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Restiamo arretrati

25 luglio 2011


Dopo il dolore per i fatti di Oslo è il momento delle polemiche e delle speculazioni.

L’attentato e la strage programmati e portati avanti con inaudita crudeltà dal fondamentalista cristiano Breivik adesso servono da scusa a numerosi razzisti e conservatori nostrani e internazionali per soffiare sul fuoco dell’intolleranza religiosa.

È per questo che come prima cosa, un Paese civile e una democrazia moderna devono rifiutare a prescindere il binomio cristiano=terrorista.

Non è facile per nessuno, soprattutto in momenti come questo, ma è soprattutto adesso che dobbiamo combattere per difendere il nostro diritto a rimanere arretrati e schiavi di vecchie superstizioni.

Non tutti quelli che credono in Cristo sono dei pazzi esaltati, pronti a morire, uccidere e votare leggi assurde in parlamento. Non vorremmo mai arrivare, sull’onda dello choc per i fatti di Oslo, a vedere persone, esseri umani, evitati, discriminati e additati come pazzi terroristi solo perché magari se ne vanno in giro con il crocifisso al collo.

Non vorremmo vedere, nelle nostre città, scene di madri che fuggono e nascondono i bambini in presenza di religiosi cristiani, riconoscibili dai loro strani, anacronistici e lunghi gonnelloni neri.

Non vorremmo mai vedere proporre nel nostro Paese leggi illiberali che mettano in discussione la scelta di certe donne di rinunciare ai propri diritti e alla propria femminilità per chiudersi in misteriosi conventi, senza contatti col mondo esterno o, al limite, andarsene in giro con umilianti costumi da pinguine,  i capelli corti, lo sguardo basso, i baffi alla Virdis e un pesante crocifisso al collo.

Non vorremmo mai che ai leader e ai capi spirituali del mondo cristiano fosse impedito di poter esprimere le loro opinioni e propagandare la loro arretrata e oscurantista visione del mondo su tutti i mezzi di informazione nazionali.

Non vorremmo mai che si decidesse di far pagare le tasse anche agli istituti cattolici, apparentemente registrati come chiese, ma che invece fungono da alberghi, residence e villaggi turistici.

Non vorremmo mai che il nostro Stato togliesse i finanziamenti alle scuole religiose, dove s’insegnano i princìpi base del cristianesimo, tipo: il nostro dio è l’unico dio, il sole gira intorno alla terra, l’aborto è un omicidio e le seghe sono peccato.

Non vorremmo mai che i simboli della religione cattolica cessassero di essere imposti in tutti gli uffici pubblici, gli ospedali, i capanni di caccia, i campi di calcetto e le piste di bowling.

Non vorremmo mai, insomma, che sull’onda emotiva dei fatti di Oslo, il nostro Paese diventasse un Paese migliore, ecco.

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58 Commenti

  1. Mauro scrive:

    Geni

  2. Davide scrive:

    Bravi! Bellissimo

  3. zena scrive:

    due righe sopra la parola “seghe” c’è un refuso(…dove vengono si insegnano…)
    IL VOSTRO CORRETTORE DI BOZZE

  4. Pedro scrive:

    Ottimo articolo che riassume degnamente l’ipocrisia strisciante.

  5. Pedro scrive:

    90 minuti di applausi! 🙂
    Vi consiglio di leggere anche questo articolo dal titolo “Il terrorista cristiano e il costo della civiltà”:

    http://www.larondine.fi/index.php?option=com_content&task=view&id=1032&Itemid=1

    “Un paese dove i giovani laburisti sono felici e suscitano l’invidia di terroristi cristiani e estremisti di destra. Quale altro nome vogliamo dare alla civiltà?”

  6. DickValentine scrive:

    Leggendo le prime righe pensavo che eravate impazziti 😀

  7. g scrive:

    TRANQUILLI
    non credo che diventeremo un Paese migliore

  8. Paolo scrive:

    Grandi menti ragionano in maniera simile: Welcome to Kristiania!
     

