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Cinemi

11 aprile 2010

Sì, lo sappiamo da soli, ultimamente vi abbiamo un po’ trascurato, cari stronz…ehm, cari lettori.

Ma avevamo da pensare anche un po’ ai cazzi nostri, che poi, quando avremo finito, saranno anche vostri, però non divaghiamo.

Come ormai sapete, dal punto di vista organizzativo siamo veramente dei bòni a una sega (ma voi ci volete bene lo stesso, vero?) e questa cosa, oltre a farci imprecare sentitamente contro la madonnina e i suoi parenti di primo grado, ci rallenta e rattrista un po’.

Ma siamo quasi pronti.

Intanto, per passare questo week end di merda, in attesa di nuove luminose rivelazioni e iniziative che, con ogni probabilità, annunceremo in settimana, eccovi una nuova, breve, guida ragionata ai film in programmazione nelle sale italiane. Una guida preziosa, arricchita da preziosi giudizi critici e note tecniche, che rappresenta quindi un servizio utile garantendo un’attendibile banca dati da consultare prima di decidere quale film andare a vedere.

Departures – Boh?! Magari è anche bello, però non è che abbiamo tanta voglia di andarlo a vedere. Magari se fosse stata una storia di spettri, arti marziali e atroci vendette, allora sì.

L’uomo nell’ombra – Ecco, ma madonna bòna, perché ogni volta che un film straniero viene distribuito in Italia, i nostri illuminati distributori, ne devono per forza stravolgere il titolo?

Green Zone – Sì, discreto. Non dice nulla di nuovo, però lo dice chiaramente ed è girato molto bene. Anche qui, grazie ai distributori, sembra che sia un nuovo capitolo della saga di Jason Bourne, quando invece non c’entra un cazzo.

Il cacciatore di ex – Ma quanto avranno rotto i coglioni queste commedie americane del cazzo?

Happy Family – Vabbè, Salvatores si può guardare, però a volte sembra che faccia film solo per stare con i suoi amici. Bene, allora se lo guardi anche con i suoi amici.

La vita è una cosa meravigliosa – I Vanzina, e non diciamo altro. Qualcuno cerca di rivalutarli, qualcuno cerca di celebrare il trash, qualcuno cerca di accostarli al padre(col cazzo!!), qualcuno cerca di farli passare per vittime della censura intellettuale della sinistra, però oggettivamente fanno davvero caà, via, diciamolo!

Alice in Wonderland – VERGOGNA!!! Una vera merdata, signor Burton si vergogni!

Dragon Trainer – Boh? Sinceramente anche la computer graphic ha un po’ rotto il cazzo. Prima era una novità e andava bene quasi tutto, ora no, ci vuole qualcos’altro. Purtroppo di Pixar ce n’è una sola.

Gamer – Sì, bòna…

Basilicata coast to coast – Sì, quanti ne saranno stati fatti di film così? Magari è anche divertente e scorre bene, per essere un film italiano, però il fatto che negli ultimi anni si produca solo merda non vuol dire che non si debba impegnarci un po’ di più per emergere, eh?

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46 Commenti

  1. BenFox scrive:

    L’unico che ho visto di questi è Alice, e a me Alice è piaciuto!
    ….che poteva fare senza stravolgere la favola, e senza fare una fotocopia? …e poi è Tim Burton, lui i film li fa (anche) così 🙂
     

  2. mangiucugna scrive:

    Anche a me Alice è piaciuto, non è un capolavoro ok ma è fatto molto bene e aderente anche ai due libri da cui è preso. Per il resto al cinema c’è tutta merda ultimamente.

  3. Veyron scrive:

    Esprimo il mio dissenso con la Vostra analisi: Happy Family l’ho trovato molto gradevole,anzi: gradevolissimo! ( considerando che l’unico senso che sono riuscito a dare alla pellicola è: “se devi scrivere una sceneggiatura per un film, e prevedi che i personaggi si trasferiscano a casa tua, è meglio che sia un porno”. ).
    F.
     

