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Crociate

30 novembre 2009

Non era ancora arrivata alle agenzie la seguente dichiarazione

«Credo che la Lega Nord possa e debba nel prossimo disegno di legge di riforma costituzionale chiedere l’inserimento della croce nella bandiera italiana» (Sen. Roberto Castelli)

che lo staff di creativi dello studio marketing Paguri Associati era già al lavoro per partorire un portfolio di idee di elevato livello qualitativo, tanto per evitare le figurette delle ultime volte (i loghi del portale italia.it, per esempio).

Nel segno della tradizione, la proposta n. 1:

Savoia

A mo’ di recupero di altre iniziative leghiste, una spruzzatina di celtico per la proposta n. 2:

Celtica

Infine, per chi temesse il solito provincialismo italiano, un simbolo di respiro internazionale per la proposta n. 3:

Svastica

In ogni caso, un’idea che finalmente ci metterebbe d’accordo col Ministro Umberto Bossi, che il 27 luglio 1997 si trovò a dichiarare:

Uso il tricolore soltanto per pulirmi il culo.

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34 Commenti

  1. Anonimo scrive:

    Provate un po’ cosa viene fuori con questa http://media.panorama.it/media/foto/2008/06/03/484512253ff71_normal.jpg

  2. Anonimo scrive:

    io voterei per la proposta n.3, minimalista, sincera ed evocativa al temp stesso. Ciao fave!

    Fede

  3. Anonimo scrive:

    forse la croce è la sua firma, semplicemente…
    by bove non loggato

  4. transustanza-prrrr scrive:

    Alla croce affiancherei anche questa simbologia molto evocativa dello spirito del tempo.
    http://img1.photographersdirect.com/img/12473/wm/pd1554555.jpg

  5. McLaud scrive:

    Suggerirei di inscrivere il tricolore in una delle tre varianti di croce che avete proposto…tanto per rendere evidente quale sia il rapporto tra i due.

    Al gusto dei Gangilli lascio poi l’opportunità di far sormontare (ed anche afferrare da tergo) il tutto da un grosso biscione.

    Sarebbe la nostra bandiera più rappresentativa.

  6. juri.natucci scrive:

    Io invece propongo un ber gristere d’acido sorforio cardo al proponente e colleghi… A chi è d’accordo invece un ber bombardamento ar naparm tipo apocalypse now, con tanto di colonnello che fa ir serf…

  7. Goldrake scrive:

    Si, visti i tempi è davvero difficile scegliere tra le opzioni proposte dai Paguri… Anche se ne aggiungerei una quarta con un bel paio di tette (una quarta, appunto).

  8. BenFox scrive:

    Tsk tsk tsk. Non avete capito. Avete frainteso.
    E, anzi, io son d’accordo con Castelli (scus. term.)! METTIAMO UNA BELLA CROCE SUL TRICOLORE, che non se ne parli più! Abbiamo messo la croce su tante cose – nostro malgrado!: abbiamo messo un crocione sul posto fisso, sulla laicità, sulla giustizia, sugli stipendi decenti… abbiamo messo un crocione sull’onestà, sulla democrazia, sulla meritocrazia…. ecc ecc

    (a me del tricolore mimportaunabellasega – o arrestatemi ora – figurati…. ai mondiali tifo per tutti fòri che per l’itaglia!)

    Mah.
    Cordiali saluMi a tutti

  9. Anonimo scrive:

    @Anonimo 9
    Naaaa, poi il Pastore Tedesco si arrabbia se vede rivelati così presto i suoi piani! Sarebbe un pessimo tempismo.
    Io, di nuovo, ci metterei una bella effigIe del Maestro Yoda che mette d’accordo tutti, leghisti, baciapile e puttanieri inclusi

    @ Goldrake
    ripensandoci anche le tette sono “di respiro internazionale”…

    Che la forza sia con noi! (visti i tempi ne abbiamo un gran bisogno)
    Talented Ripley

