Archivio di marzo 2009

« Articoli precedenti

Agiografie.

31 marzo 2009

bocce Agiografie.

Da F.M. Sardelli, come pio omaggio al nostro sito, un’icona di pregevole effetto majeutico raffigurante Padreppìe che giuoca a bocce. Lo scatto ce lo raffigura nell’istante in cui esclama la famosa frase: “Per un pelo era boccino!” e giù, un bestemmione rivoltante contro la Santa Vergine.

21 Commenti »

ALTRIMENTI CI ARRABBIAMO!

24 marzo 2009

altrimenti3 ALTRIMENTI CI ARRABBIAMO!

Ce lo immaginiamo, il buon cardinal Bagnasco: picchia oggi, picchia domani, a un certo punto ha perso la pazienza ed è sbottato. Cioè, va bene via via qualche innocua domandina; va bene fingere di accettare punti di vista differenti per un dialogo costruttivo; va bene perfino tollerare il disappunto, da parte dei cittadini, verso quei sacerdoti dediti all’inserimento del pene nell’ano di adolescenti; ma addirittura la critica e l’irrisione verso alcune dichiarazioni del papa no. C’è un limite a tutto, eccheccazzo.

Ed ecco che allora il severo Bagnasco, giusto ieri, ha fatto sentire la sua voce roboante.

Poi ha rimesso il tappo alla bottiglia di Perrier, e si è scagliato contro tutti coloro che hanno osato mettere in ridicolo le ultime esternazioni papali: “di certo si è prolungato, oltre ogni buon senso”, a causa di “un lavorio di critica dall’Italia e soprattutto dall’estero nei riguardi del nostro amatissimo Papa” (dal SUO amatissimo papa, è bene mettere le cose in chiaro).

Nodi della vicenda sono stati il caso Englaro, sul quale la Chiesa si è dichiarata a difesa della vita e contro la sofferenza; la revoca della scomunica ai vescovi negazionisti, tuttavia richiamati duramente dalla Santa Sede; le dichiarazioni del pontefice circa l’inutilità del preservativo come aiuto a contrastare la piaga dell’AIDS.

Questi i principali punti che hanno attirato critiche spesso feroci da parte della società e che hanno fatto perdere le staffe al buon cardinale, di cui si legge: “Sul vescovo negazionista, ricorda Bagnasco, “ci siamo già espressi”, in termini di severa condanna. “Nessuno, tuttavia, poteva aspettarsi che le polemiche sarebbero proseguite, e – nota il presidente Cei – in maniera tanto pretestuosa”.

E allora ci viene il sospetto che il buon Bagny sia all’oscuro del fatto che se fra dichiarazioni e opere c’è una netta discrepanza si rischia di perdere un tantino di credibilità, e passare da farfucchioni. Oltre al fatto che, all’Occidente illuminista, in pieno Terzo millennio, alcune esternazioni, come quella sul preservativo, a qualcuno possono sembrare TERRIFICANTI E PERICOLOSISSIME STRONZATE.

Ma la parte più bella dell’invettiva del nostro buon Generale di Corpo d’Armata dell’Esercito Italiano deve ancora arrivare: “Con ferma e concreta convinzione facciamo nostro l’appello alla riconciliazione genuina e disarmata cui la Lettera papale sollecita all’intera Chiesa”

Disarmata?

DISARMATA?

E nessuno in Italia che abbia fatto sentire la sua, di voce roboante, anche senza l’ausilio di Perrier?

Il fatto è che per il presidente della CEI è stato un duro colpo vedere il santo padre amareggiato per questi immotivati attacchi alla sua persona e alla sua sanità mentale. Qualcuno vocifera che, di ritorno dall’afosa Africa, per il dispiacere il pontefice abbia perfino saltato la sua lezione settimanale di salsa e merengue, e questo per l’arcivescovo metropolita di Genova (per gli amici U Metropolitan) è stato davvero troppo. Per questo ha concluso: Ma “vorremmo anche dire, sommessamente e con energia che non accetteremo che il Papa sui media o altrove venga irriso e offeso…”.

Altrimenti?


51 Commenti »

Il gioco delle parti.

23 marzo 2009

coro Il gioco delle parti.

Emilio Fede, 20/07/2001, TG4 delle ore 16;05, sui manifestanti al G8 di Genova: “Sono drogati, pezzenti, bande di delinquenti che dovrebbero essere arrestati e tenuti in galera a vita”.

Roberto Calderoli, 24/07/2001, sull’irruzione alla scuola Diaz: “Sono assurde le proteste da parte dei presunti portavoce del Gsf e ancora una volta qualcuno ha fatto da paravento ai terroristi e a delinquenti. Ben vengano le irruzioni, anche pesanti, da parte della polizia. Mi auguro che in futuro tali irruzioni possano essere compiute anche nei centri sociali e in tutte le sedi che raccolgono questa feccia del mondo.”