  4. Lavrentij scrive:

    a me dragon trainer è piaciuto, m’aspettavo di peggio

    è logico, è da bambini, ma le due ore ce le passi se devi scansa la messa di pasqua

    poi mi ha dato la notizia che, tra i treiler, c’era il nuovo film di screc, altrettanto guardabile anche quello

    un son cose profonde ma si guardano

  5. Lavrentij scrive:

    poi, gira il cazzo che non hanno portato in Italia quel film (che mi son dovuto vedere in mandarino con i sottotitoli doppi in inglese e cantonese) che è Founding of a Republic che in Cina ha fatto cassettate di quattrini e che non m’è sembrato affatto malvagio..

  6. paguri scrive:

    Dai, non scherziamo, Alice in Wonderland è una vera, oltraggiosa, deprimente, MERDATA!!!

    La storia della bambina che torna in un mondo incantato, soggiogato da una strega cattiva, per liberarlo, non prima di impossessarsi di un magico amuleto e farsi aiutare dalle bizzarre creature del posto che, grazie a lei, trovano il coraggio è già stata fatta mille volte e in modo molto migliore.

    Dal Mago di Oz a Narnia.

    E Johnny Depp?

    No, quand’è che la smetterà di interpretare personaggi stravanti e bizzari, ma anche terribilmente romantici?

    Manidiforbice/Sparrow/WillyWonka/Cappellaio Matto, etc…

    Non ha rotto un po’ il cazzo, anche lui?

     

  7. mangiucugna scrive:

    Concordo con Johnny Depp che mi ha rotto il cazzo, anche se in questo film non è così invadente come nella fabbrica di cioccolato, ma sulla storia no.
    Avendo letto e riletto i due libri citati nel film (Alice nel paese delle meraviglie e Alice oltre lo specchio) devo dire che c’è coerenza e a me la storia sembra più femminista che altro, la ragazza di età vittoriana che trova finalmente la sua emancipazione ecc ecc…

  8. Anonimo scrive:

    Concordo su Alice, inguardabile… e pensare che all’inizio lo avevano presentato come una trasposizione di American McGee’s Alice, che sarebbe stata una figata colossale.
    Vabbe’, ormai si sa che Tim Burton ogni tot deve fare il film brutto e commerciale per poi campare di rendita mentre fa progetti più personali…
    Dumah

  9. Anonimo scrive:

    forza ragazzi, forse  benny4x4 lo ingabbiano per crimini contro l’ umanità.
    http://www.guardian.co.uk/world/2010/apr/11/critics-trial-pope-benedict-xvi
    anche se come dicono da queste parti…
    “nun sei de roma , se nun hai mai fatto li tre scalini”
    trad. “non sei di roma se non hai mai fatto le scali di Regina Coeli (carcere)”

  10. Anonimo scrive:

    sì, siete ganzi.
    ma questo blogghe santissimo l’avete visto? siuramente sì
    http://www.pontifex.roma.it/

  11. kirukao scrive:

    Johnny Depp ha rotto il cazzo perché se lo vogliono trombare tutte, che faccia dei gran film o brutti. La mia è pura invidia: mi piacerebbe anche a me sapere che quando qualcuno va al cinema a vedere un mio film, riesca a capire dalle condizioni della sedia se prima di lui ci si era seduta una donna (o un frustone) o no. A me Tim Burton è piaciuto per Beetlejuice, per Edward Mani di Forbice e per quanto riguarda “Deppolo” dirovvi che pure i pirati era un godibile film di merda, tiene compagnia quando prendi un aereo e il merdone accanto a te rutta e scureggia mentre dorme.
    “Alice…” non l’ho visto, non lo vedrò nemmeno perché qua i film costano una sassata, anzi preferirei una sassata che pagare il biglietto per vederlo. Comunque mi hanno detto che “Soul Kitchen” di Fatih Akin dovrebbe essere bello, così come “La merditude des choses” che però non so se in Italia sia uscito. E vorrei proprio vedere la distribuzione che titolo si inventa…

