Archivio di giugno 2011
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Quale futuro incarico di responsabilità affidereste a Walter Veltroni, per costruire un’opposizione credibile?
- Protagonista dello spot Wind, insieme a Panariello, vestito con un pareo.
- Protagonista dello spot Wind, insieme a Aldo Giovanni e Giacomo con Veltroni che dice di essere stato il leader del centrosinistra e Aldo che grida: “Non ci posso credereeee!”
- Protagonista dello spot Tim, con De Sica e Fioroni al posto di Belèn.
- Protagonista dello spot Vodafone, però con Di Canio al posto di Totti.
Vince con 2824 voti, pari al 58% del totale, “Protagonista dello spot Wind, insieme a Aldo Giovanni e Giacomo con Veltroni che dice di essere stato il leader del centrosinistra e Aldo che grida: “Non ci posso credereeee!”.
Prima che lo facciate voi vi anticipiamo: sì, è vero, 10 (dieci) mesi che non aggiorniamo il sondaggio.
E allora? Saremo liberi di fare un po’ cosa cazzo ci pare, almeno qui? Anzi, guarda, ora ci tiriamo fuori i coglioni e li strusciamo sulla tastiera, così, aléàù àsvpoihhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhoiuò8fdddddddddddddddddd.x òkodsòllòlòlsxcvbgnhmj,kvbgnhmj,k.l-ò bnmxzasdfklàrwetyuiklopòàèù+àò-.,mnbvcxzAsdgtrfyuiopè+ìèpoiuytrewqsadvcbnm,.-§°çlkyujtrewsadfgtryuiopè+
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Oh, aaaah bene!
Dicevamo: Aldo, Giovanni e Giacomo, dopo un esordio televisivo al fulmicotone e qualche anno di buoni successi in giro per l’Italia, sono innegabilmente finiti da tempo. Lo hanno capito loro stessi, limitandosi a tempestarci i nostri strumenti per dattilografia con gl’insopportabili spot della Wind, oltre che con pessimi film-fotocopia natalizi, il cui unico pregio è costituito dal fatto che in quel periodo ne escano di ben più merdosi.
Purtuttavia, a nostro modestissimo avviso, anche un trio logoro come A, G & G è una realtà di spessore e autorevolezza altissimi, inimmaginabili per uno spaccascurregge triste come Water Veltroni. E qui dovremmo fare una lucida disamina sui motivi che ci portano a sostenere ciò, ma – sinceramente – ci piglia lo sconforto al solo pensiero.
Anzi, a ben pensarci anche le altre 3 alternative ci sembrano fuori dalla portata dell’ometto del PD. Da cui ne consegue che questo sondaggio era formulato male in partenza.
Ce ne scusiamo.
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25 giugno 2011

E così anche lo Stato di New York si aggiunge a quelli che dicono sì alle unioni per le coppie omosessuali.
Si dirà “queste sì che sono nazioni civili”; “questa sì che è difesa dei diritti umani e libertà” etc… etc… e ci si sgomenterà nel constatare la distanza che aumenta, fra queste nazioni e la nostra.
Ma oggi, permetteteci, il nostro sgomento è originato da tutt’altra considerazione.
Una legge che permette agli omosessuali di sposarsi, senza neanche l’obbligo di residenza.
Il governatore che l’ha promossa, Cuomo, di origini evidentemente terrone.
Un presidente, che l’ha avallata, non solo negro, ma di ascendenze musulmane.
Un sindaco, nella città in cui i festeggiamenti sono più gioiosi, ebreo.
Bimbi, se il papa sopravvive a questa, abbiamo a che fare con Highlander.
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24 giugno 2011
GIOCHI DI PRESTIGIACOMO
Con Bisignani
C’è anche Galbusera
(Non il Mago G.)
(Le tre fie)
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22 giugno 2011

Forte della solita abbondante scorta di humor, il Sunday Times ha fatto qualche mese fa uno scherzetto ad alcuni parlamentari europei, un austriaco, uno sloveno ed un rumeno.
In pratica un giornalista spiritoso si è finto portavoce di interessi forti, ed ha proposto ai tre Eletti (dagli elettori) migliaia di euro in cambio di un aiutino su alcuni testi di legge in discussione nel Parlamento Europeo.
I tre, desiderosi di fare una figura di merda, hanno centrato il loro obiettivo conquistandosi così il loro quarto d’ora di celebrità.
Uscita la notizia, due di loro hanno accettato la sconfitta e si sono dimessi, rinunciando ad un lauto stipendio, prebende, privilegi, etc. Il terzo, va’ a capire perché, si è invece solo dimesso dal suo gruppo politico (socialisti…), confluendo nel gruppo misto.
Per i non addetti ai lavori, quest’ultima espressione si usa per indicare che un membro di un gruppo politico ha pestato una merda particolarmente grande (ad esempio).
Ma torniamo a noi.
Il nostro astuto rumeno, rimasto in carica, gode al momento oltre allo stipendio anche dell’immunità da Parlamentare Europeo, ergo è immune alla legge.
Ma, come si sa, il Male non può vincere. Ma per opporsi al male ci vuole un Uomo Probo.
Ed eccolo arrivare puntuale, un Uomo Probo, ad intimare di togliere l’immunità al fedifrago rumeno, perché possa pagare per quello che ha fatto. O che magari avrebbe fatto se non fosse cascato in un tranello come un fesso qualunque.
E cos’è un uomo probo, se non chi è orgoglioso di rappresentare la propria Patria, verso la quale dimostra rispetto e fedeltà? Insomma un uomo che dimostra di possedere principî esemplari, e rettitudine morale?
Se ci fossero uomini così nel Parlamento Italiano, Cosentino e Dell’Utri non sarebbero ancora lì.
Ah, ad avercene uomini così, in Italia.
Santrine
P.S: Addendum.
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21 giugno 2011
LA FISSA DI MORA
Strano, a tutto
avrei pensato, fuorché
la banca, rotta.
(Le tre fie)
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20 giugno 2011

