Archivio di maggio 2009

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Sondaggi

Il Buon Governo

26 maggio 2009

ambrogio lorenzetti 002 Il Buon Governo

Quali provvedimenti adotterà il Governo in seguito alla tragedia in Abruzzo?

  • Sposterà il Grande Fratello dal lunedì al giovedì
  • Spedirà una task force di combattenti contro il terremoto
  • Depenalizzerà il reato di abusivismo edilizio
  • Nominerà S. Marcellino martire Gran Portamerda d’Italia

Vince con 1474 voti, pari al 43% del totale, “Depenalizzerà il reato di abusivismo edilizio”.

Ci spiace catalogare la maggior parte dei nostri lettori nella categoria “saccenti e prevedibili stronzoli in malafede”, ma il risultato di questo sondaggio non dà adito a scuse.

E questo è l’ennesimo esempio di quanto gli italiani siano anni luce indietro, rispetto all’inventiva e all’iniziativa del nostro buon Governo.

Infatti il primo provvedimento preso in seguito della tragedia in Abruzzo, non è stato la depenalizzazione del reato di abusivismo edilizio (o legge sull’aumento della cubatura degli immobili); quella il nostro previdente Governo l’aveva già posta in essere addirittura prima del terremoto, in seguito ad alcuni segnali di allarme giunti non già da quei vagabondi dei sismologi, ma dalle ben più affidabili interpretazioni delle sante lacrime apparse sul volto della madonnina di Pescasseroli (vedi foto) protettrice del parco.

madonnina Il Buon Governo

Lo stesso dicasi per lo spostamento del Grande Fratello dal lunedì al giovedì.

Detto fatto.

Ma questo è un Governo d’azione, un Governo che non si fa scrupolo di usare la forza, un Governo con i coglioni!

Per questo il primo vero provvedimento per contrastare il terremoto e le sue nefaste conseguenze sarà quello di spedire in Abruzzo una task force di combattenti contro il terremoto (gli stessi che stanno gloriosamente combattendo contro il terrorismo, l’immigrazione e le doppie punte). Questi valorosi militi dei corpi speciali avranno l’ordine di sfollare gli accampamenti abusivi e respingere i terremotati che dovessero ostinarsi nell’assurda pretesa di voler essere accolti, curati e considerati, anche dopo la campagna elettorale.

Aiutiamoli, sì, ma a casa loro!

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Comunisti di Merda!

21 maggio 2009

mao poster by mao forevah Comunisti di Merda!

Da Anonimo:

“comunisti di merda!!!!! siete il tumore dell’italia…..per fortuna siete sempre meno ogni giorno che passa!!!!! vi auguro una morte lenta e dolorosa , compagni di sto’ cazzo!”

Da Anonimo:

“comunisti figli di troia!! vi rode che Silvio sia il responsabile della vostra estinzione….prendetevelo nel culo compagni di sta’ minchia , la fine si avvicina!!!!!morite pezzi di merda!!!!!!! grande silvio.”

Ultimamente abbiamo ricevuto diversi commenti del genere, con il caratteristico tono sempre molto allegro e soprattutto con i contenuti rigorosamente ben argomentati.

Apprezziamo sempre certi attestati di stima, specie se provenienti da persone certo sanguigne, magari un po’ focosette, dai, ma forse proprio per questo più buontempone, dal grande cuore italico.

Certo, ci sarebbe da argomentare su una drammatica deriva (anche) grammaticale, o – perché no – sulla costante del commento anonimo, che i più maliziosi potrebbero leggere come evidente segno di una irrimediabile vigliaccheria. Ma non è certo da noi.

E, soprattutto, non è questo il punto.

La cosa davvero buffa, evidentemente impossibile da concepire per questi nostri nuovi amici, è che molti, di noi e di voi, comunisti non lo sono mai stati; oppure non lo sono più; o, ancora, pur essendolo nella maniera più fiera, non esitano comunque a criticare ferocemente una classe dirigente da cui non si sentono rappresentati manco per il cazzo. Ih! Ih! Ih! C’è da pisciarsi addosso dalle risate, al sol pensiero.

Vorremmo avere la possibilità e la pazienza per poter rispondere più o meno COSI’.

