« | Home | »

L’Italia ha vinto!

19 marzo 2011

Ecco, a 150 anni dall’unità d’Italia e a dispetto di quanti non vedono ragioni per sentirsi orgogliosi di quel che è oggi il nostro Paese, un vero motivo di vanto, che deve farci gonfiare il petto di italico orgoglio!

L’Italia ha vinto, signori!

L’Italia ha vinto un’importante battaglia in difesa dei propri valori, della propria identità e soprattutto nella salvaguardia dello scambio d’interessi fra lo Stato e la Chiesa Cattolica, con il suo antico diritto di condizionare la vita sociale (e quindi anche politica) in tutti i suoi settori – a partire dalla formazione e educazione di bambini e ragazzi – in cambio di voti.

VIVA! Anzi: YUPPI!

Anche noi, con il luminoso ministro Frattini, ci auguriamo che l’Europa torni ad affrontare con coraggio il tema della tolleranza e della libertà religiosa, magari, questa volta, anche nei confronti di chi del crocifisso e della religione se ne sbatte i coglioni, ecco.

Brindiamo quindi alla decisione della Corte Europea per i diritti dell’Uomo, decisione più che giusta: impedireste voi ai felini di pisciare ai bordi del proprio territorio per segnarne la proprietà, per un vostro fatto estetico, o morale, o di convinzioni diverse? No, è la Natura. E così anche per la Santa Sede. Certo, in Natura il fatto che un gatto pisci ai bordi del suo territorio non impedisce a una jena di entrarci, in quel territorio, e magari di sbranarne il tenace proprietario.

Quindi: ce ne sono, jene, a giro?

D’altronde, con questa gente siamo abituati a ragionare in questo modo, come nei casi dell’aborto, della fecondazione assistita, della ricerca, delle coppie di fatto e del trattamento di fine vita: una loro imposizione la chiamano tolleranza; una libertà di scelta, la chiamano crimine contro di loro.

Share

Tag: , , , , , , , , , , ,

25 Commenti

  1. verdemaremma scrive:

    Paguri,vi seguo con stima da quando avevo 14 anni.Sono quindi 10 anni.
    Ma stavolta state cacando fuori dal vaso.
    Vado in culo alla Chiesa e ai preti e alle leggende del Re Falegname, però cazzo,che un coso di legno sia una violazione dei diritti umani mi sembra un po eccessivo.Oltretutto che il nostro paesuncolo,non so se c’avete fatto caso,è costituito di decine di tribù che si odiano cordialmente,e l’unico fattore aggregante è proprio il vinaio che migliora l’acqua,e sinceramente mi sembra un po tardi per imparare le regole di Confucio.
    Alle superiori mi sono reso protagonista di un episodio epocale:lo staccai dal muro e lo gettai nel cestino.Immaginate le conseguenze.Oggi mi rendo conto di quanto sono bastardo(e anche un po’ fiero di esserlo,sì)e sto faticosamente imparando a capire questo paese.

    • Paguri scrive:

      L’unico fattore aggregante del nostro Paese è il Cristo?

      E siamo messi benino, sì…

    • Idra di Lerna scrive:

      Veramente, stando a quanto ne so io, il fatto che la cosa sia arrivata a Strasburgo deriva unicamente dall’ostinazione con cui gli organi locali si disinteressano di qualsiasi rimostranza relativa alla questione (si veda, a questo proposito, l’ormai celebre vicenda che ha coinvolto la famiglia Albertin), da cui la necessità di cercare interlocutori altrove.
      Il tono della decisione, sinceramente, mi ricorda un po’ il terzultimo punto dell’elenco ‘casistica’ di questa voce (anche se, ovviamente, siamo su un altro livello).

    • woytila88 scrive:

      io gli ho staccato la testa con una pallonata, con una precisione che neanche Baggio, durante l’occupazione del liceo nel 2002. E si levarono tutti, in culo all’Italia e all’Europa

  2. verdemaremma scrive:

    Ma no,anche l’onestà,la correttezza politica e amministrativa,la leggerezza e l’efficienza dello Stato sono cose che ci rendono famosi nel mondo.

  3. verdemaremma scrive:

    Quello che voglio dire è che,purtroppo,invece di imitarlo,gli italiani fanno l’impossibile per offendere la sua memoria(per chi ci crede).
    Insomma,da un lato abbiamo l’ipocrisia, dall’ altro la pura e semplice avidità (mi pare che Dante non abbia riservato un bel destino agli avidi).Finchè la gente delegherà ai sacerdoti le cose morali la contraddizione proseguirà.Il casino è che tutti aspettano la giustizia dopo la morte.

  4. verdemaremma scrive:

    e quindi,un piccolo inizio potrebbe essere rispolverare il famoso compromesso Moro Berlinguer,se ci sono dei suicidi che hanno a cuore il paese

  5. infedele inveterato scrive:

    @verdemaremma
    e quindi? l’unica salvezza sarebbe un contraffatore di vino figlio d’un falegname di legno appeso al muro sarebbe una soluzione per tenere unita l’Italia?
    ti prego, i paguri non stanno cacando fuori dal vaso, secondo me sei tu che hai le idee un po’ confuse.
    @paguri: mi fate morire, complimenti.

  6. verdemaremma scrive:

    La salvezza non è lui,ma il suo ideale(e io non sono cattolico).
    Aldo Moro lo sapeva,e l’hanno ammazzato.mmm l’ho già vista sta storia…. non ricordo dove….mah forse mi immagino le cose, lasciamo stare che tra poco c’è il grande fratello.

    • Lopo scrive:

      “La salvezza non è lui,ma il suo ideale”
      Anche ammesso che sia così, cosa c’entrano gli edifici pubblici?