  10. Goldrake scrive:

    @ Ben Fox
    Hai proprio ragione !!! 😀
    @ Talented Ripley
    http://www.forumtime.it/Forum/PERSONE/Ratzinger-yoda.gif

  11. Anonimo scrive:

    No cari Paguri, questa volta non sono del tutto d’accordo con voi . Tra i mille difetti i Savoia un grande pregio lo avevano: erano anticlericali e non poco (qualcuno ricorda le leggi Siccardi? avercene ancora oggi di leggi così…)

    Lberale & Scomunicato

  12. kirukao scrive:

    Beh, tenendo conto che il Sig. Castelli (sì, dico signore perché il rispetto va portato a tutti, anche ai natidauncane come lui) si è sposato con rito celtico, la proposta numero 2 sarebbe la più corretta.

    Tuttavia poiché di lui e di quei piglianculi dei suoi amici…scusate: Sig. Piglianculi…non me ne importa una strabeata mazza, seguirei il consiglio di GOLDRAKE e ci metterei le tette per esempio di quel budello della Sig.na Carfagna che così finalmente “dà” qualcosa anche al popolo e alla patria. Anzi, la metterei proprio ‘gnuda completa, ché non c’è nemmeno da faticare tanto visto che di calendari e di foto di lei a potta di fori ne sono piene le edicole e i bagni degli autogrill. Anzi leverei pure la bandiera e ci pianterei lei sul pennone che così a mezzogiorno ci dice pure che tempo farà nel pomeriggio.

  13. ponceavela scrive:

    siccome la miglior difesa è l’attacco…perchè un si fà un ber referendum per abolire i ‘ampanili delle ‘hiese?…boia è più forte di mè…un mi riesce di dì le ‘azzate…certo è parecchio agghiacciante il risultato degli svizzeri…oddio! se ci riordiamo come trattavano i ns emigranti,poi tanto sorprendente un’è !!!???

  14. woytila88 scrive:

    ma io ci metterei anche questa di croce, così fa più effetto scenico e Mario è contento, che se poi gli ci appizzassero sopra pure Mario el nègher sarebbe ancora più felice: http://1.bp.blogspot.com/_k07pirzBU34/SoK9dEeAnGI/AAAAAAAACFA/g7HReYIMfMg/s400/ku-klux-klan-salute.jpg

  15. Anonimo scrive:

    L’attacco alla Chiesa in Francia, nel periodo immediatamente precedente alla Rivoluzione Francese, ha trovato sostegno popolare per due principali motivi:

    -le continue processioni che impedivano la normale vita quotidiana cittadina, oltre ad imporre alle famiglie che abitavano nelle case che si affacciavano sulle vie dove sarebbe avvenuta la processione l’esibizione degli opportuni simboli religiosi alle finestre, come lenzuola bianche o nere, a seconda dell’occasione (e sennò ti beccavi la multa);

    -il suono delle campane che, non regolamentate, lasciava ai parroci mano libera: potevano suonare anche a tutte le ore del giorno e della notte.

    Detto questo, non sento di poter esprimermi per una chiusura repentina delle chiese o delle moschee di tutta Italia(o di quasiasi altro tipo di associazione a delinquere legale); sono per la libertà di professare qualunque tipo di culto o convinzione, dal fanatismo cattolico all’adorazione del maligno, al vestirsi da viados o da pantera rosa, se questo può far stare bene chi in tal guisa vuole atteggiarsi. MA PER FAVORE VIETIAMO IL SUONO DELLE STRAMALEDETTE CAMPANE E PROIBIAMO
    IL SUONO DI GIRADISCHI A TUTTO VOLUME CON I MUEZZIN NEI CENTRI ABITATI, poichè, nella realtà attuale del paese, campane&muezzin ROMPONO SEMPLICEMENTE IL CAZZO a chi non è interessato a seguire quei culti.
    Eh! Non ho capito, se tengo alto lo stereo chiaman la polizia, e le chiese di tutta Modena possono rompermi le scatole a tutte le ore?
    Caro prete/mullah/muezzin/pastore, vuoi evangelizzarmi? Vieni a suonarmi a casa e ne discutiamo (ma tanto ti mando a quel paese subito), oppure chessò apri un blog…ma per favore non mi imporre il suono di quella campana o il tuo canto di gioia religiosa.
    FZ
    P.S. Mia proposta per la bandiera: mettiamoci in mezzo “P2:mission accomplished”

