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Nozze d’argento

24 novembre 2011

Alla fine, le vostre gufate sono arrivate a segno.
Ci avete scherzato provocandoci e noi siamo stati volentieri allo scherzo, ma, picchia e mena, è successo davvero.

Dopo venticinque anni di onorato servizio, interrompiamo la nostra collaborazione con Il Vernacoliere.

Abbiamo deciso di lasciare il mensile che ci ha visti crescere per tutta una serie di motivi che rientrano nell’ampia categoria denominata “cazzi nostri”, ma ci teniamo comunque ad avvisare quelli che, fra di voi, per anni ci hanno seguito con affetto sulle pagine del periodico livornese.

Avrete notato che già dall’estate del 2010 non pubblicavamo più storie nostre, e ciò era dovuto principalmente per una drammatica mancanza di tempo, anche se Daniele comunque illustrava le copertine.

Poi qualcosa si è rotto. Qualcosa che è complesso da definire e decodificare, e che insieme alla mancanza di tempo di cui sopra, ci ha fatto prendere la dolorosa decisione di tagliare il cordone ombelicale.
Dal prossimo numero ufficialmente non compariranno più nostri lavori sul mensile che in fondo ci ha allevati, con il quale siamo cresciuti e che abbiamo anche contribuito a far crescere. E’ davvero una sensazione strana, dopo venticinque anni.

Patatrac.

Ciao al Vernacoliere. Lunga vita al Vernacoliere!

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120 Commenti

  1. jimmy dixxx scrive:

    tristezza infinita.

  2. vale scrive:

    magone.

  3. Luana scrive:

    Un passetto in più per il Vernacoliere sul sentiero del far cacare, imboccato ormai con una certa risolutezza. Chi farà le copertine?

  4. ulivinico scrive:

    peccato. peccato.

  5. fabrizio di roma scrive:

    trojaj.

    voglio essere il primo a dirlo. 

  6. fabrizio di roma scrive:

    trojaj.

    volevo essere il primo a dirlo, ma sono il secondo, mi accontento.  

  7. ponceavela scrive:

    peccato…la schiacciata è bona, la mortadella è bona…ma la schiacciata con la mortadella è la fine der mondo…vorrà dì che dì vì n’avanti si mangerà r’ 5 e 5 vai  🙂
     

  8. Goldrake scrive:

    🙁

  9. Lollo scrive:

    tristezza a palate!!!!

  10. daniele scrive:

    E’ 20 minuti che provo a scrivere un commento adeguato, ma un mi riesce.
    Mi dispiace e basta.

  11. Giacomo scrive:

    che peccato! ;__;
    Spero siate rimasti in buoni rapporti e che non sia vietato ipotizzare ad un vostro ritorno quando avrete fatto soldi a palate e potrete permettervi di rinunciare a qualche collaborazione minore! 🙂

  12. Michele scrive:

    Nooooooooooooooooooooohhhh!!!!

  13. Dario scrive:

    Il Vernacoliere perde i suoi fuoriclasse. Mi dispiace immensamente.

  14. calzyni scrive:

    Spaesato e ferito.

    Condivido la metafora della schiaccia con la mortadella: non sarà più la stessa cosa.

  15. Kappa scrive:

    Quindi mai più anche per la Famiglia Quagliotti e Nedo… E io che speravo che un giorno tornassero!
    Sono a lutto…. T__T
     
    Kappa

  16. Ravano scrive:

    Insomma, avete letiato di brutto stavorta.

  17. Alton Verano scrive:

    A caare cialtroni (voi e il vernacoliere)!

  18. Kaiser76 scrive:

    Sardelli vi seguirà oppure  voi 2 frustoni  vi siete fatti raggirare dalla Marvel italia ,anzi dall’ippopotamo di Nirvana e gli sganazzoni dell’ispettore Bud spuncer!

  19. Bove non loggato scrive:

    spero che il Vernacoliere trovi qualcuno che abbia anche solo il 10% del vostro talento, ci staremmo già larghi…

    PS: molto interessante la vostra intervista a Radio Cage, poi ho sentito pure quella del Maestro Sardelli, per ridere a momenti ci rimetto un cerchio in lega… 

  20. Mothra scrive:

    Eh, i vaìni…

    • Paguri scrive:

      Il più grosso ostacolo fra chi dialoga attraverso la comunicazione scritta, è che capita di non riuscire a cogliere appieno il tono di qualche commento.

