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Al Glue

15 dicembre 2011

Dal comunicato del loro sito:

“Daniele Caluri e Emiliano Pagani, autori storici del Vernacoliere e recentemente approdati alla grande distribuzione con Panini Comics, ripercorrono le tappe del loro percorso. Dagli episodi brevi di Don Zauker alle storie lunghe in albi cartonati, fino alla miniserie “Nirvana”, in edicola dal 3 novembre in tutta Italia, verranno illustrati i processi creativi, la genesi dei personaggi, la messa in pratica delle idee in un medium, il fumetto, che non è, non è mai stato e non potrà mai essere solo un sottoprodotto culturale o relegato all’intrattenimento infantile.

Un’occasione per conoscere il punto di vista di due fra gli autori più dissacranti del Paese, sulla satira, sulla libertà d’espressione, sulla possibilità di sfruttare canali alternativi per mantenere indipendenza e autonomia.

La serata è accompagnata dalla proiezione di video e immagini e, al termine, gli autori dedicheranno gli albi con disegni e autografi. Saranno inoltre disponibili copie del volume “Don Zauker – Inferno e Paradiso”.

A seguire Dj-set “cartoon-style”.”

Quindi, sabato 17 al Teatro Glue di via Manfredo Fanti, 20, Firenze, rigorosamente dopo cena. Non fate gli schizzinosi perché hanno scritto quell’inverecondo “Boia deh!” e presentatevi come si conviene, ché si ragiona di tante cosine tutti insieme.

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6 Commenti

  1. Francesco Mori scrive:

    posto tranquillo per il parcheggio…visto che la Fiorentina gioca in casa sabato sera…

  2. g scrive:

    Leggo di uno dei “nostri” su Wikipedia ….. dalla biografia che …..sembra qualla di benedetto 16 o di chissacchì  :
     
    Figlio di un palafreniere del Re, sin da piccolo aveva un evidente talento nel canto e nella musica. Lasciata la famiglia, e gli studi di violino per seguire la passione teatrale, arrivò a Milano dove debuttò nel 1983 al cinema Eden.
    È ricordato per la sua religiosità cristiana cattolica, per la sua avversione verso il colore viola e gli uccelli, sia vivi sia finti, per la sua generosità, così nella vita come sul palcoscenico, per il suo pubblico, che adorava all’inverosimile. I suoi spettacoli sfarzosi erano caratterizzati da una continua ricerca del bello e del coinvolgimento dei più importanti talenti dello spettacolo. Amava discendere scale hollywoodiane e di riproduzioni famose come Trinità dei Monti, attorniato da giovani ballerini che sceglieva lui stesso.
     
    nda: fra le righe si può intendere la Loro avversione per berluskoni, l’amore per firenze … su monti non s’è capito

  3. Lo Scemo in Fuga scrive:

    O Paguri,
    visto che andate ovunque vi chiamino (pure a Campodimarte), purchè alloggiati, stipendiati, scaccolati e magari spompinati, se vi trovo tale accordo in una fumetteria di Norimberga ci venite, no?
     
    Chiaro che v’impegnate anche:
    1- a presentare tutto in krukko, possibilmente traducendo il livornese in dialetto frankone (stessa musicalità).
    2- a satollarvi di Sauerkraut, dopo averci saldato 3 paia di lamiere.
    3- a mangiare alle ore 6.15 esatte, dopo aver ringraziato zio Itle, e magari coso lì.
    4- a produrre battute di livello sulla cooperazione italo-alemanna ed elogiare le virtù erotiche della magnifica cancelliera (niente più nani e culone inchiavabili, per intendersi).

    Allora?
     

  4. Lampo scrive:

    Budiuli, è morto Perogatt 🙁

  5. rodez scrive:

    boia bimbi come s’invecchia… guarda che occhiaje cia’ il caluri (troppe nottate al tennigrafo?). Ma il peggio e’ che il pagani pare su’ pa’! 😀
    Sabato sono proprio a firenze… se trovo ir posto vengo!

  6. marcopj84 scrive:

    gente ma a che ora comincia l’evento ???