Archivio di luglio 2009

Poppi

31 luglio 2009

017 Poppi

“Ma cosa andate a fare, sabato 1 agosto, a POPPI?”

A questa innocente domanda, qualunque livornese sano di mente vi risponderà con un misto di tristezza e rassegnazione:

“Dè, a pigliallo ner culo!”

Ma noi no!

Noi andiamo a tenere un workshop fumettistico alle 18;30 e poi a portare in scena il DON ZAUKER TALK SHOW, alla festa dell’Arci, come potete leggere nel manifestino sottostante.

Che, in definitiva, è meno divertente che pigliallo ner culo.

Almeno, così ci ha detto un nostro amico… sì, insomma, ce lo hanno raccontato, ecco, giuro.

Quindi ci raccomandiamo, munitevi di un navigatore satellitare, una carabina con cartucce da orsi, un paio di vaccini generici e via! siete invitati tutti, oltre che a pigliallo ner culo, a partecipare giulivi e numerosi allo spettacolo!

loca5 fronte1 Poppi

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Sepp, sei tu, fantastico guerriero…

27 luglio 2009

toki Sepp, sei tu, fantastico guerriero...

“Cattivo, così non si fa!”

Sembra dire l’allora card. Ratzinger ad un giornalista che gli aveva posto una domanda circa un caso di abusi sessuali all’interno della Chiesa.

Il reverendissimo Ratzy, appena uscito da un negozio di magliette (alle sue spalle) dove aveva acquistato per solo 75€ la maglia di Cannavaro, è stato brutalmente aggredito da un giornalista filosovietico facente sicuramente parte dei gruppi della sinistra antagonista e che, mosso da un anacronistico ed inaccattabile anticlericalismo, si è scagliato con tutta la propria ripugnante forza inquisitoria contro il mite cardinal Ratzinger.

Ma il futuro Papa è ben più d’un boccone, sapete?

Ed ecco infatti che, indispettito dall’insistenza del giornalista americano, evidentemente non indottrinato, come i colleghi italiani, a mostrare sempre e comunque rispetto nei confronti degli esponenti della Chiesa Cattolica anche quando questi dicono le peggiori, nauseabonde cazzate, il card. Ratzy reagisce alla vile aggressione colpendo la mano del pennivendolo con un VIRILISSIMO schiaffetto.

E questo sarebbe stato solo l’inizio di una rissa a base di graffi, borsettate di Prada, tirate di capelli e lancio di scarpini, se non fossero intervenuti gli agenti della scorta a togliere l’incauto scribacchino dalle mani del manesco Sepp, prima che questi lo stendesse con il suo famoso colpo della borsettata di Hokuto.

Ben gli sta, a quel comunista.

E, per quanto riguarda noi, il sapere che il nostro amato papa è in grado di difendersi da solo dalle più inaspettate e vili aggressioni, non può che rincuorarci e farci dormire sogni un po’ più tranquilli, ora che potremo finalmente addormentarci, cantando:

Sepp, sei tu, fantastico guerriero/

sceso come un fulmine dal cielo/

Sepp, sei tu, il nostro condottiero/

e nessuno al mondo adesso è solo.


P.S. Grazie a Giacomo Sorbi per la segnalazione.

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Appuntamenti estivi

23 luglio 2009

manifrimini Appuntamenti estivi

Gentili utenti,

ci scusiamo con voi per questo periodo di latitanza, ma altri inderogabili impegni ci hanno portato lontano da questo sito che amiamo e al quale volgiamo la maggior parte delle nostre energie e del nostro tempo libero.

Ma dalla prossima settimana – più o meno – torneremo in piena attività e il tegame di su’ ma’, chi ci fa la rima.

Per intanto, desideriamo segnalare alla vostra attenzione tre possibili occasioni di incontro per i prossimi giorni.

  1. 24 – 25 – 26 luglio, RiminiComix. Paguri 1 sarà, da domani, fino a domenica sera, a disposizione di tutti i segaioli che vorranno farsi vergare simpatiche NERCHIE, ma anche Don Zauker, Martyn Mystère e Papi, sui propri quadernetti.
  2. Sabato 1 agosto, Poppi. Il simpatico paesello dal nome inverosimile ma che esiste perdavvero (almeno, così ci hanno detto) vedrà ospiti entrambi i Paguri per un Workshop (ma che termine di merda!) fumettistico, alle ore 18;30 e, udite udite, per un DON ZAUKER TALK SHOW, la sera stessa, alle 10 e mezzo, dopocena. Il tutto all’interno della Festa territoriale dell’Arci.
  3. Tutta l’estate, Calafuria. Quasi tutti i giorni è possibile trovare uno di noi o entrambi, ma anche qualche fia, diversi cani, favolli, oloturie e – a chi gli piace – un po’ di fumo, sugli scogli di Calafuria.

