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E comunque

21 gennaio 2011

Sì, vabbè, anche tralasciando le accuse più gravi, quali la corruzione, la concussione e le collusioni con la mafia e attenendosi alla stretta attualità, sembra che Berlusconi elargisca il suoi numeri di telefono a legioni di troie e papponi, inculi bimbette minorenni, organizzi orge con puttane avide che fa vestire da poliziotte o infermiere, alcune delle quali premierebbe con incarichi istituzionali.

Ma anche la magistratura ha i suoi scheletri nell’armadio e le sue perversioni.

Per esempio, il giudice Mesiano va in giro con i calzini turchesi.

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73 Commenti

  1. Lavrentij scrive:

    geniale!
     
    ci vediamo domani a Livorno!

  2. Goldrake scrive:

    Ammesso che finisca, sono proprio curioso di vedere cosa succederà alla fine di quest’incubo…

    • Ste scrive:

      Ci si sveglia nella merda.

      Ste

      • Goldrake scrive:

        Sono convinto che tu abbia ragione… Ed è proprio il risveglio che mi incuriosisce…

        • vraie scrive:

          un consiglio per riconoscerci quando ci risveglieremo in mezzo a tutto quel color marrone:
          noi siamo quelli con un riflesso bianco (la sclera)

          • McLaud scrive:

            Uhm, svegliarsi nella merda….cosa mi ricorda? Forse una certa scena di Trainspotting. Sì, si addice perfettamente al nostro caso.

  3. Ste scrive:

    Anche i pornostars tengono sempre su i calzini. Sarà un piano eversivo?

    Ste

    PS
    In effetti si insiste sempre sulla vita privata di quella stramerda di Berlusconi, ma a me bastava già quella pubblica. Un meschino caudillo ignorante, sbruffone e prepotente; associato a una masnada di delinquenti pari o peggio di lui, violenti, reazionari, clericali, eversivi, mafiosi, sessisti, razzisti, corrotti, guerrafondai… e molto altro ancora.
    Se questo non basta, o si è criminali o si crede al PD.

    • Problema scrive:

      secondo me ti sei dimenticato un paio di aggettivi: incapaci e cialtroni, e quello che vediamo in questi giorni ne è la riprova

  4. ulivinico scrive:

    Alla fine di tutto questo incubo succederà quello che è successo dopo l’incubo di quando si è saputo di Mangano testa di ponte fra mafia e nord a casa di Silvio, dopo l’incubo di Previti corruttore di un giudice, l’incubo della tessera 1816 della P2 alla presidenza del consiglio, l’incubo dopo le prove della D’Addario con la sua registrazione, dopo le foto di orge alla villa…ecc…per svariate pagine…la cui conclusione è:
    un cazzo.
    In questi giorni sto facendo delle “chiacchierate” su Feisbucche con amichE di amici (perchè io non rompo le palle a nessuno) che..o gente..ehm…difendono Silvio. Insomma il punto è questo; ormai il problema Silvio non esiste più. Il problema è recuperare decenni di menti perdute nel nulla. Se non si conquistano 3 tv l’italia non la recuperi più.
    Uno mi scrive “io non sono mai stato di sinistra e anche se lavoro nell’infortunuistica e Berlusca fa le leggi pro assicurazione lo continuo a votare
    E alcune donne difendono il sultano!!…alle quali non ho potuto che scrivere gentilmente (oltre a vagonate di riferimenti, perchè io non sono palloccoloso per niente): “uomini di bassa istruzione venerano B perchè in fondo hanno una certa invidia delle donne che gli girano intorno…ma le donne che lo difendono…invidiano quella professione?
    Nessuna mi ha ancora risposto…
    (PS: questo lo ha già linkato qualcuno? http://www.youtube.com/watch?v=VyCtmPq7iEc )

    • vi: scrive:

      ” Il problema è recuperare decenni di menti perdute nel nulla.”

      Quoto. 

      Siamo perduti? 

    • Goldrake scrive:

      Personalmente, caro Ulivinico, ormai è pochissimo il tempo che perdo per cercare di “convertire” gli adepti dello strano ominide arancione; ti consiglio di fare lo stesso, perchè se non è bastato tutto quello che abbiamo passato e che certamente vedremo ancora (vedasi la “cura Ludovico”), bisogna proprio lasciare che i topi affondino con la barca.

      • Talented Ripley scrive:

        Gli adepti dell’ominide arancione, come dici tu (btw, bella definizione!) non possono essere convertiti; l’ho realizzato anni fa, quando dopo aver fatto notare ad alcuni di loro che un presidente del consiglio con una lista di processi a carico lunga quanto i rotoli della Torah poteva essere un pericolo per il paese, mi sono sentita rispondere: “Ma chi lo dice?”
        Io: “Oh, solo le principali testate internazionali. Sai, anche quel noto covo di comunisti che è il Financial Times”
        Loro: “Dimostramelo”
        🙁 A quel punto ho lasciato perdere, perchè se ti parlo di un articolo uscito su un giornale noto a tutti, il cui contenuto si può verificare con una ricerca di 3 minuti su google e tu dici che IO devo dimostrarne l’esistenza a TE  è chiaro che TU hai un problema. O una merda di cane al posto del cervello, a piacere.
        Per quel che riguarda le varie questioni “Bunga Bunga-related” temo che, con l’attenzione dei media concentrata sulle storie di troie e festini assortiti, l’ineffabile signor B riesca a far passare sotto silenzio ben altre porcate…

