Di séguito, il consueto appuntamento con le migliori chiavi di ricerca attraverso le quali ignari internauti sono approdati qui. Su alcune siamo quasi soffocati.
Cin cin!
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20 marzo, 13:51 – giovani che si fanno incularella 25 marzo, 11:13 – tricche tracche 25 marzo, 18:42 – ho bisogno di scrivere una frase su una prece 26 marzo, 00:41 – padagna 27 marzo, 14:03 – riassunto in venti righe delle crociate 27 marzo, 14:03 – viva il ponpino 27 marzo, 17:23 - foto femmine vestite da capo pellerossa 31 marzo, 12:52 - i soliti sospetti spiegazione 31 marzo, 15:36 - mi dite un buon ristorante a s. pio? 2 aprile, 01:41 – come si chiamano i finocchi che si inculano 2 aprile, 17:53 – parliamo piano che la vecchia rompe il cazzo dio boia 6 aprile, 06:03 - sono etero ma ho fatto un pompino 6 aprile, 09:27 - quelli che tagliano la pelle del pistolino ai bambini 6 aprile,16:51 – distributore di merda istantanea 15 aprile, 16:35 – inculare gorilla 15 aprile, 19:22 – personaggio arcifurbo 17 aprile, 13:06 – semplicemente grazie perchè si dice 17 aprile, 17:50 – sentirsi una merda simbologia esoterica 19 aprile, 14:12 – www.youtube.com la puppa e il secchione 19 aprile, 17:23 – mi sono fatto una sega al cinema 20 aprile, 10:56 - sognare forfora 23 apr – perchè odio tanto una persona 24 apr, 09:54 – bustinedi te scadute come usarle 24 apr – FARE LE SEGHE PEGIORA I BRUFOLI 6 maggio – don zaucher tol scow 8 maggio, 01:29 – agli alieni piace la finocchiona? 14 maggio, 11:44 – rospi alieni 14 maggio, 15:07 – eleganza e sobrietà 16 maggio, 17,52 - lucio dalla è peloso 17 maggio, 13:58 – foto di belle tope in libertà 18 maggio, 14,36 – farsi una sega spirituale 1 giugno – wikipedia zio mi manchi 5 giugno, 14:40 – bestemmie e moccoli da scaricare gratis 10 giugno – cerco come si chiama la tribu africana con cazzi enormi 11 giugno, 00:25 – porno chianino 11 giugno, 13:08 – scendete zodiacale per i nati il 11/06/2010 12 giugno, 12:00 – video con i maschi che leccano le puppe a 1 metro 13 giugno – gesu e i cani 14 giugno, 12:13 – CHE CANZONE CANTA UNA TOPINA CHE PUBBLICIZZA LE SUONERIE ANDATA IN ONDA A GIUGNO DEL 2010 14 giugno 12:13 – La donna sopra l\’uomo, si devono vedere le puppe la passera ilpisello (cioè il sesso) i videi 21 giugno, 13:04 – definizione paese civile 22 giugno, 11:23 – bokassa mangiava 7 luglio – Rima con mi manchi 10 lug – devo comprare del premiscelato a san salvo,dove vado? 11 lug, 00:08 – cugini che si inculano a vicenda 20 lug, 16:10 – che significato ha inculare una donna ? 23 luglio, 16:33 – inculare un gorilla 17 ottobre, 14,01 – vauro etimologia 17 ottobre, 18,37 - “madonna del popone” 24 ottobre, 15:13 – libro con cazzi diversi 17 novembre, 17:55 – video scopate di ansiani 21 novembre, 18:41 – suore di clausura che rispondono alle mail
Seguirà, come sempre, il nuovo calendario 2011 da scaricare gratis.
Ci riproviamo: mercoledì 29 dicembre alle ore 18,00, saremo a Carrara in via S. Maria, nella sala Michele Pellegrini, per presentare i nuovi volumi Don Zauker – Inferno e Paradiso e X-Nerd, disegnare cazzi (o svastiche di cazzi, o soli delle alpi, sempre di cazzi) e parlare male del governo e del Santo Padre.
Tutto ciò, a meno di nuove inondazioni/nevicate/ghiacciate/terremoti/Calderoli/frane/congressi del PD/influenza/vendetta di Montezuma/parroco di Zambra.
Non fateci pentire amaramente di intraprendere questo popo’ di viaggio.
Pubblicato l’anno scorso, ci sembra giusto riproporlo:
Ringraziamo quanti NON ci hanno mandato un sms con il testo di cui sopra, neanche nelle varianti: “Sinceri auguri per un sereno Natale.”; “Un augurio di un sereno Natale e di un felice anno nuovo.”; “Auguri di un Natale sereno.”; “Tantissimi auguri di Buon Natale a te e famiglia.”, senza contare le varie filastrocche, tipo: “Una slitta sta correndo tra le stelle del firmamento, scende il Babbo dal camino e ti lascia un regalino, guarda bene, è speciale, contiene i miei auguri di Natale!” o “Babbo Natale coi suoi gnometti, ha sudato per mesetti, parte in volo tra un pochino, per portarti un regalino, guarda bene, è speciale, i miei auguri di Natale.” ma anche “La Befana a volte tarda, perché ormai è vecchia e sorda, ma a coloro che son buoni lascia sempre molti doni, tra le ceneri e il carbone, ecco a te un gran bacione.”
