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Buoni e cari una sega.

18 maggio 2010

Monicelli ha torto: l’italiano è un popolo di rivoluzionari sempre pronto, per senso civico, all’insurrezione popolare. Quale di questi eventi potrebbe provocare una rivolta?

  • Soppressione dei reality show
  • Divieto di possesso di più di un telefonino a testa
  • Imposizione, per le autovetture, di un tetto massimo di 1000 cc di cilindrata
  • Sostituzione della trasmissione “Amici” con la rassegna concertistica dei Berliner Philarmoniker

Vince con 1484 voti, pari al 34% del totale, “Sostituzione della trasmissione “Amici” con la rassegna concertistica dei Berliner Philarmoniker”.

Hanno voglia i disfattisti-leninisti-catastrofisti-mastupristi (eh? PUPPA) a blaterare su una presunta vigliaccheria del popolo italiano. Un animo collettivo, cioè, che dipingerebbe tutti noi come una massa di merde deformi, pronte a subire qualsiasi tipo di angheria, colpo basso, vessazione, tartassamento, scandalo, ingiustizia senza che a un certo punto si insorga facendo un casino della madonna, come avviene in Paesi incivili e fortunatamente molto lontani.
E così, anche i soloni che in base a non si sa quale merito sono considerati personaggi degni di stima, come Mario Monicelli, possono permettersi di blaterare sulla nostra indole solare e gioconda, additandola a piaga nazionale anziché virtù contagiosa, e facendo per giunta rimanere male il dolce Giovanni Floris, povera stella.

Ecco, è per tutti i Monicelli, i Bocca, i Ricca, che dimostriamo una volta per tutte come l’italiano sia sì buono e caro, ma dotato di una dignità e un senso civico, perdìo, che se stuzzicati lo fanno insorgere in men che non si dica. E allora altro che rivolta delle camicie rosse. Ah ah ah (ci vien da ridere).

Provate dunque a limitare il possesso del telefonino a non più di uno per persona. Cioè, si provi a impedire a ciascuno di essere libero di spaccare il cazzo a perfetti sconosciuti seduti accanto in treno, blaterando per ore con un cellulare e giocando a tetris con un altro; o si provi a limitare la libertà di tenere 3 o 4 telefonini accesi al cinema, dimodoché almeno uno possa squillare, dando l’avvio a una gioviale conversazione a voce alta, proprio durante il finale di Shutter Island.

Si osi – così per dire – imporre un tetto alle cilindrate, impedendo quindi all’onesto padre di famiglia di sfrecciare a centallora lungo controvialetti residenziali di due metri di larghezza, o a duecento sulla statale 206.

E se proprio siete scettici (e quindi disfattisti-leninisti-catastrofisti-mastupristi (eh? PUPPA)) pensate a cosa potrebbe diventare l’italiano, il vero italiano che lavora, paga le tasse e manda avanti la baracca, se gli venissero tolti così, di botta, i suoi principali riferimenti culturali: le lucide analisi sui massimi sistemi dell’Isola dei famosi, il sano agone costruttivo di Amici, la grande tradizione musicale di X-Factor o – non ultimo – la sociologia moderna del Grande Fratello.

Figuriamoci cosa potrebbe succedere se alle miti mandrie di italiani e italiane, bucolicamente assisi sui divani casalinghi, si togliessero di colpo non tanto i riferimenti culturali o i modelli da imitare (magari attraverso squallidi tormentoni in stile Zelig e Striscia la notizia), quanto gli esempi di gente becera, volgare, falsa, vigliacca, banale, arrogante, stupida e prepotente, al cui cospetto potersi sentire migliori. Almeno per una volta nella vita, migliori di qualcuno.
Perché è molto più bello e consolatorio sentirsi intelligenti guardando degli stupidi che non sentirsi stupidi, in presenza di persone intelligenti.

Anche se i suddetti stupidi di cui sopra guadagnano milioni di euro per scurreggiare e fare il trenino, mentre chi li guarda – e con questo li mantiene – si sente più intelligente ma spesso, ha un lavoro precario (quando ce l’ha) che gli permette a malapena di farsi inculare dal superenalotto.

