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Lettera ai ribelli libici

24 agosto 2011

Cari amici,
oggi vi esterniamo le nostre più vive felicitazioni per essere stati in grado di liberarvi di un dittatore crudele e al tempo stesso pateticamente grottesco come Gheddafi. Siamo sicuri che, se riuscirete a non permettere che qualche altro esaltato arrivi a coprire un ruolo simile, la vostra vita migliorerà di parecchio e vi libererete della dittatura (a questo proposito un consiglio da amici: NON FATEVI GOVERNARE DA UN CONCESSIONARIO DI TV PRIVATE O DI QUALSIASI ALTRO MEZZO D’INFORMAZIONE).

Siamo anche sicuri che, a differenza dei nostri tristi connazionali, voi la memoria ce l’avete buona.

Per questo vi ricorderete bene che quello stesso dittatore, riconosciuto dal mondo intero come una merda di proporzioni apocalittiche, venne accolto nella nostra nazione con tutti gli onori da un buffo omino untuoso che, fra grandi sorrisi, disse: “Sono felice di guardare verso il futuro con quei sentimenti che soli portano la felicità e il benessere all’uomo, che sono l’amicizia, la fratellanza e l’amore”, salvo poi intristirsi, accodarsi all’Alleanza Atlantica e bombardare la vostra terra.

Sì, quell’omino truccato che, in deroga alle norme sul campeggio abusivo, faceva piantare la tenda del Raìs non al Camping Miramare, ma a Villa Pamphili, è lo stesso che oggi chiede che sia processato dal Tribunale Internazionale per bocca del suo Ministro degli Esteri.

Oggi l’Italia e le forze NATO, la Francia in testa, si prodigano in festeggiamenti e disponibilità ad aiutarvi a ricostruire il vostro Paese.

Ora, voi che siete giovani, euforici e svegli, sapete benissimo che se invece di gas e petrolio aveste avuto erba gatta e cazzi di mare, non solo non ci sarebbe stata questa disponibilità ma, anzi, tutti avrebbero fatto a gara per compiacersi il Raìs, sperando in accordi commerciali favorevoli, magari chiudendo anche un occhio (se non favorendo o addirittura legittimando) il calpestamento di numerosi diritti umani.

Alla luce di ciò: i governi della NATO faranno di tutto per aggiudicarsi i contratti migliori per ricostruzione e fornitura di combustibili fossili. E il nostro, di Governo, dovrà rimediare a una figura di merda galattica, da risibili voltagabbana.

Detto questo, amici berberi, quando vi offriranno gli stessi soldi che hanno sempre offerto e garantito al vostro ex Raìs, sappiate che li dovranno pagare tutti i cittadini italiani per far arricchire a dismisura un pugno di cani merdosi; e al momento i suddetti cittadini sono un pochino in difficoltà.

Mettetevi una mano sulla coscienza.

Poi ci si rifà.

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26 Commenti

  1. Goldrake scrive:

    Una memoria brevissima ed una capacità di fagocitare QUALSIASI cosa… Questo va ben oltre l’inquietudine.

  2. emmegi.75 scrive:

    La dieta dei ca22i di mare è spettacolare.

  3. Lavrentij scrive:

    a me la gente che fa le “rivoluzioni” appoggiandosi agli americani e ripropone la bandiera monarchica puzza di merda
    un po come se da noi qualcuno cavasse fuori il bandierone con lo stemma dei savoia e facesse una “rivoluzione” grazie ai bombardamenti ameri-cani.
    oltre a questo non darei credito eccessivo neanche ai tribunali internazionali, utili soltanto a criminalizzare i vinti della nato e mai a perseguire questa organizzazione criminale per i numerosi e reiterati delitti compiuti a spasso per il pianeta.
    molto molto molto meglio Gheddafi di questi cialtroni, criminali, venduti e servi definiti “ribelli”
    dalle fonti che ho, mi risulta che il conflitto non sia finito e mi auguro di cuore che la Jamāhīriyya resista. 
    detto ciò: il conflitto di interessi che ha berlusconi [a cui comunque se avessi modo cacherei in testa in questo preciso istante, non mi si fraintenda] è una cazzata rispetto a quello che è il meccanismo delle agenzie di stampa internazionali che tante responsabilità hanno sulla legittimità che gran parte dell’opinione pubblica ha trovato nella natura di questo intervento.
     
    perdonate i periodi scorretti, io a quest’ora di solito vado a letto..