Grazie davvero, ci avete evitato la rottura di coglioni di dover rispondere distaccatamente “Tanti auguri anche a te.” e regalare soldi a quei vampiri di Tim e Vodafone.
A tutte quelle persone che invece si sono sentite in dovere di mandarci gli auguri tramite sms, in particolar modo a quelle che non sentivamo da anni, a quelle che non ricordavamo neanche di conoscere, a quelle il cui numero anonimo non figura neanche nella nostra rubrica (e viene da chiedersi perché il nostro figuri nella loro), a quelle che avevamo incontrato poche ore prima e con le quali ci eravamo scambiati gli auguri a voce, a quelle che avremmo certamente incontrato poche ore dopo ma che, anche loro, si sono sentite in dovere di inviarci un sms, senza pensarci minimamente, per il solo fatto che facciamo parte della loro rubrica: scusateci se non vi abbiamo risposto.
Scusateci se non ci siamo abbandonati a questo delirio di massa; scusateci se abbiamo avuto pietà della lingua italiana risparmiandola da un’epidemia di diminutivi, vezzeggiativi e rime tetraplegiche; scusateci se non ci siamo rodarizzati per inventare filastrocche con vecchie pisciose e anziani bulimici di rosso vestiti.
Anzi, vorremmo appunto approfittare di questo spazio per inviare un messaggio cumulativo a tutti quei numeri così saturi di spirito cellular-natalizio da volerne trasmettere per forza un pochino anche agli altri numeri, indistintamente; anche se con prefissi diversi, non importa, tanto è Natale.
Bene, non ci siamo dimenticati. Semplicemente, CIMPORTAUNASEGA.
Non siamo un numero in una rubrica, non partecipiamo al vostro gioco né tantomeno al business dei gestori di telefonia.
Ve la siete presa? Siamo solo degli stronzi saccenti? Siamo dei poveri cinici senza cuore?
Di comune accordo con gli organizzatori, abbiamo preferito rimandare la presentazione a Carrara.
Fino all’ultimo minuto abbiamo confidato nell’aiuto di Nostro Signore, ma evidentemente era andato giù al barre, e non si è accorto delle nostre disperate invocazioni.
Le cause sono semplici: da un lato, Paguri A è sepolto vivo nel suo letto, in preda a catarri, influenza e corpo sciolto, con alcune gravi sintomi che caratterizzano ogni volta che gli viene la febbre*.
Dall’altro, Paguri 1, nonostante sia invece sano e forte come un leone, guida una Opel Meriva non provvista di catene, gomme da neve, fendighiaccio, cingoli, dispositivo spargisale e raggio termico e, dato che sarebbe dovuto rientrare in nottata, preferisce rimandare a data da destinarsi il suo appuntamento con la Nera Signora. No, non di quelle che s’incontrano sulla strada del ritorno, a Migliarino.
Speriamo nell’aiuto delle Schiere Celesti, altrimenti dovremo rimandare anche l’appuntamento a Sansepolcro. D’altra parte il Paese è bloccato per un buon motivo: siamo a fine dicembre, non abitiamo in Tanzania e nevica. Chi l’avrebbe mai detto?
Sì, Natale è il periodo in cui tutti dobbiamo essere più buoni.
“E’ Natale e a Natale si può dare di più”, recitano dei teneri bambini in uno spot televisivo, costringendoci a rivedere i nostri giudizi su Marcel Dutroux, Andrej Chikatilo, Erode o Anna Maria Franzoni.
Ma dobbiamo esse più buoni con chi se lo merita.
Per questo, il Natale è l’occasione giusta per svenarsi e sperperare i pochi spiccioli racimolati con fatica, stenti e gli espedienti più diversi. Ma c’è sempre un modo per fare bella figura coi propri cari, senza dover per forza acquistare un televisore al plasma da 752 pollici o un frullatore di particelle marca CERN. E cioè: regalare un prestigiosissimo albo di “Don Zauker – Inferno e Paradiso” o di “X-Nerd – Eroi di pace” o, perché no, tutti e due.
Stiamo parlando infatti di albi talmente intrisi di vero spirito natalizio che potrebbe averli scritti anche Dickens.
Albi che non hanno paura a parlare al cuore delle persone, come ormai in pochi sanno fare, né temono di toccare certe corde del sentimento anche a rischio di sembrare talvolta melensi, come è stato giustamente riconosciuto dalla critica più specializzata (no, non è uno scherzo. E’ tutto vero!).
Domenica 19 dicembre alle ore 18,00, saremo a Carrara in via S. Maria, nella sala Michele Pellegrini, per presentare i nuovi volumi, disegnare cazzi (o svastiche di cazzi, o soli delle alpi, sempre di cazzi) e parlare male del governo e del Santo Padre.
Giovedì 23 dicembre, invece, come tutti gli anni, saremo a Sansepolcro, all’ Enoteca Tirar Tardi, ospiti del giovanile Oste Guido e del delicato Arcangelo, a fare le stesse cose che facciamo tutti gli anni, cioè: presentare i volumi, parlare male del Santo Padre e del Governo, bere, dare noia alle cameriere, mangiare come orsi prima del letargo, strusicare sul pavimento briài persi, farsi portare a letto a spalla, svegliarsi con il mal di testa e la bocca impastata al delicato aroma di letame e, sulla via del ritorno, giurare che comunque sarà stata l’ultima volta.