« | Home | »

Un Paese civile.

12 gennaio 2010

Questa è una nostra vignetta.

Quella sotto non è la locandina del Vernacoliere, ma la prima pagina de Il Giornale, il fondamentale quotidiano diretto da Vittorio Feltri (e codiretto da Alessandro Sallusti, non ce lo dimentichiamo).

Il titolo non è ironico, nell’articolo si dà veramente ragione agli immigrati.

Però li si chiama “i negri”.

Non che non lo siano, per carità. E’ solo che la tradizionale misura, nonché la grande onestà intellettuale di questo foglio, impongono di interpretare questo titolo, messo in questo modo, più o meno così:

Porca puttana, siamo costretti ad ammettere che questa volta gli immigrati non hanno tutti i torti (anche perché gli altri, quelli con i quali si scontrano, sono comunque terroni), ma rimangono sempre e comunque negri, cioè esseri inferiori, se non delinquenti (anche se hanno il ritmo nel sangue). Tranquilli cari lettori MODERATI, anche se per questa volta proprio non ce la facciamo a negare l’evidenza, continuiamo a pensarla esattamente come voi o come il mite Prosperini: no ai negher; aiutiamoli, sì, ma con tre lire, un po’ di avanzi della cena e soprattutto a casa loro. Sì, insomma, dai eh, che prima o poi rispediremo tutti questi negri e questi Imam del cazzo a casa loro, a calci nel culo! (op.cit.)

Che bello.

Share

36 Commenti

  1. Anonimo scrive:

    Feltri ha un vocabolario tutto suo, dove al posto del politically correct ha la definizione “merda”, al posto di “neri” c’è “negri” e così via.
    La parte agghiacciante, sintassi e grammatica a parte, è che questo signore si erge al ruolo di pensatore / intellettuale di riferimento per una parte consistente della destra italiana. Roba da far sembrare geni quelli di Casa Pound e simili.
    chi lo prende solo per un volenteroso esecutore della volontà di Arcore si sbaglia di grosso, Feltri vuole qualcosa per sè, magari un bello scranno da senatore a vita.

  2. Cimoski scrive:

    … regalo per pasqua (che natale è passato) vi prego esauditemi! datemi un bastone e a turno fatemi stare in una stanza con i Feltri, i Borghezio, i Minzolini, i La Russa di turno…

    …poi, come seduta defaticante, 🙂 magari un giretto al ministero delle pari opportunità…. 😉

  3. Lypsak scrive:

    @Cimoski: se il desiderio viene esaudito chiamami, basta che dentro la stanza ci sia pure la Gelmini…

  4. Anonimo scrive:

    La cosa triste è che Feltri rispecchia il pensiero di una parte ahimè assai vasta dell’opinione pubblica. Mediamente Il Giornale vende più di 200.000 copie al giorno, e da quando è tornato Littorio Feltri ne vende ancora di più. E non mi ricordo dove l’ho letto, ma quando B. attaccava quotidianamente il Corriere un sacco di lettori ha smesso di leggere il Corriere stesso per approdare all’opera di Feltri, segno chiaro del fatto che anche i “moderati” fanno presto a cambiare idea, in questo paese.
    Il successo che questo fascista riscuote presso i camerati che lo leggono è dovuto (oltre al tenere un busto di mussolini sulla scrivania) al fatto che costui incarna l’ideale di persona politicamente scorretta, che parla senza peli sulla lingua, che può permettersi di chiamare “negri” gli africani anche sulla prima pagina di un quotidiano, mentre ai comuni mortali tocca aspettare la domenica pomeriggio, quando si nasconde tra la folla della curva allo stadio. Il che gli fa fare anche la figura di quello che non ha paura delle querele e del potere, quasi fosse un Travaglio di destra, il che è paradossale visto che se questo tizio può permettersi di insultare chiunque è proprio perchè ha alle spalle chi gli paga le multe per diffamazione. A differenza di Travaglio che le multe se le paga da solo.

    Leo

  5. Goldrake scrive:

    Quoto Anonimo 1 al 100%.

