Archivio di agosto 2009

Fine lavori.

30 agosto 2009

291 Fine lavori.

Buongiorno a tutti.

La Premiata Associazione Paguri è lieta di annunciare a codesto consesso che l’albo “Don Zauker – Santo subito” è ufficialmente terminato.

Ne ha dato l’annuncio Paguri 1 quando, a fine disegni e a impaginazione realizzata durante le ultime torride giornate, colmo di giubilo lo ha comunicato a Paguri A, con una formula tuttavia irripetibile.

Presto arriveranno ulteriori ragguagli: stiamo cercando la tipografia meno intenzionata a trapanarci l’occhio di bronzo e ancora non abbiamo chiaro il numero di copie da stampare. O meglio: sappiamo benissimo che un numero adeguato sarebbe perlomeno un milione di copie; ma sappiamo che c’è anche tanta ingiustizia nel mondo, oltre a tanta ignoranza – per non parlare della scarsa sensibilità – e sospettiamo che qualche copia potrebbe restare in magazzino (il ripostiglio di Casa Pagani). Forse ci appoggeremo a una struttura per una distribuzione più capillare, e qui ci vuole poco: noi lo porteremmo giusto a due o tre fiere e poi il resto via internet. E il Verbo non merita tanti limiti e ristrettezze.

Cogliamo l’occasione per lanciare un appello a chi tra voi voglia farsi carico dell’opera di proselitismo.

Se avete dei punti vendita o conoscete qualche finocch…ehm, qualche becc…no, cioè, qualcuno che gestisca edicole, fumetterie, fumerie d’oppio o ristoranti e ambisca a diventare Ambasciatore Ufficiale della Sacra Verga, non avete che da mettervi in contatto con noi e, tramite ricatto, troveremo un accordo per la spedizione delle copie.

Per il resto,  il più è fatto, e presto il buon esorcista tornerà a predicare anche sulle pagine del Vernacoliere.

Questa sera i Paguri e gentili signore celebreranno il lieto evento con un aperitivo alcoolico (gingerino), una cena a base di diverse portate di fritto misto, una sbicchierata collettiva, una granita al tamarindo e poi VIA! tutti a vomitare rondelle di totano allo Scoglio della Regina.

Questa sì che è vita.

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Like a Virgin

23 agosto 2009

Tour Like a Virgin

L’uscita del primo cd del Papa è prevista per il prossimo autunno, ma le polemiche circa il tour cominciano già a fioccare.

Secondo l’ufficio stampa di Madonna, si tratterebbe di un vero e proprio scandalo l’uso che il Santo Padre intende fare sul palco di simboli e icone come crocifissi, rosari e statue di santi,  già ampiamente usati dalla nota pop-star ed entrati immediatamente a far parte dell’immaginario collettivo dei suoi numerosissimi fans.

Incurante delle polemiche, la Santa Sede (la potentissima agenzia che ha il monopolio sull’organizzazione di tutti i tour dei vari pontefici …e non solo) ha cercato – non senza uno sforzo davvero imponente – di accontentare ogni più piccolo capriccio della star. Solo per quanto riguarda il camerino, infatti, il Pontefice ha richiesto candele profumate allo speck dell’Alto Adige, rose bianche, tutta la discografia di Carlos Gardel, una bottiglia di Jägermeister, una quindicina di tubetti di HR Jelly e una tazza del water nuova ogni sera, che poi verrà distrutta per evitare che finisca all’asta su Ebay …e anche per il puzzo veramente insostenibile, diciamolo. La SS (ehm) ha anche reso noti gli strabilianti numeri della tournée:

  • 70.000 i biglietti venduti per la sola data allo stadio Olimpico (50.000 li ha comperati P.F. Casini);
  • 400 gli abiti disegnati da Trussardi, che è tornato a vestire il Pontefice dopo il “Blonde Ambition Tour” di due anni fa;
  • 700 le scarpine di Prada;
  • 6 fonici da palco eritrei;
  • 27 persone sul palco e 93 sotto;
  • 150 chierichetti;
  • 650 wurstel;
  • 55 make-up artists;
  • 10 gerontologi;
  • 750 confezioni di pannoloni Pampers;
  • 12 impianti per i fumi (all’incenso del Libano);
  • 7 papamobili della casa automobilistica Panzer;
  • 10 tubetti di Preparazione H;
  • Diretta tv su tutti i telegiornali nazionali (in Italia, all’estero non se lo fila nessuno);

L’attesa per il tour sta crescendo di ora in ora raggiungendo anche, in alcuni casi, veri e propri livelli di fanatismo.

Un misterioso acquirente del quale si conoscono solo il nome e l’iniziale del congome (Antonio S.) si è aggiudicato, per 35.000 lire, il calco dell’organo sessuale del suo artista preferito, messo in vendita su Ebay da una misteriosa groupie che si è firmata con il curioso nickname di Padre G.G.