      In questo caso, se è una battuta ci stiamo, facciamo un sorrisetto e ci lasciamo perculare con complicità, come facciamo spesso.

      Se invece è un’allusione, allora, caro topo, non hai veramente capito un cazzo.

  21. michela scrive:

    dioporco!

  22. giampiero scrive:

    fate caà
    e pensà che oggi ho anche comprato nirvana se lo sapevo un lo facevo

    • Paguri scrive:

      Eh, ma se vuoi continuare a leggerci…

      A questo proposito: capiamo la sorpresa ma, a dirla tutta, sono comunque due anni che non pubblichiamo più niente con Il Vernacoliere.

      Non è che a voi cambi poi molto, no?

      Però ci teniamo a specificare che abbiamo tagliato con Il Vernacoliere, non con Don zauker.

       

      • Aaronne scrive:

        E ora le copertine chi le fa ?
        Torna Greggio ?

        • woytila88 scrive:

          Ci stavo giusto pensando….perchè in fin dei conti è l’unica cosa che mi farebbe paura. I paguri ormai erano un pezzo che non pubblicavano, salvo le bellissime copertine. Il Vernacoliere era ultimamente peggiorato, ma se a tutto ciò ci aggiungiamo più spazio a colui che ha inventato la macchina propagandistica per eccellenza del Biscione, il carillon di 25 anni di panino con la merda altrimenti detto cultura di massa italiana (striscia), allora beh, è proprio la fine. Comprerò il Male, forse. Lì i Paguri ci sono. Chiamatelo Zeitgeist se vi pare.

  23. ilciospo scrive:

    Potrei girarci intorno quanto volete, ma tanto il senso è quello: mi dispiace. Mi dispiace perché se è vero che era un bel po’ che non vedevo le vostre storie sul Vernacoliere, io speravo riapparissero presto. Mi dispiace perché per me il Vernacoliere è una finestra di risate anche quando ci sarebbe poco da ridere. Mi dispiace perché i vostri personaggi sono fantastici, e il Vernacoliere non sarà più la stessa cosa.

    • Kappa scrive:

      Quoto ilciospo! Il motivo è quello e quello solo…
      Eppoi siete degli stronzoli…propio oggi dovevate dirlo, che è ‘l mì compleanno… propio spregiosi siete! =(
       
      Kappa

  24. Bird scrive:

    Non capisco lo sconcerto: tutti in lacrime perché Caluri non farà più il “fuori” di una rivista che faceva CAAAA e su cui sta bene giusto pagliaro o qualche vignettaro brufoloso a riempire di rubriche minchione?

    Sardelli ci pubblica più? Io ormai non lo compro da un pezzo, ma se pure lui se ne va, sarà come staccare la spina per eutanasia.

    Comunque il vero interrogativo è un altro: se ne vanno via, quindi vuol dire che… Ne han prese!! Possibile che il Cardinali che peserà un terzo del Caluri li abbia menati tutti e due così malamente :(? Vedi che sotto sotto è il bruce lee labronico :o!

    [En passant colgo l’occasione per ricordare a chi se lo fosse scordato che i Paguri pubblicano un po’ dove cazzo par loro e non mi risulta siano dipendenti di qualche lettore. No, così, mi pareva si stesse scordando…]

    • Paguri scrive:

      Sì, a parte il fatto che non è che interrompiamo per poter pubblicare da altre parti.

      Interrompiamo e basta.

      Poi, collateralmente, continuiamo a pubblicare altre cose, da altre parti o per conto nostro, ma questo è un altro discorso.

      E comunque, ripetiamo: è da due anni che non pubblichiamo più niente.

       

      • Bove non loggato scrive:

        già, in fondo non cambierà poi tanto, magari tutto ciò farà bene anche al Vernacoliere, si rivelerà qualche altra eccellenza che prenderà il posto vacante. Sarebbe curioso leggere un Vernacoliere pre-paguri, chissà com’era… 

        • ulivinico scrive:

          L’importante è che siano contenti tutti e due i separati. Meno male non avevano figli.

          altre possono essere prese qui:
          http://ecard.vamosacliccar.it/ecard/frasi/lutto.htm
          🙂

          • nowayout scrive:

            L O L
            grande Ulivinico!
            Ma dove l’hai scovato sto sito?! Fantastico!
            E la penultima frase?
            “La morte non è un male, perché libera l’uomo da tutti i mali”.
            (G. Leopardi)
            (magari ne riparliamo domani eh, Giacomo..?)