O almeno non limitarci al solito, meritato, liberatorio, INVITO.

Ma, in tutta sincerità, la nostra prima reazione sarebbe QUESTA.

Se non fosse che forse è proprio quello che questa gente vuole.

Quindi ce ne sbattiamo tranquillamente i coglioni e andiamo avanti a fare quello che facciamo, contenti, insieme a voi Gangilli, di rompere eternamente le palle.

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Federico Maria/IV

20 maggio 2009

100euro Federico Maria/IV

Amyca carissimo,

ti voglio segnalare una cosetta che proprio jeri ho visto passando di corsa da Livorno (non te ne avere se non ti salutiedi, ma dovevo portare mio padre a fare una visita medica, poche altre cosette e poi via subito).

La storiella è questa: son passato da un noto corniciajo livornese a lasciargli un mio vecchio disegno da incorniciare, ed ivi ho visto che veniva alacremente incorniciata una catasta di decine e decine di quadretti tutti uguali, montati con cornicetta barocca di gusto kitsch. Avvicinatomi ed incuriosito, ho potuto vedere che si trattava di una serie immagini stampate e plastificate di Gesuggristo in stile Goldrake, quell’immagine oleografica e stucchevole ormai nota un po’ ovunque, che qui ti accludo in guisa di pro memoria. Sotto l’immagine si trovava scritto, in carattere Futura: «Gesù confido in te».

Domandato al corniciajo chi avesse mai potuto avere la pessima idea di buttar via soldi in un’impresa così brutta e delirante, mi ha risposto: «Questo è un regalo che il Santuario di Montenero fa all’Ospedale». Chiedo io, speranzoso: «Ad una clinica privata, vero?». «No, no: l’Ospedale di Livorno». In barba alla laicità delle strutture pubbliche, i fratacchioni di Montenero donano generosamente il loro segnaposto a significare «anche qui c’è nostro». Padroni della vita, della morte e, soprattutto, della sofferenza.

Devi sapere, caro Danyele, che i frati di Montenero possiedono ricchezze enormi: sono proprietari di innumerevoli appartamenti donatigli nei secoli dai babbei che glieli lasciano in eredità credendo di salvarsi l’anima (che, purtroppo, non esiste). Possiedono un’enorme numero di terreni nella zona, ville (la bellissima Villa Meyer, per esempio), più soldi in enorme quantità, perché basta un solo pellegrinaggio a portargli decine di migliaia di euro in donazioni, ex-voto, offerte, vendita-paccottiglia religiosa. E di pellegrinaggi ne arrivano a vagonate. Avrai visto all’interno del Santuario le false grotte ricavate per abbindolare i citrulli con visite a pagamento, e l’allegro minimarket di puttanate religiose, frequentatissimo dai devoti.

Un solo, piccolo esempio di astuzia e avidità pretesca: i pellegrini comprano al mini-market i ceri da far accendere sull’altare principale (il più ambìto ed efficace). I ceri in questione sono molto grandi e costano dai 20 euro in su. Ebbene, l’altare principale dovrebbe essere grande come il settore A dell’Agip-Plas per poter smaltire le centinaja di ceri donati; che succede allora? Ai devoti viene vietato di accendersi da soli il proprio cero, che dev’essere depositato in una cassa posta dietro all’altare. Da qui i venerabili frati traggono quei pochi ceri da accendere sull’altare e riportano tutti gli altri nel mini-market dove verranno allegramente rivenduti ad altri citrulli. I citrulli se ne vanno via contenti con la certezza che il loro cero arderà in faccia alla Madonna ed i fratacchioni rivendono lo stesso cero anche dieci volte, in onore della stessa.