  9. SpaceMax scrive:

    ma cosa voi migliorà? NO via, un si corre questo peri’olo… comunque (perdonate l’ardire) ma c’è anche un altro errore “Non voremmo mai che si decidesse di far pagare le tasse anche agli istituti cattolici” e l’errore sembra che sia solo il “voremmo”, invece che tutto il resto…

  10. Non vi preoccupate
    Ha detto Minzolini che è tutta colpa dei videogames



     

  11. Goldrake scrive:

    Scusate, fatemi capire, dunque ora la NATO bombarderà il Vaticano, vero ?

  12. Annxgonz scrive:

    Non lo vogliamo? 
    Giuro che da oggi darò del terrorista a chiunque si definisca cristiano.

    https://annexiarebel.wordpress.com/ 

  13. Fabio scrive:

    RELIGIONE……
    Se la conosci la eviti…..
    Se la conosci non ti uccide……

  14. Lello Vitello scrive:

    Avete toccato la vetta. Mi prostro al genio.

  15. ponceavela scrive:

    Decipimur specie recti…
    ‘velle merde….
    Approposito cari cosi ,
    come si fa per appicciavvi su Google + ??!!!
     

    • Lopo scrive:

      Per ora DonZa non c’è, perché stanno segando tutti gli account con pseudonimi o di fantasia. Attendiamo che implementino l’analogo delle fanpage…

  16. Sandro scrive:

    Oslo, hai avuto i tuoi 15 minuti di celebrità. Purtroppo Amy Winehouse è morta. (cit.) 

  17. O'Animal scrive:

    Borghezio vi va in culo http://tv.repubblica.it/politica/borghezio-idee-di-breivik-condivisibili/73350?video=&ref=HREA-1

    • juri.natucci scrive:

      Non ho visto il video perché solo la parola borghezio, mi crea vomito e diarrea istantanea: tuttavia a priori è possibile affermare che borghezio nella testa cia una zinfonia di scurregge in perenne conflitto, quel testadicazzo.

  18. Tino Bombarda scrive:

    anche l’irlanda è da annoverarsi tra i paesi civili, avendo sfanculato il vaticano…e noi che diamo l’8permille per comprare pompette per rivitalizzare i membri del vaticano
    http://digital.olivesoftware.com/Olive/ODE/IlFatto/LandingPage/LandingPage.aspx?href=SUxGVC8yMDExLzA3LzI2&pageno=MTM.&entity=QXIwMTMwNg..&view=ZW50aXR5

  19. cooksappe scrive:

    la vita è troppo breve per pensare ai cambiamenti! 😛

  20. Tino Bombarda scrive:

    W l’arte contemporanea (off topic)
    the Phoenix Institute of Contemporary Art (PhICA)

  21. g scrive:

    Domenica 22 Maggio (IL GFAZZETTINO)

    Pordenone. Benedizione papale, vip e un ministro al matrimonio dell’anno
    A Spilimbergo le nozze Cimolai – Zoppas. C’erano Benetton, Compagnoni, Mondadori, Rusconi, Galan e molti industriali
    oggi:

    Cimolai – Zoppas, la favola è già finita:
    matrimonio naufragato dopo due mesi

    Separati dopo il viaggio di nozze in Sudafrica. Lei aveva
    detto: «È come l’avevo sognato»; lui: «Scelta ponderata»

    di Susanna Salvador ….
     
     
    il messaggero :
    L’addio di Roma a David Tobini:
    la madre indossa il basco del figlio
    L’omaggio del presidente della Repubblica ai genitori. Duro monito dell’arcivescovo alla politica durante i funerali

    Ma l’arcivescovo ha anche lanciato un duro monito alla politica. «I nostri soldati presenti nei teatri operativi con serietà e determinazione, anche per salvaguardare il significativo ruolo dell’Italia – ha detto rivolto ai politici presenti – non sono certo aiutati nè dalle nostre sensibilità altalenanti, nè da interessi di parte nè da comportamenti intenti solo a mercanteggiare». Dunque, «occorre proteggere l’orizzonte dell’umanità e mostrare come la fiducia nelle istituzioni internazionali sia l’unica possibilità per uscire dalla logica chiusa delle nazioni». Il feretro di Tobini ha lasciato la chiesa così come vi era entrato: sulle spalle dei suoi commilitoni e amici. 
     
    capito?