Pierferdinando Casini, sulla sentenza che ha assolto i vertici delle forze dell’ordine, per la macelleria messicana della Diaz: “Siamo lieti che la giustizia ordinaria riconosca una verità nota a tutti gli italiani e cioè che al vertice della Polizia di Stato in Italia ci sono stati e ci sono autentici galantuomini e servitori delle istituzioni. Il tentativo di criminalizzare, per i fatti del G8 di Genova, i vertici delle forze dell’ordine si è rivelato per quello che era: un’autentica persecuzione”.

Il 19 marzo 2009, dopo un lungo lavoro di intercettazioni, vengono arrestati alcuni agenti di Polizia.

Se ne parla qui.

Sotto, alcuni stralci dell’articolo:

Massimo Pigozzi è un agente che nel luglio scorso è stato condannato a tre anni e due mesi per i fatti avvenuti durante il G8 nella caserma di Bolzaneto. Aveva «strappato» la mano di un no global, divaricandogli le dita fino a lacerare pelle e legamenti. Nel 2007 era stato arrestato con un’altra accusa. Insieme ad alcuni suoi colleghi avrebbe violentato tre prostitute straniere nelle guardine della questura genovese. I magistrati decidono di fare intercettazioni sull’utenza dell’agente che abitualmente era di turno con lui. Dall’ascolto delle telefonate emergono riferimenti a festini a base di cocaina.

I comportamenti illegali di questo gruppo di agenti mostrano una scelta di campo netta. «Venererò quello spacciatore fin che vivrà» dice Mele, consapevole dell’abbrutimento dovuto alla droga. «Non riesci a pisciare, dormire, mangiare. E non ci vedi, cazzo». Quando Picasso viene fermato dai carabinieri mentre sta sniffando fuori da una discoteca, decide di prendersi una pausa dal lavoro in questura e simula una malattia, ingannando il medico. «Recito da Oscar. E ho scoperto che il bello è stare a casa senza avere assolutamente nulla, è una cosa bellissima». Un poliziotto dichiara le sue intenzioni: «Voglio bruciarmi completamente ». Il collega lo ammonisce a non portare un amico considerato non adatto: «Non vorrei che morisse lì, e poi ci tocca anche buttarlo nella spazzatura». Medici pronti a dare lastre false per simulare incidenti, armi illegali, depilazioni integrali e ripetute per aggirare i controlli. Due etti di droga venduta e consumata ogni settimana. Coca a fiumi, cervelli in pappa. «Stasera voglio fare una rissa della Madonna, finisce che ammazzo tutti». La sensazione di impunità che permette di fare progetti folli. «Facciamo come i colleghi arrestati a Brescia» dice l’agente Mele. Si riferisce ad una banda di carabinieri e vigili urbani che rapinava extracomunitari. «Rapinare i negri», una suggestione che ricorre spesso nelle intercettazioni.

Ora la domanda sorge spontanea: ma il buon Fede e il misurato Calderoli di chi stavano parlando?

Sono questi i galantuomini a cui faceva riferimento Casini?

Sono questi i buoni?

E chi sarebbero i cattivi?

O forse le cose sono un tantinello più complicate di come vorrebbero far credere?

Se non fossimo personcine educate ci verrebbe voglia di chiosare con un bel “Ma andate a pigliavvelo ner culo!”
Ma non lo facciamo, perché siamo galantuomini, noi.

19 Commenti »

Ecumenismo

19 marzo 2009

capotribu Ecumenismo

Il trionfale viaggio del Grande Stregone Bianco nel continente nero prosegue tra mille successi, sorrisi e qualche scurreggia vestita.

In un magnifico e coraggioso gesto di grande ecumenismo, il grande stregone bianco Bene, detto XVI, ha sfidato i pregiudizi, il pungente odore di nerchie scoperte, la normale repulsione dell’uomo di cultura verso i negri e – non ultima – una clamorosa scenata da parte di Padre Georg, per abbracciare il suo pari ruolo africano, lo stregone ‘Mbutu ‘Ngulo, capo spirituale della locale comunità di negri.

Certo, a noi gente civilizzata pare impossibile che oggi, in pieno 2009, delle persone adulte possano ancora accettare di inginocchiarsi davanti ad un ciarlatano del genere; di regolare le proprie vite secondo i dettami e gli anatemi che questi lancia quotidianamente da un pulpito legittimato dall’ignoranza e dalla superstizione dei poveri di spirito; di subordinare il proprio governo ai deliri irrazionali scaturiti da un pericoloso fanatico. Ma tant’è, sic transit gloria mundi, anche questo fa parte del misterioso universo dei Negri.