  12. Anonimo scrive:

    o trojaj, ma cos’è ‘sta cosa dei film??? se non avete una cyppa da dire, non scrivete nulla, no??? codesta è vna cadvta di tono, basta. non fatemi smettere di ammirarVi. e possibile che c’è ancora tutta questa gente (con risp. parl.) che va ancora al cinema, con tutte le merdate semre uguali che fanno da 30 anni??? eh?
    fabrizio di roma

  13. Jinx2 scrive:

    Concordo pienamente su Alice, si salva solo il mitico Stregatto®, dragon trainer è ottimo se devi portare i biNbi al cine, ha anche una morale ecologista, spinge verso il riciclo, in fin dei conti hanno riciclato pure i draghi da Avatar ;-D.
     
    Cmq allegri ! Sta per arrivare il gladiatore in calzamaglia di Ridley Scott (qualcuno vole chiamarlo Robin Hood, snaturandolo compeltamente 😉 ) eppoi anche Iron Man2, un supereroe a cui, ribadisco dirlo, fortunatamente piace dimorto la Gnocca®, percui ci si potrà pure lustrare un po gli occhi facendo finta di andare al cine x vedere SOLO i supereroi, insomma come già si faceva con Trasformers !
     
    Salutoni
     
    Jinx2

  14. jahtiz scrive:

    Mi spiace per chi parla di un cinema dove si trovano solo “merdate”, perchè non è affatto vero.

    io ultimamente ho visto uno dei film più belli del decennio per quanto mi riguarda e, guarda caso, ITALIANO!!
    “L’UOMO CHE VERRA'” di Giorgio Diritti vale tutta la cinematografia 2009/2010.

    Ma ci sono altri film interessanti in giro (qualcuno uscito da un po’ ma ancora in giro x qualche sala):
    Welcome, Lourdes, soul kitchen per citarne tre diversi tra loro
    ma poi altre cose più stupidine ma intelligenti come “tra le nuvole” o come “il concerto” (anche se a me non è piaciuto ma dicon sia bello..).

    vabbeh, comunque guardatevi L’UOMO CHE VERRA’ e LOURDES e poi rifate un post nuovo sul sito!!!

    tiz.

  15. Goldrake scrive:

    Comunque, il momento più alto della storia del cinema recente è senza dubbio questo :


    • jahtiz scrive:

      😐
      la fantasia di un uomo non può arrivare ad una cagata simile.
      non è frutto di una mente umana.

    • Anonimo scrive:

      la cosa più bella sono i commenti degli utenti…”non sono sicuro che uno squalo possa saltare così in alto….” LOL!!!!

      Talented Ripley

      • Anonimo scrive:

        E per rimanere in tema di perle (sia cinematografiche che di bastardaggine genetica dei caz..ops scusate, membri del clero), ricordo che il grande Lucio Fulci aveva già detto la sua con “Non si sevizia un paperino”… 😉

        Talented Ripley (oggi in mood “Quattrocchi”)

  16. rotellaro scrive:

    Io sto aspettando Agorà anche se so benissimo che uscirò dalla sala con la voglia di entrare in chiesa e cahare sull’altare mentre il prete solleva il calice di quel tetrabudello di JC.

    • vinicio scrive:

      Agorà l’ho appena visto in inglese, mi ha abbastanza deluso, senza spessore, al limite del banale, un mainstream a rovescio, un polpettone.
      E sì che il personaggio e le situazioni meritavano molto di meglio!!
      Dove sono finiti i registi e gli sceneggiatori che facevano film veramente contro corrente come Galileo della Cavani o Sacco e Vanzetti di Montaldo?
      OK, OK, chiedo troppo.