Figuriamoci se un’istituzione blasonata come Amici di Cosa, lì, venisse sostituita con un’intera stagione di concerti del gruppo noto come “Berliner Philarmoniker”, oltretutto crucchi di merda, che non si capisce nulla quando cantano e le fie non si fanno nemmeno la ceretta sugli stinchi, aibò. Ecco, provate ora a immaginare le conseguenze.
Dio ci scampi, non ci vogliamo nemmeno pensare.

Ci vien da piangere al sol pensiero.

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39 Commenti

  1. Anonimo scrive:

    “Perché è molto più bello e consolatorio sentirsi intelligenti guardando degli stupidi che non sentirsi stupidi, in presenza di persone intelligenti.”
    Ecco, siete propio ganzi.

  2. Anonimo scrive:

    sissì…fate che, cari Cosi, le automobili non facciano più di 70 kmh, e lo vedi come l’itaGliano medio si incazza…e comunque sia avete radunato 4 delle caratteristiche  peculiar/descrittive/passionali della massa itaGliana e non solo la media, dimenticando -bèi mì Brody- il CALCIO, inteso come sport eh?!
    io quando sento dire che l’italia è un paese di merda mi incazzo e tanto perchè l’italia in realtà è un posto meraviglioso…l’italia è una paese di MERDE!
    non di merda…di MERDE!
     
     
    NoiZeBoX

  3. Goldrake scrive:

    Appunto, come ha detto NoiZeBoX, vergogna ! Gettare tutto questo fango sull’ Itaglia e sugli itagliani, proprio coi mondiali di calcio alle porte, dove più ci sarebbe bisogno di coeso sostegno agl’ azzurri… Vergogna !

  4. Lavrentij scrive:

    però quest’anno c’è anche la cdn da tifare

  5. Cimoski scrive:

    il cane di Cimoski si chiamava bucche… quindi m’avete dato del figlior di maiala nonchè di buone ar mi’ babbo! lol
    questo me la pagherete 😉 cara muahahahahhahahahah!!!!

  6. Elyon scrive:

    Cioé, ci rendiamo conto di dove stiamo andando a finire?! Rivoluzione popolare perché tolgono dal palinsesto quei quattro-cinque bimbominchia che ballano e cantano ad Amici?! O_O
    La colpa, però, è anche della televisione, che ha selezionato sti programmi di “gran cultura”..
    E poi, come poter dimenticare “La pupa e il secchione”?! Che di CUL-tura ne ha taaanta..

  7. Anonimo scrive:

    Mh, citare un cretino come Ricca che campa megafonando e facendo buffonate in piazza per me è quanto meno fuori luogo…
     
    E riguardo a quanto suggeriva goldrake, veltroni lo disse davvero alla trota bossi che bisogna tutti tifare italia, ma è DOVERE specie per gli eletti…

    • jahtiz scrive:

      in verità non me la sento di pensare Ricca un cretino tanto meno un  buffone, penso siano ben più buffi e cretini quelli che (come me) si fanno un sacco di seghe lamentandosi del sistema, dei politici, dei corrotti, della mafia limintandosi a scriverlo su un blog.

      Ricca quanto meno queste cose le dice in pubblico, in faccia alla gente. Anche quindi (soprattutto) a chi non vuole vedere certe cose.

      Troppo facile farci le menate tra di noi qui su internet nascosti dietro un computer. Secondo me Ricca cià le palle. stop.

      Ce ne fosserò più di persone come lui forse molta più gente di merda si sentirebbe dire in faccia ciò che è, abituata ora solo a sentirsi riverita dai giornalisti e dalla televisione e dal pubblico da loro e per loro creato.

      Viva Piero Ricca!

      tiz

      • Anonimo scrive:

        Ricca passa dalla parte del torto andando a dare fastidio, poi il suo fornire l’effimera illusione di fare qualcosa contro VIP e potenti vari non svilisce che possibili forme d’impegno più concrete (e meno esibizioniste).
         
