Da questo momento siamo a Lucca, fino a lunedì.
Tutte le informazioni, QUI.
28 ottobre 2010
28 ottobre 2010
Nel ricordarvi che potete trovare qui tutte le info, a prova di testa di minchia, sulla nostra presenza a Lucca Comics&Games, ne approfittiamo per girarvi l’immagine del sempiterno Federico Maria Sardelli a proposito di HOLYween, la crociata contro il paganesimo della festa di AULIN che i papabois detti «Le Sentinelle del mattino», creati da Don Andrea Brugnoli, hanno lanciato su Internet e attraverso la quale, a mo’ di reazione piccata e inacidita (a quella che comunque è una cazzata allegra e festosa), invitano tutti ad esporre sulle finestre o fuori dalle chiese l’immagine di santi come Padrepio o Madreteresa.
Ci vediamo a Lucca!
25 ottobre 2010
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25 ottobre 2010
Allora, quest’anno ci siamo ripromessi di fare la massima chiarezza sulla nostra presenza a Lucca Comics & Games.
La sfida è fra le più ardue, giacché il numero di SPAVENTOSAMENTE DURI, a giro per il mondo, è altissimo. Ma tradiremmo il nostro senso dell’onore, la nostra coerenza e il nostro coraggio, se ci tirassimo indietro di fronte a simili, pur se terribili, ostacoli.
E quindi:
Allo stesso stand, con le stesse caratteristiche e orari, troverete anche Laca, e ovviamente Emiliano Pagani, che venderanno e dedicheranno etc… etc… il loro nuovo albo dal titolo “X-NERD”, che avrà 56 pagine, sarà tutto a colori e costerà euri 10, trattati bene.
Sì, costerà meno di DZ, ma solo perché brossurato anziché cartonato, e stampato su carta non patinata.
Ricordiamo altresì che mercoledì 27 ottobre, nella Stazione Leopolda di Pisa, alle ore 21,30, i Paguri porteranno in scena il loro Don Zauker Talk Show, al termine del quale venderanno e dedicheranno in pre-anteprima le primissime copie di “Inferno e Paradiso”.
Per chi non potesse venire a Lucca, potrà ordinare entrambi gli albi su questo sito a partire dalla seconda settimana di novembre. Gli albi vi arriveranno autografati dai rispettivi autori.
Pubblicheremo opportuno avviso e relativo DZ Shop, quando sarà il momento.
Un’ultima cosa:
LE MAGLIETTE SONO FINITE E APPENA TORNERANNO DISPONIBILI VI AVVISEREMO ANCHE DI QUELLO.
O guardiamo ora se c’è qualche testadicazzo che abbia il coraggio di venirci a chiedere quando saremo a Lucca o addirittura se ci saremo.
23 ottobre 2010
Come molti di voi sanno, ogni anno, in occasione dell’inizio del nuovo anno accademico, l’arcivescovo di Pisa celebra una messa “per invocare la Provvidenza Divina sul lavoro degli studenti, dei docenti, dei ricercatori e di tutte le persone impegnate nelle nostre università”. Così recita la lettera che la diocesi invia a docenti, ricercatori, etc… con preghiera di coinvolgere il maggior numero di persone possibile.
Preso atto di ciò, ci è gradito comunicarvi che
mercoledì 27 ottobre, alle ore 21,30 nella Stazione Leopolda di Pisa,
DON ZAUKER celebrerà il suo Don Zauker Talk Show, in occasione dell’inizio del nuovo anno accademico, per invocare la Provvidenza Divina sul lavoro
oltre che a tutte le persone impegnate nelle nostre facoltà.
Al termine della serata, verranno inoltre presentate al pubblico, in pre-anteprima nazionale, le primissime copie del nuovo volume a fumetti cartonato “Don Zauker – Inferno e Paradiso”, i cui proventi saranno interamente devoluti a supportare l’opera di proselitismo dei due autori nei pressi di via Traversagna o delle pinete di Migliarino e Marina di Vecchiano.
Vi saremo molto grati se potrete darne la comunicazione a quanti desiderassero parteciparvi.
Con molti cordiali saluti,
i Paguri
21 ottobre 2010

SARAH SCAZZISARAHSCAZZISARAHSCAZZISARAHSCAZZI
AVETRANA
SARAHSCAZZISARAHSCAZZIAVETRANA
SARAHSCAZZISARAHSCAZZISARAHSCAZZISABRINAMISSERI
SABRINAMISSERISABRINAMISSERISABRINAMISSERISARAHSCAZZI
AVETRANA
SCAZZISARAHSCAZZISARAH
SCAZZISARAHSCAZZISARAH
SCAZZISARAHSCAZZISARAHSCAZZISARAHSCAZZISARAH…
AVETRANASCAZZIMISSERISCAZZI
Come?
No, no, non abbiamo niente di significativo o di sensato da dire, come tutti gli altri del resto. Lo facciamo solo per aumentare i contatti (o i lettori o gli spettatori).
