« | Home | »

Up patriots to arms

5 aprile 2011

Spoiler (non del film, ma della serie tv):

In una delle ultime puntate della terza stagione di Boris c’è una scena emblematica.

René, il regista che fino a quel momento aveva girato solo fiction di merda ma che sta finalmente e faticosamente realizzando una fiction innovativa, coraggiosa e moderna ha un chiarimento con Lopez, il delegato di rete, sugli improvvisi problemi che impediscono il concludersi delle riprese.

Lopez spiega a René che la programmazione della prima puntata di Medical Dimension (la nuova fiction) sarebbe stata prevista in concomitanza con la finale dei mondiali di calcio, e tutto questo al solo e semplice scopo di fare un fiasco clamoroso in termine di ascolti.

Questo perché, come confermerà anche il Dottor Cane, il Direttore di rete, Medical Dimension è stata creata dalla rete con lo scopo di fallire per zittire tutti coloro che vogliono una televisione innovativa e quindi tornare a produrre le solite fiction di merda, stereotipate e moraleggianti.

Perché nella mediocrità ci mangiano tutti, e se qualcuno cerca di uscire dal gioco va fatto fuori in tutti i modi. La mediocrità è consolatoria e soprattutto non richiede grandi sforzi, grande coraggio o grandi doti. Abbassare il senso critico del pubblico conviene a tutti.

Inutile dirlo, la televisione viene qui presa a simbolo di una situazione culturale e dell’intrattenimento che coinvolge tutti gli altri media italiani.

***

Domenica sera siamo andati a vedere Boris – il film.

Bello, cattivo e drammatico. Si ride, e parecchio, ma dove non ci sarebbe niente da ridere, come nelle migliori commedie all’italiana dei tempi d’oro.

Ma ne hanno già parlato in diversi e non vogliamo ripetere cosa già dette.

Solo un dato: in sala eravamo 12.

Non siamo amici degli sceneggiatori o del cast, non conosciamo nessuno di loro anche se ci piacerebbe, non siamo sul libro paga della 01 Distribution. Per questo motivo vi diciamo: andate a vedere Boris.

Scaricatevi magari la serie, ma poi pagate per vedere il film. Non lo scaricate, pagate il biglietto, cazzo.

È l’unico modo che abbiamo per cercare di arginare un destino altrimenti ineluttabile, fatto di “Benvenuti al Sud”, “Immaturi”, “Manuale d’Amore”, “Maschi contro femmine” e altra spazzatura.

Share

Tag: , , , , , , , ,

46 Commenti

  1. Bird scrive:

    http://www.uaar.it/news/2011/04/04/pole-dancing-con-gesu/ <=lap dance con cristo; rassegnatevi, il don ormai è sempre più fumettino da catechismo, la realtà va troppo oltre; e rincaro con de mattei: tutta colpa degli abomini che i romani crollarono, vai => http://www.uaar.it/news/2011/04/05/ultima-di-de-mattei-impero-romano-crollo-per-colpa-dei-gay/

  2. cutter scrive:

    una precisazione: l’ultima puntata di medical dimension doveva andare in onda durante la finale di champions, e non durante la finale dei mondiali.
    per il resto, concordo con voi e vi quoto su tutto. a roma invece, dove magari la serie è più sentita ed ha avuto un successo clamoroso (vista l’ambientazione della serie e la romanità di alcuni personaggi), la sala al day one era quasi piena.

  3. Bamboccio scrive:

    io sono già andato domenica. e oggi sono andato al cinema solo per vedere un pompino della Sevigny…
    Comunque il film si gusta di più se si è vista la serie… E STI CAZZI !

  4. PERCVLATOR scrive:

    Ricevuto!

  5. BJ90 scrive:

    Io andrò a vederlo anche se ho scoperto che in tutta la mia provincia c’è una sola sala che lo proietta, non so se anche questo film quindi è destinato a fare la fine di altri che nella mia zona erano praticamente boicottati dagli stessi cinema, che non li passavano. Mi ricordo Agorà, quello su ipazia che fu trasmesso il martedì e il mercoledì già non c’era più. Vaffanculo ai cinema che fanno così, Twilight c’è rimasto 4 settimane in proiezione.

  6. Gigos scrive:

    Già visto domenica sera in un cinemino d’essai che più d’essai non si può. Saremo stati dieci in tutto. Quando ho comprato il biglietto con 40 minuti di anticipo la cassiera mi ha detto: “speriamo di farla la proiezione, se arriva qualcuno…”.
    Non per spoilerare, ma quant’è bella la scena della scimmia di Medusa? e vogliamo parlare della petizione per far traslocare il vaticano di stato in stato ogni 5 anni in modo che ritorni in Italia ogni 200 secoli? E le prese in giro ai cinepanettoni con Popolizio (che ho appena visto a teatro a Bologna interpretare il misantropo di Molière) che li difende?
    Anche se la chicca è stata colpire anche il cinema “alto” sfottendo i dirigenti di Rai cinema invidiosi dei panettoni e Margh… ehm Marilita Loy.

