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Il Piccolo Principe

18 febbraio 2010

Guardate, non è per supponenza o per ostentato e fasullo anticonformismo, ma vi preghiamo di crederci quando vi diciamo che a noi del Festival di Sanremo non ce ne frega un cazzo nulla.

Davvero, non sappiamo chi c’è, chi non c’è, chi ci va e chi ci viene mandato.

Ma così non è per il nostro amico Santrine che, da buon emigrante, approfitta di queste belle manifestazioni per ricordarsi un po’ del suo Paese e per convincersi ancora di più di aver fatto la scelta giusta.

E, manco a dirlo, non poteva non riconscersi nella bella dichiarazione d’amore all’Italia che il nostro principino Emanuelle Filiberto ha cantato sul palco dell’Ariston, in compagnia del suo nano di corte e di un altro tizio.

La parola, dunque, a Santrine:

No, cari amici, la vita dell’emiCranto non è per niente facile.
Puoi ripudiare il tuo paese quanto vuoi, arrivare a fingerti pakistano per fare bella figura, ma l’orgoglio di essere italiano è sempre lì, vigile. E allora ti scopri a raderti con la crema da barba alla menta, a tenere il mandolino sempre a portata di mano, a correre dalla cucina al cesso, come Tardelli al Bernabeu. A volte poi, quando la nostalgia canaglia ti prende proprio quando non vuoi (op.cit.), apri con voracità l’homepage di un quotidiano italiano e la divori in ogni sua parte. E cominci a farti delle domande.
Un esempio.
Il legittimo (ci mancherebbe altro) futuro pretendente al trono d’Italia è stato malamente sfancvlato® dal Festival di Sanremo, in coppia nientepopodimeno che con il suo nano di corte, Enzo Ghinazzi (rima obbligata). Ora, dimentichiamoci per un momento che Pupo da anni si fa mantenere il vizio del gioco, la moglie e l’amante dal canone RAI e da un patetico revival. Dimentichiamoci anche che, senza il supporto di metà degli Squallor (Daniele Pace e Giancarlo Bigazzi, di nuovo rima obbligata) come autori, sarebbe rimasto null’altro che un nano innocuo. E dimentichiamoci pure che una delle sue canzoni più famose è in realtà stata scritta ad honorem di un mattarello di mogano da quell’alliscia-putipù di Malgioglio.
Ma sì, dimentichiamoci di tutto questo e concentriamoci sul principino, che ricorda il presidente del consiglio in carica: un po’ showman, un po’ industriale, un po’ operaio, un po’ artista, un po’ donnaiolo. Il tutto tenuto insieme dal fil rouge della cialtroneria.
Infatti il curriculum del (ram)pollo reale lo vede, ancora esule, come conduttore televisivo grazie a quel paraculo di Fazio; come svolazzante ballerino sotto le stelle in coNpagnia di accompagnatrici di riguardo; come fondatore di un movimento politico di spessore nonché candidato (trombato duro, non senza piacere…da entrambe le parti) alle elezioni europee. Infine, mai domo, come irriducibile nemico del congiuntivo, con il quale ha ingaggiato da anni una battaglia senza esclusione di colpi.
Ma soprattutto, la sua vena imprenditoriale lo ha portato a chiedere centinaja di milioni di euro ai suoi sudditi (cioé voi, moi non plus: PUPPATEMELO!) per le sofferenze patite durante l’esilio svizzero, delle quali fa velata menzione il testo della canzone, con tanto di richiesta alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.
Ovviamente ha fatto questo in copro-duzione col padre, a sua volta riuscito imprenditore ramo omicidi, videopoker e troie, nonché vedette di scazzottate reali ai matrimoni altrui  e, dulcis in fundo, iscritto alla P2 ça va sans dire.

Ciononostante, non trovo giusto che si tratti così un testo in cui si parla di orgoglio per la propria religione e per la propria cultura, per di più cantato da due autorità in materia.

Ma tanto, si sa, solo chi ha patito come me e il piccolo principe le pene che ti procura il dover essere costretto a vivere  in un Paese nel quale non ti riconosci (per lui la Svizzera, per me l’Italia) può capire il testo di quella bella canzone, la cui aria, tra l’altro, è paripari “Somewhere over the rainbow”.
Ah, a proposito di aria, ho letto che uno degli illustri ospiti del festival è stato Causo* Cassano, che ha simpaticamente ammesso di avere scritto più libri di quanti ne abbia letto: due.
Ora, considerando che questa sua comparsata è stata meritatamente retribuita con 150.000 dei Vostri euro (e delle Vs. madri, beninteso), ne deriva che il prezzo corrente di mercato è di 75.000eur a libro letto.

