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Latorre di guardia.

30 maggio 2011

Il senatore e vice capogruppo del PD al Senato,  Nicola Latorre, ospite di Mentana su La7, ha appena pronunciato queste parole: “Dal voto emerge un segnale di cambiamento che non può più essere affidato a giochi di Palazzo!”

Sì, è lo stesso Nicola Latorre che fu sorpreso, sempre ospite di La7, a passare un pizzino contenente suggerimenti in aiuto di un imbarazzato Italo Bocchino (quando era ancora orgoglioso vice capogruppo del PDL, alla Camera) messo in difficoltà dalle domande di Massimo Donadi, capogruppo dell’ IDV alla Camera e quindi, in teoria, alleato di Latorre.

Ecco, secondo Latorre il voto di questi giorni sta a significare “la richiesta di un segnale di cambiamento che non può essere affidato a giochi di Palazzo.”

Secondo noi invece sta a significare che lui e tutti quelli come lui dovrebbero finalmente levarsi dai coglioni!

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5 Commenti

  1. Bird scrive:

    Ricordiamo che latorre è conterraneo, delfino e fedelissimo di d’alema: ho detto tutto!

  2. ponceavela scrive:

    Mastella almeno si dovrebbe levà di ‘ulo da solo…aveva detto di suicidarsi se vinceva De Magistris…stiamo aspettando fiduciosi l’evento !!!

  3. Budello_della_ma_di_silvio scrive:

    Secondo me questo voto vuole dire che o si cavano dal cazzo, o si provvede in altra maniera…

  4. Tino Bombarda scrive:

    de magistris è al 65% attendo trepidante lo stoico atto del ceppalonico

  5. juri.natucci scrive:

    Io sono di pretese modeste: mi basta il dispiacere dato ar pedofilo nano maledetto, perlomeno quella risata modello richard ginori gli passa, dio ottimista!