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Ferie

15 agosto 2009

232 Ferie
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Bieco Illuminismo.

12 agosto 2009

scarface Bieco Illuminismo.

E perché mai, ci chiediamo, viene impedita la partecipazione agli scrutini a dei privilegiati che ottengono un pubblico impiego senza superare nessun concorso e che insegnano verità assolute e dimostrabili, quali: che l’uomo è stato modellato da Dio usando del fango e una puntina di Vernidas, che la donna è nata da una costola dell’uomo, che può darsi – ma anche no – che sia la terra a girare intorno al sole e non il contrario, che in caso di malattia non servono medici e scienziati ma basta pregare forteforte PadrePio, due volte al giorno, dopo i pasti (se i sintomi dovessero persistere, consultare lo stregone di fiducia), che usare il preservativo è peccato mortale, così come farsi le seghe, ed altre immortali perle di saggezza degne del tardo medioevo.

Perché, perché costoro non possono accedere agli scrutini per giudicare il livello di preparazione dei nostri ragazzi?

D’altra parte quella di poter usufruire o meno dell’ora di religione, a scuola, è una libera scelta dell’individuo e della sua famiglia, alla quale viene lasciata facoltà di decidere – in base alle proprie credenze, alla propria confessione o al proprio limite massimo di sopportazione di stronzate – se far frequentare oppure no, al proprio figlio, le ore di insegnamento della religione cattolica (le altre  religioni si attacchino al cazzo, per favore).

E allora non si lamentino poi se questa scelta comporta delle conseguenze, come il venir bocciati, per esempio.

Anzi, imparino da questo esempio una grande lezione di vita, utile per il loro futuro da adulti cittadini dello Stato italiano: ogni scelta comporta sempre delle conseguenze e soprattutto, non si scherza con il Vaticano!

crocifisso Bieco Illuminismo.

Lo vedete il simbolo nella foto sopra?

E in quanti altri posti lo avete visto?

Ve lo diciamo noi: negli uffici pubblici, nei tribunali, nelle scuole, negli ospedali, nelle caserme, nelle carceri, negli alberghi, nel ristoranti, sui camion…

E sapete perché?

Perché noi controlliamo il territorio, noi stabiliamo le regole che tutti voi dovete rispettare.

Tutti voi, mezzeseghe, dovete amarci, temerci, rispettarci e darci anche l’otto per mille dei vostri guadagni.

E ora inginocchiatevi e pregate, come vi abbiamo insegnato a fare fin da piccoli, pregate, quando vedete il nostro simbolo o un uomo con i nostri segni addosso. Perché noi siamo la più terribile, totalitaria, reazionaria, confessione della storia dell’umanità.

Il mondo è nostro, signori.

Ecco, questo – secondo noi – parafrasando Don Zauker, è il vero significato dell’intervento di Mons. Coletti.

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La libertà porta ai lager

10 agosto 2009

papacita La libertà porta ai lager

«I lager nazisti, come ogni campo di sterminio, possono essere considerati simboli estremi del male, dell’inferno che si apre sulla terra quando l’uomo dimentica Dio e a Lui si sostituisce [...] ci sono filosofie e ideologie che esaltano la libertà quale unico principio dell’uomo, in alternativa a Dio, e in tal modo trasformano l’uomo in un dio, che fa dell’arbitrarietà il proprio sistema di comportamento».
Benedetto XVI, 9 agosto, 2009

