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Profeta non sarò…

26 gennaio 2011

Quella sopra (ma anche altre che trovate qui) sono alcune tavole di X-Nerd, fumetto scritto nel dicembre 2009 (pubblicato nel novembre 2010) che prendono spunto da una storia della serie “I Punitori” pubblicata sul Vernacoliere dell’agosto 2001 (chi ne ha una copia, controlli pure).

Questo per dire quanto gli avvenimenti di questi ultimi giorni possano sorprenderci e/o scandalizzarci.

Detto questo, ci siamo già abbondantemente rotti i coglioni dell’affaire zoccolopoli e la finiremmo qui, per cui, a scanso di clamorose novità o rivelazioni, queste saranno le nostre ultime righe sull’argomento.

Non tiriamo fuori i discorsi sull’immagine, l’integrità morale e cazzate simili. All’immagine e alla credibilità dell’Italia comporta maggior danno un eroe Mangano nella stalla che 30 troiette nella sala da pranzo.

Fermo restando che eventuali reati dovranno essere accertati (e magari, nell’eventualità, perseguiti penalmente o civilmente; questa fa ridere, vero? Lo sappiamo), il sultNano è libero di trombarsi e/o incularsi chi gli pare. In casa sua, se ne ha voglia,  è addirittura libero di farsi persino inculare vestito da Zorro, da Itle o da Padre Pio.

Qualcuno puntualizza: ma come?! il leader di un partito araldo dei valori cattolici, della famiglia concepita dal Creatore, del matrimonio, della fecondazione naturale, della difesa della vita e nemico della depravazione e delle coppie gay, in privato fa tutte queste porcherie?

Beh, signori elettori del PDL, se nel 2011 credete ancora a queste fregnacce il problema è tutto vostro.

Anzi, no, il problema siete proprio voi.

A noi, i fatti di questi giorni, non cambiano di una virgola l’idea che avevamo di Berlusconi.

Ma a voi?

No, per favore, non venute fuori con la pappardella sulla competenza dei giudici, sul complotto delle toghe rosse, sulle belle serate eleganti in compagnia di graziose ragazze, passate a cantare e raccontare barzellette.

Qui non si parla di reato, si parla di tradimento della vostra (ripetiamo: vostra, non nostra) fiducia, se non avete votato per mero opportunismo. Se vi sentite traditi, abbiate un sussulto di dignità e mandatelo in culo.

In caso contrario, andateci voi.

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52 Commenti

  1. jahtiz scrive:

    scusate,
     
    ma un pochetto dissento sul fatto che ognuno a casa sua fa quel che vuole (sempre parlando di “non reati” ovviamente)
     
    il problema nasce quando una persona che gode di enorme potere pubblico ha comportamenti che potrebbero:
    1 – di mettere a rischio la sua incolumità (so che a tutti farebbe piacere che l’incolumità di B venisse meno, ma è comunque un rischio per il Paese Italia)
    e invitando a casa sua decine di persone a lui sconosciute ogni sera questo indica che il ns premier è continuamente a rischio attentati (e il copasir qui un po’ sonnecchia)
     
    2 – di essere ricattato! questa è la cosa più grave. una qualunque paritetica dopo esser stata con B potrebbe dirgli <<se non vuoi che vada in giro a spiattellare tutto ora tu mi promuovi una legge per fare questo e quest’altro>>
    e  badate che questo ricatto può arrivare a prescinder dal fatto che B si sia fatto ciucciare il peduncolo o meno dalla suddetta passeggiatrice. A questa basterebbe provare di esser stata ad arcore e aver ricevuto busta con 10.000euro per poter ricattare B.
     
    3 – stiamo parlando di centinaia di migliaia di euro che si muovono verso diverse persone senza alcun giustificativo e ricevuta. a volte anche in contanti! questa rimane una cosa da spiegare.
     
     
     
    tiz.
     
     

    • jahtiz scrive:

      p.s.
       
      E CHE CAZZO!!
       
       
       

    • Bird scrive:

      Immagino che “paritetica” fosse “peripatetica”, ma visto come si stan riducendo le scuole parificate, capisco l’accostamento freudiano…
       
      Per il resto mi pare sian temi già suggeriti altrove e non vedo come potrebbe essere (più) ricattabile uno che tanto se ne fotte del bene comune e fa sempre e solo il bene di chi gli fa favori; la sicurezza personale di lui non porta niente in un senso o nell’altro; sul terzo punto concordo, ma non essendo la prostituzione di per sé reato, non so come potresti procedere…

  2. vinicio scrive:

    Ebbene no, maledetto Carter… non è affatto vero che a casa sua uno è libero di fare quel che gli pare, non è vero se sei una persona che ricopre incarichi pubblici e se quello che fai a ricadute sul bilancio pubblico, in UK una parlamentare ha dovuto dimettersi perche’ nel rimborso spese dovutole come deputato sono saltati fuori gli addebiti per i filmini porno che il marito guardava di nascosto sul satellite, non perche’ fossero filmini porno, ma perche’ era un addebito sul bilancio pubblico per un’attività privata.

