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Plebei fra i baroni

11 marzo 2009

 

manifestillo

Alla fine tutto è filato liscio. Le tavole di Don Zauker, stampate molto bene e riprodotte in formato a prova di Filini, sono ancora esposte agli occhi degli studenti e dei baroni, almeno finché qualche stronzolo non finirà di trafugarle fino all’ultima per farci i filtri di torboni spaventosi.

L’incontro è stato allestito nella Galleria del Vento, il corridoio tubolare dove gli esperti di ingegneria meccanica studiano le reazioni delle superfici all’azione del vento fortissimo e a -22°, e i postumi della polmonite. Di fronte, l’ameno chiostro a mo’ di platea, letteralmente riempito di giovani drogat- studenti.

Subito un manipolo di spalletonde hanno circondato il tavolo per farsi dedicare un disegno, e abbiamo così potuto accontentare gli affezionati lettori esibendoci nel nostro repertorio classico: frasi blasfeme, maledizioni vietnamite, gallerie di dittatori, svastiche di cazzi.

Gli organizzatori, per rendere più conviviale l’atmosfera e soprattutto per scaldarci nell’attesa del treno con Sabina Guzzanti, ci hanno offerto un caffè e bicchieri di ottimo vin brûlé. Le due circostanze, cioè che il treno di Sabina sia arrivato con un’ora e mezza di ritardo – cosa che, se ci fosse ancora il Duce, non sarebbe mai successa –  e che durante l’incontro i Paguri sembrassero briai di strizzo non sono collegate, e a tal proposito ci teniamo a respingere ogni bassa insinuazione.

Per aggiungere un tocco d’eleganza all’evento, abbiamo convocato abusivamente anche Federico Tamara Sardelli, accorso in motorazzo (a pile) per la bella occasione.

L’unico appunto va all’indirizzo di Coso, il moderatore, che non avendo preparato una lista di domande per condurre la discussione, ha lasciato la stessa in balìa dell’improvvisazione. Il cruccio nostro, già stimolati al pensiero di parlare per un paio d’ore di satira e religione, è stato vedere il corso dell’eloquio dirottare presto verso il tema “crisi dell’Università, movimenti studenteschi, retaggio del ’68 e occhiaie di Gasparri”, che abbiamo trovato a noi meno congeniale. Ma si sa, i giovani sono anticonformisti per natura, sono irrequieti, si ribellano, riscrivono le regole della società e poi, in quanto regole, le disattendono per riscriverne di nuove, anche se in modo drammaticamente sgrammaticato. Per questo c’è tanta confusione, e spesso non arrivano a concludere un cazzo.

Gli ci vorrebbe un po’ di guerra, a quei debosciati o, in alternativa, una bella carica della celere a cavallo!

Sabina si è dimostrata molto gentile e ci ha invitato al suo spettacolo, “Vilipendio”, presso il SascHall. La ringraziamo ancora e ve lo consigliamo caldamente. Di questi tempi fa bene alla salute.

 

O, in alternativa, vi consigliamo il prossimo Don Zauker Talk Show, domenica prossima presso il Quartiere latino a Follonica, alle ore 22,00.

In basso, da sinistra: Coso, il moderatore che non ha moderato; Sabina Guzzanti, Federico Sardelli, Paguri A (timidone, e per questo nascosto dietro un sambuco nano), Paguri 1.

chiostro

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19 Commenti

  1. CapitanVegan scrive:

    Dai che se le cose vanno come devono andare, il nostro amato pres. del cons. vi spedirà in vacanza al confino presso un qualche stabilimentto termale come faceva il Benito Amilcare Andrea con gli oppositori (come da stessa ammissione del dvce di milano vno, dve e tre)

  2. verdemaremma scrive:

    eccomi finalmente registrato….bhe devo dire che Coso ha fatto davvero caà,mi aspettavo un dibattito e mi so puppato il solito monologo di Sabina che,apparte ha parlato solo lei (i Paguri son timidi, si sa)per carità dice cose vere ma son sempre quelle….e nessuno,dico NESSUNO(neanche me) ha avuto il coraggio di affermare davanti ai Sommi che siamo troppo impegnati a sopravvivere per protestare contro lo psiconano e la Gelmini:-/

  3. verdemaremma scrive:

    Forse sì,un po di guerra-o guerriglia come c’era in Grecia fino all’altroieri per via della scuola & sanità ottocentesche che ci so anche lì-ci farebbe bene.

  4. Anonimo scrive:

    @2.
    …nessuno ha avuto il coraggio di dire che siamo troppo impegnati a “sopravvivere” per combattere, ma stavamo pensando tutti la stessa cosa e lo sapevamo, forse dirlo sarebbe stato abbastanza inutile, tanto chi non lo vive non capisce e chi l’ha vissuto tende a dimenticare.