  17. juri.natucci scrive:

    Scusate forse sono fuori tema, ma poiché temo si tratti di censura, vorrei proporVi una domanda. Ieri sera Gino Strada ha proposto l’adesione via internet alla causa di quei ragazzi sequestrati dai fascisti afgani confortati dai fascisti della NATO: pochi minuti fa ho cercato di collegarmi al sito di emergency, ma non risulta possibile il collegamento. Se fra di Voi c’è qualcuno che capisce di informatica (io sono alquanto digiuno e mi posso solo scusare) chiedo se fosse possibile bloccare il sito a spregio per impedire l’adesione.
    grazie e saluti

    • Lopo scrive:

      Io sono entrato senza problemi, probabilmente è solo che in certi momenti è oberato dalle troppe visite di chi come noi vuole esprimere loro solidarietà.

  18. Bove scrive:

    Il fatto di cambiare i titoli dall’inglese è un brutto vizio: basti ricordare “runaway bride” – a proposito di commedie americane del cazzo – che significa “la sposa che scappa via” e non “se scappi ti sposo” che non vuol dire niente e ha dato vita a una serie infinita di film dal titolo ” se……..ti sposo”.
    poi se c’è un cane il titolo sarà “qualcosa a quattro zampe” , se c’è un poliziotto? nel titolo ecco lo sbirro. per non parlare di termini in disuso dal ’64 come “svitato” o “svalvolati”…
    Il film che più mi è piaciuto di recente è stato “mine  vaganti”, intelligente e divertente.

    • jahtiz scrive:

      Un modo che uso io per valutare se guardare o meno un film è,
      per le commedie apericane che il titolo non sia un’esclamazione:
      “mamma ho perso qualcosa”, “se scappi ti prendo”, “ho sposato uno”

      per horror/thriller americani che il titolo non sia un’unica parola corta d’effetto
      “the grudge”, “the ring”, “the eye”, “the myst”, “the host”, “saw”, “pulse”, “prey” etc etc.. etc…
      magari il film è anche bello ma ‘sti titoli mi fan cadere le pallette.

      mi mancano i buoni vecchi titoli della Wermuller e di Salce

      • Bove scrive:

        già, così alla fine non ti vedi niente…
        per non parlare del “grosso grasso matrimonio greco” applicato a un paio di “grasse grosse” cazzate…
         

      • Lopo scrive:

        Ma così rischi (o rischiavi) di perderti, ad esempio, il pregevole “Eternal sunshine of the spotless mind” tradotto in, com’è noto, “Se mi lasci ti cancello”.

  19. Anonimo scrive:

    Scusate , è un po’ OT ma a me di determinato tipo di cinema non me ne frega nulla.
    TORINO
    Lunedì 12 aprile Lunedì 12 aprile
    cena anticlericale No Sindone
    Dalle 20 in corso Palermo 46.
    Ognuno porti la sua sindone per un’ ostensione collettiva e libera.
    Sotto quel lenzuolo niente!
    Benefit spese senza religione.

  20. Anonimo scrive:

    Desidero segnalare il pregevole film del regista esordiente Antonio Campos distribuito in verità in poche sale e in colpevolissimo ritardo, essendo stato presentato alla rassegna cinematografica di Cannes del 2008.

    AFTERSCHOOL, dunque.

    Vorrei prevenire l’obiezione che i Paguri mossero allorquando la scorsa volta sollecitai la visione di un paio di filmi di notevole fattura ma relegati ahimé ai margini del sistema di distribuzione cinematografico italiano: è vero che è difficile fruire della visione di quelle pellicole che sfuggano in qualche maniera al regime di autoreferenzialità del sitema neocapitalistico di produzione dell’immagine-merce, molto ben sintetizzato nella definizione di “umanesimo della merce”, ormai già connaturato ai teleutenti dell’ultima generazione

    ma, secondo l’antica legge per la quale si scansa immantinenti la merda pur nell’occasione in cui ci viene servita in onuste maioliche provenzali pittate in oro e cobalto di fiori di verbena

    caldeggerei dunque

    la visione di un Opera Cinematografica che un utente di Youtube ha deciso di distribuire gratuitamente al pubblico in verità a suo rischio e pericolo, data la palese violazione dei diritti di copyright:



    In molti l’avranno già visto, ma fino alla quindicesima volta si rivede sempre con gran piacere, a meno che il film non vi estrometta già dal titolo. Buona Visione.