  3. Ema scrive:

    Concordo totalmente con i commenti precedenti. Uno a casa sua fa quello che gli pare se non mette a rischio-ricatto una carica dello stato (=sé stesso) e in più, se la sua campagna elettorale non è infarcita di valori pseudo-cattolici e non come Famiglia e roba simile. Nel qual caso chi lo elegge dovrebbe pretendere di saperlo, e decidere di conseguenza.

  4. donnina scrive:

    Soprattutto se è stato il primo a fare ampiamente spettacolo del suo privato usandolo come volantino pubblicitario per la sua immagine (spero ricordiate tutti l’edificante fotoromanzo che ci mandò al momento della sua discesa in campo).
    Paguri, siete stati troppo buoni.

    • jahtiz scrive:

      eehh!!! il buonismo dei Paguri ormai è famoso!
      non sapete che è proprio per questa loro indole molle e cerchiobbottista che hanno litigato con il Cardinali che li ha cacciati dal Veracoliere!?!?!
       
       
      tiz.
       
       
       
       
       
      ….. (questo messagio serve per testare il reale buonismo dei nostri ospiti)…..

  5. c.annibale scrive:

    Quasi 20 anni fa.

    “L’Italia è il Paese che amo. Qui ho le mie radici, le mie speranze, i miei orizzonti. Qui ho imparato, da mio padre e dalla vita, il mio mestiere di imprenditore. Qui ho appreso la passione per la libertà.
    (…)
    La storia d’Italia è ad una svolta. Da imprenditore, da cittadino e ora da cittadino che scende in campo, senza nessuna timidezza ma con la determinazione e la serenità che la vita mi ha insegnato, vi dico che è possibile farla finita con una politica di chiacchiere incomprensibili, di stupide baruffe e di politica senza mestiere. Vi dico che è possibile realizzare insieme un grande sogno: quello di un’Italia più giusta, più generosa verso chi ha bisogno più prospera e serena più moderna ed efficiente protagonista in Europa e nel mondo.
    Vi dico che possiamo, vi dico che dobbiamo costruire insieme per noi e per i nostri figli, un nuovo miracolo italiano.”
    —————————————————————————–
    P.S.: Rinnovo la mia campagna ideologica anti-vecchi
    Circa il 40% degli elettori pro-berlusconi sono vecchi oltre i 70 anni, menomamente istruiti, plagiati notte e dì dalla televisione. E hanno preso la questione nazionale come un reality, pro o contro quell’ “estabiliscement” televisivo-politico che gli riempie la miserrima solitudine quotidiana. E l’hanno preso per un gioco, quello di ammalare il presente e rovinare/sottrarre il futuro a figli e nipoti.
    Oh gente! Se siete quei figli o quei nipoti, codesta gente anziana e la dovete turare in casa quando si va avvotare… Mettetegli su un dvd con il dramma di Sara o di Yara o di Cogne e dategli una ciabatta da rosicare
    P.S. Cosi’ come negli scandali nn cala quel 30% di consensi berlusconiani, sono convinto che non sarebbero calati quelli della sinistra se ogni intervento politico di quella in questi ultimi 15 anni fosse stato suggellato da una bestemmia conclusiva. Anzi.

    • woytila88 scrive:

      condivido tutto e rilancio: questa per loro è FEDE, nel senso 1) che emilio li rappresenta bene nell’anima e nel corpo. 2) Ci credono e razionalmente non li smuovi, ci credono, è un atto di fede il loro. Ecco perchè sarei per la deportazione di massa di sta gente e rieducazione coatta (col sempre celeberrimo metodo di arancia meccanica).
      Chi vota per opportunismo o vota Lega o ha qualche incarico politico o interesse, familiare/zoccola……

  6. vandenbergh scrive:

    no, alt. Hanno ragione i paguri sul fatto che uno a casa propria può fare quello che gli pare a patto che (come cita ad esempio Travaglio) non commetta reati perchè se uno sgozza la moglie a casa propria non è proprio liberissimo di farlo (anche se è del partito delle libertà). Quindi il problema è se il nano abbia commesso o no reati e si sta cercando di accertare se sapeva che la zoccola marocchina era minorenne e se l’ha pagata (nel qual caso prostituzione minorile) e se ha effettivamente commesso concussione con la telefonata in questura per farla rilasciare (e ci sono le telefonate lì a dimostrarlo… e non perchè sia stato intercettato ma perchè le telefonate in questura vengono TUTTE registrate).

  7. Olive Tree scrive:

    @ Donnina: mi spieghi la cosa del fotoromanzo? Era una di quelle cazzate che periodicamente manda a casa mentre noi lo si manda in culo? Perché quando lui scese in campo nei primi del ’90 ero un pischello di 5-6 anni, quindi questa cosa me la sono persa.
    @ C.Cannibale: sono proprio i vecchi il problema dell’Italia: sia in politica, dove “quello giovane” ha 50 anni, sia nell’elettorato. Con tutto il rispetto, siete liberi di dirmi che sono un rincoglionito se la pensate così, ma il voto di persone nate negli anni ’30-’40 in possesso della quinta elementare è dato con criteri diversi di quello che può dare una persona nata negli anni ’80 e con istruzione universitaria o almeno di scuola superiore. Che poi molti miei coetanei siano dei dementi politici, è vero, ma è il risultato di anni di berlusconismo.

