In tutta sincerità, ci spiacerebbe che si diffondesse il pensiero che sia soltanto la Shoah a rappresentare il Male Assoluto, perché questo potrebbe far pensare che tutto il resto diventa meno grave o comunque ammissibile e giustificabile, basta che non ci siano svastiche e le vittime non siano di religione ebraica.
(Coro di: “OOOOOOOOOH!”) Forse sarebbe più corretto ricordare TUTTO, anche le altre situazioni sgradevolette passate e contemporanee. E magari partendo proprio da quei Paesi che si mettono a posto la coscienza celebrando un giorno importante come quello della memoria ma che, chiudendo gli occhi dinanzi ad altri stermini, lo hanno ridotto come il Natale, una tradizione priva di significato, buona per i bambini.
Magari sarà anche una banalità, ma non vorremmo che, a forza di parlare – giustamente – dell’Olocausto, ci si dimenticasse di altri pittoreschi genocidi sui quali, forse, non sono stati fatti abbastanza film e sceneggiati televisivi.
(Coro di: “OOOOOOOOOH!” e occhiatacce di disappunto).
E’ proverbiale la finezza delle menti delle alte gerarchie vaticane, fatta di acutissimi prelati la cui intelligenza è raffinata e libera nell’espressione, forse perché supportata da uno stuolo di schifosi leccaculo che – tranne casi rarissimi – mai si sognerebbero di arrischiarsi in contrasti o contraddittori. Ecco perché perfino un’istituzione da alcuni curiosamente considerata retrograda, oscurantista e antistorica ha capito ben prima degli operatori televisivi che la TV di fatto è già morta, e si è rivolta alla rete.
Nasce così il primo canale vaticano su YouTube!
Il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi, ha spiegato che “offre una copertura informativa delle principali attivita’ del Santo Padre Benedetto XVI e degli avvenimenti vaticani piu’ rilevanti”; un po’ come il nostro “Tutto il papa minuto per minuto”, insomma. Le videonews, sempre secondo Lombardi, offrono una presentazione delle posizioni più autorevoli della Chiesa cattolica sulle principali questioni del mondo d’oggi, dalla bioetica all’economia, dalla Scuola al bricolage, alla potatura dei bonsai, alla Formula 1, agli occhi di pernice e via dicendo, anche più di quanto non faccia già il TG2.
Questo l’estratto da Repubblica: Benedetto XVI chiede però che “i vantaggi” offerti dal mondo digitale “siano messi al servizio di tutti gli esseri umani e di tutte le comunità, soprattutto di chi è bisognoso e vulnerabile” (bisognoso della rete, ovviamente; non di diritti umani, di medicinali e di un paio di panini al salame. Verrebbe da pensare ai più vulnerabili come massimo bacino d’influenza di Santa Madre Chiesa, ma non vorremmo essere maliziosetti).
Per il Pontefice, “il desiderio di connessione e l’istinto di comunicazione, che sono così scontati nella cultura contemporanea, non sono in verità che manifestazioni moderne della fondamentale e costante propensione degli esseri umani ad andare oltre se stessi per entrare in rapporto con gli altri” (sì, insomma, conferma quello che è il vero scopo dei social networks: smettere di farsi le seghe e guardare un po’ se si riesce a trovare qualcuno da obliterare).
“In realtà, quando ci apriamo agli altri (a scosciagallina, a ramo di pesco, alla missionaria o- classico dei classici – a bèba) – ricorda – portiamo a compimento i nostri bisogni più profondi (bestiali) e diventiamo più pienamente umani: amare è, infatti, ciò per cui siamo stati progettati dal Creatore” (quindi, giù a 90° e poche storie).
E adesso, dopo Facebook e Youtube, sta montando (scusate il termine) sempre di più l’attesa per il probabile debutto del canale ufficiale della Santa Sede su YouPorn!