Ora la domanda è: ……..?
Secondo me, sì.

Vs.
Santrine

*Coso, in barese

***

ULTIMORA:

Berlusconi dice che per chi commette reati non c’è posto nella politica.

Beh, fin troppo facile.

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30 Commenti

  1. Bove scrive:

    l’unico vero principe è il camionista interpretato da Mario Brega in bianco rosso e verdone:
    http://www.youtube.com/watch?v=nLa3k7b4z6A (al min. 3:27)
    per il resto gli unici savoiardi che voglio in Italia sono i Vincenzovo…

  2. Goldrake scrive:

    La cosa inquietante è che a volte essere sfanculati da Sanremo equivale ad un grosso successo, vedasi l’ultimo posto conquistato da Vasco Rossi nel 1983 o giù di li… Quindi speriamo bene !

  3. woytila88 scrive:

    quoto Bove, e per il resto concordo coi Paguri, anche a noi Gangilli non ce ne importa una sega di nulla, ma proprio nulla. E di Antonulla.

  4. Anonimo scrive:

    Capace, questi tre trogoli, l’anno fatti cantà anche in prima serata in fascia protetta. No via, c’è i bimbi piccini. O cosa gli si insegna???

  5. Tino Bombarda scrive:

    BRAVI PAGURI:
    VIVA BRESCI!

    PS letto su un titolo di repubblica che il trio leCcano (pupu, prince et pippa) è stato ripescato. ecché se ne poteva fare a meno.
    in quanto al berluscoglione, ormai è chiaro non solo fa che cazzo gli pare ma pija per culo, pure! tipo marchese del grillo…

  6. LACA scrive:

    Amichini carissimi
    anche se non ve ne frega ‘na sega nulla del Festiwal, ieri sera, a cena tra amici musicisti, ci siamo deliziati con la di lui visione.
    Oltre ad aver commentato quella balena spiaggiata con la gobba della sig.ra Clerici (che dovrebbe, visto il portamento, fare la bidella, con tante scuse alla categoria degli operatori scolastici…) ed aver riso della pochezza generale che l’Italia intera subisce (e merita), abbiamo scoperto un clamoroso plagio.
    La canzunciella di Pupo Gaynazzi, Emanuelle Filibestia e il ridicolo tenore comparsa (guardatevi il loro video su youtube, abbiate il coraggio di ridere in faccia all’orrore!) è spudoratamente scopiazzata da “Canzone di vita quotidiana” di quell’avvinazzato di Francescone Guccini.
    Provare (sempre cercando sul tube) per credere.

    E poi se non avete di meglio da fare che pettinare l’inguine delle vostre bambole, fatevi un gyretto nel mio nuowissimo blogghe “FORI COMPETENTI”
    su http://lacadelavega.blogspot.com

  7. jahtiz scrive:

    80 SUORE E PRETI PEDOFILI IN ITALIA
    articolo de “il fatto quotidiano” di oggi:
    http://img192.imageshack.us/img192/9788/ilfatto.jpg

  8. Anonimo scrive:

    Ha detto BugsBenny che chi mente e ruba non è un essere umano… Chi violenta i bimbi invece no tutto bene… Si perdona… MA VAFFANCULO!!
    Ele

  9. Goldrake scrive:

    @ Ele
    Tra l’altro, rubare e mentire non sono due azioni contemplate nei 10 comandamenti (o top 10, non ricordo bene) ?!?

  10. Anonimo scrive:

    Beh, caro papa, benvenuto su saturno! Mi raccomando, Benny, sempre dire e non dire, una botta al cerchio e 50 alla botte, che sennò le scuole cattoliche non te le finanziano mica! (ah, dimenticavo, in realtà te le finanziamo noi). Per tacere poi di Balducci e Letta gentiluomini del Vaticano. Bravo papino, ipocrita e svergognato come tutti i tuoi predecessori. Chissà, magari una risatina alle 3:32 te la sei fatta pure tu, hanno colpito giusto giusto casa di Celestino V, l’unico papa che, quando ha toccato con mano il fetore del Vaticano, ha avuto la dignità di abbandonare la tiara.

