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Questione di cuore

16 giugno 2011

Un Ministro.


Cosa vuol dire avere
un metro e mezzo di statura,
ve lo rivelan gli occhi
e le battute della gente,
o la curiosità
di una precaria irriverente
che si avvicina solo
per un suo dubbio impertinente:

vuole scoprir se è vero
quanto si dice intorno ai nani,
che siano i più forniti
della virtù meno apparente,
fra tutte le virtù
la più indecente.

Passano gli anni, i mesi,
e se li conti anche i minuti,
è triste trovarsi adulti
senza essere cresciuti;
la maldicenza insiste,
batte la lingua sul tamburo
fino a dire che un nano
è una carogna di sicuro
perché ha il cuore troppo,
troppo vicino al buco del culo.

 

Sì, è un’associazione fin troppo facile, lo sappiamo.

Però lasciatecela fare lo stesso.

Con tanti saluti al ministro in questione.

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9 Commenti

  1. Tino Bombarda scrive:

    io son basso (e precario) e se mi chiamate nano (forse) non m’offendo ma se mi date del brunetto vengo a livorno e vi affogo nel ponce! brunetta non ha il cervello vicino al culo, ma il culo al posto del cervello, se berlusconi non lo avesse salvato avrebbe solo potuto fare l’attrazione (con contratto precario) al circo togni

  2. Bird scrive:

    Veramente brunetta aveva una discreta carriera universitaria. Salvo essere famoso tra i colleghi come notevole assenteista, tipico docente che lascia sempre tutto il lavoro agli sgherri…

    Cmq perse un concorso come ordinario, fece ricorso congelando i nominati per oltre un lustro, quindi perse pure il ricorso. Così, per dire…

  3. Tino Bombarda scrive:

    I have a dream:
    pensate se come ai bei tempi di fine Ottocento noi precari inculati e sbeffeggiati a suon di contratti cococo, cucucu, quaquaqua, si facesse un bello scioperone di una settimana o più, finché sti merdoni non ci dessero almeno uguali diritti dei lavoratori a tempo indeterminato: possibilità di avere ferie pagate, maternità (senza perdere il lavoro), pensione, malattia, o, al limite, avere stipendi superiori rispetti a chi ha questi benefits (!) o, ancora la possibilità di scegliere fra un lavoro a tempo determinato più pagato o uno a tempo determinato meno pagato… tutto il baraccone si fermerebbe, dai call center, alle scuole, ai musei ai servizi… mi viene in mente il film di monicelli “i compagni”… brutti tempi quelli, ma anche belli, per certi aspetti

  4. bastian contrario scrive:

    «Onorevole lei? Con guella faccia? Ah ah ah ah ah!!!! Ma mi facci il piacere!!!» (Antonio de Curtis, in arte Totò)

  5. SpaceMax scrive:

    si, è vero, ogni volta che vedo brunetta mi viene in mente questa canzone.. ma se la merita tutta!

  6. woytila88 scrive:

    Probabilmente la sua insegnante di sostegno sarà stata precaria, gli è rimasto il tarlo