Accorrete numerosi e, possibilmente, pettinati.

P.S. Lunedì saranno spedite anche tutte le magliette ordinate, da metà luglio ad oggi.

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Miracoli&Misteri

17 luglio 2009

braccio rotto1 Miracoli&Misteri

Il Santo Padre si è fratturato un polso cadendo nel suo chalet di Les Combes.

Secondo fonti vaticane il Pontefice, che  è scivolato accidentalmente senza alcun malore o svenimento, è stato immediatamente portato all’ospedale e sottoposto a tutti gli accertamenti del caso.

Immediatamente smentite le voci secondo le quali, il Vicario di Cristo, preoccupato per la sua sorte, al momento dell’anestesia, abbia chiesto di poter sottoscrivere il suo testamento biologico.

Sul luogo dell’incidente sono stati comunque eseguiti tutti i rilievi necessari per scongiurare l’ipotesi di un attentato.

Alcuni testimoni riferiscono di aver visto un uomo dei servizi segreti allontanarsi dalla zona dell’infortunio con sotto braccio diverse copie del book fotografico di David Gandy.

Si teme un altro giallo, con relativo insabbiamento, simile a quello della misteriosa agenda di Paolo Borsellino.

Nessun problema per l’Angelus e la Santa Messa che verranno comunque celebrate, al Vicario di Cristo che si esibirà con il braccio rotto, come il suo idolo, Franz Beckenbauer durante Italia-Germani del 1970, a Città del Messico.

Intanto sembra comunque che si sia già verificato il primo miracolo: da quando Sua Eleganza si è fratturato il polso, la vista di Padre Georg sembra in continuo, costante, miglioramento.

Nella foto: Beppe 16, in piedi sulla papamobile, mostra il suo braccio steccato ai fedeli accorsi a pregare per lui.

Viva!

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Ultim’ora

14 luglio 2009

arrivo a villa certosa Ultimora

Visto che il suo entourage non riesce ad organizzare un incontro con il Santo Padre, pare che Silvio Berlusconi  si sia rivolto a Gianpaolo Tarantini.

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Papi

12 luglio 2009

papi Papi

Dopo la grande festa del G8 l’estate mondana del nostro Caro Leader si anima di mille altri eccitanti incontri e mirabolanti iniziative.

Innanzitutto il Bel Silvio ha annunciato di voler prendere casa a L’Aquila, e questa senza ombra di dubbio è una decisione che, anche se presa con evidente ritardo, non può che farci piacere e riempire il cuore di una rinnovata speranza.

Ma l’evento clou dell’estate 2009 rischia, con nostro grande rammarico, di saltare.

Il Santo Padre, infatti, sembra non volerne sapere di incontrare il Luminoso Premier per un colloquio privato.

Anche il giornale dei vescovi si è dichiarato fermamente contrario a che questo rendez-vous abbia luogo.

E questo ci rattrista e ci lascia perplessi.

Perplessi dal fatto che anche un’istituzione ferocemente reazionaria, oscurantista e capitalista come Santa Romana Chiesa si sia adagiata sulle vergognose posizioni di certa stampa di sinistra, che descrive il Fascinoso Premier come un anziano puttaniere, interessato solo ai propri affari e in culo alle leggi dello Stato e della Costituzione della Repubblica.

Un’istituzione come la Chiesa Cattolica, sempre pronta a stringersi attorno ai peggiori dittatori fascisti, un’istituzione che non ha mai aperto bocca quando sono state varate leggi vergognose ad personam e con forti dubbi di incostituzionalità e neanche quando esponenti di partiti cattolici si sono dimostrati collusi con la mafia, si permette adesso di criticare l’Esuberante Primo Ministro solo per il fatto che ama passare il suo tempo libero in compagnia di avvenenti budelli.

E con quale sospetta puntualità, poi!

Sarebbe bastato aspettare qualche mese e le stesse signorine sarebbero diventate, con ogni probabilità, deputate, senatrici o addirittura Ministre della Repubblica.

E allora non ci sarebbe stato più niente da criticare, no?

Eh, no, qui c’è evidentemente della malafede e questo noi non possiamo accettarlo!