  16. Anonimo scrive:

    Col tricolore si puliscono il culo, bestemmiano come dei turchi, e poi rompono i coglioni col crocifisso? Ma non si rendono conto di essere ridicoli?

  17. McLaud scrive:

    @Benfox e Goldrake: sono d’accordo con entrambi…non so che dire. Potremmo esporre a mo’ di vessillo la Carfagna (rigorosamente nuda) su una croce tricolore?

    @Anonimo #17: no, non sarebbero leghisti altrimenti.

    @Liberale & Scomunicato: i Savoia sono stati anticlericali per convenienza e comunque soltanto fino ad un certo punto. In ogni caso, Vittorio Emanuele III non fece nulla per impedire la stipulazione dei Patti lateranensi…ed il cattolicesimo come religione di stato, nonché il famoso crocifisso nelle scuole c’erano già da prima.

    @FZ: l’attacco alla chiesa prima della rivoluzione francese sarebbe stato provocato dalle processioni e dalle campane? Mi pare un po’ esagerato.
    Per il resto, molteplici volte la giurisprudenza ha già imposto che le campane delle chiese non potessero suonare in certi orari nei centri abitati. Proibire completamente quelle e le registrazioni dei muezzin è contrario alla libertà di religione (art. 8 Cost.) e di manifestazione del proprio credo (art. 19 Cost.). Queste sono libertà fondamentali che garantiscono anche a chi, come noi, non crede di manifestare le proprie idee: non si possono ammettere eccezioni, a meno che non si voglia mettere a rischio la validità di questi principi per tutti.

  18. Anonimo scrive:

    Forse, amyci cari, non abbiamo capito bene (ha ragione BenFox):
    L’on. Castelli di rabbia, persona acuta e sensibile, voleva solo invitarci tutti quanti a METTERE UNA CROCE SOPRA QUESTO PAESE, questo triste angolo di mondo che sprofonda in un vortice di cacca.

    Diociliberi

  19. Tino Bombarda scrive:

    io proporrei una ennesima versione: nel mezzo un bel padulo col motto di icilio federico joni: paicap (per andare in culo al prossimo)

  20. Anonimo scrive:

    …e allora togliamo sta benedetta bandiera ed impaliamo direttamente Castelli sull’asta!!!

    Davide C.

  21. Anonimo scrive:

    sì, mettiamo una bella croce rossa così è chiaro anche all’esterno che siamo messi male… in ogni caso: http://temporeale.libero.it/libero/news/cropol/2009-11-27_127440039.html

    MW

  22. Anonimo scrive:

    @ McLaud: ti quoto in pieno, volevo solo sottolineare che, almeno in questo, erano migliori dei buffoni che sono venuti dopo. Ci voleva poco del resto, sia chiaro, però non si presentavano di fronte al sedicente vicedio, richiedendo una legittimazione come succede ora.

    Liberale&Scomunicato

  23. Anonimo scrive:

    ora invece il tricolore per pulirgli il culo lo usa la badante. anche per asciugargli la bava.