Il nuovo canale che, con ogni probabilità, si chiamerà PopePorn, raccoglierà in varie sezioni (Amateurs, Shemales, Golden Shower, etc…) tutti i migliori video di sacerdoti nell’atto – a tratti discutibile – di inculare bimbetti in età pre-adolescenziale; plagi mentali ai danni di ragazze o donne un po’ sempliciotte, costrette ad assumere per via orale nerchie di vescovo e fiotti di cardinale; per la sezione omosex, giovani seminaristi che fra una funzione e un atto di dolore se lo spingardano nel fondogroppa e, per gli amanti del BDSM, suore d’ogni età intente a intarsiarsi la potta con tutto ciò che il signore mette loro a disposizione: dai candelabri rococò ai ceri formato magnum, dalle zampe di tavolino ai crocifissi.
Come succulenta anteprima, vi mostriamo alcune immagini di repertorio (by Paguri, prima, molto prima, di Don Zauker) pescate nella galleria “Amateurs”:
“Tu sei cattivo con me perché ti svegli alle tre per guardare quel canaleporno, Popeporno…”
Sì, il nostro cuore trabocca di gioia e di felicità per la decisione saggia, illuminata, imparziale e sicuramente libera da parte della IGPDecaux – concessionaria di pubblicità sugli autobus genovesi – di non aver accettato di infangare i nobili mezzi di trasporto con la volgare, squallida e sleale pubblicità commissionata da quei vagabondi sacrileghi dell’UAAR.
Per giustificare una simile, lungimirante decisione basterebbe un po’ di sensibilità, cementata insieme alla fede devota in Dio Padre Onnipotente, nel Santo Padre, in Padre Pio e anche in Padre Natale. Ma no, signori; a questi empi miscredenti che si dicono liberi ma che, al contrario, sono completamente sottomessi alla loro fede fanatica nella ragione e alla scienza empirica, oltre che al buon senso e alla visione critica delle cose, questo non basta davvero.
Ecco quindi che i probi e i giusti hanno voluto sfidarli, umiliarli e sconfiggerli proprio sul terreno a loro più congeniale: quello delle leggi dello Stato laico (perché è laico, no? oh, sulla carta c’è scritto così).
Ed è proprio in base al ferreo Codice di Autodisciplina Pubblicitaria – qui esteso dalle auto anche ai bus e, prossimamente, anche ai traghetti, ai risciò, ai carri funebri e ai camion per lo spurgo della merda – che la timorata agenzia ha inflitto una sonora lezione a quei perdigiorno dell‘UAAR.
Il Codice, infatti, così recita:
Art. 10 - Convinzioni morali, civili, religiose e dignità della persona La comunicazione commerciale non deve offendere le convinzioni morali, civili e religiose dei cittadini. Essa deve rispettare la dignità della persona umana in tutte le sue forme ed espressioni. Art. 46 - Appelli al pubblico: È soggetto alle norme del presente Codice qualunque messaggio volto a sensibilizzare il pubblico su temi di interesse sociale, anche specifici, o che sollecita, direttamente o indirettamente, il volontario apporto di contribuzioni di qualsiasi natura, finalizzate al raggiungimento di obiettivi di carattere sociale. Tali messaggi devono riportare l’identità dell’autore e del beneficiario della richiesta, nonché l’obiettivo sociale che si intende raggiungere. I promotori di detti messaggi possono esprimere liberamente le proprie opinioni sul tema trattato, ma deve risultare chiaramente che trattasi di opinioni dei medesimi promotori e non di fatti accertati. Per contro i messaggi non devono: sfruttare indebitamente la miseria umana nuocendo alla dignità della persona, né ricorrere a richiami scioccanti tali da ingenerare ingiustificatamente allarmismi, sentimenti di paura o di grave turbamento; colpevolizzare o addossare responsabilità a coloro che non intendano aderire all’appello; presentare in modo esagerato il grado o la natura del problema sociale per il quale l’appello viene rivolto; sovrastimare lo specifico o potenziale valore del contributo all’iniziativa; sollecitare i minori ad offerte di denaro. Le presenti disposizioni si applicano anche alla comunicazione commerciale che contenga riferimenti a cause sociali.
Tutto molto giusto.
