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Piccolo, spazio, pubblicità…

21 gennaio 2009

Pubblicità

VIVA!

Sì, il nostro cuore trabocca di gioia e di felicità per la decisione saggia, illuminata, imparziale e sicuramente libera da parte della IGPDecaux – concessionaria di pubblicità sugli autobus genovesi – di non aver accettato di infangare i nobili mezzi di trasporto con la volgare, squallida e sleale pubblicità commissionata da quei vagabondi sacrileghi dell’UAAR.

Per giustificare una simile, lungimirante decisione basterebbe un po’ di sensibilità, cementata insieme alla fede devota in Dio Padre Onnipotente, nel Santo Padre, in Padre Pio e anche in Padre Natale. Ma no, signori; a questi empi miscredenti che si dicono liberi ma che, al contrario, sono completamente sottomessi alla loro fede fanatica nella ragione e alla scienza empirica, oltre che al buon senso e alla visione critica delle cose, questo non basta davvero.

Ecco quindi che i probi e i giusti hanno voluto sfidarli, umiliarli e sconfiggerli proprio sul terreno a loro più congeniale: quello delle leggi dello Stato laico (perché è laico, no? oh, sulla carta c’è scritto così).

Ed è proprio in base al ferreo Codice di Autodisciplina Pubblicitaria – qui esteso dalle auto anche ai bus e, prossimamente, anche ai traghetti, ai risciò, ai carri funebri e ai camion per lo spurgo della merda – che la timorata agenzia ha inflitto una sonora lezione a quei perdigiorno dell‘UAAR.

Il Codice, infatti, così recita:

Art. 10 – Convinzioni morali, civili, religiose e dignità della persona
La comunicazione commerciale non deve offendere le convinzioni morali, civili e religiose dei cittadini. Essa deve rispettare la dignità della persona umana in tutte le sue forme ed espressioni.
Art. 46 – Appelli al pubblico:
È soggetto alle norme del presente Codice qualunque messaggio volto a sensibilizzare il pubblico su temi di interesse sociale, anche specifici, o che sollecita, direttamente o indirettamente, il volontario apporto di contribuzioni di qualsiasi natura, finalizzate al raggiungimento di obiettivi di carattere sociale.
Tali messaggi devono riportare l’identità dell’autore e del beneficiario della richiesta, nonché l’obiettivo sociale che si intende raggiungere.
I promotori di detti messaggi possono esprimere liberamente le proprie opinioni sul tema trattato, ma deve risultare chiaramente che trattasi di opinioni dei medesimi promotori e non di fatti accertati.
Per contro i messaggi non devono:
sfruttare indebitamente la miseria umana nuocendo alla dignità della persona, né ricorrere a richiami scioccanti tali da ingenerare ingiustificatamente allarmismi, sentimenti di paura o di grave turbamento;
colpevolizzare o addossare responsabilità a coloro che non intendano aderire all’appello;

presentare in modo esagerato il grado o la natura del problema sociale per il quale l’appello viene rivolto;
sovrastimare lo specifico o potenziale valore del contributo all’iniziativa;
sollecitare i minori ad offerte di denaro.
Le presenti disposizioni si applicano anche alla comunicazione commerciale che contenga riferimenti a cause sociali.

Tutto molto giusto.

Siamo quindi sollevati dalla mancata pubblicità degli atei e agnostici, e dal fatto che non esista un codice simile a regolamentare anche gli interventi del pontefice e dei suoi ministri, religiosi e no, che invece su “le miserie umane” e sulla “colpevolizzazione di chi non intende aderire all’appello” hanno fondato un impero. Invitiamo i nostri fratelli dell’UAAR a fare un bell’esamino di coscienza, a cercarsi un altro spazio pubblicitario, oltre che ad andare a prenderselo nel culo e a inchinarsi davanti a chi, da due millenni a questa parte, in Italia comanda veramente.

