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Heaven’s Bells

20 ottobre 2010

Amici mia,

come avrete senz’altro letto, in mezzo al solito squallidume iperamplificato dai media (per nasconderne di ben più grosso), ancora una volta la SMC SpA ha saputo superare se stessa: finalmente anche la terra dei canguri, degli aborigeni e degli AC/DC ha una santa tutta sua da pregare, celebrare e, perché no, accusare delle peggiori nequizie. E scusate se è poco.

Certo, diranno i soliti saputelli, ci sono già decine di migliaia di santi cui affidare i nostri progetti più ambiziosi. Cosa c’è di così sorprendente?

È presto detto: la motivazione della santificazione di Suor Koala.

La santa che viene dalla land down under è infatti stata pioniera della lotta ai preti pedofili.

Ecco, ora chiudete gli occhi, rilassatevi (con la patta chiusa), e riassaporate questo meraviglioso corto-circuito logico escogitato dai nostri buontemponi in gonnella.

Praticamente è stato deciso di premiare con speciali superpoteri (e.g. far uscire i numeri al lotto, far guarire dall’unghia incarnita, far sparire un terribile raffreddore, etc.) una donna che aveva cercato di evitare che dei frustoni frustrati mettessero le mani addosso a pargoli inermi. E poco importa se per fare questo non ci sia bisogno di santi, ma di poliziotti, pubblici ministeri e giudici.

Per la cronaca, gli stessi frustoni frustrati ora la premiano dopo aver in più casi coperto abusi simili, e dopo averla all’epoca ostacolata nella sua opera di denuncia al punto da scomunicarla.

Praticamente hanno santificato, dopo averla messa in vita in condizioni di non nuocere, chi cercava di risolvere un problema che loro stessi hanno creato e che da centinaia di anni non hanno alcuna intenzione di risolvere. Geniali, no?

Ora però non fraintendetemi, non ho assolutamente nulla contro la povera Suor Lotta Rosie, di cui apprezzo molto l’impegno profuso tramite l’ordine da lei stessa fondato delle Sorelle di San Giuseppe del Sacro Cuore. Già solo il nome di questa allegra combriccola di misofalliche ispira compatimento misericordioso.

Infine, permettetemi un’ultima considerazione.

Laddove l’Italia, un tempo patria del turismo, perde sempre più appeal al punto che persino il ministro del turismo passa le sue vacanze altrove, la santificazione di Suor Cangura ha portato a Roma oltre 6.000 australiani, che insieme ai supporter degli altri vincenti o piazzati della domenica hanno fatto registrare circa 50.000 presenze nella capitale.

Sulla base di questi numeri, eloquenti nella loro oggettività, qualcuno ha ancora il coraggio di non considerare la chiesa come una risorsa del Belpaese?

Vs.

Santrine

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11 Commenti

  1. Lopo scrive:

    A quanto pare peraltro è pure una bufala: che la Suora Cangura abbia denunciato un prete pedofilo è saltato fuori solo di recente, come illazione di un tizio in un documentario, e in ogni caso la denuncia sarebbe stata inoltrata solo alle autorità ecclesiastiche, non sia mai che l’autorità giudiziaria civile si metta a indagare nei fatti della CCAR.

  2. Anonimo scrive:

    Sono 2000 anni che si fabbricano santi e beati buoni per qualsiasi occasione! A seconda del problema che maggiormente colpisce l’emotività del gregge, la gonnelloni spa ha sempre saputo giocare le sue carte più efficaci.

  3. Goldrake scrive:

    Quoto anonimo 2…
    P.S. : Stavolta vi siete superati con l’immagine… 😀

  4. Anonimo scrive:

    Genii!!
    E grandi pure i fratelli Young!!!

  5. Anonimo scrive:

    Si parla sempre di preti pedofili, ma le suore che fanno? No, voglio dire, non si segnalano mai abusi compiuti da suore. Eppure a me danno l’idea che menino forte (sono donne coi baffi d’altronde!).

    Ste

    • Anonimo scrive:

      Beh, son pure addestrate a cieca sudditanza, non a sentirsi padroni del mondo con la sola unica vera grande Verità come i loro compari dal pendaglio castigato…
       
      Cmq se presto uscirà pure lo spin off Suor Koros, lo compro sicuro :D!

  6. Anonimo scrive:

    heaven’s balls
     
    lluca

  7. Anonimo scrive:

    L MESSAGGIO: «Non possiamo gestire in perdita le nostre fabbriche per sempre»
    Marchionne: «Senza l’Italia
    la Fiat potrebbe fare di più»
    L’ad del Lingotto: «Non un euro di utile dal nostro Paese nel 2010. Portare gli stipendi ai livelli europei»
    capito!??
    parola di Lucignolo!

  8. […] Don Zauker Post Published: 20 ottobre 2010 Author: aggregatore Found in section: Blog […]