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Contributi

1 dicembre 2009

Ieri, 30 novembre, ricorreva una data importante.

Sì, i Pink Floyd nel ’79 pubblicavano “The wall”, e questo è importantissimo (così come nel ’71, quando nasce Stephen Abarowei). Ma qualche anno prima, nel 1786, il Granducato di Toscana è il primo fra gli stati occidentali ad abolire la pena di morte. Per celebrare la data storica, dal 2000 in poi, in Toscana, ogni 30 novembre è festa.

Noi avremmo voluto ricordarlo puntualmente, se qualche razzistello non avesse esternato coglionerie di varia natura, costringendoci a commentarle e rimandare. Ma rimediamo volentieri, pur con un giorno di ritardo, pubblicando il nostro piccolo contributo alla rivista Inguine MAH! speciale Nessuno tocchi Caino.

Una versione insolitamente seria dei Paguri, ma di cui andiamo abbastanza orgogliosi.

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39 Commenti

  1. BenFox scrive:

    Bello!
    Un c’ho capito una sega, ma bello!!! 😀

    PS
    la pena di morte un c’è più, ma l’itaglia fa pena da morì

  2. Anonimo scrive:

    Outstanding!

    Vi è piaciuto il commento in inglisc?

  3. Anonimo scrive:

    Semplicemente meraviglioso!
    Non riesco a trovare altre parole.

  4. woytila88 scrive:

    di sicuro hanno reso un servizio a Castelli, fornendogli argomenti di cui parlare senza bisogno di attivare il cervello

  5. Anonimo scrive:

    LA pena di morte non c’e piu’ ma molti miei concittadini e connazionali continuano a venerare un obsoleto strumento di morte , IL CROCIFISSO o CROCEFISSO che dir si voglia. .. MI verrebbe voglia di fondare una religione che abbia per simbolo una sedia elettrica. (Giusto per rendere il tutto piu’ moderno.. !=)

    MUX //

  6. Anonimo scrive:

    Azzo…Complimenti, davvero, sono ancora quì che strabuzzo gli occhi.

    Diociliberi

  7. Tino Bombarda scrive:

    bravini! anche se il danno fatto dai due è assai peggio di quel che immaginano!

  8. LACA scrive:

    Beh, se proprio volete saperlo il 30 Novembre era pure il mio compleanno…

  9. Anonimo scrive:

    non so se ve ne siete resi conto, o l’avete fatto a posta, ma il biondino ricorda una cifra il Bonvi delle Storie dallo spazio profondo ..
    http://www.perogatt.com/peroblog/bonvi-tavola.jpg

    ..(e per certi versi il tratto è quello di certi fumetti che giravano su Skorpio alla fine degli anni ’70), bravi paguri per la fine ricerca filologica che state impostando… 🙂

    Conte Ejacula

  10. jahtiz scrive:

    caspita bello e bravi.
    questa vs versatilità è per me la conferma di quanto già pensavo da un po’:
    secondo me i paguri sono ormai tra i migliori fumettisti del mondo (e dico “mondo” senza esagerare..).

    nè che l’anno prossimo vedremo donzauker pubblicato da Repubblica nella collana “i grandi del fumetto”???

    tiz.

  11. felicione scrive:

    Bravi, veramente bello!

  12. vinicio scrive:

    @Anonimo 9 alias Conte
    Non scherziamo, io son strasicuro che i paguri si son letti tutti, ma tutti, i fumetti su cui son riusciti a porre le loro delicate zampette, che prendano spunti dai grandi e che citino non meraviglia, anzi, mi par sacrosanto.
    Skorpio non era male, ma le vere chicche erano su Eureka dell’editoriale Corno.

  13. Anonimo scrive:

    è importante…comunque chi è favorevole alla pena di morte andrebbe fucilato…
    by bove non loggato

  14. Anonimo scrive:

    Bellobellobello. Veramente bravi.

    Psini

  15. Anonimo scrive:

    Vinicio, non contesto il retroterra fumettistico dei Pag-uri, sottolineo semplicemente l’evidente assonanza con certi capolavori del passato (ed autori), per esempio Domingo Mandrafina (e chi è? studiate gente, studiate..qui tra l’altro interpreta dylan dog)
    http://www.sergiobonellieditore.it/il-giornale/2009/luglio-agosto/dylan/dylan276_2_g.jpg
    mi sembra, ad occhio, che ci sia stata una notevole virata stilistica in queste due tavole (per i chiaroscuri, i particolari ecc..)
    Conte Ejacula
    ps: io della Corno compravo solamente i Marvel, ragion per cui…

  16. vinicio scrive:

    @Conte
    Sì, ma in fondo siamo d’accordo, si nota una certa crescita stilistica.. ora gli manca solo qualcuno che gli scriva dei soggetti di ampio respiro (qualcuno che sia per loro quello che Flaiano fu per Fellini) e potrebbero fare il salto.
    @Paguri
    Non vi montate troppo la testa eh!

