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The Primates

15 maggio 2010

In questo sito non parliamo quasi mai di fumetti. E questo è strano, visto che Don Zauker è un personaggio dei fumetti. Per questo, alcuni di voi potranno rimanere sorpresi dal fatto che questa settimana lo faremo in ben due occasioni.

Ma veniamo al primo punto.

Pur essendo irrimediabilmente due cazzoni e per tante cose infantili, non leggiamo più i supereroi, almeno quelli convenzionali. Siamo però coscienti del fatto che esistono, hanno un enorme seguito e vendono migliaia di copie. E va bene, ci mancherebbe.

Siamo anche coscienti del fatto che la maggior parte delle storie, per essere godute appieno, presuppongano un bel po’ di sospensione dell’incredulità. Decisamente più di quanto siamo disposti a concedere, ma questo è un problema nostro. E va bene lo stesso; cazzo, dopotutto stiamo parlando di ciuffoni (e spesso anche acciuffoni) palestrati in tutine attillatissime che salvano il mondo a forza di cazzotti, no?

Ora, l’altro giorno ci è capitata in mano (ci teniamo a specificarlo) la tanto celebrata raccolta della seconda stagione della serie The Ultimates, con la quale si sostiene che il famoso Mark Millar abbia reinventato il genere supereroistico, adattandolo al mondo d’oggi. Per fare questo si è preso un bel po’ di licenze sulla realtà ma non è un problema. Siamo in un universo parallelo, se esiste un idiota che grazie ai raggi gamma è diventato color Pantone H 555-1 U, forte come cento Ercoli e con la massa corporea decuplicata senza che le palle gli sòrtano dai pantaloni, può valere tutto.

O quasi.

Da parte nostra crediamo che The Ultimates sia  semplicemente di uno dei fumetti più reazionari che abbiamo mai letto. E non per questo il nostro giudizio è negativo.

Per dire, adoriamo il Punisher di Ennis e, sinceramente, non crediamo che esista un personaggio più fascista di Frank Castle (nonostante il lavoro di Ennis lo abbia arricchito di sfaccettature, rendendolo moralmente quasi accettabile, oltre che davvero bello e divertente da leggere).

È il concetto stesso di supereroe ad essere un concetto destrorso, come ha spiegato  Sua Maestà Alan Moore, quindi la cosa fa parte del gioco.

Oddio, quel volume di Ultimates non è neanche molto elaborato, e qui arriva lo

SPOILER:

c’è una terrificante forza di invasione aliena che minaccia la Terra (pensa un po’), ma per fortuna, quando tutto sembra perduto e né i supereroi, né l’aviazione sembrano poter fare niente contro le enormi astronavi aliene, arriva Capitan America a cui viene in mente una mossa astutissima: dire a Hulk che gli occupanti delle astronavi sostengono di avergli trombato la fia, dato che lui è un finocchio, per scatenare contro di loro la furia dell’omone verde (grigio, nell’universo Ultimates) che va all’assalto delle astronavi, al grido di: “No, Hulk no frocetto! Hulk ama donne!” (vero).

Problema risolto. Pagine e pagine di storia per niente, bastava pensarci prima.

Magari sarebbe stato anche divertente, se ci fosse stata un minimo d’ironia. Ma non ce n’era.

Tuttavia stiamo comunque parlando di supereroi, si diceva, quindi vale tutto.

Quindi, nonostante le premesse proviamo ad accettare (anche se a fatica) anche i seguenti fatti:

• il sig. Millar racconta che i nazisti erano alieni venuti per sottomettere la Terra, in quanto unico pianeta libero dell’Universo, e che sono stati sconfitti solo per merito di Capitan America;

• il suddetto Capitan America, mezzo sganasciato e sul punto di soccombere nella lotta corpo a corpo con un alieno, si rifiuta di arrendersi e, anzi, trova la forza per trionfare indicando la lettera sul proprio costume e sostenendo che lui non si arrende mai perché quella “A” non sta certo per “Francia”.

Ecco nonostante tutto, e già stremati dalla lettura fino a questo punto, non possiamo accettare quanto segue:

Che il capo dei buoni, il colonnello Nick Fury, dichiari che abbiano fatto bene a radere al suolo due intere città, perché erano delle basi aliene, non va bene.

Cioè: non si tratta di guerra, si tratta di due intere città, piene dei i loro ignari abitanti, rase al suolo.

Città, non portaerei o basi militari; città.

Sospensione dell’incredulità un cazzo, qui si giustifica un genocidio, porca troia! Sì, ok, è un racconto di fantasia, ma le vittime sono vere, cazzo!!!