    • McLaud scrive:

      Lavrentij, perdonami…non lo dico per fare il bastian contrario, ma, pur con tutti i miei dubbi sulle motivazioni e sugli “appoggi” dei ribelli, non credo che un dittatore possa essere considerato migliore, specie un dittatore che ha dato ampia prova di sè nel tempo.
       
      Che usino la bandiera monarchica può essere interpretato in tanti modi, ma non penso che si possa biasimare così tanto. In fondo, in quel contesto, una bandiera altro non rappresenta che un simbolo intorno a cui coalizzarsi e, per quanto mi riguarda, avrebbero potuto anche usare il Jolly Roger senza urtare la mia suscettibilità.
       
      Come, per altro verso, non si può appoggiare il regime di Gheddafi perché formalmente si appella “Grande Jamāhīriyya Araba Libica Popolare Socialista”…d’altronde, sappiamo quanti altri regimi si sono celati e si celano tuttora dietro l’etichetta “socialista” senza avere nulla a che vedere con il socialismo.
       
      Infine, tutta questa guerra dimostra che in ogni stato occidentale non governa la politica, ma i centri d’interesse economico. Basti considerare l’importanza delle partecipazioni libiche in grandi società (petrolifere e non) italiane, europee e nordamericane…e la velocità, ad esempio, con cui sono state “congelate” dall’UE (prima ancora degli interventi militari NATO), diversamente da qualsiasi altra situazione di conflitto finora affrontata. C’è poco da prendersela con Obama, Sarkozy o Berlusconotto nostro: in queste situazioni non sono altro che riverenti maggiordomi delle rispettive multinazionali.
       
      Sai che? A mio modo di vedere il prossimo emblema dello stato libico potrebbe anche essere il logo di qualche compagnia petrolifera…magari un cane a sei zampe (oltre al danno, anche la beffa per un paese islamico 😉 ).

  4. […] dubbio lo metto qui Lettera ai ribelli libici | Don Zauker __________________ OGGI SARO' […]

  5. Bird scrive:

    Temo che anche la Libia poi sia a tiro di deriva islamica (e per lo più fondamentalista), come già l’Egitto e altri vicini di rivolte prima di loro. Staremo a vedere.

    • McLaud scrive:

      Non saprei…a me pare che in Egitto, più che deriva islamica, al potere ci siano saldamente i militari, i quali notoriamente non hanno altro dio al di fuori di se stessi.

      • Bird scrive:

        Cambia poco, finché lo stronzo di turno si legittima al potere con l’appoggio di superstizione e pensiero magico vario.

  6. Ale scrive:

    Premesso che il regime di Gheddafi era uno schifo, Laurentji ha ragione da vendere.

  7. Parauallr scrive:

    Cari amici Paguri, mi sa tanto che stavolta abbiate toppato alla grande. Mi rincresce notare come quando ci sia da sputtanare Berlusconi, Ratzi-16 e compagnia cantante (giacchè cosa buona e giusta, fino a na certa) siamo tutti in grado di riconoscere la dissenteria di certi Minzolini, Fede & associati. Quando ci si sposta su piani più elevati, anche i migliori brancolano nel buio della disinformazione dei leccaculi internazionali. Oltre a quanto detto da Lavrentij, che mi ha scippato le parole di bocca, vi invito ad informarvi sul significato di quella bandiera rossomerda-neroignoranza-verdevomito (simbolo di un re incapace e venduto all’occidente), e sui crimini xenofobi della gentaglia che l’ha impugnata nei confronti dei subsahariani libici che venivano descritti anche dalla stampa atlantista quali “mercenari di Gheddafi”. Oltre al fatto che sti imbecilli hanno pressato in continuazione per i bombardamenti che hanno ammazzato a migliaia di loro “fratelli”. Sti elementi sono partiti all’arrembaggio che già erano venduti alla NATO (hanno istituito una banca già prima dell’inizio della guerra, che roba…), altro che cazzi…

    • Paguri scrive:

      Sì, ok, tutto vero. Però, tante volte non si fosse capito, il post era un pretesto per parlare d’altro, eh?