  24. Anonimo scrive:

    @McLaud: no no aspetta, ci siamo intesi male: non ho scritto che l’attacco alla Chiesa in Francia sia stato provocato da campane e processioni, ma che L’APPOGGIO POPOLARE (cioè di incolti che pensavano solo a lavorare per campare e che erano ignari delle dotte argomentazioni dei grandi pensatori) contro la Chiesa è stato apportato principalmente a causa di quelle imposizioni: soprattutto le processioni erano una continua limitazione quotidiana, sentita a livello popolare molto più vessatoria di tasse, gabelle clericali, ecc….una rottura di coglioni, insomma, come ancora i suoni delle campane oggi (o i canti dei muezzin, o il cretino che sotto casa tiene acceso il motorino, il cane che abbaia, ecc) Lo lessi in René Rémond, “La secolarizzazione. Religione e società nell’Europa contemporanea”, Laterza. Bel libro, tra l’altro.
    L’attacco borghese alla Chiesa ha ben altri motivi e fonti di ispirazione, che esulano da questo discorso.

    Detto questo: c’è forse da preoccuparsi di libertà di religione per i cristiani in Italia oggi? Ma dico, lo leggi Don Zauker?:)

  25. woytila88 scrive:

    ma sti cazzo de vandeani di merda, lealisti e cristianacci non sono altro che lo stesso epos del brigantaggio esasperato dalla tradizione popolare, su questo mi ci scanno sempre coi miei amici del sud…

  26. McLaud scrive:

    @Anonimo #25: anche così, mi pare che la spiegazione dell’appoggio popolare alla rivoluzione francese sia quanto meno naïf. Certo, io non sono uno storico, né posso lontanamente paragonarmi a Rémond, ma prima di credere a quello che dice, controllerei un secondo quale sia stata la sua estrazione socio politica. Facendolo, salta fuori che l’illustre storico e politologo francese era entrato nella Jeunesse étudiante chrétienne nel 1930 e ne era diventato segretario generale nel 1943. Non solo, Rémond sarebbe stato tra i fautori della Pontificia accademia per le scienze sociali.

    A questo punto, risulta chiaro che identifichi nell’ostilità verso le manifestazioni religiose la ragione dell’adesione del popolo alla rivoluzione: così le altre motivazioni passano in secondo piano e si acutizzano gli elementi anticlericali. In altre parole, serve tutto a far passare la chiesa come martire, mentre in realtà l’alto clero francese godeva di privilegi assolutamente equiparabili a quelli della nobiltà (da cui, peraltro, proveniva).

    …e la morale è che un cattolico te l’ha data a bere.

    Non credo, peraltro, che tu abbia capito il mio appello alla tutela delle libertà fondamentali: la tutela della manifestazione del pensiero religioso (e non religioso) dev’essere garantita a tutti. Solo così anche noi non credenti possiamo essere tutelati. Se si cominciano a fare eccezioni come quelle che tu invochi, allora più nessuno è al sicuro. Il rischio estremo è quello di giungere a creare un deserto silenzioso e chiamarlo pace (come facevano i romani nel monologo messo in bocca da Tacito a Calgaco, capo dei Caledoni: “Auferre trucidare rapere falsis nominibus imperium, atque ubi solitudinem faciunt, pacem appellant”).

    Infine, Anonimo #25, non devo certo dimostrare a te cosa leggo, ma, prima di dirigere la prua, almeno cerco di accertare da che parte soffia il vento.

    @ woytila88: che c’entrano i vandeani in generale? Qual è, poi, il loro legame con il brigantaggio?

    A titolo di pura provocazione, vogliamo parlare dei “Viva Maria” di Arezzo e di come furono manipolati per reagire ai francesi?

  27. tocdemac scrive:

    C’è bisogno di mettere la croce sul tricolore italico per sapere da chi questa nazione è da sempre stata co-governata?!

