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RELATIVITA’ GENERALE.

5 luglio 2011

Alcune semplici considerazioni ispirate dagli scontri in Val di Susa, ma non riferite direttamente a quei fatti.

Senza entrare nel merito delle ragioni dei manifestanti o di altri, ci limitiamo superficialmente, come superficiale è gran parte del mondo dell’informazione, a notare una cosa.

Spesso, spessissimo, quando in qualche Paese straniero vi sono delle proteste di piazza con persone che sfilano per le strade e le piazze affrontate e disperse dalle forze dell’ordine con violente cariche, idranti, lancio di lacrimogeni anche ad altezza uomo, pestaggi, etc… i nostri mezzi di informazione, così come tanti nostri politici e qualche fine osservatore, non fanno che rimarcare la violenza della polizia nel reprimere queste manifestazioni. 

Tutto questo a lasciar intendere, quando non a dichiarare esplicitamente, come le forze dell’ordine siano il braccio violento di una democrazia debole e non legittimata da una volontà popolare libera e non condizionata.

È successo con le proteste in Bielorussia, in Ucraina, in Iran, in Siria, in Tunisia, in Libia, in Turchia, in Grecia, in Venezuela, in Cina, in Korea e in altre decine di Paesi, considerati dai nostri politici e dai nostri mezzi di informazione, come “terzo mondo”, o comunque come Paesi civilmente arretrati dove la democrazia non è poi così scontata. Quasi a voler rimarcare il fatto che in fondo da noi si sta bene, noi siamo un moderno Paese europeo dove la mattina si è sempre informati sulla campagna acquisti dell’Inter e nessuno può toglierci questo diritto.

Se le stesse scene si ripetono da noi, invece, tutti – da destra a sinistra – sono sempre e a prescindere solidali con le forze dell’ordine, ancor prima di aver accertato la dinamica dei fatti, e celeri (Ah! Ah! Ah!) a condannare i violenti, i Black Bloc, gli anarco-insurrezionalisti, le BR, il Babau e tutti coloro che possano servire a delegittimare la manifestazione o snaturare il senso della protesta.

Qualcuno potrebbe obiettare che questi paragoni non si possono fare perché l’Italia è comunque una Grande Democrazia Occidentale e non un Paese ferocemente arretrato, governato da una casta di mediocri affaristi e speculatori d’accatto.

Ma chissà, forse potrebbe essere proprio questa l’idea che hanno di noi dalla Germania, dalla Francia, dall’Inghilterra e…boh?!…magari anche dal Venezuela e dalla Siria.

Ecco, secondo noi nei TG di quei Paesi, nel caso in cui si parli delle manifestazioni di protesta italiane, del comportamento del Governo (dei vari Governi) e delle forze dell’ordine, lo si farà con gli stessi toni che i nostri mezzi di informazione riservano a Paesi che considerano civilmente arretrati dove la democrazia non è poi così scontata.

E tra pochi giorni sarà l’anniversario del G8 di Genova.

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26 Commenti

  1. Bird scrive:

    Correggete, manca la “l” a “dal Venezuela”.

    No, così, per darvi soddisfazione che ho letto.

  2. Paguri scrive:

    Grazie!

    A dire la verità, ora che sappiamo che hai letto, possiamo anche cancellare l’intero post.

     

    • Bird scrive:

      No, lasciate pure che ora magari si posta due foto NSFW della carfogna, dai.

      Ah, tra le tag correggerei pure “LAcrimogeni” con la “A” che proprio sta male :(.

    • Ste scrive:

      Altro che cancellare, questo va rilanciato in mondovisione!
      Sul “ferocemente arretrato” poi scatta la standing ovation!
      Ste

  3. jahtiz scrive:

    c’entra niente (come al solito)
    ma ho scovato questo annuncio e ho pensato potesse interessare molte persone che qui amano la bella musica

    ahh..il Vs post…
    già…
    poi lo leggo, eh….

