Archivio di dicembre 2011

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Green Days

31 dicembre 2011

Abbiamo cominciato nel 2010, con il calendario del Papa.

Nel 2011 abbiamo bissato con il calendario dei Papi dove, ad alternarsi sulla scena, insieme al nostro caro Beppe 16, c’era anche l’ormai ex Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi (tastata di palle obbligatoria).

Nel 2012, visto il successo dei due calendari precedenti e le numerose richieste da parte di torme di rompicogl affezionati lettori, ci siamo decisi a replicare, anche quest’anno con la preziosa collaborazione del rapinosissimo Lopo.

Il fatto è che mancava un personaggio. Il Papa è ormai abusato e, anche se la sua immagine evoca comunque ilarità e grasse risate, era sinceramente difficile creare 366 eventi, uno per ogni giorno dell’anno, evitando ripetizioni con quelli degli anni passati.

Quanto a Berlusconi, beh… Berlusconi ha fatto il suo tempo e, in tutta onestà, ha rotto anche i coglioni.

Quindi?

I Professori del nuovo governo, per quanto terribili, sono ancora sinceramente troppo anonimi per meritare un calendario. Verrà il loro tempo.

Ma no, no, serviva qualcosa di veramente grottesco, surreale e penosamente ridicolo, una ventata di squallore desolante.

Un vento diverso, fresco e travolgente.

Il vento del Nord.

È con grande orgoglio, e con compassione per l’inchiostro verde delle vostre cartucce di stampa, che vi presentiamo il Calendario Padano 2012, scaricabile gratuitamente da qui.

Pota pota a tutti.

Giorni Padani. Green Days

***

Visto l’anno che ci aspetta, siamo solidali con chi reagisce a colpi di cric all’augurio “Felice anno nuovo”. Sì, è vero, le consuetudini, la tradizione e tutte quelle cose lì fanno sì che ad alcuni appuntamenti si dicano cose senza pensarci, solo perché “è un modo di dire”, “lo fanno tutti”, e via dicendo.

Ma a tutto c’è un limite, e in questo 31 dicembre sembra davvero fuori luogo. Ecco che allora proponiamo alcune varianti all’augurio di San Silvestro.

  • Speriamo che i responsabili di questa crisi mòiano tutti
  • In culo alla Goldman Sachs
  • Occhio alla dogana fra Como e Chiasso
  • Viva il riso all’olio!
  • Buona insurrezione
  • Cominciamo a dare una bella sfoltita
  • In culo a chi ci vuol male
  • Speriamo che continui a rizzassi
  • Pentìtevi, stronzoli!

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Cuore matto.

31 dicembre 2011

CuoreMatto Cuore matto.

Un infarto spezza il cuore di Don Verzè.

Oh, ma non è che resuscita fra 3 giorni, vero?

***

Il Calendario 2012 sarà online verso mezzanotte.

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Questionario di Natale.

24 dicembre 2011

Natale Questionario di Natale.

Sì, perché anche in questi giorni di festa è bene non abbassare mai la guardia e continuare a porsi alcuni interrogativi che potrebbero aiutarci a capire meglio la realtà del nostro Paese.

Ad esempio:

Cosa prepareranno gli italiani per il cenone della vigilia?

E per il pranzo di natale quali saranno le pietanze che faranno bella mostra di sé sulle nostre tavole?

La crisi ha in qualche modo influito sulla preparazione del pranzo di natale?

Quali nuovi personaggi sono andati ad arricchire i presepi di San Gregorio Armeno, a Napoli?

Panettone o Pandoro?

La crisi ha in qualche modo influito sui regali?

La crisi ha in qualche modo influito sugli italiani che erano abituati a passare le vacanze in una località di mare?

La crisi ha in qualche modo influito sugli italiani che erano abituati a passare le vacanze in una località di montagna?

Come arriverà babbo Natale, nei vari Paesi del mondo?

Ci saranno dei presepi fatti di ghiaccio o immersi nelle profondità degli abissi o nel cratere di un vulcano che alla sera della vigilia vedranno palesarsi qualche babbèo con tanto di moccolo acceso?

Per il pranzo di natale meglio pesce o carne?

Come si può fare per riciclare un regalo?

Esiste qualche idea divertente e accattivante per i fanatici del regalo all’ultimo minuto?

Come lo festeggeranno il natale gli animali dei più famosi zoo del mondo?

E i reali, dove vanno i reali – di qualsiasi Paese, con particolare attenzione per quegli inglesi – per natale?

E l’ultimo dell’anno?

Come si festeggerà l’ultimo dell’anno a: New York, Parigi, Singapore, Londra, Roma, Sydney (lo sapete? Gli australiani e i giapponesi festeggiano quasi un giorno prima di noi) e Ponsacco?

Qual è stato l’evento del 2011?

E il personaggio dell’anno, chi sarà mai stato?

Ma il 2012 sarà un anno di novità, o rimarrà tutto uguale?

Per il cenone dell’ultimo dell’anno, meglio carne o pesce?