Perché – sia chiaro – stavamo parlando di ‘Mbutu ‘Ngulo, eh?!

Se avete frainteso vuol dire che siete in malafede! VERGOGNA!!!

31 Commenti »

Afrika Korps

18 marzo 2009

afrika Afrika Korps

“Il preservativo non fa che aumentare i problemi.”

Quest’agghiacciante frase è stata pronunciata da un noto capo di Stato, in visita in un Paese africano.

Noi ce la siamo immaginata così.

40 Commenti »

Paguri 1 salda il suo debito con la giustizia.

16 marzo 2009

abbonamento2 Paguri 1 salda il suo debito con la giustizia.

Spedito giusto oggi.

25 Commenti »

Migrescion

16 marzo 2009

Cari Gangilli, esautoro temporaneamente i due crostacei decapodi per segnalarvi che la piattaforma WordPress su cui gira il blog è stata aggiornata all’ultima versione. Ci sono ragioni di opportunità più o meno nascoste, ma si spera che questo risolva anche qualche problemino (tipo le difficoltà nel loggarsi o rimanere loggati).
Sicché, siete caldamente incoraggiati a segnalarci qualunque disagio.

C’è un contro: che la vecchia modalità degli avatar, quegli orpelli da effeminati che vi garbavano tanto, è troppo incasinata per (aver voglia di) sistemarla. A fortiori, visto che questa versione supporta di suo quelli di Gravatar.com che sono compatibili con l’universo mondo.
Per cui il consiglio è di andare sul sito suddetto, registrarsi con l’indirizzo e-mail che avete usato qui, e aggiungere il vostro santino, che poi vi ritroverete magicamente anche quando commenterete altri blog. Ganzo, eh? Inutile ma ganzo.

Certo se invece di star dietro a queste bojate, si prendeva tutti cazzuola e betoniera come dice Silvio, s’era già bell’e usciti dalla grisi.

Lopo, ma per voi eccezionalmente Paguri X

26 Commenti »

Plebei fra i baroni

11 marzo 2009

 

manif archifi.thumbnail Plebei fra i baroni

Alla fine tutto è filato liscio. Le tavole di Don Zauker, stampate molto bene e riprodotte in formato a prova di Filini, sono ancora esposte agli occhi degli studenti e dei baroni, almeno finché qualche stronzolo non finirà di trafugarle fino all’ultima per farci i filtri di torboni spaventosi.

L’incontro è stato allestito nella Galleria del Vento, il corridoio tubolare dove gli esperti di ingegneria meccanica studiano le reazioni delle superfici all’azione del vento fortissimo e a -22°, e i postumi della polmonite. Di fronte, l’ameno chiostro a mo’ di platea, letteralmente riempito di giovani drogat- studenti.

Subito un manipolo di spalletonde hanno circondato il tavolo per farsi dedicare un disegno, e abbiamo così potuto accontentare gli affezionati lettori esibendoci nel nostro repertorio classico: frasi blasfeme, maledizioni vietnamite, gallerie di dittatori, svastiche di cazzi.

Gli organizzatori, per rendere più conviviale l’atmosfera e soprattutto per scaldarci nell’attesa del treno con Sabina Guzzanti, ci hanno offerto un caffè e bicchieri di ottimo vin brûlé. Le due circostanze, cioè che il treno di Sabina sia arrivato con un’ora e mezza di ritardo – cosa che, se ci fosse ancora il Duce, non sarebbe mai successa -  e che durante l’incontro i Paguri sembrassero briai di strizzo non sono collegate, e a tal proposito ci teniamo a respingere ogni bassa insinuazione.

Per aggiungere un tocco d’eleganza all’evento, abbiamo convocato abusivamente anche Federico Tamara Sardelli, accorso in motorazzo (a pile) per la bella occasione.

L’unico appunto va all’indirizzo di Coso, il moderatore, che non avendo preparato una lista di domande per condurre la discussione, ha lasciato la stessa in balìa dell’improvvisazione. Il cruccio nostro, già stimolati al pensiero di parlare per un paio d’ore di satira e religione, è stato vedere il corso dell’eloquio dirottare presto verso il tema “crisi dell’Università, movimenti studenteschi, retaggio del ’68 e occhiaie di Gasparri”, che abbiamo trovato a noi meno congeniale. Ma si sa, i giovani sono anticonformisti per natura, sono irrequieti, si ribellano, riscrivono le regole della società e poi, in quanto regole, le disattendono per riscriverne di nuove, anche se in modo drammaticamente sgrammaticato. Per questo c’è tanta confusione, e spesso non arrivano a concludere un cazzo.