     

  4. Goldrake scrive:

    Ringrazio i Paguri per risparmiarmi sempre tanta fatica nel rispondere a certi osservatori. Vorrei fare comunque alcune precisazioni personali : vado da anni per turismo in Val di Susa ed il “problema TAV” è li dibattuto da molto prima che a livello nazionale si sapesse qualsiasi cosa… I risultati dei “tentati confronti” sono sotto gli occhi di tutti. Vorrei anche che si sapesse che NON è un posto isolato (come alcuni potrebbero immaginare) che attende di essere messo in comunicazione col resto del mondo grazie alla TAV, in quanto di li passano una strada statale, un’autostrada (che sbuca in Francia col traforo del Frejus), una ferrovia, diversi valichi laterali, un fiume e la via Francigena (ad abundantiam).
    Concludo ricordando che con le ferrovie che abbiamo (da me in Liguria per andare dalla riviera di ponente a quella di levante in treno ci vogliono tempi medioevali, ammesso di arrivare) una spesa del genere È UN INSULTO A QUALSIASI TIPO DI INTELLIGENZA, così come trovare il ponte di Messina dopo esser sopravvissuti alla Salerno – Reggio Calabria.

    • Bird scrive:

      Beh, se ti consola PER ORA hanno accantonato ben altro progetto analogo e molto più faraonico; sempre parlando di ponti, a te.

      @lopo, non so se hai fixato tu qualcosa, ma ora che i link me li pubblica e niente storie, almeno su chrome non posso più scegliere il target dall’interfaccina.

  5. Lypsak scrive:

    Ieri a “Un giorno da Pecora” la sublyme Lory del Santo ribadiva che le Ferrovie Italiane sono un capolavoro, affidabilissime e nuovissime e splendidissime, manco le avesse inventate lei. 
    Mi chiedo quanto l’abbiano pagata per dire una cosa così palesemente falsa.
    Ma vabbeh. 

    • Goldrake scrive:

      Beh, è comunque il parere di LORY DEL SANTO, lascia fare ! 😀

      • Bird scrive:

        Che tra l’altro scommetto non prenda un regionale per pendolari da tipo 40 anni, ammesso ne abbia mai preso uno (di regionali, di pendolari magari ne ha presi diversi).

  6. juri.natucci scrive:

    Non mi sono chiari due punti:
    1) chi è la grande democrazia occidentale
    2) chi sono gli sporchi boiardi, mediocri ed affaristi che governano un paese. Per caso si sta parlando di Nottingham, Robin Hood è similari?  

  7. Federico scrive:

    @ juri se vuoi io ti dico la 3) bird e’ Vittorio feltri. Per il resto sono d’accordissimo con i paguri, non solo, i celerini sono talmente idioti che non capiscono come mai la gente e sempre più incazzosa, cosa del resto assai strana in un paese dove tutti sono così felici (woytilaa88 non loggato)

  8. ulivinico scrive:

    Faccio umilmente notare che, nella relatività del problema, forse ci dovrebbe anche importare una sega che tra 20 anni una banana arrivi un’ora prima quando, nel panorama del problema, c’è l’assoluto menefreghismo per la salvaguardia ambientale, danni a falde acquifere, uso della forza militare contro italiani (sessantamila, non 2 coglioni integralisti verdi e montanari), approvazione dell’uso della forza contro noi stessi (e poi si sa come va a finire, alla fine tocca a te), debito pubblico che ci farà sprofondare in guerre civili di piazza, pensioni che non avremo mai e….continuo con mafiosi al governo, governo che boicotta i referendum vinti solo grazie ad un incidente nucleare, ecc. ecc.? 
    Ecco, dicevo, ma in tutto questo, bisogna fare esercizi di chi l’ha più lungo parlando della possibile utilità del buco nella montagna indebitandoci con una cifra assurda?
    (ricordiamo che dobbiamo anche risparmiare soldi per pagare lo stregone bianco) 

  9. ulivinico scrive:

    Analogia in Birmania

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/07/05/ex-birmania-il-potere-in-mani-civili-ma-la-repressione-resta-in-cima-alle-priorita/141507/

    Ex Birmania, il potere in mani “civili” ma la repressione resta in cima alle priorità

    “<i>…Quello che è cambiato negli ultimi anni – ed è il fattore destinato a riaccendere i conflitti – è la politica del governo centrale, che ha avviato un vasto piano di progetti di sviluppo e grandi interventi infrastrutturali nei territori di confine, grazie ad accordi con imprese multinazionali. Il piano, che mira a sfruttare le risorse naturali, a incentivare il turismo e l’industria, è destinato ad avere un forte impatto sui territori abitati dalle minoranze etniche, in termini di insediamenti umani e di modifiche del territorio. Il casus belli per scatenare la guerra ai kachin è stata, di fatti, la costruzione di una diga e di una centrale idroelettrica che sommergerebbe villaggi e terreni, per fornire energia alla popolazione cinese oltre confine…</i>”

  10. Federico scrive:

    Non ho sorelle. Risposta comunque assai feltriana. Aspetto il terzo indizio per avere la prova 😀

    • Bird scrive:

      Infatti l’ha detta l’idolo indiscusso di molti degli astanti, Travaglio, litigando nel mesto salotto di santoro con il ben più mesto sgarbi, vai.