            • ulivinico scrive:

              Mah, io preferisco sempre le citazioni di un grande libro educativo e alla base della nostra cultura europea:

              “Ogni creatura è come erba e tutta la sua gloria è come un fiore di campo.Appassisce l’erba e cade il fiore perché lo Spiritodel Signore ha spirato sopra di esso”.(Isaia, 40, 4-8)  

              Eeeh?
              1-0 

              Però forse si adatta all’ippopotamo. 

  25. Marchettino73 scrive:

    Pazienza.
    Senza le vignette der caluri un sarà la stessa ‘osa.
    E i testi der Pagani…..sennò s’offende 😀

    D’altra parte bisogna evòrvisi….pochi cazzi

  26. Ravano scrive:

    Insomma va bene uguale. Fate ammodino.

  27. Aaronne scrive:

    http://nooooooooooooooo.com/
     
    Sadness 🙁

  28. nowayout scrive:

    Ragazzi.. che dire che non sia già stato detto..?
    Magari cazzo porca puttana troja eva impestata nell’olio esausto di quella strega maledetta e infame (circum)navigata ed esperta di sufflotti alla gianduja.. ? 🙁
    Ho ancora il numero del Vernacoliere che reca la scritta: Maicol e Luana tornano! Con il trafiletto del Cardinali che spiegava che, in seguito alla fine della serie, c’era gente che era arrivata a fare telefonate quasi minacciose 😀
    Mi sento sperduto e solo, come quando trsamisero l’ultima puntata di Lamù..
    Un (triste) saluto
     

    • Aaronne scrive:

      Io da qualche parte ho ancora un Vernacoliere con, forse, una delle prime vignette di Daniele, che ai tempi si firmava Dany… purtroppo è seppellito in garage sotto due quintali di merda e mi è difficile reperlirlo ma cercherò di spiegarla,  diceva tipo:
      Tizio: boia che traffico
      Caio: ma che dici ? non c’è nessuna macchina…
      Tizio: no dicevo, boia che traffico (mostrando a Caio dei loschi figuri che smerciavano droghe)
      Non so perchè mi è rimasta in mente quella vignetta.

  29. McLaud scrive:

    Anche a me dispiace che non ci sia più alcuna chance di leggervi sul Vernacoliere. Quando ho cominciato a comprarlo durante i primi anni universitari pisani era sempre un momento che aspettavo e pregustavo con enorme piacere. All’epoca tutto il Vernacoliere era il perfetto contenitore della migliore satira (ed anche informazione) che si potesse trovare in circolazione.
     
    Gradualmente, poi, la qualità ha cominciato ad appannarsi e, a poco a poco, pezzi importanti sono venuti meno. Qualche tempo fa, infine, mio fratello ed io abbiamo deciso di disdire l’abbonamento (ultimo legame rimasto, ormai, con il nostro periodo dell’università), avendo perso la speranza di un ritorno agli eccelsi livelli a cui eravamo abituati.
     
    Ovviamente, non posso rimproverarvi niente: ognuno fa le sue scelte di vita. Per altro verso, la vostra bravura continua sempre ad avvincermi…resta soltanto il rammarico di non poter più trovare in un’unica sede tutta la miscela concentrata di divertimento, intelligenza, irriverenza, sarcasmo, ironia, critica…che c’era nel Vernacoliere.

  30. antonio scrive:

    …. Ma allora porcamadonna!!!! (cit.) auguro tutta la fortuna ad ambo le parti, ma gli occhi mi si inumidiscono e lo sfintere anale mi pulsa 🙁

  31. Mirko scrive:

    Voi liberi di fare quel che vi pare, io pure. Quindi anche di smettere di leggervi.

  32. McLaud scrive:

    Parlando seriamente, secondo me è uno dei primi tagli realizzati dal governo Monti.
     
    Per altri “interventi” previsti nel programma di governo, date un’occhiata qui .

  33. matteo scrive:

    Madonna porca e Britney Spears maiala.
    Mi spiace per il Vernacoliere, ma è meglio per voi: la rivista era diventata proprio moscia negli ultimi tempi. E adesso lo sarà ancor di più.