  28. Goldrake scrive:

    @ tocdemac
    Governata, non co-governata. 😉

  29. Anonimo scrive:

    @McLoud: ci ho messo mezz’ora per risponderti e la fottutissima pagina mi si è riaggiornata ora cancellando tutto. Vabbè.
    Pur ritenendo il dialogo con te molto stimolante, mi limito a riassumere:
    -inprimis: riparliamone quando hai letto il libro, forse ne esce un confronto più costruttivo; è in tutte le biblioteche.
    -la rabbia dei sudditi francesi contro campane e processioni è ben documentata nei “cahier de doléances” di tutta Francia, non è che Rémond se li sia inventati;
    -non concordo con l’idea che se uno è cristiano allora per forza debba occultare la verità storica per difendere la Chiesa; questo è anzi un metodo usato molto dai revisionisti alla Mutti, Mattogno e Co, di cui riassumo il pensiero: “Chi ha detto che c’è stato l’Olocausto? Ah, ma lui è un ebreo, allora vuol dire che mente!”; inoltre, se proprio vogliamo scendere su questo piano, se Rémond l’ha data a bere a me, allora l’ha data a bere anche all’Accademia di Francia e alle vette della cultura europea…sono quindi felice di dialogare via blog con l’illuminato che ha smascherato questo vile fellone!
    -il libro in questione non parla solo della Rivoluzione francese, ma compie tutto il percorso della secolarizzazione dal Settecento a oggi.
    -ovvio che ci sono anche altri motivi ben più importanti, dietro alla Rivoluzione francese.
    -libertà fondamentali: forse tu non hai colto il mio motto scherzoso: ti sembra che la Chiesa oggi abbia qualcosa da temere in merito alle proprie libertà fondamentali? E la mia libertà di non subire imposizioni quotidiane e “sonore” dov’è?
    A risentirci!

  30. McLaud scrive:

    @Anonimo (persistentemente senza nick): Prima di perdermi in altre e più pedanti riflessioni, voglio concentrarmi sull’aspetto più concreto ed attuale. Nel tuo primo commento hai scritto con abbondante uso di maiuscole (in un blog equivale ad urlare, se non lo sapessi): “MA PER FAVORE VIETIAMO IL SUONO DELLE STRAMALEDETTE CAMPANE E PROIBIAMO
    IL SUONO DI GIRADISCHI A TUTTO VOLUME CON I MUEZZIN NEI CENTRI ABITATI, poichè, nella realtà attuale del paese, campane&muezzin ROMPONO SEMPLICEMENTE IL CAZZO a chi non è interessato a seguire quei culti”.

    Sul serio: che trauma quotidiano affronti? Vivi tra il duomo cittadino ed una moschea? E’ per questo che sei così ossessionato da scagliarti con tanta foga contro campane e muezzin?

    Scusami, ma mi pare che la tua posizione sia poco distante nella forma (e per alcuni contenuti) da certi beceri proclami leghisti. La tua “libertà di non subire imposizioni quotidiane e sonore” sta in un bilanciamento di diritti fondamentali, e, come avevo già detto, spesso la magistratura ha fatto tacere campane suonate nel cuore della notte o ha imposto pause a quelle che rintronavano troppo frequentemente…

    Se credi che le emissioni sonore siano illecite, provvedi a fare un esposto alla magistratura che accerterà i fatti ed i giudici provvederanno al riguardo, se necessario. Ma lascia da parte i discorsi sulle libertà fondamentali, se esordisci scagliandoti radicalmente contro di esse, hai poco da dire.

    A me non interessa la libertà della Chiesa (di cui infatti non ho parlato): mi sta a cuore la tutela che le norme costituzionali sulla libertà di culto e di manifestazione del proprio credo offrono anche a noi non credenti. Ammettere eccezioni, significa avviarsi verso il pensiero unico. Se non la capisci neanche così, non so come spiegartela.

    Per inciso, se il tuo era un motto scherzoso, era molto ben dissimulato.

    – Sulla rivoluzione francese:

    Probabilmente il tuo riassunto delle idee di Rémond è troppo limitato e per questo non si coglie altro che questa motivazione pittorescamente balorda su folle inferocite a causa di campane e processioni. Potrebbe anche benissimo darsi che lui vi abbia fatto cenno incidentalmente e tu abbia ingigantito l’importanza della menzione, ma è inutile perdersi in ipotesi.

