lo stipendio che prende Kaladze direi anche che sirvio ha fatto le sigmati a san pio dopo che dio lo ha unto

  115. Goldrake scrive:

    @ Pepe
    “Il nostro Inno può piacere o meno, hai ragione, ma è bello e pieno di significato per noi italiani”… [cit. obb.]
    Quell’insulsa marcetta con quel testo ultraretorico avrà significato per PARTE degl’italiani…
    Senza rancore.

  116. Iccia scrive:

    Beh,allora che vada in culo lui e tutta la Georgia(on my mind)!

  117. McLaud scrive:

    @ Talented Ripley (99): mi dispiace, ma devo criticare una delle tue affermazioni sulle olimpiadi, con riguardo a quelle dell’era antica.
    Tu sostieni che: “è proprio per questo che le olimpiadi erano nate: perchè ogni città stato della grecia antica potesse valutare accuratamente la forza delle città avversarie senza gli inconvenienti di una battaglia vera…il tutto ovviamente con la giustificazione del significato religioso”.

    Non so su quali basi sia fondata questa congettura, ma mi sembra per lo meno faziosa e contraddittoria per una questi motivi:

    1) in occasione dei giochi olimpici (solo una delle manifestazioni dei giochi panellenici, sebbene la più importante), erano sospese tutte le ostilità in virtù di una tregua (ekecheiria), legata certamente alla natura religiosa dell’evento; tuttavia, se vi erano conflitti in corso, non era assai più facile accertare la forza del nemico in campo, anziché attendere il momento della tregua?

    2) alle agoni antiche la partecipazione era riservata unicamente ad atleti maschi greci (o delle colonie) e non vi erano distinzioni in varie “delegazioni”, poiché ciascuno partecipava personalmente (il che comportava anche che solo individui di ceto benestante potessero permettersi di prendere parte ai giochi). Quindi, non era possibile individuare a priori chi appartenesse a quale “squadra”, e, meno che mai, desumere da una fantomatica “squadra”, la potenza militare degli avversari.

    3) la personalità della partecipazione è tanto più sottolineata dalle poesie con cui si celebravano i vincitori, ossia gli “epinici” (tra cui restano notissimi quelli di Pindaro), genere nel quale è esaltata la persona e le gesta dell’atleta, non la sua patria.

    4) i giochi olimpici erano anche una manifestazione artistica: vi erano infatti anche competizioni tra poeti e musici…ed in ciò continuo a non vedere niente di attinente con la guerra o lo sfoggio di potenza.

    5) spesso i giochi furono l’occasione per la stipulazione di alleanze o trattati di pace tra le varie poleis, diversamente da quanto è accaduto nell’epoca moderna.

    6) più in generale, lo spirito dei giochi olimpici antichi era quello di ricreare il sentimento di unità tra gli appartenenti alla comunità ellenica. Se anche una reale unità politica non fu mai raggiunta nel mondo greco, il ruolo svolto dai giochi è stato comunque centrale per la cultura e le arti.

    In virtù di tutto questo, mi pare che nel voler ricercare nell’antichità degli antecedenti all’attuale svuotamento dell’evento olimpico, abbia esagerato con la dietrologia e che, per amore di simmetria, abbia voluto vedere nel mondo greco delle motivazioni che non solo non erano proprie di esso, ma, a ben vedere non lo sono nemmeno del mondo moderno. Le olimpiadi di oggi sono in realtà una fiera dei produttori di articoli sportivi, che si svolge in un milionario baraccone viaggiante in cui hanno incidentalmente rilievo anche le attività degli atleti (ma si potrebbe farne anche a meno). Nessuno si sognerebbe di celebrare con la poesia i vincitori (tranne forse qualche commentatore decerebrato), come nessuno realmente crede che ci sia qualcosa di simbolico negli attuali giochi olimpici. Niente comunione spirituale, niente unione tra i popoli, niente gloria: solo merce da scambiare, servizi da prestare e denaro da far circolare. Non esistono Usa, Cina, Russia o altri paesi, ma solo Nike, Adidas, Puma, Reebok…e sono loro a governare il mondo.

    E questo non lo ha potuto (né voluto) fermare nessuno.

    Scusami sin d’ora per la sintesi e le eventuali imprecisioni, ma spero di poter continuare il confronto con te e con gli altri in termini corretti e costruttivi come è stato fatto fin qui.

  118. Anonimo scrive:

    Scusate l’ignoranza, ma come sarebbe il tuffo a cammellone?
    Complimenti per il sito, siete geniali!

    Federico.