Siamo quindi sollevati dalla mancata pubblicità degli atei e agnostici, e dal fatto che non esista un codice simile a regolamentare anche gli interventi del pontefice e dei suoi ministri, religiosi e no, che invece su “le miserie umane” e sulla “colpevolizzazione di chi non intende aderire all’appello” hanno fondato un impero. Invitiamo i nostri fratelli dell’UAAR a fare un bell’esamino di coscienza, a cercarsi un altro spazio pubblicitario, oltre che ad andare a prenderselo nel culo e a inchinarsi davanti a chi, da due millenni a questa parte, in Italia comanda veramente.
Festeggiamo non già compleanni di vecchi mafiosi, quanto piuttosto IL PORTOGALLO! Il Portogallo è bello, il Portogallo è sano, il Portogallo ci è amico e pensa a noi. Se non ci fosse il Portogallo e al suo posto sulle cartine ci fosse che so, la Slovacchia, o l’Austria, per noi sarebbe davvero un grosso grattacapo. A parte l’incapacità di quei mangiawürstel (o gulasch, nel primo caso) di gestire i porti e la saudade, cadrebbe il principale punto di riferimento per misurare il nostro tenore di vita.
Pensateci: ogni volta che fallisce una banca, che la Borsa ha un tracollo, che vien fuori un episodio di corruzione al Governo, che una manifestazione pacifista viene repressa nel sangue, che il costo del carburante è fra i più alti d’Europa, che per un pompino voglian 50,00 euri, comunque sia IN PORTOGALLO VA SEMPRE PEGGIO.
Sì, in realtà come secondo termine di paragone c’è anche la Grecia, che sta peggio di noi. Ma laggiù scrivono male, sono sprecisi, con quelle lettere tutte storte che non si capisce una sega!… E poi anticamente se lo buttavano in culo fra òmini. No, no, il Portogallo ci è di gran lunga più congeniale.
Certo, qualcuno potrà sollevare che via via si potrebbe scomodare che so, la Svezia, con il tasso di corruzione più basso del pianeta. Ma che diamine, laggiù fa un freddo bestia, è una terra lontana; che, vogliamo confonderci con quei selvaggi, che vivono in mezzo agli orsi? e poi non sono fratelli latini come – per fare un esempio, così – i portoghesi.
Beh, sì, anche gli spagnoli sono latini, e con uno stato della laicità che qui noi ci sognamo. Ma è anche vero che sono dei cialtroni che perdono tempo a dormire di pomeriggio, a ballare e suonare le nacchere. E poi sono spregiosi, via: scannano tori e dicono olé. O che modi sono? Meglio in Portogallo, dai, avanti anni luce.
Quindi preghiamo che il Portogallo rimanga così com’è, e che se dovesse azzardarsi a incrementare il PIL di un mezzo punto percentuale, o dovesse varare una legge che permetta la class action, o la fecondazione eterologa, il buon Dio – nella sua infinita bontà – gli mandi subito una bella invasione di locuste che gli distrugga i raccolti, o un maremoto che gli sbomboli la capitale, cose così.
Basta stress! Macché futuro incerto, al bando lo sgomento, ritornino i sorrisi! Con il Portogallo siamo, ehm, in una botte de fèro.
Non è vero che la gente non ti ha amato, o Giovanni. Qualche impudente ti ha definito come il peggior giornalista di un telegiornale già di per sé farsesco e vergognoso come il TG2, ma si è trattato sicuramente di qualche gruppuscolo di facinorosi estremisti pallosi capelloni fissati con l’informazione a tutti i costi, invidiosi del fatto che te eri corrispondente da Londra e loro invece magari benzinai a Induno Bisuschio.
C’è ancora tanta malafede in giro, caro Giovanni.
Per fortuna non bastano servizi di stramerda a cadenza quotidiana sulle edizioni pomeridiana e serotina del TG2, per farsi odiare dalla maggior parte del pubblico.
Non basta rappresentare un autentico furto del già poco tempo che il suddetto TG concede ai fatti più importanti che accadono nel pianeta; né quello dei soldi che ti venivano corrisposti per raccontarci della pensionata del Minchiashire che aveva perso il gattino.