        • nowayout scrive:

          già.. ma, dopotutto, la vera merda deve ancora arrivare. Anche a me è capitato (e capita tutt’ora) di dovere “spiegare” cose che dovrebbero (condizionale in obbligo per gli italiANI) risultare innate.. come il buonsenso per esmpio..
          Ma figuriamoci.. non riesco neanche a fare capire agli amici (e alcuni di loro li reputo svegli e in gamba) che la televisione è pericolosa..
          In ogni caso ci toccherà (a noi che siamo nella fascia tra i 19 e 40 anni) avere a che fare cor un paese già finito da tempo.
          Quando (e se) inizierà il famoso cambiamento in meglio, quel “meglio” sarà accontentarsi di lavorare per 5 euro all’ora (straordinari non pagati) e fare un sacco di sacrifici, con il ricatto che i padroni a venire ci sbatteranno in faccia tutte le mattine; Quello dei figli. Di fare sacrifici per il loro futuro.
          E succederà, purtroppo, visto che già ora si stanno atrrezzando per fare entrare frotte di stranieri a lavorare per quattro soldi.
          Ironico no? che tutti quei cojoni che anni fa hanno votato a destra (credendo così di arginare il problema dele immigrazioni) abbiano, a conti fatti, consegnato il potere a gente che sta trasformando l’italia in un’estensione della Cina..
          Non vi è continuità tra le varie generazioni, e neanche più forse tra le classi sociali. TUTTI frammentati in piccole isole, dentro altre isole non solo ideologiche.
          Ed io, personalmente, non esulto affatto per questo (finto) insorgere da parte della classe operaia.. ne sono felice, questo senza dubbio.. ma ho un brutto presentimento, quanto penso alle varie fabbriche dove ho lavorato.. e penso a chi ci lavorava dentro.. Salvo poche persone umili e generose gli altri facevano abbastanza schifo.. e questo purtroppo lo ricordo bene. E mi sembrano uguali a questi ultimi.. Basta ricordarsi del fatto che un sacco di voti alla lega sono arrivati proprio dagli operai..
          Ecco forse dove sta la sostanziale differenza tra noi e gli altri popoli. Noi agiamo sempre e comunque da animali, cioè pensando a noi stessi e mai al bene comune.
          Ecco dove sta la nostra sconfitta, ed ecco perchè, caduto il signor b, non cambierà sostanzialmente nulla.. anzi.. ho un brutto presentimento. E consiglio a tutti di espatriare, o almeno di prendere in seria considerazione l’ipotesi.. io lo sto facendo.

          Saluti

      • ulivinico scrive:

        No Goldrake, ritengo il tuo consiglio sbagliato. Premetto che sono cosciente di non poter convertire nessuno ma non è quello lo scopo.
        Quello che va fatto è semplicemente parlare, ed è un’abitudine perduta, quella del dialogo pacifico. La funzione è quella di dare delle informazioni alle persone che ignorano determinati argomenti. Quello che viene fuori ha scopi e funzioni molteplici:
        – noi stessi ci rendiamo conto se siamo veramente informati su quello che vogliamo comunicare. Se non riusciamo a spiegare qualcosa,non sempre è colpa dell’altro, spesso non ci rendiamo conto che siamo proprio noi ad aver dato per scontato qualcosa di di cui non conosciamo nulla.
        – se siamo bravi mettiamo dei tarli in testa a quelli più intelligenti che poi potranno pensare alle cose che non sapevano o su cui non avevano mai riflettuto.
        – e poi la cosa più importante è la “pressione” che esercitiamo su certa gente. Alla fin fine è come funziona il mondo ed è quello che ci insegnano gli uomini in gonnella da una vita. Chi pressa di più vince e loro vincono sempre perchè sono sempre i non credenti che alla fine dicono “vabbè, che sarà mai un crocifisso””vabbè e se vogliono mettere una croce in punta a quel poggio lasciali fare” “e vabbè, se il prete vuol partecipare a quella cerimonia, lascia che venga tanto io non lo caco”ecc. ecc. Lasci un pezzo oggi, uno domani, con la speranza che si fermino, e loro non si fermano mai.
        Per Silvio è stato lo stesso, quanti hanno detto “e vabbè una volta che si è arricchito e non ha problemi con i processi smetterà di rompere e farà qualcosa per gli italiani, quindi lasciamolo fare”.
        Non abbiamo speranza, questo deve essere chiaro, lo ha detto Monicelli ed è bellissimo quello che ha detto; però non dobbiamo rinunciare, anzi è un <b>dovere</b> sputare in faccia a chiunque difenda un mafioso. <b>Ogni volta</b>, ogni volta che uno in nostra presenza dice una frase del cazzo a difesa di certa gente gli deve essere spiegato educatamente come stanno le cose (educatamente perchè se ci si offende non serve davvero a nulla). Anche se uno non capisce non importa, se fossimo in molti questi personaggi starebbero muti e alla fin fine si vergognerebbero anche un pò.
        Invece l’errore più grande è rinunciare al dialogo. Rinunciare a parlare perchè pensiamo di essere noi nella ragione e ci contentiamo di sentirsi i più furbi è la prima più grande sconfitta, perchè abbiamo fatto quello di cui il potere ha bisogno: il blocco del dialogo tra cittadini.