  6. kirukao scrive:

    Pensa un pò come i “negri” debbano essere contenti che Feltri e compagni diano loro ragione. Vedo proprio come saltano di gioia, si danno pacche sulle spalle e sul culo (eh sì, perché in quanto “negri” sono anche “frustoni” visto che quando uno è scellerato e perverso lo deve essere per forza in “tutte le direzioni”) a dirsi “ora sì che si ragiona, ci possiamo ritenere soddisfatti”. Scusate per l’italiano eccessivamente corretto per dei “negri”.

    Aspettavano proprio il Giornale e penso che correranno tutti a congratularsi. Spero lo facciano, in massa magari e di notte, ché si camuffano meglio, e proprio a voler strafare dalla gioia anche tutti nudi. Chissà come sarebbe contento Feltri di questo segno di stima (sicuramente la moglie di Feltri sarebbe entusiasta).

    Solo per la cronaca e perché sono un pignolo: Travaglio non è di sinistra. Lo ha dichiarato lui stesso (“Ho lavorato otto anni con Montanelli e credevo di essere di destra nel senso che la destra era Montanelli. Quando ho visto la destra all’opera ho deciso che non potevo essere di destra. Di sinistra non lo ero prima e non posso esserlo adesso visto che la sinistra ha spianato la strada a Berlusconi. Non sono più niente. In un paese normale voterei per i conservatori. Ma la destra di Montanelli era già minoritaria prima. Senza di lui è praticamente in estinzione.”) e anche la sua storia lavorativa lo dimostra. Solo per dire che si può fare un lavoro di opposizione ferma e intransigente senza vestire una chiara bandiera politica. Comunque nella stanza dei bastoni ci infilerei anche un po’ di gente dell’altra parte, la sinistra di partito, spaziando dalla Sinistra che si considera di Sinistra (perché forse si fanno le seghe con la mano sinistra?) e quella di Centro (forse a due mani?). Borghezio non lo metterei invece, mi farebbe schifo anche a toccarlo con un bastone, mi infastidirebbe anche solo sentirlo lamentarsi. Penso che gli darei un lavoro, tipo spaccalegna in Casentino, 8 ore al giorno, tutti i giorni, tutto l’anno, per tutta la vita.

    Lo so, a volte sono troppo misericordioso.

  7. Anonimo scrive:

    Eh va bhe… ma quando hanno ragione hanno ragione! Siete solo invidiosi dei loro enormi peni! 🙂

  8. Hugo88 scrive:

    il giornale ne vende poco più di 100k al giorno, anche se il discorso fila benissimo. del resto ricordo anche il “musi gialli” e altre perle di queste combriccole di leccaculo.

  9. Anonimo scrive:

    pensate con un solo titolo quante sfumature riescono a mettere in evidenza…peccato che tutte convergano a collocarli come delle grandissime teste di ‘azzo..

    By Bove non loggato

  10. Clem scrive:

    Giusto per la cronaca.

    In italiano (si, proprio la nostra amata lingua che ormai a nessuno importa più di studiare) “neri” è dispregiativo, e “negri” è il termine corretto per indicare i nostri sympatici amici di colore.

    Ripeto: “negri” è perfettamente corretto, “neri” è offensivo.

    “Negri” è diventato un offesa solo di recente, perchè usato in tal senso da determinate teste di cazzo, nell’apostrofare i bianchi.

    PS: io son bianco, se mi chiamano “negro” m’importa una sega. Ma siccome c’è gente che si offende se viene chiamata “negro”, e c’è gente che usa il termine “negro” come offesa allora ha guadagnato questo connotato. Un po’ come “zingaro” “gay” “comunista”.

    PPS: Questo comunque non significa che io non reputi Feltri una grandissima testa di cazzo eh.

  11. McLaud scrive:

    Non potete immaginare il mio schifo quando proprio il giorno in cui quella prima pagina circolava impunemente nel nostro stato, l’ho vista far mostra di sè davanti ad un’anziana passeggera di un eurostar su cui mi trovavo.