Non basta raccontarci per filo e per segno le più infime troiate dei Reali d’Inghilterra, incurante del fatto che dei Reali d’Inghilterra – come di quelli di qualsiasi altro Paese – ai cittadini italiani gl’importa una grandissima sega.
Non basta un tono di voce al ralenti con incorporato effetto sonoro d’onda a triangolo, forse poco adatto al ruolo di corrispondente dall’estero ma efficacissimo per lo scivolamento della borsa dei coglioni sulle mattonelle del tinello; né il commentino finale a mo’ di morale delle favole d’Esopo.
Non basta neppure l’aria da canaccio bastonato prima d’essere macerato dal pulmino dei bimbi ciechi, né l’improbabile ciuffo da far schiattare d’invidia Silvan e Valentino in una botta sola o il fularino vezzosetto della zia morta.
Non bastano queste cose, caro Giovanni, e difatti il tuo pubblico ha continuato ad appoggiarti perché tu perseverassi nella tua missione, e ti ha sempre seguito con affetto.
L’unica risata che spezza l’improvviso gelo dello studio televisivo.
L’imbarazzo dei tapini che conducono il bel programma.
Il tentativo di risposta della tapina dai capelli rossi che, sul finire, dice: “No, no, è liberissima di parlare di quello che VA, in Italia.”
Breve post interlocutorio, per annunciare ai più distratti che, a grande richiesta, di almeno un paio di persone, abbiamo rinnovato la sezione “Tutto il papa, minuto per minuto.”
Intanto continua la campagna di adesione ai DONZABOYS!
Inviate le vostre foto (anonime o con nome ma comunque, vi preghiamo, eccessivamente stupide) con la maglietta di Don Zauker, a foto@donzauker.it ed entrate a far parte dei DONZABOYS.
Come lo scorso maggio, ci piace inaugurare l’anno nuovo nel segno della contemplazione. Molte persone, orfane di punti di riferimento spirituali, hanno percorso il viatico della salvezza girovagando: chi nei pellegrinaggi a Santiago di Compostela, chi sulla via Francigena, chi sui viali in periferia dopo le 23,00; e chi lo ha fatto sulla rete. Ebbene, tante di queste pecorelle sono giunte al nostro ovile, e qui di séguito vi riproponiamo le chiavi di ricerca che le hanno condotte su DonZauker.it. Non siate ingordi: leggetene un poco alla volta, un mese al giorno, due al massimo. Solo così potrete apprezzare quando il travaglio interiore, quando l’intensità semantica, quando ancora l’affanno del dubbio che ha contraddistinto il cammino di questi nostri nuovi amici. Salutiamoli quindi col calore che ci contraddistingue. Benvenuti, fratelli, questa umile dimora v’offra conforto e la felicità vi sia mantello.
Una prece per la vittima principale: la lingua italiana.
17 mag 09,57: dvd LA FEDE DEL CAZZO 17 mag: paguri ignoranti 17 mag 12,26: mio padre si fa le seghe 18 mag 16,09: donne che tronbano altre donne 20 mag 22,57: DIO MUTANTE 21 mag 20,15: quando si inculano le piante? 