        Non secondariamente mi sta sulle balle uno che campa di quello (e non mi risulta lavori granché altrimenti); se mi parli di altri giornalisti, attivisti vari, etc, allora ok…

  8. Anonimo scrive:

    il riferimento al finale di shutter island rovinato al cinema da un simpatico chiacchierone sembra quasi derivare da viva esperienza personale! 🙂

  9. peppe scrive:

    si, avete colto nel segno ancora
    il calcio però è fondamentale per il guanoso popolo italiano,  è l’unica cosa per cui ci si mobilita e tanti giovani son pronti a farsi manganellare dalle sempre solerti (e infami) guardie

  10. Anonimo scrive:

    “al cui cospetto potersi sentire migliori. Almeno per una volta nella vita, migliori di qualcuno”
    Vero, ma forse c’è anche e soprattutto, in chi guarda i suddetti beceri buffoni, la speranza di poter un giorno trovarsi dall’altra parte dello schermo, a ingrossare le fila dei buffoni stessi (nonchè per percepire i loro stessi stipendi, s’intende). E naturalmente dall’altra parte chi pensa questi programmi si basa sul più antico degli slogan: premiarne uno per illuderne 100.
     
    Leo
     

  11. woytila88 scrive:

    :\ su Pietro Ricca sono d’accordo in parte, capisco perchè lo fa, meno chi ci si gasa (ma è un problema mio) cmq spero tanto che Maria quando capeggerà una bella e sana rivolta popolare (era ora e che cazzo!) non ci darà quelle ridicole maschera ollivudiane da guy fawkes ma per opterà per una bella maschera di Mauricio Cottancio, è decisamente più scenico

  12. Anonimo scrive:

    Mi delurko per avvisarvi che aprendo il sito dai feed al posto di questa pagina appare una schermata piena di roba in inglese che non c’entra nulla. Dite che è normale?

  13. Anonimo scrive:

    Allarme rientrato, ora si apre normalmente. Mi resta il dubbio di cosa fosse quella pagina, però.
    Donnina

    • Lopo scrive:

      Credo sia perché ho cambiato il permalink, all’inizio era sbagliato. Evidentemente il feed all’inizio aveva ancora il vecchio…

  14. Anonimo scrive:

    l’ultimo rivoluzionario
    fotogrzfato in occasione del derby ad ascot?
    http://images2.gazzettaobjects.it/Media/Foto/2010/05/19/2681818–620×300.jpg?v=201005191546

  15. jahtiz scrive:

    centra gniente ma leggere al mattino certe notizie mi rallegrano la giornata e mi danno nuova fresca voglia di vivere:
    […] Uno dei tanti emendamenti “estensivi” del divieto di intercettazione per la magistratura riguarda i ministri religiosi. Anzi, riguarda solo i preti cattolici. Visto che le cose, ultimamente, non vanno molto bene neppure in Vaticano, i legislatori pidiellini hanno pensato bene di estendere anche ai docili presuli d’oltreTevere quello scudo che già hanno pensato di estendere agli uomini dei servizi. Il comma 24 dell’articolo 1 del ddl prevede, infatti, che se un pm indaga o intercetta un uomo di Chiesa deve avvertire immediatamente le autorità d’oltreTevere, precisamente il segretario di Stato del Vaticano (Bertone) […].
     [da “il fatto quotidiano” del 20/05/2010]


    Che ad ispirare questa norma sia stata la vicenda del cerimoniere del papa, monsignor Camaldo, che secondo le intercettazioni disposte dal pm Woodcock avrebbe intascato una tangente di 300mila euro su un conto dello IOR da Agelo Balducci??
     