    • Bird scrive:

      Secondo me il problema resta il miserrimo livello di scolarizzazione/istruzione, a prescindere; per il resto io cmq non sarei mai nemmeno per il suffragio universale, concedere il voto solo dopo esamino minimo di educazione civica & affini <_<: conoscevo un botto di allora 18enni come me che andavano a votare senza conoscere partiti, persone, programmi o anche solo come funzionano parlamento, consiglio dei ministri, etc, sigh…

      • agrippa scrive:

        vero, Bird, per carità…
        ma quei diciottenni ottenebrati lo prenderanno sonoramente nel culo quel voto sbagliato, e lo misureranno sulla qualità della loro vita, dei servizi loro erogati, sul salario mensile…
        e ci batteranno il muso finche gli garberà battercelo..
        ma quest’altri, ai quali la statistica non assegna più di 2 – 5 – 10 anni di vita, avvelenano e pozzi e poi stirano la pelle. Bel lascito per le nuove generazioni. Affanculo.

    • donnina scrive:

      @ Olive Tree – Quando, secoli fa, Egli scese in poiitica per berne l’amaro calice, tutti noi in età da voto ci vedemmo arrivare a casa un opuscolo riccamente illustrato dal titolo “Una storia italiana”. In esso, con toni altamente edificanti, si ripercorreva la storia del Sire con tanto di spaccato di vita familiare e di descrizioni di quanto quest’uomo fosse bravo e buono. Peccato averlo gettato, sapendolo sarebbe diventato un cult. Ho trovato la foto della copertina in questo blog, da cui puoi anche scaricarti un pdf che però contiene solo il testo e, purtroppo, non le foto che meritavano moltissimo.

  8. Paguri scrive:

    Quindi se, per ipotesi, un Presidente del Consiglio onesto (non uno stronzolo, mafioso, piduista, criminale, bugiardo, eversivo, truccato come una troia) a capo di un governo onesto (non una scellerata, aggressiva e ignorante banda di criminali) in casa sua amasse ricevere giovani senegalesi per farsi obliterare il deretano, secondo voi dovrebbe dimettersi per questo?
    Perché diventa ricattabile o perché mette a rischio la propria incolumità?
    Secondo noi sono cazzate!
    Ripetiamo: esulando dal discorso dei reati.
    certo se lo avessimo votato per le sue abitudini sessuali ci sentiremmo traditi, ma noi non votiamo così.
    Loro lo fanno, e loro dovrebbero incazzarsi più di noi.
    Se avessero un minimo di dignità.

    • jahtiz scrive:

      Sarebbe liberissimo di farlo, anzi, vi dirò, spero che un giorno avremo un presidente che regolarmente si inchiappetti transessuali
      ma esclusivamente a patto CHE LO RENDA NOTO!!!!!
       
       
      prendere esempio dal grande David Letterman, che dopo aver tradito la moglie lo palesò in diretta per evitare di esser poi ricattato.
       
      se sei ricattabile, semplicemente, non puoi ricoprire incarichi di potere pubblico.
      Marrazzo docet.
       
       
      tiz

  9. piero scrive:

    A me quello che fa Berlusconi dentro casa sua non me ne può fregar di meno, a me interessa quello che fa per il paese, e fino ad oggi non ha fatto nulla se non leggi per proteggersi le terga dai magistrati, certamente se usasse i denari della comunità mi farebbe incazzare, ma se usa i soldi suoi, non me be fraga nulla

  10. Simone scrive:

    Questo scriveva G.G.Belli all’inizio del secolo scorso…

    Mentre ch’er ber paese se sprofonna
    tra frane, teremoti, innondazzioni
    mentre che so’ finiti li mijioni
    pe turà un deficì de la Madonna

    Mentre scole e musei cadeno a pezzi
    e  l’atenei nun c’hanno più quadrini
    pe’ la ricerca, e i cervelli ppiù fini
    vanno in artre nazzioni a cercà i mezzi

    Mentre li fessi pagheno le tasse
    e se rubba e se imbrojia a tutto spiano
    e le pensioni so’ sempre ppiù basse

    Una luce s’è accesa nella notte.
    Dormi tranquillo popolo itajiano
    A noi ce sarveranno le mignotte.

  11. vraie scrive:

    IL VERO MOTIVO PER IL QUALE DOPO ANNI DI STRACOLPEVOLE SIELNZIO ORA TUTTI ATTACCANO IL PORCONE DI ARCORE, PRIMA DAGLI UK, DAGLI USA, POI DAI CIRCOLI DELLA SINISTRA FILO AMERICANA DEI TRUCCATORI DI SALME ECC. è LA PERSEGUITA AUTONOMIA FRANCO-ITALO-TEDESCA DAGLI AMERICANI TRAMITE IL GASDOTTO CON LA RUSSIA
    IO L’AVREI AMMAZZATO VOLENTIERI ALL’INIZIO MA ORA NO … AL PEGGIO NON C’è MAI LIMITE

  12. Ste scrive:

    Non è incredibile sentire quanta eloquenza ha assunto “porcodio” in questo scenario? ha un che di poetico il modo in cui riassume lo spirito dell’ epoca.

