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Nuovi Cinema Paradiso

17 febbraio 2011

Sembra che nel Decreto Milleinculate abbia grandi probabilità di passare l’aumento del biglietto per aiutare il cinema, come dire dissetare un moribondo disidratato facendogli ciucciare un filetto di bottarga. In realtà quest’opera di abbattimento dell’animale ferito sembra un lavoro fatto a metà, in quanto l’aggravio di euri 1,00 sul biglietto colpirà tutte le sale cinematografiche tranne quelle parrocchiali.

Ora, ci si potrebbe abbandonare ai soliti commenti laicisti, faziosi, tendenziosi e massimalisti, volti all’ennesima lettura di un Governo schifosamente appecoronato alla Chiesa (che cosa assurda!), il quale verrebbe accusato di favorire una gerarchia in modo da permetterle di dettare la linea delle programmazioni ad essa gradite, escludendo invece opere scomode.

E invece sembra che le sale parrocchiali abbiano tutt’altra intenzione, guarda un po’. Sembra infatti che siano quanto mai determinate a proiettare qualsiasi tipo di pellicola, senza la minima ombra di censura, a dimostrazione che la base del mondo cattolico sa essere molto più avanti rispetto alle alte sfere, e affrontare con coraggio le sfide della contemporaneità. Anzi, proprio per fugare ogni dubbio, la programmazione dovrebbe prevedere la proiezione delle opere più controverse, a mo’ di provocazione contro chi vuole vedere nella Chiesa di Roma un’istituzione ferocemente retrograda.

[SPOILER]

  • A fare da apripista, Antichrist, di Lars Von Trier, film che per l’occasione verrà tradotto in “Papà e mamma fanno il broncio”. La storia narra di due coniugi un po’ pazzerelloni ma gioviali che, per un attimo di distrazione, perdono di vista il loro piccolo, che precipita dalla finestra, si schianta al suolo e muore, ma diventa subito un angelo. I gestori delle sale assicurano che nessuna scena verrà tagliata, neanche le più crude. Anzi, saranno presenti anche alcune scene inedite, girate con attori davvero molto somiglianti ai protagonisti, che arricchiscono ulteriormente il film. Presente anche la sequenza dell’autoinfibulazione (ma nel nuovo doppiaggio la protagonista si chiamerà Amal e sarà di origine iraniana).
  • Seguirà Brian di Nazareth dei Monty Python, che da noi diventerà “Un fine settimana da Messia” dove si riderà sulle gesta di un babbèo che viene scambiato per il Vero Salvatore, realmente esistito, da una folla di imbecilli creduloni. Scopo del film è mettere in evidenza, anche sotto forma satirica, quanto sia facile, per dei coglioni cerebrolesi, sbagliare a affidarsi ad un falso Messia, invece di confidare in quello vero e affidare le proprie vite ai suoi rappresentanti.
  • Terzo film sarà La Mala Educaciòn, di Pedro Almodovar, che da noi sarà distribuito con il simpatico titolo di “Mamma l’ho preso ner culo!” e, com’è facile intuire dal titolo, sarà una commedia per tutta la famiglia incentrata sulle disavventure di un piccolo, tenero, simpatico angioletto biondo che viene dimenticato a catechismo dai genitori partiti per le ferie.
  • Quarto film a venire proiettato sarà Mission, che per incontrare i gusti del pubblico italiano, verrà distribuito con il titolo di “Natale in amazzonia”, di Roland Joffé. Fedele al filone dei cinepanettoni, questo spassoso lungometraggio ci porta all’estero, in scenari esotici e affascinanti, con tutti i difetti e gli scontri tipici di certa nostra società. Si ride quindi sul potere della Chiesa cattolica, sulla sua opulenta prepotenza che unita ad un’ambizione senza scrupoli, farà strage di indios dell’amazzonia in nome del Cristo Re. La produzione tiene però a precisare che ogni indio morto è stato poi assunto nel Regno dei Cieli. Nota stonata: gli attori, Robert De Niro e Jeremy Irons non sono all’altezza di Boldi e De Sica.
  • Ma c’è spazio anche per il film drammatici. Chiude la bella rassegna Magdalene,  (Due cuori e una verga, in italiano) cupa vicenda in cui alcune sgualdrine senzadio, avide e ingrate, vengono ospitate da un ordine di suore miti e generose. Le povere suore cercheranno di disvelare nelle giovani troie la natura buona che c’è in ognuno di noi, attraverso le piccole cose quotidiane: un po’ di bucato, una sana castità, la soddisfazione nella modestia dei lavori di ogni giorno. Ma alla fine le squallide serpi preferiranno fuggirsene in cerca di ingaggi a Villa S. Martino, a dimostrazione che nella lotta contro il demonio bisogna essere sempre vigili.
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22 Commenti

  1. Alessandro scrive:

    Premesso che a me è piaciuto, secondo me Antichrist è un film oltremodo cristiano e reazionario, come la maggior parte dei film di Von Trier. Ed è così esageratamente oscurantista che alla fine il cristianesimo ne esce male.