Come tutti gli altri, del resto.
20 ottobre 2010
Amici mia,
come avrete senz’altro letto, in mezzo al solito squallidume iperamplificato dai media (per nasconderne di ben più grosso), ancora una volta la SMC SpA ha saputo superare se stessa: finalmente anche la terra dei canguri, degli aborigeni e degli AC/DC ha una santa tutta sua da pregare, celebrare e, perché no, accusare delle peggiori nequizie. E scusate se è poco.
Certo, diranno i soliti saputelli, ci sono già decine di migliaia di santi cui affidare i nostri progetti più ambiziosi. Cosa c’è di così sorprendente?
È presto detto: la motivazione della santificazione di Suor Koala.
La santa che viene dalla land down under è infatti stata pioniera della lotta ai preti pedofili.
Ecco, ora chiudete gli occhi, rilassatevi (con la patta chiusa), e riassaporate questo meraviglioso corto-circuito logico escogitato dai nostri buontemponi in gonnella.
Praticamente è stato deciso di premiare con speciali superpoteri (e.g. far uscire i numeri al lotto, far guarire dall’unghia incarnita, far sparire un terribile raffreddore, etc.) una donna che aveva cercato di evitare che dei frustoni frustrati mettessero le mani addosso a pargoli inermi. E poco importa se per fare questo non ci sia bisogno di santi, ma di poliziotti, pubblici ministeri e giudici.
Per la cronaca, gli stessi frustoni frustrati ora la premiano dopo aver in più casi coperto abusi simili, e dopo averla all’epoca ostacolata nella sua opera di denuncia al punto da scomunicarla.
Praticamente hanno santificato, dopo averla messa in vita in condizioni di non nuocere, chi cercava di risolvere un problema che loro stessi hanno creato e che da centinaia di anni non hanno alcuna intenzione di risolvere. Geniali, no?
Ora però non fraintendetemi, non ho assolutamente nulla contro la povera Suor Lotta Rosie, di cui apprezzo molto l’impegno profuso tramite l’ordine da lei stessa fondato delle Sorelle di San Giuseppe del Sacro Cuore. Già solo il nome di questa allegra combriccola di misofalliche ispira compatimento misericordioso.
Infine, permettetemi un’ultima considerazione.
Laddove l’Italia, un tempo patria del turismo, perde sempre più appeal al punto che persino il ministro del turismo passa le sue vacanze altrove, la santificazione di Suor Cangura ha portato a Roma oltre 6.000 australiani, che insieme ai supporter degli altri vincenti o piazzati della domenica hanno fatto registrare circa 50.000 presenze nella capitale.
Sulla base di questi numeri, eloquenti nella loro oggettività, qualcuno ha ancora il coraggio di non considerare la chiesa come una risorsa del Belpaese?
Vs.
Santrine
19 ottobre 2010
Prossimamente le ultime, definitive, informazioni su LuccaComics, sui nostri appuntamenti durante la fiera, sulla serata del 27 ottobre a Pisa e su altre piccole e grandi novità.
17 ottobre 2010
Una settimana difficile per il nostro Ministro dell’Interno Cogl… ehm… Maroni.
Dopo le polemiche per l’annullamento della partita della nazionale, a Genova, con i nazisti serbi lasciati liberi di entrare allo stadio con pinze, bombe carta e altri simpatici gadget, a differenza dei ragazzi delle scuole ai quali sono stati sequestrati pericolosissimi bicchierini in plastica di Estathè, ancora dubbi sulle capacità organizzative e gestionali del simpatico ministro leghista.
Una manifestazione di metalmeccanici incazzati per tutta una serie di prese per il culo, umiliazioni e soprusi subiti nel corso degli ultimi anni, senza neanche un incidente.
Niente di niente.
Non una vetrina spaccata, né un’automobile rigata, una bandiera di Israele bruciata (che fa tanto scandalo tra gli intellettuali della nuova destra, tipo Ciarrapico) o qualche ruto all’indirizzo del nuovo (e anche del vecchio, via) Ministro per lo sviluppo economico, Romani.
E tutto questo a due mesi dalla scomparsa del povero Cossiga.
Non c’era modo peggiore di ricordare il Presidente emerito, nonché padre della Patria.
Anche per questo chiediamo con forza le dimissioni del ministro Maroni.
E non ce ne importa niente degli straordinari risultati di questo Governo contro mafia, camorra e altre associazioni criminali (risultati che si arroga, ma che sono stati ottenuti dall’opera di quella magistratura che tanto criminalizza).
Anzi, dispiace ancora di più che un Governo che tanto aveva fatto per far diminuire drasticamente i reati tipici della criminalità organizzata, grazie alla semplice intuizione della depenalizzazione degli stessi e della legalizzazione di altre attività illecite, scivoli su questioni banali come l’infiltrazione di soggetti violenti all’interno di una manifestazione pacifica.
Questi sono i fondamentali, caro ministro.
E, quando mancano i fondamentali è meglio fare festa.
14 ottobre 2010
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