    Ste

  13. OccitaniaAntifascista scrive:

    Sono d’accordo con i Paguri, i problemi che stanno dietro a Berlusconi e che ricadono sul nostro Paese sono ben altri di quelli che accadono nella sua camera da letto.
    Mi aspetterei, per esempio, che gli italiani si scandalizzassero per la mancanza di risposte di Berlusconi alle undici domande che gli fece “La Padania” nel luglio 1998.
    Le domande erano precise e circostanziate (si trovano in rete) e chiedevano a Berlusconi di chiarire chi stava dietro agli ingenti finanziamenti che aveva ottenuto da una finanziaria svizzera, lui che a 32 anni non aveva nessun capitale proprio, e finivano con la domanda: “Berlusconi sei un mafioso? Rispondi!”.
    Da allora le cose sono molto cambiate; evidentemente l’opera dell’eroe delle stalle ha incominciato a radicare bene anche nel Nord Italia, i leghisti sono diventati i migliori alleati di Berlusconi, Bossi e gli elettori della Lega quelle domande se le sono dimenticate, salvo poi gridare allo scandalo se qualcuno osa affermare che la mafia c’è anche in Lombardia.
    Eppure non sono domande da poco, non stiamo parlando di chi si è inchiappettato chi. Qui si parla di chi comanda veramente in questo Paese, di qual’è il vero potere delle mafie e di quanto condiziona la vita politico-economica dell’Italia. E ricordate la tessera 1816 della P2? Era di Berlusconi, no? Colui che ha governato questo paese negli ultimi vent’anni. Perche’ non ci leggiamo il programma della P2? Vedremmo la realizzazione di quello che è l’Italia oggi. Bravo Gelli, obiettivo raggiunto!

    • Ste scrive:

      E infatti Gelli ha chiesto che gli riconoscano i diritti d’autore. E non è uno scherzo, lo ha dichiarato lui stesso intervistato a riguardo.

      Ste

  14. problema scrive:

    io introdurrei un ulteriore motivazione per la quale secondo me, un presidente del consiglio NON posa fare quello che gli pare neppure in casa sua:

    uno che pubblicamente sostiene leggi che impediscono A NOI di fare quelle cose in nostra, non puo’ poi essere SOPRA la legge ed essere libero di fare quello che gli pare.

    Ricordatevi che se voi, semplici umani, andate a prostitute minorenni, vi arrestano, anche perchè lui e i suoi scagnozzi vogliono che la legge sia così (ma solo per noi). facile fare i froci con il culo degli altri (e chiedo scusa a tutti i gay, è che l’espressione mi pareva appropriata a illustrare il concetto)

  15. jahtiz scrive:

    ma porca la miseria!
     
    ma va bene! che B. abbia fatto cose ben più disdicevoli di quanto sta uscendo ora è chiaro e dispiace che la sua crisi avvenga per queste questioni e non per altre ben più gravi e assodate
     
    ma da qui a dire “chi se ne frega di quello che fa in casa sua” ce ne passa!
     
    e  no!!
     
    parlate bene voi che ve ne state in toscana con una giunta rossa (ma anch’essa a leccar le braghe di CL)
     
    intanto io devo pagare lo stipendio di 10/20mila euro al mese ad una consigliera regionale che è lì solo perchè s’è presa cura della cappella di Sua Maestà!!!
     
    ennò! ennò! ennò!!!
    lui sotto le coperte può far quel che gli pare, ma se poi le puttane devo pagarliele io allora no!!!!!
     
     
     
    tiz.

  16. ulivinico scrive:

    A proposito di chi può fare e chi no, vi do in anteprima che a Siena, dopo la circolazione del bus col Gristo (link) e nostre proteste, hanno appena rifiutato il nostro ateobus come a Genova.
    Ora…ci sta che si fa casino…(chemondodimerda…tra pochino toccherà mandare in giro un calesse con la scritta: E’ la Terra che gira intorno al Sole, non sconvolgetevi”).

  17. mafd3t scrive:

    Sarà che sono una donna e la vedo in maniera diversa, però ,cari Paguri, se un presidente capace e ragionevolmente onesto amasse “inchiappettarsi le senegalesi” a me non andrebbe bene proprio per nulla.
    E non per ragioni morali inerenti le preferenze sessuali (dove, finchè non si fa mele a nessuno, si può fare ciò che si vuole), ma per una questione di incongruenza etica. Viviamo in un paese in cui il genere femminile interessa il dibattito politico solo quando si tratta di appropriarsi dei corpi delle donne e della loro libertà di scelta (vedi aborto e fecondazione assistita), mentre l’opinione pubblica mostra ancora aberranti forme di comprensione verso chi le donne le molesta, le picchia, le violenta, le priva della loro dignità.
    In un paese in cui gli uomini si rivolgono sempre più a stati stranieri per cercare una donna “che sappia stare al suo posto”, in cui a una donna è permesso ammiccare sessualmente solo per compiacere l’uomo e mai se stessa, in cui un bel culo e un paio di tette possono pubblicizzare anche un deodorante per auto.
    In un contesto del genere un atteggiamento come quello che voi descrivete potrebbe essere accettabile solo se il presidente in questione si fosse adoperato (prima di assumere tali comportamenti, altrimente compie reato) per la legalizzazione della prostituzione e la tutela sanitaria e di sicurezza delle prostitute, se ammettesse pubblicamente tale abitudine (in modo da scongiurare il pericolo di ricatti), se venisse accertato che le ragazze in questione non subiscono coercizioni e se non accompagnasse a tali atteggiamenti una condotta lesiva della dignità della donna.
    In questo caso potrei fregarmene senza problemi.