        • Goldrake scrive:

          Ulivinico, tu hai pienamente ragione, non bisognerebbe mai stancarsi di parlare e quindi di fare politica, ci mancherebbe, con tutto quello che ho scritto contro il disfattismo su questo blog, poi. Il mio era solo uno sfogo per una situazione diventata talmente paradossale che più non si può… Questo è quanto.

    • cr4 scrive:

      è parzialmente vero
      trattandosi probabilmente di rito abbreviato però difficilmente non si arriverà a giudizio.
      Questa volta scappare o dilazionare all’infinito non è proprio possibile.

  5. Sunny Cole scrive:

    tutta la questione mi sembra un ottimo incipit per la ventura finedemmondo, apocalisse sbrigati!

  6. belindalee scrive:

    io sono convinto che b sia in una fase incipiente di demenza senile non ancora conclamata ed in uno stato iniziale nel quale alterna alcune fasi in cui sembra sano di mente. il problema vero sono tutti  quei papponi che gli ruotano intorno, e che pur di continuare a a godere dei privilegi usurpati a tutti noi, continuano a sostenere ed a tirare i fili del burattino.(vedi i suoi avvocati,medici personali,amici vari e compagni di merende, veline, puttane e qualunque altro satrapo portato nelle amministrazioni varie ed in parlamento, e che ora pur di mantenere stretto l’osso fra i denti si prostituiscono sostenendolo contro ogni ragione e logica). E’ successo anche con il duce ed i suoi gerarchi, che per fortuna poi sono stati giudicati e condannati come meritavano. Sullo stesso piano c’è anche la lega che sostiene il governo solo per i propri porcacci comodi,(fra i tanti comodi mandando il rota ad intascarsi lo stipendio di consigliere regionale, pur non sapendo far altro che apporre una croce al posto della propria firma) pensate che questa gente ha avuto l’idea di sottoporre ad un test di italiano gli estracomunitari: sarebbe interessante far eseguire il test anche alla mente del trota per vedere se ha bisogno ancora di tre sessioni d’esami per superare il test. Mi viene da vomitare solo al pensieo della razza di classe politica ci sta governando!!!!!!!!!!!!!!!!!!  E’ ora di cacciarli a casa  a calci in c..o questi cialtroni!!!!!! Naturalmente anche il loro capo.

    • Bird scrive:

      Tutto vero, ma mi risulta che la lega stia con silvio anche perché sostanzialmente se l’è comprata (logo&bossi assieme), sorvoliamo poi sul raziocinio dell’elettore medio, va’…

  7. giovanni scrive:

    “io sono convinto che b sia in una fase incipiente di demenza senile non ancora conclamata”
    no, no, è così almeno da 30 anni (ovvero da quando ha cominciato a perdere i capelli):
    http://www.alessandrobuzzi.it/WP/2007/02/il-berlusca-e-le-ragazze-del-drive-in/
    http://mazzetta.splinder.com/post/23890700/una-testimonianza-mai-smentita-sulle-serate-di-berlusconi
     

  8. kentoo scrive:

    Beh, oltre la battuta sui calzini turchesi (bella lo riconosco) c’è forse anche da riflettere sulla liceità del lavoro svolto da alcuni magistrati che infrangono regolarmente le regole più fondamentali: penso ad esempio al fatto che milano non possa indagare per fatti presumibilmente svoltisi a Monza e così via… Come in questo caso, ma non sono né avvocato né tantomeno giurista quindi correggetemi se sto dicendo una sciocchezza.
    La cosa mi infastidisce ancor di più perché queste procure gettano fondamentalmente sterco sulla magistratura tutta, che credo e spero sia fatta anche di persone che la legge la rispettano, prima di farla rispettare.
    Per il resto: mi piace evitare considerazioni sull’etica di chicchessia e su fatti che sono ancora nel “potrebbe esser stato”; per me non è un problema se una persona – fosse anche una carica pubblica – si inculasse dei cavalli travestiti da babbo natale che fan finta di esser una pornostar: non è la mia vita.

    • Paguri scrive:

      Certo, va da sé.

      Ma questo tuo rigore morale lo mantieni anche se l’interessato poi legifera sui tuoi costumi, anche morali, e soprattutto fa pagare le sue troie a te?

      Così, per saperlo.