  22. Ennio scrive:

    Ha ha ha, siete ganzissimi. Poi, a pensare che fra quei giovani ci saranno stati sicuramente dei cristiani, ci pensi che spiaccata? Cioè, che sciocchini questi cristiani, si ammazzano tra di loro! Ha ha ha! Eh, ma in fondo questo è il prezzo da pagare se si vuol rimanere arretrati, lo sanno un po’ tutti… ogni tanto qualcuno deve schiantare, non c’è versi. Che so, a Beslan, erano fondamentalisti islamici e separatisti ceceni – eeehhh, ma si sa, sono gente arretrata pure quella. E infatti ci hanno lasciato la ghirba dei bambini. A me la Cecenia proprio sta antipatica.
    Comunque si, anche io sentendo che un pazzo ha messo una bomba e ha sterminato 90 persone ho pensato: dev’essere cristiano – ora via i crocefissi dalle aule e tutti i preti e le suore dalle strade. Eh perdiana, possibile mi debba toccare i coglioni tutte le volte che mi attraversa una suora quando sono in macchina?

    • Paguri scrive:

      Il tuo tentativo di fuorviare, dietro un sarcasmo forzatissimo è delizioso.

      Guarda, mettiamola così: senza scomodare testedicazzo islamiche a Beslan o testedicazzo cattoliche a Oslo, né te, né nessun altro potrà impedirci di pensare un mondo in cui le religioni siano se non scomparse, almeno vissute nella sfera dello strettamente privato. E, sì, secondo noi il nostro Paese (che è cattolico, non islamico, per questo parliamo di religione cristiana), senza interferenze religiose nella vita pubblica, sarebbe di gran lunga migliore. Ti dispiace? Cazzi tua.

      Cioè, no, volevamo dire: da buon cristiano, saprai perdonarci.

      • Bird scrive:

        Dopo “forzatissimo” andava la virgola; ma io non ne avrei messa nemmeno una per rispondergli.

  23. Paguri scrive:

    No, no, macché sarcasmo! Ha perfettamente ragione e io sono prepotentemente d’accordo con lui!

    Basta con tutti questi preti e suore che attraversano le strade, constringendo mandrie di automobilisti a togliere le mani dal volante per posarle sui coglioni, esponendoli così a gravi rischi di incidenti anche mortali!

    Questo, insieme al fatto che le istituzioni ecclesiastiche non paghino tasse, che controllino istruzione e sanità secondo le loro arcaiche e assurde leggi, che impongano i loro simboli e le loro idee nei luoghi e nei mezzi di comunicazione pubblici, che si permettano di decidere della vita o della morte delle persone, anche di quelle che non credono nel loro dio del menga, che coprano e giustifichino gli atti di pedofilia compiuti dai loro rappresentanti, che siano spesso in affari con potenti malavitosi e mille altre piccole questioni, fanno sì che il nostro Paese sia, come dire, un po’ strano, ecco.

    Quindi basta suore che attraversano le strade, se è proprio questo quello di cui vuoi discutere, caro coso.

     

  24. Ennio scrive:

    Non capisco perché ve la siate presa così tanto, davvero. In fondo vi ho dato ragione no? E ho usato anche il vostro stesso tono… non capisco… perché voi si e io no? Mah, forse mi sono espresso male. O forse… ma si, magari io non sono stato chiaro e voi non avete capito bene – perché giuro, siamo dalla stessa parte della staccionata.
    E da non cristiano – eh si, casi cosi (si dice così no, su queste pagine?), non sono cristiano, se proprio vi piacciono le etichette sarei “agnostico” – vi dirò che ho trovato deliziosissimo lo spunto di una strage di giovani per far passare dalla cruna di un ago la solita gomena delle tasse, dei privilegi e tutto il resto… del nostro paese. Ganzissimo: strage in Norvegia –> tasse e privilegi in Italia. Un salto mortale carpiato doppio davvero notevole. E poi pertinente, va detto.
    Voglio dire, è geniale: infatti è stato il primo ragionamento che ho fatto io; uno squilibrato cattolico (no, dico, cattolico…) ammazza dei giovani e mette le bombe! Ecco l’ovvia deriva a cui portano tutte le religioni. Lo dicevo anche alla mia maestra (quel tegamone).
    Una piaga, davvero – stamane per andare al lavoro ho dovuto cambiare tre volte strada per bombe e stragi di giovani perpetrate da religiosi vari.
    In questo paese non si fa proprio più vita.

