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Giornata della Memoria

28 gennaio 2011

Sì, vabbè, era ieri, ma ce ne siamo dimenticati.

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51 Commenti

  1. vraie scrive:

    qualcuno sostenne che la Anna Frank da tutti conosciuta …. fosse almento in larga misura …un’invenzione … e che l’olocausto invece di 6 milioni dovesse contare parecchi milioni di morti in meno
    ma oggi è vietato dubitare di tutto ciò
    ed è anche vietato pensare che B. non si sia fatta qualsiasi donna che alzi la mano e dica : “c’ero anch’io ….”
    così siamo tutti contenti e tranquilli

    • Luca scrive:

      Negli anni successivi alla guerra, Simon Wiesenthal si dedico alla caccia dei nazisti scampati alla cattura. Tra i suoi successi si annovera la cattura di Karl Silverbauer, ufficiale della gestapo responsabile dell’arresto di Anna Frank: La sua confessione aiutò a discreditare la voce che il “Diario” fosse un falso.
      Bastava usare google

      • vraie scrive:

        Simon Wiesenthal
        studioso infallibile come il suo Sgnore, Javet
        studioso imparziale, di chiare origini svizzere
         

  2. angelo scrive:

    e comunque, anna frank o helen keller? (cit. clerks 2)
    d&S discount&sarcasm
     

  3. SpaceMax scrive:

    Davvero vraie, è uno scandalo! Mettiamo per caso che quei morti, che le persone su cui sono stati fatti esperimenti che se oggi li facessero su un cane, la gente scenderebbe in piazza a protestare, che i morti nelle camere a gas, o nei forni crematori, invece di 6 milioni fosse solo un paio di milioni, o magari solo 900mila persone… e mettiamo che il nano non abbia mai trombato nemmeno una di quelle donne, ma che si sia limitato a guardarle ballare mezze nude… no, anche così non cambierebbe un cazzo. I fascisti rimarrebbero infami, berlusca puttaniere e te… che te lo dico a fare?

  4. ad scrive:

    quoto spacemax in pieno, forse vraie non ha mai conosciuto nessuno che c’è stato in prima persona, oppure è un seguace di dell’utri e dei diari falsi di mussolini… dell’utri & c. hanno interesse in quello che fanno, facendo credere ai poveri gonzi che c’erano solo treni che arrivavano in orario…

  5. Aga scrive:

    Sono geografo…e non concordo sulla sua facilità! ^_^ e sono anche mezzo sangue ebreo…ma trovo tu abbia pienamente ragione vraie. Dare per scontate come verità ciò che la nostra società ci insegna è un grave errore, ed è da considerasi sempre sospetto qualsiasi argomento che non si possa discutere

  6. Rozziello scrive:

    No, ma anche nel caso della storia esistono delle certezze, delle tracce storiche.
    Nella storia a differenza della geografia però esiste qualcuno che arriva e la butta, come si dice dalle mie parti, in caciara. Instilla il seme del dubbio e qualche coglionazzo ci crede, convince il coglionazzo amico suo. Un po’, se mi si passa il paragone azzardato, come ha fatto come ha fatto Taormina con Cogne. E’ palese che l’unica persona ad aver potuto uccidere il bambino era la Franzoni, ma Taormina poteva giocare una carta: buttarla in caciara e accusare l’unica altra persona che avrebbe potuto farlo… Superman.

    E così i negazionisti esibiscono prove ridicole, ignorano le testimonianze dirette e sostanzialmente pisciano sulla memoria.

    Che siano stati sei milioni o cinquecentomila fa poca differenza, è sempre uno di troppo.

    Inoltre basta co’ ‘sta storia che ci sia questa cospirazione sionista che ha inventato il mito dell’olocausto. Non ci sono solo morti ebrei in quello schifo. O dobbiamo sospettare della potentissima lobby degli affetti da Down?