  17. daglator scrive:

    Complimenti, belli i fumetti (come sempre ) per un’idea ancora migliore.
    Complimenti veramente.

  18. Anonimo scrive:

    Stupendo. Davvero molto profondo.
    FZ

  19. jahtiz scrive:

    @Anonimo15:
    la differenza stilistica rispetto agli altri lavori cui ci ha abitutati paguri1 è data anche dalla scelta, in questo caso, di colorare a “scarabocchio” le parti scure, forse per fare prima, forse per dare un effetto più “crudo”;
    mentre il lavoro fatto su “DZ SANTO SUBITO” con l’utilizzo dei retini crea un effetto più sofisticato e di gran lunga più godibile. I disegni su quell’albo sono secondo me insuperabili!

    tiz.

  20. Anonimo scrive:

    Bimbi, grazie a tutti, davvero.
    Per sgombrare il campo dai dubbi, Paguri 1 non ha mai letto Skorpio perché lo stampavano su carta da culo e il lettering era tipografico, e ciò gli provocava l’ONCO. Ma Domingo Mandrafina, che leggeva su “L’Eternauta”, è uno dei suoi maestri in assoluto, insieme a Breccia (padre e figlio), Zaffino e soprattutto Bernet.
    Il loro stile fresco, bilanciatissimo nell’equilibrio fra bianchi e neri, dinamico e decisamente espressivo ha toccato vette artistiche difficilissime da raggiungere e ha creato schiere di disegnatori che a quella scuola si rifanno. Ecco, Paguri 1 fa parte di queste schiere, il suo percorso, tutto in salita (ma la salita del Pordoi, non quella del Cisternino), va in quella direzione.
    In questo senso, la distinzione fra bianco e nero netti o l’uso dei toni di grigio non cambia nelle intenzioni, ma solo in base all’obiettivo. DZ è nato coi grigi e tale rimane, su Martin Mystère invece vige il b/n netto, tutto qui.

  21. paguri scrive:

    Il commento precedente è ovviamente di Paguri 1, che non si era loggato.
    Vergogna.

  22. Anonimo scrive:

    jahtiz,
    dopo aver letto (e conservato) circa 7500 fumetti in casa (li tengo anche nel frigo ormai,non so piu’ dove metterli) un attimino queste differenze le conosco e le so sviscerare, indi la mia era un’evidente semplificazione tesa ad evidenziare il taglio piu’ incisivo preso dal Caluri in queste due tavole (che a me piacciono molto di piu’, proprio per il tratto rispetto all’ultimo DZ), magari continuasse su questa strada ..

    Paguri1:
    Skorpio, lanciostory, blitz, l’intrepido e il monello per qualità di stampa ecc ecc facevano veni’ l’aonco ai bai (trad. per i non lucchesi: facevano vomitare i vermi), ma son serviti ad una generazione di adolescenti a scoprire il Fumetto con la effe maiuscola (non a caso il primo Eternauta di Solano Lopez e Oesterheld fu pubblicato su Lanciostory e da lì ottenne la fama che si meritava in tutta Italia)

  23. paguri scrive:

    “il taglio piu’ incisivo preso dal Caluri in queste due tavole (che a me piacciono molto di piu’, proprio per il tratto rispetto all’ultimo DZ), magari continuasse su questa strada ..”

    Ma certo che continuo su questa strada! E’ proprio quello il Pordoi…

  24. woytila88 scrive:

    @jahtiz commento 10, usciranno su repubblica quando si scoprirà che a villa certosa, anzi a v. gradoli c’erano pure loro

  25. Bove scrive:

    io noto anche una certa ispirazione a GEPPO e dei cenni della PIMPA…

  26. Anonimo scrive:

    piccola precisazione per paguri1:

    Mandrafina fu pubblicato la prima volta in Italia proprio su Skorpio a partire dal ’79-’80, e se non sbaglio, Savarese fu “battezzato” lì sopra nell’83 (come del resto anche Trillo, Seguras e un fottio di altri disegnatori d’eccezione)…

    Conte Ejacula

    ps: il messaggio 22 l’ho scritto io, senza firmarmi

  27. jahtiz scrive:

    @Anonimo22:
    ahhh.. ma perchè? su “BLITZ” c’erano anche dei fumetti?!?!
    io mi rocordo solo fotografie di mandrie di tette e culi grazie alle quali ho dato sfogo ai miei primi sfringuellamenti dello stantuffo…
    eccàzzo! ciavèvo otto anni!
    (e il “blitz” lo rubbàvo a mio cugggìno per ridarcelo, poi, ormai inutilizzabile)

  28. Goldrake scrive:

    @ Bove
    Geppo mi sembra evidente, ma se guardi ancor con più attenzione ci sono anche degl’omaggi al signor Bonaventura.