    • Paguri scrive:

      Ma lo vedi che siamo dalla stessa parte?

      Maledette suore!!

      E cosa c’entra una strage di giovani in Norvegia per discriminare tutti i cristiani e i privilegi di cui godono in certi Paesi (tipo il nostro e…e basta, ecco!) e le assurde imposizioni dlle loro ridicole credenze ad opera dei politici a loro sottoposti?

      Niente, assolutamente niente.

      Però se la strage di giovani l’avesse compiuta un fondamentalista islamico (come si era gridato immediatamente, mentre ancora saliva il fumo delle esplosioni) allora il discorso poteva andare, vero?

      Allora sì, che gli islamici sono tutti pazzi terroristi e vivono in Paesei incivili che impongono le loro assurde leggi religiose sopra a tutto e mandano in giro le donne col burqa e cazzi vari.

      In quel caso andava bene, vero?

      No, perché di solito in quei casi questi discorsi si fanno e si usano anche in campagne elettorali e per giustificare invasioni e bembardamenti di Paesi stranieri.

      Ma non preoccuparti, noi non siamo così pazzi o così in malafede. Noi abbiamo solo usato un po’ di ironia per puntare il dito sul comportamento di tanti.
      Ma l’ironia, lo capiamo, non è contemplata nel mondo cattolico.
      altrimenti non vediamo come potrebbero prendere sul serio un vecchio che se ne va in giro vestito come Moira Orfei!

      • Goldrake scrive:

        Quoto in maniera bulgara.

        • Link_Ulata scrive:

          makke’ Moira Orfei… il Divino Otelma semmai…. mica mette l’oecchini Papa-Tedesco (strano connubbio tra il sacro e il profano… si dimetton man mano) Comnque avete dato troppa inportanza a un babbeo che cercava solo attenzione, Per andargli in culo nemmeno mi ci metto dietro. Ho seguito casualmente su rai tre l’intervista fatta a un suo amico d’infanzia ed erano 20 anni che voleva esistere il babbeo solo che prima di adesso nessuno se l’è mai inku…ato uto eto…. non mischiate la religione cattolica con quella che sforna camiCAZZI e anche camiCULI.. che non sono la stessa fava è grave fare di tutta l’erba un “FASCIO” (lol)
          In Elio we trust.

  25. andre_ scrive:

    Vorrei puntualizzare una cosina, che non mi pare neppure da poco in questo discorso.

    Mentre in Italia si dava contro all’islamico, che per ore ed ore ha tenuto banco nei discorsi di razzisti e leccaculo, tanto da farci titoli ed editoriali il giorno dopo….

    Mentre in Italia infuriava la caccia al terrorista islamico, dicevo quassú nessuno si é preso neppure il disturbo di considerare la cosa come notizia.
    Ovviamente di rivendicazioni islamiche (della bomba) ce ne saranno state a decine, cosí come rivendicazioni ebree, comuniste, fasciste, delle BR, dei ciellini, di paperino e dei sette nati.
    Succede sempre, ogni volta che c’é un qualcosa che assomiglia ad un attentato (ed anche quando non c’é, se proprio vogliamo dire).

    “Quassú” significa Danimarca, dove continuo a vivere. Un posto dove parlano una lingua astrusa che ormai capisco, ma dove si ostinano ad essere convinti di capire quel che dicono i norvegesi al punto di ritrasmettere la televisione norvegese senza nemmeno lo straccio di un sottotitolo…. Una pena, quel giorno.

    Un posto decisamente piú vicino ed informato di quanto non sia l’Italia…
    Ed anche un posto abbastanza serio da non prestare la minima attenzione agli sciacalli di qualsiasi colore e religione che affollano i giornali e le agenzie di stampa dopo fatti del genere.

    Giusto per rimarcare la differenza….
    a_

    P.S. Nemmeno la BBC mi pare si sia interessata alla cazzata degli islamici, mi pare.
     