Né tantomeno lo può accettare lo staff del nostro Sincero Premier che si è detto sì dispiaciuto del fatto che non sia possibile avere un incontro con il Santo Padre, ma ha anche tenuto a precisare che tutti i precedenti incontri tra i due sono sempre avvenuti alla presenza dei genitori del sig. Ratzinger e si sono sempre svolti in un clima di cordialità, con il nostro Amabile Leader amava farsi chiamare Papi, mentre il sig. Ratzinger preferiva farsi chiamare Papa, passando il tempo a cantare al karaoke le canzoni di Apicella o della colonna sonora di “Tommy”, che il Vicario di Cristo conosce a menadito.

A riprova dei buoni rapporti tra i due, il nostro Lodevole Premier, durante il loro ultimo incontro, ha generosamente donato al Santo Padre, sig. Ratzinger, una collana con un ciondolo d’oro che il nostro vezzosetto pontefice ci mostra in esclusiva per i nostri lettori.

papa1 Papi

Ci auguriamo che la Santa Sede torni sui suoi passi in modo che questo incredibile incontro di anime possa avvenire quanto prima, magari nella quiete di un paesino di montagna come, ad esempio, San Carlos de Bariloche.

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Don Zauker kills the radio stars

9 luglio 2009

radiovatic Don Zauker kills the radio stars

Questo simpatico titoletto per annunciare che sabato 11 luglio 2009 (domani, per i più duri) alle ore 16;30 (massimo, 17;00, ora si guarda) saremo ospiti sulle frequenze di Radio Incontro, per una chiacchierata a ruota libera, in diretta, con Marco Leonetti e con la possibilità di ricevere telefonate e minacce da parte degli ascoltatori di questa simpatica radio pisana, gestita da un sacerdote (DAVVERO) ma le cui emissioni non provocano la leucemia.

Almeno, così ci dicono.

Tutti sintonizzati, quindi, sulle frequenze fm 107.75 per un’oretta di riflessione, preghiera e raccoglimento (dei coglioni).

Aspettiamo numerose telefonate, per rispondere alle vostre domande, alle vostre curiosità e girare alle vostre gentili mamme i vostri vaffanculo.

Alle 19, tutti a Calafuria a fare il bagno.

Ir tegame di su’ ma’ chi non viene!

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Gianni Riotta

6 luglio 2009

ricotta1 Gianni Riotta

Ci manchi, compagno Gianni. Da quando non ci sei più tu a dirigere il tiggiùno, le nostre serate sono più tristi, i nostri sguardi più laconici, i nostri coglioni più gonfî, e ben poco ci rincuora sapere che, in compenso, siamo meglio informati su ciò che accade nel nostro Paese.

La tua scomparsa ci addolora, soprattutto perché sappiamo benissimo che tu, finché sei stato alla guida del telegiornale più importante d’Italia, ce l’hai messa tutta per nascondere la tua faziosità da vetero comunista-leninista quale sei sempre stato. E, ti dirò, per un attimo ci avevi quasi convinti.

Ci avevi quasi convinti quando definisti “bizzarra” l’esultanza dei lavoratori dell’Alitalia alla notizia che la CAI aveva ritirato l’offerta; ci avevi quasi convinti quando tacesti per settimane sui lincenziamenti degli insegnanti causati dalla riforma Gelmini, o su quel miliardo e mezzo di tagli all’Università, concentrandoti su argomenti come il grembiulino ed il voto in condotta; ci avevi quasi convinti che tra Salerno e Catanzaro fosse in atto una vergognosa “guerra tra procure”, senonchè poi arrivò gente meno abile di te a nascondere la propria faziosità, come Travaglio, a spiegarci che non era vero una sega; ci avevi quasi convinti anche del fatto che Beppino Englaro fosse un mostro senza cuore, a voler per forza staccare quel sondino dalla figlia in coma da 17 anni che però, secondo il Premier, avrebbe anche potuto generare dei figli; ci avevi quasi convinto quando, dopo la contestazione al Papa all’Università “La Sapienza”, facesti dire alla conduttrice del tg : “Prima la spazzatura a Napoli, ora la contestazione al Papa: dove andremo a finire?”; ci avevi quasi convinti anche del fatto che Gioacchino Genchi spiasse mezza Italia, anche perché non ci hai mai raccontato che l’hanno prosciolto da tutte le accuse. Ci avevi quasi convinto soprattutto perché avevi cominciato a togliere sempre più spazio alle notizie importanti per parlare di campionati di Jo-jo, del vestito di Michelle Obama e di tante altre delizie.