    • Aga scrive:

      A me l’unica cosa che mi irrita è proprio il non aver mai sentito le stronzate dei negazionisti. Ho sempre e solo sentito la versione ufficiale, alla quale per altro credo…ma ritengo che non sia “bannando” o “vietando il dubbio” che si potrà impedire ad altri di credere alle stronzate. Bisogna ascoltare e studiare le teorie revisioniste e “distruggerle con le prove” in modo che nessun altro possa avere dubbi

      • Lopo scrive:

        Aga, è già stato fatto, decine di volte. Forse non ci hai fatto caso tu.

        • Aga scrive:

          lo sospettavo…e se perfavore avessi qualche link da suggerirmi per informarmi te ne sarei grato.
          E cmq intendevo che andrebbero fatte ascoltare/vedere alla massa le incongruenze di tali teorie. Se tali studi rimangono solo fra gli addetti ai lavori qualche stronzo che ci crede temo ci sarà sempre

          • Lopo scrive:

            http://www.nizkor.org/

            Cioè, per combattere qualche stronzo isolato, bisognerebbe fare, di fatto, pubblicità ai negazionisti tra la massa?
            Sarebbe poco furbo anche per argomenti in cui il negazionismo gode di maggior sostegno, tipo l’evoluzione o il cambiamento climatico.

            • Aga scrive:

              no…in effeti non sarebbe una buona cosa…ma c’è un “però” che ancora non riesco a togliermi dalla testa.
              grazie per il link

  7. Enrico Luschi scrive:

    Scusate una domanda tecnica, si può bannare Vraie?
    No, mica per altro, ognuno ha diritto di sostenere la propria idea, ma una volta espressa si può anche evitare di fornirgli spazio per continuare il delirio. Almeno per il rispetto che ho di questo spazio.
    Poi fate voi.

    • Paguri scrive:

      No, ci spiace ma qui non banniamo nessuno.
      Se nasce una discussione, discutiamo.
      Noi siamo i primi ad avere dubbi e a mettere in discussione ogni cosa che ci circonda.
      Però se qualcuno tira fuori cazzate paurose o argomentazioni assurde, sta agli altri contrastarlo con discorsi pertinenti e argomentazioni intelligenti.
      Per vraie: Boh?! E se invece di diversi milioni, i morti fossero stati solo 5 o 6, sarebbe cambiato qualcosa?
      Secondo noi, no.
      E non stiamo parlando di ebrei (o down, o comunisti, o finocchi) stiamo parlando di persone.
      Stop.
      Tutti gli altri discorsi sulla speculazione fatta sopra l’olocausto, sugli altri genocidi della storia ignorati dai più, sulla politica di Israele etc…possono e devono essere fatti, ma non negando quella che comunque è una tragedia storica.

      • Enrico Luschi scrive:

        Per l’amor di Dio, lo spazio è vostro ed è giusto che vi assumiate la responsabilità di gestirlo come meglio credete. Una discussione, quando non ha senso di nascere, è bene che non nasca nemmeno, dal mio punto di vista. Altrimenti diventa legittimo qualsiasi delirio.

        • Oltre a questa io vengo da una comunità che non necessitava (un tempo) manco della registrazione e ti potrai immginare quante discussioni su cazzate ci possano essere state. Ma è la wecbomunity che discute e gestisce la discussione. Non un admin che ha una propria morale e che a prescindere decide cosa passa e cosa no. Altrimenti va a finire come sul forum della lega…

  8. Lavrentij scrive:

    l’unica certezza della mia vita è il cristo

  9. Ascrom scrive:

    Ahahah però dei gulag siete convintissimi… Ma andate a cagare per favore, adesso viene fuori che 400 pagine + 200 di intercettazioni sono il frutto dell’immaginazione? Ok che la bibbia è un precedente consistente, ma qui è un pubblico ufficiale che le registra e dubito che qualsiasi magistrato/poliziotto si prenda la responsabilità di inventare tutto, che poi dovrebbero essere in molti a inventarsi cose.
    Siete annebbiati da 20 anni di cagate mediaset, dai super enalotto del tg1, non avete  il senso della realtà. In inghilterra una parlamentare si è dimessa perchè suo marito ha comprato un film porno con la carta di credito statale, questo stronzo usava l’aereo di stato per stipare le troie in sardegna e ancora lo difendete. Meritate un soggiorno di soli 2 giorni in campo di concentramento, bastano e avanzano, nonni e bisnonni, pur non ebrei, confermano… coglioni.
    Tornate a pensare e rimettete in moto i neuroni, che vi congelate l’animo.