  26. Ennio scrive:

    Ma infatti me lo diceva anche il mio povero nonno: quando c’è la concordia, c’è tutto! Certo, mi diceva anche che nascondersi dietro ad un dito non funziona poi molto… tipo che so, appunto, prendere spunto da una tragedia per prendere per il culo preti e cattolici, indiscriminatamente, e poi accampare scuse puerili se ti fanno notare che hai scandalosamente cagato fuori dal vaso. Che poi mi dici “eh, ma se la strage di giovani l’avesse compiuta un fondamentalista islamico…” – si si, d’accordo, ma che c’entra? Io mica ho sottolineato questo. Che nel post non si fa questo genere di parallelismo. Si parte dalla strage perpetrata da un sedicente cattolico per poi sostenere, con sarcasmo forzatissimo (cit.) che un paese un po’ cattolico, magari è anche illiberale, arretrato, e le tasse non pagate dal papa, e se porti un crocifisso e sei prete di qua, e le suore dillà, ecc ecc. No, caro coso, se la faceva un islamico la strage il discorso non poteva andare lo stesso. Ed è anche un po’ ottusa e becera la trita dialettica del burqa, della discriminazione dell’islamico e del “se lo faceva un cattolico invece tutti zitti”; trita e di bassa lega alla stregua delle argomentazioni del Borghezio di turno, anche se magari tratteggiata a tinte diametralmente opposte. Che i casi sono due: o davvero pensate che un paese civile si possa fondare sulla acritica ghettizzazione della religione di turno – e vi va di lusso che qui ci sia il papa, che la vita da ateo (o da agnostico, mi ci tiro dentro pure io eh…) da altre pari t’assicuro che sarebbe stato senz’altro più dura – oppure vi divertite “tanto per” a eleggere una categoria zimbello e a percularla ad libitum, senza il filtro dell’opportuno o della decenza. E della ragione. Nel primo caso senza pensare che quella presunta laica libertà, lordata dai cattolici, non è altro che una privazione di libertà per chi sta dall’altra parte del muro. Ma certo, la laicità dello Stato è la vera unica religione: asettico contenitore, matematicamente delimitante e delimitato, con un dentro per gli intelligenti che hanno capito ed un fuori per chi non capisce la verità delle cose – ad escludere chi non la pensa come i giusti. L’importante è che soddisfi i criteri di chi, certi altri contenuti, proprio non li può soffrire. Che lo Stato mica è fatto di persone, è un’entità astratta. Nel secondo caso uscite come quelle simili a questo post hanno la stessa forza intellettuale di coloro che metterebbero dentro un acquario tutti i tifosi dell’Inter perché loro tifano Milan (se vi torna meglio per capire l’esempio usate pure Pisa e Livorno), per poi tirargli dentro i lupini e vedere se se li mangiano, come le babeche (pesce noto per l’acume di abboccare anche agli ami senz’esca). Si, insomma, una “reductio ad intellettum tifosum” per venire incontro alle vostre capacità mentali (ancora cit.). In questo caso avete fatto centro, continuate così: come potete vedere basta suonare la solita corda per vedersi tributare il solito sacco di applausi.

    • Paguri scrive:

      (Sì, però che palle, eh?) Carissimo Fava, fortunatamente la stragrande maggioranza di lettori di questo modestissimo spazio – te compreso – è composta da persone decisamente intelligenti, ben informate, cólte e di libero pensiero. Spesso anche molto più di noi, se è per questo.

      Se per te abbiamo caàto fòri dar vaso, bòn, sta bene. Lo facciamo quasi sempre, e quasi sempre intenzionalmente, pensa un po’.

      La questione di fondo è: te pensi che agganciarsi a una tragedia come quella accaduta a Oslo per criticare una forma mentis dominante in Italia sia indecente e inopportuno. E il buon gusto? Ti sei dimenticato del buon gusto, perdiana! Dove lo vogliamo mettere? Tsk, tsk, non è da te.

      Quello che da parte tua è intellettualmente e volutamente disonesto, o Fava, è l’esatto ribaltamento del concetto di “privazione della libertà” nei suoi due termini. Uno Stato laico, da te così ostentatamente deprecato, non “ghettizza”, come insinui in maniera sfacciatamente tendenziosa, ma lascia libertà di coscienza, entro i limiti stabiliti dalle leggi concepite dai rappresentanti della collettività. Ciò vale a dire che se io non ho speranze di cura e voglio interrompere le mie sofferenze, posso decidere di farlo senza che qualche figlio di puttana me lo impedisca; se voglio convivere – sia da etero che da omo – ho gli stessi diritti delle coppiettine unite dal matrimonio; se voglio utilizzare la RU 486 non trovo ostruzionismo (in molti casi fuorilegge); insomma, l’elenco si fa lungo e ci si ripete. Allo stesso modo, se te preferisci patire per l’eternità, lo Stato laico ti lascia amplissima libertà, come per tutti gli altri esempi.