  34. Francesco Cerisoli scrive:

    25 anni fa io il Vernacoliere lo leggevo gia’ (avevo 10 anni, poi dice come hai fatto a veni’ su cosi’ cretino…). E anche io mi ricordo le prime vignette di Dany sul Vernacoliere, e ce l’ho sempre, e me li spediranno cor camio dei traslochi fra due settimane dato che ormai in Italia ‘un ci ritornero’ piu’… E quindi, che dire, mi dispiace che per leggervi dovro’ ricorrere ad altri mezzi, pur rimanendo attaccato a quel cordone ombelicale perche’ io il Vernacoliere lo continuero’ a leggere finche’ ci sara’ Mario Cardinali. Spero che il Sardelli non si sposti sul progetto di Ferrini e Morelli, ma che lavori qui e la’ (ne sapete nulla, voi? E parteciperete, magari saltuariamente, agli Arroganzini?).
    Per stare dietro a voi mi ci vorra’ altri vaini, e altro votamento di ‘oglioni dato che dall’Olanda non e’ mica facile. Ma lo faro’ uguale.
    Niente paura, amici: l’Universo e’ evoluzione, le cose dell’uomo cominciano, mutano, finiscono e contribuiscono alla nascita di nuove cose. Andate avanti, come meglio credete.
    Francesco Cerisoli
    Rotterdam 

  35. letteredalucca scrive:

    considerando che compravo il vernacoliere per leggerci don zauker non mi cambia molto a dire il vero.
    mi dispiace semmai che il vernacoliere stia prendendo una china che assomiglia più a una striscia satirica di regime che a un giornale…
    abbasso il gabibbo, viva l’ippopotamo.
    eccheccazzo.

  36. Andrea scrive:

    Sicuramente per il Vernacoliere e per i suoi lettori è una grossa perdita. A me dispiace tantissimo, perchè il Vernacoliere con Don Zauker era un’accoppiata mortale (senza dimenticare le copertine di Caluri, Fava di Lesso e Luana la babysitter). Spero che Don Zauker possa trovare un’altra collocazione perchè è uno dei migliori fumetti satirici italiani che abbia mai letto dai tempi di Sturmtruppen.

  37. Paguri scrive:

    Sapete una cosa?

    A leggere molti di questi commenti ci viene da pensare che NON vengano da lettori affezionati del Vernacoliere ma da persone che magari lo prendevano ogni tanto o ne hanno letto qualche numero, un po’ di tempo fa.

    Davvero.

    Ripetiamo: sono due anni (due anni!!) che non pubblichiamo più nulla e anche durante l’ultimo anno eravamo presenti in maniera saltuaria.

    Cosa cambia?

    Cosa c’è di diverso rispetto a ieri o a un mese fa?

    Abbiamo forse mai detto una cosa, tipo: “questo mese non abbiamo avuto tempo ma vedrete che dal prossimo torneremo”?

    Non ci sembra.

    Se è l’annuncio ufficiale a sgomentarvi, allora facciamo così: fingete di non averlo letto e andiamo avanti.

     

    • ulivinico scrive:

      eh, lo volevo scrivere io mì. E’ l’effetto “fede”, presente ovunque, che distoglie dalla realtà.
      Provate a riscrivere tra 1 anno che non disegnate più per il Vernacoliere…così per vedere l’effetto. 

    • Lo Scemo in Fuga scrive:

      Deh, non è quello…infatti ‘un si capisce cosa ci fosse da annunciare…che non disegnate più le copertine del vernacoliere…evabbeh…
      Bisogna dire però che, a mio parere, ci avete perso tutti e due. Il Vernacoliere, perchè è così peggiorato che ho disdetto l’abbonamento dalla Germania (Pagliaro è insopportabile). Voi perchè quando pubblicavate sul Vernacoliere eravate meno tronfi e più interessanti.
      Evvabbeh… per ora mi consolo con Makkox…che mi piace proprio parecchio.

      • ProttiGò! scrive:

        “Voi perchè quando pubblicavate sul Vernacoliere eravate meno tronfi e più interessanti.”
         
        L’hai detta bene, vai, era quello che tra le righe stavo dicendo io un po’ più in là.


      • Bird scrive:

        Mai trovati i paguri tronfi (ok, il lopo un po’ sì) e, anche se non condivido diverse loro prese di posizione, vedasi stupidi referendum), ho sempre trovato buoni spunti qui.

        Mi accodo e ripeto che pagliaro fa proprio schifo al cazzo con la sua retorica da veterocomunista e l’idea che ogni merdina che abbia sopra una falce e martello sia ok. 

        • Lopo scrive:

          Beh, tronfio di cosa? Non scrivo post, non metto mano ai loro fumetti… Casomai un po’ rapinoso. Ma lo richiede il ruolo.