    • Aga scrive:

      umpf…non dovresti usare lo stesso linguaggio di coloro che scrivono commenti su “il giornale”…mai piegarsi alle tecniche e al linguaggio del “nemico”…anche se  il Nano infame non solo non è difendibile, ma personalmente spero “muoia male”! ^_^. Cmq no…sono uno studioso, e non mi bastano i racconti dei nonni: i loro occhi possono aver visto solo una parte della realtà (realtà alla quale, ripeto, credo fermamente). Voglio le prove scientificamente e storicamente più inoppugnabili, e le vorrei confrontare con le “prove”, “le basi” su cui i cazzoni di revisionisti, che a volte son pure professori (e c’è da mettersi le mani nei capelli), formulano le loro incredibili teorie. Queste ultime io non le ho mai sentite, e sarei curioso. Ritengo che questo sia il modo migliore per “conoscere”

      • Ascrom scrive:

        Ho e ci sono documenti in giro, libretti dei detenuti nei campi di lavoro, con delle belle svastiche, lettere censurate, documenti storici, quelli li puoi trovare ovunque. Non bastano nemmeno i video dei campi di concentramento? Sono tutti burattini quelli?
        Fare i perbenisti con queste persone, porterà solo alla cancellazione della memoria.

    • Lopo scrive:

      Ma a chi dici, scusa?

  10. Leo40k scrive:

    È vero che nessuna persona di buon senso può negare le deportazioni e i campi di sterminio. Ma è altrettanto vero che quando si parla di olocausto l’uomo della strada pensa agli ebrei, non ai down, agli zingari o agli omosessuali. La propaganda ha sempre promosso questo punto di vista, e basta! Non concordo pienamente sul fatto che 6 milioni o 500 mila o 100 mila sia la stessa cosa. Le bombe su Hiroshima e Nagasaki hanno fatto 50 mila morti in un istante e altre 150 mila vittime per le conseguenze del fallout, ma nessuno ha promosso una giornata della memoria per quello.
    Quindi l’olocausto è CERTAMENTE VERO, ma è altrettanto certamente vero che la “lobby ebrea” ha usato la verità storica come una clava per colpire chiunque si mettesse di traverso rispetto ai loro interessi più o meno leciti.
    Come ho letto in questi giorni da qualche parte, mi pare su Spinoza.it, il giorno della memoria serve a ricordarci ogni anno perché giustifichiamo qualsiasi atrocità venga commessa da Israele…

    • Aga scrive:

      ecco….questo mi pare un buon ragionamento ^_^

    • vraie scrive:

      se consultiamo i testi delle scuole medie ci possiamo ricordare che fra i perseguitati dai tedeschi c’erano i comunisti
      piuttosto numerosi
      ma oggidì
      meno fotogenici degli ebrei
      qualcuno se li era dimenticati?

      • woytila88 scrive:

        e allora con gli ebrei comunisti come si fa? ci si ricorda solo una metà del corpo? e i gay neri? e gli zingari matti? dai su vraie….
         

    • jahtiz scrive:

      l’altro giorno Paolini in tv ha fatto un monologo dedicato tutto alle vicende/deportazioni/uccisioni dei minorati fisici e psichici.
       
      tiz

  11. Lanfranco della Cha scrive:

    Inviterei chiunque legga a non rispondere ai troller negazionisti :look: Se sta gente riesce a convicersi che si possa simulare la morte di sei milioni di persone, non è che voi su un forum possiate farci qualcosa eh. Usare il nome di Anna Frank per queste battute, ad ogni modo, non mi pare il caso; c’è una differenza sottile tra satira contro i potenti e insulto alle vittime e se ci si sbaglia ci si ritrova con poveri dementi che applaudono e si mettono a conteggiare \si ma non erano sei milioni e cinque forse erano solo sei milioni e uno…\