    – Piuttosto, nei cahiers de doléances le motivazioni di protesta statisticamente più frequenti concernono le tasse (v. i risultati della trentennale ricerca di Shapiro, Tackett, Markoff, Dawson, Revolutionary demands: a content analysis of the Cahiers de doléances of 1789, Stanford University Press, 1998, 267 ss.) e non il sacrestano che si dà da fare con le campane. Altre proteste sono state sollevate contro vari aspetti della religione in sè, contro i privilegi dell’alto clero e contro certe pratiche dei religiosi; in ogni caso, le doglianze verso la religione presentano una bassa incidenza complessiva (tra il 7% dei cahiers dei nobili ed il 9,5% / 9,4% riscontrabili, rispettivamente in quelli del clero (!) e del terzo stato: tab. 14.1, p. 266). Accade, peraltro, in alcune “doléances” riportate nel libro che ho citato, di leggere lamentele che poco hanno a che fare con la chiesa, bensì con rivalità verso villaggi confinanti (del tipo “Nel paese vicino suonano le loro campane troppo forte”) e quindi esprimono una tensione di carattere puramente locale e non ideologica.

    – Quindi, dati alla mano, se pure non mancano denunce bizzarre (come, ad esempio, quella che lamenta l’effetto del suono delle campane sulla produzione di latte delle mucche), è plausibile affermare (e sarebbe bastato anche solo un po’ di buon senso) che non sono certamente state queste motivazioni a fare aderire il popolo alla rivoluzione.

    – La verità storica non esiste: esistono opinioni più o meno fondate, e quella di Rémond (per lo meno, per come tu la racconti) sembra essere alquanto tendenziosa. Di sicuro, non fa venir voglia di leggerne l’opera.

    – E’ inutile tirare in ballo i negazionisti dell’olocausto: questo richiamo, oltre che non pertinente, svia il discorso, che – sempre fondandosi sul tuo distillato del pensiero di Rémond – voleva evidenziare come certe estrapolazioni potessero ben provenire da un certo orientamento religioso ed essere orientate a tutelarne l’immagine (senza per questo scadere nel revisionismo).

    – Ti ringrazio per aver, seppur di sfuggita, ammesso con onestà che “che ci sono anche altri motivi ben più importanti, dietro alla Rivoluzione francese”: certamente non lo avevi detto prima.

  31. Anonimo scrive:

    @McLaud: sono sempre io, persistentemente senza nick perchè non mi interessa particolarmente averlo.

    -non hai evidentemente voglia di dialogare, ma piuttosto stai cercando di ridicolizzare una mia richiesta di sensibilizzazione verso una delle tante imposizioni che la Chiesa compie tutti i giorni (“abbondante uso di maiuscole (in un blog equivale ad urlare, se non lo sapessi)”=> e chi l’ha detto??Tu?Tu stabilisci le regole linguistiche e grammaticali del web?), fai domande personali mentre si parla in linea generale (“Sul serio: che trauma quotidiano affronti? Vivi tra il duomo cittadino ed una moschea? E’ per questo che sei così ossessionato da scagliarti con tanta foga contro campane e muezzin?”=> ma a te che cosa importa delle mie motivazioni? Affronta piuttosto le argomentazioni senza tirare in ballo altro).

    -non ho fatto alcun distillato del pensiero di Rémond, era una citazione che sarà stata di due righe, nel MARE della storia della secolarizzazione.

    -“Potrebbe anche benissimo darsi che lui [Rémond] vi abbia fatto cenno incidentalmente e tu abbia ingigantito l’importanza della menzione”=> non ho detto che le mette tra le cause principali della rivoluzione; infatti, che motivo avrebbe avuto, il vile reazionario, di nascondere le TASSE, come motivazione dell’adesione popolare alla Rivoluzione?