          • Bird scrive:

            “Rapinoso”? Cmq c’era ironia sopra, eh…

            In parte, hai un modo di esporre che pare molto apodittico, ma ok 😉 

            • Lopo scrive:

              Certo che c’era ironia, io stesso ho risposto in modo rapinoso per tener fede alla mia autodefinizione 🙂

        • Lo Scemo in Fuga scrive:

          Sì, il Pagliaro è proprio triste. Ebbella disegna bene, ha un bel tratto…ma le storie fan veramente rigozzare: tutta la fine ironia d’un rutto in faccia, e anche meno. Ma perchè nessuno lo piglia da parte e gli scrive delle storie decenti? O anche una vignettuccia da un sorrisino…mica tanta roba, ehhh…
           
          Via smetto sennò s’impermalisce anche il Pagliaro, oltre all’apodittico Lopo. E va già bene che ‘un si sono inalberati i Paguri…ancora.

          • Bird scrive:

            I Paguri son sempre tutti tronchi per le botte prese dal cardinali, scherzi?! Se no ti pare che sarebbero rimasti mesi senza mettere nuove foto frustone, tipo stare al mare, anche in due nello stesso costume?

            Capitolo pagliaro: per me non sa nemmeno disegnare granché, tanto fanno i colori via computer.

            E sì, le storie sono angosciantemente pisciose: samanza spero sia stata terminata, ma me la ricorderò nei miei peggiori incubi nel mestissimo numero con saviano (che non idolatro, sia chiaro).

            I partigiani, oddio…

            Paiono la visione del comunismo che ha un nonnetto che aveva 3 anni alla fine della guerra, ma vuole indottrinare sulla restistenza il nipote fancazzista da liceo classico e SUV sotto il culetto già a 18 anni.

            No, nemmeno: son pure peggio.

            Non fan ridere? È il problema minore.

            Ma probabilmente lo sa pagliaro stesso, visto quanto si incazza per la benché minima critica.

    • iggallo scrive:

      Si infatti gl’erano anni che un si leggeva nulla di vostro , ma io speravo che fosse una cosa temporanea … (Ora sono incasinati ma poi tornano … ) Invece no eh ? E va beh pazienza … Io e leggevo voi e Sardelli , e ora solo Sardelli .
       

  38. delleric scrive:

    Lessi (in passato, non il cane!) leggo e vi leggerò sempre. Dicasi la stessa cosa per il Vernacoliere, lo leggo fin da piccolo. Appunto perchè si cresce si può e si deve cambiare, alle brutte uno organizza una cena per ritrovarsi 😀

  39. Leonardo scrive:

    Teste di ‘azzo!
    Trojaj, budelli che ‘un vu siete altro!

  40. Sochmel scrive:

    Leggo il Vernacoliere dai tempi di Fava di Lesso e Loyola Priski e riguardandoli è bello vedere quanto siete artisticamente cresciuti. Giusto che ogniuno poi faccia i suoi percorsi. Il Vernacoliere, a me piace di per se: a prescindere. Tutt’ora me lo gusto. Poi ci sono i mesi che mi piace di più e quelli meno ma non mi ha ancora deluso. Verso voi e il Sardelli provo inoltre giusta gratitudine in quanto mi avete risolto per anni il problema delle STRENNE NATALIZIE (che odio girare per negozi Dio mede!), facendomi sempre fare ottima figura! Ma rispetto all’inarrivabile Sommo Maestro, con il vs. lavoro ho sempre avuto un rapporto più empatico… forse dovuto anche a tutti quei particolari che richiamano comuni ricordi (televisivi) di infanzia. L’unica vera sfiga è che come ha già scritto qualcuno, toccherà sganciare ALTRA PILLA!

  41. vi: scrive:

    ..soccia che quantità di commenti! 
    proprio vero che in itaglia siam tutti allenatori-  
     

  42. ProttiGò! scrive:

    Il Vernacoliere ha iniziato il suo declino intorno al ’91-’92:
    la dipartita (per altri lidi, migliori dal punto di vista economico, ma non tanto da quello della sperimentazione e della libertà di parola) di Max Greggio è stata una perdita (nonostante i temporanei ritorni-fuitina) incolmabile; personaggi come Budiulik, la Nonna Bionica, Zero Zero Beppe, il Troiantropo, il Pipaluce, le vignette al fosforo di Arvaro’r laido (faceva tanto le veci del tenero Giacomo stile settimana enimmistia, ma con tanta cattiveria in più) hanno segnato un’epoca, e non solamente per Livorno (taccio poi sulle striscie dedicate a Bottino [Crassi], e Giovannino [Spadolini], perché sennò qui ci si fa notte).
    Un paio d’anni dopo è partito anche Lubrano (Bonjo cane da sniffo), magari meno prolifico di Greggio, ma altrettanto caustico (pensare che quando pubblicava Bonjo c’era la Falcucci al ministero dell’istruzione che negava il problema droga nelle scuole).
    Il Vernacoliere da allora ha vivacchiato: nonostante qualche perla di inusitata bellezza (“Ambrogio ha trombato la Contessa”), i livelli di metà anni ’80 (Rambo ce l’ha moscio, E’ nato un pisano furbo ecc. ecc.) ormai erano un ricordo (purtroppo). I tentativi di espandersi fuori dalla Toscana ne hanno annacquato il sapore: troppo difficile per un qualsiasi non toscano capirne il senso e la filosofia, impossibile calarsi nel campanilismo (per alcuni becero, in realtà molto raffinato, se letto tra le righe) anti-pisa, e tantomeno impossibile capire l’amore spassionato per la TOPA (che porto il Cardinali pure in tribunale perché un pisano bacchettone, per l’appunto l’aveva denunciato), intesa come categoria dello spirito.
    Altra botta (pesa) fu la messa all’uscio (dovuta, peraltro) del Borzacchini/Marchetti, quando venne fuori la storia della sua iscrizione ad una loggia massonica.
    Il carico da novanta poi ce lo mise Berlusconi quando tentò di comprare il marchio e la rivista: se c’era qualcuno disposto a tirare fuori tanti soldi per una rivista del genere, questo voleva dire che il suo ruolo (del Vernacoliere, eh), la sua indipendenza, la sagacia erano venuti meno.
    Il Vernacoliere, dopo tutte queste vicende, ha vivacchiato: qualche personaggio bellino c’era, il Sardelli era (anzi è) un gigante (anche se a corrente alternata, nel senso che se quel budiulo caato a forza scrivesse di più mica s’arrabbia qualcuno), ma vuoi perché ormai ci sono altri mezzi di comunicazione più immediati (anche per chiaccherare se non de visu, almeno per comunicare con chi la pensa come te), vuoi perché spesso la realtà va oltre ogni più rosea aspettativa (di chi guarda, ma non di chi deve campare sulla satira), il ruolo palingenetico del giornale è venuto meno.
    Fine della Fiera? Speriamo di no, ma il Cardinali c’avrà da lavorà di bocca e di culo d’ora in avanti.

    • nowayout scrive:

      va bene ProttiGò, però dai, il Sardelli lo lascerei stare, con tutte le attività che porta avanti..
      Secondo me manco dorme.. al limite riposa, con gli occhi socchiusi, per qualche ora.. sulle note delle opere di Modo Antiquo (cera per mobili)  😀
      https://it.wikipedia.org/wiki/Variazioni_Goldberg
       

      • ProttiGò! scrive:

        Al Sardelli n’ha dato alla testa la Topa, da quando un c’è più Bettina, (almeno nel su’ letto) come passa un po’ di pelo pare un cane da ferma

    • Totano scrive:

      …quando pubblicava Bonjo c’era la Falcucci al ministero dell’istruzione che negava il problema droga nelle scuole).
      Accidenti che coraggio e che lucidità!
      Via, Bonjo, come tanta altra produzione del Lubrano, FACEVA CAA’!
      Per favore, non paragoniamo il Greggio con il Lubrano, eh?

    • Bird scrive:

      A parte l’amarcord che non condivido, alcune produzioni vecchie han più valore nostalgico che altro, non capisco perché il fatto che berlusconi volesse comprarli e sia stato poi rintuzzato dovesse significarmi qualcosa, mah…

  43. Aaronne scrive:

    Beh, io ho sempre sperato di rivedere DZ sul Vernacoliere.

  44. Noo... scrive:

    Premetto che come i paguri sono anch’io anziano. Spero che siano solo discussioni finanziarie e non ci sia una maggiore divergenza politico – generazionale. Il confronto con le nuove generazioni genera Nirvana o X Nerd indubbiamente pregevoli lavori ma una Famiglia Quagliotti ci ha traghettato verso il comunismo europeo di D’alema ed una strepitosa Luana che ci ha portato a capire la sofferenza per la Topa ecc… sono state proposte azzardate che solo editori come Mario Cardinali potevano proporre ad un pubblico che adesso vi sostiene. Quanto al don zauker forse dopo la crisi tornera a liberarci dal maligno e si sta godendo le meritate vacanze dopo aver liberato il parlamento da vari politici che lo avevano infestato.
    Buona fortuna e speriamo non comprino anche il vernacoliere…………
     Un NOSTALGICO

  45. verdemaremma scrive:

    Peccatissimo.Dolore & amarezza.Non resta che Nirvana e Il male.A proposito quando salta fuori mircone?