  7. Lampo scrive:

    Visto il giorno dell’uscita, a Napoli lo mandavano in 3 cinema. Alla proiezione delle 22.30 eravamo una trentina.
    Gran film.
    Temevo una cagata, e invece si mantiene molto bello, con una buona trama e una satira graffiante, specie all’inizio.
    “Questo paese non ce l’ha una concorrenza”.

    Gente come Lopez, Itala e Biascica sono l’immagine del nostro paese, altroché.

  8. Nicola scrive:

    Condivido in pieno. tant’e’ che dopo aver visto tutte tre le serie su web sono andato al cinema e sono stato ben contento di pagare il biglietto… e mi sono divertito un casino!
    Ciao

  9. marco b scrive:

    Sarà. D’accordo con non scaricare certi film che sono nelle sale. D’accordo anche sulla mediocrità o peggio, che è facile e ci mangiano tutti, eccetera. Ma Boris. No, dico, Boris, dove nessuno sa neanche cosa vuol dire recitare, gli sceneggiatori sembrano dei fan di Zelig fatti di crack e il resto è la sagra dei luoghi comuni. A me la serie ha sempre fatto venir voglia di raglia’, ma vabbè. E’ vero che c’è di (parecchio) peggio. Ma se questo dev’essere il bello che ci si deve aspettare dalla satira, dalla parodia in italia, si sta freschi. O almeno, sto fresco io.

    • Paguri scrive:

      Il mondo è bello perché è vario, no?

      Alternative migliori? Fai qualche esempio. Attuale.

    • Gigos scrive:

      L’unica cosa recente forse migliore che mi viene in mente è Recital di Corrado Guzzanti…

      • Paguri scrive:

        Spesso, non solo nel cinema, quando qualcuno apprezza qualcosa, c’è sempre qualcun altro che invece dice che non è poi ‘sto granché.

        E va benissimo, ci mancherebbe.

        Però, anche per poterci migliorare tutti, sarebbe giusto, quando si criticano certi aspetti, portare anche un esempio di come invece le cose andrebbero fatte, in modo che si possa trarre ispirazione e alzare anche il livello del gusto di noi spettatori/lettori.

        Vogliamo dire: se il paragone è Woody Allen o i Monty Python, Boris è certamente di gran lunga inferiore.

        Però siamo in due campionati diversi. Qui si sta parlando di un mondo e un Paese che ha prodotto e celebrato solo “Benvenuti al Sud” o “Maschi contro Femmine”.

        E potremmo parlare di tante cose, ma limitiamoci a Boris.

        Boris non è perfetto, ok.

        Gli attori sono quello che sono (ma non è Bergman, gli attori hanno un peso ma il film non punta tutto su loro, così come la regia etc…).

        La sceneggiatura è intrisa di luoghi comuni.

        Dunque: una cosa diventa un luogo comune quando la sua diffusione o ricorrenza ne determinano l’ovvietà.

        Diffusione e ricorrenza.

        Vuol dire che ci devono essere molti altri film (o serie tv) che affrontano un certo argomento nel modo in cui lo fa Boris.

        Sinceramente non ce ne vengono a mente.

        E ci teniamo a questo aspetto, perché è un’accusa che spesso fanno anche a noi, per sminuire il significato di quello che scriviamo e distogliere l’attenzione: “Sì, vabbè sono i soliti luoghi comnuni contro la Chiesa”. come se ci fossero centiania di fumetti che dicono quello che diciamo noi e nello stesso modo.

        Poi, ripetiamo: i gusti sono gusti e Boris può benissimo non piacere, però vorremmo, senza ironia, davvero, che qualcuno ci consigliasse qualcosa di simile ma indubbiamente migliore, ecco.

         

        • cutter scrive:

          a parte che vi sta evidentemente trollando, gli attori di boris sono quasi tutti dei veterani: l’unica sotto la media è la guzzanti, piuttosto affettata e inesperta e si vede. quindi come critica non è davvero granchè.
           
           

        • Goldrake scrive:

          Quoto al 100%. Aggiungo che “Boris” non cerca nemmeno lontanamente di arrivare a Woody Allen o ai Monty Python, ma nella sua “semplicità” riesce a rendere davvero credibile che ci sia una situazione come quella che rappresenta nella realtà delle ridicolissime fiction che vediamo in televisione… E, come dicono i Paguri, affrontano l’argomento come mai prima d’ora.