      • McLaud scrive:

        In effetti, tecnicamente non credo che la procura di Milano potesse indagare sul nano “color-del-cane-che-fugge”, sia perché incompetente territorialmente per un reato (la prostituzione minorile), sia perché con tutta probabilità incompetente funzionalmente per l’altro (la concussione, per cui è facile prevedere che il giudizio sarà instaurato presso il tribunale dei ministri).
        Per via della condotta di magistrati come questi, Berlusconi ha gioco facile a gridare al complotto ed a scagliare ogni sorta di invettiva contro l’ordine giudiziario. Non solo, a causa di queste iniziative sconsiderate, cresce la mole degli obnubilati impervi all’evidenza dei fatti (come giustamente sottolineavano Goldrake e Ripley): per loro è sempre più inattaccabile il dogma che il loro leader carismatico sia vittima di una cospirazione della magistratura politicizzata. Di conseguenza, è sempre più difficile pensare di “scrostarlo” dal potere.
        Detto questo, mi preme ribadire tre concetti:
        1) la vita sessuale di un governante non può divenire il metro di valutazione dell’esercizio delle sue funzioni;
        2) tuttavia, se per soddisfare le sue voglie commette dei reati (e la lista di reati di carattere sessuale in astratto è molto vasta), allora il governante dev’essere punito secondo le regole, come chiunque altro;
        3) il fatto che Berlusconi sia il peggior governante che l’Italia abbia mai avuto non dipende dalla sua morbosa passione per le zoccolette, ma è dovuto all’abuso che fa del potere e delle leggi: tutto questo, però, non potrà mai essere appurato da chi non dispone della volontà e della capacità di accedere a mezzi di informazione indipendenti, né sa come orientarsi nel sempre più oscuro labirinto del diritto.
        E così, ancora una volta, ‘nto culu agli italiani (…presto anche nelle vostre case!).

        • kentoo scrive:

          @McLaud:
          ecco, a me preme sottolineare quel “come chiunque altro“, che hai scritto al punto due.
          Che siano lecite o meno determinate mosse di alcune procure, credo che chiunque spianerebbe le montagne per l’incazzatura se pubblicassero i cazzi propri non essendo nemmeno mai arrivato di fronte ad un giudice.

      • kentoo scrive:

        Inutile dire che “sui tuoi costumi, anche morali” non puo’ legiferar nessuno.
        Per fortuna.
        Altrimenti faremmo prima a buttar nel cesso costituzione e codice civile e penale e riniziare direttamente prendendo la Sharia come base.

        • Paguri scrive:

          Ah ah ah ah ah ah .

          Ne rido.

        • kentoo scrive:

          per fortuna, aggiungerei.

          • McLaud scrive:

            …fermo restando che la legge e la morale sono cose distinte, la prima può anche essere applicata (e concretamente è applicata) sulla scorta di diffuse convinzioni etiche o morali (basti pensare all’evoluzione dell’interpretazione del reato di atti osceni in luogo pubblico). Per altro verso, la legge è, per così dire, il “braccio armato” della morale e gli esempi in cui essa interviene in materie “etiche” potrebbero moltiplicarsi all’infinito (aborto, divorzio, trattamenti di fine vita, fecondazione artificiale…), quindi sostenere che essa non possa intervenire per affermare una certa visione etica del mondo è irrealistico.
            Credo, piuttosto, che sarebbe più utile chiedersi se le leggi in sè siano “giuste”…e non tanto se lo sia chi le ha formulate.
            Come dicevo prima, dovrebbe essere irrilevante cosa succede in camera da letto per valutare se un soggetto è un buon governante…e certamente non è da quello che fa in camera da letto che si può valutare la sua autorità a dettare legge.

    • Tino Bombarda scrive:

      e soprattutto se  B si proclama difensore della famiglia cristiana, promuovendo family days e poi in privato promuovendo sboccaponci in cambio di soldi e carriere politiche. un po’ di coerenza che diamide! almeno avesse promosso per l’italia l’obbligo del bukkake una volta a settimana!

      • cr4 scrive:

        PER I DURI, PERCHE’ PE’ L’ORECCHI, OLTRE AI DIPPARPOL, CI DEVE PASSARE ANCHE UN PO’ DI CALFORT: 

        La concussione è un abuso. E’ di “potere” se chi lo pratica fa leva sulle “potestà funzionali per uno scopo diverso da quello per il quale sia stato investito” (Cassazione). Per capire, sarebbe stata una concussione di potere se a telefonare in questura a Milano “consigliando” la liberazione di Ruby fosse stato il ministro dell’Interno. L’abuso può essere anche di “qualità”. In questo caso “postula una condotta che, indipendentemente dalla competenze del soggetto (il concussore), si manifesta come una strumentalizzazione della posizione di preminenza ricoperta”. E’ il caso di Berlusconi. Abuso di potere o abuso di qualità presuppongono due competenze diverse. L’abuso di potere di un ministro impone la competenza del tribunale dei ministri. L’abuso di qualità prescrive la competenza territoriale: dove è stato commesso il reato? Il capo di governo lo sa che questa è la domanda che decide e prova a truccare le carte. Dice: è competente Monza perché qui abita il capo di gabinetto della questura che riceve la mia telefonata. Errore. La concussione è un reato d'”evento” e non di “condotta” e dunque la competenza si radica dove si materializza “il vantaggio”. E’ fuor di dubbio che il vantaggio (Ruby affidata alla Minetti e sottratta alla tutela dello Stato) diventa concreto a Milano.

        SA’ RIDILLO??