Quante vittime ci saranno a Napoli, per i fuochi d’artificio?

Quanti bòtti illegali, quasi tutti made in China, sequestrerà la GdF?

Quanto cibo avariato sequestreranno i Nas?

Dove passerà le feste… (inserire un vip a caso, dal Papa a Belèn a Balotelli)?

Come fare per rimettersi in forma dopo le abbuffate delle feste?

 

Chi conosce la risposta a qualcuna di queste domande, per favore, ce la scriva qui sotto o la invii ai più importanti TG nazionali, così la faranno finita di vaporizzarci i coglioni, da anni e anni, sempre con gli stessi servizi.

Grazie.

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Happy Xmas (War is Over)

22 dicembre 2011

Babbo natale 430x387 Happy Xmas (War is Over)

Tema: L’intervento Usa in Iraq si è concluso.

Svolgimento.

BAGDAD - La guerra degli Stati Uniti in Iraq è finita. Gli ultimi soldati americani hanno lasciato all’alba il paese alla volta del Kuwait, completando il ritiro a nove anni dall’invasione. Aspetta, aspetta, guerra? Invasione? Ehi, ma non si trattava di una Missione di Pace per esportare la democrazia? No, davvero, controlla un attimo perché per anni ci è stata presentata come tale.

Il 20 marzo 2003 le forze americane erano entrate in Iraq per deporre Saddam Hussein. Sì, ma perché? Devi specificare, contestualizzare, addurre motivazioni plausibili (cit.). Sennò sembra che tu avalli l’ipotesi di uno Stato libero di invadere e bombardare quanto e dove vuole, e si sa che non è possibile.

Secondo l’allora presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, il dittatore iracheno era in possesso di armi di distruzione di massa che avrebbe potuto usare per atti di terrorismo contro l’occidente. Ma no, ma no, dai! Non era vero e lo si sapeva da subito, visto che non è mai stata esibita nessuna prova a supporto di una simile stronzata. Di conseguenza sarebbe stato impossibile che l’opinione generale giustificasse un tale abbaglio, senza la colpevole complicità dei mezzi di informazione.  Da quello che scrivi emerge che un cocainomane alcolizzato fascista può svegliarsi la mattina, inventarsi una puttanata a caso e tanto basta per legittimare l’invasione di uno Stato Sovrano?! Mah!

Circa 4500 soldati americani e decine di migliaia di iracheni sono morti nel corso del conflitto… Sì, ma quanti iracheni? Quanti non solo soldati, ma soprattutto civili iracheni sono stati ammazzati, bombardati e torturati in questi anni? Voglio dire: vai ad invadere un Paese, lo bombardi e ne distruggi case, ospedali e sistemi idrico ed elettrico per impossessarti delle sue risorse e poi, se gli abitanti di quel Paese ti sparano addosso, vorresti passare anche da vittima? Vedi che non torna?

Saddam è stato deposto e giustiziato, ma i suoi armamenti non sono mai stati trovati. Pazienza, eh? Sarà per la prossima volta, vero?

Oggi restano nel paese 157 militari Usa per addestrare le truppe irachene e un contingente di marines per difendere l’ambasciata a Bagdad. L’Iraq del dopo Saddam è una fragile democrazia continuamente alle prese con lotte intestine e attentati. Cioè esattamente come era prima. Solo con migliaia di morti in più e con le multinazionali americane a farla da padrone al posto di Saddam.

No, via, non ci siamo. Questo tema non va bene: 4–

Per fortuna  non lo abbiamo scritto noi, ma Repubblica.

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Un proiettile è per sempre

16 dicembre 2011

 

proiettile 430x406 Un proiettile è per sempre

Ecco a voi il nuovissimo servizio, offerto da donzauker.it:

SPEDISCI UN PROIETTILE!

Sì, al posto del bigliettino di auguri, per Natale spedisci una bella pallottola alle persone a cui vuoi bene.
Un proiettile in una busta non si nega a nessuno, non fa male e soprattutto dà sostegno, fiducia e autorità alla persona che lo riceve, per andare avanti a fare il cazzo che gli pare con il supporto di tutti.

Per ogni proiettile spedito, viene garantito anche un passaggio nella striscia del TG2. Ogni 5 proiettili, un servizio con giornalista.

Da oggi anche in confezioni da 12 e di calibri diversi: più è importante la persona, maggiore è il calibro da dedicarle. Per un Santo Natale di festa, da trascorrere in famiglia.

Spedisci un proiettile, anche ai tuoi amici, via Facebook.

Un proiettile allunga la vita.

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Haiku n.122

16 dicembre 2011

SULLE PENSIONI NON SI BARA

Berlusca dice:
Tornate alle urne.
Sì, cinerarie.