  10. Ste scrive:

    Il destino non è ineluttabile, c’è ancora margine di peggioramento per i suddetti film [cit. necessaria] di merda. Ad esempio tornare ai cinegironali dell’Istituto Luce!
    http://www.repubblica.it/politica/2011/04/05/news/il_pdl_contro_il_reato_di_apologia_fascismo_il_pd_una_vergogna_inaccettabile-14525567/?ref=HREC1-5

    Eia eia alalaFFANCULO

  11. Bird scrive:

    Ma che sdoganino pure il fascismo, così non potranno più fare vittime del nulla e finiranno nel dimenticatoio assieme ad altri clamorosi fail storici; tipo le sparate di de mattei o, in altra misura, il comunismo.

  12. Alton Verano scrive:

    Per intanto mi contento di sapere che “””””amici miei””””” per ora non ha nemmeno incassato il necessario per coprire le spese pubblicitarie. E’ gia un inizio.

  13. jahtiz scrive:

    visto in un super mega multisala di proprietà berlusconi (9euro + 40min di pubblicità coatta!!!)

    eravamo una decina in sala.. ma perchè era la sera del derby milanìnter

    il film me lo sono goduto parecchio,
    ho riso (difficilmente rido per i film) 
    direi che nonostante le mie aspettative fossero basse e sono andato a vederlo più per risolver una serata,
    si è rivelato allo stesso livello della serie tv

    solo che non lo vedo come un film x il cinema.. troppo legato alla tv

    tiz

  14. sardauker scrive:

    mercoledì, spettacolo a 6 euro. ore 20. multisala.
    DIECI persone in sala.
    Tre hanno riso -e sguaiatamente- solo per le scoregge e gli “sticazzi”.
    In compenso, prima del film c’erano i trailer di
    “Se sei così ti dico sì” (sic) e “A sud di New York”, uno con Belen* e uno con “franco, oh franco”. Trama: cantante meridionale bravo ma sfortunato conosce la persona giusta che lo porta in America. PER TUTTI E DUE.
    Ma lo vogliamo lasciare morire una volta per tutte, ‘sto cazzo di cinema italiano? Aver pagato -in questo caso più che volentieri- il primo biglietto da almeno un anno a questa parte mi ha fatto sentire colpevole di accanimento terapeutico.
     
     
     
     
    *Vorrei sapere il cazzo di chi ha in bocca chi nelle foto-in-cassaforte che Corona usa per farla lavorare.

  15. Gigos scrive:

    L’unico ricordo positivo che ho di Franco Neri è la particina esilarante nel gustoso Santa Maradona. Non so se c’è su youtube…
    Per il resto è uno di quei comici zelighiani che ti fanno capire come Nando Martellone (ahimè ) non sia una caricatura.

  16. Riccardo scrive:

    Troppo bello Boris, andro’ a dare il mio contributo come feci comprando la prima serie in cofanetto, non solo per liberare Giga preziosi.
    Solo una domanda, e’ gia’ un paio di volte che nel secchio degli sputi leggo il nome di “Benvenuti al Sud”.
    Sono un felice schivatore di panettoni e pandori e inizio a preoccuparmi.
    Questo l’ho visto e mi e’ anche piaciuto abbastanza, certo, ho staccato il cervello e non mi aspettavo piu’ di una commendia comica con un finale buonista ma e dico ma, ho visto un panettone e l’ho trovato buono?
    Soffro in silenzio
     

  17. gildo scrive:

    di meglio sicuro non c’è, ne in tv ne ar cinema
    ma a me la serie tv boris, per quel che l’ho vista, FA CACARE!
    consigliate il film? bene. faremo in modo di vederlo

    • Riccardo scrive:

      Se non ti piace la serie evita di andarlo a vedere.
      I commenti positivi sono di persone che conoscono la serie e l’apprezzano o di persone che non la conosco, certamente non di chi disprezza la serie.
      Posso dire che un paio di episodi non bastano per bollare Boris, almeno la prima serie per commenti fondati.
      Mi aggrego comunque alla domanda, alternative?

    • Paguri scrive:

      1) Se ti ha fatto CACARE la serie, no, non ti consigliamo il film.

      2) “Benvenuti al Sud” lo abbiamo trovato terrificante e offensivo dell’intelligenza degli spettatori. E ci ribadiamo sempre sopra perché, al contrario, è stato celebratissimo come una bella commedia. Ma queste sono le nostre opinioni, non il Verbo.

      • E giù al nord ?
        No, che io GaN l’ho adorato, nonostante fosse dei galli maledetti (cit.), ma BaS mi son rifiutato.