  5. Anonimo scrive:

    Io invece ho trovato interessante quanto è stato detto sulla situazione organizzativa degli studenti. Vero è che poteva essere un argomento dell’incontro, non quasi l’unico, visto che uno arriva convinto di sentir di “Satira e religione”… Poi magari ci rimane male.
    Qui mi verrebbe da prendere il moderatore Nedo e dire che non è stato un gran moderatore, ma non vorrei far insorgere complessi di disistima gravi, anche perchè Sabina mi sembrava particolarmente accorata dall’argomento… oh, impressione mia eh!
    Comunque sono stata molto contenta di aver partecipato a parte il freddo e il sambuco nano che mi hanno parato parte della visuale, in particolare il Sardelli e il timidone di Paguri A.
    Elena

  6. ulivinico scrive:

    In effetti, come ho detto nei post precedenti, il tema della Chiesa è mancato, e un bell’appello a sbattezzarsi avrebbe info’ato la platea secondo me. Magari ci scappava anche un pò di rissa e così s’era all’altezza di Pisa, dove si presentano libri senza neanche provocare troppo gli studenti: Perchè dobbiamo sentirci Cristiani, del senatore Pera scortato da pOlizia! E così li un pò di botte ci sò state.
    Di bono c’è che ho conosciuto la donna del Caluri.

  7. Anonimo scrive:

    e ridai con questa donna del caluri!!! stasera lo vedi, vai…..
    federica

  8. ulivinico scrive:

    Ovvia Fede! Mica l’ho conosciuta in senso biblico. Abbiamo parlato parlato parlato…

  9. fran scrive:

    salve, a me quello che non è piaciuto è stata la quasi nulla partecipazione degli studenti al dibattito!timidezza, mancanza di idee..??
    Difendo il collettivo di ark, che è l’unica realtà studentesca che cerca di cambiare questa facoltà che fa cagare!!!

  10. Nedo B. scrive:

    Io in vecie trovo interessantissima la faccia del M° Piermaria Lanfranca Sardelly in codesta giornata freschYna fra sanbuchi nani e presentatrici ballerine.
    Mi sarebbe piaciuto accorrere e sputacchiarvi con ammirazione i semini di cocomero dall’ultima fYla, ma tocca lavorà sempre a’ soliti…
    Domenica a follonica però, quasi quasi…

    (mi tasto i coglioni perchè ogni volta che c’è qualcosa che vorrei vedè mi si ammala qualcuno in casa. E’ un complotto.)

  11. The Swordman scrive:

    La foto l’ho girata alla DIGOS, giusto per essere simpatico. Certo che mettere allo stesso tavolo i Paguri e il Sardelli era una chicca non da poco… mi è dispiaciuto molto non poter intervenire, maremma troia!

  12. tittera scrive:

    Tranquilla Federica, l’unico che si è celato dietro gli alberini, probabilmente per alitare con vigore nel tentativo di alleggerire la fiatella dai crauti del pranzo, è stato Paguri Alfa. Gli altri erano educati, fedeli e con alito leggero alla luce del sole 🙂

  13. Anonimo scrive:

    La Guzzanti sinceramente sta imlodendo nell’autocelebrazione. Mi sa gia’ di fine carriera … Dimorto mellio Pagany/Calury/Sardelly.

  14. Anonimo scrive:

    qvando venite all’ univerzità di pisa a fave dvue bvutti discovzi?

  15. Anonimo scrive:

    @tittera: menomale fra donne ci si capisce!!! 😉
    federica

  16. paguri scrive:

    @ Anonimo 14: Quando qualcuno ci organizza un incontro.
    Datti un po’ da fare, vai!

  17. WhiteZombie scrive:

    Votate Villa Certosa! in fondo S.Pedro (mi muglier era al fiume a lavare) é sempre una bella piazza(preti esclusi, pret a porter) e poi xché radere al suolo con un meltdown nucleare il vanto della italica architettura?.
    Villa Certosa invece é una merda! il gesto ignobile di un ladro e farabutto. Vivo in sardegna vi prego votate Villa Certosa, xché l’unica cosa che può lenire la vergogna (della brava gente) dopo le elezioni regionali é una “sindrome cinese” che faccia sprofondare l’ isola!
    Coso abbia pietà di noi…
    Lo ribadisco anche se andrò a vedere la Guzzanti a Carbonia (viaggiando con il trenino del 1800)

  18. WhiteZombie scrive:

    Le modernissime FSS sarde Volute da Re Umberto I e modernizzate dal Dvuce!
    solo 2 ore per percorrere 100 km!!

  19. Elettra scrive:

    Mi è dispiaciuto non esserci, ma la distanza è quella che è del resto (sì, lo so che sono stata al Lucca comics, non rompete XD).
    In compenso ieri ho visto il mio amatissimo Marco Travaglio alla Feltrinelli di Palermo, e scusatemi se è poco *__* Ancora sogno, pardon.