  18. jahtiz scrive:

    PETIZIONE
    che se anche non servono a nulla, poi però uno cerca il vs nome su internet e sa che avete votato contro berlusconi.
     
     
     
     

  19. Paguri scrive:

    Ragazzi, famo a capisse.

    In assoluto è abbastanza ovvio che quelo che sta succedendo faccia schifo al cazzo e che, di norma, di fronte a certi scandali, un uomo (o uno hobbit, in questo caso) delle istituzioni dovrebbe dare immediate dimissioni, ancor prima di affrontare un processo.

    Ma siamo in Italia. E in Italia, relativamente alla condizione in cui ci troviamo, ci sono alcune cose più gravi e importanti.

    Per esempio, i sospetti, supportati da testimonianze e analisi di fatti concatenati, che colui che ci governa da anni sia implicato in affari di mafia. Che tutta la sua azione di governo sia allo scopo di evitare il carcere, con la conseguenza di lasciare il Paese allo sbando per privilegiare i cazzi suoi. Che abbia trasformato i Codici Civile e Penale a suo uso e consumo, incurante dei disastri che queste modifiche avrebbero portato nel nostro ordinamento giuridico. Che si sia servito di media abusivi per creare e imporre con successo un pensiero unico con esiti regressivi della cultura media, dello spirito critico, del senso civico, del rispetto fra i sessi. L’elenco è lungo e fa venire i bruciori di stomaco.

    Una bagascia pagata in incarichi istituzionali è fatto sicuramente tremendo, ma di fronte a quanto sopra, secondo la nostra modestissima opinione, cade in secondo piano.

    Se non teniamo bene in mente questo rischiamo di farci distrarre.

    • Talented Ripley scrive:

      Forse peccherò di idealismo (o magari di qualunquismo, mi direte), ma il commento di mafd3t mi porta a pensare invece che sia tutto correlato… che la mancanza di rispetto e il menefreghismo assoluto dimostrati da Mr. B verso leggi e istituzioni vada di pari passo con la mancanza di rispetto da lui dimostrata verso il genere femminile; sono aspetti diversi di uno stesso problema, il problema di un mafioso in preda a un delirio di onnipotenza che usa la sfera pubblica per fare i suoi interessi privati ed è convinto che tutto sia lecito, basta pagare, anche (e ancor meglio se) con i soldi dei cittadini/sudditi, che tutti abbiano un prezzo, che le persone siano cose da usare per raggiungere i propri fini e stop.
      Del resto mi pare che il maschilismo e la tendenza a non rispettare le regole e le istituzioni siano due atteggiamenti molto diffusi fra gli italiani, anzi, due delle caretteristiche che più definiscono la mentalità italiana agli occhi di chi ci guarda da fuori. E vabbene che sono stereotipi, ma sappiamo che lo stereotipo da qualche parte nasce pure.. In questo senso un cambiamento nel modo di considerare le donne non potrebbe rappresentare una spinta a cambiare anche tutto il resto?
      Non voglio scadere in vecchie contese sul “Non si può cambiare la legge senza prima cambiare la natura umana” vs. “Non si può cambiare la natura umana senza prima cambiare la legge” (qui forse McLaud può venirmi in aiuto, con le sue riflessioni sul rapporto legge/morale…) ma il fatto stesso che il modo in cui il nostro premier e il nostro paese considera le donne faccia parte dei problemi “minori” è iniquo.

  20. Goldrake scrive:

    Quello che avete detto è corretto, cari Paguri, come al solito… D’altronde i Gangilli non sarebbero sempre qui ad adorarvi (non in senso frustone, come già speravate) se fosse altrimenti. E’ vero però che il messaggio della donna, vista solo come culo & tette, passa in questo momento come forse non mai e personalmente lo trovo talmente avvilente, che mi riesce difficile posizionarlo nella classifica dei demeriti. Scusate, ma l’adagio “dailafigaesucchialoevedraichecarriera” mi fa saltare i nervi come poche altre cose.

    • Paguri scrive:

      E’ verissimo che l’immagine della donna, in questi ultimi anni, è andata via via scivolando fino ad incontrare l’immagine che LUI ha della donna, cioè una troia (forse perché gli ricorda qualcuna di casa sua).
      Tutto questo è vero e anche grave.
      Ma, ripetiamo, se un presidente del consiglio onesto si dilettasse nell’oraganizzare ammucchiate tutti i fine settimana, tra adulti consenzienti, dovrebbe dimettersi per questo?
      Secondo noi, anche no.
      Certo, può essere moralmente condannabile però stiamo attenti perché entriamo in un campo abbastanza delicato.
      Quello che è moralmente condannabile per qualcuno non lo è per tutti.
      Con questo ragionamento, non potremmo mai avere un Presidente del Consiglio finocchio (Vendola?) perché per la maggior parte della popolazione trogloditica di questo Paese l’omosessualità è una depravazione e non accetterebbero mai un Capo di Governo, magari anche onesto, ma che nell’intimità se lo fa spintonare nel culo.
      E stiamo attenti anche alle condanne della Chiesa, accolte con entusiasmo anche da tante parti della sinistra.
      Certo, tutto quello che serve per levare dai coglioni il Nanomerdoso va bene, però lnon si può dire che la Chiesa non dovrebbe mettere bocca negli affari della politica e poi esultare quando lo fa a nostro comodo.