  46. Valeria scrive:

    Io all’epoca ho visto sparire il Borzacchini da questo ritratto di famiglia: http://www.vernacoliere.com/autori/index.php ma fintanto che continuavate ad esserci voi due covavo la speranza di rivedervi un giorno tornare sul Vernacoliere attivi, cattivi e contributivi con le vostre strisce, paginate di cazzate, prese di culo eccetera. Adesso che farete: vi toglierete anche da lì? …Oppure potrete farlo tra dieci anni, più o meno il tempo di accorgervi che l’immagine non è più veritiera da un pezzo, dato che Emiliano è brizzolato e Daniele s’è tagliato i capelli nel 2001.

    • Bird scrive:

      Valeriuccia, non so se avevi visto, ma le foto di Daniele ed Emiliano son già sparite e ora son solo citati come autori passati.

  47. Matteo scrive:

    non voglio crederci, è solo un brutto incubo! cmq c’è da dire che senza di voi il vernacoliere degli ultimi 2 anni non è che fosse granchè. se non fosse per il sardelli e la rivelazione nocchi…

  48. g scrive:

    quel’è la + sconvolgente novità? (indipendentemente dai gusti dei “singoli”):
    1Nozze d’argento
    2 La Ue: «Bene il programma di Monti»
    3 hanno fatto spegnere :http://www.disinformazione.it/
     
     

  49. gildo scrive:

    non pubblicate più sul vernacoliere?
    a roma sai come se dice? ESTICAZZI! ve leggerò quando riesco a trovare i vostri albi, cosa non sempre semplice da ste parti
    siete dei grandi. meritereste ben altra fama

  50. Niko scrive:

    A ME, MI DISPIACE, per voi più che altro, che dovrete sopportare i vari vaffa ecc ecc degli aficionados de il Vernacoliere (giornale comunque nel quale non pubblicate da due annetti circa), però un plauso per la, sicuramente difficile, scelta, e un augurio di tanta fortuna e di tanto pelo via che non guasta mai.
    Io poi ho avuto i singhiozzoni anche quando si sono sciolti Gli Amici di Zenigata, figuratevi ora…
    comunque la sala polivalente Ex Macelli a Montepulciano per voi è sempre aperta, rigorosamente a giugno (che si sa è caldo…), rigorosamente la sera dello spareggio del Livorno per tornare in serie A, rigorosamente una settimana dopo l’esibizione del cantante Bugo!

    Ciao. 

  51. Riccardo R. scrive:

    Sono sinceramente dispiaciuto.
    Da lettore saltuario del Vernacoliere vi posso dire che comprarlo senza trovare niente di vostro mi portava quasi certamente a saltare l’acquisto per qualche mese per quanto cose come “L’ostacolatore Romano” valessero l’acquisto.
    Del 2011 ne ho tre numeri per esempio, un complimento verso di voi, non una critica al Vernacoliere cari Paguri.
    Peccato peccato e peccato ma come avete detto sono “cazzi vostri”, 25 anni di lavoro, una vita, spero come detto sopra da altri che si sia risolto tutto in amicizia.
    Giudicare è come dire “dispiace più a me che a te che tè morto el babbo”.

    Domanda, il Don vive ma gli altri?
    Il Troio e Luana?
    Per favore, datemi una risposta se potete

    • Aaronne scrive:

      Luana è terminata da un  bel pò (recupera le raccolte se non ce le hai già).
      Il Troio è del Camerini 😀

      • Riccardo R, scrive:

        Devo andare a dormire prima venerdì sera, troppo vecchio per fare sempe le quattro 🙂
        Per Luana le ultime che mi ricordo erano con apparizioni del Don, poi visto che quando compravo non ci trovavo nessuno dei due saltavo dei mesi.
        Mi avevano detto che era finita ma le apparizioni di Don Zauker mi avevano fatto sperare che fosse solo con il contagocce e non chiusa
        Con le raccolte di Don Zauker ho ovviato ma di Luana non le ho.
        Dai, alzo le braccia, sono un pollo 😉
        Mi dispiace cari Paguri ma questo è livello degli appassionati, giuro che guadagno qualche punto se dormo.