  16. Anonimo scrive:

    Paguri, ma su questo Don Zauker cosa ha da dire?
    http://www.uaar.it/news/2010/05/19/intercettazioni-passa-norma-salva-preti/

    Diego

  17. woytila88 scrive:

    ma che l’avete sceneggiata voi oggi la puntata di anno zero? e cmq vi prego, vi scongiuro una volta infilateci socci, magari in una trasferta senese di don zauker, e poi infilategli tutto quello che vi pare, che già io nella mia trasferta senese (durata ben 4 anni) l’ho incontrato una volta sola e non ho avuto il coraggio di fargli niente….me tàpino…sob

  18. Conte Moccoli da Turco scrive:

    Socci prima lo vedevo spesso in quel della facoltà di Lettere a Siena. E ora che ci penso non l’ho mai visto sorridere. Ma che vita è?!

    La puntata di Annozero invece è stata “curiosa”. C’era un prete che dava spiegazioni assolutamente laiche e due laici, il Socci e VENDOLA che facevano i teologi. No, dico, Socci si sa com’è, ma VENDOLA, cazzaccio maledetto!!!

    Infine una puntualizzazione: io ho 2 cellulari, uno va a scuola a settembre e l’altro fa il prim’anno d’asilo, mi piace giocarci e non per questo mi sento più merda di quel che sono di mio.
    Al cinema li spengo e tengo la suoneria dei messaggi sempre spenta (non che disturberebbe spesso anche da accesa!!)

  19. Goldrake scrive:

    Mi associo alla delusione per Vendola del Conte Moccoli da Turco, soprattutto per aver mischiato un bel po’ di argomenti per uscire dal filo conduttore del programma, cioè il fenomeno della pedofilia nella chiesa, NON nel mondo… Il suo è stato un sincretismo degno dei migliori Gasparri e La Russa, pareva un ciellino… Puah ! Comunque, quello che è emerso ancora, questa volta dopo la puntata di Annozero, è che i Paguri hanno voluto creare un prete buono, con un’immagine molto più rassicurante di quella che mediamente emerge dal clero…

  20. Conte Moccoli da Turco scrive:

    @Goldrake
    Te ci scherzi, ma a volte mi fa impressione quanto DZ assomigli a certi preti fin nei dettagli. Tanto per rimanere su Annozero, ieri sera il prete invitato aveva un crocefisso gigantesco su petto, che per un attimo, per via dell’angolazione dell’inquadratura ha abbagliato. E poi il giornalista trattenuto a forza dai frati energumeni?? Manco si fossero letti l’episodio in cui appaiono i preti-gorilla mafiosi che fanno la guardia coi denti di fuori.

    @tutti
    Infine, alla fine della puntata c’è stato un servizio sul prete indiano di Sarteano (SI) rimandato in fretta e furia in India: il vescoco di Montepulciano, quello che è scappato dal giornalista e che ha un segretario apertamente fascista, loro non l’hanno detto perché non lo sapevano, ma in tasca ha la tessera di Rifondazione!!!! O almeno così è stato fino a poco tempo fa.

    • Goldrake scrive:

      Si, non sai quante volte anch’io ho notato queste somiglianze (anzi, uguaglianze !). Volevo solo sottolineare ancora una volta come spesso i Paguri non esagerino affatto, perchè la realtà (purtroppo) è peggiore della fantasia.

  21. Linda scrive:

    Toglietemi tutto, ma non i miei due cellulari!   😉

  22. Anonimo scrive:

    “Non conosco i termini precisi della questione – ha spiegato il cardinale – ho letto solo i titoli sui giornali questa mattina, ma certamente se le cose stanno così questo è un ulteriore segno dell’intelligenza, dono di Dio per conoscere meglio il creato e poterlo meglio ordinare”. Mons. Bagnasco su la prima cellula artificiale in grado di riprodursi appena prima di entrare a vedere il sacro lenzuolo sudicio.

  23. Conte Moccoli da Turco scrive:

    Anch’io quando mi prudono le palle me le gratto, ma se il prurito è particolarmente insistente capisco che dopo 6 giorni forse è l’ora di fare un bidè.

    Anche questo è il segno decisivo e prova provata dell’esistenza di DIO onnipotente e misericordioso che col suo immenso amore ha voluto farmi dono dell’intelligenza. Sennò continuerei a tenermi il prurito.