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31 Commenti

  1. Kaiser76 scrive:

    Siamo proni alla Sacra Chiesa del Coso non dico ove si colloca giusto per non urtare l’altrui persona che mi muore per lo choc.

    P.S. Oggi compiò 33 anni posso imporvi la benedizione plenaria

  2. Anonimo scrive:

    Vi ho visto, Paguri, l’altra sera allo spettacolo di Luttazzi a Cascina, e anche lì si sparlava del Santo Padre.

    (Serious)

  3. paguri scrive:

    @ Anonimo 2: Sì, c’eravamo.
    Se ci hai riconosciuto, potevi anche chiamarci, no?

  4. Daniele F scrive:

    Ma se la UAAR o qualche altro gruppo si organizzasse e facesse un po’ di adesivi, magliette altre cosette varie ognuno potrebbe portare a giro l’idea. Perché non mettere l’eventuale adesivo sulla propria auto o moto?

  5. Anonimo scrive:

    Ero seduto a due metri da voi. L’istinto era quello di saltarvi addosso come un fanboy di 15 anni, però mi sono reso conto in tempo di averne 31 e pesare 110 kg.
    Dite che potevo disturbarvi? Mannaggia… la prossima volta! (Diego)

  6. jacopo scrive:

    va bene, va bene, magari qui da noi nn ci sarà la libertà di pensiero e persino i bus han paura dei preti, ma in portogallo la benza costa molto di più!
    pensateci, fratelli.

  7. Armin scrive:

    Se la norma che vieta di:

    ^^^^^
    sfruttare indebitamente la miseria umana nuocendo alla dignità della persona, … ricorrere a richiami scioccanti tali da ingenerare ingiustificatamente allarmismi, sentimenti di paura o di grave turbamento
    ^^^^^

    venisse applicata sul serio, Seppele XVI & soci dovrebbero chiudere bottega all’istante.

    Seguono 45′ di moccoli assortiti :-((

  8. Anonimo scrive:

    mi chiedevo se la pubblicità dei medicinali lassativi possano essere considerate come nocive per la dignità della persona.

    sicuramente generano in me ingiustificati allarmismi.

    salvo quando faccio caffè sigaretta alle 6 del mattino.

    nudo sul balcone.

  9. rotellaro scrive:

    @Kaiser76: ti do lo stesso consiglio che mi diede un amico quando vinsi il bonus resurrezione.

    “per un anno stai lontano da chiodi e pezzi di legno incrociati”

  10. Nedo B. scrive:

    Ovviamente, non ci guadagnava un cazzo nessuno…
    Se fai un cartellone pubblicitario di 20 mt per 10 con scritto che il lattosio OGM fa crescere un altro cazzo sulla schiena, puoi metterlo senza alcun problema e sai perchè? Perchè la pubblicità è MENZOGNA. Se non è tale, non è ben gradita negli spazi adibiti alla pubblicità.

    Non puoi dire la verità, abbi pazienza… per quella ci sono i sitarelli sfigati.

    (e io, con risp. parl., mi ci fiondo).

  11. Goldrake scrive:

    Ogni volta che in questo strano paese sembra nascere una timida traccia di laicismo, essa viene subito cancellata, con tante scuse e inchini da parte di tutti.
    La cosa più fastidiosa è poi vedere i telegiornali vomitarci addosso tutte le panzane di Benny 4 x 4 senza un briciolo di contraddittorio… Che schifo, ragazzi, che schifo… Ma come hanno fatto negl’anni ’70 con aborto e divorzio ? Siamo davvero ormai tutti dei senzapalle ?!?

  12. Anonimo scrive:

    In tutta risposta agli autobus adesso Roma è invasa da questi simpatici manifesti.
    http://misterfool.files.wordpress.com/2009/01/uaar1.jpg?w=500&h=666

    saluti

    BuddyBradley

  13. Bove scrive:

    al di là delle convinzioni personali, la libertà di opinione dovrebbe essere sacrosanta…siamo sul confine fra fede e malafede…
    e ve lo dice uno che va a messa tutti gli anni…

    PS:ovvero per matrimoni, battesimi, ecc..