      • jahtiz scrive:

        questo pensiero, esagerando, mi fa pensare alle telefonate di diverse donne della lega nord che sono intervenute ieri a Caterpillar su Radio2
         
        tutte dicevano che a casa sua ognuno è libero di fare quel che vuole quindi B non ha da dimettersi.
        alla domanda “allora Marrazzo non doveva dimettersi?
        eh no!!!” rispnde una, “quello è andato contro natura, quindi doveva si dimettersi!!
         
         
        e io ho avuto paura.
         
        tiz.
         
         

      • Goldrake scrive:

        Il punto su cui concordo a riguardo è quello che diceva Jahtiz : avrebbe dovuto ammetterlo e prima della sua campagna elettorale. Vendola ha sempre detto di essere gay, e ha vinto comunque le elezioni DUE volte in una terra non proprio al top del laicismo e del libertinismo sfrenato come la Puglia… Grazie a questo, nessuno potrà dirgli niente se lo vedrà con un uomo, o perlomeno chiamarlo falso/ipocrita. Berlusconi ha spedito a tutti il bel manualino che ben conosciamo con la sua famiglia descritta come nella più dolce delle favole e SALDAMENTE attaccata ai valori cattolici. Com’è la realtà lo sappiamo : ha mentito per l’ ennesima volta. Non che mi aspettassi altro, per carità, ma così facendo è diventato anche ricattabile ed un Presidente del Consiglio non potrebbe proprio permetterselo. Come decide e decine di altre cose che lui invece si permette, certamente.

  21. ulivinico scrive:

    A S.Casciano li hanno ammazzati:
    http://www.facebook.com/photo.php?pid=1890919&l=87d60f3eb4&id=1037735049
    O perlomeno feriti gravi…penso.

  22. vi: scrive:

    io qualche volta mi chiedo..
    e se mai fossero le donne ad avere il vero potere nel mondo, si comporterebbero nello stesso identico modo coi maschietti?

    Patata rules the world !!

  23. TheFirer scrive:

    Concordo con vraie!
    Le pipeline del South Stream e del North Stream; mentre il Nabucco era la pipeline voluta dalla UE, contro Russia/Gazprom.

    Su ciò, un piccolo articoletto sulle future strategie anti ENI:
    http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=6035

    delle alternative ci sono, ma bisognerebbe cominciare a pensare che queste qui non le sono:
    http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=6121
     
    Per quanto riguarda il Berlusca:
    IL POTERE 2: Il Times e Berlusconi: macché Noemi
    http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=116



    Poi, per quanto riguarda la Fiat:
    http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=205

    un piccolo estratto:

    Perderemmo la Fiat? Meglio. Primo, come ho già scritto, Marchionne non solo sta seviziando dei poveri polli, Marchionne li inganna pure, mentre li torchia. Infatti è noto ai manager di tutte la grandi aziende del settore automobilistico che fra pochi anni la presenza umana in catena di montaggio sarà eliminata. In Korea i nuovi stabilimenti auto non hanno illuminazione, perché non esistono umani là dentro. Questa evoluzione è infermabile, come lo fu nel traffico marittimo, dove i 70-80 marinai delle petroliere si sono ridotti a 8-10 per nave, il resto sono computers. Inutile versare sofferenze per anni con la sola certezza che sarà per nulla. Lasciate a un gonzo ignorante come Antonio D’Anolfo dell’Ugl la fesseria che “Noi salviamo la filiera dell’auto in Italia”, o a Bonanni di ragliare “Noi pensiamo a come far uscire i lavoratori dalla precarietà”. Cretinate, è precisamente il contrario, voi perderete ogni singolo posto di lavoro, è già deciso ma non ve lo dicono. Avete visto a Detroit l’altro giorno? Cosa dicono a voi le sigle QNX, Nvidia, Entune, Prius V hybrid, Microsoft Bing app, BlueLink in-car, Moustick, In-dash navigation? Vi dicono che fra una manciata di anni le Fiat saranno 80% Information Computer Technology e 20% metalmeccanica da far sbrigare a qualche robot. Riga. Voi, quelli con la tuta e due braccia e due gambe? Un ricordo della preistoria.

