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Paguri come Assange

4 dicembre 2010

Assange e Don Zauker


“Dopo che negli Usa Amazon ha deciso di staccare la spina a Wikileaks, il sito di Julian Assange ha trovato server francesi e svedesi pronti ad ospitarlo. E’ quanto si legge sul sito internet del settimanale francese L’Express. Wikileaks sarà visibile in Francia dal server francese OVH e in Svezia dal server Banhof Internet, spiega il giornale.” (Repubblica.it)

Ora, provate a indovinare dov’è ospitato DonZauker.it dallo scorso agosto?

Lopo

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18 Commenti

  1. […] Don Zauker Post Published: 04 dicembre 2010 Author: aggregatore Found in section: Blog […]

  2. Ken scrive:

    IP Location: Roubaix, France
    Non immaginavo che la Francia fosse più “libertina” degli USA in quanto a servizi di hosting.

    • Lopo scrive:

      Infatti pare che Sarkozy si stia muovendo per dissuadere i provider francesi a fornire hosting a WL…

      • Ken scrive:

        Ah, allora tutto torna.
        Probabilmente anche gli svedesi saranno obbligati a muoversi in quella direzione… i finanziatori di Assange proveranno a comprare il principato di Sealand come già provarono a fare quelli di Pirate Bay?
        Paguri, pensateci anche voi.

        • Lopo scrive:

          Al massimo ci si può permettere uno scoglio in acque internazionali, ma che abbia 220V e presa RJ-45.

  3. Matteo77 scrive:

    Ma anche: “………FAYARINDESCAI, ANALNATRAC, UTVAS VETOD, DOKIEL DIENVE’!”

  4. vraie scrive:

    buone notizie per i lettori di Don Zauker:
    Gisele Bundchen vuole altri figli –
    Le news delle star

  5. woytila88 scrive:

    ma il vaticano .va? non vi garba? sareste anche al sicuro giuridicamente come radio vaticana, o no?

  6. Lo sapete che l’islanda per far fronte alla crisi si è dichiarata pronta a diventare webfarm mondiale e sta facendo una legislazione “pro anticensura” in modo da invogliare tutti ad andare lassù??

  7. vraie scrive:

    Wikileaks è il GF della politica, infatti:
    1 vi succede “di tutto”
    2 tutti fatti che sarebbero normalissimi o già noti

    3 quindi il narrarli dovrebbe essere inutile
    4 ma “lo spettacolo” li rende utili
    PS: GF nel senso della trasmissione! … o forse nell’altro? 

    de “lo spettacolo” fanno parte anche i “balletti dei server”

  8. Zingus scrive:

    Non che volgia dire troppo, c’avete il .it, se fate una caspionata vi annientano il dns e i visitatori non li vedete più lo stesso…
    OVH mi pareva un po’ tanto costoso… l’ultima volta che ho controllato, ma certo uno dei più grossi datacenter d’europa, in diretta concorrenza con i.net di milano, poi dipende se niddate il server dedicato e quanta banda buttate.
    Amazon non ha ancora specificato il perché del kicking, possibile abbiano sfasciato tutti i limiti di consumo di banda del 3000 per cento, abbiano presentato conto a mr. wikileaks e lui col cacchio che abbia pagato, che sennò l’interpol becca la sua posizione.
    Alcuni teorizzano amazon l’abbia fatto per difendersi dai denial of service, altri per compiacere l’amministrazione, ma personalmente boh.

    • Lopo scrive:

      Abbiamo già donzauker.org oltre al .it…
      È un server dedicato ma ci sono diversi domini sopra, quindi la spesa è ripartita.

  9. McLaud scrive:

    Finalmente tutto prende forma e significato!

    1) Le rivelazioni di Wikileaks sono tutte copiate e riadattate da vari post di Don Zauker (ma quali cablogrammi!!!).

    2) Pagani e Caluri sono le menti del complotto internazionale.

    3) Il Lopo (dotato di sbarazzina parrucca canuta) è il loro evasivo braccio destro, nonché curatore dell’immagine.

    4) I governi occidentali continuano a non capirci una mazza.

  10. ehao scrive:

    Meglio gli Svedesi.
    Cianno le meglio fie.

  11. Bird scrive:

    Vai lopo, ne è passato un altro e mi pare sempre stessa logica: fanno trascorrere qualche giorno e stangano pubblicità monnezzona; buon OCR o schiavi da tastiera?

    • Lopo scrive:

      Forse un buon OCR, inoltre chissà come mai Akismet era disattivato… grazie per la segnalazione, non l’avevo notato.