  9. Hagar The Horrible scrive:

    Occhio che non può essere solo il “napelato” a reggere tutto, eh!
    Non credo che si possa organizzare e reggere da soli tutto il circo…
    Il bel tomino, assieme al suo piccolo circoletto di fedelissimi fa il possibile per crearsi attorno l’isola di impunità e fare i suoi affari con comodo, tutti i suoi affari, ma poi c’è anche tutto il carrozzone che ne approfitta, eh!
    Non gli frega assolutamente nulla di tutto il resto!
    Che i cinesi producano sottocosto qua o che le industrie italiane commissionino sottocosto altrove? Frega niente, basta che non lo tocchino!
    Immigrati che si sbattono peggio di noi perchè più disperati di noi? Che alimentino la paura del “diverso”! Non del fatto che anche noi ci potremmo trovare nell’identica situazione!
    E poi la paura è ovviemente utile! Distrae dall’evidenza delle cose, dalla giusta proporzione tra fuffa e dei fatti reali.
    A pensare bene alla destinazione si può anche cambiare il terreno sotto ai piedi, ma c’è anche tanta gente che non può, a condizione di ritrovarsi come i tanto schifati e terrorizzanti immigrati che ci troviamo attorno.
    Il problema in fin dei conti non è tanto “lui”, ed il suo codazzo di guitti da circo che approfittano della situazione, ma di una volontà di cambiare, nei poteri “forti” che non c’è.
    O che ha difficoltà anche ad improvvisarsi opposizione per mettere in piedi qualcosa di diverso, fosse pure un diverso circoletto di pocofacenti per mantenere uno stato di cose al limite della decenza.
    Chi c’è con la voglia di risanare? Chi ha la lucidità mentale per rimettere “in decenza” questa situazione? Ed intendo chi può organizzare veramente, non quattro gatti con idee da bar, eh!
    Non pare che ci sia nessuno con la forza di farlo. Solo parolai con le loro aria fritta. Sono guai.
    Spero di non aver solo fatto un discorso da “bar dello sport”, è un punto di vista. Piuttosto triste.

  10. Francesco Cerisoli scrive:

    Inculare cavalli, benche’ travestiti da babbo natale, E’ un reato. Trova un altro esempio.

    • kentoo scrive:

      @Francesco Cerisoli:
      Un modo come un altro per dire che non mi interessa affatto la scala di valori etica di chiunque non sia me stesso. C’era bisogno di spiegarla cosi’?

    • McLaud scrive:

      La zoofilia non è prevista autonomamente come reato, Francesco, ma, secondo l’interpretazione prevalente in giurisprudenza, solo se accompagnata da maltrattamenti (il testo della l. 189/2004, che ha introdotto nuovi reati contro gli animali è disponibile sul sito normattiva.it : da’ pure un’occhiata). Oltretutto, qualora si possa sostenere che lo zoofilo è incapace di intendere e volere, non sarebbe affatto imputabile.

      Quindi, un presidente del consiglio dei ministri può anche incularsi i cavalli senza necessariamente commettere un reato, ma se si fotte una minorenne a pagamento (v. art. 600-bis, comma 2, c.p.) certamente commette un reato. Se ciò viene provato di fronte ad un tribunale competente, allora dev’essere condannato – ripeto – come chiunque altro.

      • Francesco Cerisoli scrive:

        O Mclaud
        Inserire corpi estranei nello sfintere anale di un quadrupede per futili motivi e’, nei confronti del quadrupede, un maltrattamento. Se invece no, allora turiamo con tappi di sughero quelle bestie immonde che lordano le pubbliche piazze, e che diamine!
        Io sosterrei che inculare un cavallo e’ un reato. Magari fargli una sega, invece, no.

        • McLaud scrive:

          Capisco che i cavalli abbiano un certo je ne sais quoi, ma la risposta – al di là del dettaglio giuridico – era quella nel secondo paragrafo, su cui credo che concorderai, dato che non hai aggiunto altro.

  11. Francesco Cerisoli scrive:

    Il problema diventa l’Etica quando si scontra con la Legge. E qui il problema e’ che esso ritiene che la sua morale (doppia, perche’ e’ conclamatamente bipolare) sia automaticamente legge. Funziona(va) solo nelle monarchie assolute. L’elenco dei procedimenti giudiziari a suo carico, a una persona normale, dovrebbe suggerire che e’ un delinquente. Pare che invece per una gran fetta del paese sia indice di “persecuzione giudiziaria”. In fondo, anche Riina si e’ sempre definito un perseguitato.