    • vraie scrive:

      whì
      siete invitati a casa mia a controllare
      hanno ammazzato 6 milioni di persone
      tutti pisani

  12. Aga scrive:

    Il dubbio, su qualsiasi cosa, mi è nato dopo l’11 settembre 2001. Una palese fregnaccia degna di un cervello subnormale(o nel migliore dei casi, che è anche il più comune, degna di ignoranti -senza offesa- che non si interrogano su nulla e credono a tutto ciò che la società gli propina) è stata spacciata come verità al mondo intero. Forse fra 20 anni quella fregnaccia sarà sui libri di storia. E forse chi non la penserà così sara giudicato un paranoico revisionista. Mi sono quindi semplicemente chiesto: ma se oggi riescono a prendere per il culo miliardi di persone (che se i mezzi tecnici son migliorati e rendono più facili queste cose, gli stessi mezzi tecnici -internet- diventano strumenti per smascherarle)…chi mi garantisce che non l’abbiano già fatto varie volte? es: sui libri di storia ci insegnano che l’attacco a pearl harbor fu una sorpresa…ma non è stato così; si trova forse questa notizia nel sapere comune?
    Mi ripeto…la cosa più importante è non credere più a nessuno…se non alla propria testa e al proprio sapere, al proprio libero studio, o quantomeno alle persone fidate. Mai dare per scontate le cose che “la società/la storia” ci insegnano

    • Lopo scrive:

      Il dubbio, su qualsiasi cosa, mi è nato dopo l’11 sett-

      Ah, ecco.
      Vabbè, pace.

      • Aga scrive:

        mai stato in guerra. le tue argomentazioni erano giuste…le mie solo un po’ più complicate da esprimere, con la paura di essere frainteso ^_^. buon fine settimana

    • vraie scrive:

      grazie per averlo detto!
      aggiungo una mia considerazione:
      per avere qualche probabilità in più di scoprire la verità consiglio a tutti (me compreso) di imparare a fare ricerche su internet
      ma a farle Bene
      veramente Bene …. a leggere wikipedia per sapere ciò che non vogliono che sappiamo …. ecc ecc

    • Problema scrive:

      provati a leggere “se questo è un uomo” di Primo Levi invece di buttare via il tempo a leggere cagate di negazionisti

  13. Aga scrive:

    e cmq…un saluto a tutti i presenti, a cui voglio bene anche solo perchè , sono sicurissimo, credono che don zaucker sia l’unico messaggero di dio degno di essere venerato e creduto. AVE DON ZAUKER ^_^

  14. aleP scrive:

    Per avere prove, bastava guardare spettacoli come quello che Marco Paolini ha fatto su la7, basato su documenti storici. Anche se non parlava di ebrei, ma da come tutto è iniziato.
    alessandro

  15. Amorth Beck scrive:

    I tedeschi sono un popolo molto preciso, hanno conservato tutto, archivi, documenti degli internati nei lager, oggetti personali, capelli, cervelli in formalina e paralumi fatti con la pelle dei prigionieri, che non erano solo ebrei, ma anche zingari, comunisti ed omosessuali.
    Una gran parte dei prigionieri furono uccisi nelle camere a gas, altri morirono per le dure condizioni di vita nei lager.
    è consigliabile tra l’altro una lettura di Primo Levi “Se questo è un uomo”
    Non mi meraviglia il fatto che solitamente coloro che incolpano la lobby ebrarica di essersi inventata l’olocausto, la accusano anche di aver organizzato l’11 settembre, l’assassinio di kennedy, le crisi economiche, di controllare le industrie dei farmaci a livello mondiale, ecc.