Ti potrei raccontare decine di aneddoti e storie che io stesso ho verificato, ma tutto questo mi serviva solo a dirti che il Santuario di Montenero è una delle aziende più prospere e ricche della provincia di Livorno. Ebbene, cosa fa quest’azienda? Dona all’Ospedale pubblico una caterva di quadretti osceni e dozzinali. Spenderà per questo, tra cornici e patacche di plastica, circa 500 euro. Lo fa per dare conforto ai pazienti, diranno loro. Noi sappiamo bene invece che lo fanno per mettere il loro marchio anche in una struttura pubblica che marchi confessionali non dovrebbe averne. Misericordiosi davvero, i frati: non solo ottengono il risultato ideologico che si prefiggono, ma risparmiano anche un monte di soldi perché donare quella paccottiglia costa meno che donare all’ospedale un ecografo, una nuova macchina per radiografie, una nuova sala operatoria. Quello sì che aiuterebbe i malati. E per le loro tasche sarebbe – per usare la metafora di Robertino di Roberta Pelle – come levare un pelo a un orso. Ma è evidente che tra le sofferenze della gente e le loro tasche sanno bene cosa scegliere. Ed ottengono questo triplice risultato positivo:
1     bella figura per aver fatto una donazione ad un ospedale
2     netto risparmio economico
3     ingerenza nella sfera dello Stato

Ora bisognerebbe montare un casino perché il Direttore dell’Ospedale si rifiuti d’accettare quella porcheria indegna, oppure, se mai l’accettasse, fargli accettare anche una serie di ritratti di Maometto, di Budda, di Martin Lutero, di Marx, di Super Pippo. Scrivere lettere sul giornale, far girare la notizia, fare capire che i preti ci stanno veramente rompendo i coglioni oltre la misura del consentito.

Tuo,

Fulcro Maria

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GOMORRA.

19 maggio 2009

arresti GOMORRA.

Catturato il boss Franco Letizia, esponente di spicco dei casalesi, inserito nella lista dei 100 latitanti più pericolosi.

L’arrestato si difende: “Avete sbagliato persona, io ero l’autista di Craxi!”

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Don Zauker per il terremoto!

14 maggio 2009

terremoto1 Don Zauker per il terremoto!

No, cioè, per l’Abruzzo, volevamo dire.

Il primo provvedimento serio preso dal nostro Governo per sostenere le vittime del sisma:

SABATO 16 MAGGIO (cioè domani), DON ZAUKER, TESTIMONI DELLO SPIRITO TOUR 2009, per raccogliere fondi da devolvere in beneficenza alle vittime del terremoto. L’evento farà parte dell’iniziativa Livornesi per l’Abruzzo.

A Livorno, nel parco di Villa Corridi, zona La Leccia, ore 22:30.

Non mancate, maledetti.

Naturalmente la nostra speranza è che, al culmine della festa, arrivi Papi, con un bel collier di diamanti da regalare a entrambi.

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BAAASTAAAAA!!!!!!!

13 maggio 2009

madonnamoon BAAASTAAAAA!!!!!!!

Oggi, l’autorevolissima Raidue ha mandato in onda questi bei servizi sull’anniversario dell’apparizione della Madonna di Fatima. Cioè, sull’apparizione come dato certo e storicamente comprovato.

Nei prossimi giorni sono previsti anche:

  • un servizio approfondito – segue dibattito – sulla vita e le abitudini di Sailor Moon:
  • l’incontro di boxe più famoso della storia del pugilato: Cassius Clay vs. Napo Orso Capo;
  • l’edizione dello Zecchino d’Oro, con la partecipazione speciale di Hänsel e Gretel;
  • approfondimento: quando Stalin andava a ripetizione di matematica da Freddy Krueger;
  • lo speciale Ferrari: Dick Dastardly dopo Montezemolo?

Basta, porca troia, la televisione di Stato non può celebrare una cosa che non è mai avvenuta!

La televisione di Stato, pagata da tutti i cittadini come servizio pubblico, non può continuare ad assecondare queste superstizioni idiote! non può celebrare l’ignoranza! non può spacciare per notizie o eventi storici le fantasie di bambini deliranti, le suggestioni di pastori analfabeti, le illusioni di giovani segaioli o le frottole di vecchi ciarlatani!

Siamo nel 2009, cazzo!

Nel servizio si dice che una folla osannante si era radunata per vedere i tre bambini parlare con una persona invisibile.

Bene, le persone invisibili non esistono, i bambini che parlano con loro sono bambini malati e chi alimenta queste credenze, costruendo santuari, organizzando viaggi e soggiorni e vendendo reliquie è un imbroglione!!

Hanno veramente rotto i coglioni!!!!!

Scusate lo sfogo.