Sarebbe come dire che la bomba alla stazione di Bologna è stata giustamente fatta esplodere perché era in arrivo un treno di alieni. Oppure che hanno fatto bene ad abbattere le torri gemelle, perché erano due astronavi aliene mimetizzate.

E tutto questo dato da leggere, prevalentemente a dei ragazzini brufolosi, con i capelli unti, che non sanno un cazzo di storia.

O degli adulti con seri problemi di onanismo che amano andare in giro per le fiere vestiti come Spiderman.

Ammettiamo di non conoscere tutta la produzione di Mark Millar, per cui potrebbe trattarsi di un unico passo falso in un insieme di opere, tutte di altissimo livello; non lo sappiamo, davvero. Così come non sappiamo se siamo i primi ad aver notato questa cosa, oppure qualcuno glielo avrà già fatto notare a suo tempo e lui, magari, ha risposto, giustificando quello che ha scritto.

Di una sola cosa siamo sicuri: né il signor Millar, né nessuno a lui vicino leggerà mai questo post.

Ma questo non vuol dire che non si possa mandargli comunque un messaggio:

“Ehi, Mark… VAFFANCULO te, Capitan America, lo Zio Sam e la rottanculo di su’ madre!”

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51 Commenti

  1. dark0 scrive:

    effettivamente un pò l’hanno rotto il cazzo sti super eroi americani

  2. Anonimo scrive:

    vorrei vedere la reazione nel caso in cui al posto di Hiroshima e Nagasaki ci fossero state le torri gemelle…
    Sarebbe interessante sapere se il fumetto è stato tradotto in giapponese e sapere cosa ne pensano nel sol levante….

  3. Anonimo scrive:

    E che dire allora di Zio Paperone? Il personaggio che ci ha insegnato ad amare i capitalisti fin da bambini?!

    Ste

  4. vinicio scrive:

    Cari paguri, quando smetterete di guardare il dito e guarderete la luna?
    Quelle due vignette sono rivelatrici, come un lapsus freudiano, dei sensi di colpa della destra americana che qui vengono esorcizzati in salsa aliena, il senso di colpa per aver flirtato con il nazi-fascismo per tutti gli anni ’30 (per poi assumerne i metodi negli anni ’40 e ”50, leggi Maccartismo) ed il senso di colpa per l’impiego delle armi nucleari sulle popolazioni civili.
    Come un alibi mal costruito è un sicuro indizio di colpevolezza, così una giustificazione mal concepita è sicuro indizio di cattiva coscienza.

    • BenFox scrive:

      Son d’accordo. La vedo più come una conseguenza dei rimuginamenti di un Millar (che non conoscevo, ma io sono Gnorante) più che una giustificazione.
      Fermo restando che:
      1) i supereroi un mi son mai garbati;
      2) il nano brufoloso e più gnorante di me che legge ‘sta roba potrebbe davvero trarne un messaggio sbagliato.
      …ma anche leggendo il Giornale, il Foglio, Libero, il Manifesto, la Nazione, Lotta Comunista, il Tempo, Tuttosport, guardando la tv, ascoltando i Queen, ecc…..
       

      • Anonimo scrive:

        No un momento, i Queen che centrano?!

        Ste

        • BenFox scrive:

          …ascoltando i Queen, il brufoloso ingenuo potrebbe trarre un duplice messaggio sbagliato:
          1) gli uomini devono pulire casa 🙂
          2) quella è musicabona – e invece non lo è (*)
           
          (*) mi attirerò le ire di molti, ma per me i cuìn sono il gruppo più sopravvalutato della storia della musica. Non hanno inventato niente, al pari dei gunseròse, ma sono stati idolatrati come se avessero inventato tutto. Non mi crocifiggete: semplicemente non li sopporto.

  5. Anonimo scrive:

    Va la, che se invece di Hiroshima e Nagasaki avesse disegnato un fungo astomico su Pisa, avreste gioito (altrimenti vi avrebbero tolto la cittadinanza livornese), cosi` come avrei giori io se sotto quel fungo ci fosse stata Pesaro (onde non venir esiliato dalla Romagna).
     A parte questo dettaglio, concordo con voi: quel Mark deve andare affanculo!