    • Bird scrive:

      Grazie per l’efficace prova di quanto sia negativo il condizionamento da crocifisso (Y)!

  7. Andrea Crobu scrive:

    Purtroppo ci siamo appellati e purtroppo s’è pure vinto: è l’Europa che mi delude sempre più…
     
    Se li tenessero in vaticano…

  8. vraie scrive:

    comunque la sentenza non vieta di porre ai muri delle scuole nessuna altra suppellettile
    come ..
    … ad esempio carte geografiche, grandi tope, foto di cristiano lucarelli … ma anche di cristiano ronaldo (per gli studenti di lingua portoghese … come direbbe il papa …) …

  9. Christian d'IOR scrive:

    Sempre fantastici!

  10. juri.natucci scrive:

    Allegri gente. Fra poco la scuola pubblica non ci sarà più; quindi il problema si può dire risolto. Tuttavia rimango dell’opinione che siamo un popolo di merda. Spero che al più presto e con lo stesso vigore gli attori principali della vicenda (gasparri per esempio) avanzino nelle stesse sedi, la questione del conflitto di interessi per esempio… Gassalli tutti con il sarin no, eh?!

  11. OccitaniaAntifascista scrive:

    Era difficile che l’Alta Corte Europea si esprimesse in maniera diversa, visto che era entrato in campo anche il Presidente Napolitano a difendere il crocifisso
    http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Comunicato&key=10394
    Ma il bello è che questo Paese, nella tragicità che lo caratterizza, viaggia su un binario di buffoneria incredibile. Le uniche “radici storiche” che obbligano la presenza del crocifisso nelle classi sono quelle relative alla normativa sugli arredi scolastici, insieme alle sedie (sante subito!) e ai banchi.
    A verdemaremma vorrei ricordare che Aldo Moro, quando era vivo, era famoso per il suo politichese incomprensibile (mai sentito parlare delle convergenze parallele?). Credo che questo Paese abbia avuto ben altre figure che hanno pagato con la vita il loro impegno politico e che sono finite nel dimenticatoio (solo per fare un esempio, solo pochi mesi fa, il sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, ucciso dalla mafia).
    E, visto che i Paguri ci hanno riproposto qualche giorno fa il bel disegno di Paz (grazie Paguri, siete sempre fantastici!), Con il vecchio Presidente Pertini, voglio ricordare come sia riuscito a ricoprire la più alta carica dello Stato senza rinunciare alle emozioni e al richiamo morale. Altro Uomo, altro stile, altri tempi!

  12. Kappa scrive:

    Oggi è un giorno tristissimo… Ci ha lasciati l’orsetto Knorr… Knut!
    La redazione di Studio Aperto e del TG1 ne danno, straziati, la dolorosa notizia. Nessuno riempiva le scalette dei tiggì come lui…
    Non fiori, ma opere di pene.
     

    Kappa

  13. Gianni scrive:

    Per la Laicità questa è proprio una settimana di merda.
    Prima la sconfitta del giudice Tosti:
     
    http://tostiluigi.blogspot.com/2011/03/la-rimozione-e-giusta-le-sezioni-unite.html
     
    Ho pensato “speriamo nell’Europa” ….. macchè.
    Non sò più che dire, ti guardi intorno e sembra che tutti vogliano il crocifisso, e guai a toccarglielo ……
    Almeno lo difendessero persone  con una solida moralità, che tristrezza
     
    http://janni1986.wordpress.com/2010/12/20/i-difensori-della-cristianita/

  14. StranaMente scrive:

    Un mio conoscente, supplente di filosofia al liceo, appese un quadro con dentro uno spaghetto accanto al crocifisso, richiamando il <a href=”http://it.wikipedia.org/wiki/Pastafarianesimo”>Pastafarianesimo</a> (andate a leggere!), finta religione inventata in America come critica all’insegnamento del Creazionismo nelle scuole.
    Inutile dire che questo ha attirato molta attenzione dai colleghi, ma almeno ha svegliato un po’ gli alunni.
    Non potendo togliere il crocefisso, almeno ha dato l’alternativa!
    <a href=”http://mybroadband.co.za/photos/data/500/flying-spaghetti-monster.jpg”>R-amen</a>.

  15. StranaMente scrive:

    I filtri mi devono aver mangiato il commento che avevo scritto…
    Io ci riprovo.
    Un ragazzo che conosco che lavora da supplente di filosofia in un liceo aveva appeso accanto al crocefisso un quadro con dentro uno spaghetto, in onore del Mostro degli spaghetti volante, la divinità della finta religione del Pastafarianesimo (cercateli su google che meritano).
    Se non si può togliere il principale, almeno mettiamo un’alternativa!
    Mario

  16. Balordo scrive:

    UN tizio entra in un negozio di artiocli religiosi per fare un regalo, precisa che non ne capisce un tubo e inzia a guardarsii in giro, poi chiede:-
    Quanto costa quella bandiera del Bologna? – Il commesso gli dice che non è una bandiera del Bologna , ma un mantello cardinalizio del ‘600 e cosat 3500 euri. 
    -Troppo caro. E quella sciarpa della Fiorentina?-
    Il commesso, ricordandogli che non tratta articoli sportivi, ma religiosi, gli dice seccato che non è una sciarpa della Fiorentina, ma una stola quaresimale del ‘700 e costa 2000 euri. 
    -Troppo caro anche questo. E, quel più attaccato al muro, lassù?- Il commesso sbarra gli occhi e quasi gridando gli fa notare che non si tratta di un più, ma della croce di nostro signore, e che costa 200 euri. E il tipo  – Ecco, già più abbordabile. E senza l’acrobata quanto costa? –

  17. marino scrive:

    e io che già mi sognavo di vedere i bidelli italici impegnati in uno sporco lavoro tipo così: