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Vola, vola, vola, vola l’Alitalia…

29 settembre 2008

Alitalia

Eh sì, sembra che ormai la CGIL abbia chinato il capo (e calato le mutande) e la CAI sia pronta ad entrare trionfalmente in possesso di Alitalia.

E il merito di tutto questo a chi va?

A lui, all’unico e solo, WALTER!!

Alla faccia di chi lo accusava di poca personalità o addirittura di inesistenza politica, l’eroico leader della sinistra, dopo aver dormito tutta l’estate – durante la quale venivano approvate innumerevoli leggi VERGOGNA – si è risvegliato ora e, con un colpo di mano ha preso il posto del fascinoso Berlusconi (impegnato, poveretto, in un centro massaggi, a farsi mantrugiare da future ministre o sottosegretarie) chiudendo al posto suo la delicata trattativa Alitalia.

Bravo Walter, con questa mossa a sospresa, con questo intervento risolutore ha finalmente dimostrato poter ricoprire meglio del nano inquisito il ruolo di grande leader di un grande governo, sostenuto da una grande coalizione: il centro destra.

Così i 16 Speculatori Coraggiosi della CAI, ingrasseranno a dismisura, facendo pagare i debiti a tutti noi.
E i dipendenti Alitalia se lo pigliano nel culo (e un po’ gli ci sta bene).

Di chi sono le colpe?

Di tutti, ovviamente.

Quindi di nessuno, secondo la consuetudine del nostro Bel Paese.

A noi piace ricordare però una persona ingiustamente dimenticata: Giancarlo Cimoli.

Dopo una poco fortunata esperienza come risanatore delle Ferrovie dello Stato, per conto del Governo Prodi:“…i risultati della sua amministrazione sono deleteri e portano le Ferrovie Italiane al disastro economico e ad una totale inefficienza del servizio. Lascia FS nel 2004 con un premio di buona uscita di 6 milioni e 700.000 euro” viene indicato, dal successivo Governo Berlusconi, come l’uomo giusto sul vettore sbagliato. Per questo si decide di metterlo alla guida di Alitalia, con gli stessi scopi (e infatti otterrà gli stessi risultati)

Silvio B. lo presenta come il miglior manager sulla piazza (e con un curriculum del genere, come dargli torto o accusarlo di malafede) e gli conferisce pieni poteri.

E lui ne approfitta immediatamente per sistemare alcune faccende: “…In una compagnia in profondo rosso come Alitalia, particolare scalpore ha destato la seconda buonuscita che Cimoli si è auto-attribuito, di quasi 3 milioni di euro: uno stipendio considerevolmente più alto di quello dei capiazienda delle altre compagnie europee in utile, 6 volte quello di AIR FRANCE e il triplo di BRITISH AIRWAYS, aziende decisamente più importanti di ALITALIA.”

Costretto a dimettersi da Tommaso Padoa Schioppa, il povero Cimoli tratterà ed otterrà una clausola di non responsabilità (segno della profonda buona fede di quest’uomo incompreso):

“…Più che su una maxiliquidazione, basata su un multiplo dello stipendio di Cimoli, il più alto d’Europa nell’aviazione (2,786 milioni lordi nel 2006), la trattativa con il Tesoro si è concentrata su clausole di garanzia che evitino al presidente uscente il rischio di contestazioni o dell’azione di responsabilità patrimoniale contro gli amministratori. La soluzione offerta dai giuristi, che sarebbe stata accettata dal ministero dell’Economia, è la manleva, uno scarico di responsabilità che dovrebbe essere approvato dall’assemblea.”

Come vedete, volendo, qualcuno a cui dare la colpa si trova. E non bisogna neanche cercare poi tanto. Bastano Wikipedia e Il Sole 24 Ore.

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14 Commenti

  1. maka scrive:

    Che bravo Uolter, ha permesso a quel poveretto del Silvio di farsi una meritata vacanza-relax dopo che, proprio per il casinoo alitalia, aveva rifiutato di andare a Nuova York per un incontro ONU. Una vacanza proprio mentre in italia scoppiava un casino della madonna (v. rivolta a napoli, perdite sconvolgenti della borsa, insegnanti incazzate per la controriforma gelmini, impennata di omicidi di malavita in tutto il sud d’italia ecc ecc). Che bravo Uolter.
    a questo punto una domanda sorge spontanea: ma perchè Uolter non ha continuato a farsi i cazzi suoi? Perchè ha scomodato il papà di quel povero bimbo che ha candidato? perchè ? perchèèèèè? perchèèèèèèèèèèèèèèè? (alla Socci maniera)

    ah dimenticavo……con il nuovo piano CAI sono state salvaguardate tutte le volontà leghiste, Malpensa è salva e anche il mega troiaio che serve ad alimentarla.. ….
    Bene Uolter, anche questa volta hai capito tutto della vita

  2. prefe scrive:

    La faccia di culo di wultus che si è attribuito il merito della chiusura degli accordi è memorabile.

    Soprattutto considerando che l’accordo fa cagare.

    http://www.speedyprefe.blogspot.com

  3. McLaud scrive:

    Ma perché prendersela tanto! In fin dei conti, se solo si segue la storia delle grandi società pubbliche italiane dalla prima metà degli anni ’90 ad oggi, si scopre che non sta accadendo proprio nulla di nuovo.

    Le operazioni di privatizzazione effettuate dai governi di destra o di sinistra hanno avuto come protagonisti quasi sempre gli stessi soggetti. Una classe di manager “pubblici” i quali non solo indebitano paurosamente gli enti che acquisiscono (vedi il caso della fusione con indebitamento di Telecom e Olivetti da parte di Colaninno e la successiva gestione da parte di Tronchetti Provera), ma fanno ricadere le conseguenze negative della loro gestione fallimentare sui clienti e, più in generale, sulla platea dei risparmiatori, trattenendo naturalmente per sè ogni risorsa utile che possano spolpare (basti pensare ai compensi ed alle liquidazioni milionarie che ogni presidente o amministratore delegato di queste entità riceve).

    Perché stupirsi che non ci sia opposizione? Che cos’è il PD, se non un altro nome apposto sopra la consueta consorteria di potere che si autoperpetua? Avrebbe mai potuto il celenterato walterino contestare l’operazione? Certo non con Colaninno jr. ministro del suo governo penombra, finalmente istituzionalizzando anche fuori dal PDL il conflitto di interessi endemico.

    Ma oltre a Colaninno, a rassicurarci sul fatto che quel poco che ancora vale qualcosa in Alitalia sarà completamente spazzolato ci pensano: Tronchetti Provera, Caltagirone, Benetton, Ligresti, Marcegaglia, Passera (verso cui buona parte dei precedenti, se non tutti, hanno ingenti esposizioni)…

    La CAI per ora è una scatola vuota, una s.r.l. con qualche migliaio di euro di capitale. Potete star certi che la trasformazione in s.p.a. e la ricapitalizzazione promessa non avverranno a spese degli illustri soci, già abituati a fare i portoghesi con i beni pubblici.

    Ci sarebbero un milione di altre cose da dire, sull’operazione in sè e sui curricula dei partecipanti…ma ora devo proprio andare.

    Come sempre, sono a disposizione per ulteriori chiarimenti.

  4. Anonimo scrive:

    Ah che bello.
    Chissà quanti dipendenti di Alitalia avranno votato Silvio? Spero in molti…

    Comunque, diciamocelo. E’ un progetto all’avanguardia. L’unica agenzia viaggi al mondo con gli aereoplani. Un’iniziativa grintosa e creativa, come solo noi italiani-mandolini-spaghetti-mafiosi potevamo fare.

    Vado a pagare un volo per Londra quanto un succo di frutta, con Ryanair.
    E vi lascio aprire un mutuo per un qualsiasi Torino-Roma…

    Arvuzze!

    Fab

    http://www.spacechili.blogspot.com

  5. gnagnera scrive:

    Basta pensare che la cai nasce come progetto “criminale” tanto che hanno dovuto fare un decreto ah hoc per permetterlo. In altre parole (col complice silenzio del bel addormentato walter) hanno creato una società fittizia che dichiarerà fallimento dove mettere i debiti di alitalia (e farli pagare a noi) mentre loro con poche centinaia di migliaia euro (contro, ai tempi, un’offerta milionaria di airfrance che si accollava pure i debiti) si beccano la parte “buona” trasferendola alla cai, a casa mia questo è un crimine, si chiama, se non erro, bancarotta fraudolenta.
    Ora io scommetto che la nuova compagnia non dura più di due anni, giusto il tempo di succhiare tutti i quattrini disponibili e poi di nuvo tutto a puttane!

