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Anatemi

9 febbraio 2011

“CREPA TU CON TUTTE LE TUE TROIE!”

Ha scritto Sara Tommasi al premier, provocando un’ondata di tastate di coglioni in tutta la maggioranza, parte dell’opposizione e numerosi personaggi dell’informazione e dello spettacolo che si riconoscono nel simpatico epiteto.

Che dire?

Beh, se invece che in un sms lo avesse scritto su Facebook, diremmo:

A noi piace questo elemento.


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14 Commenti

  1. Bird scrive:

    Chi cazz’è Sara Tommasi?
     
    Cmq se l’avesse scritto su FB, già mi vedo campagne di MESI sulla necessità di censurare la rete, covo di acari anarchici, terroristi pedofili e fricchettoni da centro sociale!

    • PERCVLATOR scrive:

      Chi è?! Ma come, non guardi L’ISOLA DEI FAMOSI? Ma via, via…e scommetto che non guardi neanche il Grande Fratello, come minimo.
      Comunque faccio notare i tags “Paese di merda” e “troie, ancora troie e sempre più troie”. Alla fine dell’anno oltre al tradizionale appuntamento con le migliori chiavi di ricerca ci starebbe bene anche una bella antologia di tags.

      • Bird scrive:

        Eh, nemmeno X Factor e a lavoro (tutti laureati e con CV notevoli, devo dire) nessuno ci credeva <_<.
         
        A dirla tutta manco ho TV in casa, toccasana che controllo a chiunque possa disfarsene; quando sento quella di familiari o altri, un giramento di coglioni che non ti dico: non ho problemi a scambiarci vaffanculo, ma mi urta proprio quando qualcuno ti tratta COSTANTEMENTE da minorato. Ed è quello che fa la TV.
         
        Concordo sulle tags, ma è possibile fare una conta delle concorrenti dell’isola che berlusconi non ha provato a timbrare con la sua lumaca mezza morta?

  2. giuspe scrive:

    faccio anche umilmente notare che Sara Tommasi che scrive una cosa simile equipara il livello di intelligenza ed autocoscienza di uno che dice “figlio di puttana” a suo fratello…

  3. Goldrake scrive:

    Ormai è inutile commentare qualsiasi cosa, non si farebbe altro che ripetere quanto hanno scritto i Paguri nel post “Crisi”, perfetta sintesi di quel che sta (incredibilmente) accadendo.
    Butto solo un po’ di benzina sul fuoco, attingendo dal blog di Luttazzi.
    1. Ruby, “Le Monde” contro Berlusconi (lastampa.it, 1 nov 2010)
    2. Sex-Skandale 2010 : Berlusconi Bunga Bunga und die sexy Bankerin (bild.de, 22 dic 2010)
    3. A party animal. Why the prime minister may yet survive his latest sordid sex scandal (economist.com, 20 gen 2011)
    4. Decadence and Democracy in Italy. What does the tolerance of Silvio Berlusconi’s hedonism say about Italians ? (nytimes.com, 26 gen 2011)
    5. El irresponsable (elpais.com, 5 feb 2011)
    6. Frattini : “L’immagine dell’Italia non viene scalfita dal caso Ruby. All’estero non interessa la privacy violata del premier” (asca.it, 7 feb 2011)

    • nowayout scrive:

      beh.. hai fatto bene a riportare questi titoli.. ma, purtroppo (e ancora una volta) siamo qui a raccontarcela tra di noi.
      Voglio dire, che senso ha che persone che hanno già la capacità critica di capire certe “situazioni” leggano infine cose che già sanno, e sapevano da sempre.. Molto più utile sarebbe infine che le leggessero tutti quei rincojoniti che hanno affidato il paese a questa manica di bastardi. Quella grossa fetta di (scusate il termine) italiani che con il diritto al voto (che, ricordiamolo, possono esercitare grazie a persone che sono morte (p0rc0 d|0) per dare a tutti questa possibilità) hanno rovinato (e stanno rovinando) questo paese. Non serve a un cazzo fare 1000 manifestazioni all’anno.. non serve a nulla inveire e rompere i cojoni, e nemmeno leccare il culo dove tira il vento. C’è solo bisogno che gli italiani (perdonatemi di nuovo) leggano di più e guardino meno televisione.
      Perchè, se una grossa fetta di popolazione cade vittima di un disastro o una epidemia, invochiamo la calamità naturale, se poi alimentiamo e promuoviamo l’utlizzo della televisione?
      Il disastro sociale (su più livelli) che crea la televisione non è comparabile ad una epidemia di massa?
      L’alterazione (in senso peggiorativo) della “percezione” della realtà e più profondamente della “natura” umana che va trasformandosi in violenza, dipendenza sessuale e apatia, non sono forse da considerare come disatri.. o sarebbe più giusto chimarli con il loro nome: crimini contro l’Umanità (per esempio)
      Così come è da considerare criminale chi, della televisione (che in se stesso NON è un mezzo pericoloso e neanche negativo) ne ha fatto un uso volutamente fuorviante, in tutti questi anni e non solo in italia. Con l’aggravante della/nella consapovelozza di chi capisce e comprende molto bene l’ambiente che lo circonda e il potere plagiante che da quel mezzo può derivare.
      Tornando a quello che hai scritto, Goldrake, ecco perchè ci troviamo gente (gente?.. va beh..) che esce con cose appunto come: [L’immagine dell’Italia non viene scalfita dal caso Ruby. All’estero non interessa la privacy violata del premier]
      La gravità di una dichiarazione del genere, non sta tanto tanto nella menzogna (palese ed innegabile) ma nel fatto che la si sta “proponendo” a migliaia (o milioni) di persone, delle quali una grossa fetta tenderà a credere. Vuoi per ignoranza o per “cieca” fiducia (o cieca abitudine) di prendere per “vero” tutto quello che la televisione (e la carta stampata) dicono.
      Qui sta (a mio avviso) la gravità della cosa..

      PS
      aggiungo solo questo link che rimanda ad una recensione di un grande film (per chi ancora non l’avesse visto)
      https://secure.wikimedia.org/wikipedia/it/wiki/Quinto_potere

      • Goldrake scrive:

        I motivi grazie ai quali siamo finiti in questa situazione sono molteplici ed è bene che persone con ancora un po’ di cervello come quelle che scrivono in questo blog ne parlino. Lo stesso, bellissimo e tristemente attuale film che hai postato lo fa e di certo non in maniera superficiale… Anzi, uno dei moniti diretti a chi si oppone è proprio quello di non cadere nel facile populismo, come è accaduto a Grillo, che non a caso non ha mai fatto mistero sull’ essersi ispirato al potenziale suicida della pellicola. Certo, oggi la faccenda è talmente grave, grottesca ed insopportabile nella sua tragicomicità che si ha davvero una sensazione di impotenza (l’ho scritto più volte), ma arrendersi significherebbe esserne complici e questo, sinceramente, proprio non mi va.

  4. vraie scrive:

    «NON SONO INTEGRABILI» – Nell’intervista a Radio24, facendo riferimento ai suoi 5 anni come assessore comunale alle Politiche sociali, con Albertini, la Maiolo ha affermato: «Tutte le etnie sono integrabili tranne i rom». Al conduttore che le chiedeva perché, ha risposto adducendo come motivazioni una serie di luoghi comuni sui rom: «non vogliono assolutamente lavorare», «a noi ci odiano e pensano soltanto a sfruttarci, ci chiamano gaggi, gagé, non so, quella parola lì», «non hanno il senso dell’igiene», «fanno bambini perché li mandano a rubare» e «in molti casi avviano i bambini alla prostituzione minorile».

    • Bird scrive:

      Premesso che schifo la maiolo e che tanto ci leggeremo in due, tutti i torti a lei non li darei.
       
      O meglio: finché lasci i figli a genitori meno che negligenti, difficile spezzare un circolo di miseria prima di tutto culturale, violenza e mancanza di prospettive.
       
      Se poi ci fossero assistenti sociali a lavorare come dovrebbero e magari pure pene detentive pesantine per chi manda i figli ai semafori o sui marciapiedi, per non parlare dell’abbandono scolastico, allora…

    • stefano scrive:

      un personaggio come la maiolo dovrei sforzarmi per non odiarla.posso essere definito rom anch’io?

  5. Ste scrive:

    Sì, anche a me piace questo elemento, molto!
    Anche se personalmente preferisco il coro da stadio “come Benito! finisci cooomee Benitoo!”.

  6. Eleonora Teragnoli scrive:

    A essere precisi il testo (corretto) dell’sms era: “Spero k krepi kon tutte le tue troie”. E a quel paese l’italiano! Perché beh, la Tommasi pare sia anche laureata alla Bocconi… forse quella dell’Isola dei Famosi.

    • Bird scrive:

      Pare pure fosse in lizza per un ministero pure lei, come un po’ tutte le troie laureate (=con un minimo di pretesto dietro).
       
      E pensare che su gelmini e carfogna qualcuno dei loro ha ancora dubbi, bah…

    • woytila88 scrive:

      forse alla Bocconi per bambini………….! 😀