    Ho saputo d’aver davanti una lebbrosa, un caso senza speranza. Non cercava nemmeno di nascondere in qualche modo quel fogliaccio, ma lo lasciava bene in vista.

    Ah, se solo un NEGRO avesse viaggiato con lei…lì si che ci sarebbe stato da divertirsi.

    @Kirukao: sottoscrivo in pieno la prima parte del tuo commento. Concordo anche col fatto che solo in un paese come il nostro Travaglio potrebbe passare come un giornalista di sinistra (specie se si osserva le origini della sua carriera ). Aggiungo inoltre – consapevolissimo di rendermi assolutamente odyoso ed altrettanto disponibile a spiegarmi meglio – che solo da noi poteva passare come un giornalista competente, mentre ignora nozioni fondamentali del diritto ed ha fatto da grancassa mediatica a certi cialtronissimi magistrati. Certo, se solo ci fosse qualcun altro che si occupasse professionalmente della cronaca giudiziaria…

    @Clem: incerto sulla tua affermazione, ho controllato sul Garzanti, il quale tratta alla stessa stregua “nero” e “negro”, senza rilevare per nessuno dei due vocaboli un significato spregiativo. D’altra parte, però, mi pare vero che tra i due “negro” sia comunemente considerato come un insulto, forse sull’onda dell’analoga qualificazione per “nigger” nei paesi anglofoni.

    Fin troppo facile, quindi, per Feltri & c. adoperare il termine socialmente ritenuto “spregiativo”.

  12. woytila88 scrive:

    dico solo che sono appena tornato dal Portogallo dove l’8 hanno approvato il matrimonio per gli omosessuali ( e i conservatori all’opposizione di risposta avevano proposto i PACS), mi sembra onesto a questo punto, riproporre un vecchio post ivi nativo: http://www.donzauker.it/2009/01/15/viva-porciugau/ 🙂

  13. vinicio scrive:

    @MLaud 11 & Clem 10
    Sulla questione negro/nigger, considerate che qualcosa di simile a quello che è accaduto alla parola negro in italiano è accaduto alla sua omografa inglese, un tempo (non molto tempo fa) gli afroamericani venivano riferiti e si autoriferivano, anche in contesti perfettamente corretti con il termine negroes, Oggigiorno quel termine tende ad essere evitato, non è ancora arrivato al livello di offesa od insulto ma non è più considerato neutro.
    Anche le parole si consumano con l’uso.

  14. Anonimo scrive:

    a volte hanno ragione anche i finocchi

  15. …siamo nel 2010 e ci sono ancora i NEGRI…apparte tutto l’uso corretto è appunto Negro inteso come diversificazione non di razza ma di tipologia esempio da citare è il termine Negroide, Europeo, Asiatico, Ameriano, Ameriano di Lucca, ed in fine Pisano…
    comunque di cavolate se ne sentano tante… immaginatevi Silvio e compagnia come si rodono il pisello al pensiero di dover tutelare “gli Altri”… oimmena…

  16. Anonimo scrive:

    Francamente a me i MODERATI mi stanno parecchio sur cazzo…io un so’ moderato una sega e un mi voglio modera’nemmeno ner mandalli tutti a addirizza’ le banane cor culo, questi maledetti!!!

    Falcon Crest

  17. kirukao scrive:

    Comunque, a prescindere dalla corretta etimologia e utilizzo degli epiteti per le diverse tipologie somatiche (e cromatiche), ‘sti idioti con la merda intorno (e dentro) volevano offendere. Immagino i sorrisini in redazione, le pacche sul culo (eh, perché loro sono veramente frustoni) a raccontarsela di come sono intelligenti, di come le pensano tutte loro.

    Non so che dire. Non so dove nascondere la civiltà perché mi viene da pensare che gente così non meriti nemmeno un giudizio civile, ma un sano “ma che vadano a stroncarglielo nel culo”. La cosa che mi dà più fastidio è che la rabbia che mi fanno provare mi fa sentire più voglioso di menare le mani, di saltare a rapide conclusioni e giudizi netti, di saltare al collo di ‘sti infami bastardi. Non solo peggiorano il mondo, ma peggiorano anche me.

    Ma che vadano a stroncarglielo nel culo, sai…!!!

  18. Cimoski scrive:

    a proposito di chi aveva ragione…
    secondo me la ‘ndrangheta ha sempre ragione…
    http://www.rainews24.rai.it/it/video.php?id=17952
    guardare per credere…

  19. Anonimo scrive:

    Indifferentemente dal vocabolario, non si scrive “negri” sulla prima pagina di un giornale!
    E’ come scrivere “gialli o Charlie”, parlando di asiatici, “finocchi” parlando di omosessuali o “Beduini” parlando di arabi, questo è razzismo!
    E penso anch’io che Feltri sia amato dai suoi lettori perché – secondo loro – ha il coraggio di chiamare le cose col loro nome.

  20. Anonimo scrive:

    Ah, scusate l’O.T.
    Non vi ho ancora ringraziato per il bellissimo calendario, GRAZIE, GRAZIE DAVVERO, PER TUTTO!
    Ragazzi, questi due p da circa due anni che ci propongono materiale GRATIS, mentre il Vernacoliere sprofonda nel baratro e costa pure soldi.
    No, dico, li avete letti gli ultimi fumetti del Vernacoliere?
    Vi prego, Paguri, tornateeeee!!!

  21. Anonimo scrive:

    Comunque meglio negri che giudei…
    A parità di assenza di prepuzio, vuoi mettere le proporzioni!

    Kappa

  22. Anonimo scrive:

    Comunque fintanto che nel ns ordinamento non verrà prevista la confisca dell’azienda di chi impiega la manodopera in nero, non potremo ritenerci un paese civile, e visto che i ns legislatori (di destra o di sedicente sinistra) non arriveranno mai a tale soluzione (per chiara convenienza politica) non ci rimane che auspicare in un intervento della comunità europea…
    Nemo (calabrese umiliato)

    ps: @Kappa: meglio negro che Pisano

  23. Anonimo scrive:

    La parola negro dovrebbe arrivare dal francese nez gros(naso grosso)etimologicamente piu’ dispregiativa la parola nero che identifica la differenza di colore…comunque il giornale rimane una merda

  24. vinicio scrive:

    @Anonimo 23
    Non credo proprio, piuttosto dallo spagnolo negro che significa nero.

  25. Goldrake scrive:

    Anche se il termine “negro” era usato in Italia fino agl’anni ’70 senza sostanziali differenze dalla parola “nero” (ad esempio : “Siamo i Watussi, gli altissimi negri” o l’agghiacciante “Cuore di negro” di Ricky Gianco), non si può prescindere dal fatto che abbia assunto col tempo dei significati DEL TUTTO RAZZISTI E NEGATIVI (ad essa si associano tutti i luoghi comuni che Borghezio & C. attribuiscono, appunto, ai negri), probabilmente per la diffusione della lingua inglese e quindi con l’associazione alla parola “nigger”, come qualcuno ha già detto. Poi quei grandissimi professionisti del Giornale (anzi, “giornale”, anzi “carta da culo da vagone ferroviario”), possono ritenersi ironici, spiritosi e appellarsi a questa o quella derivazione, ma oggi, nel 2010, usando quel vocabolo sono solo dei razzisti, ignoranti, bifolchi qualunquisti (eccetera, eccetera, eccetera).

  26. Tino Bombarda scrive:

    @ chimosky miiiiiiiiiiiii video bellissimo. piccoli omertosi crescono…

  27. Anonimo scrive:

    @jahtiz: nn sono in grado di trovare le password per i file da te suggeriti (le password dei pacchetti rar per intenderci) puoi aiutarmi in tal senso o devo chiedere consulenza a Lopo affinché mi suggerisca un programmino di password recovery?
    Grazie
    Nemo

  28. Cimoski scrive:

    cmq negro deriva dal latino niger (in ablativo nigro) che casualmente vuol dire proprio nero…
    la maggior parte delle parole italiane deriva dalla versione ablativa di parole latine o latinizzate.
    che poi il dispregiativo derivi dall’accezione inglese non saprei…

    Caro Tino piccoli omertosi crescono? purtroppo in alcune zone d’Italia la situazione questa è… e i pochi che fanno qualcosa o muoiono (inspiegabilmente chiaramente) o gli viene resa la vita impossibile.
    sbaglio?

  29. Anonimo scrive:

    Se vedete un leghista che ragiona uccidetelo!

    nota: questa non è incitazione all’odio tramite internet, perché la categoria in questione non esiste.

  30. Anonimo scrive:

    In italiano, fino a qualche decennio fa, la parola corretta era “negro” e non aveva alcun intento dispregiativo. La contaminazione (linguistica) è avvenuta dall’inglese dove “black” (“neri”) indica(va?) le persone di colore senza alcun intento dispregiativo, mentre “nigger” (“negro”) era (ed è) altamente dispregiativo, dato che è un termine di derivazione spagnola (gli spagnoli erano implicati nel commercio degli schiavi tra africa e nuovo mondo) e quindi “schiavista”.
    Credo il pastrocchio sia nato grazie ai film Ollivùdiani, che hanno importanto, insieme a tante altre cazzate, anche questa.

    @McLaud, se

  31. Tino Bombarda scrive:

    @ cimosky
    capisco benissimo. però se non si fa nulla non cambia lo status quo (anche se sono il primo che forse non avrei il coraggio di farlo). fin’ora solo i neghers han fatto qualcosa…

  32. BenFox scrive:

    Non posso a questo punto esimermi dal divulgare una delle mie barzellette preferite…..

    Intervista a Ray Charles:
    – Mr Charles, lei è un gran musicista. Ma cosa vuol dire esser musicista, e cieco?
    – ….bah, meglio cieco che negro!!!

    SaluMi a tutti

    BenFox

  33. Anonimo scrive:

    Medici Senza Frontiere lancia una raccolta fondi straordinaria per potere continuare a soccorrere le vittime del devastante terremoto che ha colpito Haiti.

    I fondi raccolti verranno utilizzati sia per rispondere all’emergenza in corso, sia per i progetti ordinari di assistenza medica una volta che sarà terminata la fase di emergenza. MSF lavora a Haiti dal 1991.

    Per contribuire all’azione di soccorso di MSF a Haiti:

    • carta di credito telefonando al numero verde 800.99.66.55 oppure allo 06.44.86.92.25
    • bonifico bancario IBAN IT58D0501803200000000115000
    • conto corrente postale 87486007 intestato a Medici Senza Frontiere onlus causale Terremoto Haiti
    • on line sul sito di MSF

    http://www.medicisenzafrontiere.it/msfinforma/comunicati_stampa.asp?id=2260&ref=testataHomepage1

  34. jahtiz scrive:

    @ Nemo:
    la pw per LB è “http://thepowerofddl.forumcommunity.net/”
    (non la pagina web, ma proprio la stringa!!)

    anyway,
    Feltri è dichiaratamente fascista e palesemente razzista, quindi non credo ci sia molto da discutere sul fatto che si possa usare o meno la parola “negro”.
    E’ evidente che Feltri l’abbia usata con scopo di sfregio.
    La cosa più riprorevole per me sono proprio questi discorsi (fatti soprattutto in tv) dove, grazie alle tesi <> alla fine si giustifica il tentato e voluto razzismo di Feltri.
    il titolo era razzista! stop!
    perchè l’autore è un razzista con intenti razzisti.

    tiz.

  35. Anonimo scrive:

    @jahtiz: tante grazie… scusa il disturbo ma non lo avevo capito.
    Nemo

  36. Anonimo scrive:

    Beh, loro son negri, ma Feltri è un fascista, uno xenofobo, un ignorante, un servo. Chiamiamo pure le cose con il loro nome.