CERIMONIALI LEGHISTI
Vai da Gheddafi
col porco al guinzaglio.
Per coerenza.
(Valeria)
30 agosto 2010
30 agosto 2010
Sì, stiamo facendo un fumetto di Supereroi.
Sì, sarà tutto a colori, come i fumetti di supereroi.
Sì, ci saranno scene dove i supereroi in questione vengono affrontati a colpi di cazzi giganti.
E tutto questo in Italia, dove i supereroi non esistono, dove i fumetti sono per lo più in bianco e nero, sempre attenti a non urtare la sensibilità di nessuno e dove, in detti fumetti, i peggiori criminali e assassini, al culmine della collera o della follia omicida, si lanciano in esclamazioni, come: “Capperi!”; “Tuoni e fulmini!”, “Corpo di mille balene!”.
Sì, potete dire tutto, ma non che ci manchi il coraggio, cazzo!
Ah, trattandosi di supereroi, abbiamo una copertina della madonna, appositamente disegnata da Cammo.
X- NERD – Eroi di Pace.
Pagani; Laca, Piccardo
Edizioni DoubleShot, Lucca 2010.
26 agosto 2010
24 agosto 2010
19 agosto 2010
Volevamo scrivere qualcosa di demenziale, grottesco, eccessivo e assurdo.
Ma ci hanno anticipato.
19 agosto 2010
18 agosto 2010
Commenti disabilitati
17 agosto 2010
…dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior.
Ora, a giudicare dalla quantità di fiori…
Vabbè, lasciamo perdere.
Adius, Presidente.
17 agosto 2010
Commenti disabilitati
17 agosto 2010
Passate le ferie, torna la lotta.
La lotta per i diritti fondamentali, quali la Serie A la domenica pomeriggio, l’Enalotto, il lavoretto senza fattura, la raccomandazione del bimbo, il fritto di paranza e il diritto ad un’informazione libera, matura e approfondita, contro la vergognosa legge bavaglio che minaccia la libertà di stampa.
Con questa legge ignobile e antidemocratica si impedirebbe di fatto ai giornali di pubblicare informazioni giudiziarie prima delle udienze preliminari. Vorrebbe dire, a tutti gli effetti, venire a conoscenza dei fatti, degli scandali, delle imputazioni, delle accuse e dei possibili reati, solo dopo anni e anni.
Con una legge del genere, ad esempio, non avremmo mai potuto essere aggiornati in real time su tutti – diciamo: tutti – i più piccoli accadimenti ruotati intorno ad una delle vere e proprie protagoniste di quel coacervo di insopportabili stronzate che è la colonnina a destra di repubblica.it. No, questa volta non ci riferiamo a Sua Santità Benedetto 16, ma alla famosissima Lindsay Lohan.
E quindi non saremmo mai venuti a sapere che Lindsay Lohan, giovane tro attricetta zompettante tra party e tribunali, è stata accantonata dall’industria di Hollywood a favore di attrici quarantenni meno cret più affidabili.
Oppure che, sempre Lindsay Lohan va fiera del suo bracciale che monitorizza il tasso alcolico del sudore, al punto da averlo esibito a Cannes.
Ma anche che, Lindsay Lohan ha avuto la casa svaligiata dai membri di una famosa gang, chiamata “Bling Ring”.
E cosa dire del fatto che Lindsay Lohan ha dovuto far ricorso alle cure di uno specialista per guarire dalla sua mania per lo shopping?
Tutte queste fondamentali notizie, e le altre innumerevoli che potrete trovare digitando il nome “Lindsay Lohan” sul motore di ricerca di Repubblica.it, sarebbero a rischio censura se venisse approvata la famigerata Legge Bavaglio.
Ecco allora che, prima che venga promulgata, dobbiamo con forza porre le ultime domande scomode:
E, cosa ancora più importante ai fini della nostra inchiesta: CHI STRACAZZO È LINDSAY LOHAN?