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Difesa del Territorio

8 aprile 2011

Villa Morazzana, il luogo in cui la Regione Toscana ha deciso di alloggiare temporaneamente alcuni tunisini provenienti da Lampedusa, si trova a circa 200 metri da casa di Paguri A.

Domenica scorsa, camminando in giro con il cane (il mio e quello di Gesù. Sì, faccio il dogsitter per divinità) sono stato avvicinato da una macchina. Dal finestrino, un cronista di una tv locale mi ha chiesto se abitassi nei paraggi e se fossi a conoscenza del fatto che, a breve, a Villa Morazzana sarebbero arrivati un bel po’ di extracomunitari.

Io ho risposto, laconicamente e testualmente, che non ne sapevo una sega.

Mi ha chiesto comunque cosa ne pensassi e gli ho replicato che da qualche parte dovranno pur andare.

Ha chiuso il finestrino e se ne è andato.

Forse aveva fretta, forse non ero pettinato adeguatamente o forse, maliziosamente, viene da pensare che possa esser rimasto deluso e sconcertato dall’assenza di polemiche.

La mia è malizia, in realtà non lo so, davvero.

Però nella zona, una zona residenziale fatta di villette popolate per lo più da famiglie e persone anziane, nessuno ha aperto bocca. Nessuno ha protestato, nessuno ha messo striscioni, nessuno si è riunito in comitati e soprattutto nessun pezzo di merda vigliacco ha danneggiato le strutture deputate all’accoglienza imbrattandole con scritte idiote.

Forse qualcuno non sarà rimasto contento, ma nessuno ha strumentalizzato la cosa. Ecco, di questo non si è parlato sui mezzi di informazione.

E a pensarci bene si capisce il perché.

Questa dovrebbe essere la normalità e la normalità non fa notizia.

Ma ci viene da pensare che i motivi per cui nessuno ha sottolineato la cosa siano in realtà diversi.

Ci viene da pensare che non se ne sia parlato perché non c’è modo di sfruttare la cosa creando, cavalcando e spettacolarizzando il malcontento.

Ci viene da pensare che le feste e i sorrisi con i quali le navi cariche di immigrati sono state accolte all’attracco nel porto di Livorno facciano molto meno rumore delle urla e dei fischi di altra gente, in altri luoghi.

Ci viene da pensare che, forse, nonostante MIRIADI di cose negative, siamo fortunati ad essere nati in questa città plebea.

E cercare di mantenerci aperti, tolleranti, accoglienti e cazzoni è il nostro modo di difendere il territorio dalla barbarie dilagante.

 

P.S. Quando stigmatizziamo la formazione di comitati anti-migranti etc… non parliamo certo dei lampedusani che, al contrario, hanno tutto il nostro rispetto avendo fatto moltissimo in una situazione oggettivamente di merda.

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14 Commenti

  1. Bove non loggato scrive:

    “So ‘na sega io”…ottima risposta!

  2. jahtiz scrive:

    ma dunque? niente intervista? non ti si vedrà al tigggì?

    diamine!!!
    e io che avevo presagito da un pezzo di vedere i Paguri presto in tivvvù!!!!
    (beh, anche questo era un modo per andare in tivvvù)

  3. Pedro scrive:

    Bravo.

  4. UomoColMegafono scrive:

    Mitica Wendy! Comunque Paguri A non deve preoccuparsi… da quelle parti sono protetti dalle ronde di lvpi!

  5. Goldrake scrive:

    Clap clap clap. Ma non è che tutto ciò sia accaduto perchè Paguri A è più preoccupato dal NUOVO INCUBO dei ladri di tombini (di cui parlano tutti i tiggì) che sta pericolosamente rimontando L’EMERGENZA INVASIONE DI NEGRI ?

  6. Niko scrive:

    in effetti complimenti alla decenza e basta, se si iniziasse a comportarci tutti a questo modo, il 90% della comunicazione, per come la intendiamo noi, cesserebbe di esistere o cambierebbe radicalmente.

    comunque Paguro A. sempre occhio ai negri, un si sa mai, bello il cane, ma la foto di quello di Gesù non la metti?

  7. Malu scrive:

    Come non essere d’accordo in ogni parte del tuo post… Al giornalista è chiaro che interessi fare notizia, non è lui il problema, il problema è COSA fa notizia!

    Tristezza inaudita.

  8. […] Come ulteriore riflessione pubblichiamo questa schietta impressione da Livorno. Tratta dal link: http://donzauker.it/2011/04/08/difesa-del-territorio/ […]

  9. giovanni scrive:

    “Ci viene da pensare che le feste e i sorrisi con i quali le navi cariche di immigrati sono state accolte all’attracco nel porto di Livorno”
    ci sono foto e video?

  10. Ste scrive:

    Un cane bello come un dio!

  11. SpaceMax scrive:

    Non sono un fanatico de Le Iene, ma mi hanno segnalato il servizio di Golia sugli immigrati a Manduria che racconta proprio una situazione simile, in cui la gente offre a queste povere persone quello che ha, chi del pane, chi formaggio, chi un po’ di soldi… solo uno stronzo a cui avevano chiesto dell’acqua ha preso in mano il fucile ed ha sparato
    http://bit.ly/e2xDRq

  12. Pedro scrive:

    Consiglio anche la lettura di questo ottimo articolo che ci ricorda quando eravamo noi gli immigrati clandestini che “rubavano” il lavoro ai locali. Ma nonostante ciò non c’erano comitati di “accoglienza” come quello delle teste di cazzo di Calambrone:
    http://gazzettadimodena.gelocal.it/cronaca/2011/04/05/news/bossi-l-emigrante-3863548

  13. Giulia scrive:

    E’  BELLISSIMA Wendy. Anche il gatto dell’altro paguro. Avete degli animali domestici di una figaggine unica.