    Poi, un pensierino.
    Il vero problema non E’ e MAI lo sarà il Berlusca!
    Il VERO problema E’ il completo annullamento civico degli itaGliani.
    L’incapacità REALE di ANALIZZARE e puntare il dito contro i veri burattinai.
    Il rafforzamento dei detti:
    “NON SI PUO FAR NULLA!”
    “FINCHE’ ABBIAMO QUESTO POCO, TENIAMOCELO!”
    Finchè non si inizierà ad analizzare i VERI PROBLEMI e le VERE SOLUZIONI, il futuro non esisterà ma cosa peggiore, uccideremo/rinnegheremo il PASSATO!
    E’ anche VERISSIMO, che per ricominciare si necessita ti tanta energia e forza di volontà ORA INESISTENTI ed IN PARTICOLAR MODO di sacrifici talmente eleveti che tolgono ogni volontà!
    Ma bisogna scegliere!
    Scegliamo!!!

    Poi, vedete voi, ragazzi!  🙂

    Alla prossima!

    P.S. Sono il FRULLAPALLE del W.T.O.

  24. mafd3t scrive:

    Paguri, il problema non sono nè le ammucchiate nè le prostitute in sè e per sè. A volerla dire tutta avere un presidente del consiglio a cui piace farsi qualche orgetta di tanto in tanto e che lo ammette candidamente non mi dispiacerebbe per nulla: quantomeno sarebbe indicativo di un rapporto rilassato con la sessualità (forse un pò incline a privilegiare la quantità rispetto alla qualità, ma, ahimè, questo è un male comune al genere maschile).
    Il problema vero si rivela nell’esercito di nullità prosperose ed adoranti, riversate su di un capo di stato straniero in visita, come “omaggio”; nel suggerire ad una giovane precaria un matrimonio di interesse; nel dichiarare segno di vita e speranza il concepimento tramite stupro operato su una donna incapace di intendere e di volere; nell’utilizzo di esseri umani come moneta di scambio nelle relazioni economiche ed istituzionali e in migliaia di altre disgustose esternazioni.
    Una società che si indigna profondamente per la tratta dei cuccioli dai paesi dell’est e poi si fa una risatina maliziosa di fronte alla tratta di esseri umani che sta dietro a tutto ciò è grottesca.
    E’ ovvio che ci sono tanti altri misfatti per cui indignarsi (di questi tempi, poi, c’è l’imbarazzo della scelta), ma che il disprezzo e l’uso mercenario del genere femminile nel suo complesso sia un problema minore, su questo non posso essere concorde: quella contro la donna è, a conti fatti, la persecuzione più lunga nella storia dell’uomo, che ci siano segnali di riapertura verso certe posizioni è da considerarsi estremamente grave.

    • Paguri scrive:

      Siamo completamente d’accordo con te.
      Quello che ci preme sottolineare è la piega moralista che sta prendendo questa discussione.
      Quello che contesti e quello che lo stronzonano ha creato nell’immaginario collettivo (con i suoi esempi e le sue televisioni) è aberrante e sinceramente condannabile.
      Non il fatto che gli piaccia fare le ammucchiate con 20 donne (ma anche fossero uomini) in sé.
      Condannare moralisticamente la cosa in sé è pericoloso e applaudire all’intervento della Chiesa lo è altrettanto.

      • mafd3t scrive:

        E qui ci capiamo.
        La tiratina al guinzaglio della Chiesa dovrebbe fare più paura che piacere, ma non stupisce che, in questo clima da tifo calcistico, qualunque rifiuto si accodi alle proteste venga accolto con una ola.
        E’ altrettanto spiacevole il fatto che si continui a parlare di questione morale, quando la discussione dovrebbe essere sul piano etico, sociale e civile… ma sulle masse represse, guardone, bigotte e bisognose di sentirsi migliori non per motivi immanenti, ma trascendenti (e, quindi, indiscutibili e assoluti) tutti questi aspetti non hanno molta presa.

      • tiz scrive:

        nessuno qui tra noi ha neppure commentato l’intervento della chiesa.
        anche perchè, come sempre, è stato un intervento inutile, poco chiaro, cerchiobottista che ha dato la possibilità a tutti dire “ecco, la Chiesa non ce l’ha con noi ma con loro”
        neppure moralismo abbiam fatto qui,
        su questo blog nessuno si è mai permesso di fare moralismo per il semplice motivo che siamo tutti una manica di immorali che finiranno all’inferno..
        le ns sono invece state tutte considerazioni su convenienze politiche.
        ripetiamo: se berlusconi avesse palesato da subito le sue abitudini anzichè rinnegarle e, peggio, fare leggi che le avrebbero vietate, nessuno di noi ora avrebbe avuto nulla da dire in merito e saremmo ancora qui a disquisire piacevolmente delle scarpette di Ratzy
         
         
         
        tiz

        • mafd3t scrive:

          Ma infatti questa è, per certi aspetti, un’isola felice.
          Io facevo riferimento al clima generale (che ben si esplica in mia nonna, che legge Avvenire, e non vede l’ora che i vendicatori in gonnella fustighino il premier per i suoi peccati).
          PS. ma ci sarà una connessione esoterica tra le scarpette rosse del pastore tedesco e i tacchi rossi di luigi XIV??