    -non hai voglia di leggere le mie fonti e mi replichi con altre? allora guarda, chiudiamola qui, non ho voglia di discutere di un argomento scelto da te (Rivoluzione francese).

    -non ti interessa la libertà della Chiesa e non ne hai mai parlato: e le libertà fondamentali non sono anche della Chiesa? E perchè tu mi attribuisci di aver messo campane&processioni tra le cause della Rivoluzione?Rileggiti il mio primo post:”L’attacco alla Chiesa in Francia, nel periodo immediatamente precedente alla Rivoluzione Francese, ha trovato sostegno popolare per due principali motivi…”…ho forse parlato di cause della rivoluzione francese?

    -ribadisco che agisci come i peggiori revisionisti, e ti ostini persino a dire che non sbircerai neanche quel libro, sorvolando nietschianamente sul testo in questione con un “Di sicuro, [la tua spiegazione non fa venir voglia di leggerne l’opera].” Se è per questo, nemmeno la tua mancanza totale di comprensione delle parole altrui fa venire voglia di continuare a dialogare con chi risponde a caso.

    -“Ti ringrazio per aver, seppur di sfuggita, ammesso con onestà che “che ci sono anche altri motivi ben più importanti, dietro alla Rivoluzione francese”: certamente non lo avevi detto prima.”=> ti ostini a non capire che FIN DAL PRIMO POST non sto parlando di cause della rivoluzione francese.

    -agire o esprimersi come i leghisti: se qualcuno dice qualcosa che non ti va a genio è leghista? Complimenti.

    -senza offendere, preferisco spendere il mio tempo in maniera migliore e non intendo più replicare.

  32. Anonimo scrive:

    “Se non la capisci neanche così, non so come spiegartela.” ===> devo accettare per forza il tuo pensiero? Lascia perdere, và.

  33. McLaud scrive:

    @Giuggiolo (perché secondo me sei dolce, in fondo): se tu urli, c’è poco da controbattere…e nonostante ciò, mi pare d’averlo fatto.
    Ah, caro novizio, sappi che non lo dico io che scrivere tutto maiuscolo è l’equivalente internautico di urlare. Puoi consultare l’apposita voce di Wikipedia , o, se credi che Wikipedia sia un covo di cazzari complottisti, prova a dare un’occhiata a questa paginetta dell’Università di Padova (che non posso certamente aver modificato a mio piacimento).

    – “non ho fatto alcun distillato del pensiero di Rémond, era una citazione che sarà stata di due righe, nel MARE della storia della secolarizzazione” …uhm, questo mi dà da pensare, perché se tu scrivi: “L’attacco alla Chiesa in Francia, nel periodo immediatamente precedente alla Rivoluzione Francese, ha trovato sostegno popolare per due principali motivi” e poi attribuisci l’individuazione di questi motivi a Rémond vorrà forse anche dire che lui li ha individuati come tali…

    Dal tuo ultimo commento, invece, mi pare di capire che le cose stessero come avevo suggerito: a Rémond scappano un paio di righe e tu individui i due principali motivi del sostegno popolare alla rivoluzione. Anche qui ammiro la tua onestà nell’ammettere di aver preso due righe e averne fatto il fulcro della tua invettiva.

    – “non ho detto che le mette tra le cause principali della rivoluzione” …come scusa? Ho le traveggole? Sogno o son desto? Ma mi sembrava d’aver letto (e qui ri-cito): “L’attacco alla Chiesa in Francia, nel periodo immediatamente precedente alla Rivoluzione Francese, ha trovato sostegno popolare per due principali motivi” …e poi… “L’APPOGGIO POPOLARE […] contro la Chiesa è stato apportato principalmente a causa di quelle imposizioni” …e poi ancora… “Lo lessi in René Rémond, “La secolarizzazione. Religione e società nell’Europa contemporanea”, Laterza”.
    Da quello che tu ha detto in precedenza, risulta esattamente l’opposto, quindi, delle due l’una: o sei piuttosto confuso, o sei in malafede. In entrambi i casi, neghi l’evidenza pur di aver ragione ad ogni costo…e questo è un atteggiamento proprio di un certo soggetto politico (e non solo, ahimé) a tutti noi troppo noto e che non amo affatto.