  16. gin gilli scrive:

    ma poi diciamoci la verità…
    ma siamo sicuri che esistano i tedeschi? Si, ok, è verò, ci sono tante persone dal medesimo fenotipo che occupano una determinata regione continentale, ma cosa vuol dire “tedeschi”? Non potremmo anche chiamarli “robotici” o “volumici”?
    E che dire del 1944? Come si fa a dire che c’è stato? Dov’è? Chi è? Chi riesce a trovarlo? Come può una cosa “presunta-passata” essere, se l’essere stesso si può declinare fenomenicamente solo al presente? Ed forse questo presente “il 1944”?
    Per quanti stadi la materia deve passare prima di diventare Papa?
    Se mi ghigliottinano, la testa cade nella cesta e per altri due secondi ancora vede il mondo-cesta, ma come faccio a dire che l’io-coscienza non sia rimasto nel corpo genuflesso sul patibolo e che abbia da vivere ancora un’ esistenza dignitosa senza testa?
    La formica australiana ant-bull, se per trauma viene recisa a metà, tenta con la metà dotata di fauci di mangiare quell’altra che recalcitra con le gambe e la coda: ma chi si batte contro chi?
    Chi lo dice che i tizzoni del foco bruciano la mano ed è meglio lasciarli?
    Io queste cose le so, i miei mi chiamano “Volpe”, ché una volta mi sono detto che bisogna dubitare di tutto, anche del fatto stesso di dubitare in quell’esatto momento in cui s’esperisce la dubitazione stessa, allorché tutto il mondo dovrebbe risultare esatto come quella prima dubitazione rivelatasi certezza, cioè dubbio smascherato dall’atto di dubitare stesso, anzi che quella del dubitare risulterebbe infallibilmente un’operazione esatta ed incorruttibile, e dunque andrebbe a decadere l’assunto iniziale di dubitazione e…
    c’ho l’otite

    • McLaud scrive:

      Dubito all’unisono con Gin Gilli.

      Ma possibile che uno non fa in tempo a distrarsi e qui parte una manfrina sul negazionismo sotto una vignetta su Berlusconi?

      …comunque, Berlusconi è mai esistito?

  17. McLaud scrive:

    …e se c’è una rivoluzione in Egitto, non è perché vogliano tutti la nipote di Mubarak…CRIBBIO!

  18. woytila88 scrive:

    Per cambiare discorso (ma rimandendo in tema di donzauker.it) ma perchè alla giornata della memoria non danno mai AMEN? gran bel film troppo sottovalutato? vabè come marzullo mi faccio una domanda e mi do una risposta

  19. jahtiz scrive:

    Per quel che può valere il mio pensiero una cosa tanto grave quanto il negaziosimo (che qui vediamo può comunque diventare opinabile) sarebbe istituire il REATO DI NEGAZIONISMO
     
    al di là di tutto credo che MAI e poi MAI si possa condannare una persona per delle idee anzichè per le azioni.
     
    ma a quanto pare anche in italia c’è chi fa sul serio
     
     
    tiz.

    • McLaud scrive:

      Le idee, come giustamente dici, non si possono condannare, ma non vedo perché sia così grave l’incriminare la condotta di chi dichiara pubblicamente delle falsità sugli gli orrori commessi nella seconda guerra mondiale nel regime nazista o tenta di minimizzarli.
      Qui in Italia avremmo avuto (condizionale d’obbligo) i nostri bravi reati aventi ad oggetto l’apologia del fascismo e la ricostituzione del partito fascista, ma nessuno ha mai tentato seriamente di applicarli, specie in tempi recenti.
      Altrove, invece, leggi contro il negazionismo (ma non solo, essendo anzi spesso inserita la fattispecie repressiva del negazionismo in previsioni che riguardano anche razzismo ed altre forme di discriminazione) esistono e sono puntualmente applicate (come si può vedere dalla lista di condanne in fondo alla pagina di cui ho inserito prima il link), contribuendo così ad evitare che l’ignoranza storica e la mancanza di approfondimento critico causate dai mass media (che qui tanto critichiamo) possano giovare al ripetersi di tragedie già viste.

  20. Talented Ripley scrive:

    Guarda, anch’io sono così dubbiosa che ho cominciato a dubitare della mia esistenza. E a proposito dell’Egitto, ti ricordo che siamo tutti nipoti di Mubarak. 😉