  25. McLaud scrive:

    I Paguri hanno già manifestato da par loro quello che penso e già avevo detto altrove.
    Avevo anche già detto altrove che le obiezioni sulla ricattabilità e sulla sicurezza di Berlusconi sono gli attacchi più ridicoli che gli si possa muovere. A voler ragionare una certa concretezza, anzi, credo che chiunque con un minimo di sale in zucca riterrebbe di poter perdere molto di più a tentare di ricattarlo, invece di imboccare una carriera folgorante grazie a lui.
    Insomma, si può voler ricattare una persona onesta (o che almeno tale vuole apparire), ma come si può pensare di ricattare uno sfrenato delinquente megalomane?
    Sulla sicurezza dello stato ho anche già detto: se pure ci fosse ancora qualche segreto ben serbato in questo farsesco paese (in cui non per niente è stata coniata l’espressione “segreto di Pulcinella”), a chi fosse interessato a scoprirlo basterebbe proporre un bell’affare a Berlusca e lui, pur di soddisfarlo, s’inventerebbe anche qualche altra informazione riservata da riferirgli.
    Un presidente del consiglio (togliamo Berlusconi dall’equazione, se è tanto in grado di spostare l’ago della bilancia) in casa sua potrebbe farsi pisciare in faccia o cacare in testa ai suoi famigli, potrebbe farsi inculare da asini mentre succhia il cazzo mezzo marcio di pus di qualche malato d’herpes e realizzare qualsiasi altra disgustosa fantasia possa essere partorita dalla mente umana…e ancora per me non cambierebbe nulla, se fosse comunque in grado di essere un buon governante.
    Come valutarlo? Dalle leggi che il suo governo approva o che sono approvate in parlamento.
    Re-inseriamo Berlusconi nell’equazione: Berlusconi è un delinquente (per me, come per altri) perché è responsabile di crimini assai seri ed è sempre riuscito a farla franca o perché ha piegato le leggi a sua tutela, o perché le indagini fatte a suo carico sono state condotte a cazzo di cane da magistrati politicamente manovrati.
    Non solo: la legge (nell’accezione più estesa possibile del termine) gli è servita per realizzare in una posizione di assoluto ed incondizionato predominio tutti gli affari che più interessassero a lui e ad i suoi cortigiani. Quasi tutte le modifiche e le innovazioni al diritto societario (anche penale), al diritto fallimentare, al diritto industriale, al diritto della concorrenza, al diritto dei servizi pubblici locali, al diritto penale, alla procedura civile e penale (e l’elenco potrebbe assai noiosamente allungarsi)…sono strumentali alla volontà di Berlusconi e di un pugno di suoi sodali.
    Senza dilungarmi oltre: non solo Berlusconi è un delinquente, ma usa la legge delinquenzialmente e crea così una società più ingiusta, criminale e disuguale. Questo è il male.
    Sono assolutamente d’accordo, poi, con chiunque abbia denunciato il suo contributo al decadimento socio-culturale dell’Italia (e, lavorando nell’università, non potrei non esserlo, specie dopo l’ultimo “piede-di-porco” che è stata la riforma Gelmini). Ma limitarsi a rimarcare la contraddizione tra i vizi privati ed i pubblici proclami di virtù di Berlusconi per me non ha alcun senso. Bisogna diffondere la conoscenza su ben altre sue malefatte…e se ha pagato una minorenne per farsela, allora anche questo reato andrà inserito nell’elenco. Basta essere coscienti che in quell’elenco c’è molto di peggio…e che al di fuori restano tutte quelle condotte che ci hanno portati allo sfascio, pur non essendo dei reati.

    • Goldrake scrive:

      Però McLaud converrai che, se risultasse vero, 5 milioni di € non sono male come risultato per un ricatto… Sono pur sempre conscio che la situazione sia arrivata ad un limite tale, che è impossibile fare delle ipotesi realistiche…

      • McLaud scrive:

        Siccome mi piace ogni tanto abbandonare il mondo del diritto ed essere realistico, ti dirò che ne penso in termini terra-terra. La cifra mi pare fantasiosa ed ancor più infondata proprio perché proviene da (o è comunque imputata a) Ruby, la quale ha nell’ultimo periodo affermato e smentito qualunque cosa. Anzi, scommetto che, messa alla prova, tra un pompino e l’altro, negherebbe anche che l’olocausto sia mai accaduto (a proposito del post successivo…).

        Suppongo che si farebbe bene a rispolverare quell’espressione popolare che la dice lunga sull’attendibilità delle dichiarazioni di alcune “professioniste”, bollandole come “chiacchiere di buttane”.

        Per altro verso, se assumiamo che Berlusconi abbia dei legami particolarmente stretti con la mafia – e mi sembra che qui possiamo anche andare al di là del campo delle mere ipotesi – , credo che ad essere esposto al pericolo sia molto più chi lo ricatta, anziché lui.

        Spero che a questo punto il mio punto di vista sulla ricattabilità di Berlusconi sia chiaro.

  26. Goldrake scrive:

    Chiaro.

  27. woytila88 scrive:

    Il post sarà pure vecchio, ma l’argomento (purtroppo) è sempre attuale, ecco, secondo me, un interessante contributo, femminista, alla discussione in senso fortemente anti moralistico
    http://www.corriere.it/cronache/11_febbraio_07/le-contraddizioni-e-il-No-alla-crociata_6f033bca-329b-11e0-8ce8-00144f486ba6.shtml