    – Tu hai introdotto la Rivoluzione francese, io non mi sarei sognato di parlarne in questo post se tu non fossi intervenuto. Cosa c’è? Ti danno fastidio le repliche documentate? Ti molesta il dibattito? Ti disturba che qualcun altro faccia i compiti a casa e poi, meditatamente, ti risponda?

    – “e le libertà fondamentali non sono anche della Chiesa?” …dimmi: dove ho detto il contrario, cucciolone? 😉

    – “perchè tu mi attribuisci di aver messo campane&processioni tra le cause della Rivoluzione?” : avevo già corretto il tiro della mia prima – troppo stringata risposta, ma a quanto pare, se qualcuno ti contraddice, il sangue ti va alla testa e non capisci più cosa leggi, trottolino amoroso.

    – “ti ostini persino a dire che non sbircerai neanche quel libro” : 1) non mi “ostino”, perché l’ho detto una sola volta: non ho reiterato il concetto; 2) ora che hai dichiarato di aver estrapolato le tue roboanti affermazioni da “due righe, nel MARE della storia della secolarizzazione” , lo posso riprendere in considerazione…magari allo stesso Rémond, pace all’anima sua (per lui che ci ha creduto), quelle due righe sono sfuggite dalla penna in un contesto assai più “alto”; 3) si scrive nietzschianamente, frugoletto mio, non nietSchianamente…e francamente non capisco a che pro tu abbia tirato in ballo il caro vecchio pazzo Friedrich Wilhelm.

    – “FIN DAL PRIMO POST non sto parlando di cause della rivoluzione francese” : infatti, avevo strutturato la mia risposta in due parti per mettere in evidenza ciò che mi sembrava più attuale e concreto, ma può darsi che, nella tua foga del tuo amaro sdegno, ti sia sfuggito. In secondo luogo, mi richiamo al tuo incipit, a cui ormai confesso di essermi affezionato: “L’attacco alla Chiesa in Francia, nel periodo immediatamente precedente alla Rivoluzione Francese, ha trovato sostegno popolare per due principali motivi” …ehi! Ancora una volta, sento puzza di cause della Rivoluzione Francese!!!

    – “se qualcuno dice qualcosa che non ti va a genio è leghista?”: se “urla” che bisogna far tacere i muezzin, sì. Per quanto mi riguarda, tenero monellaccio, la tua affermazione, nella forma e nel contenuto non è diversa dal Borghezio in modalità orgasmante da comizio che vuole tirare la barba agli imam.

    – “senza offendere, preferisco spendere il mio tempo in maniera migliore e non intendo più replicare”…e secondo te mi offendo? Io anzi ti confesso di cominciare nutrire una certa tenerezza nei tuoi confronti. Piuttosto, ti segnalo che qualcuno, prendendo evidentemente il tuo posto (ché certamente non avresti potuto farlo tu, che sei un bravo boy-scout di parola) ha replicato ancora! Io sono veramente indignato e suggerisco anche a te di manifestare il tuo sdegno contro questo usurpatore!

    – “devo accettare per forza il tuo pensiero? Lascia perdere, và”. 1) Che c’è? Ora non devo replicare io? 2) non devi accettare nessun pensiero, ma almeno un piccolo sforzo per capire quello che ho scritto avresti potuto farlo.

    Vabé, sai che cosa? Ho capito d’aver sbagliato tutto: mi unisco a te, giovane marmotta…e da domani ne combineremo delle belle!!! Andremo a tirare il collo ai muezzin (se ce n’è ancora qualcuno in giro) e saboteremo le registrazioni: finalmente un po’ di pace ai cittadini onesti!!!!