  29. Anonimo scrive:

    jahtiz

    refuso mio, leggi BLIZ senza T, era un fumetto della editrice Universo, la stessa dell’intrepido.
    L’altro BLITZ (con la T) era il surrogato di Colpo Grosso su carta.

    Conte Ejacula (e non sono anonimo)

  30. BenFox scrive:

    Geppo, MaxMagnus, per i disegni…
    …la trama ricorda “Corna Vissute”, invece…
    (oh si scherza eh – ma con troppi complimenti poi vu gonfiate troppo!!!)

  31. ulivinico scrive:

    Paguro
    perchè hai disegnato la crocifissione come ce l’ha tramandata santa madre chiesa e non nella versione più reale con il condannato con i piedi per terra e le mani legate invece che improbabilmente inchiodate a quell’altezza?

    (ma devo sempre rompere le palle?..eh oh…bellino però, e lo stile Eternauta si nota parecchio).
    Baci

  32. jahtiz scrive:

    @Ulivinico:
    scusa l’ignoranza..
    questa tua sulla “crocifissione” mi ha incuriosito, non sapevo di questa ipotesi che hai descritto.
    sono corso dunque su uichipèdia (di cui in genere mi fido ragguardevolmente) ma è tutto descritto in modo canonico, senza menzionare altre teorie.
    dove hai trovato queste info tu?
    grazie.

    O.T.
    se ciavète voglia leggetevi sul sito di Benni un suo mini raccontino di oggi che è punto simpatico
    (www.stefanobenni.it)

    tiz.

  33. Falcon Crest scrive:

    Oh, coppia di Manfruiti, siete a conoscenza che oggi c’è Don Zauker su Micromega??? Un ci ‘redete??? guardavì…
    http://temi.repubblica.it/micromega-online/

    il tutto anche a conferma della somiglianza del nostro eroe con quel cazzo di prete che negava l’olocausto (nonchè l’esistenza del buon zio Itle)…Boia come siete famosi oh….

  34. Anonimo scrive:

    Falcon Crest sento puzza di violazione di copyright, quelli di micromega gliel’avranno chiesto il benestare ai floridi Paguri?
    urge letterina dell’avvocato…

    Ulivinico, tanto per rompere le palle anch’io (ormai c’ho preso gusto), il Caluri a Solano Lopez (disegnatore dell’Eternauta) stà come il cavolo strasciato all’asado argentino, e non perche’ sia piu’ o meno bravo, ma perche’ Solano Lopez usa moltissimo il cosidetto puntinato per i particolari e per il chiaro scuro, mentre il Paguro1 no (o almeno mi sembra di averlo visto raramente).

    Conte Ejacula

  35. paguri scrive:

    Bravi, bimbi. Che bello vedere che c’è ancora gente che conosce i MAESTRI e che li ha amati quanto li ho amati io!

  36. ulivinico scrive:

    @Conte Ejacula
    però a me lo ricorda…

    @jahtiz
    Lo lessi anni fa sul libro del Cascioli “la favola di cristo”, in cui viene anche mostrata la foto di una crocifissione che è in una chiesa di Roma, un reperto, se non sbaglio del IV secolo, in cui si vede Gesoo con i piedi appoggiati in terra. Il tutto è anche più realistico in quanto, visto che la morte avveniva per soffocamento dopo alcuni giorni in cui il condannato non mangiava e beveva, il disgraziato si “afflosciava” e, appunto, soffocava, aiutato anche da qualche sana mazzata alle ginocchia così per fargli un piacere.
    La realizzazione a terra è anche ovviamente più pratica rispetto a mettersi a tirar su un “ambaradà” del genere. Poi i chiodi…vabbè, forse si forse usavano le corde con cui si legavano i polsi. Di sicuro non inchiodavano nel palmo dove ha le stimmate sanpio! Visto che anche un macellaio sa che si strapperebbe la carne e il condannato cadrebbe a terra; si inchiodavano al limite i polsi.
    Poi…c’erano le crocifissioni su un solo palo (si risparmiava! eh oh!). braccia legate dietro in alto e via.
    Altre fonti non le ricordo….ma certo quella rappresentazione canonica è molto dubbia…come la resurrezione 🙂
    ciao

  37. Goldrake scrive:

    @ Ulivinico
    Gesoo… 😀

  38. ulivinico scrive:

    @ Goldrake
    honnêtement…l’ho copiata dal Sardelli…

  39. Anonimo scrive:

    @ Ulivinco
    Io invece sto leggendo il libro “Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere” (Newton Compton Editori), un librone nero di 580 pagine che vi consiglio. Lì invece viene spiegato che è molto più probabile che Gesoo (ammesso che sia esistito) sia stato impalato.
    David