    Diociliberi

    Sempre w Bresci

  11. Anonimo scrive:

    io scuoto la testa quando vedo dei giovani ignoranti come voi… ma possibile che alla vostra età non sappiate che “Emmanuelle” è Sylvia Kristel
    e “Emanuelle” (notare con 1 m)quella apocrifa è Laura Gemser.
    Quindi al link in quel caso dovevate mettere la Gemser…
    Sempre bravi lo stesso

  12. Anonimo scrive:

    yahooooo!!!!!
    19:15 – Ed è il momento del nostro ROBERTO DELLASEGA! Vediamo come va il salto dell’azzurro…
    19:17 – Niente da fare per Roberto! Brutto salto che lo lascia fuori dalla qualificazione..

  13. paguri scrive:

    @Anonimo 12: Hai ragione.
    Abbiamo creato questo ibrido (immagine della prima e nome della seconda) perché pensavamo che nell’immaginario collettivo del sagiolo medio, fosse presente la sola, cara, dolce signorina Kristel.
    Invece ci conforta il constatare che il nostro pubblico è formato da segaioli, ben al di sopra della media.
    Come noi, del resto.

  14. Anonimo scrive:

    Curling – Femminile/Squadre
    20:05 – Ancora parità tra GERMANIA e USA, 4-4 al Nono End…

    Curling – Femminile/Squadre
    20:10 – …e STATI UNITI in vantaggio 4-3 sulla RUSSIA nella parte alta del Nono End

  15. Anonimo scrive:

    corriere della sera:
    IL MINISTRO: «ME LO HA INSEGNATO LA MIA MAMMA….»
    Brunetta: «Per non sprecare mangio anche yogurt scaduti da poco…».

    consiglio per il Ministrone: mangia anche roba scaduta da tanto

  16. Anonimo scrive:

    oddio, siete la luce della speranza in fondo al tunnel. mi rischiarate le giornate. se vi becco in giro una birra è d’obbligo.

  17. Anonimo scrive:

    @ anonimo 17
    come ebbe a dire una volta il mytico Luttazzi “Se non è un treno che ci viene addosso è la luce in fondo al tunnel”;)
    per rimanere in tema: non avevo più guardato il festival da quando, ancora bambina, ero stata traumatizzata da Cutugno che cantava “Voglio andare a vivere in campagna” (telefono azzurro, dove cazzo sei in questi casi???), quest’anno mi sono infine rassegnata per ragioni “professionali”(orribile doverlo ammettere,lo so), ma ciò che ho visto mi ha solo fornito un’altra ottima ragione per fare come il nostro Santrine e PORTAR.VIA.IL.CVLO. E come se non ce ne fossero già a sufficienza di ragioni…

    Talented Ripley

  18. Anonimo scrive:

    Quoto tutto tranne l’ode agli anarchici (Bresci in particolare: perfino Turati rifiutò di difenderlo!),
    i quali non perdono occasione per compiere casini e fornire ai reazionari pretesti per spietate e sanguinose repressioni. Vedi, ultimo esempio in ordine cronologico, i fatti del G8 di Genova. Personalmente vorrei impilarmeli nel culo uno ad uno e andarli a cagare in una fossa in Antartide!!

  19. Anonimo scrive:

    E intanto il piccolo principe (ma di cosa?) è arrivato in finale insieme alla controfigura di brunettolo ( il miniministrolo un po’ stronzolo ) al secolo Pupo…
    Che italiani di evacuazione di caapranzi….

  20. Anonimo scrive:

    Don Zauker il film
    http://www.youtube.com/watch?v=1sXkP5S2dKk

    Massi

  21. Anonimo scrive:

    E la gienniferlopez che s’è cuccata una barca di centinaia-di-migliaia di eurini pubblici (ergo anche nostri che del festival c’importaunasega) per cantare due-dico-due canzoncine e basta? Come minimo doveva ripagarci in rapporti anali!