  24. Anonimo scrive:

    A me mi sa (si! – a me mi porcanadonna) che qui tra giochi cinesi col riso, apparizioni extraterrestri, preti spretati, primati in kevlar e figurine dell’ anonima antennisti si sia perso i veri valori cardinali che ispirano le azioni dell’omo e lo guidano e sostengono nella dritta via della vita del mondo del sociale endfairindescai…

    forse è meglio che qualcuno ve li ricordi:



    Roman Polacchi

  25. vinicio scrive:

    Comunque le crucche hanno imparato a farsi la ceretta,  e pare che i crucchi abbiano persino capito che i calzini bianchi nei sandali ed il peluche allo sterzo del BMW non facciano poi tanto figo quanto credevano.
     

    • Goldrake scrive:

      Dici che di questo passo arriveranno ad usare nelle auto dei normali tappetini neri in gomma al posto degli scendiletto ?!? 😀

  26. Anonimo scrive:

    “L’Inter vince la Champions ad ogni morte di Papa. Ratzinger è ancora vivo. Ratzinger non sa perdere!” (cit. Tony Troja)

  27. Anonimo scrive:

    http://www.youtube.com/watch?v=Ph4Z1-z9E8Y

    Cari PagUri, ebbene si, ce li abbiamo in casa, lo so, non verrete mai più nello splendido borgo Poliziano, schifati da cotanti schiantaculobimbi difesi ad oltranza, ne prenderete più parte a magnate pantagrueliche in quel della Val d’Orcia senese. Mi dispiace, e un lo sapevo mica, e pensare che la troupe di anno zero era a Montepulciano che vagava sola e spersa, e solo grazie ad un “ingenuo” cittadino poliziano in divisa, che gli ha segnalato chi fosse il vescovo, come fosse fatto, che macchina avesse e che targa avesse la macchina, solo grazie all’ingenuo Poliziano s’è sgamato l’altarino, altrimenti passavano oltre dopo che avaveno setacciato, invani, le parrocchie di Chiusi e Macciano, sarebbero forse rivoltati indietro.
    Bei tempi quelli in cui il D.Z.T.S. approdava in terra Poliziana, e un prete Chiusino, schiafato dopo, 30 minuti di spettacolo si alzava e diceva “ma questa è un’indecenza”, “vi dovete vergognare”.
    ciao cari, a presto, Niko.

  28. Conte Moccoli da Turco scrive:

    @anonimo qua sopra, detto anche Niko.
    Te sei poliziano? Siamo Guasi vicini di casa, allora. Ma te lo sapevi che il “nostro” vescovo ha la tessera di rifondazione? Quando si dice che la sinistra dovrebbe èsse diversa!!! Ma mi sa che l’indecenza ‘unn ha colori politici.

    PS: Io c’ero quella mitica serata al DZTS all’ex macelli. Ancora c’ho il volantino in camera, accanto al miniposter co le copertine dell’album de’ Queen!

  29. Anonimo scrive:

    In un quartiere della mia città stan provando la ZONA 30, ovvero le auto non possono superare codesta velocità e alcuni automobilisti inizialmente non capivano, d’altronde le città sono fatte solo per le auto (in realtà no, ma ne han preso possesso appena s’è diffuso il benessere..e che benessere!!!), erano incazzati, ora sembra che accettino e abbiano capito che così si rilassano di più e viaggiano con maggiore sicurezza: meglio andare ai 30 costanti o quasi che passare dai 2 ai 70 come fanno molti deficenti da un semaforo all’altro!
    Cmq le rivolte in Francia non centrano nulla con quella che dovremmo fare noi..
    Danx
    italiasenzavalori.blogspot.com

  30. woytila88 scrive:

    se non fosse connotata di drammatici scontri e tragiche morti, si potrebbe tranquillamente fare un appunto col sorriso al fatto che quella rivoluzione millantata dai paguri, la stanno già facendo in Thailandia per riavere indietro Shinawatra