  12. Dr.Gonzo scrive:

    abbiate pazienza…ora, al di là degli aspetti penali e dei cavilli legali a cui si attacca il nostro omino (per inciso la competenza è di milano in quanto il reato più grave, la concussione, si è verificato a milano, e non è del tribunale dei ministri perché si è trattato di un abuso di potere e non di funzione) i comportamenti privati di una persona che riveste certe cariche ci devono interessare eccome, non sono solo fatti suoi, indipendentemente da eventuali reati.
    ad esempio, se un primo ministro si diverte ad ospitare troie provenienti da ogni angolo del mondo, senza curarsi di controllare chi sono, la cosa mi preoccupa e dovrebbe preoccupare tutti, dato che il soggetto in questione cura gi interessi internazionali della collettività e si espone a 1) essere ricattabile e 2) rivelare informazioni riservate (specialmente se è uno che gli piace fare lo sborone).
    supponiamo che uno che lui ritiene un amico, ad esempio un mafioso russo che controlla il mercato delle fonti energetiche come il gas, gli metta intorno all’uccello una sua dipendente (come già successe a Sir Profumo in inghilterra), per voi sarebbero solo affari suoi?
    quanto alle leggi e alla morale e all’etica, mi pare che qui ci siano persone che evidentemente non vivono in quella depandance del vaticano che è l’italia, altrimenti non vedo come potrebbero sostenere che “sui tuoi costumi, anche morali non puo’ legiferar nessuno”.
    se poi chi legifera in tal senso lo fa solo per proprio tornaconto ed è il primo a fottersene, sinceramente non lo vedo adatto a governare un paese e fare politica, al massimo potrebbe vendere tappeti in una tv locale

    • McLaud scrive:

      Mi permetto di dissentire dalla tua opinione circa la competenza funzionale, ma non entro nei dettagli perché mi spiace anche solo l’ipotesi di poter fare da bignami a qualche scribacchino del premier…in ogni caso, il dibattito è piuttosto ozioso, dal momento che mi pare che la Camera non concederà mai l’autorizzazione prevista dall’art. 96 Cost.
      In secondo luogo, la responsabilità di chi entra a casa del primo ministro ricade sui membri delle forze dell’ordine che dovrebbero controllarla: non mi pare, infatti, che il nanoide risieda solingo in catapecchie senza porte agli usci.
      Al di là di questo, però, mi pare un argomento debole quello delle informazioni riservate e/o della ricattabilità del premier: è come accusare di eccesso di velocità chi vola rasoterra con un caccia. Berlusconi ha sempre realizzato le sue manovre e soddisfatto i suoi interessi senza curarsi affatto della ragione di stato: per rimanere al tuo esempio, se l’amico mafioso russo vuole avere informazioni, basta che gli proponga un buon affare…se ci mette anche la troia, è solo la ciliegina sulla torta.
      Sono d’accordo con il cenno al rapporto tra legge ed etica, ed in effetti avevo scritto che “la legge è, per così dire, il ‘braccio armato’ della morale e gli esempi in cui essa interviene in materie ‘etiche’ potrebbero moltiplicarsi all’infinito (aborto, divorzio, trattamenti di fine vita, fecondazione artificiale…), quindi sostenere che essa non possa intervenire per affermare una certa visione etica del mondo è irrealistico”. Questo è ovviamente ancor più vero qui da noi, dove si vuol spacciare la religione per etica.
      L’ultimo passaggio è forse il più valido ed è solo un bene che tu la pensi così riguardo all’uso strumentale del diritto: il problema vero è proprio che la legge è piegata al volere di una persona e della sua corte ed a causa di ciò troppi ormai associano legge a cavillo, diritto a concessione e privilegio a favore.
      Anche solo parlarne ci aiuta a non fare il callo ad ogni nuova stortura…ed è da qui che bisogna partire per sperare in un futuro migliore.

  13. vraie scrive:

    maggiore età da 18 anni a 17 o addirittura a 16 anni – Così si legge su NT1 News Questa l’ipotesi che sta crescendo tra le file del Pdl per salvare il premier Silvio Berlusconi.
    Vaticano possibilista sulla maggioretà? …  forse proporrà gli 11 anni?
    vedremo

  14. vraie scrive:

    una mia proposta (che non c’entra ,,, niente)
    ristrutturae l’entrata di palazzo Chigi dandole la forma di una appetitosissima topa?

  15. Francesco Cerisoli scrive:

    Meglio: un culo. L’odore c’e’ gia’.

    • vraie scrive:

      … veametne c’è anche un grande odore di topa … eppoi io volevo incoraggiare il Premier pr migliorarne il rendimento … (si scherza eh! … lo so che è impossibile…)

      • Francesco Cerisoli scrive:

        Se non l’hai capito (ma bisogna aver letto le 389 pagine), al premier interessa il culo. Hai visto mai che sotto sotto….

  16. vraie scrive:


    purtroppo
    È MORTO SILVIO BERLUSCONI, L’OMONIMO DEL PREMIER
    COMO – SI chiamava come il premier, Silvio Berlusconi, e proprio questa omonimia lo aveva reso famoso, come quando ai giornalisti aveva dichiarato “Sono io l’unico Berlusconi operaio”. Oggi pomeriggio Silvio Berlusconi, operaio 57enne di Veniano, in provincia di Como, è morto in un incidente di montagna. È scivolato su un lastrone di ghiaccio ed è precipitato per 30 metri in una scarpata

  17. vraie scrive:

    si potrebbe trovare un accordo, almeno fra noi?: metter un culo, ma di donna?

    • McLaud scrive:

      Secondo me ci metteranno un bel lecca-lecca gigante per adescare le minorenni di passaggio (nonché per avvertirle sulla loro sorte).