    Marco Ferri da Riccione

  6. Anonimo scrive:

    Ma non ci aveva già pensato qualche altro pirla a descrivere gli alieni come lucertoloni di merda che possono assumere le sembianza umane? o è sempre lo stesso in crisi di astinenza da topi e topa?
    cmq sicuramente si sarà giustificato affermando che nel suo fumetto e perciò nella sua versione della storia le 2 città erano completamente abitate da alieni e pisani e che nessun essere umano è rimasto coinvolto dallo scoppio e che nessun animale è stato seviziato nella produzione della carta e dell’inchiostro per il suo albo…e voi potete dire lo stesso?
    Nemo

  7. Anonimo scrive:

    Sì, il pirla era quel giornalista immeritevole di menzione che diceva che i potenti della Terra son tutti rettiliani.
     
    Per il resto mi pare che i paguri abbian scoperto ieri i fumetti a stelle e strisce: sempre e solo propaganda di basso livello (ancorché gran tiratura)… Che dite allora di Red Son, il Superman bolscevico?
     
    E, en passant, mi ha un po’ rotto le palle sentir parlare di fascisti nel XXI secolo, quando al limite abbiamo uno sparuto pugno di neofascistelli e il problema grosso sono milioni di berlusconiani. Nomenclatura, lo so…

    • Anonimo scrive:

      Cazzo, dove è finito “tutto il papa minuto per minuto”?

      • paguri scrive:

        Ma dioporc…ehm , Signore mio, caro figliuolo, hai un’intero calendario con tutto il Papa, giorno per giorno, per 365 gg, da scaricare GRATIS.

        Ci sembra abbastanza, no?

         

  8. Anonimo scrive:

    e così vi siete giocati la collaborazione con Planeta…
    Gongoro72

  9. Anonimo scrive:

    A parte il vostro, non amo i fumetti (sarà che da bambino leggevo quel rompicoglioni di topolino) quindi non conosco nemmeno il punisher. Voi dite che è un bel fumetto e mi fido, ma vi segnalo che il film è la più grossa stronzata che si sia mai vista dai tempi di Indipendence day!

    • paguri scrive:

      Sì, lo sappiamo, veramente inguardabile.

       

       

      • Anonimo scrive:

        Quale dei due? Quello “storico” con Lundgren (quindi destinato al dimenticatoio) o quello più recente della Lionsgate?
         
        Non che tra tutti e due…

  10. peppe scrive:

    m’associo a voi
    annassero tutti affanculo ar kansas city sti americani der cazzo!!!
    invece de venì ad abità tutti qua ndo abito io e rompe li cojoni tutte le notti mbriachi!

  11. Anonimo scrive:

    Mah.. in effetti mi trovi abbastanza d’accordo:
    VAI A FANCULO PURE DA PARTE MIA! Testa di cazzo!

  12. Anonimo scrive:

    Paguri cari, con tutto il rispetto, ma secondo me non ci avete capito una sega. 😛

    Millar è famoso per essere polemico e politicizzato (e, solitamente, dalla nostra parte -dice fosse un sindacalista, ma magari sono cazzate. In ogni caso è scozzese, non ameriàno 😉 ). Subito prima di Ultimates aveva scritto Authority, un altro supergruppo in cui supertizi ancora più superforti prendevano in mano la situazione e invece che andare a picchiare mostri accoglievano rifugiati politici nella loro base, rovesciavano dittature militari del terzo mondo, minacciavano Bùsce e se lo pestavano in culo tra di loro -letteralmente. Albi usciti a cavallo dell’11 settembre, e per cui gli fecero mille storie.

    Ultimates funziona al contrario, ha immaginato dei supereroi al servizio dell’esercito americano: sono poco più che mercenari o scienziati pazzi, Nick Fury è il peggio fascio e Capitan America (realisticamente) ha tutti gli stereotipi di un soldato americano congelato nel ’45 e scongelato ierlaltro -la battuta sulla Francia ha solo questo senso (al limite, l’antica rivalità Francia/Inghilterra), è volutamente imbarazzante. Capitan America, come è giusto che sia, è la peggior testadiàzzo che si possa immaginare.
    L’universo Ultimate si distingue da quello Marvel “normale” per la realpolitik, quindi l’esercito USA controlla ogni aspetto delle attività belliche terrestri con le peggio scuse -come gli alieni, o Billàde. Se ascolti loro, fanno bene a fare così.
    D’altro canto, nel ciclo successivo a quello letto da voi Thor, un fricchettone no-global, durante il G8 in Italia fulmina i carabinieri che se la prendono coi manifestanti (ber mi’ Thor, avéccene! <3 )… insomma, a voler cercare ce n'è per tutti i gusti.