    PS: a chi cmq non piace il cinema consiglio suffumigi di lampredotto, financo amati da Robespierre.

    • jahtiz scrive:

      Moretti non ama tante cose (e persone), una sua caratteristica è esser un gran “criticone”. il che è un bene.
      ma non sempre mi sento di condividere i suoi pensieri.
      vedi le critiche ad Alberto Sordi 🙂
      (anche se più che una critica artistica penso si trattasse di una critica al qualunquismo nazional popolare)

  21. Anonimo scrive:

    dal sito “marca” un singolare risultato nella NBA:
    RAPTORS 88-104 RAPTORS

  22. bassotuba75 scrive:

    Perdonate se c’entra poco con il post ma è necessario condivida questa perla: senzaddio che non siete altro!
    Ci sono le prove che la madonna esiste e va in tv, e si agita come un pupazzetto muppet cercando di farsi riprendere.
    Se amate farvi tanto male guardate pure tutti i video. Se amate soffrire poco è sufficiente guardare MaddyMuppet.
    qui: http://www.paolobrosio.it/content/

  23. Anonimo scrive:

    \Non si sevizia un paperino\….bel film forse perchè l’ho visto su rete4merde alle 3.50 di notte dopo aver passato una giornata a fare altro e perciò ero un pò allucinato…forse se lo rivedo mi farà onco perciò lascio la videocassetta su cui l’avevo registrato a prendere la muffa nello scaffale della libreria. Nemo

    • Goldrake scrive:

      Caro Nemo, a parte qualche ingenuità ad un effetto decisamente troppo forzato nel finale (ma il film ha quasi 40 anni ed il budget doveva essere più che ridicolo), è una pellicola che ti consiglio di vedere.

      • Goldrake scrive:

        Lopo, volevo correggere “ad” con “ed”, ma andando su “modifica” non mi carica il commento… 🙁

        • Lopo scrive:

          A me funziona: ma io sono admin e quindi onnipotente, quindi controllo, grazie!

          • Goldrake scrive:

            No, Onnipotente, ora non mi compare nemmeno “modifica”… :'(

            • Anonimo scrive:

              La modifica è permessa entro 15 minuti, forse è per quello che non vedi più il link.

              Per inciso, questo l’ho scritto da sloggato, e ora lo sto modificando senza problemi…

              • lopo2 scrive:

                Questo invece è un account “sottoscrittore”, come te. E lo modifico senza problemi… Boh?

  24. Anonimo scrive:

    Esprimo il mio dissenso sul commento a Basilicata Coast to Coast…E’ vero si che è una commedia, ma credo che Papaleo sia stato abile a trattare in modo sottile anche tematiche non proprio banali come la disoccupazione (sono lucano, e sono uno studente fuorisede!). Magari non sarà un capolavoro, ma cazzo almeno la gente impara una buona volta dove sta la Basilicata e come è fatta! E si perché su Wikipedia non spendi quei 6€ per il film ma non si possono vedere quelle distese su cui Papaleo si sofferma.

  25. Re di Hokuto scrive:

    però Dragon Trainer è stupendo.
    è degli stessi registi di Lilo e Stitch.
    e si vede.
    non è la solita merdata tutta scoregge e citazioni (Shrek che tanto fa ridere ai giovani e non).
     
    Dragon Trainer è MERAVIGLIOSO.
     
    Happy Family è na roba vergognosa.
    banale oltre i limiti dell’offensivo,in nome del tonante Padre Pio.

  26. Anonimo scrive:

    ah huhu!
    io non vado al cine perchè ci lavoro.
    allora mi son guardato La Corazzata Potemkin.
    note ai post precedenti:
    p.brosio è proprio pisano
    lopo, l’informatica e i suoi misteri… ci vuole fede!
    bell’idea di ostentare ognuno la sua sindone! anzi guasi guasi provo a fanne una subito…
    vostro aff.mo erik58