      Diverso è il caso di uno Stato che laico non è, ed è per questo che lo troviamo meno civile di altri. Anzi: ne osserviamo la “libertà lordata dai cattolici“, esatto. Bravo Fava.

      Se il “contenitore è asettico”, permette a tutti di proliferare, e nessuno è escluso, capzioso amico. E il bello è che lo sai benissimo.

      Quanto al “lusso che qui ci sia il papa”, è ormai questione annosa, per cui ti rimandiamo alle FAQ, punto 7.

      Ciao, eh?

    • Link_Ultata scrive:

      Mammamia quanto quoto! 😀

  27. Ennio scrive:

    Mi piace il modo in cui mescoli a membro di cane, in un buglione unico, quei due o tre temini che hai imparato a ripetere a memoria e a tirare in ballo (si badi bene) rigorosamente a sproposito le solite cose – aborto, papa, tasse, Stato laico, Cattolici ci avete rotto, papa, Stato laico, papa che non paga le tasse, diritti degli omosessuali, papa, aborto, ecc ecc. Sembri Bossi, che a qualsiasi domanda grufola le solite “padaniaghrhv… federalismovvrrghh… duroghhrrhhh….” Voglio dire, a tratti sembra anche che tu sappia di cosa stai parlando. A tratti, non sempre. Ma hai ragione, questo è il tuo palco – e io l’ho imbarazzato anche troppo. Grazie per il tuo tempo comunque – ciao a te, eh.

    • Paguri scrive:

      No, caro, non attacca. Qui chi cerca di confondere le acque sei te, e da probabile pidiellino hai imparato a attribuire agl’interlocutori le merde che pesti a mezzagamba, oltre che a ripetere a pappagallo quel che esce dai megafoni del capo, chiunque sia.

      Ora, seguendo l’antico consiglio “don’t feed the troll”, ti lasciamo, ché fai tardi per la comunione.

      • Ennio scrive:

        Ecco, lo vedi? Poco importa che io ti abbia detto per ben due volte che non sono cristiano, né cattolico ma semplicemente agnostico. E, non so cosa c’entri il pidiellino in questa discussione ma da che ho facoltà di voto ho sempre segnato la casella del PD. Ovviamente a te fa comodo dipingermi come ti pare per continuare a lottare contro i tuoi mulini a vento a prescindere da cosa ti dica il tuo interlocutore… un po’ come chi insiste a dire che “Ehi! dio esiste!
        Attento! Hai alle spalle un cattolico vestito come Berlusconi (ma con un crocifisso grosso-grosso al collo) che cerca di fregarti il portafoglio!
        Ha ha ha! 😐
        Sissì, ciao.

        • Link_Ulata scrive:

          @Ennio…. Ti ho quotato prima e adesso aggiungo che devi fartene una ragione Paguri quando trovano chi non è d’accordo “col capo” ti danno di troll… io lo prendo come complimeto perche usa la parolina magica sempre e solo quando ha a che fare con l’osso duro 😀
          in Elio we Trust! (Paguri pollice verso) e non trollo osservo…

        • Paguri scrive:

          Ecco, ora si spiega tutto. Brrrrrrr!…

        • Goldrake scrive:

          Ennio, sei per caso di Zambra ?