Gli ci vorrebbe un po’ di guerra, a quei debosciati o, in alternativa, una bella carica della celere a cavallo!

Sabina si è dimostrata molto gentile e ci ha invitato al suo spettacolo, “Vilipendio”, presso il SascHall. La ringraziamo ancora e ve lo consigliamo caldamente. Di questi tempi fa bene alla salute.

 

O, in alternativa, vi consigliamo il prossimo Don Zauker Talk Show, domenica prossima presso il Quartiere latino a Follonica, alle ore 22,00.

In basso, da sinistra: Coso, il moderatore che non ha moderato; Sabina Guzzanti, Federico Sardelli, Paguri A (timidone, e per questo nascosto dietro un sambuco nano), Paguri 1.

archifi.thumbnail Plebei fra i baroni

19 Commenti »

Sondaggi

Fashion

9 marzo 2009

i love shopping.thumbnail Fashion

Quale fra i seguenti personaggi raggiunge un orgasmo più intenso?

  • Il papa davanti a una borsetta di Prada
  • Andrea Nativi davanti a un bombardamento su civili inermi
  • Il ministro Sacconi davanti al card. Poletto
  • Bruno Vespa davanti al plastico di una tragedia

Vince con 917 voti, pari al 55% del totale: “Bruno Vespa davanti al plastico di una tragedia”.Sì, sì, il vincitore del sondaggio è Bruno Vespa, lo sappiamo; ehi, ma come siete puntigliosi, subito pronti a precisare tutto, al limite della rottura di coglioni, eh…

Il fatto è che, sinceramente, quest’immagine ci piaceva troppo per doverla accantonare a favore di una ripugnante foto del Vespone nazionale intento a eiaculare (senza mettere mano) davanti al plastico di una tragedia o alla gigantografia di Andreotti.

Il pur sensibile Andrea Nativi evidentemente non è ancora entrato nelle grazie dei nostri lettori, e le sue appassionanti e morbose decrizioni dei devastanti effetti delle bombe al fosforo bianco, o delle mine antiuomo sulle popolazioni di civili inermi (quasi sempre negri o simil negri), non hanno ancora fatto breccia nel vostro cuore ormai indurito e insensibile al trasporto della vera passione.

Quell’altro, sinceramente, non abbiamo voglia neanche di nominarlo.

Per questo, il vero vincitore morale di questo sondaggio on può essere che LUI, il solo e unico, il successore di Pietro, lo stregone bianco, sua eleganza: Joseeeeph Ratziiiinger! (applausi scalmanati).

Un uomo naturalmente elegante, sempre attento al minimo dettaglio, che ricerca la bellezza a tutti i costi, perché in fondo l’eleganza è una forma di armonia non dissimile dalla bellezza, ma se quest’ultima è assai più spesso un dono di natura, la prima è opera dell’arte e, come tale, non può che elevare a Dio.

Il concetto di eleganza, quindi, non può essere legato al tempo e alle mode; rifugge anzi da ogni tendenza del momento e, se spesso è un dono innato, talvolta lo si può comunque acquisire. Ed è quanto mai necessario se pensato in un’epoca funestata dal cattivo gusto, unito ai sempre più minacciosi razionalismo e relativismo.

L’esempio che il Sommo Pontefice offre ai milioni di fedeli è quindi di grande aiuto nelle situazioni più comuni e mette alla berlina i comportamenti da evitare, diventando uno strumento prezioso per le donne eleganti, per quelle che vorrebbero esserlo e per tutte le donne spiritose che desiderano sottolineare con un pizzico di ironia la propria femminilità.

E qui, a mo’ di chiosa perfetta, ci verrebbe una bellissima rima che, ancor più elegantemente, preferiamo tenere per noi.

34 Commenti »

Me lo porti Don Zauker a Firenze…

4 marzo 2009

nettuno.thumbnail Me lo porti Don Zauker a Firenze...

Martedì 10 marzo 2009, alle ore 15;30 in Santa Verdiana, presso gli accoglienti (?) locali della Facoltà di Architettura di Firenze, in piazza Ghiberti, avrà luogo un incontro sull’argomento “Satira&Religione”.

Parteciperanno: Sabina Guzzanti, Vauro, Andrea Rivera, I PAGURI.

Ore 16;00: Karaoke e irruzione della celere a cavallo.

***

AGGIORNAMENTO:

Saranno presenti i Paguri e Sabina Guzzanti.

Rivera e Vauro sono impossibilitati.

66 Commenti »

« Articoli precedenti