O anche “Classici dell’umorismo”.
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20 giugno 2011
BAU! BAU! BAU!
WOFF! GRRRRRRRR…. WOFF! BAU! BAU! BAU!
RRRRRRRRRRRGH… RRRRRRRRRRRGH…
GRAAAAAUUUUURRRRR! BU! BU! BU!
RRRRRRRRRRRGH…
BUBUBUBUBUBUBUBU’! BU! BU! BAU! BAU!
AGHRRRRRRR… WAGR! WAGRRR!
BAU! BAU! BAU! BUBUBUBUBUBUBU’!
BUBUBUBUBUBUBU’!
BUUUUUBUBUBUBUBUBUU’!
BUUUUBUUUBUBUBUBUBUBUBU’!
WAGR! WAGRRR! WAGR!
Caì, caì, caì.

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17 giugno 2011

Ritorna anche quest’anno il più grande appuntamento per gli appassionati di fantasy, giochi di ruolo, combattimenti tra elfi oscuri e commercialisti in nero, evasione fiscale, luoghi comuni e razzismo.
Sì, stiamo parlando dell’ormai consueto Festival di Pontida Comics, dove orde di orchi, elfi, nani e concessionari Dacia si raduneranno per avere per una volta l’impressione di vivere nel loro mondo immaginario, degno del miglior Tolkien.
La loro Terra di Mezzo si chiama Padania, e al pari di quella creata dall’estro dello scrittore inglese, è una regione geografica completamente inventata con un cocktail di riti, tradizioni e popolazioni anch’esse partorite dal magico mondo della fantasia e dell’opportunismo.
Come al solito, la manifestazione sarà aperta a tutte le influenze.
Sì, perché questi padani si sentono vicini agl’irlandesi (per via del colore verde), ma anche ai baschi (per via della volontà indipendentista), così come ai druidi (con i cui riti celebrano i loro matrimoni e battesimi, pur professandosi ardentemente cattolici), ai vichinghi (per via delle corna), ai normanni (non sanno perché, ma gli piace il nome), e ai nazisti dell’Illinois (per via di Borghezio). C’è da dire, altresì, che nessuno di questi popoli e organizzazioni vuole essere vicino a loro, perché se ne vergognano.
La popolare kermesse sarà animata dai famosi canti padani, tipo “Pota Pota”, “O mia bela madunina” e altri canti leghisti e da combattimenti tra Uruk-hai di Isengard contro Odontotecnici di Biella.
Verranno serviti i tradizionali e saporitissimi piatti padani, come la polenta e… ehm… la polenta con qualcos’altro dentro… e poi… e insomma, il gran finale sarà dedicato al discorso del loro grande leader e guida spirituale: l’Ümbert.
Quest’anno in particolare il discorso è poi attesissimo, per il clima di tensione creato con un’accuratissima campagna stampa che ha fatto crescere l’hype per la performance di Bossi a livelli di guardia; ma noi siamo in grado di svelarvene in anteprima alcuni dei passi più importanti.
“Padani… rrrrgghh… figli del Dio Po, ma feroci difensori della fede Cattolica e del Santo Padre, tranne qüando dice cose che non ci tornano comode, come con i referendum e l’accoglienza per gl’immigrati, oggi è il giorno in cüi… bleah… grunf… brott… sput… negri di merda… zingaropoli… noi abbiamo centomila fucili e… granf… Roma ladrrronaaargh… stacchiamo la spina… föra dai ball… musulmani bedüini… cülo… governo… A casa… popolo sovrano… moschee, zingari, rapine nelle ville… ministeri al nord… ponte di Messina a Bergamo alta… immigrati di merda… secessione… riforma fiscale… taglio tasse… l’Islam… i finocchi… guerracivile… glob… broooot… arf… arf… cüüülo… coglioni… stronzo… federalismo… Napoletani südici… spazzatura… sinistra di merda… noi ce l’abbiamo düro… governo… NOI SIAMO STUFI!”
A questo punto dovrebbe levarsi il latrat l’urlo di ovazione del popolo padano, qualche Nazgul e alcuni impiegati dell’INAIL e tutti potranno tornarsene a casa contenti.
Il popolo verde a lavorare dalla mattina alla sera e i loro capi a servire con umiltà e obbedienza, come hanno sempre fatto, l’amico Silvio. Senza il quale non sarebbero mai potuti andare a Roma ladrona e viverci per circa 15 anni da veri signori, in culo alla Padania e a quei sempliciotti che quando Bossi saluta alzando il dito medio si esaltano guardandolo, quel dito, invece della Luna.
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16 giugno 2011

Il caro Brunetta (dei Ricchi e Poveri) si lamenta.
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16 giugno 2011

Un Ministro.
Cosa vuol dire avere
un metro e mezzo di statura,
ve lo rivelan gli occhi
e le battute della gente,
o la curiosità
di una precaria irriverente
che si avvicina solo
per un suo dubbio impertinente:
vuole scoprir se è vero
quanto si dice intorno ai nani,
che siano i più forniti
della virtù meno apparente,
fra tutte le virtù
la più indecente.
Passano gli anni, i mesi,
e se li conti anche i minuti,
è triste trovarsi adulti
senza essere cresciuti;
la maldicenza insiste,
batte la lingua sul tamburo
fino a dire che un nano
è una carogna di sicuro
perché ha il cuore troppo,
troppo vicino al buco del culo.
Sì, è un’associazione fin troppo facile, lo sappiamo.
Però lasciatecela fare lo stesso.
Con tanti saluti al ministro in questione.
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