Anche oggi l’anziano ma iroso Papa [si veda, al proposito, l'eloquente filmatino che ne dimostra tutto l'astio] non ha mancato d’illustrare i principî della sua ideologia faziosa, oscurantista e reazionaria. Lo ha fatto, come sempre, con un discorso senza capo né coda, infarcito di luoghi comuni religiosi inconsistenti e banali. Ma il concetto è stato chiaro: chi pensa con la sua testa, chi rifiuta il Magistero ecclesiastico, non è soltanto fuori dalla Salvezza e dalla Grazia, ma appartiene a quel mondo mostruoso che ha generato i Lager. La libertà di pensare, la libertà di scegliere cosa è buono per noi stessi o per i nostri figli, diventa d’improvviso un tutt’uno con le peggiori nequizie dei peggiori assassini. È davvero buono, questo Pontefice, vuole il nostro Bene, quest’uomo che fa le mossettine, veste scarpine scarlatte e che ce l’ha coi finocchi.
D’ora in avanti chi pensa con la sua testa, chi non si fa rimbambire dalle pagliacciate dei miracoli di Padrepio, delle false apparizioni della Madonna, del circo delle reliquie e dalle menzogne trasmesse ininterrottamente da due millenni, costui è degno compare di un Himmler o di un Goebbels. Il buon Padre ha parlato appropriatamente di «umanesimo ateo», come uno dei pericoli più vicini ai Lager: a lui danno fastidio proprio quegli uomini che con la sola ragione arrivano ad avere una morale limpida e ben più nobile di quella cattolica. Sono questi i veri nemici della Chiesa, coloro che dimostrano con la loro vita che il razionalismo non è soltanto la salute dell’intelletto ma produce anche una morale migliore e più umana. Uomini di altissimo ingegno ed anche probi come lo furono Kant e come lo sono migliaia di altri, sono la dimostrazione che il concetto di Dio non è soltanto un freno alla conoscenza, ma genera una morale impiastricciata e primitiva, intrisa di sensi di colpa, timori irrazionali, turbe sessuali.
Conviene allora all’iroso Conservatore del Potere della Chiesa attaccare la libertà di pensiero e di comportamento, assimigliandola a quanto di più merdoso sia mai esistito, nel disperato tentativo di arginare l’emorragia di clienti della sua Ditta. Fa quasi pena, questo vecchio: è come il rappresentante di un prodotto ormai scaduto e muffito che vede crollare le vendite e allora attacca violentemente il prodotto fresco e sano della concorrenza, cercando di dirne tutto il male possibile. Riuscirà il vecchio denigratore a danneggiare il buon prodotto? A voi clienti reagire.

Federico Maria Sardelli

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Cittadini di Campagna!

6 agosto 2009

024 trio Cittadini di Campagna!

Udite, udite!

Venerdì 7 agosto, presso il solito circolo Arci Cortemagno, a Montemagno (PI) - per i più durissimi vicino a Calci – ci sarà,  come al solito alle 22,30, una bella serata terrificante e di una noia mortale in presenza dei Paguri, che discuteranno con il pubblico dei cazzi loro, sappiamo una sega: satira, bigottismo, teodem, di varie cose e delle loro ultime iniziative, tra le quali l’albo di DON ZAUKER, inedito di 46 pagine in uscita a Lucca, più altri progetti per il 2009, tipo come tingere le pareti di casa e tagliarsi i capelli.

Modera (per modo di dire) il Gran Pavese Davide Barzi, autore dell’ottimo libro: “Le regine del Terrore”, già esaurito e ristampato, oltre che de: “Il teatrino delle bambole morte”.

FORSE un ospite d’eccezione presente fra il pubblico, che nel malaugurato caso si appalesi, verrà coinvolto nel lento, ma pallosissimo dibattito.

Non mancate!

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Indirizzi utili

4 agosto 2009

004 autogrill1 Indirizzi utili

Agosto, tempo di ferie e di vacanze, i tre quarti delle quali trascorsi a smoccolare in fila sulla A1.

Una delle cose più tristi della vacanza è la scelta e l’invio della cartolina agli amici e ai parenti.

Si va dalla cartolina con foto risalente ai primi anni del secolo (lo si capisce dalle automobili, dall’abbigliamento, dal nanismo diffuso e dalle pettinature), alla solita cartolina spiritosa con battuta del cazzo e tanto di tegame in bellavista, fino alla più raffinata cartolina ritoccata con Photoshop, dove il mare è azzurrissimo, i campi verde Kryptonite e soprattutto ogni oggetto – anche sullo stesso piano – è illuminato da una luce proveniente da direzioni diverse (ma per una più completa esegesi di tali squarci di Stige vi esortiamo a reperire l’indimenticata e ineguagliabile raccolta “Le più belle cartoline del mondo”, di Federico Sardelli).

Poi c’è sempre il solito contrattempo: l’indirizzo!

Appena finito di vergare i nostri saluti, le nostre dediche o i nostri “a me me lo puppi!” ci accorgiamo sempre di non ricordarci l’esatto indirizzo delle persone a cui vogliamo inviare i nostri pensieri.

Ma ecco che DonZauker.it si pone, come sempre, al servizio dei propri utenti.

Basta! Basta cercare gli indirizzi dei vostri cari e delle persone che vi stanno più a cuore sulle pareti dei cessi degli autogrill!

Qui sotto abbiamo preparato per voi una bella serie di indirizzi di persone che aspettano ansiose una vostra cartolina dalle località di villeggiatura.

Sono per lo più persone anziane, che hanno bisogno di svago e di compagnia.

Non lasciamoli soli, facciamogli sentrire che, anche con le palle a mollo, pensiamo a loro.

Romano Pontefice Benedetto XVI: benedictxvi@vatican.va

Card. Tarcisio Bertone: segreteria@sds.va

Card. Angelo Bagnasco: sicei@chiesacattolica.it
Card. Angelo Scola: postmaster@patriarcato.venezia.it

Card. Dionigi Tettamanzi: info@diocesi.milano.it

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