  8. McLaud scrive:

    In ogni caso, con il capo del CNT che è stato fino a quest’anno il ministro della giustizia di Gheddafi, più che di rivoluzione, mi parrebbe quasi il caso di parlare di colpo di stato finanziato dai soliti noti…ed ora più che pagare ancora, non aspettano altro che riscuotere.

  9. giovanni scrive:

    forse è vero che il nemico del mio nemico non è mio amico, ma DI SICURO l’amico del mio nemico NON SARA’ MAI mio amico

    • McLaud scrive:

      Ecc.mo Goldrake, con mio enorme rammarico (ed anche qualche conato di vomito) stavolta mi sa tanto che tg1 non ha venduto la solita puttanata: ho ascoltato il video nella versione originale e mi pare proprio che in fondo ringrazi anche il lacché ceronato nostrano. Di sicuro non lo fa nella parte che è stata mostrata nel tg e coperta dal parlato…ma dopo mi sembrerebbe proprio di sì.
       
      Ad ogni modo, vediamo se griderà ancora “thank you, mister Berlusconi” non appena Eni & co. (basta considerare che il nostro “staterello” in Europa è stato il secondo a riconoscere il CNT dopo la Francia, chissà perché!) avranno rioccupato la Libia e lui sarà ridotto alla disoccupazione.

      • Goldrake scrive:

        Preg.mo McLaud, ti ringrazio come sempre per la precisazione, anche se penso che in ogni caso sia scorretto mandare in onda una traduzione non supportata da video, ma sono perfettamente conscio che si sta parlando del TG1… E comunque chissà se quel tizio avrà visto il baciamano di qualche mese prima dal Mao arancione al Claudio Gentile vestito da Jedi…

        • McLaud scrive:

          Stim.mo Goldrake, sono assolutamente d’accordo sul fatto che trasmettere un video in cui l’audio – che pure dovrebbe in quel caso costituire il nocciolo della notizia – è coperto dal “doppiaggio” espone a seri rischi di manipolazione. Per altro verso, questo succede più o meno costantemente sul tg1 ed anche su altri tg non appena si presenta una di quelle carrellate di opinioni di politici (per brevità: “l’insaccato”): ci sono sempre immagini di repertorio dei soliti faccioni, con la voce del corrispondente che snocciola sopra: “Tizio ha detto questo, Caio ha obiettato quell’altro, Sempronio s’indigna e Filano blatera come di consueto”.
           
          L’insaccato è una classica forma di manipolazione dell’informazione, perché presenta attraverso molteplici filtri e svariati tagli quello che secondo i convincimenti della redazione dovrebbe rappresentare il concentrato liofilizzato del pensiero di questo o quel personaggio. Peccato che spesso le opinioni siano più articolate, più retoriche, più becere o più ignoranti (a seconda del partito di riferimento) di come le si vuol fare apparire.
           
          Infine, mi spingo oltre e mi chiedo se il simpatico esaltato libico ha visto qualche video hardcore fetish che circola in oscuri siti pornografici in cui si parte dal baciamano e si finisce col frustino e la celebre “corsa beduina sul cammello”, passando per “la trivellazione del pozzo in Cir(a)na(l)ica” ed “il refrigerio nell’oasi”.
           
          …non avrai mica creduto che si sarebbe fermato alla mano!!!???

          • Goldrake scrive:

            Mons. McLaud, quoto appieno il Suo parere sull’andazzo dei TG, come certamente poteva immaginare. Sono altresì d’accordo sul fatto che lo gnometto bolso ci si arrapa (cit.) con i dittatori, non dimentichiamoci che Alexander Lukashenko è stato visitato solo da lui e da sua zia (peraltro malvolentieri). Cosa poi sia successo in quella tenda tra loro e i loro travestimenti da Michael Jackson, Jedi, ecc. credo sia un segreto che si porteranno nella tomba (spero al più presto).

  10. McLaud scrive:

    …non possiamo più accusare nessuno di frustoneria ora, te ne rendi conto?

    • Goldrake scrive:

      L’avevo pensato anch’io, poi i Paguri hanno postato le foto successive a questo articolo, azzerando tutti i parametri… 😀

  11. Francesco Cerisoli scrive:

    Mah, io intanto chiederei a un po’di libici cosa sia meglio. Primariamente, immagino saranno cazzi loro, no?