    Sollevo l'umilissima opinione che gli abbiate dato una lettura superficiale, o troppo poco superficiale. Comunque della superficialità sbagliata.
    E' un amico di Grant Morrison, ha scritto un po' di Swamp-Thing dopo Alan Moore (disegni di Camuncoli, mi pare)… dategli un'altra possibilità, mi sembra strano che non vi sia piaciuto. E' il più scarso tra gli scrittori bravi, secondo me.
    Se vi va di approfondire, vi consiglio: Superman-RedSon (tipo la svastica sul sole, Superman arriva in URSS invece che in USA), Wanted (niente a che vedere col film, è una storia su tutti i supercattivi dei fumetti), oppure, già che siete da quelle parti, UltimateX-Men (in cui il messaggio politico è diretto, non contrario come in Ultimates).

    KingMob 1000000

    • paguri scrive:

      Nessuno ha sostenuto che Millar è americano e destrorso (sappiamo che è scozzese, exsindacalista – ma, sai, anche Pezzotta – e amico di uno dei nostri idoli, Grant Morrison) ma l’albo è squallidamente reazionario e narrativamente imbarazzante.

      Poi, che Millar abbia fatto anche cose bellissime e rivoluzionarie, nessuno lo mette in dubbio, sulla fiducia.

      Ma il fatto che scriva anche queste minchiate solo perché lo esige il contesto (i personaggi, la continuity o cosa cazzo gli pare…) e la Marvel paga bene non ci piace per niente.

      Detto da noi può sembrare strano, ma un limite a quello che si può scrivere c’è, soprattutto se si parla di fatti di storia/cronaca.

      Lo stesso limite che ci pare abbiano abbondantemente superato gli autori della serie Romanzo Criminale (per carità, realizzata benissimo e per questo cosa rara nel triste panorama televisivo italiano) che fanno sembrare i capi della banda della magliana come dei ganzi.

      Sì, fuorilegge, ma belli, maledetti e a loro modo eroici e affascinanti, mentre invece erano solo delle merde assassine.

      Il fascino del male va bene con Darth Vader, non con gli assassini veri e, di conseguenza, con i morti veri.

       

      • KingMob 1000000 scrive:

        Gente, rispetto assolutamente la vostra opinione (non vorremo mica scornarci su questi fumetti del cazzo… dal mio nick si capisce chi mi piace, no?! 😛 ), ma questo scivolone a destra da parte della Marvel non lo vedo -né accidentale, né programmatico. Avete letto (l’esempio più recente che mi viene in mente) Magneto:Testament di DiGiandomenico?

        Gli Ultimates devono essere un gruppo di superstronzi.  Nick Fury non è più ganzo di Frank Castle, non ispira simpatia nel lettore (l’Omoragno e gli X-Men, più “innocenti” e pacifisti nell’universo Ultimate, sono controllati dall’esercito, e tu come lettore ci resti male, non dici “guarda ganzo”): è solo affascinante e spara frasi a effetto, ma non credo che possa arrivare a essere preso come modello da un lettore -non più di Cassidy o Tulip. Sono personaggi disumani anche nei rapporti interpersonali, nel triangolo Cap-Janet-Pym non ce n’è uno che si comporti come una persona normale. Sono forzatamente disfunzionali. 
        Certo, se alla fine della lettura si dubita sulla presenza o meno di un tono di condanna, vuol dire che il fumetto non gli è venuto troppo bene… SupremePower, che usciva in quegli anni, affrontava temi simili in maniera meno ambigua. Ma l’intento, e la risposta dei lettori, non erano di tipo reazionario -siete davvero i primi a cui lo sento dire, per questo la mia insistenza. 🙂

        Però, ripeto, liberissimi di pensarla come volete, gli scrittori bravi sono altri (TheInvisibles e Promethea cambiano la vita, questa paccottiglia NO), e Millar tutto sommato sta sul cazzo anche a me -anch’io inizio ad avere dubbi su una sua morale reazionaria, ma l’ho pensato dopo aver letto CivilWar e Kick-Ass… Ma non è MillEr, ecco. 😉

        KingMob 1000000

        [e scusate per lo sproloquio didascalico di prima, ma dal post sembrava che non ne sapeste molto…]

      • due_calzini scrive:

        Con quest post e con questa risposta avete raggiunto il massimo: siete degli idoli.
        Finalmente un cane che dica quarcosa su Romanzo Criminale, io la penso proprio come voi. Coi morti veri non si scherza e non si idolatra l’uso della forza, non lo si giustifica ne’ umanizza.
        Idem ad esempio il film “Come dio comanda” di Salvatores.
        Il fatto che Millar trasformi i nazisti in alieni e’ imbarazzante, perche’ cerca di dimostrare che quello fatto da i nazisti non ha nulla di umano (ok) ma quindi non puo’ essere ripetuto dall’uomo. Mai far entrare roba del genere nella testa di un ragazzino! Semmai gli si insegni, con storie, fumetti o cos’altro, il senso della misura.
        ps: millar ha nulla a che vedere con l’autore di “300” ?