  6. GiuppetheCat scrive:

    Il titolo apemaia è bellissimo… un altro bel capitolo e un’altra secchiata di merda che ci tocca ingoiare tutti grazie a qualche milione di coglioni che ha messo alla guida di questo povero paese una banda di delinquenti…

    Altre notizie sulla cordata di banditi e sull’affare Ah… l’italia e qualche vignetta cliccando qui:

    http://www.seavreistudiato.blogspot.com/search/label/Alitalia

    ah, e non ci dimentichiamo di rivolgere un pensiero affettuoso al nostro amato presidente del consiglio giacchè oggi ricorre il suo compleanno. Spero l’ultimo.

  7. Simone scrive:

    Guardate, l’Alitalia è solo un esempio in piccolo di quello che succederà alle Ferrovie (120’000 dipendenti): Altà Velocità ai privati, perchè rende, e trasporto metropolitano e regionale allo stato, perchè in quanto servizio pubblico e sociale non può essere in attivo, tramite l’escamotage degli appalti regionali.

    Suona familiare la storia della bad company e della good company, non è vero?

    Ma del resto, il profilo di Cimoli è stato ottimamente reso dai Paguri.
    Vai e distruggi, gli devono aver detto.

    Per finire un saluto festoso anche al compagno Della Valle, che in tempi di campagna elettorale grida “Vergogna” a Berlusconi e poi si getta come un pescecane sull’Alta Velocità che è (verrà) stata realizzata coi soldi degli Italiani.

    Gli utili, però, se li prendono quer popò di manfruito di Montezemolo e Della Valle.

  8. trunken89 scrive:

    Certe volte il sistema italiano mi lascia veramente sconvolto, ma come dice McLaud queste cose son già successe, l’unica differenza è il fatto è che la questione Alitalia è stata trasformata in un mezzo quasi propagandistico per il centro-destra, o mi sbaglio?

  9. Lampo scrive:

    La mia ragazza ha fondato su facebook il gruppo “A morte Cimoli” 😀
    Siete tutti invitati…

    Gente così (Cimoli, non la mia ragazza) bisognerebbe metterla in galera, prenderla a schiaffi e fargli restituire tutti i soldi (più interessi). E se non hanno i soldi, pena del contrappasso: hai inculato migliaia di lavoratori? Bene, ora tocca a noi…

    Qualche anno fa’ Dado cantava: “vola vola vola l’ape maia, sciopera sciopera sciopera l’alitalia”…

  10. McLaud scrive:

    …piuttosto, io attendo la cordata (o il cordone) di Don Zauker. Considerate le smisurate risorse ecclesiastiche a sua disposizione, certamente non avrà difficoltà! …e poi ho già pronto lo slogan per la nuova gestione: “AliZauker…e voli da(l) padreterno”.

  11. shiva scrive:

    mi periteretteteròòò, mi perittetterò, mi perii… insomma vorrei che DZ benedisse la nuova CAI, salvatrice della compagnia di bandiera.. lo so lui preferirebbe benedire le hostessss
    specie con molte ss però prima il dovere e poi il piacere…

  12. Kaiser76 scrive:

    Io sono appena rientrato dalla civile Spagna che al confronto lì si stà da Coso! Comunque volo economico Roma Bari 336 euro per 2 persone con stronzone di deputato in prima fila .Da Barcellona a Roma solo 150 euro ,si vede che stanno alle pezze di cristo in alitaglia!

    Poi mi leggo le perle di Macloud !

  13. Anonimo scrive:

    no kaiser, il discorso e’ che i deputati hanno una diaria per i trasferimenti (mettiamo X euro) che viene data a prescindere dal costo del biglietto pagato, di conseguenza il deputato che spende meno fa la chèa sulla differenza pagata..

  14. Armin scrive:

    Ogni volta che rientro in Italia mi chiedo come stracazzo è possibile che gli Italiani non siano ancora insorti.
    Ed ogni volta una vocina mi risponde che qui tutti strillano e berciano, ma alla fin fine, forse, alla maggioranza va bene così.
    Dopotutto anche ai tempi dell’uomo della provvidenza parecchia gente ha visto in lui il ‘male minore’.
    Quasi quasi la prossima volta non rientro più.