        • jahtiz scrive:

          “giù al nord” bellino.. non di più,
          benvenutialsud non l’ho visto e neppure ci tenevo
          purtroppo negli ultimi anni troppe delusioni nel vedere l’uso che si è fatto di attori potenzialmente bravi come Bisio, DeLuigi o Cortellesi (e ora anche Pannofino), 
          purtroppo a questi ormai fanno fare solo film cagosi.. quindi basta vederli nel cast di un film per starne alla larga!!!

          per Pannofino e Boris questa volta ho fatto un’eccezione
          anche se effettivamente il film era quasi tutto incentrato sul personaggio di Renè che, rispetto alla serie, è stato decisamente forzato nel suo incazzarsi e dire parolacce ed urlare.
          secondo me ciàn giocato troppo

          • Gigos scrive:

            Forzato nel dire parolacce? Cioè nella serie ne diceva poche?
            Sicuro di ricordare bene?
            Poi, certo, il protagonista ora è più lui di Alessandro (il che ha tolto alla serie quell’aria da Scrubs), ma già dalla terza serie il testimone era passato.

            • jahtiz scrive:

              certo, ne diceva tante anche nella serie,
              ma capitava di rado, e quando capitava non te le aspettavi e scoppiavi a ridere.

              ma ora questa cosa è diventata la caratterizzazione principale del personaggio,

              si è smollato parecchio il suo aspetto di fantozzi della televisione che, comicamente, viene comunque chiamato “maestro”,

              appare meno il grande manipolatore di attori incapaci e viziati,

              si è spinto invece molto più sulla sua volgarizzazione

              non fatemene una colpa, ve ne prego, era una domenica pomeriggio di pioggia e  io e la mia ragazza non sapevamo dove andare a sbatter la testa e… GIURO inconsapevolmente siamo andati a vedere “maschi contro femmine”
              e Pannofino era lì solo come macchina urlatrice di parolacce .

  18. Paolo84 scrive:

    @ jahtiz Però secondo me in Nessuno mi può giudicare Paola Cortellesi è stata brava.
    E pure Benvenuti al sud aveva i suoi pregi pur non essendo un capolavoro della commedia (meglio di un cinepanettone è di sicuro)

  19. lou scrive:

    premetto che la serie non l’ho mai vista,ma a me ha ricordato troppo una caricatura di Aprile di nanni moretti,o no?

  20. Ad scrive:

    Il Bunga Bunga Bar
    Ha aperto a Livorno, in via Mazzini 32, ed è gestito da Monica Bandinelli. All’interno è possibile assistere a dibattiti politici gustando un panino Ruby con salsa verde e culatello.
    Scherziamo, è porchetta.
    (fonte: Cacao newsletter)
    lo so è un pò OT, ma non resistevo, una stronzata così…
    cmq, la serie mi piaceva, il film lo devo ancora vedere ma promette bene…
    bye
    Ad.

  21. segolas scrive:

    Condivido in pieno. Sono un fan delle serie tv, e le divoro in lingua originale.
    Quando mi parlarono di Borsi sbuffai: “pff, serie tv italiana?”. E invece… WOW!

    DaiDaiDaiDai che si va tutti al cinema. Io vado a “Grottaferata”, chissà non si riesca a rimediare qualcosa…

  22. Marchettino73 scrive:

    @Eugenio simoncini

    Vieni a trovarmi su 2010fugadapolis.wordpress.com,voglio farti parlare con una persona 😀

  23. SpaceMax scrive:

    A chi interessi, il film è in visione da ieri e fino al prossimo giovedì, al cinema Splendor di Pescia (PT) 
    ven. 08: 21.20
    sab. 09: 20.20  22.30
    dom. 10: 16.10  18.20  20.30
    mer. 13: 21.20
    gio. 14: 21.20
    Ci tengo a precisare che io un ci guadagno una sega nulla, ma dato che sembra che la distribuzione sia alquanto frammentaria, mi sembrava giusto dirlo, oltretutto più gente va allo splendor e più sono le probabilità che non lo chiudano, lasciandoci così un’altra volta senza cinema e obbligandoci ad andare a vedere i film a Montecatini terme (di merda).

  24. Marchettino73 scrive:

    @Eugenio simoncini
    Te vai al link,è un blog fan di Donzauker.
    Puoi fare l’autore e commentare allo stesso tempo…..mi ci trovi come marchettino73 🙂

    Trattiamo anche di politica:
    2010fugadapolis.wordpress.com

  25. Marchettino73 scrive:

    @Eugenio simoncini

    Devi beccà uno che si chiama Lorenz 🙂

  26. Marchettino73 scrive:

    @Eugenio simoncini

    Sei questo,giusto?

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/26/a-volte-laiuto-arriva-dallo-spazio/94125/

    Dalla foto dell’avatar mi pare di sì 😀

  27. Marchettino73 scrive:

    @Eugenio simoncini

    Devi venire a fare l’autore da noi,Lorenz sta facendo dei post sui “cervelli in fuga”

    Dai dai dai dai 😀