  22. Anonimo scrive:

    Ma lasciate stare in pace il festival di Sremo che è la più meglio trasmissio dell’italica tivù, non come quelle spazzature come Report, Anno Zero o Presa Diretta che usano i soldi pubblici solo per parlare male dell’operato del nostro grande presidente del consiglio, sua eccellenza Berlusconi Silvio che meno male che lui c’è, che ci ha finalmente dato tutte le infrastrutture che il mondi ci invidierà come la TAV, le centrali nucleari, gli inceneritori, il ponte sullo stretto. Inoltre ha finalmente fatto tagli alle scuole che tanto è inutile perderci soldi che lo sanno tutti che gli studenti non ci vanno a studiare ma a perdere tempo che sennò dovrebbero lavorare! E poi volete mettere l’aver creato migliaia di posti di lavoro per gli operai…cinesi? Tanto si sa che i nostri non han voglia di lavorare ed infatti si vede: scioperano ogni due per tre! E non sono mai contenti! E vogliono più vacanze, e meno ore di lavoro , e la tredicesima, e la quattordicesima, e la cassa mutua, e gli straordinari, e le ferie pagate. Ma dove siamo? Ma adesso che il Silvione ha aperto il mercato ai cinesi, ve ne accorgerete, brutti mangiapane a tradimento!
    E lasciate stare pure il povero Manuele Filiberto che se non c’era suo nonno (o bisnonno, sò una sega ma non m’importa) a dare il potere al predecessore di nostro signore Silvio I da Arcore, poi finiva che quel becco di Togliatti se lo prendeva lui il potere assoluto e poi faceva come stali&lenin in Russia che non hanno solo ucciso la famiglia reale (pazienza lo zar, ma i suoi figli che centravano?) ma che ne hanno sterminati a milioni pescando nel mucchio tra comunisti ed anticomunisti, uomini e donne, adulti e bambini (quando non se li mangiavano).
    Va là, va là che se vincevate voi quella volta, adesso col cavolo che eravate qua a lamentarvi del Silvione (forza Silvio, siamo tutti con te!) nazionale: i vostri nonni li avrebbe fatti sterminare il Togliatti!

  23. Goldrake scrive:

    @ anonimo 19
    Complimenti per l’approfondita analisi sul G8 di Genova, le cose sono proprio andate come hai detto tu.

  24. Anonimo scrive:

    @ Goldrake: sono di Genova e ricordo perfettamente come sono andate le cose. Questo non sminuisce certo le gravi responsabilità personali dei singoli lavoratori della sicurezza, che non hanno certo dimostrato di indossare con onore le loro divise, nè qulle politiche di chi ha diretto le cose. Ma mi sembra chiaro che se ti metti con le natiche all’ aria e senza mutande qualcuno che te lo butta nel culo lo trovi!
    Liberale & Scomunicato

  25. Anonimo scrive:

    @ anonimo 21:
    Povka tvoja… pari pari.. spero che abbiano pagato i diritti ai Paguri
    Marco

  26. Goldrake scrive:

    @ Liberale & Scomunicato
    Quello che volevo dire è che non puoi paragonare la gravità di mettersi a natiche all’aria (come hai detto tu) col massacrare di botte donne e ragazzi, mettere infiltrati a piazzare bombe molotov, far cantare inni fascisti, pilotare vergognosamente l’opinione pubblica e dulcis in fundo promuovere i responsabili di tutto questo bel quadretto… E questa è solo una sintesi. Se poi non ti fidi della mia opinione (comunque, abito a 30 km da Genova, c’ero e c’erano moltissimi miei amici), c’è quella di Amnesty International, che l’ha definito “La più grave sospensione dei diritti democratici in un Paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale”… Fai tu.

  27. Anonimo scrive:

    azenaautramuntugheciùbelinintamussachepugnatteaufuegu
    GRAZIE BRESCI!
    umberto I mitragliava i milanesi i contadini in lunigiana e in sicilia.
    il suo successore memore della fine del padre no.

  28. Anonimo scrive:

    @ Goldrake: mi sono spiegato male: non volevo assolutamente giustificare il comportamento di chi ha disonorato la propria divisa e sputato sul proprio giuramento di fedeltà alla Costituzione!(E fatto pure la figura dell’ incapace, secondo il mio modesto parere) Volevo solo dire che i mefitici anarchici hanno sicuramente offerto, su un piatto d’ oro, ai fascistacci maledetti il pretesto per poter fare tutto questo. A meno che tu non pensi che i black block fossero sbirri travestiti o agenti provocatori. E’ possibile, sia ben chiaro, ma vedendo cosa spurgano i centri sociali mi sembra molto più facile pensare ai fan di Bakunin.
    Liberale&Scomunicato

  29. Goldrake scrive:

    Non so da cosa scaturisca il tuo “odio” verso gli anarchici (comunque io per la cronaca non lo sono), però quando vedo un gruppo di 20 persone (non di più !) che da fuoco all’ entrata delle carceri di Marassi davanti a un dispiegamento ENORME di polizia e carabinieri che li lascia fare e se ne va, beh, allora si, penso che ci siano PARECCHI infiltrati tra i cosiddetti Black Block, che hanno fatto il cazzo che hanno voluto, mentre i “comuni manifestanti” sappiamo che fine subirono… E’ per questo che, personalmente, prima di incazzarmi con gli anarchici…