  13. Anonimo scrive:

    Confermo che Millar non è di destra, ho letto un sua dichiarazione recente in cui imprecava i “giovani studenti segaioli” che votando lib-dem hanno fatto tornare i conservatori al potere.
    Come diceva King Mob l’idea alla base degli Ultimates era estremizzare al massimo i personaggi marvel, ovviamente la cosa può piacere o non piacere, ma è in questa chiave che vanno letti…

    • paguri scrive:

      King Mob…Jack Frost…Lord Fanny…

      Per la cronaca: nel nostro piccolo, molto piccolo,  “The Invisibles” “Preacher” sono le serie che ci hanno cambiato la vita e spinto a fare fumetti.

      Insieme a “Torpedo”.

      Fate voi…

       

  14. Anonimo scrive:

    In ogni caso i nostri vecchi e gloriosi fumetti erotici degli anni `70 (Lando, Zora, Sukia, Cimiteria, il Camionista, il Tromba, Attualita  Nera, Storie Blu, ecc) sono molto meglio di questa merdata che avete recensito.
    W la topa!
    Marco Ferri da Riccione 

  15. Anonimo scrive:

    è per questo che The Boys è uno spettacolo… finalmente i maledetti supereroi in calzamaglia con le mutande messe sopra vengono fraccati con violenza. tra l’altro devo ringraziarvi perchè è stato grazie alla pubblicazione delle vostre intercettazioni che l’ho conosciuto, prima di ennis ero fissata solamente con the punisher.
    sveva

  16. Anonimo scrive:

    Ave  giovani, vi dico quello che ho assimilato leggendo questo treno di commenti:
    1)I supereroi e gli alieni vanno nuclearizzati.
    2)I Queen, i  Guns e gli uomini poco virili vanno nuclearizzati.
    3)I Pisani vanno nuclearizzati.
    Beh, vi dico io, non disperate! Grazie alle imposizioni ai doni elargiti da Satana Berlusconi presto riavremo le care vecchie centrali nucleari,  e allora le radiazioni saranno alla portata di tutti! In piu’ porteranno  solo vantaggi, come ad esempio:
    -Nessun costo di smaltimento scorie! I rifiuti nocivi non degradabili finiranno sotto le scuole del sud italia e per le srade di Napoli.
    -Impianti costruiti in tempo record! Grazie a M.A.F.I.A.,  la principale società edile italiana (riconosciuta  anche all’estero),  gli appalti non sono piu’ un problema e ogni regione sarà onorata di avere sul  territorio la propria cenrale.
     
    saluti da Pisa.

  17. Anonimo scrive:

    Se qualcuno ha davvero reinventato il genere supereroistico quel qualcuno e’ Garth Ennis con The Boys, altro ke sta cagata da un’autore ke ha comunque scritto storie divertenti (Ultimates non e’ tra queste).

  18. paguri scrive:

    The Boys è un capolavoro, punto.

  19. Anonimo scrive:

    ehi, ragazzi, ma basta!
    cosa dite a uno che si lamenta continuamente di ciò che fanno in tv? o brodo(mi son sempre chiesto cosa c’entra, il brodo), e spegnila ‘sta CAVOLO di tv, e tromba!
    e cosa dovreste dire a chi legge i fumetti? E nun li comprà(sono di roma), se nun te piaceno!!! senza per questo voler vedere i massimi systemi in un’opera, per quanto pregiata, che ha come scopo di vendere il più possibile, non di essere sostituita ai libri di baruch spinoza.
    a pagu’, e annamo!!!
    fabrizyo (sì, dico:fabryzio) di roma

    • Goldrake scrive:

      E no, caro Fabrizio, girarsi dall’altra parte è troppo semplice, a tutti i livelli.