        • Paguri scrive:

          Caro Riccardo, la serie di Luana la bebisìtter è terminata con il finalone della III raccolta. Puoi richiedere le tre raccolte direttamente sul sito del Vernacoliere, nell’e-dicola

          Per il resto, sì, siamo rimasti in buoni rapporti, niente scenate o cose di questo tipo.

          E questo è quanto.

  52. è molto che non scrivo su questo sito ma mi sento di doverlo fare: mi dispiace anche se erano anni che non pubblicavate, il vernacoliere che continuerò a leggere, ne perde molto! Ma come al solito in bocca al lupo per le nuove avventure che vi aspettano!

  53. Dedo scrive:

    noooooooooooooooooooooooooooooooo,tegami!!!!!!!!

  54. Lavrentij scrive:

    Pur non essendo qui motivata comprendo – e se siete arrivati al punto di prenderla – sostengo la vostra decisione.
    In parte, mi pare che mi abbiate accennato quali fossero le difficoltà, in parte me le spiegherete quando mi presenterò da voi facendo il gagarone con una nuova phia, vantando conoscenze illvstrissime!
    Ad ogni modo, è normale che dopo decenni di collaborazioni si cerchi di guardare ad altri progetti.
    Personalmente non mi sono perso un numero dal 2004 all’inizio del 2009, poi col passare del tempo ho progressivamente un calo di voglia nell’acquistarlo, vuoi perchè mi sembrava di legger sempre le stesse cose (escluso voi e il Sardelli), vuoi perchè a livello editoriale mi sembrava ci fosse stata un’abdicazione editoriale all’antipolitica più trita che anni dopo – e a livello generale, mica è colpa del vernacoliere, – ha creato le condizioni per l’insediamento di un governo che ha tutte le premesse per essere pure peggio di quello precedente  (perchè sostenuto sia da pd che pdl). 
    Poi oh, da comunista son sempre stato permalosissimo sulle battute su Hu Jintao e Kim Jong Il (e in quell’ultimo periodo ne vidi troppe per i mie gusti), ma l’ho sempre reputata una tara personale neanche troppo importante.
    un abbraccio, un salvto alla mad. squadrista (visto che è tanto che non mi facevo sentire) e tanti bacini
    Lavrentij 

  55. Bird scrive:

    Edit: il commento giusto è su, sigh…

    @lopo apodittico: quando canno il captcha mi rimette la reply in fondo: si puole correggere?

    • Lopo scrive:

      Eh, sono plugin distinti, la vedo dura risolvere facilmente. Magari vedo se più in là ho tempo di segnalare il bug agli autori.

  56. necroclerico scrive:

    mah che dire… l’ennesimo commento. penso però che 30 anni di acquisto del Vernacoliere mi diano il diritto di buttare il mio sassolino. è vero negli ultimi anni – diciamo dal 98 in poi – il Vernacoliere ha iniziato a fare scandalosamente caa. ma appunto questo, per chi ci tiene come autore di scuderia, sarebbe un motivo per restare non certo per mollare. in realtà secondo me questa è la classica applicazione della regola della la legge di Gargiulo: fatti i vaini vi vò ner culo!
    facile sputare al primo che ti ha lanciato dopo che sono arrivati i contatti “di lusso”, no?
    classico.
    detto questo purtroppo il Vernacoliere peggiorerà, con la sua dose di cazzate “partigiane” (tecnicamente un bel fumetto, ma privo di ironia tranne che per certi lampi incredibili come l’ultima putata di Novembre…) a parte ciò sono conteto di aver rivisto un Tommy nell’ultimo numero.
    coraggio Paguri ora potete fare gli autoVi di lusso. benvenuti nel gotha. ricordatevi ogni tanto di sputare in faccia ai vecchi compagni di ciurma se li incrociate come richiederà il vostro nuovo rango.
     
    Necroclerico

  57. Riccardo scrive:

    Anche a me spiace molto…
    Ha ragione Paguri quando scrive che sono due anni di non pubblicazione quindi di differenza non ce n’è tanta, ma tant’è, dispiace uguale. Era uno dei motivi per i quali compravo il Vernacoliere.

    Ad ogni modo, e con queste mie lancio un esplicito strale verso Cardinali & compagnia, meglio una conclusione di rapporti come questa che il calcio in culo che ancora mi disgusta subito dal Borzacchini.

    Dammi retta palle. 

    Ciao Paguri!!!