  18. Edward scrive:

    Fai che finiscano le tre palanche che girano sempre fra le tasche di questa classe media,
    fai che qualcuno ci venga a vedere davvero (tipo poker) nei conti pubblici e ci dica che con il botswana non abbiamo in comune solo la libertà di stampa,
    fai che tremonti sia costretto a mettere una bella patrimoniale sulla casa, sui conti correnti, una bella “eurotassa” di quelle da piangere.

    Vedrete il sultnano cadere nella merda dalla mattina alla sera come mafia, p2, troie, corruzione, evasione non hanno potuto in 15 anni, affondato da quella stessa base che oggi lo difende a spada tratta.

    Fidati, lo conosco bene, il mio popolo di eroi.

    Silvio cadrà sul vile denaro, non su altro.

  19. PERCVLATOR scrive:

    A costo di andare palesemente contro alla mia visione iper pessimistica della vita, voglio buttare un po’ di “ottimismo” (virgolette d’obbligo) sulla questione dell’imbecillità degli italiANI che votano B.
    Come ha fatto giustamente notare qualcuno, la stragrande maggioranza del consenso di cui gode B. deriva dal fatto che circa il 70% degli italiani si forma un’opinione solo dalla tv. Ora, se si mette questo dato in relazione ad un altro paio di statistiche, prima fra tutte l’età media di questo Paese e la percentuale (bassissima) di gente che si connette almeno una volta al giorno al web, ne viene fuori un quadro forse non così deprimente: B. ha vita facile perchè governa in un paese mediamente anziano e mentalmente pigro, abituato a fidarsi ciecamente dell’informazione in Tv e che ha poca dimestichezza con altri Media, primo fra tutti il web.
    Ma le nuove generazioni nasceranno abituate a passare molto più tempo su internet che non davanti alla Tv, anche e soprattutto perchè l’evoluzione tecnologica ha come primo obiettivo quello di dare la possibilità di essere connessi ovunque ed in qualsiasi momento. Ergo, visto che controllare l’informazione su Internet è infinitamente più difficile che controllarla sulla Tv, fra qualche decennio (o anno, nella più ottimistica delle previsioni) il web dovrebbe diventare il primo canale d’ìinformazione per la maggior parte della popolazione, e di conseguenza lo strapotere mediatico di B. (e dei suoi successori, ovviamente) dovrebbe svanire.

    • Tino Bombarda scrive:

      e non son d’accordo, con perculator. un sacco di giovini son dichiarati berlusconiani e passano ore su internet a ciattare su feisbucche, a vedere onlain i’ grande fratello e a prender su ebai l’ultimo modello di smartfone. ad aver come modello .. il problema non è la tv o internet, ma come si usano questi mezzi di comunicazione. se internet, credo che vent’anni di veline e magnifiche sorti progressive ci abbian inculati senza speranza ormai

      • Bird scrive:

        E quoto tino pure io: se parli con qualche ggggiovane d’oggi, lo vedi come sfrutta bene le possibilità del web, vai…
         
        Con il sistema scolastico a rotoli, hai voglia di dar mezzi, ma alla fine è come regalare microscopi elettronici a chi manco ha l’allaccio della corrente nel cervello…

    • ulivinico scrive:

      Quoto Tino, alla grande. E riquoto Monicelli “la speranza è una fregatura inventata dai potenti”. Internet farà poco, e se un giorno servisse davvero la censura la trovano, figuriamoci, o arrestano qualcuno per dare l’esempio.
      Ci dobbiamo rimboccare le maniche per salvarci dalla merda che ha ancora da venire. Non ci sarà nessun miglioramento, mai. Ormai si va in discesa e basta. Se va bene allunghiamo i tempi in cui arriveremo a spararci…e non so se è una cosa buona o no (allungare i tempi, intendo).
      (PS: ho visto il film di Albanese, finalmente ho riso di nuovo al cinema, amaramente ma ho riso…anche se riguardando questo non ha fatto certo niente di nuovo)

      Dimenticavo: se ora c’è questo casino su Silvio è solo perchè sta talmente esagerando a farle sudicie e farsi scoprire che rischia di sputtanare troppe persone e anche altri capi di stato, e anche la nostra amica Chiesa non cela fa più a scusargli tutto.
      E’ quindi il momento di cambiare e sostituirlo con un altro. Forse il “loro” problema è che un altro come lui non c’è e forse lui non vuol mollare.
      Ma scordatevi che cambi qualcosa se mai verrà sostituito…magari da Bertolaso…io, fossi in loro ci metterei lui.

      • PERCVLATOR scrive:

        Ok, è vero, c’è un sacco di babbèi che usano internet per cazzate (basta vedere le famose “chiavi di ricerca” che i Paguri pubblicano ogni anno per rendersene conto), ma consideriamo quanto la rete abbia contribuito a fomentare rivolte in paesi nei quali esse erano fino a qualche decennio fa impensabili proprio per il controllo mediatico: un esempio su tutti è l’Iran, dove i filmati che il regime censurava venivano trasmessi su YouTube. Proprio tra ieri è oggi è stata organizzata una manifestazione in Belgio nata su Facebook, così come su Facebook, per restare in casa nostra, è nato il No B-day, comunque lo si voglia giudicare.