  20. Cari paguri, aricontuttoilrispetto, ma debbo associarmi all’anonimo nel dirvi che non ci avete capito una segaccia nulla. Ora, la cosa può anche passare come uno scivolone per due stronzi qualunque (tipo voi, ma era per dire) ma se poi mi venite a dire che Preacher lo avete amato a tal punto che vi ha spinti a fumettare allora levatevi di culo.
    ora, non fraintendiamoci. Io amo Preacher, TUTTI amano Preacher. Però Ennis e SOPRATUTTO Preacher è il fumetto più dannatamente reazionario e soprattuto americano che abbia mai visto. Il fatto che riesca ad essere pure un bel fumetto nonostante questo è tutto dire, ma stiamo divagando.
    Il punto è che Millar ha preso tutto quello che si denuncia nei salotti dell’america-bene progressista dei fumetti, gli ha sparato una chilata di metanfetamine e lo ha sceneggiato senza ritegno. Ora, non lo avranno capito in molti (e non sarebbe la prima volta. V e Rorsach, personaggi di, che ve lo dico a fa’, Moore, sono amati e riveriti dal grande pubblico quando per l’autore, che c’ha pure ragione, sono rispettivamente un pazzo fanatico assassino e un fascista psicolabile), ma se Nick Fury dice tutte quelle stronzate e Capitan America è un coglione biondo, singifica solo che è la PRIMA VOLTA in tutta la storia del fumetto statunitense che sono stati rappresentati come dio comanda. Perchè se i fumettini all’acqua di rose ci giravano attorno, rimaneva il fatto che andando a decostruire il contesto si ottenevano dei mostri.
    E qui casca l’ovo. Millar ha DECOSTRUITO i supereroi. Non come in Watchmen, che li decostruiva in senso personale e di principio. Li ha decostruiti in pieno senso post-moderno, inserendoli nell’oggi in modo credibile. Quindi sì, ha portato in scena un ammasso di coglioni che per puro miracolo (e non sempre, peraltro, se ne vedono di tutti i colori e il numero 26 dell’edizione italiana, che però è ULTIMATES 2, si chiama L’AMERICA COLPISCE ANCORA. Come l’Impero, eh. a proposito di darth vader!) sono quelli buoni, sul momento.
    Per fare un paragone, è come se vi foste messi a rompere i coglioni dopo aver visto TEAM AMERICA dicendo che era spiccatamente filoamericano e uberpatriottico (e, fidatevi, c’è gente che lo ha detto davvero)
    Ora, fidatevi di me (e di anonimo) e provatevi a rileggere il tutto tenendo presente che se Millar fa dire a Nick Fury certe cose magari è perchè è un bravo sceneggiatore e rispetta i personaggi e non perchè le pensa veramente. Già che ci siete leggetevi pure Ultimates 2 che è la seconda serie (arriva al 29, nell’edizione italiana). Poi per carità fermatevi perchè son cambiati gli sceneggiatori e il resto è un ammasso di merda.
    Per concludere, ci tenevo a sottolineare che non sono un particolare fan del fumetto americano (anzi, direi che mi fa caà decisamente) o di Millar in particolare. Però credo sia obbiettivo che Ultimates è la cosa migliore che abbia mai fatto (Wanted è divertente, però non serve davvero ad un cazzo, è un esercizio di stile sul cattivo gusto e fa solo molto ridere e vomitare)

  21. paguri scrive:

    Ironia.

    In Preacher ce n’è a secchiate, in quel volume (perché – lo abbiamo scritto – ci riferivamo SOLO a quel volume di Ultimates) non ce n’è per niente.

    Il Punisher di Ennis ha mille sfaccettature, i personaggi di QUEL volume, ne hanno a malapena una.

    Ma va bene, i personaggi sono quelli ed è giusto che vengano mostrati per le merde che sono.

    Però, quando si fanno certe affermazioni ci vuole anche uno sguardo critico, il famoso punto di vista dell’autore, come è riuscito a fare Ennis col Punisher.

    Forse Nick Fury è uno stronzo fascista per te (e anche per noi) ma per migliaia di ragazzini è il capo dei buoni, l’esempio da seguire.

    Per questo bisogna stare attenti quando si reinterpretano non supereroi ma fatti di cronaca/storia.

    E bisogna stare ancora più attenti quando ci si rivolge alle masse, anche e soprattuto alle masse di bimbetti segaioli.

    Millar è SENZ’ALTRO un bravo sceneggiatore  e Ultimates sarà anche una gran serie, però quelle cazzate che ha scritto, destrutturando o non destrutturando, non vanno bene.

    Poi, TEAM AMERICA è un grande film, e WANTED un fumetto divertente.

    Da Kick-Ass ci aspettavamo di più.

    Ma aspettiamo di leggere la seconda parte.