E la gente, caro compagno Gianni, sembrava apprezzare. Lo ha dimostrato con gli ascolti, come tu stesso ci hai fatto sapere, facendo elencare alla conduttrice gli ascolti record fatti registrare dal Tg1 nell’edizione del 7 aprile 2009, il giorno dopo il terremoto in Abruzzo.

Eppure, tutto ciò non è bastato. Perché niente sfugge ai controllori di mamma Raiset, abilissimi a captare anche il più piccolo rigurgito di faziosità che, nonostante tutti gli sforzi, non sei riuscito a nascondere; per esempio quando osasti lanciare un sondaggio sul sito del Tg1, in cui chiedevi se si era d’accordo o meno con la sentenza della Corte d’Appello di Milano che lasciava morire Eluana Englaro; il 70% votò si, e forse ci speravi, vecchia canaglia, ma per fortuna ci ha pensato qualche politico ammodo a riportarti sulla retta via e a far togliere il sondaggio, sostituendolo con altri come QUESTO.

Ci manchi, compagno Gianni, ma se non altro il tuo esempio rimarrà vivo davanti ai nostri occhi, a imperitura memoria del fatto che, se si vuol diventare direttori del Tg1, non si può -e soprattutto non si DEVE- essere faziosi come sei stato te: bisogna esserlo molto di più.

Inviato da Leondaro Zampi.

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Puttanate.

6 luglio 2009

consiglio dei ministri1 Puttanate.

L’estate si presenta tradizionalmente come la stagione vacanziera e del divertimento, quella in cui ci si abbandona al benessere, al relax e allo svago con gli amici. Purtroppo però è anche quella con il più alto tasso di disgrazie, che si palesano nell’ampio ventaglio di incidenti stradali, malori sotto il sole, affogamenti, frane, bestie di merda, suocere e via discorrendo. Fra tutte, forse la peggiore avviene quando, frugando fra una borsa frigo e un materassino gonfiabile, capiti in mano il terrificante, spaventevole, temutisssssimo SETTIMANALE DI GOSSIP.

E così – nostro malgrado – siamo venuti a sapere che in questi giorni il principale organo di informazione del governo, il settimanale “CHI”, ha lanciato un interessante sondaggio.

In mezzo a decine di pagine dedicate a tegami (ora si dice escort, ma sempre tegami sono) più o meno illustri, a future parlamentari o ministre della Repubblica, ai soliti fascisti e ai consueti quattro finocchi di regime, senza contare, in chiusura, la rubrica della posta tenuta da Carlo Rossella e dall’eloquente titolo di “Signora mia”, ebbene abbiamo scovato ben quattro pagine dedicate ad un tema di scottante attualità. Un tema che tiene col fiato sospeso milioni di italiani e, in particolar modo, migliaia di abruzzesi.

Da chi si farà accompagnare alle cerimonie e alle cene del prossimo G8, in nostro caro leader Silvio?

La risposta più immediata è anche la più improbabile, in quanto la signora Rosa è prematuramente scomparsa nel 2008.

Accantonata per ovvie ragioni questa ipotesi, viene da chiedersi quale fortunata avrà l’onore di far compagnia (dietro lauto compenso, come sempre) al nostro amato premier e di sedersi al suo fianco allo stesso tavolo con Obama, Sarkozy, Brown, Merkel e rispettive metà.

C’è fortissimo il rischio che si verifichi uno degli archetipi letterari più antichi e al contempo affascinanti: quello dell’uomo che accumula ricchezze e potere smisurati, e giunto all’apice si brucia tutto in troie e scandali. Ma noi siamo sicuri che il nostro anziano giovanottino farà di tutto per non fare la figura del vecchio puttaniere imbottito di pillole che si ritrova da solo, a settant’anni passati, per aver speso tutto il suo tempo (e i suoi soldi) in farde, night club e sale Snai.

Ed ecco allora il fedele amico tunisino, Tarek Ben Ammar, che propone una serie di nomi di donne che non sfigurerebbero accanto al bel Silvio.

Si comincia con Carolina di Monaco, passando a Sharon Stone, Afef, Simona Ventura, Monica Bellucci, Rossella e tante altre.

La scelta viene poi lasciata ai lettori, i quali hanno decretato che la più indicata a stare al fianco del nostro giovanile premier è l’italianissima Monica Bellucci.

Ora, a parte che, con ogni probabilità, Monica Bellucci si sottoporrebbe all’infibulazione piuttosto che farsi anche solo sfiorare dal nostro agguerrito condottiero, a noi sembra che all’elenco proposto dal solerte Ben Ammar mancasse una candidata d’eccellenza.

LEI.

lorena Puttanate.

Voi cosa ne pensate?

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