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Rapporto epistolare.

11 maggio 2009

dem pinto1 Rapporto epistolare.Risposta:

“Gentile sig. Pinto,

prendo sul serio la bella mail inviatami e non mi lascio certo sfuggire l’occasione che, molto democraticamente, mi offre per farle avere alcune mie indicazioni circa la Sua candidatura al Parlamento Europeo.

La prima indicazione che mi sento di darle è questa: NON SI AZZARDI MAI PIU’ A ROMPERMI I COGLIONI NELLA MIA MAIL PRIVATA!!

Altre, mi riservo il piacere di dargliele se dovesse tornare a farsi vivo.

Questo vale per lei, il Suo segretario Casini o qualsiasi membro del Suo partito.

Cordialmente,

Emiliano Pagani.”

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Una Prece.

9 maggio 2009

toad Una Prece.

E’ morto don Gianni Batrace Bozzo.

Di seguito, l’elogio funebre di Federico Maria Sardelli:

Caro Amyco,

con gioja ti comunico ciò che sai già:  si è levato dai coglioni  un uomo imbarazzante e deplorevole, Gianni Baget Bozzo.

Lo so che chiunque potrebbe dire: non si parla così di una persona morta.

E invece sì. Quando a morire sono le car****, gli ingiusti, gli s*****si, è lecito per gli uomini dabbene poter gioire o perlomeno sentirsi sollevati. Si possono sparare mortaretti senza rischiare il paradiso quando si viene a sapere che Hitler è morto, o quando Pinochet ha tirato il calzino.

Molto più banalmente e meno enfaticamente si può sparare un allegro rutto liberatorio quando si viene a sapere della morte di Baget Bozzo, personaggio miserabile nella sua meschinità, ma di statura infinitamente inferiore ai grandi stronzi della storia, ai quali lui pure aspirava senza riuscirvi.
Brinderemo quando se ne andrà il nano-metastasi d’Italia, ma intanto anche le piccole scorie smaltite danno subito una sensazione di chiaro benessere.

Zibaldone Maria

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Party con Papi!

7 maggio 2009

papi Party con Papi!

Per il compleanno di tua figlia, pensa che bella festa con Papi!

Immagina un’atmosfera di luci brillanti, jingles orecchiabili, voci festose, canzoni di Apicella e la compagnia di tutti gli amici di Papi a sua disposizione (quelli non condannati all’ergastolo per associazione mafiosa) oltre a tante cose mosce, tutte da gustare!

Alle nostre feste di compleanno le bambine si divertono moltissimo e ancora di più quando c’è Papi!

Papi fa divertire le bambine facendole giocare alla Ministra delle Pari Opportunità, ma non è tutto!

Contribuisce anche alla loro educazione, trasmettendo, oltre a fluidi corporei di varia natura, anche numerosi messaggi positivi che si capiscono facile facile e favori ai genitori.

Papi è ormai conosciuto da grandi e piccini e tutti sanno che non è un personaggio di fantasia, ma esiste veramente, anche se all’estero si stenta ancora a crederlo possibile!

Papi è simpatico, divertente, allegro, ottimista. Quando c’è lui, le bambine sorridono e interagiscono con una persona che sa parlare (esclusivamente) il loro linguaggio.

E poi Papi insegna tante cose importanti, per questo le bambine si affezionano a lui.

Mentre le stupisce con i suoi famosi giochi di prestigio (ègrosso/èpiccino; ègrosso/èpiccino) le educa all’obbedienza, alla condiscendenza e alla pecorina.

Dai, vieni a festeggiare il compleanno di tua figlia, con Papi!

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Una bella festa di merda.

5 maggio 2009

overlook guests Una bella festa di merda.

QUIZ a risposta multipla:

“Ma che Paese è mai quello dove un capo di governo, amico di condannati per mafia, pluriinquisito per corruzione, frode e altre simpatiche accuse, ex membro di un’associazione eversiva,  non è libero di andare alla festa per i 18 anni di una probabile futura ministra degli affari mosci, senza che venga preso a scaracchi in faccia da tutta la popolazione, nessuno escluso?”

Scegliere la risposta, tra le seguenti opzioni:

La lista continua QUI.


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