     

     

    • Eh ma se andiamo a parare sul fatto che la gente è scema e non capisce non si finisce più. Perchè la gente è scema e non capisce davvero, e pur di dire e fare cazzate prenderebbe alla lettera pure lo show dei Muppetts.
      Piuttosto, come qualche palledoro ha detto, si può dire che Millar non è stato abbastanza bravo come sceneggiatore nel far capire allaggente (anche quella scema) che i personaggi principali del suo fumetto sono, a praticamente tutti gli effetti, i cattivi. Io non la penso così, anzi. Per quanto mi riguarda, la satira più è sottile meglio è: la trovo più elegante. Certe volte si arriva davvero ai ferri corti e non si capisce se l’autore fa satira, fa sul serio o sta trollando. In questi casi si va sull’autore stesso. Millar, per l’appunto, non è un destrorso. Quindi mi pare che il giudizio oggettivo sia appurato.
      Comunque, l’ironia (che è fra le cose che più apprezzo al mondo) non annulla il contenuto di un’opera. L’ironia non è satira. In preacher di ironia ce ne sta a pacchi, e parecchia è usata per canzonare (anche in modo violento Dal KKK ai pretazzi, ai redneck rincoglioniti). Per denunciare, mai. Tirando le fila delle serie, alla fine gli Ultimates, con Hulk che parla di froci, hanno torto. Cassidy e Jesse, che danno di froci a praticamente mezzo creato, hanno ragione. Non è per entrare nel merito, ma se c’è un fumetto filoamericano e patriottico (in senso ESTREMAMENTE buono, intelligente e autocritico) quello è proprio Preacher.
      Comunque, qua è inutile continuare a farsi seghe. Prendetevi tutti i numeri, dal primo all’ultimo, e vedete un po’ se cambiate idea. Poi mi dite.

  22. Anonimo scrive:

    Per me il capolavoro di Millar è Chosen, e vi consiglio di recuperarlo.
    http://www.stradanove.net/news/testi/fumetti-05b/faaaa0812050.html

  23. Anonimo scrive:

    Mai potuto sopportare i fumetti americani, l’unico era The Punisher, un Don Zauker ante-litteram (poi l’ironia ce la mettevo io leggendo…e che i Paguri mi perdonino il paragone osceno!!!).
    Sembrerò nazional-trombone, ma io ho di fumetti ho letto sempre e solo Dylan Dog, Lupo Alberto…e Don Zauker dalla sua nascita: tre veri capolavori del fumetto.
    Paguri vi amo,
    Kon. Ardore
    P.s.Nick Fury pigliainculo

  24. Anonimo scrive:

    da leggere…                                                                      http://www.byoblu.com/post/2009/08/20/TeleVaticano.aspx

  25. kirukao scrive:

    Scusate, volevo solo dire che Preacher ha cambiato la mia visione del fumetto, una volta e per sempre. Altri sono stati importanti, a partire da Go Nagai, Jiro Taniguchi…insomma asiatici, europei, statunitensi. Sono d’accordo con quanto scritto nel post e anch’io sono rimasto un bel po’ sopreso dalla storia in questione…vorrei anche stare qui a fare a chi ce l’ha piu’ lungo, anche se vi batterei di almeno un paio di righelli e vari mozziconi di matita, cosa che non mi serve a molto, visto che e’ un po’ di tempo che non batto chiodo…PERO’ tutto questo passa in secondo piano tenendo conto che ieri e’ morto dio, l’unico che potesse portare quel nome:


     
    e quindi anch’io mando in culo Nick Fury e piango il fatto che se anche dio e’ morto, ci e’ rimasto sempre un papa tra i coglioni.

  26. Anonimo scrive:

    Paguri, vi stimo tantissimo, ma su Ultimates e Millar non ci avete capito un cazzo 😀

  27. gnagnera scrive:

    Di Millar ho letto la raccoltona di Autorithy, che reputo un gran bel fumetto. Anche qui usano la solita storia degli alieni, che vivono però in un mondo parallelo dove sono arrivati nel 1500 ed hanno sostanzialmente occupato l’Italia inizialmente con scambi reciproci per poi, visto che sono un pò finocchi ed impotenti e stanno sparendo, diventare dei veri pezzi di merda, eliminare quasi totalmente la popolazione maschile e creare “dei campi di stupro”. Così quando gli alieni cattivoni vengono nel nostro mondo (dove c’erano già stati all’inizio secolo con scambi di tecnologie e di ambasciatori, alla faccia degli stupri) i supereroi, che si comportano come una sorta di fascistissima polizia mondiale, vanno da loro e per eliminare il problema alla radice fanno affondare metà Italia, unvero e proprio genocidio. Certo in questo caso è tutto chiaramente irreale (mondo paralleo, alieni, magie varie ecc.), ma immagino che l’adolescente americano medio si esalti sulla super polizia che va ad imporre le proprie regole eliminando un’intera nazione ivi compresi un sacco di innocenti. Ma in questo caso è abbastanza evidente la critica di Millar a questo tipo di interventi (ogni riferimento all’invasione dell’Iraq e dell’Afganistan è evidente) e agli Usa che si comportano come polizia del mondo. C’è da aggiungere che questa serie, pur essendo violentissima e fascisterrima (ma che cazzo sono supereroi, no? questo sono), gronda di ironia, gli alter ego di batman e superman sono due frustoni, gli altri superoi sono dei pezzi di merda, certo detto questo è facile il passaggio dal fumetto ironico e critico alla cagata fascistella punto e basta, però Autorithy merita, anche se, ribadisco, il lettore americano medio temo si esalterà solo per il fatto che questi supereroi vanno in giro ad eliminare i cattivi senza scrupoli morali, senza guardare quello che c’è dietro, bisogna vedere se Millar su questo ci marcia o no, le varie case editrici di sicuro lo fanno.