(le 3 fie)

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Al Glue

15 dicembre 2011

Ritmo 430x266 Al Glue

Dal comunicato del loro sito:

“Daniele Caluri e Emiliano Pagani, autori storici del Vernacoliere e recentemente approdati alla grande distribuzione con Panini Comics, ripercorrono le tappe del loro percorso. Dagli episodi brevi di Don Zauker alle storie lunghe in albi cartonati, fino alla miniserie “Nirvana”, in edicola dal 3 novembre in tutta Italia, verranno illustrati i processi creativi, la genesi dei personaggi, la messa in pratica delle idee in un medium, il fumetto, che non è, non è mai stato e non potrà mai essere solo un sottoprodotto culturale o relegato all’intrattenimento infantile.

Un’occasione per conoscere il punto di vista di due fra gli autori più dissacranti del Paese, sulla satira, sulla libertà d’espressione, sulla possibilità di sfruttare canali alternativi per mantenere indipendenza e autonomia.

La serata è accompagnata dalla proiezione di video e immagini e, al termine, gli autori dedicheranno gli albi con disegni e autografi. Saranno inoltre disponibili copie del volume “Don Zauker – Inferno e Paradiso”.

A seguire Dj-set “cartoon-style”.”

Quindi, sabato 17 al Teatro Glue di via Manfredo Fanti, 20, Firenze, rigorosamente dopo cena. Non fate gli schizzinosi perché hanno scritto quell’inverecondo “Boia deh!” e presentatevi come si conviene, ché si ragiona di tante cosine tutti insieme.

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La semina e il raccolto

14 dicembre 2011

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Come saprete, oggi il leader di estrema destra Maurizio Boccacci, più altri 4 amichetti del circolo di uncinetto denominato “Militia” sono stati arrestati con le accuse di “associazione per delinquere finalizzata alla diffusione di idee fondate sull’odio razziale, apologia del fascismo, incitamento alla violenza e alla discriminazione per motivi razziali, etnici e religiosi“.

Il simposio di filantropi, ammiratori di Hitler e autori di insulti e minacce alla comunità ebraica, sono stati raggiunti dal provvedimento dopo un’indagine iniziata nel 2010 e condotta dalle forze dell’ordine nella rete fognaria di Roma, nei pozzi neri, nelle latrine delle caserme e negli scarichi degli allevamenti suini.

Cosa c’insegna tutto ciò?

1 - Che i reati suddetti, evidenziati in grassetto, valgono solo per la comunità ebraica, mentre per quella islamica non hanno applicazione.

2 - Che i reati suddetti, evidenziati in grassetto, valgono solo per i militanti di Militia, mentre ex Ministri dell’Interno, ex Ministri delle Riforme, ex Ministri della Semplificazione, europarlamentari grassi possono sproloquiare quanto cazzo vogliono, tanto al limite sparano a tre o quattro negri e si proclama il lutto condiviso.

3 - Che la diffusione di idee violente e disumane porta a gesti violenti e disumani.

4 - Che tutto l’odio, l’indifferenza, l’ignoranza e l’aggressività seminate in questi anni daranno i loro frutti negli anni a venire.

5 - Che, in fondo, c’è ancora pieno zeppo di stronzoli.

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Nirvana 2

14 dicembre 2011

Cop. N21 430x564 Nirvana 2

È attivo (anche se ancora in fase di perfezionamento e pronto ad accogliere i suggerimenti di tutti) il sito ufficiale di Nirvana.

E ci si arriva cliccando, oltre che sul nome qui sopra, anche e soprattutto sulla scritta NIRVANA qui, nella colonna di destra ===========================================>

Perché lo abbiamo fatto?

Mah, prima di tutto per evitare di rispondere diecimila volte alle stesse domande (ma quanti numeri saranno? ma che cadenza avrà? ma quanto costa? ma di cosa parla? ma davvero sarà un nuovo Rat-Man? etc…) secondariamente per tenervi aggiornati sugli ultimi sviluppi riguardanti la lavorazione, i contenuti speciali e le iniziative parallele e infine perché, sì, lo sappiamo che sembra impossibile, ma c’è gente che ha fatto fatica a comprendere la scansione narrativa del primo albo e persino individui, su certi forum, che passano giornate, incuriositi per loro stessa ammissione, a chiedersi se vale veramente la pena di prenderne una copia e provare a leggerlo, oppure no.

Il tutto per risparmiare, 2,90€!!!!

Commenti su commenti di persone che si interrogano su questo.

Anzi, abbiamo letto anche paginate di forum dove si aprivano tavole rotonde per decidere se valeva la pena provare il numero 0, che costava solo 1 (UNO) euro.

Siamo sinceramente sgomenti.

E ogni volta ci viene in mente l’immenso Massimo Troisi.

Eh, sì, certe volte il mondo del fumetto – del quale facciamo parte – ci fa quasi paura.

E di questo, e altre diecimila cose, parliamo nel numero 2.

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Natale al cinema

13 dicembre 2011

Hai rotto il cazzo 430x607 Natale al cinema

 

 

 

P.S. Per i supponentelli pallosetti che amano spaccare il capello (e i coglioni) in quattro per farsi belli su internet vantandosi dell’esposizione di nozioni elementari quanto inutili: sì, le varie traduzioni le abbiamo fatto usando Google Translate, quindi saranno per lo più inesatte, lo sappiamo.

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