        • Bird scrive:

          Paesi dove si sa di stare nella merda, non come qui dove tutti si senton borghesotti relativamente pasciuti (ma pur sempre piagnoni) finché frigo e cellulare son sempre carichi…

      • nowayout scrive:

        [E riquoto Monicelli “la speranza è una fregatura inventata dai potenti”]

        eccolo Mario, in questa esclamazione piena di sentimento ed enfasi.
        Ho deciso di postare il link al video perchè, nel rivederlo, mi ha colpito molto il tono della voce, mentre esterna questo illuminatissimo pensiero. Esprime rabbia, quasi sofferenza. Come se fosse in qualche modo cosciente (e lo era secondo me) del fatto che tanta, troppa gente non capisce.. non comprende. Anime mai cresciute. Piene di paure e per questo morbosamente legate a una qualche fede, o a una qualche idea, qualche pre-concetto che non vogliono mollare. mai, per nessun motivo. Così succede che lo stolto, credendo di avrere libero arbitrio e controllo sul proprio pensiero, non si accorga affatto di come il suo (di lui) pensiero sia così antiquato e ottuso. Cosa che fa di noi italiani un popolo particolarmente intraprendente.
        E’ giusto e umano nutrire speranza per qualcuno o qualcosa. Ma gli italiani ne stanno abusando da troppo tempo, relegando infine quella parte “attiva” della vita a puro e semplice “attendere”

        .. grande Mario..

        • ulivinico scrive:

          Allora aggiungiamo anche questa notevole intervista su Micromega:
          http://jacopobrogi-omnibus.blogspot.com/2010/12/il-mio-cinema-fra-mussolini-sordi-e.html
          Ripresa in parte dal Fatto, qui c’è la versione integrale dove parla anche di religioni e cristianesimo:
          La Chiesa cattolica, purtroppo, ha sempre esercitato un ruolo nefasto per il nostro paese e – oserei dire – per la nostra civiltà. Prima dell’avvento del cristianesimo avevamo società politeiste in cui ognuno si sceglieva con una certa libertà gli dei da pregare e ai quali votarsi.
          L’ebraismo era sì una religione monoteista, ma era rappresentato da una piccola setta che non rompeva i coglioni a nessuno. È stato san Paolo, il cristianesimo, a seccare il mondo intero. L’ho sempre pensata in questo modo, anche se nelle nostre commedie del dopoguerra la satira di carattere anticlericale e antireligioso non ci era consentita. Per questo nei nostri film sono molto scarsi i riferimenti alla religione.

  20. jahtiz scrive:

    FANTASTICO!!!!!
     
     

    Papa e Internet:
    “bene social network ma non create falsi profili”

  21. Armin scrive:

    O gente,
    bellina eh la sceriffata del Nostro a ‘L’Infedele’.
    Che classe, che stile, che rispetto per il pluralismo.
    Neanche Benito Mussolini, che come democratico non era un granché, si era mai spinto a tanto.
    Per me questa sceneggiata è ancora più grave dell”affaire’ delle feste porche ed annesse troje, perché spiega chiaramente in che considerazione il Nostro tiene la libertà degli altri.
    Che altro deve fare il Nostro perché agli italiani caschino le spesse fette di salame che gli coprono gli occhi?
    E l’opposizione (si fa per dire), oltre che leticare e far inutile chiasso, che cazzo fa?
     
     

    • Goldrake scrive:

      Schifo.

    • jahtiz scrive:

      che schifo si!!!
       
      come cavolo si permette Lerner di fare una trasmissione del genere contro il premier???
       
      non sa forse che LA7 è di Telecom e il maggior azionista di Telecom è Mediobanca (leggi Barbara Berlusconi)????
       
      Vergogna Lerner!
       
       
       
      ..tiz

    • Idra di Lerna scrive:

      Io sono reduce or ora da una mezza scaramuccia con uno che sosteneva la tesi ‘è scorretto formulare giudizi sulla telefonata di Berlusconi a L’Infedele perché in questo momento tutti gli sparlano dietro ed è logico che sia uscito dai gangheri, povera stella’.
      Poi una non dovrebbe buttar giù tutti i pantheon di tutte le confessioni religiose conosciute a suon di moccoli.

  22. Goldrake scrive:

    Lerner magari di suo non si sarebbe permesso, ma Lerner è comunista, quindi i comunisti glielo hanno ordinato e lui ha obbedito. Maledetto Lerner comunista, maledetto partito dei comunisti.

  23. tito maresciallo scrive:

    Incredibile! Trafugata la bara di Mike Bongiorno, ma i sondaggi danno il PDL sempre al 30%.

  24. Francesco Cerisoli scrive:

    Vai, ora cosi’ lo accusano di essere anche necrofilo!

  25. Goldrake scrive:

    Dal blog di Luttazzi.
    Trafugata la bara di Mike Bongiorno. Mi sa che il prossimo spot di Infostrada sarà di cattivo gusto.

  26. dito lercio scrive:

    io faccio come jacopo pogrom e vado alle manifestazioni di estrema destra a scoparmi le nazifighe… maggiorenni…
    una chicca per voi: http://www.laydo.it/?p=2004