  28. lucia scrive:

    mi associo al vostro commento, da una città che ha visto cadere sui propri tetti un totale di megatoni superiore a quello di hiroshima e la cui percentuale di distruzione è stata del 100%.
    è successo tra il 13 e il 14 febbraio 1945.
    tanto per fare mente locale, la conferenza di Yalta era finita da 3 giorni.
    un saluto da Dresda.

  29. Anonimo scrive:

    Beh… benvenuti alla fiera del “revisionismo storico”..
    Da “i morti sono tutti uguali” o “i ragazzi di salò erano in buona fede” a questo il passo è mooolto breve.

  30. Lavrentij scrive:

    correggo serie di improperi rivolti a miller (non millar)

    avevo fatto confusione

    tornando ai fumetti:
    oltre dylan dog (neanche troppi, nonostante ne abbia una barcata in camera), don zauker e il fu abbonamento al giornalino (versione giovanile di famiglia cristiana a cui modestamente ero abbonato) non vado..

  31. prefe scrive:

    poveri,
    non riescono a smettere di essere infastiditi dalle accuse di genocidio che hanno seguito il genocidio operato con le bombe atomiche. Bisogna capirli, sono stronzoli.

  32. Anonimo scrive:

    Alla lettrice di cui sopra, con buona pace di Vonnegut, farà bene leggere il recente reportage del New Yorker dove si dimostra come Dresda, oltre che città nazistissima e non certo colomba candida, fosse ancora un obiettivo strategico cruciale in quanto  adibita a snodo difensivo e non la città innocua presentata da Goebbels (uno di cui fidarsi) nel suo ultimo atto da ministro della propaganda e che quindi il suo bombardamento, per quanto brutale e certamente tardivo, è assimilabile alle molte altre azioni di bombardamento urbano precedenti più che alle atomiche su Hiroshima e Nagasaki. Questo senza neanche contare la non irrilevante questione del fall-out e della radioattività.

  33. Leonardo scrive:

    Su ragazzi, Millar ha scritto anche pagine edificanti di fumetto come questa di Authority:
    http://files.splinder.com/8e732369d9814a2ff02baa677b6a0697.jpeg

    Scherzi a parte concordo con chi ha detto che Millar volesse proprio generare questo genere di emozioni sdegnate riempiendo gli Ultimates delle peggio cose, fascisti compresi. Non credo che un lettore possa davvero concordare che la scena “incriminata” …

  34. frigieri scrive:

    “Il 6 agosto 1945 alle 8:16 (ora locale) Little Boy, la prima bomba atomica ad essere utilizzata in un conflitto militare, esplose ad un’altitudine di 576 metr su Hiroshima con una potenza pari a 12.500 tonnellate di TNT. Little Boy provocò: circa 130.000 morti, 180 mila persone sfollate, e morte negli anni successivi, dovuta alle radiazioni.” Questo Wikipedia. Non Millar. Nel senso che e’ successo veramente. Millar ci dice che anche nel suo Ultimateverso cio’ e’ accaduto e semmai lo “giustifica” con la necessita’ di eliminare una minaccia aliena. Non mi sembra Nick Fury ne goda particolarmente. Il resto mi sembra un tantinello ipocrita. Poi che si sia fatto bene o male e’ un’altra storia. Storia infatti, non fumetto.

  35. Kanna Shirakawa scrive:

    vabbe`, e` proprio vero che i gusti sono come i coglioni, ciascuno ha i suoi, quindi non commento sul fumetto, anche perche` non l’ho letto
    pero` sugli americani poliziotti del mondo a me viene in mente sempre la stessa famosa frase: “io li odio, i nazisti dell’illinois”