  28. verdemaremma scrive:

    Per Giove Pluvio,non posso mancare un mesetto senza trovare caos & anarchia.Come sempre si parla di civiltà (sic)quale & come,ovviamente se il norwego è cresciuto a pane & bibbia e per hobby fa il tiro all’alce,non può che uscirne uno svitato (come Borghezio derresto),il problema dei cattolici è che non conoscono/ri-conoscono pacifismo e laicità,tutti i paesi cattolici,invece di sanare la frattura,hanno semplicemente mandato in qulo lo Stregone Bianco;i paesi protestanti tipo la Norvegia si vantano della loro antica laicità;in altre parole,cari Cosi,nel 1500 il re d’inghilterra creò la Chiesa d’Inghilterra mandando a quel Paese(il nostro) Sua Santità,nel 1920 noi Italici orgogliosamente creammo il Fascismo. O tenetevi la laicità vai!Vi ricordo che i cattolici ormai sono una minoranza cordialmente odiata,ma in compenso LECCATA da tutti i partiti,che il problema è cosa vogliamo dalla vita e sopratutto dal Vaticano.

    • Goldrake scrive:

      Sul fatto che siano una minoranza, purtroppo, non sarei così sicuro.

      • Bird scrive:

        Sì, infatti: saran minoranza i praticanti, ma chi aderisce solo a parole, anche solo per quieto senso di appartenenza e per avere un’identità facilmente accettata, sono la maggioranza dei pecoroni.

        Ripeto, solo a parole, eh, ma non è cosa da nulla…

  29. Marchettino73 scrive:

    Io ‘r pezzo,ragionamento di fondo compreso,lo trovo ganzo.

    Da ateo penso,come i paguri,che la religione andrebbe vissuta solo ed esclusivamente come un fatto privato.E non utilizzata,come si fa,per sottomettere popoli e creare guerre e incomprensioni.
    Il nostro paese difficilmente migliorerà in tal senso,troppo forte il legame politica-religione.Servirebbe una rivoluzione culturale,ma come CAZZO la fai in un paese dove se non battezzi la figlia ti guardano come un appestato e,se convivi,ogni tre per due ti fanno le palle a coriandoli con la domanda “ma quando sposi?”…maccheccazzo,SONO ATEO…mi devo sposà?Non capire la contraddizione da la misura del grado di ottusità in cui ti relega l’errato pensiero religioso che affligge il paese.

  30. Woytila88 scrive:

    Più che altro non ho capito una cosa, ma sto sito come si chiama? Chi e’ don zauker? Insomma, da quando e’ apparso il fumetto si capiva che qualsiasi evento poteva essere interpretato ermeneuticamente per propagandare idee ben precise. Ergo non ci trovo nulla di strano in un post del genere in questo blog. Che poi in interviste al vice presidente del CNR si possa leggere come dio esista e si esprima negli tsunami e nei disastri, mi pare assai più di dubbio gusto e di totale mancanza di rispetto

  31. Marchettino73 scrive:

    Il discorso è semplice

    Dio non esiste

    Paparazzinger rómpe ‘r cazzo soprattutto a chi non interessa ciò che ha da dire (per il semplice fatto che queste persone non si fanno soggiogare psicologicamente e hanno altri parametri su cui basare le proprie esistenze)

    @link ulata

    Lo stato è per tutti,comprese le sue leggi.Col CAZZO che è astratto
    Due,LA RELIGIONE ME LA SCELGO E NON DEVE ESSERE UN ELEMENTO DISCRIMINATORIO.

  32. Armin scrive:

    Ma se non ce l’ha fatta neppure Beppe Stalin a levarci dai coglioni questi rompiballe, come possiamo pensare di farcela noi, con tutto il nostro buonismo del cazzo?

  33. Gian Luca scrive:

    neanche il grande Napoleone ce l’ha fatta a cancellarli dalla faccia della terra, penso proprio che abbiano stretto un patto col demonio…
    fanculo al clero!
    Bye

  34. Miguel Martinez scrive:

    Apprezzo l’ironia, trovo delizioso il pezzo. Sono pure d’accordo nel trovare antipatiche certe invadenze clericali.
    Solo che Breivik non ha nulla, ma proprio nulla a che vedere con il clericalismo italiano. Non c’è nulla che indichi che creda in Dio; poi è di famiglia protestante, cioè discende da cinque secoli senza crocifissi, suore, ostensori e tutto il resto.
    Ce l’ha certamente con i gay,  ma per via di un suo maschilismo decisamente laico.
    In 1.500 pagine in cui esprime le sue idee, non ne esprime una religiosa che sia una, salvo ribadire continuamente che lui è un “cristiano culturale”.
    Semplicemente, esalta le crociate come parte dello “spirito occidentale” che ammazza “orientali”.