22 mag 16:28 COSE CHE FANNO I GRANDI:I ZOZZI 23 mag 10:57 vecchiarde porno 24 mag 18:16 amanti del cazzo 24 mag 20:45 troie assillanti 24 mag 22:23 dio serpente avvelenato 24 mag 22:39 santini del cristo re 25 mag 17:35 che cazzo si può fare oggi? 25 mag 21:41 ponpini 26 mag 12:34 Meredith bar negro 26 mag 12:59 puppe e culi 26 mag 21:58 annunci di seghe 27 mag 20:25 rossella brescia me la scoperei 29 mag 04:46 signorine smutandate 30 mag 10:10 biglietto auguri per un prete 30 mag 12:23 cazzo mangiato dalle mosche 30 mag 15:39 MUGOLONI 1 giu 07:33 guardare cazzo nei bagni a firenze 1 giu 10:13 pompini hai animali 1 giu 23:02 caccaculo 3 giu 16:05 basta troie sulle nostre strade 5 giu 10:00 la bestemmia dio esiste abbaiare 8 giu 11:21 google map come trovare le troie 8 giu 19:44 per me la passera è sempre la passera 9 giu 14:58 video uomini vecchi che se toccano il cazzo e scopano 9 giu 15:40 che vuol dire toni e furmini? 10 giu 09:53 LA CARFAGNA DA PEDATE 10 giu 18:29 preti coglioni 10 giu 21:43 you tube chiavate strane 11 giu 13:41 ministro , italiano, cracsi, 12 giu 10:32 buona pasqua un cazzo 12 giu 19:17 cazzi come i gorilli dvd sesso 14 giu 17:08 pino daniele peccato che e nu poc ricchion 16 giu 07:51 sodomia istruzioni 16 giu 09:22 come faccio ad eliminare gli occhi di pernice 16 giu 11:28 troie di novanta anni 16 giu 13:24 foto di bambini o ragazzi coglioni 16 giu 16:12 SULLA MINCHIA BEBBE E NON PENSARE PIù A ME 17 giu 23:43 ponpini col culo 18 giu 15:44 mamma che sega il figlio 18 giu 17:42 salma di padre pio senza maschera 19 giu 15:28 le seghe si rovinano la vista 20 giu 14:58 immagini di gastroscopia 20 giu 18:52 qualcuno conosce siti porno gratis di lesbiche? 20 giu 20:35 come inculare una donna 21 giu 02:54 qual’è la lunghezza media del cazzo a 16 anni? 23 giu 13:36 creme contro i brufoli fai da te 23 giu 14:13 nta lu piccione 23 giu 14:47 frustarsi 24 giu 15:52 come leccare la vulva 25 giu 17:27 tricche tracche bombe a mano 25 giu 19:22 madonna culo 25 giu 22:12 bruciare grasso attraverso la fisica quantistica 26 giu 11:18 il gas di padre pio 08 ago 17:03 baricentro hello kitty 08 ago 17:05 non ne posso più di mio figlio cosa posso fare? 9 ago, 19:15 cazzi della gente 12 ago 12:06 compro calasnicov 12 ago 19:18 incula tutto 14 ago 08:23 sipuo prentere una infezione con un ponpino 14 ago 17:38 come si puo fara anon fare le seghe 14 ago 17:40 come si tappezza un capitone 15 ago 07:21 (!) daniele caluri satanista 15 ago 10:14 vacanze famiglia con bambina gratis 15 ago 11:49 forum sul ferrochina bisleri 16 ago 15:47 trombare la minchia 16 ago 22:31 atei bastardi 20 ago 22:57 patre pio 23 ago, 20:05 sperma puo finire? 28 ago, 18:30 come invocare satana 02 set, 22:59 che si può fare con il cazzo 03 set, 02:08 nobel per la pace 2008 03 set, 17:34 secondo gesù possono stare insieme i cugini di 3° grado 16 set, 14:28 spiegazione film soliti sospetti 17 set, 08:11 NUMERI FORTUNATI ALL’OTTO 19 set, 18:51 ciao merda 22 set, 15:15 Qualcuno mi dice delle belle frasi da mettere nel guestbook 22 set, 15:16 capoluogo della merda 24 set, 18:42 potete darmi una dritta su come riaprire un dialogo con una mia amica 03 ott, 17:42 cracsi funerali 03 ott, 17:47 poesia su pucchiacca 15 ott, 15:38 il radio maria che cosa ha contribuito in medicina 15 ott, 15:58 negritudine ostentata 20 ott, 13:04 hanno scoperto come si fanno i fulmini 10 nov, 11:22 differenza fra pissicologo e pissichiatra 20 nov, 13:23 asciantè significato 02 dic, 13:50 Bestemmie femminili 02 dic, 15:33 donna mentre si fa una sega 16 dic, 20:49 “te possino ammazza” significato 23 dic, 10:29 Cosa dice la madonna di se stessa 30 dic, 19:41 il cazzo è diverso per ciascun uomo