  14. Diociliberi scrive:

    Caro/a utente genovese dei mezzi pubblici,

    era solo un’occasione per far riflettere, senza offendere nessuno. Una piccola provocazione, un modo di intaccare le tue abitudini, le tue credenze acquisite in modo forse troppo passivo.

    Davvero hai bisogno di credere in un Dio per vivere la tua vita? Vale la pena chiederselo, era solo la proposta di una piccola fatica con la propria coscienza. Magari alla fine avresti risposto di si, avresti cercato in te stessa le ragioni della tua fede, avresti fatto i conti con le tue speranze, le tue debolezze, le tue paure.

    Se solo avessi potuto. Sarebbe bastata un’occhiata distratta.

    E invece no.
    Qui da noi non si può.
    Riflettere? Pensare? Proprio no.
    A cosa serve pensare?

    Cara/o utrente genovese, in Italia non sei ritenuto degno di questo.
    A loro interessa che tu venga battezzato, impari quattro baggianate a dottrina, prenda i sacramenti. Sei disonesto e cattivo? Vabbè… Due ave marie, non ci pensare più. Rubi? L’assoluzione te la daremo. Ti fai l’amante? La carne è debole, non sia modesto l’obolo!
    Quando la vita diventa difficile, quando un lutto cambia e distrugge, quando il dolore fa capoccella,
    qualcuno ha deciso che per andare avanti ti sono sufficienti due parabole, quattro preghierette, e tanta speranza, che questo ipocrita e accomodante Dio si prende cura di tutto.

    Questo onnipotente codardo, che ha paura di una scritta sopra un pulmino.

    Non interessa la consapevolezza della tua fede, a coloro che dovrebbero accudirtela.

    In Spagna nessuno aveva detto un’acca, il pastore anglicano aveva parlato di una “festa della democrazia”, un modo per far discutere le persone.

    Italiano, stupida bestia, omaggia i potenti e bacia il culo ai preti. Non rompere i coglioni, vivi come un verme, lavora e taci e guarda la televisione.

  15. Il Gobb scrive:

    Ma perché, l’avete sentita quella delle tasse ai cartomanti?
    http://www.talkinrapper.com/2009/01/travi-e-pagliuzze-maghi-e-stregoni.html

  16. Anonimo scrive:

    ma a me me lo puppano!!

    e scusate la ripetizione

    Cimoski

  17. karsten scrive:

    qui l’articolo.

    http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Noi-vittime-dei-preti-pedofili/2059082&ref=hpsp

    e poi c’è chi ha voglia di ragionare….

  18. Armin scrive:

    @ Anonimo del post 12

    Li ho visti quei manifestazzi, e mi ci sono incazzato come una tigre.
    Non lo volevo fare l’atto formale di sbattezzo, perché mi sembrava un implicito riconoscimento che il giorno in cui quel ceffo vestito in modo assurdo mi ha bagnato il cranio biascicando cazzate io sia in qualche modo cambiato, ma adesso lo farò, vaca porca se lo farò!
    Cloro al clero, forever!

  19. Bonats scrive:

    Ad ogni modo, c’è da dire che quelli dell’UAAR hanno fatto un errore.
    Avrebbero potuto proporre, semplicemente, la versione internazionale scritta da Ariane Sherine. O, se non altro, una traduzione più fedele di “There’s probably no God, now stop worrying and enjoy your life”.

    Così facendo, avrebbero potuto porre maggiormente l’attenzione di come ciò che avviene in tutta Europa (eccetto il Portogallo, chiaro!), non possa realizzarsi in Italia.