    • jahtiz scrive:

      premesso che “Antichrist” è il film che meno m’è piaciuto e me lo son goduto un po’ solo dopo aver letto alcune critiche approfondite (non l’avevo capito!)
       
      vuoi dire che “Dogville”, “medea” e “le onde del destino” sono reazionari?
      critici verso le Comunità religiose chiuse e verso il perdono?
       
      mah… secondo me la mente vacillante di VonTrier è difficilimente catalogabile.
       
       
      tiz

      • Alessandro scrive:

        Sì, i film che hai citato, e ci aggiungo anche Gli Idioti -o come si chiama, quello coi tizi che fanno i ritardati-,sono tutti film sull’autoflagellazione, l’autopunizione e l’espiazione di peccati non meglio precisati. Per medea non so, non l’ho visto. Von Trier è così: un puritano mistico e misogino all’inverosimile. Però è un bravo cineasta, questo bisogna riconoscerglielo.

        • jahtiz scrive:

          non per forza l’autolesionismo è sintomo di reazionismo e puritanesimo.
          più semplicemente VonTrier è nella sua vita reale uno psicopatico autolesionista.
          che io sappia è ateo, ha vissuto un’infanzia libera (o quasi libertina)
           
          d’accordo che vale l’equazione “puritano” = “pazzo”, ma non credo sia sempre valida anche la funzione inversa.
           
           
          tiz
           

          • Alessandro scrive:

            che Von Trier sia un fanatico religioso è risaputo. Mi pare di aver letto qualche anno fa un articolo in cui si diceva che in Danimarca è soprannominato “Ned Flanders”, perché entrambi hanno avuto dei genitori hippies e, per  contrasto, sono diventati dei rigidi fondamentalisti. Fra l’altro, al festival di Cannes 2009, è stato anche preso in giro dai critici perché aveva “osato” dedicare Antichrist a Tarkovski. Io non ci vedo niente di strano: anche il noiosissimo regista russo era un maniaco religioso e le tematiche del misticismo emergono chiaramente nelle sue pellicole.

  2. Tino Bombarda scrive:

    già l’eran cari assatanati i cinema… io proporrei come visione
    “mamma, me lo scarico da torrent”, in attesa di vedere salò di pasolini al cinema di don luigi, qui dietro casa…

  3. Bove non loggato scrive:

    Magdalene era stato già ribattezzato da Guzzanti “Suore di menare”…

  4. sabatina scrive:

    ora m’è venuta un’idea
    la dico per come s’è presentata
    perché non facciamo una manifestazione di massa a Roma contro il Presidente del Consiglio, per buttarlo giù, dai, lo conosciamo tutti, Mario Vargasazza, il Premier…
    e allora si va tutti sotto un traliccio dell’ENEL, uno a caso, e facciamo la nostra manifestazione, come in Tunisia, come in Egitto…
    “DIMETTITI VARGASAZZA, VERGOGNA!!!”
    “DIMISSIONI SUBITO!!!”
    “IN GALERA VARGASAZZA!!!”
    “SCENDI GIU’, CHE TI ACCOMODIAMO NOI, CHE STAI LASSU’ SOLO PER NON FINIRE IN GALERA, MOLLA LA POLTRONA!!!”
    Poi si uccide un paio di paperi, bruciamo una bandiera della COLDIRETTI e mettiamo su un presidio…
    poi si vede
    magari la protesta cresce, arrivano altri manifestanti, basta che un tg mandi la notizia e raddoppiamo in numero, finché le cose non precipitano e gettiamo lo stato nell’anarchia…

    boh, l’ho detta per come m’è venuta…

  5. Hugo88 scrive:

    fintanto che la gente paga 8 euro per il cinema e va a messa, che si tenga questo.

  6. jahtiz scrive:

    Evviva il GOVERNO DI CENTRO DESTRA LIBERALE!!
    che ancora una volta si fa una pippa della concorrenza agevolando gli esercizi eclesiastici.
     
     
    ma questa è la penitenza che noi tutti dobbiamo pagare perchè i peccati del premier vengano redenti.
     
     
    tiz.
     

  7. mah scrive:

    Non ne posso più di benigni e dell’elettore tipico del pd. con quel buonismo del cazzo e l’ipocrisia.

    • Ste scrive:

      benvenuto/a nel mio mondo.

    • Bird scrive:

      Ah, il pd ora ha perfino elettori :o?
       
      Presto (=nel 2048) forse sarà anche un partitucolo, vai…

    • Goldrake scrive:

      Benvenuto/a anche nel mio mondo. Posso aggiungere a quel che hai detto la parola “cerchiobottismo” ? Grazie.

      • partito bilioso scrive:

        Avanti allora
        fate qualcosa
        Benigni ha 60 anni
        e qualcosa l’ha fatta
        fateci vedere qualche numero fatto bene…
        hop !

  8. pag scrive:

    http://www.leggo.it/articolo.php?id=107501
    gli urge un esorcista, don zauker vive guardacaso lì nei dintorni, giusto?

  9. padre georg scrive:

    http://www.leggo.it/articolo.php?id=107501                           paura eh !

  10. Tino Bombarda scrive:

    scusate l’off topa (in primis perché riguarda l’ineffabile ministro la rutta) ma è davvero orgasmica (come direbbe il prof fontecedro)
     
    http://crisis.blogosfere.it/2011/02/noi-le-ragazze-del-premier-google-view-ed-un-ministro.html

  11. woytila88 scrive:

    io su questi film ci imbastirei un sondaggio Paguri, su chi si potrebbe aggiudicare un premio, tipo un Oscar, un nano d’oro, una tonaca di merda quello che vi pare