      Non ricordo chi fosse il personaggio, ma la citazione era quella.

      Ma continuate pure a insultare, così, tanto per sfogar frustrazione 🙂

      • Goldrake scrive:

        Qui l’unico idolo indiscusso è Don Zauker, caro Bird… Travaglio è stato lodato e criticato a seconda di quel che disse in varie occasioni, come tutti. E non mi sembra che ti si insulti così tanto, qui vige l’uguaglianza, non conta un cazzo nessuno… (cit.).

        • Bird scrive:

          Non ho detto “insultare tanto”, solo “insultare” ed essere paragonato a certi soggetti, ammetterai, tanto lode non è.

          A parte questo, mi pare invece di vedere (non negli autori o in tutti i frequentatori, chiaro) una certa venerazione per travaglio (o altri maître à penser). Venerazione perché si giustifica e nega l’errore del beniamino, tutto qui.

  11. Sergione scrive:

    Confermo!
    Facciamo parte dei PIGS: Portogallo, Italia, Grecia, Spagna

  12. Annxgonz scrive:

    Ennesima dimostrazione: esiste un solo partito, la cui controparte è la gente.

    https://annexiarebel.wordpress.com/

  13. federica scrive:

    i miei sinceri complimenti ai paguri: come sempre, siete andati al nocciolo della questione, col vostro post… questo sarebbe da pubblicare sui giornali seri, altro che le fregnacce che ci propinano gli adepti del potere!!! 

  14. ulivinico scrive:

    La corte dei conti dice NO alla TAV. Scaricate il documento qui:
    http://www.corteconti.it/export/sites/portalecdc/_documenti/controllo/sez_centrale_controllo_amm_stato/2008/delibera_25_2008_g_relazione.pdf
    Tra parentesi, l’informazione per trovare il documento di cui si sopra arriva dal sito del qualunquista Grillo, non da giornali der caz  come Repubblica pagati con i nostri soldi, in cui ZucconE ( e aihmè Odifreddi) danno appunto del pifferaio e qualunquista a cosino…così, tanto per dire.

    riassunto, (almeno secondo la tizia che l’ha segnalato, poi uno se lo legge e verifica…)
    1) l’opera è caratterizzata da CARENZE metodologiche del PROCESSO DECISIONALE che hacondotto all’adozione della complessa operazione: NESSUNO studio di fattibilità attendibile aveva quantificato la VANTAGGIOSITA’ di tale operazione rispetto al sistema creditizio tradizionale per realizzare gli investimenti
    2) emergono elementi di forte rischio dai rapporti negoziali attivi e soprattutto passivi ereditati dallo Stato: complesse clausole finanziarie PENALIZZANO spesso la parte PUBBLICA
    3) è IMPOSSIBILE acquisire… alcun riferimento utile a calcolare nel tempo la distribuzione dei costi e dei benefici tra le generazioni di utenti e contribuenti interessati
    4) l’opera PREGIUDICA L’EQUITA’ INTERGENERAZIONALE, caricando in modo sproporzionato su generazioni future (si arriva in alcuni casi al 2060) ipotetici vantaggi goduti da quelle attuali.
    5) i contratti attuativi si basavano su stime di flussi e di ritorni economici dell’opera non solo ALEATORI, ma anche IRREALISTICI e sostanzialmente INESISTENTI…” segnalazione di manuela bellandi 

  15. Manuel P. scrive:

    Egregi Paguri, non avrei potuto commentare in maniera migliore gli scontri in Val di Susa. Ma la questione della democrticità del ns. amato e caro governo si può esprimere anche in maniera più coincisa ossia: “Cari cittadini,dialoghiamo pure: tanto poi si fa come cazzo ci pare con i vostri soldi”. Si potrebbe riassumere così il programma elettorale di questa classe dirigente.

  16. Pedro scrive:

    “Forse potrebbe essere proprio questa l’idea che hanno di noi dalla Germania, dalla Francia, dall’Inghilterra e…boh?!…magari anche dal Venezuela e dalla Siria.”
    Si.
    Saluti dall’estero.