    Qui un interessante articolo:
    http://www.dailymail.co.uk/news/article-1106924/Theres-probably-God–stop-worrying-enjoy-life-Atheist-group-launches-billboard-campaign.html

    p.s. Vi è piaciuto Luttazzi? Lo avete incontrato dopo lo spettacolo?? 😉

  20. Anonimo scrive:

    Io un po’ me l’aspettavo, ma la conferma della mediocrità italica fa sempre male. Il bello è che secondo me la UAAR ha provato a fare una cosa che una chiesa seria dovrebbe fare tutti i giorni: scuotere le coscienze, far pensare se si è veramente credenti o se è solo una sorta di superstizione che va avanti generazione dopo generazione… (e per chi non fosse interessato, dovrebbe valere il mitico “astenersi perditempo”).
    Anni fa un prete di Torre del Lago cacciò via tutti dalla chiesa gremita per Pasqua; era incazzato perché nelle domeniche ordinarie la chiesa era vuota, ma per Pasqua c’era il tutto esaurito (e tutti erano in tiro, of course).
    Poteva essere uno spunto di riflessione: invece finì come sempre, col vescovo che trasferisce il prete infingardo travolto dalle giuste proteste dei fedeli privati della santa benedizione.
    Cosa ci si può aspettare da simili greggi?
    Ciao da Babbu

  21. Goldrake scrive:

    In mezzo a tanti cattoidioti, è bello vedere i donzaboys (tra i quali il sottoscritto) in costante crescita !
    P.S. : Quasi 5.700 fans sul principale fan club di Don Zauker su Facebook, oltre 1.700 nel secondo.

  22. Anonimo scrive:

    Qualcuno ha provato ad andare sul sito dell’UAAR?
    Io è un’ora che ci provo ma mi esce sempre la scritta “spiacente ma questo link non è funzionante”

  23. maka scrive:

    siamo proprio nella merda.veramente un paese bigotto. non ho più parole. spero che non mi si azzeri anche il cervello.

  24. ulivinico scrive:

    Avete sentito che c’è il Google CATTOLICO?
    http://www.cathoogle.com/results?cx=partner-pub-6379407697620666:lil1v7i1hv0&cof=FORID:9&ie=ISO-8859-1&q=donzauker&sa=Search

    Per ora DonZauker lo trova, ma solo su Wikipedia. Non il sito.

    Su facebook c’è il gruppo per sostenere i bus atei, aderite:
    http://www.facebook.com/group.php?gid=44705903270&ref=mf

    E c’è quello CONTRO, a cui ho scritto già diverse cose:
    http://www.facebook.com/wall.php?id=49011311159

  25. Goldrake scrive:

    @ anonimo 23
    In questo momento funziona, prova a servirti del collegamento di questo blog in alto a sinistra…

  26. paguri scrive:

    @Anonimo 20:
    – Sì.
    – Sì.

  27. Bru scrive:

    Ok, va bene, ma possibile che invece io mi senta offeso da quegli stracazzo di cartelloni con la faccia di gesùcristo in giro per la mia città (verona, sigh) con scritto “gesù ti ama” e a nessuno gliene strafreghi uno stracazzo di niente?
    Che paese di infami

  28. Armin scrive:

    Ma a Verona non le vendono le bombolette di vernice spray?
    Sai le “correzioni” che ci si potrebbero fare, se la gente avesse le palle, of course.

  29. Janus scrive:

    AH AH AH! L’immagine di apertura è geniale… Comunque l’Italia dimostra per l’ennesima volta (se mai ce ne fosse stato bisogno)di essere popolata da una manica di coglioni pretofili leccaculo… Che Coso lì, ci salvi da questo schifo (anche se ne dubito)..

  30. paguri scrive:

    Abbiamo aggiornato le foto dei DonZaBoys.
    Vi consigliamo di andarle a vedere.
    Soprattutto quelle di Guido e Emanuele, Santi Subito.

  31. Goldrake scrive:

    Grazie, Guido e Emanuele, grazie davvero !